Buongiorno a tutti,
domani presso la Sala Piamarta si svolgerà l'incontro con la presenza dei Portavoce della Regione Lombardia .
Paola Macchi e Giampietro Maccabiani sono impegnati in un tour presso tutte le provincie lombarde.
Lo scopo è di promuovere e spiegare il Disegno di Legge regionale volto ad una riforma complessiva della sanità con lo scopo di renderla a misura di cittadino.
Per fare ciò chiedono l'aiuto di tutti i cittadini, operatori, volontari, pazienti che nel quotidiano conoscono il mondo della sanità lombarda e possono offrire suggerimenti e proposte innovative.


Se avete a cuore la Sanità vi aspettiamo numerosi.

Comunicato Stampa

Nella locandina potete trovare tutte le indicazioni per raggiungerci.
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Incontriamo le PMI a Bergamo domani 20 Febbraio

Il Movimento 5 Stelle incontrerà titolari di aziende e rappresentanti di confederazioni d'aziende per illustrare le proprie proposte per le PMI, sia quelle divenute norme ed inserite nell'ordinamento italiano, che quelle a divenire.
L'obiettivo dell'incontro sarà soprattutto ASCOLTARE. Ascoltare le problematiche e le controproposte, le difficoltà e le prospettive, le idee e le speranze di chi ha un'azienda e lotta ogni giorno per la propria sopravvivenza, e per quella dei suoi dipendenti, dei suoi prodotti, della sua storia. Ascolteremo le ragioni di chi è intenzionato a scappare dall'Italia per non rimanere soffocato, di chi rimane perché ancora ci crede.
Si cercherà anche di raccontare come il Movimento 5 Stelle intende realizzare le tante esigenze già manifestate.
All'incontro saranno presenti portavoce del Movimento 5 Stelle a tutti i livelli, dai comuni alla regione Lombardia alla Camera dei Deputati e al Senato della Repubblica. Ma a parlare dovrete essere soprattutto voi: titolari di aziende, imprenditori, giovani start-upper, e cittadini interessati all'argomento.
Discutiamo delle iniziative che potremmo realizzare - INSIEME - per prendere una boccata d'ossigeno, cambiare prospettiva, dare un futuro alla produttività e al lavoro in questo Paese.
Vi aspettiamo a Bergamo, venerdì 20 Febbraio, alle ore 18:00 presso la Sala degli Angeli c/o Casa del Giovane in Via M. Gavazzeni 13

Per info: pmi.org@beppegrillo.it



Allora fatemi capire, a Ottobre in commissione ecologia abbiamo chiesto copia dello studio approfondito fatto da Aprica sui sistemi di raccolta rifiuti, comprensivo di analisi merceologiche e analisi finanziarie con tutti i dettagli dei costi e Aprica in quella sede aveva detto che non c'erano problemi.
Lo studio non arriva!
Telefono e mi dicono che la richiesta fatta in commissione non vale nulla e devo chiederlo con il regolare accesso atti.
Fatto.

Passa il tempo e mi rispondono che "no lo studio non c'è o meglio c'è ma non è completo" per cui fino a quando non sarà completo non me lo danno ... MA CHE ROBA E' ? DAMMELO SPECIFICANDO CHE NON E' COMPLETO ED E' SUSCETTIBILE DI AGGIORNAMENTI.
Nulla.

Nel frattempo lo studio non completo è però sufficiente a far fare un'intervista all'assessore e al sindaco e una comunicazione in Giunta in cui si dice che il sistema migliore è il misto.
Poi lunedì al convegno organizzato dalla Lega Nord l'assessore comunale annuncia con evidente gaudio che lo studio arriverà perchè c'è la commissione domani.
Voi direte "evviva"!
Evviva un corno!
Ci mandano 40 paginette di sintesi con dati e numeri tirati fuori dal cilindro che non è quello che abbiamo chiesto noi.
Poi uno non deve incavolarsi. Ma come si fa a lavorare così!

#‎fuorilostudio‬#‎adesbasta‬



Buongiorno a tutti ,
Vi invito a leggere l'articolo del Corriere Brescia (link) l'amministrazione ha fatto la sua scelta riguardo la raccolta dei rifiuti.



Il Gruppo Consiliare Movimento 5 Stelle di Brescia e Milano ha presentato una mozione (Mozione Bosco Stella.pdf) congiunta per avanzare la richiesta di rinuncia da parte di A2A alla realizzazione della discarica di Bosco Stella che si trova in un'area al confine tra il Comune di Castegnato e Paderno

DI SEGUITO IL COMUNICATO INTEGRALE

Da molto tempo è in discussione il progetto per la realizzazione della "Discarica controllata per rifiuti speciali non pericolosi Bosco Stella" in un'area al confine tra il Comune di Castegnato e Paderno Franciacorta. La società ASM Brescia s.p.a. (ora gruppo A2A s.p.a.) richiese formalmente per la prima volta nel Luglio 2006 l'autorizzazione per tale discarica, l'iter di approvazione si è prolungato nel tempo con varie fasi di sospensione, modifiche e integrazioni del progetto originale, ma ha sempre visto A2A determinata nell'obbiettivo di ottenere l'approvazione della discarica. Numerosi sono i pareri contrari espressi in questi anni da varie istituzioni, tra le quali il Comune di Ospitaletto e la Provincia di Brescia, nonché da diversi comitati e associazioni di cittadini dei comuni interessati, che hanno evidenziato come vi siano enormi rischi per la salute dell'uomo se si considera che su tale territorio vi sono già ad oggi diverse discariche in parte attive ed in parte esaurite.

E' importante, inoltre, sottolineare come il sito interessato dal progetto sia inserito all'interno della Franciacorta, una delle più importanti aree viti-vinicole del mondo, e più precisamente in un'area a Denominazione di Origine Controllata e Garantita (DOCG) la cui integrità ambientale dovrebbe essere tutelata al suo grado massimo.

Il Movimento 5 Stelle di Brescia e di Milano, da sempre sostenitori di politiche ambientali volte alla riduzione ed al recupero dei rifiuti senza pericolo per la salute dell'uomo e per la salvaguardia dell'ambiente chiedono che i Comuni di Brescia e Milano, in qualità di Amministratori della quota di maggioranza della Società A2A s.p.a., intervengano concretamente presso il C.d.a della società partecipata per ottenere il ritiro definitivo di ogni progetto riguardante l'insediamento della discarica denominata "Bosco Stella" e per la rinuncia preventiva di qualsiasi progetto futuro per lo smaltimento di rifiuti nelle aree della Franciacorta.

Il sindaco bresciano Del Bono ha più volte rilasciato interviste in cui dichiara la propria contrarietà al progetto Brescia è ora, quindi, che dalle parole si passi ai fatti.


In questi giorni è vivo ed acceso il dibattito attorno al documento, sottoscritto da illustri concittadini, studiosi, accademici, ed esponenti politici,dei diversi schieramenti (PD, LEGA E FORZA ITALIA, PIATTAFORMA CIVICA) che, in quanto cattolici, prendono posizione su alcuni temi tra cui quello delle coppie di fatto.
Come saprete, tra breve, dovrebbe entrare nel vivo la discussione e votazione in consiglio della petizione popolare sottoscritta da migliaia di cittadini, che chiede al comune di Brescia di istituire il registro delle coppie di fatto o di rilasciare l'attestato di famiglia anagrafica basata sul vincolo affettivo.
Anche il M5S ritiene doveroso prendere posizione su questo documento.
Tralasciando i riferimenti, in parte fuorvianti, sulla procreazione e la fecondazione assistita, oltre che sulla necessità di interventi economici a sostegno delle famiglie numerose (le altre no) che sono discorsi che esulano in parte dal tema e che sentiamo da secoli senza avere mai visto ad oggi alcuna politica seria a sostegno delle famiglie (tutte), e tema in cui usciamo stracciati dalla laicissima Francia, vorremmo concentrarci sui punti nodali del documento, semplificandone la dotta quanto subdola semantica.
1. Non esistono famiglie fuori dal matrimonio. Quindi tutti voi peccatori conviventi fatevene una ragione. Non siete una famiglia, ma altro da "loro" . Le vostre unioni, con o senza figli, vanno rispettate, ma non sono famiglie ed il tentativo di equipararle "non corrisponde alla realtà". Diciamo che vi fanno un favore a rispettarvi ecco...
2. Sono convinti che le coppie di fatto etero ed omo siano una manica di pretenziosi, maniaci di assistenzialismo che vogliono solo diritti e non doveri, quando evidentemente non è così.
3. Ancora peggio le coppie omosessuali, non chiedono il riconoscimento perché vogliono una formalizzazione del rapporto che comporti anche doveri ma, non sia mai! vogliono ottenere un "accreditamento etico-sociale" del loro legame. E come vi permettete? A cuccia! State al vostro posto che l'accreditamento etico sociale spetta solo a loro!
4. Poi arriva una perla: attenti ...sedetevi. La proposta di riconoscimento delle coppie di fatto omosessuali, viene usata per propagandare la teoria del genere o gender. In virtù della quale coloro che sostengono i diritti civili #LGBT crescono o vorrebbero educare i propri figli lasciandoli liberi di "scegliere" se innamorarsi di un maschio o di una femmina a loro discrezione, magari cambiando anche idea così, per capriccio...così facendo questi cattolici
confondono volutamente le teorie educative che mirano ad ridurre o abbattere gli stereotipi di genere con l'orientamento sessuale, che, è stradimostrato, non si sceglie. Invece, secondo questi luminari, una persona sceglie e viene educata ed indirizzata ad essere etero od omo dalle moderne teorie educative contro gli stereotipi sessisti. Ci sarebbe da ridere se non fosse che sono seri.
5. In virtù di questo ecco le teorie "riparative" che appaiono nel documento senza essere menzionate. "Sei gay? Lesbica? Devi curarti! Infatti meriti la massima "premura psicologica e umana" (premura=cura) purché la tua omosessualità non sia stata "artificialmente indotta" perché è una "percezione soggettiva". Una cosa pazzesca.
6. Quindi in chiusura non chiedete nulla ai comuni, l'unico legittimato e competente a decidere su questi temi è il Parlamento, deve arrivare tutto da Roma, cosa che, in parte è stata già condivisa dal sindaco Del Bono, per lavarsene, sostanzialmente, le mani.

Detto ciò, e riassunto a grandi linee il pensiero altrui, libero e legittimamente espresso, paiono doverose alcune considerazioni.

Questo documento è sottoscritto da persone impegnate a vari livelli, accomunate "da un sentire religioso cristiano" non come semplici liberi cittadini ma come cittadini "cattolici cristiani".
Appartenenza religiosa, che in alcuni casi, ha giocato un ruolo fondamentale nelle carriere, non , tutte, quelle politiche certamente si, di molti di coloro che lo hanno sottoscritto, e che non intendono rinunciare al "loro" bacino elettorale.
Ma interpretare l'adesione a questo manifesto di molti politici bresciani come una scelta di convenienza politica, apparirebbe riduttivo e forse banale.
Spicca, infatti, la convinzione di questi firmatari, che l'unica società possibile sia quella dettata dalla religione cattolica e cristiana, dimenticando, e qui diciamo un'ovvietà, che l'Italia è uno Stato laico, che è sceso in piazza in massa al grido, inno alla laicità ed alla libertà di Je suis Charlie! e che la "loro" scelta di famiglia è solo una delle tante scelte possibili.
Vorremmo anche tranquillizzarli: per il solo fatto che "altri" da loro chiedano di potere avere un riconoscimento giuridico di tutti gli altri tipi di famiglie, con oneri ed onori conseguenti, non mette a repentaglio nulla del "loro" modo di vivere nella società, nè danneggia la società stessa, anzi la arricchisce.
Ebbene sì, perché ciò che traspare dal documento è, insieme all'ideologia, alla chiusura celata dietro al linguaggio forbito, il senso di paura di sovvertimento dell'ordine costituito che è uno solo, ovvero quello cattolico-cristiano intransigente, con tutti gli stereotipi e i paletti dogmatici che lo caratterizzano e che, per fortuna, non rappresenta tutto il mondo cattolico-cristiano.

Noi crediamo, senza ipocrisie, slegati e svincolati da qualsiasi appartenenza ai "poteri forti", nei valori fondanti della libertà, della laicità, dell'uguaglianza ed in nome di questi valori faremo quanto possibile per far sì che anche Brescia si doti di una forma di riconoscimento di tutte le coppie e le famiglie di fatto.

Perché il cambiamento parte dal basso, da liberi cittadini e dai comuni che, in quanto prime istituzioni a diretto contatto con i cittadini possono e debbono intercettare i bisogni delle persone, dando risposte concrete e facendosi artefici del cambiamento, nell'ambito dei diritti civili, come in quello dei beni comuni, acqua pubblica, servizi pubblici locali, ambiente, consumo di suolo per citarne alcuni.

Un piccolo, primo seme è stato piantato oggi dalla Commissione Pari Opportunita comunale, che con enormi difficoltà anche e soprattutto per le resistenze politiche di molti firmatari appartenenti al Pd (Anna Braghini, Anita Franceschini, Lucia Ferrari, Federico Manzoni e Giuseppe Ungari) oltre che del Sindaco, ha organizzato un seminario proprio sugli stereotipi di genere molto partecipato e di grande interesse e spessore.

Se aspettiamo Roma staremo fermi dove siamo.
Lo dice la Storia del paese.
E ,se si vuole cambiare, bisogna "pensare globalmente ed agire localmente" partendo dalla base e non dal vertice, dalla sua periferia e non dal suo gattopardesco centro.


Tempo fa ho ricevuto questo volantino anonimo con questa filastrocca filas.jpg
La Befana vien di notte con le scarpe tutte rotte
indovina indovinello chi trova il bando nel cestello?
Prima qua, dopo là, poi ancora eccolo qua!
... Qui, Quo, Qua?
No suvvia, Che non s'offenda! A chi preparan 'sta merenda è un dottore padovano non un tipo sì alla mano
Servizievole e presente riverisce fedelmente le
amicizie altolocate dalle mani un pò 'mpastate
Qua.., Là..., Qua ... o quaqquaraqqua ma è pur sempre ... Mobilità
Come adesso va di moda a chi di paglia ha la coda:
umppò ddeqquà unppò ddellà, colle nttre carte sstann'a
giocà (e a magnà)
Lui con Letta ha somiglianza, con "pastella" l'assonanza e spintarella fratellanza
Quindi, ninna nanna ninna oh, lo stipendiotto a chi lo dò???
La morale è sempre quella e fai merenda con ....
_ _ A _ _ _ _ _ A!!!!"

Ho fatto un pó di ricerca ed ho capito che, con ogni probabilità si riferisce a questo bando per la nomina di un dirigente nel settore mobilità (link)
Ho quindi fatto domanda di accesso agli atti per avere i nomi dei partecipanti!
Vediamo se l'anonimo poeta ha ragione..
And the winner is.....

#FuoriDallEuro



Continua la raccolta firme in sostegno alla legge costituzionale d'iniziativa popolare per indire un referendum sull'Euro.
Tutte le informazioni e i banchetti qui: www.fuoridalleuro.com

BRESCIA, DOVE FIRMARE IN CITTÀ E PROVINCIA:

----- Sabato 10 gennaio -----
- ADRO
Piazza Costantino dalle 08:00 alle 12:30
- BEDIZZOLE
Piazza Europa dalle 15:00 alle 17:00
- BRESCIA
Piazza del Vescovato (Piazzetta Vescovado) dalle 09:00 alle 19:00
- CARPENEDOLO
Piazza Europa dalle 09:00 alle 12:30
- CASTEGNATO
Piazza Dante dalle 09:00 alle 16:00
- LONATO
Piazza Martiri della Libertà (Municipio) dalle 09:00 alle 12:00
- MANERBIO
Via XX Settembre dalle 09:00 alle 19:00
- MONTICHIARI
Via Trieste (Zona Poste) dalle 08:00 alle 14:00

----- Domenica 11 gennaio -----
- DESENZANO DEL GARDA (RIVOLTELLA)
Presso mercato di dalle 09:00 alle 12:00
- GAMBARA
Piazza XXV Aprile dalle 09:00 alle 12:00
- SAREZZO
Ponte Zanano dalle 09:00 alle 12:00

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BUON INIZIO ANNO


Cari amici,

nell'augurarVi BUON INIZIO ANNO, abbiamo il piacere di anticiparvi alcuni importanti appuntamenti programmati nella nostra città e provincia nei prossimi giorni.

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Sabato e Domenica 10 ed 11 gennaio 2015 il "MoVimento 5 Stelle" continua in tutta la provincia la campagna nazionale di raccolta firme per la legge costituzionale di iniziativa popolare per indire un referendum di indirizzo sull'euro

A Brescia: SABATO 10 GENNAIO (eccezionalmente) dalle ore 09.00 alle ore 19.00

c/o Piazzetta Vescovado

Per qualsiasi ulteriore informazione ma soprattutto per aiutarci al banchetto (in particolare montaggio e smontaggio ma anche per la compilazione dei moduli) registrarsi sul nostro meetup alla pagina

http://www.meetup.com/meetupbrescia/events/219319860

Se invece vuoi aiutarci a promuovere l'evento:

https://www.facebook.com/events/389000071263719

Registrati.. partecipa.. promuovi.. invita i tuoi amici!

Sulla pagina facebook troverete nei prossimi giorni l'elenco aggiornato di tutti i banchetti programmati nella nostra provincia (www.facebook.com/Brescia5Stelle).

Vi confermiamo che tutti i banchetti saranno aggiornati, comunque, qui in tempo reale; su questa mappa troverete tutti i banchetti programmati a livello nazionale; potete scaricare, stampare e diffondere i volantini informativi (1:Motivi per uscire dall'euro 2. Domande Frequenti sull'euro); far conoscere a tutti i vostri contatti questo nuovo sito sul referendum http://www.beppegrillo.it/fuoridalleuro

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Domenica 11 gennaio 2015 - Pranzo di autofinanziamento Amici di Beppe Grillo della Val Trompia

Presso la Pizzeria "Sperone d'Italia" a Gardone Val Trompia

Siamo tutti invitati a partecipare!

Il pranzo di autofinanziamento, organizzato dal MeetUp "Amici di Beppe Grillo della Val Trompia", vedrà la presenza anche di alcuni portavoce del Movimento 5 Stelle. Il ricavato sarà per metà devoluto alla CARITAS di Gardone VT e per metà servirà a finanziare le iniziative per i cittadini dei gruppi m5s nella Val Trompia.

Per maggiori info:

http://www.meetup.com/meetupbrescia/events/219363641/

Ma soprattutto:

http://www.meetup.com/MeetUp-Val-Trompia/events/219363508/

per compilare il modulo di registrazione/partecipazione!

Affrettatevi!
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Anche noi, nel ringraziare tutti coloro che hanno contribuito alla raccolta fondi con donazioni fatte ai nostri banchetti o ai nostri eventi, ricordiamo che è sempre possibile effettuare donazioni sul c/c intestato all'Associazione:

IBAN: IT83 K050 1811 2000 0000 0122 454
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Continuate a seguirci sui nostri consueti canali.

Altri eventi sono stati fissati o sono in fase di programmazione per le prossime settimane.

Qui il calendario aggiornato: http://www.meetup.com/meetupbrescia/events/

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Terminiamo con una richiesta: stiamo cercando la disponibilità da parte di qualcuno che abbia competenze specifiche in urbanistica e bilanci di pubblica amministrazione.

E' sufficiente rispondere a questa e-mail lasciando i vostri riferimenti. Vi contatteremo noi.


Grazie a tutti per quanto potrete fare e... a riveder le stelle!

Il meetup di Brescia

BRESCIA: #Morenichi?


M5S BRESCIA: Moreni inopportuno, per Caffaro serve un altro Commissario

Mercoledì 7 gennaio 2014 i portavoce bresciani del Movimento 5 Stelle al Consiglio Comunale di Brescia, alla Regione Lombardia, alla Camera dei Deputati ed al Senato della Repubblica depositeranno, presso le diverse sedi di loro competenza, un'interrogazione inerente alla presunta ed imminente nomina - anticipata da diversi amministratori locali a mezzo stampa - del Dr. Roberto Moreni quale commissario straordinario del Ministero dell'Ambiente per l'emergenza Caffaro.

Roberto Moreni è stato dirigente del settore Urbanistica del Comune di Brescia nell'amministrazione Corsini, in pieno scandalo Caffaro. Ha contribuito a definire le destinazioni d'uso dell'area Caffaro all'epoca della scoperta del secolare inquinamento provocato dall'azienda chimica di via Milano, trasformandola da area industriale a residenziale prima dello scandalo (rendendola dunque vulnerabile a speculazioni edilizie), e ripristinandone la destinazione industriale successivamente, con il conseguente aumento dei valori limite di tolleranza della contaminazione da pcb. In seguito è divenuto direttore generale di Brescia Mobilità, ed ha coordinato per anni la realizzazione della metropolitana leggera, i cui scavi non hanno potuto interessare il comparto Milano per la forte contaminazione indotta proprio da Caffaro. Infine è andato in pensione sotto l'amministrazione Paroli.

Il futuro commissario straordinario per l'emergenza Caffaro - chiunque dovesse essere nominato per tale funzione - avrà il delicato compito di coordinare la bonifica di una delle aree più inquinate del pianeta. Dovrà curarne le fasi progettuali, la predisposizione dei bandi di gara, l'aggiudicazione dei servizi e dei lavori, le procedure per la realizzazione degli interventi, la direzione dei lavori, la relativa contabilità e il collaudo, promuovendo anche le opportune intese tra i soggetti pubblici e privati interessati. Per tali fini sarà autorizzato ad avvalersi degli enti vigilati dal Ministero dell'ambiente, di società specializzate a totale capitale pubblico e degli uffici delle amministrazioni regionali, provinciali e comunali.

Per svolgere un compito di tale, cruciale, importanza, è necessaria una personalità terza e competente. Ma Roberto Moreni pare non essere né l'una né l'altra.
Essendo stato coinvolto in prima persona nelle dinamiche urbanistiche e autorizzative dei comparti rientranti nel SIN (Sito d'Interesse Nazionale), appare evidente il suo conflitto di interessi.
Inoltre, gli stessi organi di stampa locali fanno notare che «servono competenze ambientali e scientifiche che Moreni dovrà per forza cercare in qualche consulenza».

Riportiamo di seguito una dichiarazione di Laura Gamba, portavoce al Consiglio Comunale di Brescia.

«Il momento storico che stiamo attraversando è connotato da una profonda crisi nel rapporto tra Istituzioni e Cittadini, e da gravi ingiustizie e disastri ambientali rimasti senza colpevoli. Caffaro è un disastro ambientale senza precedenti, dall'entità ancora sconosciuta. Un'ecatombe che ancora oggi miete vittime, e che rimarrà per sempre impressa nella storia di Brescia.
Sino ad oggi le Amministrazioni che si sono succedute al governo della città hanno risposto a questa emergenza con indifferenza, presunzione, superficialità, orientate più a difendere interessi commerciali e privati che il bene pubblico e la salute dei cittadini.
Brescia ha oggi l'occasione di cambiare rotta e risollevarsi, guardando al futuro con speranza rinnovata. Scegliere Moreni quale commissario straordinario per l'emergenza Caffaro sarebbe un'occasione persa, un passo indietro, quantomeno una decisione inopportuna.
È invece necessario affidarci ad una personalità di elevata imparzialità, trasparenza e competenza, alla quale vengano concessi strumenti e tempistiche adeguati all'entità dell'opera di bonifica, e soggetta a controlli puntuali sul suo operato. Una persona svincolata dai partiti, che sappia porsi al di sopra di ogni ragionevole dubbio, per aiutare la città a curarsi dal cancro che l'ammorba da decenni e che nessuno sembra vedere, ma che in molti tentano di nascondere».

I portavoce bresciani


L'interrogazione sarà pubblicata in seguito all'annuncio della sua avvenuta presentazione, al termine delle sedute delle Assemblee della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica previste per la giornata di mercoledì 7 gennaio 2014.


#MORENICHI?
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si allega Comunicato Stampa M5S.

COMUNICATO STAMPA 03/12/2014
" Movimento 5 Stelle "

BRESCIA È PIÙ INQUINATA DI TARANTO,
Il SINDACO REVOCHI L'ORDINANZA CHE CONSENTE ANCHE AI BAMBINI
L'ACCESSO AI PARCHI TOSSICI

I Portavoce Bresciani del Movimento 5 Stelle

Giorgio Sorial -Laura Gamba -Ferdinando Alberti -Tatiana Basilio
-Claudio Cominardi -Vito Crimi -Giampietro Maccabiani

clicca qui per scaricare il comunicato stampa:
Comunicato-Stampa-03-12-2014-Ordinanza-parchi.pdf


Buongiorno a tutti ,
venerdì 31 c.m. siete invitati alla serata informativa su come si può guadagnare, sotto tutti i punti di vista , con la raccolta differenziata porta a porta( PAP).

Vi aspettiamo numerosi presso IL SALONE ARGENTINA ,in via Repubblica Argentina
nr. 120 .


QUI IL C.S


Oggi martedì 28 ottobre 2014 dalle ore 10.00 alle ore 19.00
si svolgerà la consultazione online su unioni civili e disciplina delle convivenze.

Potranno votare tutti gli iscritti al portale del Movimento
abilitati al voto (con iscrizione anteriore al 1 luglio 2014).

Esprimi la tua preferenza da qui:
https://sistemaoperativom5s.beppegrillo.it/index.php


Elezioni del "nuovo consiglio" provinciale:
la posizione del MoVimento 5 Stelle

Come noto, a breve, sarà eletto il nuovo consiglio provinciale.
Per la prima volta nella storia della nostra Repubblica, in attuazione della Legge Delrio, un organo rappresentativo facente parte dell'ordinamento costituzionale della Repubblica, non sarà eletto a suffragio universale e diretto, ma soltanto da membri dei consigli comunali.
Il MoVimento 5 Stelle dei comuni della Provincia di Brescia ripudia senza alcun ripensamento questo sistema anticostituzionale e scandaloso, che si fa beffa delle fondamenta della nostra democrazia nonché dei cittadini.
Il MoVimento 5 Stelle dei comuni della Provincia di Brescia ripudia senza alcun ripensamento questo sistema anticostituzionale e scandaloso, che si fa beffa delle fondamenta della nostra democrazia nonché dei cittadini.


Le Province sono un'istituzione obsoleta e superabile
, che il MoVimento 5 Stelle, raccogliendo le istanze dei cittadini, ha chiesto di abolire con una proposta di legge Costituzionale depositata alla Camera dei Deputati (
http://www.camera.it/_dati/leg17/lavori/stampati/pdf/17PDL0006760.pdf ).
Anziché agire in questo senso, i partiti hanno mantenuto questi organi, addirittura con un possibile ampliamento dei loro compiti secondo quanto previsto dalla legge. Legge che è stata venduta alla stampa con una menzogna,
come trionfale "abolizione delle Province".


Per coerenza, i consiglieri comunali M5S rifiutano di prendere parte all'elezione così come rifiutano la possibilità di essere eletti in queste istituzioni antidemocratiche e inutili in quanto non ci riconosciamo in queste imposizioni anticostituzionali, contrarie al principio del suffragio universale e della rappresentanza politica, imposte con prepotenza da un Governo e da una maggioranza parlamentare illegittimi, che oggi si spaccano discutendo della spartizione delle poltrone provinciali.

Esortiamo vivamente tutti i consiglieri comunali della provincia a intraprendere questa strada, affinché l'attuale Governo comprenda la gravità della situazione e il pericolo imminente per la nostra democrazia e Costituzione, ma anche per denunciare la ferma opposizione al mantenimento di un ente inutile, in cui si sovrappongono i livelli decisionali, appesantendo e rendendo più inefficiente il sistema amministrativo locale.

Le notizie di stampa di questi giorni (sulle divisioni interne ai partiti, legate solo ed esclusivamente ad una logica spartitoria e consociativa, senza un progetto legato alle candidature sui temi della mobilità, della pianificazione territoriale provinciale di coordinamento, della tutela e valorizzazione dell'ambiente, del controllo dei fenomeni discriminatori e promozione delle pari opportunità sul territorio provinciale) dimostrano, peraltro, come questi enti siano divenuti solo organismi di esercizio del potere, totalmente svincolati e scollegati dai cittadini, di cui dovrebbero essere emanazione, al contrario di quanto previsto dalla legge Delrio.

L'invito è esteso sia alle forze proclamatesi «civiche» sia a tutti coloro che appartengono a quei partiti che a livello nazionale hanno avviato questo scempio pur avendo posto l'abolizione delle Province nei loro programmi, e che, solo oggi, denunciano ciò che il M5S aveva con forza denunciato in Parlamento, rimanendo inascoltato.


Questo rifiuto di prendere parte alla spartizione delle poltrone provinciale sarà un forte segnale forte a Roma, alle istituzioni e al Governo, a dimostrazione che la democrazia non deve mai essere lesa e che i cittadini hanno bisogno di riforme serie e non di spot o di menzogne.
Invitiamo soprattutto i candidati Presidente e Consiglieri a ripensare la loro posizione, a ritornare sui passi della democrazia con una forma di ribellione civile e a non prendere parte a questo "club di nominati", ritirando le proprie candidature.
Chi agirà diversamente, contribuendo all'elezione del futuro Consiglio provinciale, in spregio alla democrazia, alla Costituzione, e alle promesse che sono il vincolo morale per i rappresentanti nei confronti dei loro elettori, non potrà che essere ritenuto correo dell'avanzamento di questa minaccia alla democrazia, al pari di chi l'ha promossa.



i Portavoce consiglieri comunali della Provincia di Brescia del MoVimento 5 Stelle.
Laura Gamba portavoce Consigliere Comunale di Brescia
Gianluca Gorlani portavoce Consigliere Comunale di Bedizzole
Libero Lorenzoni portavoce Consigliere Comunale di Calcinato
Luisa Sabbadini portavoce Consigliere Comunale di Desenzano
Angelo Bozzoni portavoce Consigliere Comunale di Gambara
Alessandra d'Agostino portavoce Consigliere Comunale di Gardone Val Trompia
Mara Rolfi portavoce Consigliere Comunale di Gussago
Paolo Rossi portavoce Consigliere Comunale di Montichiari
Amedeo Paccagnella portavoce Consigliere Comunale di Padenghe
Giovanni Cappello portavoce Consigliere Comunale di Sarezzo



10 ,11,12 OTTOBRE 2014 queste le date da ricordarsi e da non perdere. A Roma ci aspettano tre giorni a 5 stelle ,con incontri ,dibattiti ,confronti, una grande occasione per conoscerci e confrontarci, per continuare a lavorare insieme per un Paese migliore.

TUTTI A ROMA !!


Lo scorso 25 agosto anche il M5S ha deciso di depositare osservazioni proprie relative all'insediamento produttivo Paterlini/Milesi di Via Stretta, quartiere Casazza sottolineando alcune questioni inerenti la viabilità, il rumore, la classificazione dell'insediamento produttivo come insalubre di classe prima incompatibile con la località tipicamente residenziale (almeno secondo noi). Ora attendiamo sviluppi.
Ringrazio tutti quelli che ci hanno aiutato a lavorare in piena pausa estiva!
Queste sono le osservazioni 1) 21-08-2014 Paterlini_Milesi.pdf


Oggi pomeriggio in Consiglio Comunale tra le tante cose in discussione , presenteremo i nostri emendamenti al regolamento sui consigli di quartiere(EMENDAMENTI AL REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEI CONSIGLI DI QUARTIERE.pdf),con l'occasione invito tutti alla partecipazione, vi aspetto.


Buongiorno a tutti,
stasera presso la Cascina Maggia di San Polo parleremo dello stato di salute della NOSTRA acqua.
Un incontro per informare i cittadini e chiedere all'Amministrazione di contrastare l'inquinamento da cromo esavalente.
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Qui il video della serata


Qualche mese fa è iniziato in Consiglio comunale un percorso, piuttosto articolato, per creare organismi partecipativi che vadano a colmare il "vuoto" lasciato dall'abolizione delle circoscrizioni.
Quando la delibera di indirizzo (http://www.comune.brescia.it/news/2014/Documents/Delibera%20consigli%20di%20quartiere.pdf
) arrivò in consiglio comunale proponemmo una serie di emendamenti, tutti bocciati, che potete trovare qui EMENDAMENTI DELIBERA CONSIGLI DI QUARTIERE_.pdf
Tra le proposte più "dirompenti", oggetto anche di scherno in consiglio comunale, proprio perché innovative rispetto ai soliti sistemi elettivi o, peggio, di nomina, abbiamo proposto:

- che una parte dei membri dei consigli di quartiere vengano sorteggiati tra i cittadini disponibili;
- che il ruolo del presidente del consiglio di quartiere sia soggetto a rotazione con cadenza stabilita dal consiglio di quartiere stesso ed assuma il carattere di coordinatore;
- che il presidente-coordinatore venga scelto tra i consiglieri volontari, non retribuiti, che si impegnano per svolgere questo ruolo.

Abbiamo sempre pensato che le circoscrizioni, così come erano, non erano organismi partecipativi, ma piccoli consiglietti comunali di quartiere, lottizzati dai partiti, rappresentati dai loro iscritti o referenti sul territorio, come veri e propri organi politici, spesso trampolino di lancio per carriere politiche.
Inoltre, la strutturazione delle stesse come meri organismi consultivi o propositivi, senza alcun obbligo della amministrazione di dare riscontro alle proposte, sviliva l'impegno ed il lavoro di molte persone, creando frustrazione e acuendo il distacco con la "politica".
Oggi abbiamo una occasione ed una sfida importante da affrontare alla quale noi, come fatto sempre, daremo il nostro contributo.
Noi vorremmo proporre alcune modifiche al regolamento, alcune delle quali già illustrate ieri in commissione, che vanno proprio nella direzione di lavorare alla e per la partecipazione:

- che il consiglio di quartiere rimanga in carica per un massimo di 3 anni invece di 5, per favorire il ricambio, perché non ci piace lo spoil system, ed anche perché non si può chiedere troppo ad un volontario;
- che chi si candida possa fornire una semplice presentazione personale, più che un programma politico;
- che i cittadini abbiamo la possibilità di richiedere la parola durante le sedute pubbliche del consiglio;
- che possano partecipare all'assemblea anche i non residenti all'interno del quartiere;
- che il Consiglio di quartiere non sia proclamato (e quindi subordinato) dal consiglio comunale ma direttamente dalla assemblea
- che i gruppi di lavoro tematici (art. 20) possano essere composti anche da semplici cittadini che si rendono disponibili a dare una mano e non solo da rappresentanti delle associazioni, organizzazioni di volontariato, comitati aventi sede legale od operativa nel territorio del quartiere (perché solo queste persone?)
- che non si definisca il consiglio di quartiere come "referente" o "interlocutore privilegiato" ma come semplice organo di contatto tra cittadini e amministrazione comunale...privilegiato anche no!
- che le attività del Consiglio comprendano anche le tematiche ambientali, dimenticate nell'elenco di cui all'art. 25;
- che l'Assemblea di quartiere possa essere convocata anche su richiesta di un certo numero di consiglieri o di cittadini del quartiere (art. 26)


Ma la sensazione è che, per qualcuno, soprattutto nella maggioranza vecchio stampo, la partecipazione sia solo uno slogan, perché in realtà, in fondo in fondo, questi cittadini che si danno da fare, che leggono i documenti, che propongono, che domandano, vengono visti come degli scocciatori!

E quindi via ad un regolamento-fiume, iper normato (http://files.meetup.com/207896/reg-Consigli%20di%20quartiere%202%20%282%29.doc), con 4 organismi "gerarchici":
1. il Presidente del consiglio che ha dei poteri un po' eccessivi (perché non chiamarlo coordinatore?),
2. il Consiglio fatto da eletti che per candidarsi devono avere una serie di requisiti ed essere inseriti in una lista unica (che va meglio secondo noi, delle liste di partito) e presentare un "breve programma",
3. l'Assemblea di quartiere alla quale possono partecipare solo i residenti di quel quartiere ( e come fanno a verificarlo? Controllano le carte di identità a tutti? E perché? Se uno di San Bartolomeo volesse andare ad una riunione di Casazza non potrebbe anche se i quartieri sono confinanti e si discute per esempio di viabilità?),
4. l'Assemblea dei presidenti di quartiere, la Commissione di verifica...mamma mia!

Ora: la partecipazione, per noi, deve essere semplice, libera, non eccessivamente normata, non burocraticizzata, fluida, liquida, accessibile a tutti. Noi lavoreremo a questo!
E poi, ovviamente, il prossimo passo sarà il bilancio partecipativo!

La delibera andrà nuovamente in commissione Lunedì 14 luglio alle ore 16,30 per passare in Giunta il 15 luglio e sarà oggetto di votazione in consiglio comunale, salvo imprevisti, il 25 luglio 2014. Chiunque volesse dare il suo contributo, può scrivere qua: segreteriabrescia5stelle@gmail.com o meglio ancora fare un salto lunedì 14 luglio ore 20.40 circa in Via Gabriele Rosa 26, al laboratorio "Partecipazione".

WELCOMEDAY


Cari amici,
il prossimo 6 giugno presso Casa delle Associazioni(Casa delle Associazioni è ubicata nella piastra e nel piano pilotis del condominio alto in via Cimabue 16) aspettiamo TUTTI, iscritti, simpatizzanti, curiosi, scettici o osservatori diffidenti per una serata interattiva dedicata ai principi ispiratori della meravigliosa e pacifica evoluzione che a partire dai Meetup persegue lo scopo di informare le persone e formare cittadini consapevoli, ma soprattutto attivi e partecipi della vita della propria comunità e delle battaglie comuni.
Vi aspettiamo al WELCOMEDAY........

I dettagli dell'evento qui o nella pagina Facebook dell'evento.

Piccolo Spazio Newsletter e Anticipazioni

Invitiamo TUTTI, laddove possibile e compatibilmente con le occupazioni di ognuno a partecipare alle attività dei laboratori e ad affiancarmi come auditori alle sedute delle commissioni consiliari
( il cui calendario è sempre aggiornato sul sito del Comune nella pagina dedicata).
Non spaventatevi!! è facile, possiamo presenziare alle commisioni facendo un breve resoconto di quanto viene detto,questo è molto utile e facilita esponenzialmente il lavoro di preparazione al consiglio comunale.

A brevissimo un evento di autofinanziamento per coprire le spese sostenute per Beppe a Brescia, non dimenticando quelle correnti, in primis quelle della sede.
Come sempre accade, nel rispetto della nostra tradizione, sarà un evento conviviale con buone cose da mangiare e bere ma anche una occasione di confronto su un tema che verrà indicato dal lavoro dei laboratori.

Rinnovo a tutti l'invito a partecipare e ci vediamo il prossimo 6 giugno.

A tal proposito...

CONTRIBUIAMO!


Anche un piccolo contributo è una grande risorsa. E' possibile effettuare un bonifico bancario sul conto corrente intestato all'Associazione Ricomincio da Grillo presso Banca Etica filiale di Brescia IBAN: IT83 K050 1811 2000 0000 0122 454 oppure presso i banchetti dove è sempre presente la cassettina per le donazioni, o ancora in sede, quando aperta.
Ringraziamo di cuore per quanto potrete fare.

Un grandissimo saluto a tutti e... in alto i cuori!