ANTIPOLITICA O VERA POLITICA ?

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(Pubblicato sull'Alto Adige e sul Corriere dell'Alto Adige del 24-04-2012)

La politica ortodossa assomiglia tanto all'economia ufficiale che i sedicenti politici ci chiedono di sostenere attraverso i sacrifici.
Difronte all'evidente fallimento di entrambe, incapaci di contrastare il degrado economico, sociale, ambientale, etico e morale, prodotto principalmente dall'affarismo e dalla speculazione, non resta loro che scagliarsi contro le forme di protesta e le idee alternative.
Gli avversari vengono accusati di demagogia, populismo, antipolitica, ignoranza. Guarda caso proprio di quelle caratteristiche di cui hanno dimostrato di essere maestri incontrastati.
I bersagli preferiti sono i nuovi movimenti politici, soprattutto quando sono portatori di una cultura alternativa, fondata su valori etici che contrastano con quelli del mercato.
Il successo del Movimento 5Stelle non ha nulla a che vedere con quello iniziale della Lega. Quest'ultimo si fondava su una nuova patria autoctona da promuovere e si rivolgeva ad un territorio limitato. Una cultura vecchia che riesumava il Fichte dei discorsi alla nazione tedesca con l'affermazione della superiorità colturale autoctona del popolo tedesco. Bastava sostituire il "tedesco" con il "padano" e il gioco era fatto.
Le 5 stelle del Movimento:acqua pubblica, trasporti, sviluppo, connettività e ambiente e il relativo programma, al contrario, propongono una cultura ambientale critica e sposano le tematiche della teoria della decrescita: stop al consumo di territorio, risparmio energetico nell'edilizia, chiusura degli inceneritori, limitazione del traffico, fermare le grandi opere per portare avanti tante piccole opere indispensabili alla messa in sicurezza del territorio, cessazione della produzione di merci con qualità negativa: dalle bottiglie di plastica, alle armi, rilocalizzazione delle attività nel territorio per aumentare le possibilità di lavoro .
Non a caso Maurizio Pallante alla domanda: " Chi ha la rappresentanza politica del Movimento della Decrescita Felice ? - ha risposto: " Il Movimento 5 Stelle". Infatti liste 5stelle sono state promosse da sostenitori della decrescita e viceversa.
Esiste quindi una filosofia economica che orienta questi movimenti complementari fra di loro: dal concetto di "alterità" di Levinas, alla riscoperta dell'ontologia del lavoro (Totaro), alla critica del consumismo di Baumann, al meglio del marxismo, alla riscoperta della scuola di Francoforte, di Max Weber, Werner Sombart, Ivan Illich, Andrè Gorz, Roegen, Bertrand Russel ed altri pensatori critici del capitalismo. Un movimento internazionale in crescita, collegato ad altri importanti come Terra Madre di Petrini, il Movimento dei Beni Comuni di Mattei, e a quelli recenti per la pace e contro i disastri della globalizzazione e della finanza.
Forse pochi sanno che il grande economista, consigliere del Presidente Roosevelt ai tempi della grande crisi, John Kenneth Galbraith, era un marcusiano e che il famoso discorso sul PIL di Bob kennedy era stato preparato da lui.
Quindi dietro questi Movimenti c'è anche una cultura umanista.
Oggi rappresentano l'unica speranza di un ritorno alla vera politica, disinteressata, su base volontaria, aperta, intercambiabile, trasparente, senza tesorieri e senza finanziamenti pubblici.
Concludo con l'augurio di una celebre frase di Gandhi : " Prima ti ignorano, poi ti deridono, poi ti combattono, poi vinci". E poi si vedrà., ma ci sarà sempre qualcuno che difenderà questi valori.

2 Comments

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Articolo lucido e preciso! Ottimo.

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per una riflessione attenta

http://www.orticalab.it/Pd-il-nemico-e-Grillo

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