Salve,
mi presento: sono Guido Prayer, del meetup di Bologna.
Scrivo per lanciare a tutte le Liste Civiche una proposta.
Nel sito www.virtualassembly.org (un portale per fare assemblee on-line molto semplice da usare e con molte funzioni) ho creato una Sala dal Nome "PROGRAMMA 5 Stelle in Parlamento" con il logo adattato per l'occasione.
All'interno della Sala ci sono 2 assemblee online, che iniziano l'1 novembre e terminano il 31 dicembre (data prorogabile).
La prima assembea online si chiama come la Sala, cioè "PROGRAMMA 5 Stelle in Parlamento", dove è possibile pubblicare e votare punti e proposte: quelle che riceveranno più voti potrebbero diventare parte del Programma del Movimento 5 Stelle per le elezioni
nazionali del (speriamo!!!!!!) 2012.
In più, gni Lista Civica potrebbero creare la propria Sala per il "PROGRAMMA 5 Stelle in Parlamento" e la relativa assemblea con la funzione di raccogliere e "scremare" con il voto le proposte migliori da ripubblicare nell'Assemblea nazionale.
E ancora: ogni Lista Civica potrebbe indire, nella propria Sala "locale", un'assemblea cittadina permanente per raccogliere le proposte a livello locale pubblicate e votate dai cittadini ...insomma, una democrazia al 100%!!
Vi piace l'idea? A me sembra un'ottima cosa, e il sito si usa molto facilmente.
La sala è già aperta e si può iniziare a pubblicare e votare punti e proposte.
L'altra assemblea si chiama "Elezioni del nuovo Presidente della Sala" per eleggere, appunto, il nuovo Presidente della sala tra tutti i candidati:
temporaneamente figuro io come Presidente solo perchè ho creato la Sala, ma cederò la presidenza appena se ne eleggerà democraticamente uno.
Dopo la registrazione, per partecipare entrate con il vostro nome utente e password ed accederete ad una pagina con un campo di scrittura: per entrare nella Sala basta copiare ed incollare lì questo Codice di Invito...
xHPJf3i99uVy6nt
Buona democrazia a voi!!
Un saluto
Guido Prayer
P.S.: Qui il video-manuale per il Presidente:
http://www.virtualassembly.org/it/index.php?option=com_content&view=article&id=71&Itemid=55
Qui c'è un breve video-manuale per l'utente:
http://www.virtualassembly.org/it/index.php?option=com_content&view=article&id=89Itemid=56
da Per un nuovo Rinascimento lista civica di Torino
Non un programma nazionale, ma un Metodo nazionale
Il Metodo a cui dobbiamo insieme lavorare ̮̬ quindi un nuovo modo di pensare e di fare politica. ̮̉ un Metodo che, detto in due parole, deve riaffermare termini oggi in disuso come democrazia e partecipazione. Democrazia partecipativa, appunto.
Ma, se la partecipazione ̮̬ un valore che noi tutti riconosciamo, dovremo essere concreti, individuando ed attuando quegli strumenti e quelle procedure che ci consentano di non cadere nell'utopia irrisoluta ed includente dell'assemblearismo spinto. Parimenti, se anche la democrazia ̮̬ per noi un valore, dovremo evitare di cadere nella cieca arbitrarietÃÆÃ della democrazia diretta, che non riconosce altri principi ed altri valori al di fuori della semplice ed effimera espressione numerica di una maggioranza (incerta e variabile nel tempo); e che si presta anche alle derive populistiche della politica ben evidenti in Italia e nel mondo.
D'altro canto, non dovremo cedere ad intenti direttivi e autoritari, dovremo evitare di darci un'organizzazione verticistica simile alle attuali strutture di partito, in cui le segreterie decidono autonomamente, prescrivono il programma e dettano la linea alla base. In questo senso ̮̬ necessario riconoscere che finora questo Movimento non ha affrontato seriamente il problema dell'organizzazione e del Metodo e che continuando su questa strada l'unico esito possibile, oltre all'abbandono di molti partecipanti, ̮̬ la riedizione di un partitino ambientalista trent'anni in ritardo. Bisogna quindi porsi subito il problema di come definire il Metodo coinvolgendo tutti coloro che si riconoscono nei valori del progetto.
Salve,
mi presento: sono Guido Prayer, del meetup di Bologna.
Scrivo per lanciare a tutte le Liste Civiche una proposta.
Nel sito www.virtualassembly.org (un portale per fare assemblee on-line molto semplice da usare e con molte funzioni) ho creato una Sala dal Nome "PROGRAMMA 5 Stelle in Parlamento" con il logo adattato per l'occasione.
All'interno della Sala ci sono 2 assemblee online, che iniziano l'1 novembre e terminano il 31 dicembre (data prorogabile).
La prima assembea online si chiama come la Sala, cioè "PROGRAMMA 5 Stelle in Parlamento", dove è possibile pubblicare e votare punti e proposte: quelle che riceveranno più voti potrebbero diventare parte del Programma del Movimento 5 Stelle per le elezioni
nazionali del (speriamo!!!!!!) 2012.
In più, gni Lista Civica potrebbero creare la propria Sala per il "PROGRAMMA 5 Stelle in Parlamento" e la relativa assemblea con la funzione di raccogliere e "scremare" con il voto le proposte migliori da ripubblicare nell'Assemblea nazionale.
E ancora: ogni Lista Civica potrebbe indire, nella propria Sala "locale", un'assemblea cittadina permanente per raccogliere le proposte a livello locale pubblicate e votate dai cittadini ...insomma, una democrazia al 100%!!
Vi piace l'idea? A me sembra un'ottima cosa, e il sito si usa molto facilmente.
La sala è già aperta e si può iniziare a pubblicare e votare punti e proposte.
L'altra assemblea si chiama "Elezioni del nuovo Presidente della Sala" per eleggere, appunto, il nuovo Presidente della sala tra tutti i candidati:
temporaneamente figuro io come Presidente solo perchè ho creato la Sala, ma cederò la presidenza appena se ne eleggerà democraticamente uno.
Dopo la registrazione, per partecipare entrate con il vostro nome utente e password ed accederete ad una pagina con un campo di scrittura: per entrare nella Sala basta copiare ed incollare lì questo Codice di Invito...
xHPJf3i99uVy6nt
Buona democrazia a voi!!
Un saluto
Guido Prayer
P.S.: Qui il video-manuale per il Presidente:
http://www.virtualassembly.org/it/index.php?option=com_content&view=article&id=71&Itemid=55
Qui c'è un breve video-manuale per l'utente:
http://www.virtualassembly.org/it/index.php?option=com_content&view=article&id=89Itemid=56
condivido perfettamente le Tue idee e programma.
FORZA ANDIAMO AVANTI CIAO PIERO
da Per un nuovo Rinascimento lista civica di Torino
Non un programma nazionale, ma un Metodo nazionale
Il Metodo a cui dobbiamo insieme lavorare ̮̬ quindi un nuovo modo di pensare e di fare politica. ̮̉ un Metodo che, detto in due parole, deve riaffermare termini oggi in disuso come democrazia e partecipazione. Democrazia partecipativa, appunto.
Ma, se la partecipazione ̮̬ un valore che noi tutti riconosciamo, dovremo essere concreti, individuando ed attuando quegli strumenti e quelle procedure che ci consentano di non cadere nell'utopia irrisoluta ed includente dell'assemblearismo spinto. Parimenti, se anche la democrazia ̮̬ per noi un valore, dovremo evitare di cadere nella cieca arbitrarietÃÆÃ della democrazia diretta, che non riconosce altri principi ed altri valori al di fuori della semplice ed effimera espressione numerica di una maggioranza (incerta e variabile nel tempo); e che si presta anche alle derive populistiche della politica ben evidenti in Italia e nel mondo.
D'altro canto, non dovremo cedere ad intenti direttivi e autoritari, dovremo evitare di darci un'organizzazione verticistica simile alle attuali strutture di partito, in cui le segreterie decidono autonomamente, prescrivono il programma e dettano la linea alla base. In questo senso ̮̬ necessario riconoscere che finora questo Movimento non ha affrontato seriamente il problema dell'organizzazione e del Metodo e che continuando su questa strada l'unico esito possibile, oltre all'abbandono di molti partecipanti, ̮̬ la riedizione di un partitino ambientalista trent'anni in ritardo. Bisogna quindi porsi subito il problema di come definire il Metodo coinvolgendo tutti coloro che si riconoscono nei valori del progetto.
Il Metodo che dobbiamo costruire deve garantire una struttura operativa orizzontale, fondata su una serie di principi e di regole non negoziabili, all'interno della quale possa svilupparsi ed agire una rete di cittadini attivi, secondo il principio base della democrazia partecipativa: non affidarsi n̮̩ a una casta politica n̮̩ a un plebiscito di masse televisive, ma attribuire le scelte a quei cittadini che, mediante una partecipazione continua e informata, dimostrino l'interesse e la capacitÃÆÃ di occuparsi della cosa pubblica, garantendo che ogni cittadino abbia il diritto e i mezzi necessari per poter diventare un cittadino attivo sulle questioni che lo interessano.
ÃÆÃâ quindi necessario individuare e definire insieme una prospettiva politica condivisa, fatta di valori e principi caratterizzanti, e di conseguenza individuare e definire un'organizzazione coerente con tali principi, puramente funzionale e non direttiva, capace di offrire gli strumenti utili per il confronto, per lo scambio di idee, per l'azione comune. Valori e principi, regole e strumenti.
un suggerimento sulla Metodologia Condivisa da: http://www.listeciviche.org/mediawiki/index.php?title=Metodologia_Condivisa