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MoVimento 5 Stelle

Economia Locale

Indice:


Commercio


Come movimento radicato sul territorio di Arezzo, abbiamo a cuore lo sviluppo e la continuità nel tempo delle imprese commerciali che animano la città e in alcuni casi ne fanno la storia. Il centro storico di Arezzo
si riscopre vivo solo durante gli eventi speciali (dalla Fiera Antiquaria al Saracino), ma rimane semi-abbandonato, quasi "periferico", in tutti gli altri giorni. Crediamo che l'opera di promozione del nostro centro
storico passi anche da una maggiore tutela del piccolo e medio commercio.


In pratica proponiamo:

  • Perseguire politiche nel settore commerciale con l'obiettivo prioritario di regolamentare le attività già esistenti, evitando nuovi insediamenti della grande e media distribuzione e favorendo l'apertura di negozi di vicinato nel centro urbano e nelle varie circoscrizioni
  • Salvaguardia del centro dall'insediamento di nuovi istituti finanziari.
  • Sviluppo della cosiddetta "filiera corta" per quanto riguarda la vendita di prodotti alimentari del territorio.
  • Sostegno alle nuove forme di consumo critico (es. Gruppi di Acquisto Solidali) e incentivazione dell'apertura di punti di distribuzione e promozione diretta dei prodotti del territorio.
  • Promozione e sostegno ai punti vendita di prodotti alla spina.
  • Avvio di un programma di manifestazioni e iniziative: un'idea di promozione volta a stimolare e sostenere sia il profilo turistico che commerciale della città.


Saracino

Il movimento 5 stelle intende favorire e dare assoluto sostegno e supporto alla Giostra del Saracino, intesa come massima espressione di cultura popolare cittadina. La recente introduzione, nei regolamenti del torneo, di protocolli e norme a favore della tutela e del benessere del cavallo rende la Giostra del Saracino una manifestazione storica eticamente apprezzabile ed in linea con i principi di protezione degli animali.

Noi riteniamo che i quattro quartieri cittadini, i musici, gli sbandieratori, il gruppo dei fanti e dei valletti comunali, svolgano una fondamentale opera di aggregazione sociale e tutela delle tradizioni locali e per questo intendiamo favorirne lo sviluppo e valorizzarne l'opera. Il movimento 5 stelle intende sviluppare politiche a favore e di una forte promozione della Giostra del Saracino, evento di forte richiamo inserito in una offerta turistica completa e sinergica, condivisa con tutti gli peratori del settore presenti in città.

In pratica proponiamo:

  • Il valore culturale del Saracino sta per essere riconosciuto anche dall'Unesco in un percorso che lo renderà un bene immateriale da proteggere e tutelare. La visibilità, l'importanza e l'interesse, anche economico, intorno a questo evento sono in costante crescita. Una manifestazione che ha importanti ricadute per il territorio ma che non ha ancora adottato politiche di controllo e di governo del proprio potenziale commerciale. Proponiamo quindi l'istituzione di un organismo di tutela e valorizzazione della manifestazione, un'entità giuridica a salvaguardia del torneo a cui si debba necessariamente rivolgere chi voglia abbinare la propria immagine, a fini commerciali e non, a quella della Giostra; un organismo che valuti, prima della loro diffusione, se i contenuti siano coerenti con l'immagine che il Saracino vuole dare di se.
  • Altro versante su cui poter esercitare un controllo (e ricavare quindi un reddito) riguarda il materiale di merchandising, una miniera inesplorata e dall'enorme potenziale. La creazione di un marchio ufficiale della Giostra del Saracino, l'obbligatorietà ce esso sia apposto, a fronte di un corrispettivo, su ogni prodotto posto in commercio che con essa abbia attinenza è l'obbiettivo minimo che il Comune dovrebbe perseguire. Naturalmente sarà fatta distinzione tra aziende del territorio aretino e non
  • Per La Giostra del Saracino dovranno essere creati pacchetti turistici, con particolare attenzione a tutte quelle forme di turismo "verde" ed ecosostenibile, che offrano ricadute a tutti gli operatori presenti nel territorio quali ristoranti, alberghi, agriturismi, coinvolgendo, stimolando e agevolando i maggior tour operator nazionali ed internazionali.





Sostegno all'impiego e all'impresa


Le realtà di eccellenza del nostro comune sono storicamente nei settori primario e terziario. Agricoltura, commercio e servizi sono i principali ambiti economici della provincia e sono quelli che il nostro territorio meglio sopporta e supporta. Il piccolo artigianato e il turismo sono inoltre attività ad alta vocazione e notevole potenziale nel territorio aretino, ma che a livello statale e regionale sono tra le più tartassate e mai veramente sostenute.


Promuovere le realtà locali, favorire il rapporto diretto tra produttori e utenti, consolidare le industrie legate al nostro territorio e alle nuove tecnologie è l'unico modo per rinforzare un'economia traballante e dare lavoro a tutti i giovani, soprattutto quelli con scolarità medio-alta. Tra i mezzi necessari per tale promozione riconosciamo la maggior diffusione dell'accesso Internet ADSL (WiFi e non), il credito locale, le società di mutuo soccorso, una rete di consulenze gratuite, l'efficienza burocratica.


In pratica proponiamo:

  • Censimento dei diplomati, laureati e giovani disoccupati sul territorio e dei precari.
  • Creazione di un'Agenzia dello Sviluppo in grado di fornire gli strumenti per:
    • Il sostegno alla creazione di impresa, con particolare riguardo all'imprenditoria nei settori del turismo e della cultura, proponendo Arezzo come polo turistico delle quattro vallate e legato anche alla ricchezza dei prodotti del territorio.
    • Il trasferimento di conoscenza tecnologica ad alto contenuto innovativo con particolare riguardo alla compatibilità ambientale, riconvertendo i distretti dell'economia in crisi in distretti dell'economia verde.
    • Favorire l'imprenditoria migrante, freelance e giovanile attraverso sistemi di "coworking", ossia mettendo a disposizione spazi di lavoro (scrivanie, sala riunioni, area relax) con postazioni internet wi-fi e creando luoghi di condivisione e di scambio di esperienza (es. ex Caserma Cadorna).
    • Definire la figura del referente tecnico o "facilitatore" che possa progettare con le imprese interessate l'impianto sul territorio di nuovi insediamenti produttivi, minimizzando l'impatto ambientale e favorendo l'integrazione con il "sistema città": mobilità per merci e persone, approvvigionamenti, logistica, servizi a supporto.
  • Promuovere iniziative volte all'aggiornamento e alla riqualificazione dei lavoratori attraverso dei programmi di formazione permanente su tematiche innovative.
  • Avvicinare i giovani al mondo del lavoro attraverso un rapporto più diretto tra scuola e azienda, proponendo corsi di formazione professionale che facilitino l'inserimento nelle aziende del territorio in base alle richieste specifiche per settore (es. moda, agricoltura, enologia, lingue straniere, informatica).
  • Incentivare la connettività e favorire l'accesso alla rete mediante punti di connessione gratuita wireless, soprattutto nelle aree a più alta frequentazione, favorendo le imprese che scommettono sul telelavoro.
  • Sostegno all'artigianato tradizionale nelle sue diverse forme e iniziative finalizzate alla valorizzazione dei marchi e della qualità dei prodotti aretini.
  • Incentivazione della "filiera corta/km 0" a favore degli operatori agricoli locali (e della salute di tutti).
  • Promozione della fibra di canapa ai sensi della Legge della Regione Toscana n.12 del 14 febbraio 2003. (e conseguente creazione di nuove opportunità di impresa e investimento). La canapa è una delle colture più versatili in termini di spendibilità del prodotto dato che se ne possono trarre circa 5.000 articoli diversi (cibo, tessili, medicine, carta, materiale isolante, etc.) con un basso impatto ambientale.



Tributi ed evasione fiscale


Il nostro paese è afflitto da una grave evasione fiscale, cui lo Stato cerca di porre rimedio. Anche su scala comunale occorre applicare una nuova metodologia, in grado di reprimere e contenere il fenomeno, nell'interesse della collettività.


In pratica proponiamo:

  • Nella definizione delle tariffe adotteremo un quoziente familiare che permetterà di ripartire i carichi tariffari non solo per classi di reddito, ma anche tenendo conto della composizione effettiva del nucleo familiare, evitando di considerare la famiglia solo come un "soggetto consumatore".
  • Aumento delle verifiche incrociate sulle dichiarazioni effettuate dai cittadini per far emergere fenomeni di elusione e di evasione fiscale: per abbassare le tasse è necessario che tutti le paghino!
  • Controllo integerrimo e rifiuto della speculazione finanziaria.



Turismo: sostenibile, innovativo, moderno


La nostra proposta riguardante il turismo si pone come obiettivo principale quello di ampliare la visibilità dell'offerta presente nel territorio attraverso canali informativi adeguati, che possano contribuire in maniera costante e precisa allo sviluppo economico e sociale del settore. Precedenti amministrazioni ed enti dedicati hanno trattato il turismo come un settore economico di serie B, senza saperne cogliere le reali potenzialità. Si vuol invece far assumere ad Arezzo un ruolo determinante come centro di coordinamento turistico e riferimento per tutta la provincia. Si punterà ad una costante crescita dell'offerta disponibile e alla coordinazione tra domanda e offerta. La sfida che ci proponiamo di affrontare è quella di creare un ente moderno ed efficiente che possa sviluppare costantemente la funzione sociale ed aggregante del turismo, veicolo che consideriamo necessario per il raggiungimento di un'alta valorizzazione del nostro territorio.

Saranno istituiti controlli costanti sul livello di inquinamento atmosferico tramite centraline fisse, controlli sull'inquinamento acustico e sulle
onde elettromagnetiche. I risultati di tali controlli saranno messi a disposizione dei cittadini, in forma semplificata, sul sito del Comune.


In pratica proponiamo:

Rivolto agli operatori del settore turistico:

  • Svolgere funzioni di consulenza e servizio per le azioni di marketing e comunicazione delle imprese e delle associazioni turistiche.
  • Promuovere la diffusione della cultura dell'ospitalità tra gli operatori pubblici e privati e la popolazione locale, anche attraverso progetti di formazione e aggiornamento professionale.
  • Sviluppo e promozione di nuovi mercati turistici che possano trovare la giusta dimensione e concretizzazione nel nostro territorio (turismo enogastronomico, agriturismo, turismo per disabili, centri vacanze per giovani, turismo con animali, turismo culturale, cicloturismo, etc.). Questi tipi di turismo sono in grado di generare un indotto vario e vivace.
  • Web Marketing, ovvero come sfruttare le potenzialità di promozione e marketing tramite le risorse on-line a basso costo.


  • Coinvolgere nell'offerta turistica le realtà e le aziende impegnate nel settore agro-alimentare con particolare attenzione alle cantine vinicole che potranno proporre eventi e programmi nel loro calendario di incontri con il cliente.



Rivolto ai cittadini, alle aziende ed agli enti locali (scuole ed amministrazioni) :



  • Informazione e partecipazione: aumentando la sensibilità ambientale dei soggetti presenti nell'area e promuovendo il territorio tramite corsi di aggiornamento rivolti sia agli operatori turistici sia ai cittadini, con particolare attenzione anche agli studenti delle scuole che avranno la possibilità di approfondire le materie legate al turismo sostenibile del loro territorio. Studenti e volontari possono essere coinvolti in attività di supporto e accoglienza al turista.

  • Sensibilizzare a largo raggio proponendo una politica turistica legata alla salvaguardia del territorio e volta a sostenere in prima linea gli operatori ricettivi e le associazioni che intendano sviluppare il loro operato in questa direzione.

  • Monitoraggio ed assistenza agli enti turistici, associazioni ed operatori turistici privati che vorranno partecipare e sviluppare insieme alle loro amministrazioni locali un turismo sostenibile legato al territorio.

  • Monitoraggio del territorio con particolare riferimento alle zone turisticamente rilevanti. Coinvolgimento e sensibilizzazione dei cittadini sul tema dello sviluppo turistico sostenibile, realizzato anche tramite lo smaltimento dei rifiuti, lo sviluppo dei trasporti pubblici, l'oculata gestione dell'energia e delle risorse idriche.

  • Promuovere lo scambio turistico tra la cittadinanza e le zone d'Italia maggiormente sensibili allo sviluppo turistico sostenibile attraverso gite, gemellaggi ed incontri.

  • Promozione dell'area archeologica di Castelsecco, primo insediamento storico della città di Arezzo. L'area è da decenni al centro di progetti di rivalutazione, ma l'impegno a trasformare la zona in parco archeologico fruibile dal turista non è ancora stato portato a termine

  • Per riattivare il turismo, il Comune deve rivedere il sistema museale e dei beni culturali. E' inevitabile operare una revisione delle opportunità che la nostra città offre: riqualificazione dell'intera area del Pionta, dell'anfiteatro romano, promozione del centro storico e della zona alta della città (Fortezza e Prato), della giostra del Saracino, della Fiera Antiquaria, di manifestazioni ed eventi partendo da quelli musicali e culturali, a quelli enogastronomici (eco-sagre).