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MoVimento 5 Stelle

Asti - 
Assemblea pubblica sulle criticità del progetto di Teleriscaldamento
Il Comune di Asti, d'intesa con ASP, ha approvato un progetto per il teleriscaldamento della città che prevede la realizzazione della centrale, di potenza superiore ad 80 Mw, nell'area di pertinenza dell'Ospedale Cardinal Massaia, ovvero nell'area più sensibile e tutelata della città, che non prevede l'utilizzo di fonti rinnovabili, non prevede tutele per gli utenti relative ai costi dell'energia venduta, non prevede un effettivo controllo pubblico del servizio e non garantisce una riduzione significativa dell'inquinamento cittadino. I cittadini, costituti in comitato spontaneo, hanno chiesto all'Amministrazione Comunale di proporre una consultazione popolare mediante referendum senza quorum, che in modo semplice e comprensibile chieda ai cittadini se sono favorevoli o contrari al progetto di teleriscaldamento così come presentato dall' amministrazione comunale.
Mercoledì 24 assemblea pubblica sulle criticità del progetto di Teleriscaldamento ad Asti presso il Cinema Teatro Lumiere, Corso Dante 188 alle ore 20,45.

 

www.asti5stelle.it


Asti - 

La raccolta firme avverrà per 30 giorni a partire dal 23 maggio ogni sabato in Piazza Alfieri, sotto i portici Anfossi, dalle ore 09:30 alle ore 12:30 e dalle ore 15:30 alle ore 18:00 circa.
E' possibile firmare la petizione per il referendum anche presso l'URP - Ufficio Relazioni con il Pubblico - del Comune di Asti in piazza San Secondo 1, tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle ore 9:00 alle ore 12:00 e il martedì e giovedì anche nel pomeriggio dalle ore 15:30 alle ore 17:30. Telefono: 0141 399399 - Numero verde 800 275275.

Il Comune di Asti, d'intesa con ASP e con la nuova società Asti Energia in corso di costituzione, ha approvato un progetto per il teleriscaldamento della città che prevede la realizzazione della centrale, di potenza superiore ad 80 Mw, nell'area di pertinenza dell'Ospedale Cardinal Massaia, ovvero nell'area più sensibile e tutelata della città, che non prevede l'utilizzo di fonti rinnovabili, non prevede tutele per gli utenti relative ai costi dell'energia venduta, non prevede un effettivo controllo pubblico del servizio e non garantisce una riduzione significativa dell'inquinamento cittadino.
I sottoscritti cittadini ritengono assolutamente inopportuna tale decisione in quanto le numerose criticità sopra esposte, sono in contrasto con le più elementari valutazioni degli interessi collettivi e dei beni comuni, che vengono coinvolti nell'immediato e per gli anni a venire.
Riteniamo che tale decisione assunta senza il preventivo coinvolgimento dei cittadini sia inoltre prova di mancanza di condivisione e partecipazione degli stessi abitanti.
Per tali motivi, sapendo che il Sindaco ha sempre dichiarato di essere favorevole alla consultazione della popolazione, che tuttavia fino ad ora è stata esclusa da queste decisioni, i cittadini, costituti in comitato spontaneo, chiedono che, per evitare i tempi e le procedure richieste dai regolamenti e dallo Statuto del Comune di Asti, sia la stessa Amministrazione Comunale, ai sensi dell'art. 5 comma 2 dello Statuto Comunale, a proporre una consultazione popolare mediante referendum senza quorum, che in modo semplice e comprensibile chieda ai cittadini se sono favorevoli o contrari al progetto di teleriscaldamento così come presentato dall'amministrazione comunale e contestualmente chiedono all'Assessore regionale alla Sanità che non dia il proprio consenso all'utilizzo dell'area in questione da parte di Asti Energia, fino all'espletamento del referendum consultivo comunale richiesto.

www.asti5stelle.it


Asti - 

Serata di approfondimento sugli eventi che stanno portando sempre più spesso la nostra città all'onore delle cronache nazionali, nella quale, tra un omicidio e un occultamento di cadavere, vengono sottratti soldi pubblici, spartite poltrone e raccontate un pò di mezze verità.

Parleremo degli ultimi accadimenti che riguardano l'incompatibilità del nostro sindaco divenuto ex Presidente della Provincia, parleremo di ATC e degli ultimi aggiornamenti ,ma anche di teleriscaldamento con il pasticcio di delibere dell' attuale amministrazione non solo come approfondimento tematico, ma come COMUNICAZIONE URGENTE, a nostro parere, nei confronti degli ignari cittadini.

Illustreremo anche come funziona il binomio Fondazione Cassa di Risparmio e Cassa di Risparmio di Asti, come avviene la nomina dei consiglieri in Fondazione e quale la nostra proposta per la riduzione dei consiglieri e degli emolumenti
Tenteremo di spiegare il perchè, in poche parole, la nostra città non è sempre in prima pagina SOLO per la cronaca nera..

ASTI Piazza San Secondo ex Sala Consiliare del Comune , ore 21,00


Asti - 

Alla fine ha ragione l' ex ministro Lupi, siamo dei #RompiCoglioni, ed anche ad Asti il Movimento 5 Stelle, con i consiglieri Davide Giargia e Gabriele Zangirolami ,assistiti dallo straordinario lavoro dell' avv. Alberto Pasta hanno condotto la loro battaglia contro la moltitudine di poltrone del sindaco PD Fabrizio Brignolo contemporaneamente Sindaco di Asti, Presidente della Provincia, Presidente delle unioni provinciali, Consigliere di amministrazione della Cassa di Risparmio di Asti e in ultimo membro Anci.
Il ricorso presentato in tribunale dai cittadini nonchè consiglieri del m5s astigiano ravvisava l' incompatibilità della carica tra Presidente della provincia di Asti e il ruolo di amministratore della Cassa di risparmio di asti , quest' ultima titolare del servizio di tesoreria della provincia, l' art. 63 comma 1 n. 2 del TUEL recita a tal proposito: che non puo' ricoprire la carica di presidente della provincia "colui che, come titolare, amministratore, dipendente con poteri di rappresentanza o di coordinamento ha parte, direttamente o indirettamente, in servizi, esazioni di diritti, somministrazioni o appalti, nell' interesse del comune o della provincia......"
Il ricorso è stato accettato ed il collegio ha sentenziato l' incompatibilità di Brignolo e la sua decadenza dalla carica di Presidente della Provincia.
Questo è il primo caso di ricorso e sentenza di incompatibilità dopo la "finta" rivoluzione delle province della legge Delrio. Un' altra poltrona in meno e tutto questo perchè? Perchè in fondo #Siamo #RompiCoglioni
P.S.
In ultimo ma non meno importante elogiamo la professionalità con cui l' avv. Alberto Pasta ci ha assistiti a titolo completamente gratuito e che ha contribuito in modo fondamentale allo studio della pratica e al relativo successo.


Asti - 

Anche ad ASTI è possibile firmare per il referendum #fuoridalleuro basta recarsi presso l'URP di Asti, in piazza San Secondo da lunedì a venerdì dalle 9 alle 12, martedì e giovedì dalle 15,30 alle 17,30.
Per info Telefono: 0141399399 - n. verde 800275275

I Banchetti per dare la possibilità anche a coloro che vivono in Provincia e presso il loro Comune non sono presenti i moduli per i referendum riprenderanno dal 17 Gennaio sotto i Portici Alfieri "Anfossi" . L' orario sarà dalle ore 15,00 alle ore 18,30.

Queste le date:

- 17 Gennaio ore 15,00 - 18,30

- 24 Gennaio ore 15,00 - 18,30

- 31 Gennaio ore 15,00 - 18,30

Ricordiamo per altro che la raccolta firme durerà sino a Giugno

* Solo nel caso di eventuali mercatini o fiere in tali date non sarà possibile fare il banchetto

Serata #FUORIDALL€URO


Asti - 

fuori euro.jpg

Il 13 dicembre prossimo il M5S di Asti organizza una serata informativa con la cittadinanza, in occasione del "firmaday", per presentare la campagna referendaria ed approfondire l'argomento nei dettagli.
Parteciperanno all'incontro la deputata Laura CASTELLI, della commissione bilancio, il capogruppo in Senato Alberto AIROLA e il deputato della commisione telecomunicazioni Paolo ROMANO, oltre ovviamente ai nostri consiglieri comunali.
L'evento sarà organizzato presso la ex sala consiliare del Comune di asti.

13 Dicembre Ore 21.00 ex sala Consiliare Comune di Asti


Asti - 

In data 28/11/2014 abbiamo depositato presso il tribunale di Asti il ricorso sull' incompatibilità dell' attuale presidente della Provincia Fabrizio Brignolo nonché Sindaco della nostra città, nonché consigliere della Cassa di Risparmio di Asti.
Il ricorso sull' incompatibilità è tra la carica di Presidente della Provincia di Asti e il ruolo di consigliere nella Cassa di Risparmio di Asti , ricordando che quest' ultima ha assunto il servizio di tesoreria della Provincia di Asti.
L' articolo che a nostro avviso non viene rispettato è il seguente: art. 63 comma 1 n.2 del D.lgs 18 agosto 2000 n. 267 (Testo Unico degli Enti Locali) prevede che "Non puo' ricoprire la carica di sindaco, presidente della provincia, consigliere comunale, provinciale o circoscrizionale: ..... 2) colui che, come titolare, amministratore, dipendente con poteri di rappresentanza o di coordinamento ha parte, direttamente o indirettamente, in servizi, esazione di diritti, somministrazioni o appalti, nell' interesse del comune o della provincia....
In poche parole il Tuel vieta che un' unica persona possa essere controllato e controllore.
Il ricorso è dovuto in quanto l' organo provinciale che in ultima istanza avrebbe dovuto decidere se applicare la diffida o accettare le controdeduzioni di Brignolo ha invece tergiversato chiedendo un parere legale , tutto ciò violando a nostro avviso l' articolo 69 comma 4 del TUEL: " Entro i 10 giorni successivi alla scadenza del termine di cui al comma 2 il consiglio delibera definitivamente e, ove ritenga sussistente la causa di ineleggibilità o di incompatibilità, invita l'amministratore a rimuoverla o ad esprimere, se del caso, la opzione per la carica che intende conservare".
Confidiamo in una celere convocazione da parte del tribunale per poter ripristinare la legalità anche in quest' ente.
Ringraziamo l' avvocato Alberto Pasta per la scrittura e la condivisione di questo atto


Asti - 

Pubblichiamo e condividiamo il seguente invito:

Cittadini, associazioni e movimenti invitano tutta la cittadinanza di Asti e provincia a partecipare al presidio che si terrà la mattina di giovedi 20 novembre davanti al Palazzo di Giustizia di Asti per richiedere il rigetto della proposta di patteggiamento dell'unico imputato, l'ex direttore ATC Santoro, e la celebrazione di un pubblico dibattimento che accerti ed individui le eventuali responsabilità e complicità politiche e amministrative di questo scandalo e consenta ai danneggiati di costituirsi parte civile.

GIOVEDI' 20 NOVEMBRE ORE 10,00 Via Govone 9

FIACCOLATA CITTADINA


Asti - 

Pubblichiamo e condividiamo l' invito:

CITTADINI ASSOCIAZIONI E MOVIMENTI
INVITANO A PARTECIPARE ALLA
FIACCOLATA CITTADINA


Per manifestare la propria indignazione nei

confronti della sottrazione di denaro pubblico

dalle casse dell' ATC

Per chiedere il rigetto della proposta di patteggiamento,

e la celebrazione di un pubblico dibattimento che accerti

ed individui le eventuali responsabilità e complicità politiche

e amministrative di questo scandalo e consenta ai danneggiati di

costituirsi parte civile.

ASTI
mercoledì 19 novembre 2014
ORE 18,00
Ritrovo in C.so Alfieri Torre Rossa - ATC

Asti - 

Ebbene si il nostro sindaco Fabrizio Brignolo diventa l' uomo dei record , il personaggio che forse in Italia batte tutti i record per accaparrarsi poltrone ovunque, con un intreccio di affari, politica e credito come pochi altri. Ora Sindaco di Asti, Consigliere della Cassa di Risparmio di Asti, presente nel direttivo Anci e per concludere Presidente della Provincia di Asti.
Proprio quest' ultima poltrona ,"Presidente Provincia di Asti", secondo il TUEL è incompatibile con la sua carica nell' istituto bancario, infatti l'art. 63 c. 1 n. 2 del D. Lsg.18 agosto 2000 n. 267 (TUEL) recita testualmente : Non può ricoprire la carica di... presidente della provincia...2) colui che, come .... Amministratore...ha parte, direttamente o indirettamente in servizi,... nell'interesse della provincia... . Ricordando che la Provincia di Asti ha una convenzione con la Cassa di risparmio per il servizio tesoreria.
In qualità di semplici cittadini e in qualità di rappresentanti del Movimento 5 stelle a livello comunale abbiamo presentato una diffida alla Provincia, i nuovi consiglieri dovranno dichiarare l' incompatibilità o il sindaco dovrà eliminare una delle cause dimettendosi dal cda della Cassa di Risparmio o dal ruolo di Presidente della Provincia.
Attendiamo il termine previsto dei 10 giorni per la pronuncia

I candidati a Asti