Statuto 5 stelle

STATUTO DELL'ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE
SOCIALE
"Movimento 5 Stelle Alto Adige/Südtirol"
Art. 1 - COSTITUZIONE
1) È costituita l'Associazione di Promozione Sociale "Movimento 5
stelle Alto Adige/Südtirol ", a norma dell'art. 36 del Codice Civile,
d'ora in poi chiamata semplicemente Associazione. L'associazione è
associazione di volontariato di cui alla L. 266/91 autonoma, senza fini di
lucro a base democratica e partecipativa.
Art. 2 - SEDE E DURATA
L'Associazione ha sede in Bolzano, via Claudia Augusta 4
Potranno essere costituite altre sedi secondarie sul territorio
PROVINCIALE
L'Associazione ha durata illimitata e potrà essere sciolta secondo i
dettami del successivo art. 22.
Art. 3 - PRINCIPI, SCOPO E ATTIVITA'
1) L'Associazione si ispira al MoVimento 5 stelle nazionale. Mette in pratica
il programma delle liste civiche 5stelle locali. Ha natura indipendente ed
autonoma. È aconfessionale, senza fini di lucro ed è fondata su principi
di democrazia, trasparenza, tolleranza, solidarietà e convivenza. Si
ispira ai principi della cosiddetta decrescita felice e della democrazia
diretta. Fa propri i valori dell'antifascismo ed è attenta alle nuove forme
di discriminazione ed autoritarismo emergenti queste anche dal contesto
della globalizzazione affinchè la centralità sociale dall'impresa sia
trasferita interamente all'essere umano.
L'associazione si propone di stimolare la coscienza critica e la
partecipazione attiva dei cittadini a tutti gli aspetti della società italiana e
non solo. Promuove la riduzione dei costi della politica e per la sua
attività non intende fare richiesta di contributi pubblici.
2) L'associazione promuove attività di confronto, studio, ricerca,
formazione e informazione su problematiche afferenti allo sviluppo
culturale, alle modalità di partecipazione attiva dei cittadini alla vita
politica, alle modalità di erogazione di pubblici servizi, all'organizzazione
del territorio, alla tutela ambientale, ai problemi di mobilità e risparmio
energetico, all'analisi dell'influenza delle lobby politico/economiche, alla
sicurezza dei cittadini, alla prevenzione e tutela sanitaria, alla solidarietà
sociale, alla convivenza tra culture e tradizioni, ai principi della
democrazia diretta.
3) L'Associazione persegue finalità di promozione sociale attraverso tutti
gli strumenti specificatamente previsti dalla normativa comunitaria,
nazionale e regionale, ha l'obbligo di assicurare gli aderenti che
prestano attività di volontariato e degli altri obblighi contenuti nella L.
266/1991; svolge attività di promozione e utilità sociale e di volontariato
ed è rivolta prevalentemente a soggetti esterni all'organizzazione
operando attraverso l'impegno volontario dei soci a:
a) Favorire lo scambio di idee e informazioni tra gli aderenti ed i cittadini
con lo scopo di tutelare l'interesse comune e di promuovere qualsiasi
iniziativa volta ad aumentare i benefici per l'intera collettività.
b) Promuovere, coordinare e sostenere iniziative quali incontri,
convegni, seminari, spettacoli pubblici, manifestazioni e ogni altra
attività avente lo scopo di favorire la circolazione di informazioni libere
e utili ai cittadini.
c) Favorire tutte le forme di democrazia diretta, ossia quelle iniziative
che prevedono per i cittadini la possibilità di intervenire direttamente
nelle decisioni dei rappresentanti eletti negli organismi pubblici e
nell'attività degli amministratori e dei dipendenti impiegati nelle
aziende controllate dalla pubblica amministrazione.
d) Stimolare gli enti locali, le aziende, le associazioni e i cittadini a
migliorare le infrastrutture e a garantire un maggior equilibrio nella
distribuzione e nell'utilizzo delle risorse pubbliche.
e) Stimolare gli enti locali e le amministrazioni competenti ad essere più
trasparenti nelle scelte effettuate e negli obiettivi perseguiti attraverso
un maggior dialogo con i singoli cittadini e con le varie possibili forme
di rappresentanza (Associazioni, Comitati, Gruppi, etc.).
f) Riunire tutti coloro che hanno interesse a promuovere iniziative volte a
tutelare e sviluppare le varie comunità locali e le iniziative di carattere
regionale e nazionale.
g) Intraprendere azioni ed iniziative con lo scopo di tutelare la libertà e i
diritti dei cittadini secondo le modalità stabilite all'interno del gruppo e
nel pieno rispetto delle norme vigenti.
Per il raggiungimento delle suddette finalità è possibile la formazione di
speciali sezioni o la promozione di comitati etiici e civici e gruppi di
lavoro che curino, ognuna in particolare, un campo specifico
dell'attività o una particolare zona territoriale.
5) L'Associazione svolgerà le seguenti attività:
a) incontri, tavole rotonde, dibattiti, mostre, seminari, gruppi di studio,
proiezioni di film e documentari su temi culturali e di attualità di
particolare interesse, convegni, seminari, spettacoli pubblici,
manifestazioni culturali e ogni altra attività avente lo scopo di favorire
la circolazione di informazioni libere e utili ai cittadini.
b) attività editoriale, attraverso la pubblicazione online di una rivista
notiziario, raccolte, testi, studi e materiale multimediale in materie
inerenti l'attività e le finalità istituzionali dell'Associazione.
c) adesione ad associazioni o iniziative di qualunque altra associazione
ed ente purché le loro finalità non siano in contrasto con quelle
dell'Associazione.
d) coinvolgimento di altre associazioni, enti e circoli, con finalità non in
contrasto con quelle dell'Associazione, nelle attività e condivisione di
risorse con le medesime.
e) utilizzo delle risorse disponibili su Internet per ricevere, discutere e
valutare proposte da entità che dimostrano intenti affini a quelli
dell'Associazione e il coinvolgimento di tali entità nelle attività
dell'Associazione.
L'Associazione potrà inoltre svolgere qualsiasi attività lecita e conforme
agli scopi del sodalizio e, in via sussidiaria, complementare e
strumentale per il raggiungimento dell'oggetto Associativo e potrà
anche svolgere attività di natura commerciale in conformità con le
leggi vigenti e nei limiti consentiti dal D.Lgs. 4 dicembre 1997 n. 460
e successive modifiche ed integrazioni.
L'associazione si occupa della creazione e dell'organizzazione delle
liste civiche 5Stelle al fine di partecipare agli appuntamenti elettorali.
6) L'associazione può, in caso di particolare necessità, assumere
lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo.
7) L'Associazione si impegna a distribuire i documenti e il materiale
multimediale prodotti al proprio interno secondo una licenza "Creative
Commons" che garantisca la possibilità di redistribuzione non modificata
della risorsa, per scopi non commerciali.
8) I proventi di qualunque attività non potranno, in nessun caso, essere
divisi tra gli Associati, neanche in forma indiretta, fatti salvi i rimborsispese
di cui dovrà darsi comunque atto nel rendiconto economico.
Svolge attività di volontariato senza fini di lucro ed esclusivamente per
fini di solidarietà secondo le norme di legge. L'organizzazione di
volontariato si avvale in modo determinante e prevalente delle
prestazioni personali, volontarie e gratuite dei propri aderenti, effettuate
in modo spontaneo per fini di solidarietà e senza retribuzione nemmeno
da parte del beneficiario delle prestazioni.
Art. 4 - ASSOCIATI
1) L'elenco degli Associati è tenuto in apposito Libro Associati.
2) Gli Associati hanno eguali diritti ed obblighi nei confronti
dell'Associazione e si impegnano a condividere le finalità che
l'Associazione si propone e ad osservarne lo Statuto e gli eventuali
regolamenti interni.
3) Potranno inoltre aderire Associazioni, Comitati e Circoli, purché
apartitici, aventi attività, scopi e principi non in contrasto con
l'Associazione. Tali soggetti potranno essere rappresentati attraverso
l'affidamento ad una sola persona designata con apposita delibera
dell'istituzione interessata.
4) Tutti gli Associati hanno i seguenti diritti:
a) partecipare alle Assemblee degli Associati con diritto di parole e di
voto;
b) essere eletti nel Consiglio Direttivo;
c) conoscere i programmi con i quali l'Associazione intende attuare gli
scopi associativi;
d) partecipare alle attività promosse dall'Associazione e fruire di tutti i
servizi dalla stessa forniti;
e) proporre progetti ed iniziative da sottoporre al Consiglio Direttivo;
f) accedere in qualunque momento agli atti dell'Associazione compresi
quelli contabili;
g) essere informati sulle attività dell'Associazione e di essere rimborsati
per le spese effettivamente sostenute nello svolgimento di attività
approvate, delegate o ratificate, di volta in volta, dagli Organi
dell'Associazione.
5) L'iscrizione all'Associazione comporta:
h) il dovere di versare annualmente la quota di partecipazione
all'Associazione stabilita dal Consiglio Direttivo;
l) la gratuità e assenza di lucro, anche indiretto, delle prestazioni
personali che ciascun socio in forma volontaria intende apportare
all'Associazione in ragione delle disponibilità individuali.
6) Qualunque manifestazione di pensiero o volontà effettuata in assenza
o eccedendo espressa delega a portavoce, si intende effettuata a titolo
personale e non è ascrivibile in nessun caso all'Associazione o a suoi
Organi o Cariche.
7) Per aderire all'Associazione è necessario presentare richiesta di
iscrizione secondo le modalità previste dal regolamento
dell'Associazione.
8) Possono richiedere l'iscrizione persone fisiche maggiorenni
incensurate e non iscritte a partiti politici di qualsiasi nazionalità e sesso
che intendano perseguire gli scopi dell'Associazione, che ne
condividano i principi e che siano in possesso dei requisiti stabiliti
dall'Associazione nei propri atti.
9) Il candidato, assieme alla richiesta d'ammissione, dovrà
autocertificarsi come incensurato o meno. Pur non essendo motivo di
esclusione a priori la posizione giudiziaria ed eventuali pendenze
devono essere sottoposte all'attenzione del Direttivo. L'iscrizione
all'associazione non garantisce nessun automatismo nell'inserimento
nelle liste elettorali.
10) L'ammissione degli Associati è subordinata alla decisione del
Consiglio Direttivo o da persone delegate dal consiglio, che sarà
depositata presso la sede entro 60 giorni dalla ricezione della richiesta
d'iscrizione. Trascorsi i predetti 60 giorni senza che sia depositata la
decisione del Consiglio Direttivo, l'ammissione si intenderà accettata.
11) La richiesta non potrà essere accettata qualora:
a) vi siano fondati motivi per ritenere che il comportamento del
richiedente o le attività da lui svolte siano in contrasto con i principi e
le finalità dell'Associazione;
b) il richiedente sia moroso nei confronti dell'Associazione;
12) Nel caso in cui la domanda venga respinta, il diniego sarà motivato
e l'interessato potrà presentare ricorso, depositandolo o indirizzandolo
alla sede dell'Associazione, sul quale si pronuncerà l'Assemblea degli
Associati alla prima convocazione assembleare.
13) Entro 15 giorni dalla comunicazione dell'avvenuta ammissione
l'Associato dovrà provvedere a versare la quota associativa.
Art. 5 - RECESSO ED ESCLUSIONE DEGLI ASSOCIATI
1) La qualifica di Associato si perde:
a) per dimissioni da comunicarsi per iscritto al Consiglio Direttivo;
b) per delibera di esclusione del Consiglio Direttivo per accertati motivi
di incompatibilità, per aver contravvenuto alle norme statutarie.
c) per ritardato pagamento della quota associativa annuale per oltre 30
giorni dopo la comunicazione di intimazione al pagamento;
d) quando, in qualunque modo, l'Associato abbia arrecato gravi danni
morali o materiali all'Associazione ed al movimento 5stelle con
specifiche azioni od andando oltre il normale diritto di critica, fatto
salvo il diritto dell'Associazione di intraprendere qualsiasi ulteriore
richiesta di risarcimento e/o azione legale necessaria a tutelare i
propri interessi.
2) Le espulsioni saranno decise dal Consiglio Direttivo a maggioranza
dei suoi membri con voto segreto e dopo avere ascoltato le
giustificazioni dell'interessato.
3) L'Associato espulso potrà presentare ricorso contro il provvedimento,
depositandolo o indirizzandolo alla sede dell'Associazione, sul quale si
pronuncerà l'Assemblea degli Associati alla prima convocazione
assembleare.
4) In caso di espulsione o recesso nessun diritto spetterà all'Associato
fuoriuscito in ordine a quanto abbia, a qualunque titolo, versato o
conferito in favore dell'Associazione.
Art. 6 - PATRIMONIO ASSOCIATIVO
1) Il patrimonio dell'Associazione è costituito:
a) dal patrimonio mobiliare e immobiliare di proprietà dell'Associazione;
b) dalle quote associative, nella misura fissata annualmente dalla
Assemblea Ordinaria su proposta del Consiglio Direttivo e dai
contributi integrativi straordinari, deliberati dall'assemblea in relazione
a particolari iniziative che richiedano disponibilità eccedenti quelle del
bilancio ordinario;
c) da contributi pubblici o di altre associazioni;
d) dai proventi delle attività con scopo di autofinanziamento esercitate ai
sensi dell'art. 3 del presente Statuto;
e) dal fondo di riserva;
g) ogni altro tipo di entrate ammesse ai sensi della Legge 7 dicembre
2000, n. 383.
h) ogni altro tipo di entrate che non sia in contrasto con Atto Costitutivo
e Statuto e/o con le leggi dello Stato italiano.
2) È fatto divieto a chiunque agisca in nome e per conto
dell'Associazione di contrarre debiti o di deliberare o effettuare spese
oltre la disponibilità del patrimonio dell'Associazione se non su
esplicito mandato del Direttivo che se ne assume così le
responsabilità nominative attraverso la personale approvazione.
Art. 7 - RENDICONTO ECONOMICO
1) Il rendiconto economico comprende l'esercizio dell'Associazione dal
1° Gennaio al 31 Dicembre di ogni anno e deve essere presentato
all'Assemblea entro il 31 Marzo successivo alla chiusura dell'esercizio a
cui si riferisce.
2) Il Consiglio Direttivo redige il rendiconto economico dell'Associazione
da sottoporre all'approvazione assembleare. Il rendiconto deve
informare circa la complessiva situazione economico-finanziaria
dell'Associazione.
3) Il rendiconto deve essere redatto con chiarezza e deve rappresentare
in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale ed economicofinanziaria
dell'Associazione, nel rispetto del principio della trasparenza
nei confronti degli associati.
4) Nei 30 giorni successivi alla presentazione del rendiconto economico,
gli Associati avranno la possibilità di richiedere al Consiglio Direttivo la
misura e la copia (a proprie spese) dei registri contabili, eventualmente
assistiti da terzi, per effettuare le necessarie verifiche di conformità.
Art. 8 - AVANZI DI GESTIONE
1) Il residuo attivo del bilancio, fermo il divieto di distribuzione in
qualsiasi forma tra gli Associati, sarà devoluto come segue:
a) il 10% al fondo di riserva;
b) il rimanente a disposizione per iniziative conformi agli scopi
istituzionali.
Art. 9 - ORGANI E CARICHE
1) Sono organi e cariche obbligatori dell'Associazione: l'Assemblea degli
Associati, il Consiglio direttivo, il Presidente, il vice-Presidente, il
Segretario/Tesoriere, e un eventuale Portavoce.
Tutte le suddette cariche sono assunte e assolte a totale titolo gratuito.
È orientamento dell'Associazione non promuovere o favorire cumulo di
cariche sia interne sia relative ai consiglieri eletti nelle liste civiche.
Art. 10 - ASSEMBLEA DEI SOCI
1) L'Assemblea dei Soci è l'organo sovrano dell'Associazione. Può
riunirsi in via ordinaria o straordinaria ed è ammessa la partecipazione
di tutti gli Associati. È condizione generale e necessaria, per l'esercizio
di tutti i diritti previsti dal presente Statuto, essere in regola con il
pagamento della quota associativa.
2) L'Assemblea, ordinaria è convocata mediante avviso tramite email,
con ricevuta obbligatoria di lettura, almeno 10 giorni prima della
data prevista secondo le modalità del regolamento. L'avviso dovrà
riportare la data di prima convocazione e dell'eventuale seconda
convocazione (dopo almeno 12 ore dalla prima), il luogo e l'ordine del
giorno.
3) L'Assemblea, straordinaria è convocata negli stessi termini, con un
preavviso di almeno quindici giorni.
4) L'Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, dovrà essere convocata
dal Presidente o da chi ne fa le veci:
a) tutte le volte il Consiglio lo reputi necessario;
b) allorché ne faccia richiesta motivata almeno un quinto dei Soci, entro
30 giorni dalla richiesta medesima;
c) da almeno un rappresentante politico eletto in una lista appoggiata
dall´associazione.
d) negli altri casi previsti dal presente Statuto.
Riguardo al luogo va data priorità previa disponibilità di luogo idoneo
alla città di Bolzano. I documenti riguardanti l'ordine del giorno,
completati al giorno dell'invio della convocazione, vanno spediti insieme
all'avviso. .
Le assemblee straordinarie sono convocate negli stessi termini, con un
preavviso di almeno quindici giorni. Se l'odg prevede la proposta di
modifiche allo statuto è necessario inserire nella e-mail circolare le
modifiche che saranno proposte, in modo da garantirne la conoscenza a
tutti i soci.
5) L'Assemblea ordinaria viene convocata di norma almeno una volta
l'anno trascorsi trenta giorni dalla presentazione del rendiconto
economico da parte del Consiglio Direttivo per l'approvazione del
medesimo. In prima convocazione l'Assemblea ordinaria è regolarmente
costituita con la presenza di metà più uno degli Associati. In seconda
convocazione l'Assemblea ordinaria è regolarmente costituita
qualunque sia il numero degli intervenuti e delibera su tutte le questioni
poste all'ordine del giorno.
6) L'Assemblea ordinaria delibera validamente a maggioranza assoluta
dei voti degli Associati presenti in merito a:
a) approvazione del bilancio preventivo; approvazione del bilancio
consuntivo;
b) approvazione delle linee generali del programma di attività per l'anno
associativo;
c) variazione dell'importo della quota associativa annuale, su proposta
del Consiglio Direttivo.
d) la delibera su tutte le questioni attinenti alla gestione
dell'Associazione;
e) l'annullamento di qualsiasi delibera del Consiglio Direttivo che sia
presa con voto determinante di un Consigliere che si trovi in
condizione di conflitto di interessi;
f) atti di disposizione del patrimonio su proposta motivata del Consiglio
Direttivo;
g) tutti i casi in cui non deliberi in via straordinaria.
6) L'Assemblea straordinaria in prima convocazione è regolarmente
costituita con la presenza di almeno tre quarti degli Associati. In
seconda convocazione l'Assemblea straordinaria è validamente
costituita qualunque sia il numero degli intervenuti; la seconda
convocazione può aver luogo dopo almeno 24 ore dalla prima.
7) L'Assemblea straordinaria delibera con il voto favorevole dei due terzi
dei presenti in merito a:
a) lo scioglimento dell'Associazione;
b) le modifiche all'atto Costitutivo ed allo Statuto (non sono consentite
modifiche dello scopo);
c) il trasferimento della sede dell'Associazione;
d) la costituzione di nuove sedi e delle relative rappresentanze;
e) ogni altro argomento di carattere straordinario sottoposto alla sua
approvazione dal Consiglio Direttivo.
8) Le votazioni possono avvenire per alzata di mano o a scrutinio
segreto, qualora richiesto da almeno un quinto dei presenti. Il voto negli
organi collegiali è sempre personale. È ammesso il voto per procura
rilasciata in forma scritta e allegata al verbale di assemblea, in favore di
altri associati ovvero di terzi. Il rappresentante, in ciascuna votazione,
non potrà esercitare il diritto di voto che per un solo rappresentato.
9) Nelle deliberazioni che riguardano la loro responsabilità i membri del
Consiglio Direttivo non hanno diritto di voto e sono computati al fine
della regolare costituzione dell'assemblea.
10) L'Assemblea, tanto ordinaria che straordinaria, è presieduta da un
Presidente nominato dall'Assemblea stessa, con procedure da essa
stabilite sul momento. Il Presidente esaurisce il proprio incarico e cessa
dalla carica con la sottoscrizione del verbale e non ha altro potere se
non quello di dirigere le operazioni dell'Assemblea.
11) Il Segretario del Consiglio provvederà a redigere un verbale
dell'Assemblea, a pubblicarlo via Internet e a conservarlo secondo i
tempi e le modalità prescritti dal regolamento interno. In sua assenza,
provvederà il Presidente dell'Assemblea a redigere il verbale e a
consegnarlo senza ritardo al Segretario del Consiglio per
la pubblicazione.
Art. 11 - CONSIGLIO DIRETTIVO
1) Il Consiglio Direttivo è composto da 3 a 15 consiglieri; definisce la
politica dell'Associazione e ne esercita la straordinaria amministrazione
nei limiti di cui al presente Statuto.
2) I membri del Consiglio Direttivo sono democraticamente eletti
dall'assemblea dei soci. Qualunque Associato, che sia maggiore di età e
nel pieno possesso delle facoltà giuridiche e naturali, può candidarsi alla
carica di Consigliere. La candidatura deve essere presentata almeno 30
gg prima.
3) Il Consiglio Direttivo dura in carica 2 anni. Scaduto il termine di cui al
comma precedente il Consiglio resta comunque in carica fino al suo
rinnovo, ma può compiere solo gli atti di ordinaria amministrazione. I
membri del Consiglio Direttivo possono essere eletti più volte anche
successivamente.
4) Il Consiglio Direttivo si riunisce ordinariamente ogni mese, o su
richiesta del Presidente. La convocazione viene effettuata con avviso
comunicato e pubblicato almeno 10 giorni prima della data prevista. Si
applicano, in quanto compatibili, le disposizioni previste per l'Assemblea
degli Associati in merito alle modalità di convocazione e verbalizzazione.
5) Il Consiglio è validamente riunito con la presenza di almeno 3
Consiglieri e con la presenza obbligatoria del Presidente o del
Vicepresidente; delibera a maggioranza dei presenti, per alzata di mano.
In caso di parità di voti, prevale il voto del Presidente.
6) Rientrano nei poteri/doveri esclusivi del Consiglio Direttivo:
a) redigere i programmi di attività previsti dallo Statuto sulla base delle
linee approvate dall'Assemblea;
b) curare l'esecuzione delle deliberazioni dell'Assemblea;
c) redigere i rendiconti economici;
d) approvare tutti gli atti e contratti di ogni genere inerenti alla attività
dell'Associazione;
e) approvare gli atti di straordinaria amministrazione e proporre
all'Assemblea gli atti di disposizione;
f) deliberare circa l'espulsione degli Associati;
g) favorire la partecipazione degli Associati alle attività
dell'Associazione;
h) approvare le eventuali iniziative di carattere giudiziario;
i) approva e modifica il regolamento dell'Associazione;
eleggere tra i propri membri il Presidente, il Vicepresidente, il
Segretario-Tesoriere ed un ed un eventuale portavoce.
deliberare il cambio di sede sociale all'interno della Regione;
l) compiere tutti gli atti che atto costitutivo, statuto o regolamento
attribuiscano espressamente alla sua competenza.
m) proporre le liste elettorali che devono essere approvate
dall'assemblea straordinaria.
7) Nell'esercizio delle proprie funzioni il Consiglio Direttivo può avvalersi
di responsabili di commissioni o gruppi di lavoro da esso nominati. Detti
responsabili possono partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo
senza diritto di voto.
8) I membri del Consiglio Direttivo decadono dalla carica quando:
a) non presenzino alle riunioni del Consiglio Direttivo 3 mesi consecutivi
senza motivata giustificazione preventivamente accettata dal Consiglio
o per gravi motivi di salute;
b) perdano la qualità di Associato dell'Associazione;
c) perdano la capacità di agire ai sensi del Codice Civile.
9) Le dimissioni dalla carica di Consigliere devono essere presentate
per iscritto al Presidente del Consiglio
Direttivo a pena di inefficacia.
10) Le dimissioni e la decadenza fanno cessare dalla carica di
Consigliere con effetto dalla nomina del nuovo Consigliere a norma del
comma seguente.
11) In caso di decadenza, dimissioni o impossibilità duratura di svolgere
le funzioni di Consigliere, il Comitato Direttivo procede, quanto prima e
su invito del Presidente, all'elezione di un nuovo Consigliere (il cui
incarico scadrà alla naturale scadenza del Consiglio in carica)
procedendo con l´elezione del primo della lista dei non eletti ,
12) Il Consiglio Direttivo dovrà considerarsi decaduto qualora, per
dimissioni o per qualsiasi altra causa, venga a perdere la maggioranza
dei suoi componenti, compreso il Presidente.
Al verificarsi di tale evento, un Consigliere qualunque dovrà convocare
senza ritardo l´Assemblea de Soci per la nomina del nuovo Consiglio
Direttivo.
Ciascun componente del Consiglio Direttivo non può ricoprire più di una
carica tra quelle previste per i membri del Consiglio.
Gli eletti nelle liste civiche 5Stelle sono membri di diritto del consiglio
direttivo dell'Associazione. Il loro numero va sommato a quello massimo
dei membri del consiglio direttivo. Decadono solo previa espulsione o
dimessioni dall'Associazione.
Art. 12 - PRESIDENTE
1) Il Presidente dell'Associazione ha l'ordinaria amministrazione
dell'Associazione. Rappresenta l'associazione di fronte alle Autorità ed
ha la rappresentanza dell'Associazione ai sensi del successivo art. 20.
2) Il Presidente rimane in carica per il medesimo tempo del Consiglio
che lo ha eletto e, in ogni caso, decade dalla carica con l'insediamento
del nuovo Consiglio.
3) Il Presidente è eletto dal Consiglio Direttivo tra i suoi membri,
inderogabilmente alla prima riunione successiva alla scadenza della
precedente presidenza.
4) Rientrano nella competenza del Presidente:
a) convocare l'Assemblea ed il Consiglio Direttivo nei casi e secondo le
modalità previste da questo Statuto e fissarne l'ordine del giorno;
b)compiere liberamente gli atti di ordinaria amministrazione che non
impegnino economicamente l'Associazione per un valore superiore a
500 € o, se superiore, un decimo del patrimonio dell'Associazione;
c)eseguire gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione spettanti
al Consiglio Direttivo, su sua delibera e autorizzazione;
d)compiere tutti gli atti urgenti e non prorogabili che esulino dalle sue
competenze con lo scopo esclusivo di evitare un danno imminente
all'Associazione;
e) disporre dei fondi sociali con provvedimenti controfirmati dal
tesoriere.
5) Il Presidente, nell'espletamento dei propri doveri istituzionali, può
liberamente delegare ad altro Associato il compimento dell'attività o
dell'affare approvato o determinato che verrà compiuto esclusivamente
in nome e per conto del Presidente stesso in detta qualità.
Art. 13 - IL VICEPRESIDENTE
1) Viene eletto tra i membri del Consiglio Direttivo; sostituisce, in via
eccezionale e temporanea, il Presidente in ogni sua attribuzione ogni
qualvolta questi sia impedito all'esercizio delle proprie funzioni. Il solo
intervento del Vicepresidente costituisce per i terzi prova
dell'impedimento del Presidente.
2) In assenza di entrambi dette funzioni sono svolte dai Consiglieri
successivamente, partendo dal più anziano.
Art. 14 - SEGRETARIO - TESORIERE
1) Il Segretario del Consiglio Direttivo è eletto a maggioranza dal
Consiglio Direttivo, nella prima riunione del Consiglio stesso; resta in
carica fino allo scioglimento del Consiglio che lo ha eletto e, in ogni
caso, decade con l'insediamento del nuovo Consiglio. Svolge la propria
attività in collaborazione con il Presidente del Consiglio Direttivo.
2) Rientrano tra i diritti/doveri del Segretario:
a)la corretta tenuta e l'aggiornamento tempestivo del Libro Associati;
b)la corretta tenuta del rendiconto di esercizio e delle scritture contabili;
c) la redazione, sottoscrizione, conservazione e pubblicazione di tutti i
verbali di riunione ed assemblea degli organi collegiali
dell'Associazione;
d)l'espletamento di tutte le funzioni di segreteria dell'Associazione;
e)la gestione e la supervisione su tutta la regolamentazione interna
circa la tutela dei dati personali raccolti e conservati dall'Associazione.
3) Il Segretario nell'espletamento dei propri doveri istituzionali, può
liberamente delegarne il compimento ad
altro Associato, rimanendone, comunque, responsabile.
4) la corretta tenuta del rendiconto di esercizio e delle scritture contabili;
5) la corretta tenuta della cassa dell'Associazione;
6) la valutazione preliminare degli impegni di spesa per le attività
deliberate dal Consiglio Direttivo o da questo proposte all'assemblea;
7) l'aggiornamento sulle questioni economiche, finanziarie e tributarie di
interesse per l'Associazione e ogni parere che riguardi l'aspetto
economico-finanziario dell'attività dell'Associazione;
8) la gestione dei rapporti economici con eventuali terzi collaboratori
retribuiti o assunti.
9) Il Tesoriere, nell'espletamento dei propri doveri istituzionali, può
liberamente delegarne il compimento ad
altro Associato, rimanendone, comunque, responsabile.
Art. 16 - PORTAVOCE
1)) Il Portavoce ha il compito di:
a) manifestare all'esterno, in modo esclusivo e salvo diversa
disposizione del Consiglio Direttivo, qualunque tipo di dichiarazione o
volontà dell'Associazione o degli Organi o Cariche, salvo che la
manifestazione costituisca negozio giuridico e salve le prerogative
degli altri organi;
b) curare i rapporti con la stampa e altri mezzi o enti di diffusione delle
notizie;
c) curare le dichiarazioni ufficiali dell'Associazione nel sito internet e nei
Blog riconosciuti;
d) eseguire tutti gli adempimenti comunicativi di cui sia incaricato dal
Consiglio Direttivo o dal Presidente per le proprie competenze;
2) Il Portavoce, nell'espletamento dei propri doveri istituzionali, può
liberamente delegarne il compimento ad altro Associato, rimanendone,
comunque, responsabile.
Art. 18 - REGOLAMENTI
L'Associazione può adottare liberamente, con delibera del Consiglio
Direttivo, speciali regolamenti per il funzionamento e la gestione di
determinati settori. Tra questi è obbligatorio il Regolamento Elettorale
disciplinante le norme tecniche e pratiche delle operazioni di elezione e
nomina degli Organi e delle Cariche dell'Associazione, in regola con gli
articoli del presente Statuto.
Art. 19 - Gruppi di Lavoro
1) In seguito a deliberazione dell'Assemblea, al fine di condurre nel
modo più efficiente le proprie attività, può organizzare al proprio interno
Gruppi di lavoro che costituiscono il cuore politico e culturale
dell'Associazione.
2) Il Gruppo di Lavoro è proposto dal Consiglio Direttivo che nomina un
Responsabile.
3) Il Responsabile del Gruppo di Lavoro, se non già consigliere, può
partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo senza diritto di voto, e
non ha carica di Portavoce, salvo le disposizioni dell'Articolo 14 Articolo
14 del presente Statuto.
Art. 20 - RAPPRESENTANZA LEGALE
1) Il Presidente ha la firma, la rappresentanza politica, legale ed
amministrativa di fronte a terzi e a qualsiasi
autorità giudiziaria ed amministrativa.
2) Nell'esercizio delle proprie funzioni, è libero di delegare e conferire
procura a terzi ma, in questo caso, risponde solidalmente con questi dei
danni che dovessero cagionare all'Associazione.
Art. 21 - DOCUMENTI DELL'ASSOCIAZIONE
1) I documenti dell'Associazione, i libri associativi previsti dal presente
Statuto e tutti gli atti dell'Associazione
saranno conservati di norma presso la sede.
2) Gli Associati potranno prenderne visione facendo richiesta scritta
preventiva al Segretario dell'Associazione con almeno 7 giorni di
anticipo e potranno ottenerne copia a proprie spese.
3) Il Segretario dell'Associazione provvederà a definire ed aggiornare un
Regolamento di Trattamento dei documenti dell'Associazione, che
comprenderà tutte le norme necessarie a salvaguardare l'integrità e la
sicurezza dei predetti documenti e il rispetto delle norme di legge in
materia di trattamento dei dati personali.
Art. 22 - SCIOGLIMENTO
1) La delibera di scioglimento dell'Associazione, al di fuori dei casi di
legge, deve essere presa dall'Assemblea, con il voto favorevole di
almeno tre quarti degli Associati in prima convocazione, con la
maggioranza semplice in seconda convocazione.
2) In caso di scioglimento, l'Assemblea delibera sulla devoluzione del
patrimonio residuo, dedotte le passività, in favore di altre associazioni o
per fini di pubblica utilità in conformità delle leggi vigenti.
3) Successivamente alla deliberazione di scioglimento dell'Associazione
il Consiglio Direttivo potrà e dovrà
compiere esclusivamente gli atti e gli oneri conseguenti allo
scioglimento e necessari per la devoluzione del
patrimonio.
4) È fatto, in ogni caso, assoluto divieto di distribuire il patrimonio
residuo tra gli Associati.
Art. 23 - DISPOSIZIONI FINALI
1) Per quanto non è previsto dal presente Statuto si fa riferimento alle
norme del vigente Codice Civile, alle
leggi ed ai regolamenti vigenti, ai principi generali dell'ordinamento
giuridico.