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MoVimento 5 Stelle

Bisceglie - 


L'uomo della Provvidenza (Casa Divina Provvidenza)

Lo scorso 27 dicembre è stata diffusa la notizia della nomina a Commissario Straordinario della Casa Divina Provvidenza (CDP) per l'avvocato Bartolo Cozzoli, figlio di Dino Cozzoli (Democrazia Cristiana) già sindaco di Bisceglie negli anni '90 all'epoca del commendatore Leone dominus della CDP degli anni d'oro (gli anni in cui 'scatole di scarpe piene di soldi' insieme a numerosi conti variamente intestati per un totale di decine di miliardi di lire transitavano tra la CDP e lo IOR - approfondimenti dalla fonte Vaticano SPA di Gianluigi Nuzzi).

Come si è giunti alla nomina di Bartolo Cozzoli?
Già vicesindaco e consigliere comunale di Bisceglie per un decennio, candidato al consiglio regionale della Puglia (Partito Democratico) nel 2010 e sempre impegnato in prima linea politicamente. Un commissario straordinario di un ente con una storia così complessa deve avere la professionalità necessaria per affrontare i problemi dell'ente dovrebbe essere un manager e non un dirigente di partito ( l'Avv. Cozzoli fa parte della segreteria regionale del PD).

Un pò di storia, per meglio ricordare...nel 2007 Enrico Letta Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio nomina Francesco Boccia Capo del Dipartimento per lo Sviluppo delle Economie Territoriali presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri che riceve una proposta dal compaesano nonchè amico di partito Bartolo Cozzoli affinchè si provveda al risanamento della situazione debitoria della CDP attraverso un intervento di ripianamento dei debiti accumulati dall'ente privato nella 'finanziaria 2008' (ovvero scaricare sulla collettività il debito della CDP, senza alcun piano di riconversione...è forse l'unico piano che oggi Bartolo Cozzoli ha in mente?) http://www.bisceglielive.it/news/Politica/100475/news.aspx

Dal 2006 al 2008, F. Boccia è stato Commissario liquidatore e Presidente dell'organo straordinario di liquidazione del dissesto finanziario del Comune di Taranto, nominando il solito amico Bartolo Cozzoli Assistente al Tavolo Istituzionale della città di Taranto.

Oggi si ripropone lo stesso rapporto proporzionale ovvero E. Letta Presidente del Consiglio dei Ministri, F.Boccia Presidente della Commissione Bilancio della Camera (oltre che Consigliere Comunale a Bisceglie), Bartolo Cozzoli Consigliere Giuridico del Dipartimento della Programmazione delle Politiche economiche presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri a cui somma la nomina appunto di Commissario Straordinario della CDP.

L'Italia cambia verso?...ma non sostanza!

Insomma pur con la dilagante fuga di cervelli dall'Italia all'estero, l'uomo della Provvidenza (Casa Divina Provvidenza) ce l'abbiamo proprio noi, sotto il naso, qui a Bisceglie, il giurista a cui 1500 lavoratori e le loro famiglie affidano la soluzione di 500milioni di debiti accumulati dall'Ente ecclesiastico...è lui l'ultima spiaggia per la più grande azienda che Bisceglie abbia conosciuto nella sua storia.

Quali sono i requisiti per i quali si è giunti alla nomina dell'avv. Bartolo Cozzoli a Commissario Straordinario dell'ente Casa Divina Provvidenza?

Parola al Ministro dello Sviluppo Economico...1512826_599385480138118_34140473_n.jpg

2014, 5 Gennaio a 5 Stelle


Bisceglie - 

La seconda tappa del depuratour dei gruppi MeetUP nelle città coinvolte dal progetto della condotta sottomarina presso Torre Calderina, condotta che alimentata da una rete di collettori sotterranei, raccoglierà le acque reflue provenienti dalle città di Bisceglie, Corato, Molfetta, Ruvo Terlizzi con un totale di 220mila abitanti mal serviti da 4 impianti di depurazione sequestrati e dissequestrati anno dopo anno e che sverserà in un unico punto in mare 40.000 tonnellate al giorno di reflui, il tutto pesando per 20 milioni di euro di denaro pubblico di spesa iniziale: questo è un pretesto per sprecare i nostri soldi senza risolvere i problemi del territorio.
reflui-molfetta.jpgSolo la scorsa settimana le ultime rassicurazioni circa il corretto funzionamento dell'impianto di Molfetta, per poi verificare che al recapito a mare (il nostro mare!) si continuano a sversare liquami insieme a schiuma densa e marrone, oltre a una quantità di solidi sospesi visibilmente fuori i parametri fissati dal Dlgs. 152/2006
Basta sprecare denaro pubblico nella cementificazione di tubi per nascondere il problema sottoterra, o a 2km al largo in mare affinchè nessuno o pochi possano rendersi conto del disastro ambientale che ormai perdura da decenni: basta fingere.
Il territorio, il mare e il suolo sono risorse uniche che non possiamo più usare come discariche, dobbiamo difenderle.
Per questo rinnoviamo l'invito al confronto pubblico e alla discussione circa il recupero delle acque emesse dagli impianti di depurazione che se ben gestiti e adeguati possono ridarci acque pulite, senza emissioni mefitiche e soprattutto acque riutilizzabili a scopo agricolo, nonché per servizi igienici e industriali, il tutto ad un costo di molto inferiore, finalmente garantendo il servizio di depurazione che tutti paghiamo in bolletta.

Uno sguardo all'Europa dove il riciclo e il riutilizzo dei reflui fino alla potabilizzazione è una strategia comune, mentre da noi si continua ad ammorbare terra e mare di veleni: l'Italia è stata condannata più volte dalla Commissione Europea per non aver dato attuazione, in varie parti del suo territorio nazionale, alla direttiva 91/271/CEE concernente il trattamento delle acque reflue urbane e la Puglia è sempre ben rappresentata tra i territori che non rispettano le disposizioni.
Chi paga?
Chi causa il problema fornendo un pessimo servizio da decenni? NO!
Chi conosce la situazione ma copre le malefatte danneggiando i cittadini/elettori? NO!
PAGHIAMO SOLO NOI!

Ricordiamo che nel caso specifico di Torre Calderina si tratta di un'area naturalistica già riconosciuta come oasi di protezione e che promette di divenire un'oasi marina protetta, grazie alla presenza di importanti presidi faunistici e floristici come il Posidoneto San Vito, il tutto ha resistito ad anni di attacchi edilizio speculativi, oltre che alla presenza della nave dei veleni Alessandro I° che troppo irresponsabilmente si dimentica o si finge di dimenticare ma che è sempre lì sul fondo...e chi sa mai in quali condizioni il mare ha ridotto il suo misterioso carico.
Per questo e molto altro diciamo NO ad un ulteriore danno ambientale, diciamo NO alla condotta sottomarina, perchè la nostra acqua la vogliamo vedere scorrere, ruscellare lungo i nostri terreni, fulcro di un habitat umido tipico, perchè la nostra acqua la vogliamo depurata e riutilizzabile.
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Questo e altro in discussione presso il gazebo dei Cittadini a 5 Stelle in MoVimento in via G.Marconi, davanti l'ingresso monumentale del Teatro Garibaldi a Bisceglie: insieme per incontrarci, informarci e dedicare il nuovo anno a chi crede che l'Italia debba cambiare, a chi non molla davanti le sfide, a chi combatte sempre e per tutti, a chi si impegna per gli altri, a chi non conosci ma rischia la denuncia per difendere i tuoi diritti e quelli del tuo territorio.
Insieme al Gazebo!
Porta un sorriso, condividi le tue conoscenze, aiutaci ad aiutarci!


Bisceglie - 

Sabato 28 dicembre dalle ore 18.00 alle ore 22.00 in corso Umberto I° a Molfetta i MeetUP Molfetta a 5 Stelle e Cittadini a 5 Stelle in MoVimento a Bisceglie organizzano un incontro pubblico al Gazebo Multimediale Insieme per informare sul caso depurazione in Puglia e in particolare sulla reale situazione dell'area presso torre Calderina in cui si prevede lo scarico di 40.000 tonnellate al giorno di reflui provenienti dalle 5 città di Bisceglie, Corato, Molfetta, Ruvo e Terlizzi per un totale di 220.000 abitanti attraverso la costruzione di una condotta sottomarina che scaricherà i reflui dei 4 impianti sequestrati a 2km dalla costa, con la spesa iniziale di 20 milioni di euro pubblici: questo è un danno economico, ecologico e sociale perchè spreca le risorse del territorio senza risolverne i problemi, peraltro causati dagli stessi soggetti che continuamente propongono le loro false soluzioni.
Cementificare condotte sotterranee e collettori sottomarini non risolve ma nasconde un problema che già da troppo tempo le Amministrazioni hanno irresponsabilmente e ciecamente ignorato. Piuttosto che nascondere i reflui in un tubo, utilizzando le risorse più preziose che abbiamo, il suolo e il mare come una discarica, chiediamo di utilizzare i nostri soldi per l'adeguamento dei depuratori che scaricano sul suolo, in modo che le acque emesse dagli impianti possano scorrere come ruscelli naturali e le acque riutilizzate in agricoltura, e che gli impianti che scaricano a mare siano realmente dimensionati affinchè non inquinino le nostre coste, senza i rischi igienico-sanitari a cui oggi siamo tutti esposti. In una terra assetata come la Puglia le acque reflue correttamente depurate sono una risorsa da riutilizzare; noi cittadini paghiamo la depurazione in bolletta: vogliamo acque pulite sul nostro suolo e nel nostro mare. Per questo diciamo insieme NO ai collettori sotterranei e NO alla condotta sottomarina che porterebbero un maggior inquinamento scaricando 40.000 metri cubi di reflui in un solo punto in mare: la nostra acqua la vogliamo depurata e riutilizzabile.

Stanchi di perdere tempo dietro false promesse...Insieme al Gazebo!


Bisceglie - 


Un giorno per incontrarsi tra cittadini e partecipare al 3° V DAY - OLTRE con il M5S dal sud al nord di questa sempre più povera, maneggiata e manomessa Italia ... ma sempre vicinissimi al presidio e alle idee del MoVimento.

Movimento 5 stelle 035.jpgIl gazebo dei Cittadini a 5 Stelle in MoVimento a Bisceglie sarà in Piazza Vittorio Emanuele II lato Palazzuolo, domenica prossima 1° Dicembre dalle ore 10.30 alle ore 22.00, come rinnovata e alternativa occasione di incontro, anche tra cittadini dei Comuni vicini che non potranno essere in piazza della Vittoria a Genova per il 3° V Day-OLTRE.

Dopo il primo V Day l'8 settembre 2007 per un Parlamento Pulito in cui furono raccolte 350.000 firme per cambiare la legge elettorale, massimo di due mandati, scelta del candidato, fuori dal Parlamento i condannati in via definitiva: nessuno ritenne di discuterla, né il pdelle né il pdmenoelle che la lasciarono decadere dopo due legislature.

Dopo il secondo V Day il 25 aprile 2008 per un'informazione libera senza finanziamenti pubblici e senza l'ingerenza dei partiti in cui furono raccolte 1.400.000 firme: nessuno ritenne di ascoltare i cittadini.

Quindi siamo entrati in Parlamento per fare noi quella pulizia che loro non avrebbero mai fatto. A febbraio 2013 il M5S è stato il movimento più votato. Per bloccarci hanno fatto le larghe intese, tradendo il voto degli elettori. Per eliminarci dalle decisioni parlamentari hanno materializzato il blocco unico del partito unico, governo e opposizione. Stesse facce, stesse razze.

Questi guastatori hanno impoverito l'Italia, disastrata dall'imperversare pluridecennale e sistematico di una massa informe e insostenibile di membri e galoppini dei partiti, da incapaci selezionati a conniventi con associazioni per delinquere di ogni genere sostenute e coperte da uffici e apparati, buoni soltanto a malversare e saccheggiare qualunque cosa, dal denaro pubblico al territorio, dagli stipendi allegri alle liquidazioni felici, mentre l'Italia va in rovina grazie agli stessi che possono continuare ostinatamente e impuniti in atti e metodi indegni di un Paese civile, ma che si ripresentano senza vergogna come salvatori dal cosiddetto populismo dell'anti-politica, col supporto indefesso di "media" e "opinionisti" per cerebrolesi, pagati con parte dei soldi sottratti agli ignari contribuenti.
Partiti e correnti, destre e sinistre, mafie e camorre, ladri e corrotti, zii e nipoti, compari e clienti, non possono e non vogliono cambiare il sistema in cui si sono formati e che consente loro di esistere ancora indipendentemente dai danni provocati, e soltanto su questo scopo fondamentale basano le loro tragicomiche "larghe intese": poco importa che l'intero Paese vada quindi alla malora, o che si trovi nella m...rda fino al collo. Per il Sistema qualunque compromesso è meglio del cambiamento.

C'è una scelta: DOBBIAMO ANDARE OLTRE. Andare al governo e liberarci di questi incapaci predatori che hanno spolpato l'Italia negli ultimi vent'anni. Non si salva nessuno, politici, grandi industriali, giornalisti, burocrati, banchieri. Queste persone hanno fatto fallire il Paese e ancora si presentano all'opinione pubblica facendo passerella. Bisogna andare oltre. Oltre la finanza. Oltre i partiti. Oltre le Istituzioni malate. Oltre un'informazione disgustosa. Oltre questa Europa senza capo né coda. Dobbiamo immaginare una nuova frontiera. Dobbiamo vedere la realtà con nuovi occhi, aprirci la strada verso il futuro.
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NON OCCORRE ESSERE OSSERVATORI SPECIALIZZATI DI POLITICA INTERNAZIONALE O ALL'ITALIANA PER CONSTATARE CHE OGGI ANCORA PIU' DI IERI O DELLO SCORSO FEBBRAIO, CONTINUA A ESSERCI UNA SOLA SPERANZA DI CAMBIAMENTO POSITIVO IN QUESTO PAESE
MOVIMENTO 5 STELLE

Cittadini a 5 Stelle in MoVimento a Bisceglie

Osservazioni al PPTR


Bisceglie - 

Il 6 agosto la Regione Puglia ha adottato il nuovo Piano Paesaggistico Territoriale Regionale (PPTR) consultabile al link http://paesaggio.regione.puglia.it/index.php/home/il-pptr-adottato.html
Fino al 30 ottobre liberi cittadini, Associazioni, Enti vari avranno la possibilità di fare delle segnalazioni al nuovo strumento urbanistico regionale sull'Atlante delle Segnalazioni al link http://paesaggio.regione.puglia.it/osservatorio/main_map_page.php
previa registrazione dell'utente.


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I Cittadini a 5 Stelle in MoVimento a Bisceglie fanno propria la voce collettiva che da tempo chiede maggiore tutela per i siti di Cala Pantano e Torre Calderina e descrivono il primo come Bene del Paesaggio da tutelare
(scheda di dettaglio http://paesaggio.regione.puglia.it/osservatorio/scheda_1_segnalazione.php?id_poi=563) e il secondo come Cattiva Pratica del Paesaggio (scheda di dettaglio http://paesaggio.regione.puglia.it/osservatorio/scheda_2_segnalazione.php?id_prt=215), segnalando la prevista costruzione di collettori sotterranei, di una condotta sottomarina e di relativo impianto di carico alto 12 metri che scaricherà a 2km al largo in un unico punto in mare più di 40.000 tonnellate al giorno di reflui dei 5 Comuni di Bisceglie, Corato, Molfetta, Ruvo, Terlizzi (con un totale di 200.000 abitanti) i cui depuratori (da tempo denunciati, indagati, sequestrati) non hanno mai garantito un corretto funzionamento, non rispettando i parametri fissati dal D.lgs 152/2006 sullo scarico sul suolo e in mare.
Inoltre oggi gli stessi impianti di depurazione (tutti sottodimensionati) se adeguati alla portata in ingresso e se correttamente gestiti, potrebbero depurare i reflui fino ad offrire la possibilità di riutilizzarne le acque per l'irrigazione, chiudendo utilmente il ciclo dell'acqua. Per questo si chiede di investire nella depurazione a fine del riutilizzo gratuito della preziosa risorsa pubblica ACQUA, senza perdurare nel già grave inquinamento del suolo e dei corpi idrici (falda e torrenti superficiali) come da troppo tempo avviene.

Inoltre si segnala la conflittualità del progetto con la scelta del sito di recapito finale dei reflui che coincide con l'Oasi di Protezione Torre Calderina.
In Puglia sono state censite 70 Oasi di Protezione, ma se nel vecchio PUTT si equiparavano alle aree protette, nel nuovo strumento urbanistico di tutela del territorio, il PPTR appunto, le Oasi di Protezione non sono state neanche inserite.
Poiché questi siti costituiscono patrimonio insostituibile e irrecuperabile che non va lasciato preda di ulteriore degrado, ma recuperato alla fruizione e valorizzato, si chiede di comprendere le Oasi di Protezione tra i siti di rilevanza naturalistica del PPTR, al fine di mantenere un adeguato grado di tutela e salvaguardia del paesaggio naturale su tutto il territorio pugliese.

In attesa di verificare la produttività del coinvolgimento pubblico promosso dall'Ente Regione Puglia, i Cittadini a 5 Stelle in MoVimento a Bisceglie invitano a partecipare e a fare le proprie osservazioni per tutelare il territorio da eventuali abusi, oltre che direzionare lo sviluppo verso l'offerta sostenibile di servizi utili a tutti.

MeetUP sul mare


Bisceglie - 


Questo è il MANIFESTO che abbiamo preparato per l'affissione sul caso ACQUE REFLUE e DEPURATORI delle 5 città coinvolte Bisceglie, Corato, Molfetta, Ruvo, Terlizzi... e se domani sabato 31 agosto parteciperete al MeetUP sul MARE lo vedrete realizzato in anteprima...
Quindi rinnovo l'invito all'incontro di domani per condividere le attività in corso e le iniziative future, magari portando anche il materiale che avete preparato: troverete un banchetto dove poterlo mostrare e considerando che saremo sul lungomare, tanti cittadini da informare.
Vi aspettiamo in via della Libertà, presso spiaggia La Grotta, alle ore 19.00.
Insieme, a presto.


Bisceglie - 

divulghiamo l'iniziativa per sensibilizzare e sollecitare i cittadini a fare lo stesso, in particolare gli agricoltori proprietari dei terreni su cui insiste da decenni un canale di reflui mal depurati, con le acque del quale gli stessi irrigano i prodotti che coltivano, immettendo inquinanti nella catena alimentare, fino ai nostri piatti.

Abbiamo il diritto di avere acque depurate e sane sul nostro territorio e nel nostro mare ma purtroppo la situazione denunciata dagli scriventi, in Puglia è un grave problema: in una terra assetata come la nostra si continua a sversare sul suolo acqua INUTILIZZABILE ma che tutti utilizzano (con i rischi igienico-sanitari che ne conseguono) intanto paghiamo in bolletta il costo della depurazione, ed in salute e salubrità dell'ambiente il costo dell'inerzia degli enti competenti.

E una condotta in cemento da 12milioni di euro che sposta il problema due chilometri al largo è un insulto al territorio e ai cittadini che da decenni sopportano questo scempio...
la soluzione è adeguare gli impianti di depurazione e controllare la gestione degli stessi,

Alla Procura di Trani

Piazza Duomo 10 76125 Trani


Al Comando Carabinieri del NOE di Bari

Via Caduti di tutte le guerre 15/17 70126 Bari


Alla Polizia Provinciale di Bari

Via Amendola 189/B 70126 Bari


All'AQP Direzione Generale

Via Cognetti 36 70121 Bari


Al Comune di Bisceglie

Via Trento 8 76011 Bisceglie


Al Comune di Corato

Piazza Marconi 12 70033 Corato


Oggetto: esposto riguardante un canale di reflui fognari non depurati che recapita sul suolo in territorio di Corato confluendo nello scarico emissario dal locale impianto di depurazione.

Gli scriventi attivisti del gruppo "MeetUP" MoVimento Cinque Stelle di Bisceglie hanno constatato nei mesi di giugno e luglio 2013 che le acque reflue emesse dall'impianto di depurazione di Corato (Via Fondo Griffi) presentano una notevole quantità di solidi sospesi, colorazione marrone con schiuma dello stesso colore e odore di scarico fognario non depurato; in seguito hanno verificato che i dati dei monitoraggi operati dall'ARPA (Agenzia Regionale Protezione Ambiente) riferiti alla media dei campionamenti analizzati nel 2012, vedono un eccesso dell'80% di BOD5 (carico organico biodegradabile in 5 giorni: 36 invece che 20 mg/l) del 22,32 % di SST (Solidi Sospesi Totali: 30,58 invece che 25 mg/l) del 120,53% di Azoto totale (33,08 invece che 15 mg/l) confrontati con i valori fissati dalla tabella 4 dell'allegato 5 del D.lgs 152/2006 in vigore, stabilenti i valori massimi che le acque reflue recapitanti sul suolo devono rispettare.

Inoltre hanno constatato che a monte del depuratore, sul lato nord del viadotto pertinente alla Strada Provinciale Corato-Ruvo (SP2) attraversante la "lama" alla periferia orientale di Corato, si trova una condotta di cemento che scarica direttamente sul suolo acque reflue fognarie maleodoranti e non passanti dall'impianto di depurazione (ed evidentemente quindi escluse dai monitoraggi dell'ARPA) formando un canale a cielo aperto che irriga orti e terreni per circa 1 Km lungo l'alveo della "lama" fino a confluire a valle nell'analogo canale di reflui fuori normativa emessi dal depuratore locale, per poi proseguire congiuntamente a cielo aperto per circa 4 Km in territorio di Corato e 12 Km in territorio di Bisceglie, sversando in mare sulla costa di Cala Pantano (con portata pari a 8.219 m3 giornalieri secondo i dati ARPA; si tratta comunque di reflui che insistono sul percorso stabilmente e da decenni).

Esprimendo preoccupazione per la fonte di inquinanti che il succitato canale rappresenta per centinaia di ettari di territorio agricolo, si rimandano agli Enti in indirizzo, ciascuno secondo le proprie competenze e responsabilità, i provvedimenti necessari affinché si trovi soluzione al problema senza ritardi ulteriori, in primo luogo tramite idoneo adeguamento tecnico-dimensionale e operativo-gestionale dell'impianto di depurazione in oggetto (in modo che le acque correttamente trattate possano essere legittimamente impiegate in agricoltura fino al recapito in mare) e contestualmente ricomprendendo nel ciclo di depurazione anche i reflui fognari dell'altro canale rilevato a monte del depuratore di Corato.

I candidati a Bisceglie

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    Anna De Palma
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    Antonio Cavaliere
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    Domenico Nicolo'
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    Donato Lamanuzzi
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    Donato Mastrapasqua
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    Flavia Baldini
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    Giacomo Travisani
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    Gianfranco Todisco
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    Giovanni Preziosa
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    Giuseppe Cosmai
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    Giuseppe Fuzio
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    Giuseppina Macina
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    Isa Maria Belgiovine
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    Lorenzo Misino
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    Maria Simone
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    Pietrantonio Guerra
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    Pietro Simone
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    Sebastiano Farinola
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    Sonia Porcelli
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    Titti Mastrapasqua
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    Vincenzo Amendolagine
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