MoVimento 5 Stelle Rimani aggiornato su questa lista Iscriviti al MoVimento 5 Stelle

Inserisci la tua email per rimanere informato sulla lista certificata in questo comune





Tenetemi aggiornato
Sono disponibile ad aiutare la lista

MoVimento 5 Stelle

Urbanistica e Opere pubbliche

Urbanistica partecipata significa dare la possibilità ai cittadini di conoscere e determinare le scelte urbanistiche del proprio Comune, al fine di poter contribuire fattivamente ai progetti che li vedono protagonisti e futuri utilizzatori.
I principi dell'Urbanistica partecipata comunicativa permettono di raggiungere importanti obiettivi in termini di qualità, efficacia e rappresentatività del Piano Urbanistico, consentendo soprattutto la condivisione del piano con la comunità locale.
La partecipazione prevede il coinvolgimento nei processi decisionali di un maggior numero di soggetti rispetto al piano tradizionale, mentre la comunicazione deve essere utilizzata per trasmettere, illustrare e discutere, con nuovi linguaggi, i contenuti del Piano.
I lavori di gruppo producono spesso contenuti progettuali interessanti che scaturiscono dal basso, dalla memoria e dall'esperienza degli abitanti. Analogamente, possono essere comprese e risolte conflittualità latenti o dichiarate, tipiche di ogni processo di trasformazione.
Saranno pertanto istituiti, da parte del Comune, dei Laboratori di Urbanistica partecipata coordinati da figure professionali dette facilitatori; esperti di Urbanistica che si preoccuperanno di gestire gli incontri con i cittadini/organizzazioni al fine di spiegare i progetti, condividere le scelte urbanistiche, coinvolgere i cittadini stessi nella stesura fattiva del progetto.

In pratica proponiamo:

  • Creazione di spazi pedonali, aree verdi, parcheggi anche attrezzati (per autocarri, autocaravan...), zone di rispetto, piste ciclabili e parcheggi per biciclette.
  • Creare una consulta cittadina per affidare a writers ed artisti la riqualificazione di zone industriali e periferiche grigie: il colore contro il cemento.
  • Stop al consumo del territorio ed alla cementificazione.
  • Incentivazione per l'uso delle tecniche di bio-edilizia.
  • Censimento degli immobili in disuso ed al grezzo: recuperare l'esistente è una buona mossa per il rispetto dell'ambiente e delle architetture della nostra città.
  • Miglioramento e manutenzione dell'arredo urbano e del verde. Pulizia costante degli spazi pubblici, affidando di talune operazioni ad associazioni di volontariato, gruppi di cittadini e ditte che si facciano carico dei costi o parte di essi.
  • In merito ai centri commerciali, esprimiamo parere negativo a qualsiasi incremento. Cercheremo invece di ripristinare quei bei negozietti di un tempo, anche artigianali, che danno alla città un sapore e una dimensione umana e creerebbero anche attrazione per il turismo. Saranno in special modo favoriti coloro che commerceranno prodotti locali.
  • No ai grattacieli: ad Arezzo mancano spazi d'incontro, espressione e convivialità (una piscina scoperta adeguata, pub/club, ristoranti etnici). L'area "Lebole" può fungere a tale scopo e potrebbe essere facilmente collegabile al centro con piste ciclabili o navette.
  • Valorizzazione del centro storico: aree pedonali, ZTL e pavimentazione.
  • Risistemazione del manto stradale con nuovi criteri per i sottofondi. Marciapiedi e barriere di sicurezza devono rispettare le moderne norme di sicurezza attiva e passiva.
  • Progressiva riduzione della segnaletica superflua (cartelli pubblicitari) dalle strade.
  • Ricoversione a gratuiti dei parcheggi in carreggiata (ad esempio Via Trasimeno).
  • Riqualificazione del "biglietto da visita" della città: le foto anni '30 del Chimera foto club mostrano come dovrebbe essere tenuta l'area circostante la Stazione FS.
  • Sincronizzazione dell'attività delle varie aziende private e pubbliche operanti negli ambiti delle telecomunicazioni, gas, acqua, elettricità, al fine di minimizzare i disagi per il cittadino e i costi derivanti dall'apertura/chiusura di cantieri diversi sulla stessa area.

1 commento

| Commenta
  • user-pic

    Sono un ragazzo che vi segue con molta attenzione, ancora di più dopo che ho aperto un pò gli occhi. Ebbene ho notato che qua nel cortonese stanno consumando senza senso tanti soldi pubblici assassinando l'ambiente. Come? Fanno strade nuove dove in realtà basterebbe ristrutturare quelle già esistenti. Perchè? Forse la risposta ce l'ho già ma è meglio non dirla in pubblico.......

Invia un commento