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COSTI DELLA POLITICA

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Martedì 4 ottobre 2011 in Consiglio comunale il Sindaco ha risposto a questa nostra interpellanza presentata il 5.10.10 :

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I N T E R P E L L A N Z A
Premesso:
 che il Sindaco e la Giunta, si sono già espressi in favore di una riduzione dei costi relativi alla rivalutazione delle indennità;
 che nel nostro programma è prevista una riduzione del 50% dei gettoni e delle indennità percepite dagli eletti nella Lista Civica 5 Stelle;
 che intendiamo restituire le somme direttamente al Comune o in un fondo comunale appositamente predisposto da destinare alla cittadinanza debole;
 che per cittadinanza debole intendiamo i cittadini più bisognosi che risiedono a Bolzano;
 che siamo, nel caso si scegliesse di costituire il fondo, disponibili a collaborare per la ricerca delle soluzioni migliori per destinare le cifre raccolte.

Tutto ciò premesso chiediamo al Sindaco e alla Giunta:

 quando, in che modo e per quali importi s'intende proporre la riduzione delle indennità percepite;
 nel caso fosse possibile la semplice restituzione, di accertare le modalità più appropriate da seguire ai fini fiscali e previdenziali.
 Qualora, invece, si condividesse la possibilità di destinare la raccolta in un fondo comunale per assistere la cittadinanza debole, di far presente la disponibilità a elaborare una proposta da sottoporre all'approvazione del Consiglio Comunale e a prendere in considerazione la nostra e altre eventuali offerte di collaborazione per addivenire ad una più partecipata soluzione.

Ho illustrato un progetto di Microcredito in favore della cittadinanza debole, elaborato insieme alla Banca Etica, già praticato da altri comuni italiani attraverso la CARITAS, proponendo di alimentare il Fondo destinando una parte del costo della politica in maniera del tutto volontaria.

La risposta del Sindaco, è stata deludente, non tanto per noi che la davamo per scontata, ma per la cittadinanza che ha manifestato chiaramente, attraverso il gran numero di firma raccolte dal quotidiano Alto Adige, la necessità di ridurre il costo della politica.
Il primo cittadino ha innanzitutto negato che nel 2010 ci sia stato l'aumento del 7% delle retribuzioni delle indennità. Anzi ha dichiarato che la sua paragonata al 2000 è addirittura diminuita di parecchio.
In secondo luogo tutti sono liberi di fare beneficenza, che deve essere fatta in silenzio altrimenti non ha alcun valore.

Ho cercato di spiegare al Sindaco che non si trattava di beneficenza, ma di una iniziativa che aveva lo scopo, oltre che di ridurre il costo della politica, di creare un fondo per aiutare più persone e non di un obolo caritatevole destinato ad un aiuto non risolutivo volto a tamponare una certa situazione.
Non c'è stato nulla da fare, per lui è tutta beneficenza da fare in privato e in silenzio.
In definitiva il nostro primo cittadino non è interessato alla riduzione del costo della politica, che non dipende da lui, ma dalle leggi esistenti che stabiliscono le indennità.
Questa volta si è dimenticato di aggiungere, come aveva fatto per la raccolta di firme contro il parcheggio di Via Fiume, che non saranno mai le firme, indipendentemente dal numero a fargli cambiare idea.

Alberto Filippi - Consigliere Movimento 5 Stelle - Bolzano