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Camerino - 

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Periodo tutt'altro che sereno per la giunta camerte.

Periodo impegnativo, con un clima di indagini da parte della Procura della Repubblica, sembrerebbe verso un funzionario del comune nonché nei confronti dell'assessore ai lavori pubblici Lucarelli; ulteriore recente interessamento della Procura su fatti di abusivismo (consulta: ordinanza demolizione.pdf), che sembrano toccare (da notizie di stampa il primo cittadino non smentisce) la stessa mamma del sindaco Pasqui.

In aggiunta e come aggiornamento rispetto a notizie precedenti (TUTTO A POSTO. NIENTE IN ORDINE), registriamo un'azione di ricorso al TAR da parte del comune di Camerino: nelle delibera di giunta comunale nr 44 del 5/4/2016 si legge:

".. con nota in data 11/02/2016, trasmessa a mezzo pec, l'Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) ha Comunicato al Sindaco di Camerino, al Prefetto di Macerata e all'Ispettorato della funzione pubblica che, a seguito di attività di vigilanza, il Consiglio dell'Autorità, nella seduta del 03/02/2016 ha ritenuti sussistenti i profili discriminatori concretizzati dall'Amministrazione comunale di Camerino nei confronti di un dipendente comunale (iniziali cognome e nome F.M.);
.. in assenza di ulteriori elementi istruttori, il provvedimento deve ritenersi connotato dal carattere della definitività. Spetta al Comune valutare le modalità con le quali conformarsi alle indicazioni ricevute. .."


In risposta a tali disposizioni dell'ANAC, sottolineiamo il conferimento di incarico legale da parte dell'amministrazione camerte per ricorrere davanti al TAR Marche.
Conferimento per un ammontare complessivo di € 5.800,00.

Non è dato sapere invece a quanto ammonterà il ricorso vero e proprio..

Con ulteriori provvedimenti di indagini già in atto che colpiscono il nostro comune, ci chiediamo se tutto questo non sia che un ulteriore mero esercizio di superiorità.
In definitiva, sempre a spese dei cittadini.

Consulta la delibera di giunta: ricorso Tar vsANAC.PDF

Camerino - 

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Tutto a posto. Niente in ordine.

E' di queste ultime settimane la notizia che l'ANAC, Autorità Nazionale Anticorruzione, abbia posto la sua attenzione sul comune di Camerino. Da stampa locale, si apprende anche come il Prefetto di Macerata e la stessa Presidenza del Consiglio dei Ministri si stiano interessando della nostra amministrazione comunale. In relazione ad atti discriminatori nei confronti di un dipendente, quest'ultimo non avrebbe acconsentito a pratiche edilizie in difformità con la normativa vigente, con conseguenti ritorsioni sul luogo di lavoro.
L'ANAC ha quindi riconosciuto colpevole di atti discriminatori l'amministrazione camerte.

Dopo la diffusione delle prime notizie, niente smentite e soltanto mere rassicurazioni da parte del primo cittadino Pasqui, che si dice sereno, e con se dichiara lo stato di piena serenità dell'intera amministrazione comunale.

Ora, siamo lieti di apprendere la tranquillità del Sindaco e del suo entourage, ma certe situazioni non ci permettono di stare troppo sereni: non è forse lo stesso comune di Camerino che vede tra le fila dei suoi dipendenti un personaggio che, troppo spesso forse per un dipendente pubblico, si trova a frequentare processi e procedimenti, non solo civili?

E di certo non è la prima volta che l'ANAC mette sotto esame l'ente, già attenzionato per verifiche riguardo ad un ex revisore dei conti. Magari non sarà neppure l'ultima? Ma è tutto a posto.

Al contempo il Sindaco Pasqui dice e non dice: dice di non sapere ma dalla stampa apprendiamo che dovrebbe sapere da almeno un mese della questione; dice di non conoscere nel merito la segnalazione, ma pare ne avrebbe tutti gli elementi; dice che la questione lo fa sorridere.

Allora i casi sono 2: il Sindaco Pasqui è a conoscenza della questione, ne conosce i particolari e, quindi, sorride tranquillo e sereno.... dichiarando allora però il falso ai cittadini quando dice di non sapere?
O il Sindaco non sa, non conosce i particolari, e tenta di chiudere alla rinfusa la stalla, benché i buoi siano già lontani?

'Non si tratta di nulla di grave', dice il Sindaco. 'Misura discriminatoria' pare abbia risposto l'ANAC, unico organo dotato di autorità per decidere l'entità del caso, caro Sindaco.
"Solo investendo sulla trasparenza si rafforzano le istituzioni, stoppando sul nascere pettegolezzi, falsità e luoghi comuni. " Parole del primo cittadino. Forse non Le ricorda?

Se non riesce ad essere trasparente su cio' che definisce "nulla di grave", quanta trasparenza ci dovremmo aspettare al palesarsi di qualcosa di grave?


Attendiamo con trepidazione la sua risposta all'interrogazione della minoranza. E magari anche qualche risposta onesta a tutti i cittadini di Camerino.

E' Tutto a posto. E Niente in ordine.


Camerino - 

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Il 24 gennaio scorso, sotto la guida dell'azione dell'onorevole Andrea Cecconi, in assemblea pubblica congiunta l'intero Movimento 5 Stelle regionale ha deciso di proporre un referendum popolare riguardante la riforma sanitaria in atto. Un referendum che mira a restituire al Consiglio Regionale quei poteri decisionali sulla sanità che al momento sono in mano alla sola Giunta di Ceriscioli. Alla chiusura di importanti centri sanitari di riferimento, si affianca uno stato di disinformazione diffuso in tutto il territorio regionale, in cui i cittadini appaiono come semplici sudditi che subiscono inermi decisioni prese dall'alto, senza alcuna possibilità di consultazione. Sconcerto ed insicurezze colpiscono soprattutto nel nostro entroterra, nei comuni più lontani dai centri di primo soccorso, privi di rappresentanza politica e troppo spesso dimenticati. La stessa Camerino, al di là di mere rassicurazioni formali, non vede al momento alcun documento ufficiale che ne preservi con chiarezza e certezza la posizione "privilegiata" di centro ospedaliero. Il referendum è il solo strumento che può dare voce alla preoccupazione e l'indignazione di tutti i cittadini marchigiani. In un'ottica di collaborazione tra comuni, senza alcun campanilismo, si intende riaprire la discussione sulla chiusura dei punti nascita, sul depotenziamento delle strutture e sulla chiusura dei reparti, per arrivare ad una scelta condivisa da tutti i territori.
Per far sì che la richiesta del referendum arrivi direttamente nelle mani del Consiglio Regionale per essere trattata, tale atto deve essere presentato da almeno 20 consigli comunali delle Marche. Il termine ultimo scade il 28 febbraio p.v.

Prima tramite email informale, poi tramite richiesta ufficiale, anche al Sindaco di Camerino Gianluca Pasqui ed al Consiglio tutto abbiamo chiesto di appoggiare la proposta, attraverso una seduta straordinaria di Consiglio comunale per la votazione in aula di 4 delibere, specificatamente atte allo scopo. Il tutto con tanto di nota esplicativa.

Al di là della scadenza dei termini, si è anche chiesto di portare comunque l'accesa discussione nell'o.d.g. del prossimo consiglio utile. Ricordiamo che sia il Sig. Sindaco (sulla carta non esattamente allineato al PD di Ceriscioli), sia la minoranza con i suoi Consiglieri, si spendono costantemente in proclami di difesa della sanità e dei piccoli centri montani. Non solo attraverso programmi elettorali, anche ultimamente c'è chi non ha perso tempo a difendere tali interessi, almeno tramite stampa, almeno a parole.

Ora che c'è la possibilità di agire fattivamente per il bene dei cittadini, ci auguriamo che ai proclami segua l'azione sul campo. Come già avvenuto in molti comuni della regione.

Invitiamo a riflettere su questo: anche far cadere la questione senza discussione alcuna equivale ad una forte presa di posizione, politica e non. Attendiamo fiduciosi un riscontro.

In questo link la nostra richiesta a protocollo, le delibere in oggetto e la nota esplicativa alle delibere: http://1drv.ms/1oqnDTc

Camerino - 

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Per l'ennesima volta, la città di Camerino subisce la totale assenza di consultazione davanti a decisioni importanti per la comunità, solo a posteriori sottoposte al giudizio della medesima: se in agosto una seduta di consiglio comunale ha deliberato l'individuazione dell' ASSM di Tolentino per la gestione operativa del servizio idrico integrato, in adempimento a pressanti obblighi di legge, solo ad ottobre abbiamo finalmente avuto la convocazione di un incontro pubblico sul tema.

Emerge una situazione drammatica, che rispecchia la routine del consiglio camerte: immobilità decisionale della maggioranza fino agli ultimi momenti, anche su temi dichiaratamente molto complessi.

Ed assoluta inefficacia di un'opposizione che il buon senso fatica a chiamare tale. Salita in consiglio anch'essa quasi un anno e mezzo fa, aveva forse tutto il tempo necessario per affrontare problematiche 'pendenti' ed urgenti come questa.

Di fatto, lo stesso capogruppo di opposizione Trojani afferma 'questa è una vicenda che andava gestita già all' epoca de ll'amministrazione Conti "..Ci chiediamo dunque dove sia stata la minoranza consiliare nell'ultimo anno.

Ma nella confusione di formali scaramucce tra maggioranza e opposizione, alcune questioni sono state trascurate da entrambi gli schieramenti, ma ci appaiono estremamente gravi e pericolose:

. al di là di mere rassicurazioni epistolari e private tra Sindaco Pasqui e vertici ASSM, allo stato attuale non esistono documenti ufficiali che indichino quota di partecipazione nella società, quindi se e quanto avrà voce in capitolo la città di Camerino nelle assemblee soci e, quindi, nelle decisioni più importanti;

. da lettera privata inviata da ASSM al nostro sindaco, ed illustrata dal primo cittadino stesso, apprendiamo di futura ricollocazione e trasferimento del personale in forza all'ente camerte, nell'organico di ASSM. Ci chiediamo allora e pretendiamo con forza risposte ad alcune domande: con quali modalità e garanzie, per la normale tenuta del servizio e, soprattutto, per i lavoratori?

Infine vogliamo porre attenzione su un aspetto fondamentale, e molto delicato, totalmente ignorato dai nostri amministratori: la situazione finanziaria ed economica del comune di Tolentino, in quota maggioritaria della società ASSM (99,9807%).

A seguito di interrogazione parlamentare della senatrice del MoVimento cinque Stelle Serenella Fucksia, in merito ad un disavanzo in bilancio di 2 milioni 590 mila euro dello stesso comune tolentinate, quest'ultimo è stato oggetto addirittura di una richiesta di chiarimenti da parte del Ministero dell'interno.

Contemporaneamente il gruppo consiliare del MoVimento cinque Stelle di Tolentino nelle sedute del consiglio comunale locale ha ampiamente trattato e sollevato il tema, fino a presentare formale esposto alla Corte dei conti.

Fa anche sorridere, amaramente, pensare che già a maggio di quest'anno Il gruppo consiliare del PD di Tolentino esprimeva pubblicamente tutta la sua «preoccupazione per il debito di bilancio ed ancor di più per le modalità con cui si vuole ripianarlo», chiedendosi «l'Assm salverà il comune, chi salverà l'Assm?» e sostenendo che «un buco di 2 milioni e 600mila euro è un fatto grave che non era mai accaduto prima nella storia della città''(Fonte: CronacheMaceratesi del 3/5/2015).
Forse che al nostro PD locale, nella persona del segretario Caprodossi uno dei maggiori sostenitori del consigliere tolentinate Comi, sfuggono le notizie dei comuni attigui? O si tratta di altro?

La situazione non appare troppo serena.

Alla luce di ciò, Siamo certi che sia saggio divenire soci di una municipalizzata che è in larghissima maggioranza nelle mani di un solo comune? ..

E se fosse colpito da eventuale pesante dissesto finanziario? Cosa potrebbe accadere se Tolentino, nella disperata ricerca di liquidità, vendesse le sue quote? C'è forse il rischio di 'interazioni' private?

Come mai queste domande non rientrano nelle attente valutazioni che i nostri amministratori affermano di aver fatto per la loro scelta? Forse è il caso di procedere con ulteriori valutazioni?

O, più semplicemente, il problema non si pone quando a pagare sono i cittadini?


Camerino - 

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Il nostro contratto di usufrutto gratuito nella vecchia sede di Piazza Garibaldi è scaduto.

Cerchiamo un locale sfitto per:

incontrarci con tutti voi cittadini e condividere idee

mettere in moto attività utili a tutti, anche a te

lavorare insieme sulle problematiche della città

Come ben sai, il MoVimento 5 Stelle non utilizza contributi statali,

né rimborsi di alcun genere.

Accettiamo soltanto il contributo volontario dei cittadini.

Possiedi uno spazio vuoto e momentaneamente inutilizzato e vorresti

dare una mano al MoVimento?

Conosci qualcuno che ha in disponibilità un locale del genere?

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Ci prenderemo cura del tuo spazio sostenendone in prima persona i consumi.

Contattaci subito:

movcamerino@hotmail.it

GRAZIE PER LA COLLABORAZIONE!


Camerino - 

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Sabato 23 maggio venite a conoscere i nostri candidati della provincia di Macerata per le regionali Marche 2015!

PARLATE CON LORO, conosceteli, notate le differenze con i partiti tradizionali!

Ore 9.30_14.00 Gazebo Piazza Garibaldi, Camerino.
Ore 15:30..17:00
Teatro del comune, Piazza della Repubblica, Castelraimondo


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Camerino - 

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Cerchiamo rappresentanti di lista per le elezioni REGIONALI del 31 maggio p.v.
(impegno calcolabile, anche non continuativo: istituzione seggi 30 maggio, votazioni, scrutino 1 giugno)

Per adempiere alle funzioni di rappresentante di lista per le elezioni regionali occorre essere iscritti nelle liste elettorali della regione (Marche nel nostro caso).

Ferie e retribuzioni
In occasione di tutte le consultazioni elettorali disciplinate da leggi della Repubblica o delle Regioni, a coloro che adempiono funzioni presso gli uffici elettorali, compresi i rappresentanti di lista, nonché i rappresentanti dei partiti e dei gruppi politici, spetta il diritto all'assenza dal posto di lavoro e il diritto a specifiche quote retributive, in aggiunta all'ordinaria retribuzione mensile, ovvero a riposi compensativi, per i giorni festivi o non lavorativi compresi nel periodo di svolgimento delle operazioni elettorali senza pregiudizio delle ferie annuali previste dai contratti collettivi ed aziendali (L. 69/1992). I membri del seggio dovranno presentare sul posto di lavoro un attestato rilasciato dal presidente del seggio in cui siano indicate le giornate di effettiva presenza e l'orario di chiusura del seggio (intendendosi, ovviamente, quella di chiusura delle operazioni elettorali).

Poteri e responsabilità
I rappresentanti presso la sezione elettorale:
a) hanno diritto ad assistere a tutte le operazioni dell'ufficio elettorale di sezione, sedendo al tavolo dell'Ufficio stesso od in prossimità;
b) possono far inserire, succintamente, nel verbale eventuali dichiarazioni od osservazioni a proposito dello svolgimento delle operazioni elettorali e dell'attribuzione dei voti;
c) possono apporre la loro firma od il loro sigillo sulle strisce di chiusura delle urne, e la loro firma nei verbali e sui plichi contenenti gli atti della votazione e dello scrutinio, relativi all'elezione per la quale sono stati designati, nonché sui mezzi di segnalazione apposti alle finestre ed agli accessi della sala delle elezioni.
Per l'esercizio delle loro funzioni i rappresentanti sono autorizzati a portare, in accordo con il presidente di seggio, all'interno della sezione, un bracciale o altro distintivo recante il contrassegno della lista rappresentata.
Previa comunicazione, possono anche usare la copia delle liste degli elettori della sezione, di cui eventualmente siano in possesso, annotandovi coloro che votano. Tutti i membri dell'ufficio elettorale, e quindi anche i rappresentanti di lista, nell'esercizio delle loro funzioni, sono considerati ad ogni effetto di legge pubblici ufficiali.
Per i reati commessi in danno loro si procede con giudizio direttissimo.

Per aderire o avere maggiori info Contattateci:
staff@camerino5stelle.it
movcamerino@hotmail.it


Camerino - 

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Il gruppo di Camerino del MoVimento Cinque Stelle ha inviato una proposta formale a tutti i componenti del consiglio comunale cittadino, riguardante i criteri da attuare per la scelta degli scrutatori che saranno presenti nei seggi nelle prossime tornate elettorali.

In un tempo in cui l'attuale crisi economica ed occupazionale ha investito in modo consistente il territorio ed i cittadini, crediamo che le istituzioni debbano adottare tutte le misure possibili per agevolare e sostenere chi vive difficoltà economiche. Attraverso ogni tipo di contributo, seppur minimo all'apparenza.

Grazie alle ultime modifiche apportate alla normativa sulla scelta dei componenti dei seggi elettorali, la Commissione Elettorale comunale dovrà procedere alla nomina e non più al sorteggio degli scrutatori. L'attuale normativa offre ampia discrezionalità nella formazione delle graduatorie tra i cittadini che hanno espresso la loro disponibilità ad entrare nell'apposito albo.

In tal senso, abbiamo richiesto al consiglio di deliberare, come requisito preferenziale per la nomina degli scrutatori, la condizione di disoccupazione, anche in riferimento al numero dei componenti del nucleo familiare, favorendo in primis coloro che dichiarano di non svolgere alcuna attività lavorativa da maggior tempo.
La Commissione Elettorale potrà invitare tutti coloro che sono iscritti all'albo degli scrutatori, attraverso avviso pubblicato sul sito Internet del Comune e per affissione pubblica, a presentare, entro tempi stabiliti, una dichiarazione della propria condizione lavorativa.

Il tutto, naturalmente, rispettando necessari e rigorosi controlli sullo stato di disoccupazione e/o inoccupazione dei dichiaranti, incrociando i dati ricevuti con quelli del Centro per l'impiego.

Nonostante l' individuazione degli scrutatori sia attribuita dalla legge ad una Commissione di nomina politica, resta fondamentale garantire la massima indipendenza e la rotazione degli stessi nelle sezioni, a maggior garanzia della trasparenza e della correttezza delle operazioni elettorali. Meglio ancora se lo si fa scongiurando ed alleviando, ove possibile, le notevoli sofferenze di natura economica e sociale vissute dai meno abbienti della nostra comunità.

Scarica da qui il testo integrale della richiesta ufficiale: scrutatoriDisoccupati.doc


Camerino - 

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Per scegliere il candidato Governatore delle Marche, i gruppi del Movimento 5 Stelle regionale organizzano 5 eventi conoscitivi: si svolgerà un incontro per ogni provincia, ove i candidati verranno posti di fronte alle domande del pubblico.


Gli appuntamenti saranno:

Mercoledì 21, ore 21, Pesaro: Biblioteca in Piazzale Europa

Giovedì 22, ore 21, Ancona: Sala della I Circoscrizione Via Fabio Filzi

Venerdì 23, ore 21, Civitanova Marche: Via Cecchetti n'6

Domenica 25, ore 16, Fermo: Hotel Astoria, Via Vittorio Veneto n'8

Domenica 25, ore 21, Ascoli Piceno: Piazza Roma Sala Docens


Nei giorni successivi seguirà la votazione on-line che permetterà agli iscritti marchigiani di scegliere il loro candidato Governatore per la Regione Marche.


Camerino - 

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Elezioni Regionali 2015 Confronto fra gli aspiranti candidati del M5S al Consiglio Regionale Provincia di Macerata

Dopo la candidatura on-line, gli attivisti propostisi si presenteranno al confronto pubblico organizzato dallo Staff del M5S e gestito dai Gruppi e dalle Liste locali, presso


Hotel Claudiani, sito in Via Ulissi, 8 a Macerata
nei giorni di sabato 3 e domenica 4 con inizio alle ore 16:00


A ciascun candidato/a verranno poste tre domande sorteggiate tra quelle scritte dal pubblico. Invitiamo la cittadinanza della provincia di Macerata a partecipare. Le votazioni on-line si terranno poi il 12 Gennaio e saranno aperte ai soli iscritti al sito del M5S e certificati al 30 Giugno 2014, per nominare i componenti della lista M5S in corsa alle elezioni regionali per il collegio della provincia di Macerata.


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I candidati a Camerino