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MoVimento 5 Stelle

Politiche Sociali

Il grado di sviluppo e di civiltà della società locale viene e sarà mantenuto da politiche sociali rispondenti al crescente bisogno di servizi. La risposta, doverosa e urgente, a tali richieste si propone l'adozione di misure atte al riconoscimento di diritti e alla promozione di opportunità, con particolare attenzione alle fasce di popolazione più deboli.

La stretta e costante collaborazione fra Enti preposti, in un'ottica di cooperazione effettiva ed efficiente, è secondo noi la condizione pregnante per conseguire un miglioramento sociale globale. I percorsi e le strategie saranno flessibili e oggetto di puntuale pianificazione con scadenze a breve termine per gli aspetti più urgenti, ma senza perdere di vista il futuro di Arezzo, all'interno di un progetto democratico condiviso e partecipato.

Il miglioramento della qualità della vita non passa solamente attraverso una crescita economico-finanziaria, ma soprattutto dalle quotidiane opportunità di incontro, confronto e dialettica tra le diverse esigenze, culture, età, situazioni sociali, ove il principio del libero scambio di pensiero sia il motore di una partecipazione finalizzata al bene comune. Quello di "comunità locale" deve tornare ad essere un concetto vivo, attuale e vivace, all'interno del quale ciascuno possa trovare naturalmente il suo spazio.

Questo movimento si propone di studiare e attuare misure idonee alla promozione dello sviluppo sociale del contesto cittadino, mediante le seguenti iniziative (alcune delle quali in parte già esistenti).

Indice:

Integrazione Sociale

Il favorire i processi d'integrazione sociale, culturale ed economica tra i migranti e la comunità locale è propedeutico alla realizzazione di un "tessuto sociale" coeso e vivace.
Per far ciò è indispensabile una conoscenza diretta del fenomeno immigratorio, delle sue cause e delle conseguenze, in modo da trasformare un potenziale problema in una risorsa sociale. Per questo riteniamo importante istituire corsi e attività culturali aperte ai nuovi cittadini, che consentano l'apprendimento e l'aggiornamento della lingua italiana oltre che di nozioni di diritto. Agli immigrati iscritti ai corsi verranno rilasciati attestati di frequenza e di merito, quale viatico per l'inserimento nel mondo del lavoro e nella comunità locale.
Contemporaneamente saranno organizzati incontri interculturali di informazione reciproca sugli usi e costumi tradizionali, per l'arricchimento culturale di tutti i soggetti coinvolti.
Dalla qualità delle relazioni quotidiane tra i singoli cittadini deriva il successo di una politica sociale "a misura d'uomo", caratterizzata da empatia e solidarietà verso gli altri, non più visti come "diversi" o antagonisti.

Integrazione significa anche osservanza delle regole e delle leggi, pertanto c'impegneremo attivamente in collaborazione con gli organi di polizia affinché ne sia garantito il rispetto.

In pratica proponiamo:

  • Potenziamento di consultori e sportelli per prendere contatto con le realtà degli immigrati.
  • Evitare la ghettizzazione e il formarsi di aree cittadine non integrative (si possono apprendere le abitudini civili di una comunità solo evitando le chiusure, confrontandosi giorno dopo giorno).
  • Sensibilizzazione della cittadinanza alle risorse che la convivenza con i nuovi immigrati può fornire, mediante incontri pubblici, iniziative ricreative, mercatini, feste e occasioni di incontro.
  • Utilizzo di risorse umane e specifiche competenze in un mutuo scambio di servizi per il miglioramento della qualità di vita (la cooperazione è la base del concetto di Società).
  • Riconoscimento, sviluppo e sostegno delle attività di volontariato, in collegamento con le iniziative programmatiche proposte.
  • Rivalorizzazione e potenziamento dei luoghi (Piazze) e delle strutture polivalenti idonei a favorire gli incontri, la libera interazione, la socializzazione e l'apprendimento.

La famiglia e le relazioni sociali

Intorno alla famiglia si sviluppano gran parte delle dinamiche della nostra società. Il Movimento ha a cuore il benessere familiare e l'integrazione della stessa all'interno della comunità (intesa appunto come "famiglia estesa").

In pratica proponiamo:

  • Censimento delle famiglie sotto la soglia di povertà.
  • Sostegno dei nuclei familiari formati da coppie under 30 attraverso forme di assistenza economica per l'acquisto della prima casa o progetti di "Case Clima" classe B, agevolazioni per l'accesso agli asili e ai nidi.
  • Sostegno alla famiglia in genere, con particolare priorità per le situazioni di disagio, estendendo anche l'apertura e l'accesso a specifici sportelli così da poter effettuare anche un maggior controllo delle effettive necessità.
  • Miglioramento e riqualificazione di asili nido, adeguamento delle scuole materne e delle strutture per l'infanzia, incremento dei servizi di custodia dei minori sia a domicilio che in ambienti pubblici (magari in collaborazione con il corso universitario di scienze dell'educazione).
  • Creazione di un comitato misto genitori-istituzioni per la creazione e la messa in opera di nuove proposte.
  • Verrà fatta un'apposita campagna informativa sui rischi correlati all'eccessivo ricorso ai giochi d'azzardo, pratica che può sfociare in patologia.
  • Sarà propiziata la nascita di associazioni aventi come scopo la condivisione di esperienze, abilità e risorse tra i cittadini, sull'esempio delle Banche del Tempo.
  • Adeguamento migliorativo delle condizioni abitative delle case comunali; snellimento delle procedure di assegnazione delle stesse.
  • Incentivazione dell'uso dei trasporti pubblici tramite abbonamenti familiari cumulativi; trasporto agevolato con sconti progressivi per chi ha più figli.

Persone anziane

Come sappiamo dai censimenti l'età media degli aretini, negli ultimi anni, si è spostata in avanti. Ciò significa che in futuro ci saranno molte persone che avranno bisogno di assistenza. Dobbiamo essere capaci di prevenire disagi e solitudine.

In pratica proponiamo:

  • Attuazione e sviluppo progressivo di misure atte all'assistenza delle persone non autosufficienti, tramite un preciso e mirato progetto di assistenza domiciliare e prevedendo una formazione permanente del personale addetto.
  • Monitoraggio ed eventuale integrazione di pensioni sociali, indennità di disoccupazione, invalidità civile, pensione per casalinghe e reddito minimo.
  • Creazione di uno sportello utile ai fini di un permanente aggiornamento sulle normative, promozione delle attività vantaggiose per gli anziani.
  • Servizio gratuito dei mezzi pubblici per gli anziani residenti over 65 con la pensione minima o comunque in dimostrata difficoltà.
  • Eventale istituzione di centri di trasferimento di competenze tra persone "d'esperienza" e giovani.
  • Progettazione e gestione di soggiorni climatici per anziani. Solitudine e disagi sono divenuti una costante dei mesi estivi trascorsi in città. Esistono nelle immediate vicinanze di Arezzo strutture ora in disuso che, data la favorevole posizione, possono essere trasformate in luogo di incontro, svago e riposo per gli anziani (es. sommità dell'Alpe di Poti).

Scuola e Istruzione

Uno stretto e continuativo rapporto tra scuola e Comune è indispensabile per la formazione e per la reale partecipazione alla vita comunitaria dei cittadini del "futuro". La scuola è il luogo dove si elaborano e si trasmettono i valori costituzionali, lo spirito di appartenenza alla comunità locale, dove si iniziano a comprendere e praticare responsabilità e partecipazione: valori-base per la costituzione di una società. La condivisione, vissuta e dimostrata, di valori e regole è armonizzata dagli accordi stipulati tra gli Enti scolastici e il supporto dei servizi messi a disposizione dal Comune; una costante attenzione al divenire dei bisogni nell'età evolutiva e un'adeguata risposta formativa saranno garanzia di prevenzione del disagio e certezza di costruire un futuro equilibrato e solidale.

In pratica proponiamo:

  • L'amministrazione comunale sostiene e valorizza con risorse finanziarie proprie (in relazione alla disponibilità di bilancio) o con eventuali finanziamenti, alcune iniziative promosse dalle scuole, soprattutto quei progetti che mirino ad educare la cittadinanza ai valori socio-ambientali ed a ridare dignità alla cultura locale (es- promozione del progetto "Non c'è futuro senza passato", tutela del dialetto e degli usi e costumi locali).
  • Rispetto alla considerazione della scuola come luogo di elaborazione e trasmissione di cultura, il Comune promuove l'utilizzo delle biblioteche, dei teatri, dei musei e le iniziative ad essi collegate; valorizza l'originale patrimonio linguistico, culturale, artistico e promuove iniziative di confronto e integrazione.
  • L'amministrazione comunale documenta e diffonde i progetti e le esperienze innovative delle scuole tramite pubblicazioni cartacee e informatiche, garantendo visibilità e interazione con altri istituti.
  • L'Ente civico costituirà un gruppo di lavoro che valuti i percorsi intrapresi e ne elabori di nuovi, seguendo soprattuto il criterio della continuità e dell'integrazione tra i vari ordini scolastici.
  • Rispetto alla continuità, il progetto comunale favorirà i rapporti tra scuola e mondo del lavoro con attività mirate che possano agevolare l'apprendimento, il tirocinio e l'inserimento dello studente nel contesto lavorativo gradualmente, ma in modo significativo.
  • Rispetto ai nuovi modi di comunicare e alla loro valenza nell'organizzazione della cultura e della società, il Comune sosterrà le iniziative scolastiche, anche mettendo a loro disposizione strutture e competenze acquisite, in un reciproco ed efficace scambio.
  • L'educazione motoria deve avere un spazio formativo nel contesto scolastico, che vada oltre "l'ora di ginnastica". L'amministrazione comunale offrirà la possibilità di avvalersi di personale competente per la formazione e la pratica sportiva all'interno della scuola, ponendo lo studente di fronte ad attività e discipline di vario tipo (sullo stile delle scuole americane).
  • Rispetto alle esigenze di trasporto degli alunni abili e disabili, il Comune dovrà verificare le situazioni più disagiate, adottando laddove necessario tariffe ridotte. L'incentivazione degli spostamenti tramite mezzi pubblici sarà funzionale anche alla riduzione di problematiche affini, relative al traffico e all'inquinamento.
  • La scuola può farsi promotrice di attività come rappresentazioni, mostre o eventi, per le quali sono necessari locali idonei. L'Ente offrirà alcuni spazi in ambito cittadino gratuitamente, caldeggiando una partecipazione della cittadinanza per una crescita sinergica e progressiva.

Sicurezza

Essere più vicini ai cittadini, conoscerne meglio i bisogni, aumentarne la fiducia e migliorarne la qualità della vita sono i traguardi che ci prefiggiamo di raggiungere. Assicurare una significativa presenza delle forze dell'ordine, in modo visibile e capillare sul territorio, risponde in modo concreto e appropriato alla crescente domanda di sicurezza del cittadino moderno. Fortunatamente, Arezzo, sotto questo profilo, ha una qualità della vita che moltissime altre città invidiano.

Pensiamo una Polizia legata strettamente al territorio, collaborativa anche con altri Enti locali, tra cui le scuole, altamente responsabilizzata e seriamente competente per interventi mirati ed efficaci.

La Polizia locale dovrà necessariamente sposare il concetto di Polizia di prossimità, non solamente operando in modo sinergico su un determinato e limitato territorio, ma offrendo anche una preziosa collaborazione per nuove iniziative quali il servizio di denunce a domicilio per anziani e portatori di handicap, le questioni relative all'Ufficio minori, la creazione ed il conseguimento del progetto "Parchi Sicuri". Quest'ulti o strumento sarà basilare per ridare vita a molte zone ormai troppo poco frequentate dei cittadini aretini.

Sarà riorganizzato il Nucleo di polizia edilizia che, in collaborazione con l'ufficio abusi edilizi, si occuperà di assicurare la giusta rispondenza delle opere alle normative, ai regolamenti, alle prescrizioni degli strumenti urbanistici, alle modalità esecutive fissate nei titoli abilitativi. Al nucleo di Polizia edilizia verrà affidato il controllo e la verifica nei cantieri edili, relativamente alla legittimità, alla corretta operatività e garantendo, quale fattore indispensabile, la sicurezza dei lavoratori. Il nucleo di Polizia

edilizia potrà eseguire verifiche tributarie e indagini di Polizia giudiziaria, anche delegate dall'Autorità giudiziaria, relativamente alle violazioni aventi rilevanza penale.

La rete informativa e formativa sottesa tra la Polizia locale, l'Ispettorato del Lavoro e l'azienda ASL saranno garanzia di un lavoro responsabile, finalizzato alla sicurezza dei cittadini senza nulla togliere, anzi accrescendo il diritto alle libertà singole e collettive.

In pratica proponiamo:

  • Promozione di una piena coesione sociale, in riferimento agli specifici articoli della Costituzione Italiana, attraverso diversi e graduali processi di conoscenza e mediazione delle diverse culture.
  • Promozione di attività di contrasto al razzismo e alle varie forme di discriminazione.
  • Saranno inoltre pensati e strutturati percorsi formativi per la "reinterpretazione positiva e reale" della funzione di polizia, con lo scopo di avvicinare i minori ad una corretta e consapevole visione del ruolo "amico" del tutore dell'ordine pubblico.
  • Verranno presi contatti con enti e associazioni che operano in ambito carcerario, al fine di sensibilizzare l'opinione pubblica e facilitare il reinserimento in società del detenuto che abbia scontato la pena.
  • In relazione alle crescenti esigenze territoriali di una capillare lotta alla prostituzione e allo spaccio di sostanze stupefacenti e con l'obiettivo di ridurre gradualmente i reati legati alla criminalità diffusa, sarà richiesto l'adeguamento numerico degli operatori specifici, al fine di intraprendere una giusta, costante e mirata operazione anticrimine.
  • In collaborazione con l'ASL, saranno rafforzate campagne di sensibilizzazione verso gli animali, applicando specifiche sanzioni in caso di maltrattamenti e abusi.