Quante le BUGIE sulla mafia al nord ,a BRESCIA? ci rispondono che "La mafia al Nord non esiste"!!
Invece esiste, eccome.

Molti cittadini sottovalutano la gravità del fenomeno, pensando che sia sostanzialmente confinato al sud d'Italia.
Negli ultimi anni, invece, Mafia, Camorra e soprattutto 'N drangheta si sono fortemente radicate in tutta la provincia, come dimostrano ampiamente le cronache giudiziarie e le denunce delle associazioni antimafia locali.
Il potere economico dei boss si misura nel possesso di molteplici beni, che, quando lo stato vince, vengono confiscati o sequestrati.
In Lombardia nel 2014, grazie anche al duro lavoro delle Forze dell'ordine e della Magistratura, sono stati sequestrati 958 immobili, di cui 93 in provincia di Brescia e 22 nel capoluogo (dati di "Libera Brescia"). Dopo lunghi iter burocratici i beni potrebbero tornare nelle mani dei cittadini onesti.
A Brescia c'è quindi un tesoro, che però purtroppo è tenuto nascosto dalla negligenza e dall'indifferenza delle istituzioni preposte.
Esiste una specifica normativa, ovvero il codice Antimafia che accompagna i beni in questo percorso di confisca e riutilizzo, restituendoli al Comune che dovrebbe valorizzarli e destinarli a finalità istituzionali e sociali.
Noi abbiamo lanciato una nostra peculiare "caccia al tesoro", studiando gli atti pubblici del Comune, facendo sopralluoghi e coinvolgendo le associazioni antimafia Libera Brescia, Comitato Peppino Impastato, Rete Antimafia Brescia.
Abbiamo scoperto che il Comune è ad oggi in possesso di 8 beni (anche se gli attuali amministratori ne ricordano solo 7 ... "Scalvini dixit" nell'interrogazione del 25112015 (http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/brescia/interrogazioni.html) ma udite udite, mancano i numeri civici e alcuni versano in un grave stato di abbandono.
Non ci credete? Andate nella centralissima Via Corsica 21 a due passi dal Centro Commerciale "Freccia Rossa" e da un Commissariato di Polizia, potrete ammirare le attuali condizioni di degrado del più famoso bene sequestrato, noto come "HOTEL OKKUPATO" (NB: occupato nonostante che agli atti del Comune risulti formalmente assegnato ad altre associazioni).
Al danno si aggiunge la beffa!
La Regione Lombardia, con la legge 17 del 24 giugno 2015 ( pubblicata sul BURL N° 26 del 26 giugno 2015 ), ha stanziato la cifra di euro 350.000 per il finanziamento delle attività di recupero e il sostegno per il riutilizzo dei beni confiscati alla criminalità organizzata, assegnati agli enti locali, fondi che non sono stati intercettati dall' Amministrazione comunale di Brescia, la quale non si è interessata alla partecipazione al bando, anche a causa di carenze regolamentari ed organizzative interne frutto di poca attenzione al problema cui è necessario porre rimedio con assoluta urgenza.
E' inconcepibile che nel pieno di una grave crisi economica si sprechino preziose e rare occasioni di sostegno sociale per la "rigenerazione" del territorio.
Dopo aver invano sollecitato il Comune a farsi carico del problema abbiamo presentato una nostra proposta concreta ( Proposta_Delibera_Regolamento_Beni_Confiscati_alle_Mafie) per l'istituzione del regolamento relativo la gestione dei beni sequestrati e confiscati alle mafie, per altro già esistente in molti altri comuni fra cui Milano.

I ragazzi dei nostri LABORATORI hanno fatto un grandissimo lavoro ,ed in merito , abbiamo protocollato
una Proposta_Delibera_Regolamento_Beni_Confiscati_alle_Mafie , non ci siamo fermati e per sensibilizzare la cittadinanza tutta abbiamo prodotto questo FILMATO.