Un Albero per ogni Neonato

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Approvata la nostra mozione: un albero per ogni nato!
Pubblicata da Claudio Vedovelli il giorno martedì 13 settembre 2011 alle ore 22.37.
Al Presidente del Consiglio Comunale di Bolzano

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MOZIONE

Oggetto: impianto alberi centro cittadino

Premesso che il verde costituisce un patrimonio comune irrinunciabile per la salute e la qualità della vita dell'intera popolazione e che il patrimonio verde deve essere, dunque, tutelato e sviluppato per concorrere al miglioramento della vivibilità urbana;
Considerato che la legge 113 del 29 gennaio 1992 prevede l'obbligo per il comune di residenza di porre a dimora un albero per ogni neonato a seguito della registrazione anagrafica ed il 12.3.2010 è stato approvato dal Consiglio dei Ministri un disegno di legge che punta a promuovere l'ampliamento degli spazi di verde urbano e la "cultura del verde " e inoltre a rendere effettivo l'obbligo di piantare un albero per ogni nato;
Visto che piante per l'abbellimento urbano sono annualmente messe a disposizione dal Corpo Forestale Provinciale in forma gratuita a semplice richiesta;
Tenuto conto che Il Comune di Bolzano, dal 1992 ad oggi non ha mai applicato gli obblighi imposti dalla legge 113 che avrebbero comportato, tenendo conto dell'attuale tasso di natalità superiore a 9 nati ogni 1000 abitanti, l' impianto di una media di 900 alberi all'anno per un totale sino ad oggi di 17.100 alberi;
Tenuto conto che soprattutto in questi ultimi anni sia il Comune che i privati hanno proceduto ad intaccare sensibilmente il patrimonio arboreo cittadino, anche per motivi contingenti ( danneggiamenti da nevicate, invecchiamento, cantieri vari...) ma non emendanti dalla responsabilità di un equivalente ripristino, sostituendo spesso alberi ad alto fusto con alberelli a ridotta crescita con funzioni puramente estetico-paesaggistiche;
Visto che è costante, se non in crescita, il trend relativo all'abbattimento di intere alberature, consolidate dopo decenni di sviluppo ( vedi ad es. i parcheggi previsti sotto le passeggiate del Lungo Talvera e di via Visitazione per il futuro e le alberature di via Cagliari e via Trieste per il recente passato) e ciò in aperto contrasto con gli ambiziosi proponimenti dell'Amministrazione Comunale di diventare entro il 2020 città CO2 neutrale;
Considerato che la città rischia invece addirittura una procedura d'infrazione da parte della Commissione europea per i valori di ossidi d'azoto che, negli anni 2007, 2008 e 2009 sono stati costantemente al di sopra della media annuale imposta dalla direttiva 2008/50/CE;
Tenuto infine conto che Il disegno di legge approvato dal governo prevede che, due mesi prima del termine del mandato, il Sindaco debba rendere pubblico il "bilancio arboricolo" del Comune, evidenziando il rapporto fra alberi piantati all'inizio ed alla fine del ciclo amministrativo ed è quindi anche suo interesse personale un impegno in tal senso;
SI SOLLECITA IL SINDACO E LA GIUNTA COMUNALE
- a dare attuazione a quanto previsto dalla legge 113/92
- a provvedere all'elaborazione di un piano che, a prescindere da qualsiasi responso possa dare lo studio affidato a ditte specializzate sull'impatto delle emissioni nocive alla salute della popolazione, indichi come prioritario il mantenimento delle alberature esistenti e imponga una seria politica di forestazione urbana identificando in città tutti i luoghi, non ultimo l'enorme spazio messo a disposizione dall'areale ferroviario, nei quali poter impiantare quegli alberi che tanto beneficio danno alla salute dei cittadini, anche nei terreni privati, tramite incentivi o premi. Per raggiungere lo scopo appare fondamentale attivare la collaborazione delle varie circoscrizioni cittadine che ne hanno pieno titolo e competenza.

Bolzano, il 24 ottobre 2010
I consiglieri comunali della
Lista civica Movimento 5 stelle
Claudio Vedovelli
Alberto Filippi

8 Comments

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In Comune di Venezia esiste un protocollo di intesa con il Corpo Forestale del Veneto di impiantare un albero per i nuovi concittadini dell'ufficio anagrafe del Comune.
Il parco pubblico dotato di più di queste donazioni e quello nella frazione di Campalto compreso tra la Strada Statale 14 -Via Orlanda e il Villaggio Laguna-Via Passo Campalto.

Cari miei,
è bellissimo leggere notizie così di questi tempi.
Ma è ancora più sconfortante vedere che nella mia terra, la Sardegna, io faccio fatica a lasciare attaccati al suolo gli alberi nel mio terreno, perchè persone maledette e senza rispetto tagliano per il fuoco alberi da frutto, come le pere imperiali, che ormai si stanno estinguendo, mandorli che danno le mandorle Rachele, Fichi enormi....solo per usarli come legna da Ardere, come al solito i primi nemici della terra sono gli stolti e irrispettosi, gli arroganti.

Ma presto pianterò un albero per il mio nuovo nipotino!

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Oggi faccio 49anni, ma ancora ho vivido il ricordo, di quando da bambino "in Belgio", l'asilo mi portò ad impiantare il "mio Pino", una giornata tipica, umida e nebbiosa, e per questo carica di profumi di terra e della non lontana foresta di Pini, una giornata che ha lasciato un profondo segno nella mia coscienza di bambino e frutto di un piccolissimo gesto, che ha posto le radici per uno sconfinato amore e rispetto per le piante e la natura!
Ogni bambino dovrebbe fare già in tenera età un simile gesto in comunione con i suoi compagni e maestri. Grandissima lezione di vita!

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Sono notizie incoraggianti. Bravissimi.

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veramente a roma si faceva gia' circa 14 anni fa .Quando nacque il mio primogenito il comune mi scrisse che in una tale localita' era stato piantato un albero per la nascita di mio figlio. Ora non credo si faccia piu'.....si ruberanno anche l'albero.

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Ho 50 anni ricordo che quando frequentavo le scuole elementari si festeggiava la festa degli alberi ,il maestro allora ce ne era uno solo insieme alle altre classi ci portavano in campagna a piantare un albero , ogni classe ne piantava uno . non ricordo esattamente per quanti anni e durata questa tradizione ma certamente adesso sono sicuro che non ce nessuna festa che fa avvicinare i bambini alla natura .

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Che fare per Villafranca? Il nostro vicesindaco e assessore all'ecologia, ha risposto evasivamente alla nostra istanza di piantare 400 alberi per i neonati del 2010.

Il destino del Paese è segnato. Il fallimento economico, nascosto sotto il tappeto della diminuzione dello spread, è inevitabile. Le imprese chiudono o fuggono all'estero. Le tasse sui redditi di impresa si stanno prosciugando. La moltitudine di nuovi disoccupati non paga più l'Irpef. questo e' quanto scritto da beppe grillo nel suo ultimo comunicato e allora mi chiedo perche' gli utenti non si interessano alle proposte economiche monetarie come quella da me inserita gia' diverse volte
visto e considerato che tutte le problematiche che si vogliono risolvere dipendono al 100 % dalle disponibilta' economiche finanziarie dello stato italiano. la mia proposta non e' mia ma e la nostra del movimento cinque stelle ricordiamocelo .
grazie

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