Trasporti: Novembre 2012 Archives

Un' altra sbarra per Gries

mobilità.jpg

Condividiamo la decisione della giunta comunale di limitare il traffico in entrata in via S. Maurizio e di porre il limite di 30 km/ora in via Vittorio Veneto.
Decisioni corrette che vanno nel senso di migliorare la sicurezza e la vivibilità per i cittadini di Gries.
Per gli stessi motivi chiediamo la chiusura di : via Druso, via Roma, via Resia, via Fago, via C.Augusta, viale Venezia e di tutte le vie utilizzate per entrare in città.
Le misure prese sono interessanti, affermiamo da tempo che i 30/ora sono la velocità corretta in città, in termini di sicurezza, e certamente ogni via ha diritto ad avere meno traffico in entrata dalla periferia e di diventare strada residenziale.
Ma la soluzione non è chiudere una via, magari quella degli amici, ma ridurre il traffico in entrata dei pendolari, offrendo ai lavoratori valide alternative all' uso dell' auto privata e premiando ad esempio chi fa carpooling.
Chiudere alcune strade significa spostare il traffico su altre vie ( via Druso in questo caso) già sufficientemente problematiche.
E' evidente che ci si sta prendendo gioco della cittadinanza e delle istituzioni.
E' evidente che le proteste non hanno tutte lo stesso peso: 40 cittadini di Gries, ad esempio, pesano più di 6000 firme contro i garage interrati di via Fiume.
La chiusura d via S.Maurizio e i 30 all' ora in Vittorio Veneto sono un vero golpe istituzionale sulla mobilità e uno schiaffo alle istituzioni e in particolare all' assessora Paintner e alla commissione mobilità , dove da settimane stiamo trattando il nuovo Piano del traffico, con approfondimenti e discussioni, mentre questa importante decisione sulla mobilità viene presa fra le 4 mura della giunta (anzi è già stata presa, visto che la delibera è del luglio 2012).
Il PUT , già di per sé limitato e dipendente dagli umori e dalle risorse finanziarie dell' assessore alla mobilità provinciale, ogni settimana che passa diventa sempre più vuoto e superato da decisioni prese in altre sedi.
Allora ci chiediamo che senso ha perdere tempo e denaro pubblico per discutere qualcosa che non esiste e sul quale comunque le decisioni vengono prese altrove e che peso politico abbia in questo senso l' assessora alla mobilità Paintner.
Chiediamo l' immediato ritiro dell' ordinanza e la ripresa della discussione in commissione, se il PUT deve essere fatto a colpi di ordinanze, chiediamo alla commissione mobilità di autosospendersi.
Personalmente parteciperò alle riunioni della commissione, ma chiedo non mi sia devoluto alcun gettone di presenza, perché mi vergogno di prendere un compenso per discutere sul nulla.
Claudio Vedovelli
Consigliere Comunale Movimento 5 stelle Bolzano
Membro della commissione mobilità