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MoVimento 5 Stelle

Bologna - 

E' doppio il danno che la nevicata di questi giorni sta portando ai bolognesi; oltre agli innegabili disagi, ai costi energetici ed al rischio di incolumità, si è aggiunto un forte danno ambientale: decine e decine di alberi sono stati abbattuti o sono in via di abbattimento.

La scure, non solo metaforica, si è abbattuta prevalentemente sui pini: viale Oriani, piazza San Francesco e via Martini sono solo i fenomeni più evidenti.

E' chiaro che la coscienza ecologista si abbina alla tutela della sicurezza ed incolumità dei cittadini: se gli alberti hanno causato o possono seriamente causare danni a persone o cose vanno senz'altro abbattuti.

Ma altra cosa è, come nei casi ricordati, prendere a pretesto la forte nevicata per procedere ad un abbattimento indiscriminato prevalentemente ai danni dei pini, rei di non essere alberature autoctone, compiendo così quella 'strage degli innocenti' che già altre amministrazioni in passato hanno prodotto (famoso il caso dei 700 alberi che la Giunta Guazzaloca stava per abbattere perchè UNO, da tempo pericolante, aveva procurato un incidente mortale)

Ma pare che i pini debbano pagare un prezzo anche perchè non autoctoni: è una della motivazioni portate ai cittadini di piazza San Francesco, inferociti per gli abbattimenti indiscriminati dall'amministrazione comunale per voce del Dott. Diolaiti, forte del parere di un luminare della botanica bolognese, il professor Lugaresi, a lungo consulente del Comune di Bologna.

Il prof. Lugaresi da anni conduce una sua personalissima battaglia contro pini ed altri alberi considerati di minor pregio perchè non caratteristici del nostro territorio oppure semplicemente da frutta.

Fu famoso, anni fa, il caso di un ciliegio in via San Felice, che un disinvolto parere del professor Lugaresi stava per far abbattere solo perchè un po' storto e che invece l'iniziativa dei cittadini riuscì a salvare.

Bologna non ha bisogno di dispute accademiche su quali siano le alberature più consone alla città (e la recente strage di piazza Minghetti dimostra che la scure si abbatte anche sugli alberi di maggior pregio), Bologna ha bisogno di verde per poter respirare, di verde diffuso, qualificato, potenzialmente resistente ai più gravi fenomeni naturali ed anzi in grado di offrire solidità al suolo con la diffusione degli apparati radicali non soltanto nei parchi.

Senz'altro i pini domestici presentano condizioni di fragilità, ma è responsabilita anche del comune di Bologna non aver predisposto un ampio progetto di piantumazione di alberature autoctone e resistenti che gradualmente potessero integrare quelle esistenti, lasciando i pini decorativi in zone non a rischio.
Il Regolamento del verde troppo spesso pare subordinato al Regolamento Edilizio che a sua volta non prevede un assetto ed un regolamento delle alberature che possa esprimere una vera cultura del verde.

Il Bilancio in discussione dai prossimi giorni è il primo banco di prova per questa nuova Amministrazione per dimostrare la reale volonta' di investire sul verde urbano evitando di scialacquare risorse con progetti onerosi e devastanti quali il People Mover.

Filippo Boriani

consigliere quartiere Saragozza


Bologna - 

Qualche mese fa abbiamo fatto un'interpellanza, poi diventata interrogazione per il ritardo nell'ottenere le risposte sulle consulenze esterne sostenute per il disastroso progetto CIVIS.
Le consulenze sono tutte in capo ad ATC (azienda composta da Comune 60% e Provincia) quindi sono tutti soldi dei bolognesi.
Le prime consulenze sono datate 08/2000, le ultime 07/2011 (cioè poco prima che venissero bloccati i lavori)
Vi voglio lasciare qualche secondo prima di dirvi la cifra totale in modo che ognuno di voi pensi quanto abbiamo speso, ognuno di voi pensi alla cifra che secondo voi abbiamo speso in consulenti e in soldi buttati
2.759.854 € ripeto 2.759.854 €
Nelle consulenze esterne c'è di tutto: architetti, geometri, grafici, ingegneri, avvocati, attori-comici. Sì, c'è anche un artista, Bicocchi Stefano in arte "Vito" che nel 2003 incassa 7.000 € per una prestazione in qualità di testimonial pro CIVIS e ora fa gli spettacoli teatrali in cui si prende gioco del leggendario Tram su gomma. Mi sembra troppo facile.
Ma vi voglio dare tutti i dati, vi voglio dire tutti i nomi delle aziende in ordine di grandezza perché non voglio prenderla solo con Sutti e con le amministrazioni (Guazzaloca, Cofferati, DelBono e Cancellieri). Io sono indignato anche nei confronti di questi professionisti che prendono soldi dei bolognesi senza avere un sussulto di dignità, senza male allo stomaco, senza sentire dentro di sé il dovere di informarsi su ciò che sta facendo un'amministrazione e magari di rifiutarsi di prendere migliaia di euro in consulenze. A mio avviso sono tutti responsabili, perché tutti hanno pensato solo al denaro. Tutti i soggetti di questo elenco (laddove i bolognesi vedevano disagi e sacrifici) vedevano soldi e occasioni di arricchimento. Ciò che per noi era un tormento, per queste persone era una grande occasione di guadagno e di monetizzazione. Per noi è ora di dire BASTA!
Ecco l'elenco:
SOCIETA' TECNICOOP 171.797
SOCIETA' GEORIL S.R.L. 21.161
STUDIO DE NUZZO SILVIO 47.277
SOCIETA' AIRIS 160.706
ING. NAPOLI LUIGI 41.089
STUDIO LEGALE MASTRAGOSTINO 122.534
STUDIO LEGALE ZUNARELLI 26.662
SOCIETA' POLINOMIA 44.725
SOCIETA' TPS 95.234
ING. BRAGADIN MARCO 87.381
PROF. PISANI RAFFAELE 60.115
STUDIO PASTI PIETRO 614.997
STUDIO LEGALE BUSCAROLI 3.672
SOCIETA' STE 38.280
SOCIETA' TECNE 76.377
ING. MESSINA PAOLO 18.711
SOCIETA' RODECO 18.569
SOCIETA' ECOSURVEY 72.114
PROF. BUCCHI ALBERTO 15.912
BUCCHI ANTONIO 14.851
SOCIETA' SISPLAN SRL 128.010
PROF. SECONDINI PIERO 10.328
SOCIETA' IST. GIORDANO 5.141
ING. COMISSO CARLO 121.124
STUDIO ING. CUMULI 81.600
STUDIO LEGALE PAOLUCCI 612
STUDIO LEGALE FACINELLI 89.760
DR. BICOCCHI STEFANO (in arte "VITO") 7.000
DOTT. COSTANTINI 2.142
SOCIETA' GMPR GROUP 40.000
ARCH. ELENA FOGLI 50.759
ARCH. CORONA GIOVANNI 25.500
ING. VITO DI SANTO 26.787
ING. VILLA ANGELO 25.500
SOCIETA' J. BLUTHARSKY 31.500
PROF. STAGNI ERNESTO 25.000
DR. MINELLI ALBERTO 8.670
DR. ANSUINI ALESSANDRO 38.237
SOCIETA' AD OPERA 20.400
SOCIETA' IES GROUP SRL 4.941
STUDIO GEOM. CARLI CARLO 20.000
MOTORIDIMORESA 1.800
STUDIO LEGALE BIAGINI ALFREDO 45.900
STUDIO SERTECO 7.400
SOCIETA' PABLO 22.657
ING. MAINI GIOVANNI 19.890
STUDIO SG LAB 91.122
SOCIETA' ALLESTIMENTI E SCENOGRAFIE 35.170
SOCIETA' I.S.I 3 5.036
SOCIETA' OPEN PROJECT 2.142
STUDIO PETROLINI MARCO 3.162
STUDIO LEGALE GIAMPAOLO 10.000
GEOM. GIANMARIA BOTTONI 400
(cifre in euro)

Viene da chiedersi a questo punto a cosa servano i nostri avvocati, architetti, geometra e ingegneri, i nostri tanti uffici in comune e i nostri dipendenti comunali.
Sutti (presidente di ATC) ci ha raccontato che nel 2005 lui ha subito richiesto la commissione di sicurezza perché si era accorto che il progetto CIVIS non avrebbe potuto procedere e che mai quei mezzi avrebbero potuto circolare a Bologna. Ma dal suo arrivo in atc ad oggi sono stati spesi comunque 750.000 € di consulenze, molti di questi per manifesti , depliant, pieghevoli e comunicazione in genere a favore del CIVIS!!!!! Si vergogni!!!
Io e i miei amici Marco e Federica siamo rimasti davvero scioccati da queste cifre, non ci aspettavamo davvero un risultato del genere. Ma questi dati ci sono anche serviti e spero che servano anche a molti di voi consilgieri, perché questo è ciò che sta per accadere anche con il progetto people mover: molte persone stanno sbavando e fanno pressioni infinite su di voi per farvi andare avanti, perché loro stanno già vedendo queste cifre a tanti zeri che probabilmente entreranno nei loro conti correnti.
Concludo con una provocazione e premetto che sono il primo a voler tenere ben distinto un dramma da un enorme disagio, ma la uso ugualmente perché spero di stimolare comunque in tutti voi una riflessione.
Il 6 aprile 2009 alle 3.32, mentre l'Aquila crollava, c'era chi nel letto rideva
A Bologna mentre i negozi chiudevano, le strade venivano distrutte dai cantieri e milioni di euro venivano buttati per un progetto assurdo, c'era chi nel letto rideva.
Vediamo di non far più ridere nessuno.
Max Bugani

P.S.
per il piano neve erano a bilancio 1.400.000 €, ma l'assessore ci ha già detto che serviranno altre cifre a 6 zeri (quindi si parla di minimo un milione di euro aggiuntivo) per sistemare e liberare tutte le strade dalla neve. In consulenze per il CIVIS, cioè in soldi buttati nel cesso, Bologna ha speso 2.759.854 €. Credo che questi soldi sarebbero stati molto utili anche per il piano neve. Ovvero: i soldi per tutelarci dalla grande nevicata e dal grande freddo li abbiamo bruciati e in inutili consulenze per il CIVIS.


Bologna - 


Nel 2011 avevamo a disposizione 12.935 €, ne abbiamo lasciati 9.293 € nelle casse del Comune di Bologna. Ma questo non l'abbiamo fatto per voler fare gli eroi o per volere un applauso, semplicemente abbiamo speso solo per cose necessarie al nostro lavoro e non abbiamo pensato nemmeno un secondo a come spendere il resto dei soldi. "Se ci avanza qualcosa lo lasciamo al Comune" ci siamo detti a giugno, e al Comune abbiamo lasciato più di 9.000 €.
UNA POLITICA CON POCHE RISORSE è POSSIBILE, noi ne siamo la prova.

Federica Salsi, Massimo Bugani, Marco Piazza
Consiglieri Comunali Movimento 5 stelle Bologna
Portavoce dei cittadini

AIUTATECI E GIUDICATECI!


Bologna - 

La prima cosa che voglio dire è che ci terrei che voi vi sentiste attorno ai consiglieri, sopra, sotto, accanto e dentro ai consiglieri.

La funzione di controllo, pungolo , critica, appoggio e supporto che voi esercitate ogni giorno nei nostri confronti è per noi parte fondamentale e imprescindibile del nostro lavoro.

Mi auguro davvero che ognuno di voi si senta protagonista di questa grande avventura a 5 stelle.

La nostra semestrale sarà una bella serata, in cui potrete giudicare platealmente il nostro lavoro, ma la cosa che però deve essere chiara per tutti è che, grazie a voi e grazie agli occhi puntati di tutta la città e di tutti gli addetti ai lavori, su di noi più che una semestrale vigila una "QUOTIDIANA".

Ogni giorno chiunque ha la possibilità di vedere il nostro lavoro, di valutarlo, di farci domande, di chiedere spiegazioni, di sollevare dubbi. Se si sbaglia lo si percepisce subito, lo si sente nell'aria, lo si legge nelle mail e nei messaggi che arrivano. Ogni giorno ci potete mandare a casa, voglio che questo sia chiaro per tutti e se qualcuno di noi non lavorerà più in linea con il programma o con le nostre poche regole, non sarà necessario attendere il prossimo resoconto semestrale per chiedergli che si faccia da parte .

Anche perché io stesso davanti ad un consigliere a 5 stelle che non ascolta base o che reitera un grave errore, non vorrei mai lasciargli 6 mesi di tempo in mia e nostra rappresentanza.

Pertanto vi chiedo di inviarci fin da questo momento i vostri suggerimenti, i vostri pensieri e le vostre critiche al nostro operato. Siate pure cattivi e non abbiate paura di segnalare un nostro errore anche se ci volete bene.

verifica_semestrale_doppia.jpg

Noi raccoglieremo le critiche, le domande e le proposte che arriveranno in questi giorni e nella serata del 22 Febbraio ci confronteremo serenamente e cercheremo di rispondere a tutti.

Noi ci abbiamo messo l'anima in questi mesi e siamo sicuri di aver fatto del nostro meglio, ma il vostro contributo ci aiuterà a migliorare ancora.

Molti uomini hanno vita di quieta disperazione, non rassegniamoci a questo.

Massimo Bugani - M5S

Serate dedicate ai consiglieri di Quartiere


30 gennaio 2012 Sala Blu
Via Marco Polo, 51 - ore 21:00
per i quartieri Borgo Panigale - Navile - Reno

3 febbraio 2012 Sala consiliare
Via dello Scalo,21 - ore 21:00
per i quartieri Porto-Santo Stefano-Saragozza

6 febbraio 2012 Sala Martelli
Via Faenza,4 ore - 21:00
per i quartieri Savena-San Donato-San Vitale

22 febbraio 2012
Circolo Mazzini
via Emilia Levante,6 - ore 21:00
Serata dedicata ai consiglieri comunali
Massimo Bugani
Federica Salsi
Marco Piazza


Bologna - 


13 gennaio 2011 - Domanda in question Time del Consigliere Piazza (M5S), presidente della commissione bilancio del comune di Bologna.

La domanda trae origine dalle notizie apparse sulla stampa dell'11 gennaio 2011: secondo la Corte dei Conti il comune di Bologna e' creditore di circa 10 milioni a titolo risarcimento per il servizio di riscossione dei tributi degli anni 91-94.

Il quadro in cui faccio questa domanda e' quello in cui ci stiamo avvicinando con terrore all'inizio della discussione sul bilancio in consiglio comunale.

Con terrore perche' siamo consapevoli di essere schiacciati tra l'incudine e il martello.

L'incudine e' una tremenda crisi economica che sta mettendo in ginocchio il paese e le famiglie che di conseguenza avrebbero bisogno di piu' servizi e assistenza.

Il martello e' una diabolica manovra economica con la quale il governo Monti obbliga i comuni a fare cio' che avrebbe potuto fare lui direttamente: cioe' alzare le tasse ancora di piu' di quanto non abbia gia' fatto.

Diabolica perche' diabolici sono i meccanismi con cui il governo cerca di obbligare i comuni ad aumentare ulteriormente le tasse scaricandogli addosso la responsabilita' agli occhi dei suoi cittadini.

Ecco cosa si e' inventato questo governo che ha usato il suo ingegno e competenza per questi meccanismi invece che per una tassazione innovativa che colpisse la speculazione:

- Da una parte la nuova e odiosa IMU generera' un grande flusso di denaro nelle casse del comune

- Peccato che il flusso in piu' di denaro derivante dall'IMU sia solo virtuale perche' dall'altra parte gran parte di questo gettito verra' poi decurtato dallo Stato calando i trasferimenti verso il comune. Cosi' che la risultante e' che il comune non incassera' nulla in piu' dall'IMU di quanto incassava con l'ICI.

Al comune non resta nulla se non una amara beffa con cui viene obbligato ad incassare dai suoi cittadini 110 milioni di euro di tasse in piu' rispetto all'anno scorso. 110 milioni in piu' sono il 110% in piu'. Dai 100 milioni del 2011 passiamo a 210 milioni!!!

E allora come fara' il comune a far fronte agli ulteriori tagli ai trasferimenti che dovra' subire?

Il governo, nella manovra, suggerisce mellifluamente che aumentando le aliquote base il comune potrebbe incassare quanto gli serve.

Noi, come minoranza, vigileremo e faremo di tutto perche' prima di arrivare a questi ulteriori aumenti, il comune preventivamente, si adegui a questa drammatica situazione condita con la beffa governativa.

Fermando progetti inutili e rischiosi come il people mover.

Non spenda decine di migliaia di euro per figure non essenziali. Oggi in commissione ho sentito dire le seguenti parole dall'amministrazione "il responsabile di gabinetto aveva una funzione solo politica" non poteva incidere su spese o atti del comune.

Allora dico che questi sono lussi che oggi non possiamo piu' permetterci.

In questo quadro angosciante leggo con speranza la notizia di cui in oggetto, di questo consistente credito di 10 milioni di euro.

Chiedo alla giunta di spiegare meglio la vicenda, quale sia la reale entita' della cifra e se possiamo sperare di contare su questo insperato gettito per alleviare parzialmente le sofferenze che come cittadini dovremo affrontare.


La risposta e' stata che non possiamo contare su questa cifra nel bilancio 2012....


Bologna - 

(Consiglio 9 gennaio 2012 ore 19:01)

SIAMO APPENA RIUSCITI A FAR APPROVARE UN IMPORTANTE ODG SULL'ACQUA post referendum!!!

Vi allego il testo con in rosso gli emendamenti che mi sono stati chiesti dal PD. Vi assicuro che e' stato un serratissimo confronto all'ultimo comma.

Considerando che dopo la discussione in commissione, pensavo di riuscire ad ottenere molto meno, devo dire che sono soddisfatto.

Ora si dovra' organizzare una sottocommissione statuto per trasformare questi "concetti" in "commi" da inserire nello statuto del comune di Bologna.

Votanti 34, favorevoli 23 (PD, IDV, SEL, Amelia x Bologna, M5S), 1 non votante 10 ASTENUTI e NESSUN CONTRARIO.

Vi copio di seguito la parte dispositiva (ma merita di essere letto il testo completo: sono partito dalla proposta del forum dei movimenti per l'acqua pubblica e ho raccolto il meglio da decine di ODG approvati negli altri comuni):

SI IMPEGNA A

Dare seguito alla chiara volonta' popolare espressa con l'esito del primo quesito referendario, inserendo all'articolo 2 dello statuto comunale i seguenti commi concetti:

- Il comune riconosce l'acqua quale patrimonio dell'umanita' e lo status dell'acqua come bene comune pubblico.

- Il Comune riconosce l'accesso all'acqua come diritto naturale, inalienabile di ogni essere vivente.

- Afferma inoltre il principio che tutte le acque, superficiali e sotterranee, anche se non estratte dal sottosuolo, sono pubbliche e costituiscono una risorsa da utilizzare secondo criteri di solidarietà (anche in rapporto alle generazioni future) e rispetto degli equilibri ecologici;

- Il Servizio idrico integrato e' di interesse generale

- La proprieta' delle infrastrutture e delle reti del servizio idrico integrato e' pubblica e inalienabile

- La gestione del servizio idrico integrato e' effettuata esclusivamente da soggetti interamente pubblici o a controllo pubblico con meccanismi che garantiscano la partecipazione sociale, in quanto servizio pubblico essenziale per garantire l'accesso all'acqua per tutti e pari dignità umana a tutti i cittadini

INVITA LA GIUNTA

- a valutare l'opportunita' e la fattibilità dell'istituzione di un "minimo vitale idrico", finalizzato, a garantire tendenzialmente a tutti i cittadini la disponibilità domestica di un quantitativo minimo vitale giornaliero di acqua potabile per persona.

Marco Piazza
Consigliere Comunale di Bologna
Portavoce dei cittadini

Bologna - 

PEOPLE MOOVER.jpg

L'assessore al bilancio Giannini questa mattina in commissione ci ha presentato un quadro economico drammatico per il nostro comune, un futuro di sofferenza e di incertezza enormi. In questo quadro non si può sbagliare una virgola ed è doveroso fare delle riflessioni.

L'aeroporto Marconi è in calo. Il numero dei passeggeri è diminuito del 1,9% ad ottobre e addirittura del 7% a Novembre. Non voglio passare per Nostradamus, ma questa estate l'avevo già previsto. Ne avevo parlato in alcune radio locali in cui cercavo di dare un quadro ottimistico del futuro che ci attendeva. L'aumento del costo del petrolio, la crisi, ma anche la divulgazione della rete internet e delle nuove forme di comunicazione porteranno un calo di passeggeri sugli aerei, sarà inevitabile.

Le previsioni di grandi aumenti di passeggeri per l'aeroporto marconi fatte da molti di voi non trovano quindi più alcun appiglio con la realtà e con il futuro che ci attende.

Io so che è viva la discussione all'interno del PD sul tema People Mover e che sono tanti i dubbi sorti grazie anche al nostro lavoro, ma so che sono tantissime anche le pressioni che ricevete ogni giorno affinchè si avviino i lavori il prima possibile. Per questo ci terrei oggi ad aiutarvi, sinceramente, suggerendovi qualche risposta da dare ai soggetti che fanno pressioni su di voi.

Pressioni arrivano dalla regione, da Errani e dall'assessore Peri che già ha investito 8 milioni di euro sul people mover. Il sistema ferroviario regionale però fa semplicemente pena , i pendolari sono trattati come bestie, i treni regionali vengono continuamente cancellati e alcune tratte sono ancora ad un binario singolo. Prima di avventurarsi nel People Mover si può dire loro che dovrebbero cercare di migliorare il nostro sistema ferroviario.

Altre pressioni arrivano dalla CCC e dalla sig.ra Rita Finzi. Vi dicono che tanti operai devono lavorare, che la situazione è difficile e che bisogna pensare alle famiglie di quelle persone. Forse la sig.ra non sa che nella provincia di Bologna sono senza lavoro 74.000 persone e di sicuro prima di preoccuparsi dei 200/300 lavoratori del CCC che farebbero il people mover, dobbiamo preoccuparci di rilanciare il lavoro nella nostra città. Nuova gestione dei rifiuti, energie rinnovabili, green economy in generale, lotta alla concorrenza sleale e alle infiltrazioni mafiose sono missioni molto più necessarie e urgenti del people mover per rilanciare il lavoro.

Altre pressioni ancora arrivano da Campagnoli. Una persona che per gli indirizzi di mandato che ci siamo dati fra l'altro non dovrebbe nemmeno essere il presidente della fiera, lo sappiamo tutti. Campagnoli vuole il people mover fino alla fiera, quella fiera che è in calo perché le fiere fanno parte del secolo scorso. Nel futuro che ci attende le esposizioni saranno sempre più online e saranno sempre meno le aziende che avranno necessità di esporre i propri articoli in uno stand. Anche il più grande evento fieristico bolognese è in crisi, parlo del motor show, evento basato (diciamocelo) anche sulla mercificazione della donna che tanto diciamo di voler combattere a livello locale e nazionale.

Insomma, parlo al sindaco, all'assessore Colombo, all'assessore Giannini, il people mover non è assolutamente una priorità per la nostra città e per il vostro mandato.

226,98 milioni di euro pronti per filobus e sfm sono la nostra grande occasione. Non possiamo sbagliare niente e dobbiamo sfruttare quei soldi fino all'ultimo centesimo. Potenziamo i nostri trasporti con serietà e rigore e poi valutiamo solo successivamente progetti in stile people mover. Concentriamoci sui filobus, sui nuovi mezzi, su nuovi binari, su nuovi treni e non sul people mover.

Vi anticipo pertanto che mercoledì prossimo nella capigruppo presenterò insieme ai capigruppo Bernardini e Lisei una richiesta di istruttoria pubblica sul tema amministrativo di carattere generale "cancellazione del progetto people mover" . Probabilmente è l'ultima occasione e sicuramente con qualche cavillo ce la cestinerete, ma, ve lo ripeto, non serve Nostradamus per prevedere grandi difficoltà per gli aeroporti e per gli spostamenti aerei, non serve Nostradamus per capire che il people mover potrebbe rivelarsi solo un grave errore, e se sbagliamo adesso non ci sarà più possibilità di recuperare.

Io spero davvero che qualcuno di voi abbia ancora la forza di respingere le pressioni che ho descritto poco fa e per farsi ricordare dai bolognesi per il coraggio avuto in questo momento.

Massimo Bugani

BOICOTTIAMO OMSA!


Bologna - 

BOICOTTA OMSA

omsa.jpg

Licenziate con un fax alla vigilia di Capodanno
La Omsa taglia 293 lavoratrici.

Le lavoratrici Omsa invitano tutte le donne ad essere solidali con loro, "boicottando" i marchi Philippe Matignon - SiSi - Omsa - Golden Lady - Hue Donna - Hue Uomo - Saltallegro - Saltallegro Bebè - Serenella e vi sarebbero grate se voleste dare il vostro contributo alla campagna, anche solo CONDIVIDENDO a quante più persone potete se non altro per non alimentare l'indifferenza....... ... Le lavoratrici Omsa ringraziano per l'aiuto e il supporto che vorrete dargli quali ennesime vittime di una legislazione che protegge sempre più gli interessi unicamente lucrativi degli imprenditori che non la vita e la condizione lavorativa dei dipendenti.
--

Dal sito del il Fatto

Massimo Bugani


Bologna - 

DIA A BOLOGNA.jpg

"CANCELLIERI: SEDE DELLA DIA E PATTO PER LA SICUREZZA Il ministro Cancellieri potenzia l'antimafia a Bologna. L'istituzione di una sezione della Dia (Direzione investigativa antimafia), che sarà operativa a breve, è stata resa nota nel corso della riunione del Comitato nazionale dell'ordine e della sicurezza pubblica presieduto dal ministro Anna Maria Cancellieri. L'ex commissario ha anche annunciato che presto sarà fatto un nuovo patto per la sicurezza sotto le Due Torri con il Comune di Bologna"

STOP MAFIA SPA


Bologna - 

Nuova immagine.JPG

Venerdì 16 Dicembre 2011, alle ore 21.00 e' indetta l'assemblea Generale del MoVimento 5 Stelle di Bologna.

Sarà un'assemblea/evento, un'occasione per affrontare insieme il tema della lotta alle mafie.

NE PARLEREMO CON:

CHRISTIAN ABBONDANZA , Presidente della Casa della Legalità e della Cultura

MARCO IMPERATO , Magistrato della Direzione Distrettuale Antimafia di Bologna

MASSIMO BUGANI , Consigliere Comunale Movimento 5 Stelle di Bologna

"Emilia Romagna, terra gaudente, di solidarietà, buon governo, welfare e mafie. Affermazione dura? Giudicate in seguito. Sessantatré cosche mafiose operanti sul territorio, trentasette di 'ndrangheta (ci sono le 'ndrine di Platì, della Piana di Gioia, di Reggio Calabria, di Isola di Capo Rizzuto, via via fino ai Cutresi), dodici di camorra, dodici di cosa nostra, una della sacra corona unita. Numeri impressionanti, ma non è finita. Nell'ultimo Rapporto di Sos-Impresa Confesercenti, si scopre anche che il 5% dei commercianti emiliano romagnoli (soprattutto tra Modena, Bologna e la Riviera) è sottoposto a pizzo. Storia dura da digerire per chi ha visto le mafie come un problema lontano, mentre in realtà le radici dell'infiltrazione in regione sono più antiche di quanto si creda" di Gaetano Alessi dal sito di Articolo 21.

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