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SPRECHI ENERGETICI

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ANCHE QUEST'INVERNO A BOLZANO PORTE APERTE DEI NEGOZI E SPRECO ENERGETICO

Recentemente in Consiglio Comunale si è discusso su una nostra mozione (http://www.bolzanobella.it/bolzano/democrazia_ambiente.html) sulla riduzione degli inquinanti.
Al di là dell'esito della votazione, a mio avviso, la maggior parte dei consiglieri ha dimostrato scarsa volontà di approfondire la questione e di prendere in considerazione proposte che potrebbero incidere favorevolmente per migliorare le condizioni dell'aria in città, che ricordiamo è inclusa fra le prime nove città italiane a rischio salute.
Il rifiuto della tematica è emerso da argomentazioni pretestuose che in molti casi partivano dalla propria situazione personale riguardo all'uso dell'automobile. Come se l'automobile occupasse una parte rilevante del cervello, capace di condizionare le rimanenti cellule grigie (come ha sostenuto Hermann Knoflacher alle tesi di Dobbiaco).

La premessa della mozione : "Il problema non si risolve infierendo esclusivamente nei confronti degli euro 0 e euro 1. Se tutte le autovetture producono inquinanti tutti i veicoli dovrebbero contribuire alla soluzione del problema (gli euro 3-4-5 diesel producono fra l'altro polveri ancora più piccole e pericolose -azione del FAP - rispetto ai diesel senza FAP euro 0 e 1) " non è piaciuta, seppure ispirata ad un elementare principio di democrazia, a coloro che hanno un concetto di libertà egocentrica o proporzionale al gradino sociale raggiunto.

Abbiamo accettato di rinunciare momentaneamente alla premessa e di rinviare a futura discussione i punti riguardanti la mobilità cittadina purchè si discutesse sul primo punto della mozione, vista l'urgenza di una decisione con l'approssimarsi della stagione fredda: porte aperte dei negozi , riscaldamento all'aperto con resistenze elettriche o a gas oltre agli eccessi di illuminazione.

Il Sindaco, notoriamente contrario a risolvere la questione, mancava. Il suo sostituto, l'assessore Ladinser, ha preso la parola e con nostra sorpresa ha fatto sua la proposta invitando il Consiglio ad approvarla.
Alla fine il risultato amaro della conta che dimostra la generale insensibilità anche alle minime tematiche ambientali:
voti a favore 11 (SEL, RIFONDAZIONE, VERDI , SOCIALISTI, un consigliere PD, un consigliere SVP e il nostro gruppo),
voti contrari 10 ( il capogruppo SVP e un altro consigliere SVP e le due anime del PDL, mai così unite),
astensioni 9 (il resto del PD e della SVP e UNITALIA).
Mozione bocciata e così anche quest'inverno porte aperte, eccessi d'illuminazione durante le feste e perché no dei bei torcioni incandescenti in Piazza Walther per riscaldare chi vuol stare in piazza a basse temperature, alla faccia dello spreco energetico e della riduzione degli ossidi di azoto.
Non ci rimane che appellarci alla coscienza ecologica dei negozianti e degli esercenti.

Alberto Filippi - movimento 5 Stelle