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MoVimento 5 Stelle

Agosto 2011


Bologna - 


DI FEDERICA SALSI


A partire da giovedì 1° settembre, sarà introdotto l'abbonamento gratuito autobus per tutti i bambini residenti a Bologna nati dal 2001 al 2007. Ottimo, finalmente un atto concreto che da una parte incentiva la mobilità sostenibile e dall'altro è un piccolo contributo economico alle famiglie in tempo di crisi. Questo progetto costa al Comune 110.000 Euro e verranno rilasciati degli abbonamenti annuali riservati a bambini che frequentano la scuola elementare.

La tessera annuale di abbonamento è personale è consiste in un documento cartaceo sul quale saranno stampati: nome, cognome e data di nascita dell'intestatario e fototessera (che dovrà allegare l'intestatario). Tutte queste tessere saranno inviate alle famiglie tramite posta. In caso di furto o smarrimento verrà rilasciato un duplicato previa presentazione di regolare denuncia e di documento di riconoscimento. Durante l'anno scolastico non verranno rilasciati altri abbonamenti per coloro che acquisiscano il diritto alla gratuità (es. cambio residenza). I bambini beneficiari di questo abbonamento sono 19.589.

Ma quanto costa stampare e spedire questi abbonamenti? Perchè spendere denari pubblici per dimostrare che i bambini son bambini? A me viene in mente che si potrebbe usare la carta di identità. Dal 2011 in base al DL 70/2011 può essere rilasciata alle persone indipendentemente dalla loro età. Sulla carta di identità sono presenti tutte le informazioni necessarie, foto compresa, che servono ad attestare che il bambino ha i requisiti giusti per fruire della gratuità del servizio. Quindi perchè spendere soldi per stampare e spedire un abbonamento quando basterebbe dire: tutti i nati dal 2001 al 2007 possono viaggiare gratis sugli autobus se muniti di carta di identità. Poichè il Comune sta usando denari pubblici (che scarseggiano in maniera esponenziale) per favorire una specifica categoria di cittadini, ha l'obbligo civico e morale di farlo ottimizzando al massimo i costi, anche per per evitare di non avere i fondi per altre categorie di cittadini. Credo anche che sarebbe un bell'esempio di collaborazione tra pubblica amministrazione e privati cittadini: io Comune ti agevolo nei trasporti, tu genitore ti impegni a fare la carta di identità a tuo figlio. Oltretutto, una volta muniti i bambini di carta di identità, se il Comune propone iniziative o promozioni per i bambini legate all'età non deve stare a stampare altre tessere, coupon o attestati per dar loro modo di accedervi.

Inoltre usando la carta di identità, anche ad esempio chi si trasferisce in corso d'anno potrebbe usufruire immediatamente della gratuità senza dove aspettare che vengano stampati l'anno successivo i nuovi abbonamenti.

Per ovviare alla spesa della spedizione del materiale informativo che spiega ai genitori come fruire della gratuità del trasporto, poiché l'iniziativa è rivolta ai bambini delle scuole elementari (quindi dell'obbligo), basta iniviare il materiale alle scuole e chiedere che venga distribuito ai bambini.

Queste agevolazioni per il trasporto pubblico locale sono rivolte anche alle famiglie mediante l'estensione dell'utilizzo dell'abbonamento mensile urbano impersonale trasferibile (da 36,00 euro) oltre che nei giorni festivi anche al sabato, consentendo l'utilizzo contemporaneamente fino ad un massimo di 7 persone: 2 adulti e 5 ragazzi che non abbiano compiuto 15 anni (l'età dovrà essere comprovata attraverso l'esibizione di apposito documento di riconoscimento / d'identità es. carta d'identità). Dato che la carta di identità devono comunque farla i ragazzini delle scuole medie per usufruire delle agevolazioni, tanto vale farla fare a tutti!

In ultimo il progetto ha natura sperimentale e durata annuale. Prima della scadenza il Comune di Bologna valuterà la possibilità di rinnovare il progetto, previa verifica dei risultati e della disponibilità economica ... ecco appunto disponibilità economica, se conteniamo i costi possiamo poi in futuro permetterci di riproporre il progetto.

Federica Salsi

Consigliera Comunale - MoVimento 5 Stelle - Bologna


Bologna - 


L'oncologa Patrizia Gentilini, membro dell'associazione Medici per l'Ambiente, ha scritto una lettera dove si spiegano i benefici della raccolta dei rifiuti "porta a porta", metodo avviato anche nella città dove risiede, Forlì.

"Gentile Direttore (la lettera è stata pubblicata sul quotidiano Il Resto del Carlino, nda),
vedo che sono frequentemente pubblicate lettere che esprimono riserve e timori circa la raccolta porta a porta dei rifiuti, specie per quanto attiene un eventale aumento delle tariffe. Per una volta, come medico talvolta definito "allarmista", mi sia consentito di intervenire per portare viceversa buone notizie, rassicurare tutti e far dormire sonni tranquilli ai nostri concittadini. Con tutta l'esperienza che ho maturato in questi anni posso davvero affermare, senza timore di smentite, che se c'è una cosa di cui non ci si deve preoccupare è proprio la raccolta domiciliare.

Anzi, vorrei avere una "finestrina cardiaca" attraverso cui tutti potessero sbirciare e vedere quanta gioia ci sia nel mio cuore da quando ho saputo che anche nella nostra città si adotterà la raccolta "porta a porta".

Eh sì, cari concittadini, se vogliamo guarire dalla "malattia rifiuti", il primo passo è proprio questo: iniziare con una buona differenziazione dei rifiuti alla fonte! Se posso fare un paragone sarebbe come essere a letto con la febbre e tenere la finestra spalancata: per quanti antibiotici prendiamo il freddo che entra non ci permette di guarire e così, perifrasando, fare la raccolta domiciliare è come chiudere la finestra, il primo passo verso la guarigione dalla "malattia rifiuti"!

Perche sono tanto fiduciosa? Semplice, perchè la raccolta domiciliare non è una "balzana" idea del nostro Sindaco, ma quanto praticato già da anni da milioni di cittadini nel nostro Paese e che ha dimostrato di comportare i maggiori vantaggi sia in termine di riduzione di rifiuti (mediamente -20%), aumento della raccolta differenziata (fino al 70-80%) e, soprattutto, a regime, diminuzione delle tariffe (-15%). Ricordo che già nel 2006 una ricerca su oltre 13 milioni di cittadini fatta dall'Ecoistituto di Faenza dimostrava quanto vi sto dicendo.

Già oggi un cittadino che vive in un appartamento di 80 metri quadri in Provincia di Treviso, ove si fa il porta a porta, paga per la Tarsu 90 euro l'anno rispetto ai 120 euro circa che si pagano da noi, vi pare poco? Questo non succede solo in Veneto, ma anche in provincie del Lazio, Lombardia, Sardegna, Sicilia, Piemonte, Campania.... Ad Ancona, proprio in questi giorni, è in atto in Consiglio Comunale un ripensamento dell'intero ciclo dei rifiuti e si stima una diminuzione del 30% delle tariffe adottando la raccolta domiciliare spinta finalizzata al riciclo totale della materia.

La raccolta domiciliare certamente comporta un cambiamento di abitudini ed un maggior numero di addetti, richiede quindi una adeguata informazione, la collaborazione di tutti ed un aumento degli occupati. Maggiori occupati (cosa non disprezzabile coi tempi che corrono) significa maggiori costi, ma sia chiaro: questi maggiori costi sono ampiamente compensati dai minori costi di smaltimento del residuo, dai minori investimenti e dal maggior guadagno che proviene dalla vendita dei materiali ben differenziati alla fonte ed è qui che vogliamo si vada a parare: la raccolta porta a porta deve essere finalizzata al riciclo e non all'incenerimento!

E non si dica che non esiste mercato per il riciclo in periodo di esaurimento di risorse come l'attuale: il 10 Novembre 2009 Assopannelli ha denunciato la carenza di legno di riciclo per la costruzione di pannelli truciolari, legno che insieme a tante altre nobili materie quali carta e plastiche viene totalmente sprecato nelle voraci fauci degli inceneritori!

Infine, e mi stupisce davvero che mai questo venga messo sul "piatto della bilancia", perchè nessuno affronta il problema dei "costi esternalizzati", ossia i costi in termini di danni alla salute ed all'ambiente che provengono dalle attività industriali/energetiche/produttive, ecc? Questi costi, riconosciuti e valutati (oltretutto parzialmente) dall'UE, variano, per l'incenerimento di una tonnellata di rifiuti da 4.5 a 21 Euro, a seconda dell'efficenza energetica raggiunta dall'impianto.

Allora, se mettiamo sul piatto della bilancia la riduzione del 20% della TARSU che si ottiene col porta a porta, l'assenza di costi esternalizzati, i nuovi posti di lavoro che si creano, da che parte pende la bilancia?

A me pare che penda tutta da una sola parte e che i motivi per dire sì al porta a porta - "senza se e senza ma" - siano indiscutibili.

O forse a qualcuno non interessa farci guarire dalla "malattia rifiuti"?

Patrizia Gentilini

ISDE Italia"


Bologna - 

Ed ecco qua l'elenco completo degli ex consiglieri ed ex assessori regionali che percepiscono un assegno vitalizio dalla Regione con le cifre mensili nette e lorde (tra parentesi) corrisposte nel 2011.

Tante persone che ricevono tanti soldi senza far nulla. Molti di queesti hanno fatto molto poco anche quando erano in carica.

PIETRO ALBONETTI 1.838,30 EURO (2.338,50 LORDI), GIORGIO ALESSI 2.211,71

EURO (2.823,13), ROSALIA AMATO 1.318,46 EURO (1.650,08), CESARE BACCARINI

2.228,48 EURO (2.823,13), GIOVANNI BALLARINI 2.139,66 EURO (2.887,65),

AUGUSTO ANTONIO BARBERA 1.568,97 EURO (1.984,06), MARIO BARBIERI 1.738,28

EURO (2.211,77), IONE BARTOLI 2.320,07 EURO (2.976,09), OTTORINO BARTOLINI

2.206,71 EURO (2.823,13), ROSSANO BELLELLI 1.192,73 EURO (1.882,09), CARLO

BERRA 1.490,55 EURO (1.882,09), VINCENZO BERTOLINI 1.490,91 EURO

(1.882,09), GIOVANNI BISSONI 3.166,42 EURO (4.187,91), GIANCARLO BOIOCCHI

2.203,80 EURO (2.823,13), MORIS BONACINI 2.206,44 EURO (2.823,13), MAURO

BOSI 1.735,30 EURO (2.145,11), LUIGI BOTTAZZI 2.697,28 EURO (3.507,75),

FELICIA BOTTINO 2.201,18 EURO (2.823,13), PAOLA BOTTONI 2.212,83 EURO

(2.823,13), ANTONIO BRANDALESI 1.641,96 EURO (2.338,50), MARIOLUIGI

BRUSCHINI 2.280,71 EURO (2.887,65), GERMANO BULGARELLI 2.465,26 EURO

(3.199,55), NANDO CALESTANI 1.570,82 EURO (1.984,06), GIUSEPPE CAMPOS

VENUTI 1.938,16 EURO (2.475,13), ALESSANDRO CARRI 1.838,30 EURO (2.338,50),

FEDERICO CASTELLUCCI 2.673,19 EURO (3.507,75), GIORGIO CEREDI 3.660,27 EURO

(4.950,25), CELESTINA CERUTI 1.307,55 EURO (1.650,08), GIUSEPPE CHICCHI

2.211,71 EURO (2.823,13), WERTHER CIGARINI 1.490,91 EURO

(1.882,09),RENATO COCCHI 3.339,17 EURO (4.455,23), ROMANO COLOZZI 1.954,99

EURO (2.475,13), CARLO CONIGLIO 1.487,40 EURO (1.882,09), RENZO CONTINI

3.646,40 EURO (4.950,25), RADAMES COSTA 2.697,28 EURO (3.507,75), GIUSEPPE

COSTELLA 2.202,49 EURO (2.823,13), LAMBERTO COTTI 1.834,88 EURO

(2.887,65) AGOSTINO COVATI 2.817,71 EURO (3.712,69), IVO CREMONINI 1.487,40 EURO

(1.882,09), GIANNI CUGINI 1.492,66 EURO (1.882,09), ANNA MARIA DAPPORTO

1.321,66 EURO (1.650,08), STELIO DE CAROLIS 1.877,36 EURO (2.380,87),

EMILIO DEBBI 1.942,79 EURO (2.475,13), RENATO DELCHIAPPO 2.262,39 EURO

(2.887,65), GUIDO FANTI 2.124,62 EURO (2.722,64), ISA FERRAGUTI 1.777,13

EURO (2.258,50), PEPPINO FORCIONE 1.938,16 EURO (2.475,13), GIORGIO

FRABBONI 2.209,09 EURO (2.823,13), LUIGI FRANCESCONI 2.099,56 EURO

(2.640,14), FAUSTO FRONTINI 2.990,48 EURO (3.968,12), GIANFRANCO GALLETTI

3.345,48 EURO (4.423,55), PAOL GALLETTI 1.495,05 EURO (1.882,09), GIUSEPPE

GAVIOLI 2.615,50 EURO (3.387,76), GIOBBE GENTILI 2.989,55 EURO

(3.960,20), GABRIELE GHERARDI 1.487,40 EURO (1.882,09), LUIGI GILLI

3.668,99 EURO (4.950,25), FLAVIO GIUNCHI 1.491,72 EURO (1.882,09),

GIANCARLO GUARELLI 2.206,44 EURO (2.823,13), NATALINO GUERRA 3.651,02 EURO

(4.950,25), LUCIANO GUERZONI 3.153,30 EURO (4.207,72), GIROLAMO IELO

1.321,54 EURO (1.650,08), CESARE GERMANO LEONI 1.489,16 EURO (1.882,09),

MARIO LEROY 1.441,08 EURO (1.882,09), DARIO LODI 1.938,86 EURO (2.475,13),

VITTORIO LODI 1.311,75 EURO (1.650,08), FRANCO LORENZI 1.326,16 EURO

(1.650,08), GIANNETTO MAGNANINI 2.694,93 EURO (3.507,75), ANNA MAJANI

1.498,87 EURO (1.897,60), VIRGINIANGELO MARABINI 2.811,47 EURO (3.712,69),

LUIGI MARIUCCI 2.199,04 EURO (2.823,13), MARIA CRISTINA MARRI 1.318,46

EURO (1.650,08), UGO MAZZA 2.275,17 EURO (2.887,65), ALESSANDRO MAZZANTI

2.846,18 EURO (3.764,17), MARIA MERELLI 1.568,97 EURO (1.984,06), ANGIOLINO

MINI 2.206,71 EURO (2.823,13), MANLIO MOLINARI 1.314,84 EURO (1.650,08),

CARLO MONACO 1.345,45 EURO (1.650,08), STEFANO MORSELLI 1.493,51 EURO

(1.882,09), MARTA MUROTTI 1.565,27 EURO (1.984,06).

PAOLO NANNI 1.060,46 EURO (1.650,08), VERA NEGRI 1.318,46 EURO (1.650,08),

ANTONIO NERVEGNA 2.344,76 EURO (2.887,65), NANDO ODESCALCHI 1.496,18

EURO (1.882,09), GUIDO PASI 2.277,43 EURO (2.887,65), EMILIO PECORARI

1.799,30 EURO (2.211,77), CARLO PERDOMI 1.490,91 EURO (1.882,09), LUCIANO

GIORGIO PETRONIO 1.957,48 EURO (2.475,13), GIOVANNI PIEPOLI 2.206,44 EURO

(2.823,13), VITTORIO PIERI 2.434,53 EURO (3.140,94), GRAZIANO PINI 1.321,54

EURO (1.650,08), ROMANO PUNGINELLI 2.206,44 EURO (2.823,13), GIOENZO RENZI

1.432,63 EURO (1.650,08), LAURA MARIA RENZONI 2.811,47 EURO (3.712,69),

RODOLFO RIDOLFI 1.895,61 EURO (2.887,65), PIER ANTONIO RIVOLA 3.655,64 EURO

(4.950,25), GIOVANNI ROMAGNOLI 1.490,91 EURO (1.882,09), IVANNA ROSSI

1.500,32 EURO (1.882,09), EMILIO SABATTINI 2.206,44 EURO (2.823,13), BRUNO

CARLO SABBI 1.317,91 EURO (1.650,08), LAURA SALSI 1.323,55 EURO (1.650,08),

ALFREDO SANDRI 2.567,73 EURO (3.317,66), RENATO SANTI 1.490,91 EURO

(1.882,09), ENRICA SELVATICI 1.916,49 EURO (2.446,71), IVANOE SENSINI

2.683,03 EURO (3.507,75), STEFANO SERVADEI 1.955,41 EURO (2.475,13), EMILIO

ALFONSO SEVERI 2.991,21 EURO (3.968,12), PAOLO SICONOLFI 2.853,21 ERUO

(3.764,17), ELSA GIUSEPPINA SIGNORINO 2.203,80 EURO (2.823,13), DANTE

STEFANI 2.644,49 EURO (3.465,18), RADAMES STEFANINI 3.655,64 EURO

(4.950,25), CLAUDIO TALIGNANI 2.818,41 EURO (3.712,69), GUIDO TAMPIERI

3.156,93 EURO (4.187,91), DECIMO TRIOSSI 2.203,80 EURO (2.823,13), CORRADO

TRUFFELLI 3.498,53 ERUO (4.677,00), LANFRANCO TURCI 3.657,95 EURO

(4.950,25), CARLA UCCELLI 1.498,57 EURO (1.882,09), DENIS UGOLINI 1.956,27

EURO (2.970,15), LUCIANO VANDELLI 1.310,21 EURO (1.650,08), UMBERTO VAROLI

1.501,47 EURO (1.882,09), ERMANNO VICHI 2.860,25 EURO (3.764,17),

ALESSANDRA ZAGATTI 2.880,21 EURO(3.712,69), KATIA ZANOTTI 2.329,39 EURO

(2.976,09), ALDO ZAPPATERRA 1.490,91 EURO (1.882,09), ORESTE ZURLINI

1.204,48 EURO (1.882,09).

(fonte: AGENZIA DIRE)


Bologna - 

In Piazza Maggiore l'8 settembre 2007 eravamo almeno 80.000 cittadini, solo a Bologna abbiamo raccolto 22.000 firme in una giornata indimenticabile, persone in fila per ore per firmare una proposta di legge che qualsiasi partito decente avrebbe potuto sposare e fare sua. Invece il nulla...giace in un cassetto del Senato. Prima che finisca questa legislatura DEVE essere discussa, diversamente il nostro lavoro sarà annullato da questi politici da strapazzo e si dovrà rifare tutto da capo.

Andiamo a Roma a chiedere conto di questa ennesima ingiustizia, in Piazza Montecitorio ci aspettano gli altri firmatari, saremo ALMENO 350.000 cittadini senza simboli e bandiere.

Stiamo cercando di organizzare dei pullman da Bologna, il prezzo varia dai 25 ai 32 euro a persona andata e ritorno, BOLOGNA NON PUO' MANCARE!!

Seguite la discussione sul meetup 14 di Bologna, oppure comunicate all'indirizzo mail serena.s@fastwebnet.it la Vostra adesione.

Grazie a tutti
Serena

Questo l'invito ufficiale di Beppe Grillo e del suo Blog:

"Per evitare la catastrofe economica e ripartire, è necessario fare tre cose: cambiare la legge elettorale, un governo di salute pubblica per il tempo necessario a far passare la tempesta e il ritorno alle urne. Una nuova legge elettorale è già disponibile, lo è da quattro anni, è "Parlamento Pulito" la proposta di iniziativa popolare che prevede l'elezione diretta dei candidati, un massimo di due mandati, nessun condannato definitivo eleggibile. Va discussa al più presto al Senato e poi alla Camera. Nessun partito si è premurato di metterla all'ordine del giorno, Schifani è scomparso, Napolitano dorme. In questi giorni abbiamo assistito all'ennesima buffonata ad uso del popolo bue. L'11 luglio alcuni parlamentari di Pd, Idv e Sel hanno depositato in Cassazione la proposta di referendum abrogativo della attuale legge elettorale. Ora lanceranno banchetti estivi per raccogliere entro fine settembre almeno 500.000 firme. Sarà un trionfo carnevalesco di un'opposizione i cui membri sono stati tutti "nominati" (senza che nessuno muovesse un dito) nelle ultime due tornate elettorali: nel 2006 e nel 2008. Realpolitik per i gonzi per il mantenimento delle poltrone.
Le firme per una nuova Italia sono già state raccolte, sono 350.000, giacciono da quasi un lustro, per unica responsabilità dei partiti, nelle cantine del Senato. Dovrebbero essere discusse ora. Non dopo le vacanze. Per la maggioranza degli italiani le vacanze sono ormai un miraggio, mentre i parlamentari fanno un mese di villeggiatura e chiudono il Parlamento fino a settembre. Intanto il Paese va a fuoco nelle borse di tutto il mondo. Ma non si vergognano?
Qualcosa va fatto, lo dobbiamo a noi stessi. Al rientro dei parlamentari in bermuda, sabato 10 settembre 2011 sarò davanti al Parlamento per chiedere che sia immediatamente discussa la legge Parlamento Pulito in una sessione pubblica che come primo firmatario ho il dovere e l'obbligo di illustrare. Rimarrò di fronte a Montecitorio tutto il tempo che sarà necessario. Mi aspetto che mi raggiungano i 350.000 italiani che hanno firmato l'otto settembre del 2007 per restituire la democrazia a questo Paese.
La Seconda Repubblica è morta e gli italiani non vogliono perire legati al suo cadavere. Datemi un segnale di partecipazione, belìn. Non lasciatemi manganellare in solitudine. Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?). Noi neppure.

Beppe Grillo"


Bologna - 
DI MARCO PIAZZA

Bilancio partecipato e comprensibile a tutti coloro che lo desiderano! Questo e' uno degli obiettivi che ho dichiarato fin dal momento in cui sono stato eletto presidente della commissione "Pianificazione contabilita' economica e controllo di gestione" in sintonia con i valori di base del Movimento 5 Stelle che rappresento: trasparenza e partecipazione.

Per perseguire questo obiettivo e' necessario affiancare al lavoro della commissione un percorso di formazione comprensibile a tutti fatto di seminari e di note pubbliche che troverete sulla mia pagina facebook. Questa e' la sfida che mi sono posto e che spero con l'aiuto di tutti di portare avanti.

INTRODUZIONE ALLE "VARIAZIONI DI BILANCIO" di Marco Piazza.

Le "Variazioni di Bilancio" sono uno degli appuntamenti fissi della commissione di Bilancio e saranno trattate di regola il secondo mercoledi' di ogni mese seguendo una prassi consolidata anche nelle precedenti amministrazioni.

La delibera relativa alla variazione sara' poi votata nel consiglio comunale del successivo lunedi' rendendo la variazione esecutiva.

Le variazioni vengono fatte sul bilancio di previsione. Il bilancio previsionale del 2011 di Bologna e' stato approvato il 7 Aprile 2011 durante la gestione commissariale con numero di protocollo generale (PG) 68102/11 e lo trovate in questa pagina:

Da Iperbole

In pratica si tratta di un aggiustamento mensile delle cifre riportate nel bilancio di previsione che sono conseguenza di un'ampia casistica. Per fare solo alcuni esempi:

A. scelte politiche (si decide di investire di piu' da una parte e/o di meno da un'altra),

B. situazioni contingenti (un'emergenza o qualcosa che non era stato previsto),

C. variazione di trasferimenti (per esempio dallo Stato o dalla Regione arriveranno meno soldi di quelli previsti)

D. meri aggiustamenti tecnici della previsione (si sta spendendo meno di quanto previsto: aggiustiamo la cifra spostando un po' di danaro su una voce dove invece stiamo spendendo piu' di quanto previsto)

Nelle "variazioni di Bilancio" le cifre sono classificate in 4 categorie:

Minori entrate
Maggiori spese
Maggiori entrate
Minori spese

In ogni "Variazione di Bilancio" le 4 categorie devono essere in equilibrio per non intaccare l'equilibrio del bilancio previsionale originario ovvero deve risultare:

(minori entrate + maggior spese) = (maggiori entrate + minori spese)

Alcune considerazioni conclusive sulle "Variazioni di Bilancio"

Nel bilancio e' presente tutto cio' che il comune fa, per cui saperlo leggere e saper comprendere le variazioni relative permette di avere un potente strumento di lettura delle scelte e dell'azione politica. Purtroppo capire quale delle motivazioni elencate sopra hanno originato la variazione di un certo importo non e' sempre scontato. Se una cifra del bilancio viene variata per un mero aggiustamento tecnico (caso D) non c'e' molto da obiettare, ma se (per esempio) si stanno tagliando gli stanziamenti riservati a dei servizi essenziali al cittadino in conseguenza di una scelta politica (caso A) e' necessario mobilitarsi.

Altre iniziative di formazione:

- Incontro seminariale del 6 luglio 2011 (grazie alla collaborazione dell'assessore Silvia Giannini, del Capo del dip.Bilancio Dott. Bigi e del capo della Programmazione Dott. Bovini): Federalismo fiscale e manovra economica.

- Patto di stabilita' (data da definirsi, probabilmente settembre 2011) (grazie alla collaborazione dell'assessore Silvia Giannini e al Capo del dipartimento Bilancio Dott. Bigi)


Bologna - 

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Di Marco Piazza


Berlusconi ha dichiarato un paio di giorni fa: "Non avevamo mai messo le mani nelle tasche degli italiani".

Mi chiedo: E i soldi del DEBITO PUBBLICO che il tuo governo ha aumentato a dismisura, di chi credi che siano caro Berlusconi? Soldi tuoi per caso? E dire che il fatto che si chiami proprio "DEBITO PUBBLICO" dovrebbe suggerirti che sono comunque soldi dei cittadini italiani!

Le tasse o il debito pubblico sono sempre soldi degli italiani solo che le tasse le paghi subito, mentre se il Governo sceglie di scialacquare finanziandosi con il debito pubblico, il conto da pagare arriva dopo... ma sempre a noi cittadini italiani. Qualcuno lo spieghi a questi statisti improvvisati per favore.

Se invece di usare i soldi del debito pubblico avessero da subito fatto un piano serio per recuperare risorse riducendo i costi dello stato, razionalizzando i ministeri, riducendo i costi della politica (quelli veri), facendo un piano pluriennale per rispettare i parametri dell'UE, incentivando la crescita... allora si' che avrebbero potuto dire di non aver messo le mani nella tasche degli italiani e non ci sarebbe arrivato da pagare un mega conto tutto in una sola botta!

Ma i temi all'ordine del giorno in questa legislatura sono stati lodi, impunita', processi, scudo fiscale... si e' preferito un atteggiamento arrogante, da cicala scialacquatrice ed ora tocca a noi cittadini pagare lo scempio!

Questo governo quindi le mani nelle tasche a noi cittadini ce le ha messe fin dal primo momento, senza nessuno scrupolo e senza alcuna remora.

Ha sperperato scelleratamente infischiadosene come sempre delle regole europee: tipo il famoso parametro secondo il quale il debito pubblico non deve superare il 60% del PIL... il nostro debito pubblico l'hanno fatto salire invece fino al 120% del PIL... pensavano di andare avanti all'infinito allegramente?

Purtroppo per loro il conto da pagare e' stato presentato a questo Governo prima di quanto credevano. Hanno tentato goffamente una finanziaria ingente ma che partiva nel 2013...ovvero rimandavano il pagamento del conto alla prossima legislatura. Ovviamente l'Europa gli ha dato dei puffaroli e gli ha ingiunto di fare una finanziaria seria SUBITO altrimenti non gli avrebbe comprato i titoli di stato.

Qualche dato:

1996 - 2001 --> 58 mesi di Governo di centro sx --> debito pubblico cresciuto di 2,7 MLD al mese (da 1.170 a 1329)

2001 - 2006 --> 58 mesi di Governo di centro dx --> debito pubblico cresciuto di 3,8 MLD al mese (40% in piu' della legislatura precedente!!!) (da 1338 a 1560)

2006 - 2008 --> 24 mesi di Governo di centro sx --> debito pubblico cresciuto di 3,9 MLD al mese (da 1569 a 1650)

2008 - 2010 --> 23 mesi di Governo di centro dx (ancora in carica) --> debito pubblico cresciuto di 7,1 MLD al mese (SETTE VIRGOLA UNO) (quasi il doppio dei ritmi precedenti) da 1650 a 1812 MLD di euro

...ed oggi (2011) sappiamo che abbiamo allegramente sfondato i 1900 MLD cioe' il 120% del PIL italiano.

Se questo vuol dire non aver mai messo le mani nelle tasche degli italiani, Berlusconi ha bisogno di un corso base di "macroeconomia for dummies"


Bologna - 

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Di Marco Piazza

Bella la proposta del PD di (ri)tassare i capitali nascosti all'estero e fatti rientrare l'anno scorso in Italia con la copertura del provvedimento soprannominato "scudo fiscale": magari quest'idea di una maggiore tassazione poteva venirgli quando questa porcata di "scudo delinquenziale" e' stata votata.

E invece non solo non gli e' venuta in mente al momento giusto, ma LO SCUDO FISCALE E' STATO APPROVATO GRAZIE all'ASSENZA di:

- 59 DEPUTATI PD (BERSANI COMPRESO!) quando si e' votata l'incostituzionalita'

- e 24 deputati PD (oltre a 7 UDC e 1 IDV) quando si e' votata la fiducia sullo scudo fiscale (in quell'occasione bastavano 20 voti per bloccare lo scudo delinquenziale e far CADERE IL GOVERNO!)

Ma evidentemente il PD non solo era assente nel momento giusto, ma non ha nemmeno capito che lo SCUDO fiscale e' uno SCUDO diabolicamente perfetto! Scritto probabilmente dagli stessi destinatari del provvedimento: prevede anonimato, impunita' e una serie di garanzie per cui e' arduo che si possa applicare ora una seconda tassazione (far pagare delle tasse ad "anonimi" mi sembra arduo).

I capitali (spesso frutto di attivita' illecite) nascosti all'estero e fatti rientrare in Italia grazie allo scudo fiscale sono ora soldi puliti, completamente RICICLATI con garanzia di anonimato e di non perseguibilita' per i proprietari (meglio di cosi'...). Si stima che gli addetti al riciclaggio di denaro frutto di attivita' illecite chiedano il 50% e ovviamente non garantiscono l'impunita'. Il governo Italiano ha fatto molto di meglio: solo il 5% di tassazione e garanzia di non perseguibilita'!

Tremonti dice che prendera' in considerazione la proposta del PD e propone una tassazione aggiuntiva all'1%, ma il volpone Tremonti (che il decreto lo conosce) aggiunge anche "si dovrà valutare la percorribilità dell'intervento"...

Salvo che non abbiano avuto qualche idea geniale (di cui sarei solo felice) stanno solo facendo un ping pong demagogico e populista certi della superficialita' degli ascoltatori e del fatto che nulla si puo' piu' fare su capitali SCUDATI.

Spero di sbagliarmi... stiamo a vedere.

Ma intanto ricordo ancora che la tassazione prevista dello "scudo fiscale" italiano per far rientrare i capitali dall'estero era solo del 5% (!!). In USA un provvedimento analogo prevedeva il 49% e in GB il 40%. Da noi un misero 5%...!

Ora Tremonti parla di aggiungere un ridicolo 1%...

Con lo scudo fiscale, l'anno scorso, sono rientrati dall'estero poco meno di 100 miliardi di eruo circa... se li avessimo tassati al 40% come in GB (senza nemmeno arrivare al 49% degli USA) avremmo gia' fatto TUTTA la finanziaria: 40 miliardi!

Invece qui in Italia la finanziaria la PAGHIAMO NOI CITTADINI!!! E non sara' certo un 1 o 2% in piu' sui capitali scudati a cambiare le cose, anche ammesso che non ci stiamo persino prendendo per il naso come credo visto che non si potra' applicare nessuna tassazione supplettiva sui capitali rientrati dall'estero in Italia con la copertura di questo "scudo delinquenziale" davvero blindato.


Bologna - 

Se Garagnani sostiene che le frasi pronunciate lo scorso 2 agosto da Paolo Bolognesi abbiano rappresentato un atto di Vilipendio dello Stato, allora io dico che è Vilipendio al BUON SENSO e alla GIUSTIZIA essere governati da queste persone.Uno stato che non partecipa al ricordo di una strage, che dentro armadi della vergogna protegge SEGRETI DI STATO, che attraverso suoi sommi rappresentanti negli anni scorsi ha depistato le indagini, che attacca la magistratura ogni 3 giorni salvo poi vantarsi del proprio buon governo ogni qual volta che la magistratura arresta mafiosi e potenti criminali, non è uno Stato per cui si possono spendere buone parole.

Ma che stato è questo?

Capisco che il sig. Garagnani stia vivendo un momento molto difficile all'interno del suo partito e sia a caccia di una visibilità ormai perduta, ma credo che così facendo riacquisti visibilità perdendo però credibilità.

Oggi a Bologna il PDL sta cercando di aprire un nuovo corso, un corso fatto dai Lisei e dai Bignami, e forse è questo l'affronto che questi vecchi politici non riescono a sopportare, il fatto di vedersi superare in fama e attenzioni mediatiche dal nuovo che avanza.

IO STO CON PAOLO BOLOGNESI, sottoscrivo tutte le parole da lui pronunciate in piazza medaglie d'oro e attendo di essere querelato insieme a lui. So che è in contatto con eccellenti avvocati, ma qualora ne avesse bisogno, il M5S di Bologna mette a disposizione fin da ora i propri avvocati per difendere Paolo.


MAssimo Bugani - M5S


Bologna - 


Sono passati 31 anni e ancora i nomi dei mandanti della strage restano ignoti. Gli esecutori materiali hanno scontato pene irrisorie e poi hanno ricevuto "regali di stato" come dice Paolo Bolognesi.

Non so come ci si senta a vivere 31 anni in attesa di un verdetto, in attesa della verità, in attesa di ciò che ti spetta. Tuo figlio oppure tuo padre, tua madre, tuo marito o tua moglie, tuo fratello o tua sorella, il tuo amico o la tua amica sono morti in quella strage e l'unica cosa che senti di poter fare per loro è di scoprire la verità. Ma quella verità non arriva mai, ci sono depistaggi continui, i governi di destra e di sinistra che si succedono non fanno ciò che dovrebbero fare per arrivare ad una verità, il COPASIR sonnecchia con i loro presidenti intimoriti e privi di nerbo. Allora resti lì, solo con il tuo dolore, la tua rabbia, la tua grinta e la tua speranza. Come quando attendi l'esito di un esame e cerchi di parlare con tutti i medici migliori, con tutti i medici più importanti, ma l'esito non arriva e ti sale l'ansia e lo sconforto. Cerchi la forza dentro di te per andare avanti e per non mollare, ma quel responso è atteso da 31 anni e non da qualche settimana come succede per i normali esami.

Il paese e le istituzioni sonnecchiano, non parlano mai di questa strage, salvo risvegliarsi il 31 luglio e il 1 agosto. Qualche dichiarazione dei politici, la preparazione del corteo del 2 agosto, i gonfaloni e le corone di fiori.

È ora di dire basta a questa recita, è ora che chi sa qualcosa inizi a parlare, perché se è vero che la morte fisica arriverà prima o poi per ognuno di noi, è altrettanto vero che la morte è già arrivata per coloro che sanno e ancora tacciono per proteggere qualcuno o per mantenere "semi saldi" gli equilibri del paese.

Io sogno un sussulto, un gesto coraggioso di qualcuno, una persona che abbia finalmente voglia di alzare il capo. Il momento buono è questo. Il paese è in crisi, l'impero delle menzogne berlusconiane sta crollando, la sinistra ha paura di muoversi in qualsiasi direzione, lo stato è debole. Chiunque sa qualcosa deve parlare adesso, deve liberarci dalla cappa in cui siamo soffocati, deve trasformarsi, in un attimo, da vile ad eroe, deve ridare luce a questo paese vecchio e triste.

Io so che queste persone ci sono, ne sono sempre più convinto dopo le lunghe chiacchierate con Paolo Bolognesi di questi giorni. Lui ci crede, Paolo è convinto che i risultati delle elezioni e dei recenti referendum siano stati un grande segnale, la goccia che sta scavando la roccia, che sta facendo breccia, e tra poco si romperanno gli argini.

Io lo spero con tutto il mio cuore e vi lascio con una scena di V per Vendetta, invitandovi tutti a venire al corteo di domani mattina (partenza ore 9.15 - Piazza Nettuno), perché se saremo davvero in tanti, se saremo il doppio degli anni precedenti daremo un altro segnale, daremo tutti insieme un altro colpo mortale a questo silenzio che scricchiola e che presto si romperà. Io sarò sul palco in piazza medaglie d'oro perché me lo ha espressamente chiesto Paolo e da lì vi guarderò, ci guarderemo, e dai nostri sguardi capiremo che la storia siamo noi e che se vogliamo aprire un nuovo capitolo abbiamo tutti i mezzi per farlo.

La storia siamo noi, nessuno si senta escluso.

Massimo Bugani - M5S

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