MoVimento 5 Stelle Rimani aggiornato su questa lista Iscriviti al MoVimento 5 Stelle

Inserisci la tua email per rimanere informato sulla lista certificata in questo comune





Tenetemi aggiornato
Sono disponibile ad aiutare la lista

MoVimento 5 Stelle

Febbraio 2012


Bologna - 
Scopo: Fermare la crescita del M5S


Strategia giusta: "Riacquistare credibilità e fiducia rinnovando il modo di fare politica mettendo al centro una vera partecipazione e confronto che portino a decisioni partecipate e poi perseguirle anche quando sono contrarie ai voleri dei... poteri forti"

Tattica tradizionale (fallimentare): cercare di disorientare la base: "L'elettorato del M5S e' in prevalenza di estrazione centro sinistra. (...) in ogni occasione possibile mettere il M5S in contrasto con i valori fondanti del centro sinistra e parallelamente connotarli come formazione vicina alla destra. (...) Oscurare ogni altra attività o iniziativa e risaltare al massimo solo le occasioni che possano connotarli in maniera contrastante con i principi di base dei loro potenziali elettori"

Ovviamente si stanno applicando al massimo sulla seconda tattica e i giornali/media si muovono in perfetta coerenza con questa linea.... soprattutto quelli che percepiscono il finanziamento pubblico ovvero i nostri soldi.
I temi portanti dell'attività politica del M5S: energia, rifiuti, partecipazione, trasparenza, ambiente, mobilità sostenibile, people mover... Ci avete mai visti nominare in prima pagina su questi temi fondamentali per la vita di tutti noi che sono il tema di gran parte dei nostri interventi?

Ecco alcuni titoli che avrebbero descritto gran parte del nostro impegno e che invece non avete mai visto:


  • Energia e futuro: SEL e M5S promuovono comunità solari e agenzia energetica.

  • SEL e M5S: stop ai consumi energetici inutili nei negozi: porte chiuse in inverno

  • People Mover: M5S i patti parasociali CCC-ATC spiegati! Le conseguenze per i cittadini

  • SEL e M5S: la tassa rifiuti deve incentivare il virtuosismo: ecco la proposta!

  • M5S lavoreremo perché la proposta di pedonalità del PD venga realizzata nel modo migliore

  • M5S: bene l'anagrafe degli eletti, ora la trasparenza anche per i nominati nelle aziende! Il PD e SEL d'accordo

  • M5S: acqua come bene pubblico! Il PD d'accordo. Approvata la proposta sostenuta anche da SEL.

  • M5S: serve piu' partecipazione. Proposta l'istituzione dei Referendum abrogativi e propositivi anche a Bologna. Il PD "stiamo valutando seriamente"

E invece con cosa andiamo in prima pagina?
Con un intervento sul tema dell'immigrazione: "L'Italia sono anch'io ci sembra una buona proposta! La sosteniamo"
Titoli in prima pagina: GRILLO XENOFOBO, LA BASE IN RIVOLTA
Oppure: Asse M5S - LEGA

Oppure una considerazione prettamente tecnica (e non ideologica o politica) durante la seconda convocazione di una commissione semideserta: "Dall'analisi dei bilanci mi pare che le attività socialmente utili per cui il Comune giustifica una sovvenzione al Cassero, si stiano già autofinanziando e c'e' persino un notevole utile derivante dall'attività delle discoteca."
Ho anche aggiunto "Magari mi sbaglio, parliamone".
TITOLI IN PRIMA PAGINA: M5S con il PDL contro il CASSERO
Oppure ASSE M5S PDL "I grillini anti-Cassero"

E giù una sequela di risposte ideologiche e levate di scudi. Nessuno mi ha chiesto di vedere i conti che ho fatto avviando un confronto nel merito a cui ho dichiarato fin dal primo momento di essere disponibilissimo.
Ad un'osservazione tecnica, si risponde con dei dati se si vuole essere seri: "Ho visto la tua elaborazione: guarda, in realtà dovresti dare più peso a quella voce, aggiungere quell'altra....".

E' possibile parlare di questo tema pacatamente, conti alla mano e non in modo ideologico, per decidere insieme la cosa migliore per tutti noi cittadini di Bologna in un momento di grandi sacrifici e ristrettezze per tutti?

Purtroppo invece il tema e' perfetto per applicare la tattica spiegata in apertura. E quindi si preferisce dare massimo risalto alla notizia strumentalizzata all'uopo mettendola in prima pagina, quindi infarcendola con risposte ideologiche e infine sancendo un fantomatico patto d'acciaio tra M5S e PDL.

Cari Media, vi e' sfuggito che abbiamo proposto lo stop all'acquisto dei caccia F35 con capacità di trasporto ordigni atomici... potevate titolare: "M5S: Ahmadinejad ha ragione! L'energia atomica e' giusta! Asse M5S- Teheran"

Marco Piazza
Consigliere Comunale M5S Bologna
Presidente Commissione Bilancio Comune di Bologna
Portavoce dei cittadini

Bologna - 

caduta neve.jpg

Vi scrivo in diretta dalla Commissione bilancio, presieduta dal nostro leggendario Marco Piazza. Parliamo di piano neve e l'assessore ci ha fornito il dettaglio delle spese che, ad oggi, ammontano ad € 8.629.023. A bilancio c'erano 1,4 milioni di euro, ma ne abbiamo spesi 8,6 milioni.

Questo il mio intervento e le mie domande:

Io non voglio speculare, l'assessore Rizzo Nervo lo sa, la nevicata è stata davvero una nevicata colossale, ho già detto pubblicamente che ho apprezzato il suo impegno, la sua dedizione. Non ho motivo per dire questo se non il mio amore per la sincerità e mi prendo le mie responsabilità.

Detto questo però qualcosa deve essere andato storto e quando ci si trova dinanzi a cifre del genere è facile pensare che qualcuno abbia fatto il furbo e che il Comune non sia stato in grado di controllare tutto con efficienza e sia stato preso alla sprovvista. Pertanto chiedo all'assessore di verificare puntigliosamente e di indagare al millimetro al fine di far emergere ogni eventuale deficienza o inadempienza dei soggetti interessati.

La nevicata è stata colossale, ma altri anni ha nevicato per più giorni, con un intervallo più lungo di tempo fra una nevicata e l'altra per 7, 8, 9, 10 volte. Probabilmente erano tutti interventi più semplici e di routine, però queste cifre che ci avete fornito oggi fanno un certo effetto. Quindi vi chiedo di darmi delle delucidazioni in merito, ovvero se davvero 10 nevicate in periodi diversi dell'inverno richiedono uno sforzo così tanto inferiore dallo sforzo richiesto davanti una mega nevicata, concentrata in pochi giorni consecutivi, come è stata questa.

Poi vi faccio 3 domande precise e brevissime su cui vi chiedo di rispondermi:

1) Mi risulta che il comune fosse d'accordo con BGS che ogni giorno avrebbero consegnato a Diani un report GIORNALIERO su spese e interventi, ma mi risulta che questo non sia stato fatto. Perché non è stato fatto?

2) 1,4 mln del canone è compreso in questo totale di 8,6 mln o questa cifra è l'eccedenza rispetto a quel 1,4 mln?

3) c'è un termine entro il quale bisogna saldare a BGS questo importo?

MAx Bugani

Risposte:

1)No, non c'era nessun accordo di quel tipo.

2)Questa cifra di 8,6 milioni è l'eccedenza rispetto ai 720.000 € messi a bilancio per il piano neve, perché altri 720.000 € erano già compresi come spesa straordinaria e quindi rientrano in questo totale di € 8.629.023 a cui vanno aggiunti € 720.000

3) Entro il 15 maggio forniremo la versione definitiva delle spese, faremo il punto della situazione e vi daremo il dettaglio dei pagamenti.


Bologna - 

METTIAMO DAVANTI LE NECESSITA' SOCIALI DELL'ITALIA



Oggi in consiglio comunale ho proposto l'adesione alla campagna di STOP-F35!
Proposta in tutta Italia dalla Rete Italiana per il Disarmo e SBILANCIAMOCI!

In pratica il Governo Italiano sta per procedere all'acquisto di 90 (fino a pochi giorni fa erano 131) caccia F35 Joint Strike Fighter.
Il costo sara' di oltre 10 miliardi di euro.

Questi aerei sono in grado di trasportare ordigni nucleari ovvero armi che non sono certamente utilizzabili per la difesa del proprio paese e territorio. Come tali questi mezzi sono in contrasto con l'art 11 della nostra costituzione e persino con la carta dell'ONU

Oggi la gente perde il lavoro da un momento all'altro con un semplice fax di preavviso, le aziende chiudono una dopo l'altra oppure delocalizzano o "tagliano", la cassa integrazione e' all'ordine del giorno e sta diventando un lusso persino quella.
La spesa pubblica e' in vertiginosa picchiata a fronte dell'impennata delle tasse (il 2012 sarà un anno brutale).
I fondi con fini sociali sono praticamente azzerati:
fondo per le politiche sociali... addio,
fondo per i giovani... tagliato,
fondo sociale per l'affitto... azzerato.

In questo quadro non possiamo accettare che il nostro governo spenda miliardi di euro per aerei che sono sovradimensionati rispetto al nostro trattato Costituzionale (quindiincostituzionali). Soldi che potrebbero essere investiti nel sociale oppure utilizzati per dare un impulso enorme alla green economy creando decine di migliaia di posti di lavoro.
Siamo forse anche noi sotto ricatto come la Grecia che e' costretta a comprare armi per avere gli aiuti economici? Non ci e' dato saperlo!

Durante la discussione (molto partecipata) sono uscite posizioni varie. Per esempio SEL:
"anche se non fossimo in crisi io i caccia non li vorrei! Dobbiamo lavorare sui rapporti con gli altri paesi".

Oppure altri hanno avuto una posizione più pragmatica (sia in maggioranza che in minoranza): "dobbiamo difenderci, non possiamo fare a meno di aerei".

A questi ho risposto:
"C'e' il rischio di un attacco? Abbiamo la necessità di difendere i nostri confini? Forse!
Ma guardiamoci in casa: le tensioni sociali crescono, ogni giorno abbiamo centinaia di persone in più che si trovano senza lavoro, anche categorie protette. Moltissimi cercano l'uscita dal tunnel in cui la loro vita e' entrata, buttandosi nei giochi d'azzardo che crescono esponenzialmente contribuendo ad accelerare l'arrivo della disperazione.
E allora mi e vi chiedo: OGGI cosa e' più prioritario difendere? I nostri confini esterni da un attacco o i nostri concittadini che sempre piu' numerosi sono alla disperazione? Ci serviranno i caccia per una guerra civile?

Oppure ancora: oggi noi sappiamo che 1 su 3 morira' di tumore. Soprattutto a Bologna. Non e' un'ipotesi come quella di un eventuale attacco iraniano.
E' UNA CERTEZZA!
E allora vi chiedo.... Vi chiedo... e' più importante oggi investire nella difesa dei nostri confini o investire nella difesa del nostro ambiente che la guerra invece ce l'ha gia' dichiarata e che sta facendo milioni di vittime?"

SI VIS PACEM, PARA PACEM!

Qui il testo dell'ODG

Alla fine la mia proposta e' passata con i voti favorevoli della maggioranza (PD e SEL) che mi ha proposto anche alcuni emendamenti per rendere piu' incisivo il testo (li ho accettati). Nessun voto contrario (alla fine PDL, LEGA e Aldrovandi si sono astenuti o non hanno votato)

NOTA:
Con 8,5 miliardi di euro potremmo installare 10 milioni di pannelli solari --> posti di lavoro: 80.000 --> vantaggio ambientale... molto grande --> 300.000 famiglie beneficiarie

Con 2,5 miliardi di euro si puo' ristrutturare tutto il centro storico dell'Aquila (5000 case, l'ospedale e la casa dello studente) --> 30.000 persone beneficiarie --> 2000 posti di lavoro

Marco Piazza
Consigliere Comunale M5S Bologna
Portavoce dei cittadini

Bologna - 

Ho in mano l'articolo di Repubblica di ieri con le dichiarazioni dell'assessore Colombo: "L'approvazione del progetto esecutivo è un passo avanti fondamentale verso la realizzazione del People Mover. È responsabilità della giunta dare seguito ad un'opera già decisa da tempo e che riteniamo STRATEGICA..."

Ecco io ora metto questo articolo qui, nel cassetto del mio banco comunale e poi vediamo fra quanti mesi o anni mi servirà tirarlo fuori e rileggervi le vostre dichiarazioni.

Il consigliere Petrella (PD) stamattina mi chiedeva, ridendo, se sono in lutto. SI, sono in lutto e non mi fa ridere. E con me sono in lutto migliaia di bolognesi .

In commissione questa mattina ci hanno detto che il Portico di San Luca sta crollando. In questi giorni ci arrivano notizie drammatiche da tutta la città: il centro commerciale Dima di via mazzini chiude, le librerie COOP mettono in cassa integrazione i propri dipendenti,anche la libreria Ambasciatori qui vicino a noi è in grande difficoltà, la Coop adriatica ha sensibilmente ridotto gli utili, la Ducati minaccia la chiusura.

La Omsa e la Sinudyne hanno chiuso insieme a tante altre aziende e tantissime sono prossime alla chiusura.

Il settore immobiliare è in grave crisi, i commercianti sono disperati, le banche barcollano, i dipendenti comunali non ricevono il premio di produttività. Il settore scolastico è in crisi, chiudiamo scuole perché non stanno più in piedi e non ci sono assunzioni. Gli assistenti sociali sono a pezzi e ci presentano un quadro allarmante ogni giorno.

Chiudono i giornali, chiude l'informazione, chiedono aiuti l'unità e il manifesto, ma anche repubblica e corriere non mi risulta che facciano affari d'oro.

In una situazione locale e nazionale come questa basta un imprevisto, ad esempio una nevicata colossale, e Bologna è in ginocchio e si deve tenere il ghiaccio e la neve nelle strade.

Un buon padre di famiglia in difficoltà economica tiene da parte 2 soldi per eventuali imprevisti: se bisogna andare dal dentista, se bisogna portare l'auto dal meccanico, se ci sono delle infiltrazioni nel tetto.

No noi in questa situazione invece facciamo il people mover!! Noi che dobbiamo rilanciare Bologna, l'economia e l'indotto bolognese, ci avventuriamo in una struttura che i bolognesi non vogliono o quantomeno non ne sentono minimamente la necessità.

Sappiamo da ieri che ci costerà 20 milioni di euro in più, così di punto in bianco, ieri ci avete fatto sapere che il People Mover ci costerà il 20% in più. Mi chiedo "Sarà l'IVA?" Forse non avevate considerato l'iva.

Ci dite: "si ma voi del Movimento 5 stelle vi lamentate quando chiediamo aiuto ai privati e se poi invece teniamo le opere in capo al comune vi lamentate lo stesso" . Eh, eh, troppo facile dire così! La realtà è che noi ci lamentiamo quando vengono esternalizzate opere utili e che creano profitto per il comune (e in questi casi i privati non mancano mai, anzi c'è la fila), e allo stesso modo ci lamentiamo quando dei project financing vengono trasformati in opere pubbliche inutili e costose (e in questi casi i privati, guarda caso, non si trovano). Vi dirò di più, io direi che a questo punto i privati rappresentano un ottimo termometro, il loro interesse o disinteresse per un'opera è un ottimo metro di valutazione.

Noi siamo sempre più convinti che oggi non abbiamo bisogno di collegare un punto a un altro punto, abbiamo bisogno di collegare un punto al mondo, e per far questo non servono nuove infrastrutture, non servono autostrade o il people mover, bensì servono idee e fantasia. Il futuro è sempre più in un pc, in un tablet, in un microchip nell'orecchio che ci connette col mondo. Il futuro è sempre più fermi col corpo e in movimento col cervello. Si viaggerà sempre meno fisicamente, si viaggerà sempre di più con le connessioni con le idee, con la fantasia, con la genialità e con la rete.

Praticamente è come se noi oggi per rilanciare l'economia volessimo investire in pellicole fotografiche, o in pergamene o in lampade a gasolio. Il problema è che però qui non si paga in sesterzi o in soldi del monopoli, qui si paga in euro e in euro veri!!!

Vi illudete che il People Mover sia una struttura all'avanguardia, ma siete davanti ad una struttura del secolo scorso, come lo è un inceneritore, come lo è una caldaia a gasolio, come lo è un automobile.

Io capisco che molti di voi vengano da un'esperienza e da un percorso che ha funzionato benissimo negli 70 e negli anni 80, negli anni della grande espansione, delle costruzioni, dell'esplosione del cemento che dava lavoro e ricchezza a Bologna, ai bolognesi e all'Italia tutta. Uomini e donne migravano dal sud del paese per venire nel nostro territorio a lavorare, a vivere e a produrre.

Quell'era però è FINITA!!!!!!! Anzi, molte di quelle persone venute a lavorare nei nostri territori ora sono in pensione. Ora la ricchezza, il lavoro e l'indotto non può più arrivare dal cemento e tantomeno da questa infrastruttura ridicola.

Vi faccio un esempio sulla potenza della rete: Qualche giorno fa su youtube ho visto un video girato da 3 ragazzi a Bellaria - Igea marina. I ragazzi erano in costume sulla neve, a meno dieci gradi e fingevano di prendere il sole su uno sdraio. Facevano battute geniali e spiegavano quanto fosse bella e invitante l'estate in riviera. In soli 2 giorni quel video aveva più 250mila visualizzazioni. Quando arriveremo a giugno quel video avrà probabilmente milioni di visualizzazioni. Moltissime persone che non avevano mai pensato di andare a Bellaria, grazie a quel video ora probabilmente ci stanno pensando. Io sono convinto che noi abbiamo bisogno di queste cose a bassissimo costo e ad altissima genialità per portare persone a Bologna e non abbiamo bisogno di People Mover.

Ma pensate davvero che il people mover sia il colpo di genio in grado di rilanciare il turismo a Bologna? Pensate davvero che fra 5 anni grazie al people mover Bologna sarà piena di turisti? Che da tutto il mondo verranno per vedere il portico di San Luca distrutto, San Petronio coperto, il Nettuno senza testa, la Garisenda transennata , i negozi chiusi, gli scarabocchi sui muri, i buchi nelle strade e le piste ciclabili disegnate sui marciapiedi?

Io credo che un'amministrazione seria debba fare in modo che a Bologna si stia bene, che ci sia benessere e un'alta qualità della vita, e che Bologna attragga turisti per le sue bellezze valorizzate dalle scelte politiche e per il suo valore turistico. Se si andasse in questa direzione io credo che milioni di persone sarebbero interessate a raggiungere la nostra città anche su un calesse e non si preoccuperebbero minimamente se c'è o non c'è un People Mover per andare in stazione.

Ricordatevi che c'è un sindaco che oggi è ricordato solo come il sindaco che ci ha portato il Civis. Voi avete l'occasione di essere ricordati come una buona amministrazione che ha fatto buone cose per la città e non come "quelli che hanno voluto il people mover". Pensateci.

Concludo dicendo che invito gli artisti, tutti gli artisti, a fare arte e a non fare spot e a non offrire il proprio volto e la propria professionalità per sponsorizzare il People Mover. Questa volta siamo qui e ve lo diciamo per tempo. Nel 2003 purtroppo non c'eravamo.

Max Bugani - M5S


Bologna - 

di Federica Salsi

Sintesi della commissione: c'è la volontà da parte di tutte le forze politiche di sostenere l'ODG per trovare una nuova sede per la LIPU e la Giunta ha tovato tre proposte di immobili da sottoporre alla LIPU. La regione si è resa disponibile a riproporre il finanziamento perduto.

L'ordine del giorno presentato da Federica Salsi

Con questa proposta invitiamo il Sindaco e la Giunta:
- a destinare al più presto, a titolo gratuito, uno spazio idoneo alla
realizzazione di una nuova sede del C.R.A.S. della Lipu di Bologna e
Provincia
- ad attivarsi presso la regione al fine di ripristinare il finanziamento.

LA PRIMA PUNTATA DELLA STORIA
La LIPU di Bologna cerca da anni una nuova sede. L'attuale sede in via delle Tofane oltre ad essere inadeguata, 20 metri quadrati, dovrà anche essere lasciata libera. Il privato che la ospita gratuitamente da 20 anni ha necessità di vendere l'immobile a breve. Inoltre, sempre altri privati, hanno da anni messo a disposizione spazi per ospitare le ampie voliere per il ricovero dei volatili.

LA SECONDA PUNTATA DELLA STORIA

L'Assessore risponde alle nostre domande.

"La Lipu è un'associazione che svolge un'attività di alto valore unanimemente riconosciuta da tutti ed è sicuramente meritevole di avere una sede. Nel corso degli anni ci sono stati vari tentativi di trovare un'immobile idoneo che doveva però presentare, tra le altre, la caratteristica di poter collocare delle voliere molto grandi.
Tutte le sedi proposte avevano bisogno di ristrutturazioni e manutenzioni che l'associazione non poteva permettersi, né il Comune di Bologna era in grado di erogare finanziamenti per il completamento delle opere. L'amministrazione si sta però già attivando per sbloccare alcuni fondi e trovare una sede idonea all'associazione."

FREDDO INTENSO, GELO E NEVE,
APPELLO DELLA LIPU: "ESPORRE MANGIATOIE CON GRASSO,
SEMI E BRICIOLE DOLCI SU BALCONI, DAVANZALI E NEI GIARDINI"
Allertati i centri recupero fauna selvatica gestiti dall'associazione

Bologna - 

E' doppio il danno che la nevicata di questi giorni sta portando ai bolognesi; oltre agli innegabili disagi, ai costi energetici ed al rischio di incolumità, si è aggiunto un forte danno ambientale: decine e decine di alberi sono stati abbattuti o sono in via di abbattimento.

La scure, non solo metaforica, si è abbattuta prevalentemente sui pini: viale Oriani, piazza San Francesco e via Martini sono solo i fenomeni più evidenti.

E' chiaro che la coscienza ecologista si abbina alla tutela della sicurezza ed incolumità dei cittadini: se gli alberti hanno causato o possono seriamente causare danni a persone o cose vanno senz'altro abbattuti.

Ma altra cosa è, come nei casi ricordati, prendere a pretesto la forte nevicata per procedere ad un abbattimento indiscriminato prevalentemente ai danni dei pini, rei di non essere alberature autoctone, compiendo così quella 'strage degli innocenti' che già altre amministrazioni in passato hanno prodotto (famoso il caso dei 700 alberi che la Giunta Guazzaloca stava per abbattere perchè UNO, da tempo pericolante, aveva procurato un incidente mortale)

Ma pare che i pini debbano pagare un prezzo anche perchè non autoctoni: è una della motivazioni portate ai cittadini di piazza San Francesco, inferociti per gli abbattimenti indiscriminati dall'amministrazione comunale per voce del Dott. Diolaiti, forte del parere di un luminare della botanica bolognese, il professor Lugaresi, a lungo consulente del Comune di Bologna.

Il prof. Lugaresi da anni conduce una sua personalissima battaglia contro pini ed altri alberi considerati di minor pregio perchè non caratteristici del nostro territorio oppure semplicemente da frutta.

Fu famoso, anni fa, il caso di un ciliegio in via San Felice, che un disinvolto parere del professor Lugaresi stava per far abbattere solo perchè un po' storto e che invece l'iniziativa dei cittadini riuscì a salvare.

Bologna non ha bisogno di dispute accademiche su quali siano le alberature più consone alla città (e la recente strage di piazza Minghetti dimostra che la scure si abbatte anche sugli alberi di maggior pregio), Bologna ha bisogno di verde per poter respirare, di verde diffuso, qualificato, potenzialmente resistente ai più gravi fenomeni naturali ed anzi in grado di offrire solidità al suolo con la diffusione degli apparati radicali non soltanto nei parchi.

Senz'altro i pini domestici presentano condizioni di fragilità, ma è responsabilita anche del comune di Bologna non aver predisposto un ampio progetto di piantumazione di alberature autoctone e resistenti che gradualmente potessero integrare quelle esistenti, lasciando i pini decorativi in zone non a rischio.
Il Regolamento del verde troppo spesso pare subordinato al Regolamento Edilizio che a sua volta non prevede un assetto ed un regolamento delle alberature che possa esprimere una vera cultura del verde.

Il Bilancio in discussione dai prossimi giorni è il primo banco di prova per questa nuova Amministrazione per dimostrare la reale volonta' di investire sul verde urbano evitando di scialacquare risorse con progetti onerosi e devastanti quali il People Mover.

Filippo Boriani

consigliere quartiere Saragozza


Bologna - 

Qualche mese fa abbiamo fatto un'interpellanza, poi diventata interrogazione per il ritardo nell'ottenere le risposte sulle consulenze esterne sostenute per il disastroso progetto CIVIS.
Le consulenze sono tutte in capo ad ATC (azienda composta da Comune 60% e Provincia) quindi sono tutti soldi dei bolognesi.
Le prime consulenze sono datate 08/2000, le ultime 07/2011 (cioè poco prima che venissero bloccati i lavori)
Vi voglio lasciare qualche secondo prima di dirvi la cifra totale in modo che ognuno di voi pensi quanto abbiamo speso, ognuno di voi pensi alla cifra che secondo voi abbiamo speso in consulenti e in soldi buttati
2.759.854 € ripeto 2.759.854 €
Nelle consulenze esterne c'è di tutto: architetti, geometri, grafici, ingegneri, avvocati, attori-comici. Sì, c'è anche un artista, Bicocchi Stefano in arte "Vito" che nel 2003 incassa 7.000 € per una prestazione in qualità di testimonial pro CIVIS e ora fa gli spettacoli teatrali in cui si prende gioco del leggendario Tram su gomma. Mi sembra troppo facile.
Ma vi voglio dare tutti i dati, vi voglio dire tutti i nomi delle aziende in ordine di grandezza perché non voglio prenderla solo con Sutti e con le amministrazioni (Guazzaloca, Cofferati, DelBono e Cancellieri). Io sono indignato anche nei confronti di questi professionisti che prendono soldi dei bolognesi senza avere un sussulto di dignità, senza male allo stomaco, senza sentire dentro di sé il dovere di informarsi su ciò che sta facendo un'amministrazione e magari di rifiutarsi di prendere migliaia di euro in consulenze. A mio avviso sono tutti responsabili, perché tutti hanno pensato solo al denaro. Tutti i soggetti di questo elenco (laddove i bolognesi vedevano disagi e sacrifici) vedevano soldi e occasioni di arricchimento. Ciò che per noi era un tormento, per queste persone era una grande occasione di guadagno e di monetizzazione. Per noi è ora di dire BASTA!
Ecco l'elenco:
SOCIETA' TECNICOOP 171.797
SOCIETA' GEORIL S.R.L. 21.161
STUDIO DE NUZZO SILVIO 47.277
SOCIETA' AIRIS 160.706
ING. NAPOLI LUIGI 41.089
STUDIO LEGALE MASTRAGOSTINO 122.534
STUDIO LEGALE ZUNARELLI 26.662
SOCIETA' POLINOMIA 44.725
SOCIETA' TPS 95.234
ING. BRAGADIN MARCO 87.381
PROF. PISANI RAFFAELE 60.115
STUDIO PASTI PIETRO 614.997
STUDIO LEGALE BUSCAROLI 3.672
SOCIETA' STE 38.280
SOCIETA' TECNE 76.377
ING. MESSINA PAOLO 18.711
SOCIETA' RODECO 18.569
SOCIETA' ECOSURVEY 72.114
PROF. BUCCHI ALBERTO 15.912
BUCCHI ANTONIO 14.851
SOCIETA' SISPLAN SRL 128.010
PROF. SECONDINI PIERO 10.328
SOCIETA' IST. GIORDANO 5.141
ING. COMISSO CARLO 121.124
STUDIO ING. CUMULI 81.600
STUDIO LEGALE PAOLUCCI 612
STUDIO LEGALE FACINELLI 89.760
DR. BICOCCHI STEFANO (in arte "VITO") 7.000
DOTT. COSTANTINI 2.142
SOCIETA' GMPR GROUP 40.000
ARCH. ELENA FOGLI 50.759
ARCH. CORONA GIOVANNI 25.500
ING. VITO DI SANTO 26.787
ING. VILLA ANGELO 25.500
SOCIETA' J. BLUTHARSKY 31.500
PROF. STAGNI ERNESTO 25.000
DR. MINELLI ALBERTO 8.670
DR. ANSUINI ALESSANDRO 38.237
SOCIETA' AD OPERA 20.400
SOCIETA' IES GROUP SRL 4.941
STUDIO GEOM. CARLI CARLO 20.000
MOTORIDIMORESA 1.800
STUDIO LEGALE BIAGINI ALFREDO 45.900
STUDIO SERTECO 7.400
SOCIETA' PABLO 22.657
ING. MAINI GIOVANNI 19.890
STUDIO SG LAB 91.122
SOCIETA' ALLESTIMENTI E SCENOGRAFIE 35.170
SOCIETA' I.S.I 3 5.036
SOCIETA' OPEN PROJECT 2.142
STUDIO PETROLINI MARCO 3.162
STUDIO LEGALE GIAMPAOLO 10.000
GEOM. GIANMARIA BOTTONI 400
(cifre in euro)

Viene da chiedersi a questo punto a cosa servano i nostri avvocati, architetti, geometra e ingegneri, i nostri tanti uffici in comune e i nostri dipendenti comunali.
Sutti (presidente di ATC) ci ha raccontato che nel 2005 lui ha subito richiesto la commissione di sicurezza perché si era accorto che il progetto CIVIS non avrebbe potuto procedere e che mai quei mezzi avrebbero potuto circolare a Bologna. Ma dal suo arrivo in atc ad oggi sono stati spesi comunque 750.000 € di consulenze, molti di questi per manifesti , depliant, pieghevoli e comunicazione in genere a favore del CIVIS!!!!! Si vergogni!!!
Io e i miei amici Marco e Federica siamo rimasti davvero scioccati da queste cifre, non ci aspettavamo davvero un risultato del genere. Ma questi dati ci sono anche serviti e spero che servano anche a molti di voi consilgieri, perché questo è ciò che sta per accadere anche con il progetto people mover: molte persone stanno sbavando e fanno pressioni infinite su di voi per farvi andare avanti, perché loro stanno già vedendo queste cifre a tanti zeri che probabilmente entreranno nei loro conti correnti.
Concludo con una provocazione e premetto che sono il primo a voler tenere ben distinto un dramma da un enorme disagio, ma la uso ugualmente perché spero di stimolare comunque in tutti voi una riflessione.
Il 6 aprile 2009 alle 3.32, mentre l'Aquila crollava, c'era chi nel letto rideva
A Bologna mentre i negozi chiudevano, le strade venivano distrutte dai cantieri e milioni di euro venivano buttati per un progetto assurdo, c'era chi nel letto rideva.
Vediamo di non far più ridere nessuno.
Max Bugani

P.S.
per il piano neve erano a bilancio 1.400.000 €, ma l'assessore ci ha già detto che serviranno altre cifre a 6 zeri (quindi si parla di minimo un milione di euro aggiuntivo) per sistemare e liberare tutte le strade dalla neve. In consulenze per il CIVIS, cioè in soldi buttati nel cesso, Bologna ha speso 2.759.854 €. Credo che questi soldi sarebbero stati molto utili anche per il piano neve. Ovvero: i soldi per tutelarci dalla grande nevicata e dal grande freddo li abbiamo bruciati e in inutili consulenze per il CIVIS.


Bologna - 


Nel 2011 avevamo a disposizione 12.935 €, ne abbiamo lasciati 9.293 € nelle casse del Comune di Bologna. Ma questo non l'abbiamo fatto per voler fare gli eroi o per volere un applauso, semplicemente abbiamo speso solo per cose necessarie al nostro lavoro e non abbiamo pensato nemmeno un secondo a come spendere il resto dei soldi. "Se ci avanza qualcosa lo lasciamo al Comune" ci siamo detti a giugno, e al Comune abbiamo lasciato più di 9.000 €.
UNA POLITICA CON POCHE RISORSE è POSSIBILE, noi ne siamo la prova.

Federica Salsi, Massimo Bugani, Marco Piazza
Consiglieri Comunali Movimento 5 stelle Bologna
Portavoce dei cittadini

Donazioni

Archivio

Questa pagina è l'archivio dei post del mese di Febbraio 2012.

Gennaio 2012 è l'archivio precedente.

Marzo 2012 è l'archivio seguente.

Partecipa ai nostri eventi


   © 2010 Beppegrillo.it - I contenuti di questo sito sono rilasciati sotto licenza Creative Commons  Creative Commons