foto: www.siciliafan.it
Villa-Cattolica-Foto-di-Angelo-Restivo.jpgDopo la vicenda che ha visto protagonista il Museo Guttuso, che verrà temporaneamente chiuso, per permettere di portare a compimento alcuni lavori di riqualificazione del museo, grazie a dei fondi regionali, il Sindaco Patrizio Cinque, la sua Giunta ed alcuni consiglieri del Movimento Cinque Stelle, per analizzare le possibili cause che hanno portato ad un cattivo funzionamento della pinacoteca comunale, hanno deciso di approfondire dei documenti riguardanti il Museo Guttuso.

Durante la consultazione di questi atti, però è emersa una situazione incresciosa: sul registro dove vengono inventariate le opere qualcosa non quadra.
Dal 2002 ad oggi, infatti, tutte le informazioni riguardo le opere catalogate su questo registro sono state trascritte a matita e non a penna, e con un tratto molto flebile, che permetterebbe facilmente la cancellazione delle informazioni.

È stato commesso un reato: questo registro, infatti, è un atto pubblico, dove qualsiasi annotazione va fatta con la penna blue o nera, con scrittura chiara e leggibile.

Perchè per 12 anni questi atti sono stati compilati in modo illegittimo?
Come mai nessuno si è mai accorto che ciò accadeva?

Appurato ciò, l'Amministrazione Comunale di Patrizio Cinque, ha contattato i Carabinieri di Bagheria che hanno verificato di persona quanto accaduto, recandosi nei locali di Villa Cattolica.

Attualmente i plichi incriminati sono stati sigillati, in attesa di un'analisi più attenta da parte delle forze dell'ordine.

"Il nostro obiettivo -dichiara il Sindaco di Bagheria- è quello di far luce su questa vicenda e capire cosa c'è dietro a queste azioni illegali. I bagheresi vogliono il cambiamento, la legalità e la trasparenza e noi stiamo percorrendo la strada per raggiungere questo obiettivo. Noi vogliamo rilanciare questo bene prezioso -continua Patrizio Cinque- e non percorrere strade che non permettono di sfruttare appieno le potenzialità di Villa Cattolica e del suo museo. Il museo Guttuso dovrà diventare fonte di richiamo per turisti e cittadini e punto focale della cultura bagherese, gestito in trasparenza e nel rispetto delle regole".

Sono di ampia diffusione in questo momento articoli riguardanti la chiusura del museo- dichiarano i consiglieri del M5S-. Ci chiediamo secondo quale logica dettata dalla trasparenza un museo gestito in questa maniera possa continuare a funzionare. Chi può assicurare che opere dall'ingente valore non siano state sottratte illegalmente? Cosa ha fatto la politica, strumento di controllo, in passato?

Il museo è dei bagheresi, non di pochi, di tutti ed ognuno di loro deve conoscere come sia stato gestito sino ad oggi."

UFFICIO STAMPA M5S BAGHERIA

partec3.jpgIl Gruppo Consiliare del MoVimento Cinque Stelle di Bagheria, coerente con le proprie idee e la propria linea politica attiva e concreta, presenta un'altra proposta di regolamento, stavolta per introdurre nell'ordinamento Comunale il Question Time del Cittadino.

Da sempre il MoVimento Cinque Stelle si è fatto promotore di idee di partecipazione e democrazia partecipata e, per tal motivo, il gruppo consiliare ha scelto di mettersi a fianco dell'Amministrazione e di proporre fattivamente strumenti idonei alla realizzazione del programma che i cittadini hanno votato.

Il Question Time del cittadino sarà uno strumento che permetterà di accorciare le distanze tra amministrazione e cittadino, ma potrà anche essere uno strumento per educare i cittadini ad interessarsi della cosa pubblica e a giudicare con maggiori elementi chi governa.

A tal proposito, il gruppo consiliare di maggioranza ha ritenuto utile aprire il question time anche ai giovani che abbiano compiuto il sedicesimo anno d'età al fine di stimolare sin dall'adolescenza la partecipazione attiva alla vita cittadina, ma anche all'adeguamento alle norme, alle procedure e ai tempi.

Le intenzioni del gruppo del Movimento Cinque Stelle vanno anche oltre questi presupposti, infatti l'idea è quella di cementificare questa buona prassi inserendola all'interno dello statuto comunale, come strumento di democrazia partecipata.

"Anche su questi temi ci si aspetta il massimo della collaborazione da parte dell'opposizione, infatti questa, come quella delle madri di giorno, sono proposte concrete che accorciano i tempi ed alleggeriscono l'amministrazione, al fine di creare un clima sereno di dialogo effettivo sulle procedure e gli strumenti da mettere in campo con e per i cittadini e non mere e sterili polemiche politiche incomprensibili ai più."

UFFICIO STAMPA M5S BAGHERIA


foto: www.legnanonews.com
tagesmutter_b.jpg E' stato protocollato oggi, a firma del gruppo consiliare del Movimento Cinque Stelle, un regolamento volto ad introdurre nella nostra realtà una nuova forma di servizi educativi: le "Madri di Giorno".

Questo tipo di servzio è volto alla creazione di un servizio educativo, assimilabile a quello dell'asilo nido, più economico e flessibile. Permetterà alle donne che vogliano fare del ruolo della mamma un mestiere da svolgerlo in casa propria senza dover rinunciare alla cura dei propri figli, consentirà lo svolgimento di funzioni educative in ambienti protetti e non massificanti come possono diventare gli asili, specie se non vengono rispettate le norme che prescrivono un rapporto numerico ben specifico tra educatori e bambini. L'obiettivo è quello di stimolare nel sostrato associativo uno spirito di imprenditorialità volto alla realizzazione di servizi sempre più specializzati e professionali che richiamino il concetto tedesco di "tagesmutter", permettendo anche all'Ente locale di ampliare la scelta nella realizzazione, e quindi nell'offerta, di un sistema integrato di servizi sociali diretti alla famiglia.

Queste realtà permetterebbero, inoltre, di andare incontro alle nuove esigenze delle donne, alle quali troppo spesso tocca scegliere se essere mamma o lavoratrice, soprattutto nei primi mesi di vita del bambino, quando diventa incredibilmente difficile trovare servizi idonei ad accudirli.

Il lavoro è tanto ma questo rappresenta un piccolo passo verso una società diversa, più a misura d'uomo e donna.

Il prossimo passo sarà quello di far diventare Bagheria un traino anche per gli altri comuni del cinrcondario nell'ambito della realizzazione e costruzione di servizi alla persona economici e flessibili. "Ci aspettiamo una larga condivisione del regolamento - dice il capogruppo del Movimento Cinque Stelle - sono questi temi di civiltà, dove ci aspettiamo l'unanimità, sia in commissione che in consiglio"

UFFICIO STAMPA M5S BAGHERIA


Patrizio Cinque:
pat.jpgQuesto pomeriggio ho sottoscritto la prima trascrizione nel Registro di Stato civile del Comune di Bagheria di un matrimonio same sex, a seguito della ricezione di un'istanza di trascrizione del matrimonio omosessuale celebrato all'estero, formulata dall'architetto Gianfranco Aiello, di origini bagheresi, che ha sposato, con rito civile, lo scorso 31 dicembre 2013, a Strasburgo, il dottor Olivier Michel Grasser.

Nonostante la circolare diramata dal ministro dell'Interno che impone ai Prefetti di far cancellare tutte le trascrizioni delle unioni tra persone dello stesso sesso, contratte all'estero, perché le registrazioni - secondo il Ministro Alfano - sono di competenza dello Stato, ho deciso di trascrivere il matrimonio, in armonia con quanto sostiene il Movimento a favore delle unioni civili e rispettando la carta dei Diritti Fondamentali dell'Unione Europea e la Legge italiana n° 218/1995.

Non posso andare contro due persone che si amano, lo Stato deve garantire le pari opportunità per tutti. Il M5S ha chiesto ai cittadini di esprimersi con un sondaggio, hanno partecipato alla votazione 25.268 attivisti, di questi addirittura 21.360 hanno votato sì.
I matrimoni tra persone dello stesso sesso si trascrivono all'anagrafe per certificare l'esistenza di un rapporto riconosciuto all'estero. In sostanza ritengo che si tratti di una certificazione, ad opera degli uffici comunali, che due persone risultano sposate, appunto, all'estero.

L'articolo 21 della Carta dei Diritti Fondamentali dell'Unione Europea recita che è vietata qualsiasi forma di discriminazione fondata in particolare sul sesso, la razza, il colore della pelle o l'origine etnica o sociale, le caratteristiche genetiche, la lingua, la religione o le convinzioni personali, le opinioni politiche o di qualsiasi altra natura.

Sebbene la questione riguardi lo Stato e non sia una questione religiosa, può essere utile ricordare che una delle più importanti guide spirituali, papa Francesco, ha dato segnali di apertura. Per questo voglio ricordare alcune sue parole: "se uno è gay e cerca il Signore, chi sono io per giudicarlo? Non si devono discriminare o emarginare queste persone, lo dice anche il Catechismo. Il problema per la Chiesa non è la tendenza. Sono fratelli. Quando uno si trova perso così va aiutato, e si deve distinguere se è una persona per bene".

Leggi le altre notizie della settimana QUI

settimana_delle_culture-300x147.jpg

Si chiama "Dal Berlusconismo al Renzismo" la mostra del pittore Antonino Scarlata che verrà inaugurata domani dall'assessore alla Cultura Rosanna Balistreri alle ore 17.00 a villa Butera.
La mostra a cura della Bottega dell'Arte di Pina Castronovo da il via alla kermesse di appuntamenti della Settimana delle culture.
"Antonino Scarlata, soprannominato "il pittore dei cappelli" offre una lettura simbolica e surreale di ciò che è potere e mafia" - spiega l'assessore Balistreri ".
Scarlata nasce a Villalba e vive a Palermo. Dopo diverse esperienze artistiche anche a Torino, allestisce alcune mostre la cui tematica riguarda la solitudine dell'uomo. Tornato a Palermo le diverse ricerche artistiche lo conducono ad interpretare due temi essenziali: "Il cittadino" simbolo di impegno civile e "l'uomo" simbolo del mondo interiore inserendo la sua arte in un ciclo di educazione alla legalità.
Scarlata infatti, nell'ambito della "Settimana delle culture", dal 3 novembre a villa Butera, condurrà, tutte le mattine, in orario d'ufficio, il laboratorio legalità Sicilia nuova " giovani e coraggio" con gli studenti delle scuole medie superiori.

Sempre domani si svolgerà nel pomeriggio la sagra del cannolo in corso Umberto I.

Di seguito riportiamo il programma:

PROGRAMMA MANIFESTAZIONI DI "SETTIMANA DELLA CULTURA"
"LA CULTURA TRA BAGHERIA E PALERMO"
Sabato 1 nov. 2014 ore 17,00/19,00 Inaugurazione Mostra pittorica di di Antonino Scarlata "Dal Berlusconismo al Renzismo" a villa Butera a cura di Pina Catronovo Bottega d'Arte
Sabato 1 nov. 2014 ore 16.30 Sagra del cannolo corso Butera
Domenica 2 nov. 2014 ore 17,00/19,00 Caffè letterario con musica barocca a cura di Pina Castronovo Bottega D'Arte - ospiti Apertura a strappo Intrattenimento musicale ensemble Le nuove armonie Roma Caput musicae Villa Butera (musicisti Maurizio Parisi flauto dolce, Licia Tani clavicembalo, Mauro Greco violoncello)
Domenica 2 nov. 2014 ore 10,00/12,00 ore 17,00/19,00 Mostra ""Dal Berlusconismo al Renzismo" " di Antonino Scarlata Palazzo Butera
Lunedì 3 nov. 2014 ore 19,00 "Colore e vino" apertura inaugurale della mostra Palazzo Cutò
Lunedì 3 nov. 2014 ore 21,00 Milonga mi amor "Tra bacco e tango" a cura di Jenny Schillaci a Palazzo Cutò
Dal 3 novembre a villa Butera, tutte le mattine, in orario d'ufficio, il laboratorio legalità Sicilia nuova " giovani e coraggio" con gli studenti delle scuole medie superiori con l'artista Antonino Scarlata
Martedì 4 nov. 2014 ore 16,00 "'600 della morte e della vita il senso" - Caravaggio in Sicilia seminario a cura del Prof. Giovanni Melazzo a Palazzo Cutò
Martedì 4 nov. 2014 ore 18,00 Presentazione di "Sistema Bagheria" - Gruppo informale composto da cittadini di Bagheria e Santa Flavia
Martedì 4 nov. 2014 ore 21,00 Apertura a strappo "Buttanissima" a palazzo Cutò

I SICILIANI CHE FANNO LA DIFFERENZA
Mercoledì 5 nov. 2014 ore 16,30 "Morte d'autore a Palermo" - presentazione libro di Antonio Fiasconaro a Palazzo Butera
Mercoledì 5 nov. 2014 ore 17,00 "Crisi del cinema o dei valori? " Incontro dibattito con Marco Lanzafame e Università del Cinema a Palazzo Cutò
Mercoledì 5 nov. 2014 ore 21,00 "A tutto corto" Palazzo Cutò

ARTE ED ESOTERISMO
Giovedì 6 nov. 2014 ore 16,00 "Da Madrid a Palermo ... gli Aragona in Sicilia" Arnaldo Da Villanova e il cammino dell'alchimia con il prof. Giovanni Melazzo - Dott.ssa Rosanna Balistreri e Avv. Carmelo Mobili a Palazzo Cutò
Giovedì 6 nov. 2014 ore 17,30 L'argi muschio "Il giardino della meditazione" e un nuovo turismo Relatori Sindaco di Montalbano D'Elicona - avv. Carmelo Mobilia - progettista Katia Giordano a Palazzo Cutò
Giovedì 6 nov. 2014 ore 19,30 L'arti di lu rè cunti e misteri - salottino su esoterismo e arte - Performance "La strage dell'Annunziata" a cura di Ernesto Graditi a Palazzo Cutò
Giovedì 6 nov. 2014 ore 20,30 Aperitivo in musica a cura del pianista e del flautista Francesco Amato ed Emanuele Sultera - cantante Sandy Di Natale a Palazzo Cutò
Venerdì 7 nov. 2014 ore 17,00/19,00 presentazione libro "Il gigante controvento - Michele Pantaleone: una vita contro la mafia" di Gino Pantaleone Palazzo Butera - Dialogo a tre con Gino Pantaleone autore, Nicola Macaione editore, Antonino Scarlata artista della copertina . Libreria Spazio culutra edizioni - Intrattenimento musicale dei maestri sassofonisti Noemi Bencivinni, Salvatore Barberi, Gaetano Motisi, Francesco Italiano
Venerdì 7 nov. 2014 ore 17,30 "Tra Arte Terra e Poesia" salottino dedicato alla poesia, arti e mestieri di Bagheria a Palazzo Cutò
Venerdì 7 nov. 2014 ore 21,00 "Poetando tra note e terra recital di poesia a tema" serata tra poesia e musica a Palazzo Cutò
Venerdì 7 nov. 2014 ore 22,30 Aperitivo culturale biscotti e zibibbo a Palazzo Cutò

"DONNE IERI, OGGI E DOMANI" - CONFERENZE E DIBATTITI
Sabato 8 nov. 2014 ore 10,00/12,00 - 17,00/19,00 Visita di Palazzo Butera e spiegazione di Sala Borremans a Villa Butera Branciforti
Sabato 8 nov. 2014 ore 11,00 Nell'antro dei sensi "Streghe donne e nuova inquisizione" a cura di Jenny Schillaci e Sandy Di Natale Palazzo Cutò
Sabato 8 nov. 2014 ore 16,00 L'andro centrismo delle donne "Dalla rivoluzione all'estetica all'elevazione dei sensi" a Palazzo Cutò
Sabato 8 nov. 2014 ore 17,00 Matematica e musica, linguaggi in accordo a cura della dott.ssa Manuela Di Natale Regia Sandy Di Natale a Palazzo Cutò
Sabato 8 nov. 2014 ore 16.30 presentazione libro "Palermo in noir - i protagonisti del giallo siciliano ed il loro particolare modo di cavarsela" con la partecipazione di Gian Mauro Costa, Piergiorgio Di Taro, Salvatore Ferlita a cura dei Lions Bagheria a villa San Cataldo
Sabato 8 nov. 2014 ore 18,30 2014 "La tratta delle schiave" Storia o gossip?" A cura di dott.ssa Stella Bertuglia a Palazzo Cutò
Sabato 8 nov. 2014 ore 21,00 Spettacolo musicale "Mille modi per fare male ad una donna" a Palazzo Cutò
Sabato 8 nov. 2014 21,00/22,30 Aperitivo culturale biscotti e zibibbo Palazzo Cutò
Sabato 8 nov. 2014 ore 22,30 Proiezione del Film "Il tarlo" Storie di donne di Marco Lanzafame Palazzo Cutò

IL LORO DEMONIZZATO; STRATEGIA DELLA COMUNICAZIONE STEREOTIPO E PREGIUDIZIO.
Domenica 9 nov. 2014 ore 10,00/12,00 premiazione degli elaborati degli studenti pr il laboratori osulla legalità: "Dal Berlusconismo al renzismo" a Palazzo Butera
Domenica 9 nov. 2014 ore 16,30 "Ma Pirandello era mafioso?" a cura di Loretta Amato a Palazzo Cutò
Domenica 9 nov. 2014 ore 17,00/19/00 Performance musicale "Musica d'azzardo" con Francesco Viscuso violinista, Daniele Cangialosi Percussioni, Salvo Capizzi chitarra calssica,
Domenica 9 nov. 2014 ore 17,00 presentazione libro "malaminnitta" di Salvatore Burrafato, Donatella Battaglia - illustrazioni dell'artista Sergio D'Amore a cura di Elisa Martorana a Palazzo Butera
Domenica 9 nov. 2014 ore 18,30 "A nciuria" divertente discussione su una peculiarità tutta siciliana a cura di Angelo Restivo e Nino Buttitta a Palazzo Cutò
Domenica 9 nov. 2014 ore 21,00 Salottino letterario "Canti e cunti da nanna" Sandy Di Natale e Compagnia teatrale "A nunnata" Palazzo Cutò

Le altre notizie della settimana QUI


disabili.jpegIl M5S di Bagheria, in seno alla conferenza dei Capi Gruppo svoltasi stamani nei locali di Palazzo Ugdulena -Corso Umberto I-, ha ritenuto opportuno optare per un Consiglio Comunale Ordinario, che abbia tra i punti all'ordine del giorno, anche la trattazione del tema riguardante il servizio igienico personale rivolto ai bambini disabili.

"L'amministrazione sta procedendo, attraverso un iter procedurale programmato, verso le possibili soluzioni per il breve e lungo periodo. L'assessore al ramo, Maria Puleo, ha già, tra l'altro, relazionato ai consiglieri della IV commissione, il percorso che si sta intraprendendo per ottenere il servizio, con costi inferiori per le casse dell'ente. Nonostante il dissesto economico si stanno cercando le giuste soluzioni per tutelare le fasce più deboli."

UFFICIO STAMPA M5S BAGHERIA

Quando i bambini urlano "Vergogna!"

| commenti


europa.jpg


Mentre un pugno di inutili consiglieri con il suo sindaco e qualche assessore si trovavano inutilmente a Bruxelles, dei bambini normodotati davanti le bandiere della CGL urlavano "Vergogna!" a questa amministrazione.

Questa amministrazione si vergogna; si vergogna di non poter fare l'impossibile; si vergogna perché spesso proprio l'assenza di vergogna ha portato la classe politica verso un dissesto economico e morale: si vergogna delle condizioni in cui è stato lasciato l'Ente; Si vergogna ma ha assunto consapevolmente l'onere e l'onore di guidarlo per ricostruirlo affinché chi verrà dopo non debba poi vergognarsi per qualcosa che non ha fatto.

Chissà invece se chi ha usato dei bambini per popolare un sit in con un chiaro intento politico si vergogna di ciò che ha fatto.

Chissà se prima di insegnare a questi piccoli ad urlare vergogna è stato loro spiegato che bisogna sempre andare alla ricerca di responsabilità vere, non presunte.

La curiosità è ciò che più si dovrebbe amare nei bambini, e speriamo che molti cittadini bagheresi siano rimasti bambini e si stiano facendo delle domande vere su come stanno andando le cose e perché

Noi che ancora conserviamo lo spirito indagatorio dei bambini le domande ce le facciamo,le poniamo, tentando sempre di trovare una risposta. Purtroppo spesso la risposta che si trova non è quello che ci saremmo aspettati ed in tal caso che queste risposte le giriamo ai bagheresi che possano aiutarci a capire.
Bruxelles non è stata inutile. Decisamente, non lo è stata. Non soltanto per i legami, per l'ambiente e per le opportunità economiche che essa può offrire all'Ente, ma soprattutto per la nostra formazione politico-culturale.Qualcuno ci ha definiti ginnasiali. E lo ringraziamo. Perché come ginnasiali siamo convinti che l'esercizio porti alla conoscenza e al miglioramento. Da un Ginnasio, d'altronde, partirono le rivoluzioni concettuali che oggi animano la cultura occidentale.
E come allievi di un ginnasio ci siamo approcciati a quello che oggi è la sede del destino di noi europei. Tutti dovrebbero avere l'opportunità di capire come funziona il Parlamento Europeo e quanto esso sia anti democratico. Tutti dovrebbero avere l'opportunità di chiedere ai propri euro deputati dove sta andando l'Europa.

Noi vorremmo spiegarvelo.

La nostra Europa delle banche vende denaro agli stati, che devono restituirlo con gli interessi: dai trattati e dagli interessi nasce il debito pubblico.
Nell'Europa che hanno costruito lo Stato non è più uno Stato ma è qualcosa di simile all'impresa.

Per versare soldi nelle casse europee per alimentare i fondi e per pagare i debiti, lo Stato Italiano, che non stampa più moneta, ricordiamolo, taglia le spese, taglia i trasferimenti alle Regioni, taglia i servizi, taglia la scuola, taglia la sanità, taglia per rimanere in questo sistema che secondo il funzionario addetto alle spiegazioni l'unica cosa che garantisce è le pace "che non deve essere data per scontata".

Se lo Stato taglia, la Regione deve necessariamente tagliare, quindi con i suoi carrozzoni iniziano a tremare le sedie, la gente protesta ma non è più possibile mantenere servizi e clientele varie quindi si azzera tutto e si taglia.

Al contempo aumentano le tasse e tutto viene scaricato sulle spalle della collettività: chiude il tribunale, chiude l'inps, chiude l'agenzia delle entrate e si dice al comune "se li vuoi ti paghi le spese!". Si tagliano i fondi del Piano di Zona e si scrive che ormai i comuni sono diventati bravi e quindi si può tagliare come se non nascessero più disabili, come se la gente non invecchiasse, non divorziasse, non delinquesse più, come se dei servizi non ce ne fosse più bisogno e si dice ai comuni "se ne avete bisogno, trovate il modo voi di garantirli".

E mentre si consumava questa tragedia politica che ha trasformato le persone in numeri, a tutti i livelli i vari partiti divoravano quanto di buono poteva rimanere, un malcostume diffuso che ha ridotto molti comuni sul lastrico: Bagheria è la metafora dell'Italia.

Un paese in dissesto finanziario costretto a tagliare su tutto; popolato anche da vecchi nel corpo e nello spirito che non si fanno domande, privi del beneficio del dubbio, convinti di avere tutte le risposte, aggiogati ai poteri forti. Vecchi, non di età. Anzi fa male notare quanti siano i giovani vecchi che ancora oggi sono assuefatti al gioco del potere, amanti della politica d'ancien regime, perseguita senza alcun dubbio di sorta
Oggi che la nostra posizione di amministratori ci richiede di affrontare in prima linea questi disastri economici e di tastare gli umori della gente, delusa, amareggiata, che fatica ad arrivare a fine mese o è privata dei più elementari tra i diritti, l'istruzione, la sanità, l'assistenza sociale, quei diritti insomma che danno piena dignità all'uomo e la donna, ci siamo chiesti: dove sta andando l'Europa? E' questo quello che si voleva costruire quando si mandava gente girare per le scuole elementari a lasciare libri illustrati che narravano del sogno europeo e dell'ecu? Davvero questo stato di cose garantirà la pace? Genitori umiliati perché non possono comprare i libri o perché il comune non può garantire il servizio di assistenza igienico personale sono beneficiari di questa Europa? I diritti che vengono negati da questo sistema economico politicamente costruito valgono così poco? Servono in questa Europa?

A queste domande non c'è risposta oggi. La storia ci dirà se l'impegno per un cambiamento di rotta sarà servito a qualcosa o se la "pace" invocata dal funzionario scoppierà in un bolla di sapone sotto il peso della stanchezza della gente che vede negati i propri diritti più essenziali.

Quello che oggi noi ci auguriamo è che tutto questo venga spiegato a quei bambini che urlavano "vergogna!". Perché speriamo di averli accanto domani, quando saranno cresciuti. E allora, se la bolla sarà scoppiata e dovremo ancor più seriamente lottare per riappropriarci dei nostri diritti, insieme a loro ci sentiremo davvero più forti.

Romina Aiello e Marco Maggiore
M5S BAGHERIA

salut.jpg Una cittadella della Salute da realizzare in due terreni confiscati alla mafia, sorgerà a Bagheria per volontà dell'Amministrazione comunale, guidata dal Sindaco Patrizio Cinque, e del Direttore generale dell'Asp di Palermo, Antonio Candela.

Due amministrazioni diverse che intendono distinguersi per legalità e trasparenza - ha detto Cinque - si sono incontrate per dare al comprensorio di Bagheria una struttura sanitaria pubblica, necessaria per restituire fiducia nelle istituzioni ad ogni livello. Un'istituzione che si avvicina al cittadino offrendo un servizio d'eccellenza nel perseguimento di un' idea che, in un'ottica di approccio integrato, lo metta al centro dei progetti di salute.

Il Manager dell'Asp e Sindaco di Bagheria hanno, già , effettuato un primo sopralluogo nei terreni confiscati concordando le prossime tappe di un comune percorso che porterà alla nascita di un polo sanitario unico per le sue caratteristiche in Italia.

Il Comune di Bagheria - ha spiegato Candela - ha manifestato la volontà di mettere a disposizione dell'Azienda due terreni confiscati alla mafia che si trovano in via Mattarella, in una posizione centrale facilmente raggiungibile dagli utenti.

L'obiettivo è di realizzare una cittadella della salute di circa 3.000 metri quadri, dotata di parcheggi e circondata anche da un ampio giardino. In pratica, in un unico edificio verrebbero ospitati tutti i servizi e gli ambulatori che l'Azienda sanitaria ha a Bagheria.

E' un obiettivo pienamente condiviso che ci consentirebbe di offrire all'utenza una struttura confortevole ed adeguata alla domanda di salute , ma allo stesso permetterebbe all'Asp di risparmiare 463 mila euro l'anno di fitti passivi.

La realizzazione della struttura sarà a carico dell'Azienda sanitaria provinciale di Palermo che ha reperito i fondi nei risparmi ottenuti con la revoca e la reindizione di tre appalti milionari. I tempi dovranno essere brevi - hanno concordato Cinque e Candela - ci sono tutte le condizioni per realizzare un'opera che possa essere da esempio anche per altre realtà.


asilo.jpgQuando ci siamo insediati avevamo chiaro l'obiettivo che volevamo raggiungere: ristabilire le condizioni di NORMALITA' all'interno dell'Ente locale partendo dai bisogni della gente.

Sapevamo che non era facile ma è questo il mandato ricevuto dai cittadini ed è questo che intendiamo portare avanti. Per farlo abbiamo bisogno di comunicare con i cittadini e fare un'Operazione Verità che rappresenta il modo per "aprire le porte del Palazzo" e fare vedere non solo ciò che facciamo ma le difficoltà che si incontrano.

Ecco perché abbiamo scelto di raccontarvi cosa è successo per ciò che attiene il Progetto PO-FESR "Programma straordinario finalizzato all'implementazione del servizio asilo nido e/o micro nido comunale".

Nonostante questa Amministrazione si sia attivata per tempo nella gestione di questo progetto, si sono verificate delle difficoltà che hanno reso il percorso politico un po' tortuoso, ma che per fortuna non hanno impedito di raggiungere l'obiettivo prefissato: i fondi del progetto finanziato non andranno persi.

Il Progetto PO-FESR riguarda appunto l'implementazione del micro-nido comunale così come prevista col D.D. n. 4025 del 12.11.2008 di "Approvazione degli avvisi pubblici per la selezione di progetti volti alla realizzazione di asili nido comunali e micro-nido aziendali per il raggiungimento degli obiettivi fissati dal QSN 2007/2013 per la Sicilia" nel quale si fissavano le modalità per la presentazione da parte dei comuni di eventuali iniziative inerenti all'avviso.

L'Ufficio programmazione presentò allora un progetto per l'acquisto di arredi e del programma educativo dell'Asilo nido comunale di via Palagonia.
Con nota prot. 17750 del 27/02/2009 è stato trasmesso il progetto all'Assessorato Regionale alla Famiglia, delle Politiche sociali e delle Autonomie locali al fine di richiedere il finanziamento.
Nel frattempo il progetto è stato ammesso a contributo e sono intervenute da parte dell'Assessorato regionale, con nota prot. N. 5961 del 18/02/2014 delle richieste di produzione di documentazione tra cui: "Copia del progetto esecutivo aggiornato nei prezzi e dotato dei visti di legge e dell'istruttoria a cura del RUP e copia della delibera di ratifica amministrativa del progetto dove si evinca la modalità di cofinanziamento".

All'Atto dell'insediamento abbiamo dunque chiesto una relazione e copia di tutti i progetti relativi al Settore Politiche Sociali. Per noi era indispensabile avere contezza del quadro di riferimento per attuare una programmazione in linea con le necessità del territorio e al fine di attivare gli uffici ad adempiere ai crono-programmi che i progetti devono rispettare, pena il definanziamento delle opere.

Si sono susseguite numerose missive, oltre alle continue interlocuzioni informali e verbali, che qui riportiamo :
· Nota del 09/07/2014 prot. N. 40073 con la quale si sollecita alla predisposizione degli atti relativi all'ottenimento da parte dell'assessorato regionale alla famiglia e alle politiche sociali relative del contributo relativo all'anno 2009 finalizzato all'acquisto di attrezzature per asilo nido

· Nota del 14.07.2013 prot. N. 41011 con la quale il Dirigente del Settore II informa che il RUP, responsabile unico del procedimento, era stato trasferito in altro settore e si era dimesso da tutti gli incarichi; suggerisce di nominare un RUP del progetto, in quanto trattasi di acquisto di arredi e attrezzature per implementare il servizio di asilo nido, all'interno del Settore Politiche sociali trasferendo il progetto perché non di competenza del settore Lavori Pubblici ed Urbanistica.

· Nota del 15.07.2014 prot. N. 41199 con la quale questa Amministrazione sollecitava la predisposizione, entro una settimana lavorativa, degli atti relativi all'ottenimento del contributo relativo all'acquisto di attrezzature per asili nido.

· Nota del 16/07/2014 prot. N. 41596 con la quale l'allora RUP del progetto comunica di non possedere più la documentazione del progetto essendosi dimesso dagli incarichi ma che avrebbe provveduto a reperirla, verificando inoltre lo stato dell'arte del progetto e controllandone tutti gli atti prodotti dopo le dimissioni avvenute in data 04.04.2013.

· Nota del 23/07/2014 prot. N. 42944 del Geometra Lisuzzo che relaziona al Sindaco, all'Assessore alle Politiche Sociali e al Dirigente lo stato del progetto e chiaramente dice di non essere riuscito a trovarne il fascicolo e di non poter dunque dare delle informazioni sullo stato di avanzamento dei lavori; il geometra però ricostruisce le fasi del progetto fino a quando lui stesso ne era RUP.

· Nota del 15/09/2014 prot. N. 52039 in cui si richiede, dopo le varie richieste informali e formali, al Dirigente del Settore III una Relazione sui Finanziamenti Regionali, Statali ed Europei compresa una relazione dettagliata anche rispetto al progetto PO-FESR-Arredo silo nido e gestione pomeridiana Palazzo Butera euro 216.000, specificando lo stato di avanzamento lavori, ripartizione finanziaria interna e somme utilizzate e non anche per tale Fondo, entro 5 giorni lavorativi a partire dall'inoltro della comunicazione. Ad oggi non è pervenuta alcuna risposta sulla richiesta in esame.

· Nota del 03/10/2014 da parte dell'Assessorato della famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro presso questo Comune che ci informava della convocazione urgente del Sindaco e del RUP per il progetto in esame per giorno 07/10/2014. Nella nota si evince che: "in caso di mancata partecipazione al succitato incontro si provvederà all'avvio di procedure di revoca del contributo senza alcuna ulteriore comunicazione".

· Nota del 03.10.2014 prot. N. 56634 dell'Assessore alle Politiche Sociali con oggetto: "Nomina urgente RUP"entro 1 gg lavorativo e indirizzata al Dirigente del Settore III

· Nota del 08/10/2014 prot. N. 57245 dell'Assessore alle Politiche Sociali indirizzata al Dirigente del Settore III nella quale si esplicita che ad oggi presso l'Assessorato non è pervenuta la documentazione richiesta con il rischio di perdita dei finanziamenti e si richiede urgentemente copia integrale del progetto, una relazione delle motivazioni per cui il Dirigente dichiara di non essere mai venuto a conoscenza della nota a lui indirizzata prot. N. 41011 del 14/07/2014 ed avviare e procedere agli atti consequenziali e successivi richiamando l'attenzione alla responsabilità gestionale nella considerazione dei tempi tecnici di realizzazione indicati dall'Assessorato Famiglia, Politiche sociali, Lavoro Regione Sicilia.

Quest'excursus serve a comprendere come, nonostante questa Amministrazione si sia attivata per tempo, spesso vi siano delle difficoltà anche a reperire delle informazioni che sono doverose per l'avvio degli atti politici per evitare di perdere progetti già finanziati.
Il continuo balzello delle responsabilità tra gli uffici comporta troppo spesso l'impossibilità di reperire le informazioni vitali per garantire servizi al cittadino. È questo quello che vogliamo evitare nello spirito di collaborazione tra politica e burocrazia comunale laddove però siamo messi nelle condizioni di poter lavorare con l'onestà e la serietà che ci contraddistingue.
Nonostante tutto siamo riusciti a non perdere i finanziamenti ma ci auguriamo che fatti del genere non si debbano più ripetere perché ne va del nostro lavoro a servizio dei cittadini.

Anche la classe politica dipende dai cittadini ed ai cittadini ha il dovere di dare delle risposte e portare alla luce anche le disfunzioni della macchina amministrativa per migliorarne il funzionamento.

"Ci sono sempre due scelte nella vita: accettare le condizioni in cui viviamo o assumersi la responsabilità di cambiarle" Denis Waitley.

Noi abbiamo scelto la seconda perché abbiamo intenzione di cambiare ciò che non va.

UFFICIO STAMPA M5S BAGHERIA

da www.comune.bagheria.pa.it
albero-locandina_small-212x300.jpg"Per fare un albero basta una bottiglia" è lo slogan che l'amministrazione comunale ha scelto per invogliare i bagheresi a contribuire alla raccolta di bottiglie di plastica, usate e pulite, per realizzare un grosso albero di Natale in occasione delle prossime festività.

Chiunque volesse contribuire potrà portare le proprie bottiglie pulite a palazzo Butera, nei locali del vecchio teatro delle suore, dal lunedì al venerdì, dalle 9.00 alle 11.00, a partire da subito e sino a quando si comunicherà, prossimamente, la data in cui verrà realizzato l'albero.

La scelta del Comune, di realizzare un albero con bottiglie di plastica, mira a sensibilizzare la Città al rispetto dell'ambiente, tema caro all'amministrazione Cinque.

_______________________

M.M.
Ufficio stampa
www.comune.bagheria.pa.it

Iscrizione alla Newsletter





Tenetemi aggiornato
Sono disponibile ad aiutare la lista

Post Recenti

IL 26, 27, 28 SETTEMBRE "PULIAMO BAGHERIA": INDICA ANCHE TU LA ZONA DA RIPULIRE
da www.comune.bagheria.pa.it Il 26, 27 e 28 settembre 2014 si svolgerà, per iniziativa di Legambiente "Puliamo il mondo", edizione italiana…
EMERGENZA IDRICA: IL SINDACO COMUNICA CHE IL SERVIZIO IDRICO TORNERÀ ALLA NORMALITÀ NEI PROSSIMI GIORNI
da www.comune.bagheria.pa.it "Stiamo tamponando l'emergenza, il servizio idrico tornerà alla normalità nei prossimi giorni" a dichiararlo è il sindaco di…
Domani a Bagheria #nessunotocchiPatrizio
A seguito delle minacce ricevute nei confronti di Patrizio Cinque e l'Assessore Fabio Atanasio ci vedremo domani alle 19.00 davanti…

Cerca

Loading