Energia: Giugno 2011 Archives

Interrogazione:
Oggetto: innovazioni - fotovoltaico, nuove tecnologie.

Alla cortese attenzione del Sindaco e dell' Assessore competente.
Tenuta presente l'importanza di investire in energia da fonti rinnovabili.
Tenuto presente che la Camera il 16 marzo scorso ha approvato una mozione bipartisan sulle rinnovabili. In cui il governo si impegna a rivalutare e correggere il recente decreto legislativo in materia.
Il che vuol dire che ad oggi non vi sono sovvenzioni statali per l'installazione di pannelli
fotovoltaici.
Nell'attesa dell'introduzione di nuove norme da parte del Governo vorremo mettere a conoscenza l'Amministrazione che la ricerca sul fotovoltaico ha introdotto nuovi materiali fotosensibili, oltre alle comuni celle fotovoltaiche a base di silicio oggi sono disponibili 2 nuove tecnologie, che sono:
-i Pannelli al Tellurio di Cadmio
-i Pannelli CIGS
I pannelli al Tellurio di Cadmio non gli consideriamo in quanto il Cadmio è un materiale
cancerogeno che incendiandosi potrebbe mettere a rischio la salute pubblica.
Vorremmo quindi soffermarci sui pannelli CIGS, la sigla deriva dai quattro minerali impiegati:
Rame (in inglese Copper), Indio, Gallio e Selenio. La peculiarità di questi pannelli sta nella loro flessibilità, grazie alla quale risultano estremamente leggeri.
Il CIGS è un materiale più durevole ( ha maggior resistenza agli agenti atmosferici) e garantisce un maggior campo di utilizzo ( i CIGS infatti possono essere stampati direttamente su una varietà di materiali da costruzione quali vetro, acciaio, metalli, compositi e alcuni polimeri), creando prodotti per edilizia in grado di generare energia.
Da un punto dell'efficienza energetica la migliore tra le celle CIGS è efficiente quanto la migliore tra le celle in silicio policristallino.
Da un punto di vista della durata, le celle con tecnologia CIGS, vengono oggi poste sul mercato con una garanzia di 25 anni. Al contrario dei pannelli in silicio cristallino, queste celle spesso migliorano le loro prestazioni col passare del tempo, poiché durante le condizioni operative la struttura del reticolo cristallino si "rigenera" per mezzo della presenza del rame.
Dal punto di vista ambientale i pannelli fotovoltaici CIGS richiedono minor energia per la loro
fabbricazione.
Da un punto di vista architettonico il loro impatto è quasi azzerato, a differenza dei convenzionali pannelli al silicio, non richiedono inclinazioni minime rispetto alla fonte luminosa ma possono adattarsi perfettamente alla superficie esistente.
Da un punto di vista strutturale non richiedono sottostrutture aggiuntive, permettendo un notevole risparmio di peso.
Ciò consente l'installazione anche su tetti che, a causa della ridotta resistenza ai
carichi, risulterebbero non idonei allo scopo. Il tutto senza la necessità di perforare la copertura e/o di utilizzare zavorramenti.
Da un punto di vista economico hanno un costo minore in quanto i materiali che li compongono sono meno pregiati rispetto al silicio cristallino.
Ad oggi le tecnologie disponibili sui pannelli CIGS sono tre:
-Tubi Cilindrici: serie di tubi cilindrici posti orizzontalmente al pannello d'appoggio, garantiscono a parità di superficie una più elevata resa grazie allo sfruttamento dell'irraggiamento diretto, indiretto e riflesso.
-Pannelli fotovoltaici flessibili, hanno il vantaggio di essere estremamente leggeri, e
completamente adattabili alla superficie d'appoggio, non necessitano di una griglia di supporto né di fori per il fissaggio.
-Pannelli semitrasparenti: molto simili a vetri oscurati, aggiunge alla generazione di energia
elettrica la funzione di ombreggiamento, ad ulteriore contributo del bilancio energetico dell'edificio.

Tutto ciò premesso, si interroga:
l'Assessore competente se ha intenzione di richiedere nei futuri progetti, riguardanti l'installazione di pannelli fotovoltaici sulle strutture pubbliche del Comune di Bolzano, l'adozione di pannelli CIGS.

Si richiede risposta scritta.


p/ LISTA CIVICA 5 STELLE - BOLZANO

Alberto Filippi