Domenica 27 maggio 2012, ore 17
al Dali' LoungeBar - Restaurant
Via Fondola 4, Acerra, NA (map)

(nei pressi della Chiesa del Gesu' del Redentore)

Dopo l'ultima tornata elettorale in un'ottica di trasparenza e condivisione analizzeremo i nostri risultati.
Insieme riprenderemo sul territorio l'attivismo del Movimento Cinque Stelle e continueremo come sempre a confrontarci, per realizzare idee all'insegna del Bene Comune.

Il Movimento Cinque Stelle sei Tu, Ti Aspettiamo !


Meetup "Grilli di Acerra"

(Movimento Cinque Stelle Acerra)
Contatto su Facebook

25.05.12 15:05

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Mobilità sostenibile non può significare solo metropolitana o presentare progetti come City4Bike, un progetto che si sostiene privatamente, in assenza di piste ciclabili e segnaletiche dedicate; in molti tratti di strada, andare in bici a Salerno significa rischiare la vita.
Un Piano di Mobilità Sostenibile dovrebbe provvedere a ridurre la presenza di autoveicoli privati negli spazi urbani, favorendo la ciclabilità e mezzi pubblici e privati condivisi; nella nostra città, invece, si sostiene la politica auto-centrica, con possibilità di parcheggio fin nelle zone più centrali, visto che le automobili in città rappresentano, tra multe e parcheggi uno dei primi introiti dell'amministrazione comunale.

Che valore ha la qualità dell'aria che respiriamo, il tempo che ognuno di noi passa nel traffico, ed i costi dell'enorme quantità di auto, spesso viaggianti con singolo passeggero, che come cittadini ci troviamo ad affrontare, perchè amministrati da una classe politica che propone e persevera in vecchie soluzioni fallimentari ed insostenibili per la collettività, una classe politica che forse equipara le piste ciclabili a barriere architettoniche.
E' dimostrato oramai universalmente che la costruzione di parcheggi non aiuta ma peggiora lo stato del traffico nelle città, oltre ad aumentarne l'inquinamento dell'aria.

Il Movimento 5 Stelle vuole per Salerno un serio Piano di Mobilità Cittadina Sostenibile, concertato con le associazioni e con i cittadini, che non significa solo Metropolitana che oggi è sempre più Metropo-Lontana, a questo si va ad aggiungere la grave crisi della azienda CSTP che sta creando a tutti i cittadini che hanno votato questi politici gravissimi disagi e la sostanziale impossibilità per molti di "farsi un giro al centro" quando gli pare.

Innanzitutto una Salerno ciclabile, non solo perché chi usa la bici ha il diritto di vivere le strade al pari di un automobilista, ma perché l'amministrazione comunale ha un serio dovere morale, rispetto agli interessi della collettività: promuovere l'uso delle bici rispetto a quello delle auto private, così come avviene nel resto delle città Europee. Il comune ha realizzato recentemente la Lungoirno senza pensare di inserirvi la pista ciclabile, che avrebbe collegato la tratta da fratte al centro, inoltre nel progetto realizzato nuovo cd dell'albergo Salerno, no ha pensato a dare continuità alle esistenti pista ciclabile del lungomare, creando uno "stacco" pericolosissimo tra le due esistenti piste ciclabili, la sopracitata pista del lungomare e quella di torrione. Non contento di questo, per "agevolare" il percorso dei ciclisti sul lungomare, sono state inserite proprio davanti il nuovo albergo barriere molto pericolose per ciclisti piccoli e grandi. Salerno oramai fuori dall' Europa dal punto di vista della mobilità, non solo quella sostenibile, è oramai capitale mondiale degli annunci, sta ora ai Cittadini fare presente che oramai certi annunci senza adeguate politiche che possano supportarli sortiscono l'unico effetto dell'indignazione popolare.

MoVimento Cinque Stelle Salerno

24.05.12 17:30

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Il MoVimento 5 Stelle Appoggia la Denuncia di Freebacoli: "PD e PDL Antidemocratici, Vietare le Riprese è Inaccettabile"


Il MoVimento 5 Stelle Napoli denuncia l'antidemocraticità del consiglio comunale di Bacoli che, in data 4 Maggio, ha approvato uno stringente regolamento che di fatto impedisce a liberi cittadini di poter effettuare videoriprese amatoriali delle sedute consiliari.
Infatti, la legge dichiara che tali consessi sono pubblici e che dunque i contenuti devono poter essere accessibili a tutti. D'altro canto gli stessi consiglieri, fino a prova contraria, sono eletti dei cittadini e qualunque atto approvato in sede pubblica deve essere pubblico.

L'amministrazione guidata dal primo cittadino Emanno Schiano (PDL), peraltro col doppio incarico di consigliere provinciale, ha dapprima sbrigativamente bocciato l'esame degli emendamenti formulati dal consigliere indipendente Josi Gerardo Della Ragione e poi ha fatto votare in tutta fretta l'approvazione del nuovo regolamento, col consenso della stessa opposizione di centrosinistra. Tra gli articoli si evince che soltanto le testate giornalistiche riconosciute, dietro debita registrazione, possono effettuare videoriprese e pubblicarle unicamente dietro previa autorizzazione del Comune di Bacoli. Inoltre viene comunque riconosciuta un'ampia discrezionalità ai consiglieri, che possono chiedere l'interruzione delle registrazioni in qualunque momento.

Questo crea un pericoloso precedente in quanto altri Comuni potrebbero essere tentati dall'applicare simili regole nei propri consigli.
Quest'atto si inserisce in un'ottica di oscuramento, che va avanti da mesi ormai, nei confronti dell'unica vera opposizione della città di Bacoli, portata avanti dal consigliere Della Ragione e dal blog Freebacoli.
Infatti, ancora oggi al consigliere viene illegittimamente impedito di partecipare alle commissioni comunali, come gli spetterebbe di diritto e come ribadito da una nota del Ministero dell'Interno, e di recente si è visto minacciato di querela insieme agli attivisti di Freebacoli dal dal Sindaco Schiano.

Di fronte a questi veri e propri atti intimidatori ribadiamo nuovamente il nostro sostegno e solidarietà alle battaglie condotte da Josi e dai bloggers di Freebacoli, la cui unica colpa è quella di perseguire controinformazione e impegno politico senza uniformarsi al morente sistema partitocratico.

23.05.12 15:30

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Il cammino è tracciato. La nave ha lasciato il porto e non tornerà più indietro. Gli italiani hanno deciso per il cambiamento, senza ripensamenti.

Si sono recati alle urne solo per dire: "vogliamo voltare pagina". L'alternativa è stata una gita fuori porta o il classico pranzo con i propri cari. Non ne vale la pena premiare i soliti noti, uomini e donne di apparato, figli di una stagione politica ormai conclusa. Le alchimie laboratoristiche, le scelte tattiche, gli esperimenti politici e i lanci pubblicitari di nuovi contenitori partitici sono le ultime frecce nella faretra di una "classe dirigente" imbelle e senza idee.

Ma le macerie istituzionali e morali sono lì e vanno rimosse. L'imperativo è la ricostruzione del Paese ed gli italiani vogliono esserci, contare, decidere e scegliersi il proprio futuro.
Ed è quello che infondo è successo a Parma. Non si è solo rotto definitivamente un legame di fiducia, già abbondantemente logorato, ma si è soprattutto scelta una nuova stagione di partecipazione e di presenza democratica attiva.
"Le scelte mi riguardano". Questo hanno pensato nelle urne chi ha premiato il MoVimento 5 Stelle. " Voglio capire, informarmi, condividere e decidere". Questo l'animus che ha mosso i parmensi verso il neo-sindaco Federico Pizzarotti.

Un cittadino per i cittadini. Nessun professionismo politico, men che meno arzigogoli linguistici per spiegare e giustificare scelte impopolari ma necessarie.
Un programma chiaro, degli interpreti puliti e la passione incosciente ma sana di chi è consapevole che il compito sarà complesso.
Ed ora arriva la prova più ardua: il governo della città.
E sarà un anno, il primo della consiliatura, durissimo, non solo perché le casse di quel Comune sono dissestate per le miopi e clientelari politiche del passato, ma anche perché, un anno è il tempo che ci divide dalle prossime elezioni politiche.

Un anno per testare la capacità di governo del MoVimento 5 Stelle.
Un anno decisivo per zittire i detrattori e i pennaroli di regime sulla presunta inconsistenza programmatica del MoVimento.

Un anno decisivo per gettare le basi della Terza Repubblica.
Adelante !

22.05.12 12:32

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Pomigliano è WiFi zone.
Il Movimento Cinque Stelle con la collaborazione dei commercianti ha realizzato diverse aree wifi a Pomigliano.


Il 25 maggio alle 21:00

ci sarà una grande festa di presentazione delle aree wifi

E' passato quasi un anno da quando abbiamo regalato la prima piazza WiFi ai cittadini di Pomigliano. Da allora abbiamo lavorato per coprire il maggior numero di aree della città. L'obiettivo è quello di assicurare la connettività a tutti i cittadini con un Wifi che rispetti la legge. Per questo ci siamo rivolti ad un'azienda del territorio che installa hot spot che eseguono il controllo antiterrorismo (con identificazione tramite numero cellulare) e assicurano la gestione della banda. Noi del Movimento contattiamo gli esercizi commerciali, gli proponiamo di partecipare al progetto ed andiamo ad installare l'hot spot.

L'Amministrazione Comunale non ha mai risposto al piano che gli abbiamo presentato a luglio scorso per mettere in wifi Pomigliano, si trattava di installare gli hot spot utilizzando l'adsl che il comune già ha attivato nei propri edifici pubblici, il progetto sarebbe costato 5000 euro in tutto, che fessi! Mesi dopo ci hanno risposto che non avevano capito cosa fosse il WiFi (!!!)

Oggi siamo arrivati a cablare quasi tutto il centro città grazie all'adsl degli esercizi commerciali.
Venerdì 25 maggio a Piazza Mercato Pomigliano d'Arco alle 21:00 presentiamo il piano realizzato fino ad oggi.
Vieni in piazza a scoprire le aree. Sarà una serata di festa, una WIFI FEST.


Pomigliano.org

contatti su Facebook:
Evento
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21.05.12 15:30

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Riunione MoVimento 5 Stelle Napoli 19 Maggio, in Villa Comunale

20.05.12 19:19

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CAMPESI.jpg
L'ORTO DEI CAMPESI
UN ESPERIMENTO DI INTEGRAZIONE E BIOCULTURA AGRICOLA


Durante il duro autunno e il lungo inverno tipici dell'Alta Irpinia, un gruppo di "studenti-agricoltori" ha dissodato, zappato e seminato l'Orto dei Campesi, primo esperimento di orto biologico all'Istituto di Istruzione Superiore Angelo Maria Maffucci di Calitri (AV) diretto dal Preside Gerardo Vespucci.
Lo scopo del progetto - realizzato insieme all'Albero Vagabondo® e visibile sul sito www.alberovagabondo.it e su facebook - è quello di promuovere gli orti nelle scuole come strumento di collaborazione e integrazione diffondendo in Alta Irpinia e nei Monti Picentini la cultura dell'agricoltura biologica in quanto metodo di coltivazione alternativo all'uso di diserbanti, fitofarmaci e pesticidi. In particolare, l'Orto dei Campesi è stato creato con la duplice finalità di favorire l'integrazione dei diversamente abili e diminuire le condizioni di disagio giovanile nella scuola.


Quest'anno, insieme all'Orto dei Nonni della Scuola elementare di Santo Stefano del Sole e all'Orto Pizzolo buono del Centro Integrazione Giada di Rocca San Felice, l'Orto dei Campe si riprende, modulandola, l'esperienza "AAA Agricoltura biologica, ambiente, abilità diverse" già sviluppata a Sant'Angelo dei Lombardi nel 2010.
Si è utilizzata a Calitri una metodologia didattica collaborativa che prevede la creazione di due gruppi di lavoro - gruppo orto e gruppo comunicazione - trasversali alle classi Terza Istituto d'Arte e Prima Liceo Artistico.
La figura centrale del maestro dell'orto, a Calitri l'alunno Antonio Zarra, trasmette ai suoi "apprendisti" le competenze direttamente sul campo in una pratica di teamworking in cui ognuno insegna subito quello che impara all'altro migliorando prestazione e capacità di interazione. Il fine è quello di sviluppare autodisciplina in un contesto giocoso e proporre metodi di collaborazione e cooperazione integrando il gruppo classe e generando indipendenza, autostima e autoefficacia. Al contempo si promuove e diffonde la conoscenza di metodi di coltivazione sostenibili in territori con un basso grado di sensibilizzazione ambientale.

Dopo aver individuato gli spazi adeguati a novembre è stato realizzato dagli alunni un disegno tecnico dell'orto definendo sia le misure generali, che gli spazi. La scuola ha un cortile interno a pianta quadrata, suddiviso in due spazi fiancheggiati da alberi e cespugli e uno spazio esterno dove sono stati seminati agli, piselli, fave, cipolle nella semina invernale e piante aromatiche in primavera. Gli studenti si sono impegnati a rotazione nel pulire, dissodare, squadrare, zappare, seminare e nei lavori di manutenzione.

Coordinatore del progetto è Antonio Vella e i docenti assegnati sono Fabiana Di Cecca, Vito Natale e Angela Tufano con la collaborazione dell'educatrice Loredana Toto e il supporto di tutto il corpo docente e dei collaboratori scolastici.
Virginiano Spiniello, in quanto ideatore dell'Albero Vagabondo e presidente dell'AGS ha curato le varie fasi e trasferito la metodologia delle esperienze precedenti con l'aiuto e l'esperienza del prof. Natale nella fase primaverile dei lavori nell'orto.
La fresatura è stata realizzata dalla Comunità Montana Alta Irpinia, i semi e le piantine sono stati regalati da Corbo Cereali, di Rapone (PZ), e altri materiali sono stati messi a disposizione da Mira Zootecnica di Calitri. Gli alunni del gruppo orto (tra i più fattivi Sebastian Scura, Umberto Cubelli, Vito Metallo, Mariano Di Milia, Domenico Zarrilli, Roberto Borea, Lucia Piumelli, Caterina Di Cecca, Angela Acocella) e comunicazione (Miriam Di Paolo, Maria Teresa Mastrogiacomo, Angela Di Maio, Maria Chiara Di Paolo, Riccardo Maffucci, Francesco Ziccardi, Vincenzo Malanga,) sono stati coadiuvati, nella fase di ripulitura delle adiacenze dell'orto, dal gruppo pulizia della Classe I del Liceo Scientifico.

La documentazione fotografica presente nel sito, ma anche la realizzazione dell'ufficio stampa sono a cura degli studenti del gruppo comunicazione che, comunque, si è spesso mescolato con il gruppo orto.

Dopo la neve e la pioggia, all'arrivo della primavera, come è abitudine di chi semina, ci si appresta adesso al raccolto e, come promesso a inizio anno dal coordinatore, tutti ora aspettano una grande padellate di fave e cipolle alla calitrana! Chissà se le fave basteranno...

contatti:
Web site Albero Vagabondo - Sezione Orto biologico

Facebook

18.05.12 16:50

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Commissione Mobilita' del 15/5/2012 - Consiglio V Municipalita' Vomero/Arenella

Si apre alle ore 10 la Commissione.
All'ordine del giorno c'è: "il doppio senso di marcia di via Pietro Castellino per agevolare le autoambulanze".
Presenti un rappresentante di Anm e dei Vigili Urbani.
Il primo, rapidissimo a scappare, sempre per motivi di lavoro, e' Postiglione (UDC). A seguire Torino (PD, ex UDC, ex forza Italia, ex Udeur) fa una dichiarazione e va via.

Ore 10,10 dichiaro e metto a verbale il mio dissenso sul tale comportamento.

Ore 10, 15 Scarfiglieri (pdl Napoli, ex UDC, ex Pdl) sottoscrive quanto messo a verbale da me e se ne va, seguito da Sasso (Pdl).
Il loro modo di esercitare il mandato dei cittadini e' del tutto soggettivo, a proprio uso e consumo.

Ho fatto mettere a verbale l'orario di uscita, in maniera tale da far sborsare allo Stato solo il compenso del gettone di presenza e non le ore di commissione. E' vergognoso, le municipalità usate in questo modo sono una ferita aperta per le già precarie casse del Comune.

Mariano Peluso
Consigliere V Municipalita'
MoVimento Cinque Stelle Napoli

17.05.12 10:10

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porte.jpgVisto che se ne parla tanto ma lo si conosce poco.
Questa potrebbe essere una buona occasione per chi volesse scoprire che la speranza di riprendere in mano le sorti del nostro paese, di riprenderle in mano in prima persona in quanto cittadini, esiste.



Incontra il Movimento !
VENERDI 18 MAGGIO 2012
ORE 18:00, ALLA CITTA' DEL SOLE
Porte aperte a tutti i cittadini che vogliono avvicinarsi al MoVimento 5 Stelle !
Citta' del Sole - guarda mappa
vico Giuseppe Maffei 18
nei pressi di S.Gregorio armeno
Napoli

tutti i dettagli sul Meet Up


e


Riunione Generale Movimeno Cinque Stelle Napoli
SABATO 19 MAGGIO 2012
ORE 15.00, ALLA VILLA COMUNALE
(presso la Cassa Armonica)
tutti i dettagli sul Meet Up

15.05.12 15:15

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Il "funerale dei partiti" celebrato dal Movimento 5 Stelle a San Giorgio a Cremano (Napoli)


Il funerale dei partiti si è tenuto a San Giorgio a Cremano, in provincia di Napoli.
Gli esponenti del Movimento 5 Stelle, suscitando non poche polemiche, hanno fatto ritrovare, verso la fine della campagna elettorale, un cimitero lungo una via del centro. Dal selciato della strada spuntavano le lapidi, adorne di fiori, con il simbolo del partito e la causa del decesso. Ma si è trattato, evidentemente, di un caso di morte apparente: al Meridione, il movimento di Beppe Grillo non ha sfondato. Nella tornata del boom, del primo sindaco eletto (Roberto Castiglion a Sarègo, Vicenza - intervista) e dei candidati ai ballottaggi, a Sud di Roma i grillini sono riusciti a piazzare solo un consigliere di minoranza, in un panorama di risultati molto modesti se paragonati al Centro-Nord. In compenso, i vecchi partiti si sono dimostrati piuttosto in salute. Altro che funerale...

Il primo consigliere comunale di minoranza del Sud il Movimento 5 Stelle lo ha eletto proprio a San Giorgio a Cremano. È il candidato sindaco Danilo Roberto Cascone, 27 anni questo sabato. Dopo aver lavorato per quattro anni come dipendente in un'azienda turistica specializzata in viaggi d'affari è stato lasciato a casa. Così è tornato a studiare (gli mancano tre esami alla Laurea, in Scienze Turistiche alla Federico II di Napoli) e si è dedicato alla politica. «Purtroppo», spiega, «da noi al Sud ci sono dinamiche totalmente diverse dal Nord. Il voto di scambio è schiacciante. Finché non riusciremo a rompere questi legami e questa mentalità diffusa, la vita sarà dura per un movimento come il nostro».

Finora l'unica carica pubblica dei grillini al Sud era quella di un consigliere di circoscrizione: Mariano Peluso, eletto lo scorso anno nel municipio napoletano di Vomero-Arenella. E anche stavolta il bottino è stato magro. «Sono consapevole che essendo l'unico eletto da Roma in giù in queste amministrative avrò molti riflettori puntati addosso», dice Cascone, che spiega i motivi del bicchiere - almeno qui - mezzo pieno: «A San Giorgio siamo attivi come gruppo dal 27 aprile 2010. Ci facciamo notare con iniziative concrete. Una, ad esempio, ha avuto molto successo. Nella piazza Massimo Troisi (l'attore era nato qui), ogni prima domenica del mese raccogliamo gli olii vegetali per frittura usati, cosa che il Comune non fa. La risposta della cittadinanza è sempre più entusiasta. Arrivano con le loro tanichette e ormai ogni volta raggiungiamo i 400/500 litri. La gente chiede concretezza. E l'impegno sul territorio un po' inizia a pagare anche al Sud. Anche se qua i cambiamenti sono molto più lenti».

Il Movimento 5 Stelle di San Giorgio a Cremano promuove anche lo Scec, una cartanota da usare al posto dell'euro che permette di ottenere alcuni sconti e che è già accettata come moneta complementare da una trentina di esercizi in città. «E poi puntiamo sulla trasparenza in consiglio comunale. Da anni spingiamo affinché venga messa una telecamera che trasmetta tutte le sedute. E per anni la questione è stata all'ordine del giorno, ma sempre, ogni giorno, al ventesimo posto dell'elenco. E mai si è arrivati a discuterla. Infine vogliamo più legalità. Partendo dalle cose semplici, dalla mentalità di tutti i giorni, dove scarseggia il rispetto delle regole.
In campagna elettorale, per esempio, abbiamo fatto una grande battaglia contro i manifesti abusivi. Noi i manifesti non li abbiamo neppure stampati. Ci sembrava obsoleto. Non siamo mica la Dc degli anni Settanta. Ora ci sono altri mezzi per comunicare».

Il miglior risultato per la lista al Sud è dunque questo 4,98% (1.310 voti. E qualcosa in più per il candidato sindaco: 1.627 voti, il 6,22%).

Leggi il resto su linkiesta.it

14.05.12 12:00

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Il MoVimento 5 stelle è composto da cittadini, questo ormai dovrebbe essere chiaro, non abbiamo apparati di partito, non ci sono referenti o segretari e ognuno di noi vale un altro, gli unici valori che contano sono la partecipazione, la voglia di ripartire dai bisogni di questo paese, la necessità vitale di riportare la morale nella vita politica, ridando valore positivo alla parola stessa di Politica.

La diversità del MoVimento rispetto ai partiti attuali è basata su diversi fattori :

1) Nonostante la brevissima vita è già stato dimostrato che per noi i soldi devono rimanere fuori dalla politica visto che abbiamo rifiutato un milione e settecentomila euro di rimborsi elettorali, primi nella storia di questo paese, visto che i consiglieri regionali si sono ridotti lo stipendio da diecimila a duemilasettecento euro e la differenza va in un fondo a disposizione della cittadinanza.

2) Non ci sono cariche interne, livelli o capibastone ma solo gli eletti che sono il terminale della rete di cittadini che crede nel MoVimento e che fà affidamento su di loro per portare all'interno delle assemblee le reali necessità del territorio in cui vivono.

3) L'obiettivo principale dei partiti è la crescita, che dovrebbe portare maggiore occupazione, benessere per i cittadini, miglioramento delle condizioni di vita del paese. Su questo punto si può sviluppare un ampio chiarimento.
Il PIL non può essere più preso come parametro indicativo del benessere di un paese. Al suo incremento contribuiscono molte voci che peggiorano le condizioni di vita dei cittadini, infatti esso cresce, per esempio, se si consuma più benzina, inquinando di più; esso cresce se più persone sono ammalate e si vendono più medicinali; cresce se le nostre case consumano combustibili fossili sprecandone mediamente il 70% perchè sono malcostruite.

La crescita non è un obiettivo del MoVimento 5 stelle mentre lo è la Decrescita felice, un'abbattimento di quei consumi inutili che si può ottenere per esempio coibentando tutti gli edifici pubblici e privati, la riduzione di bisogni indotti dal consumismo e quindi dalla pubblicità che ci obbliga a lavorare di più per poter cambiare sempre più spesso l'auto, il telefonino o per rinnovare ogni anno un guardaroba pieno di abiti solo perchè ci viene detto che "non sono più di moda".

La bugia più vergognosa che ci viene propinata da anni è che l'aumento del PIL porti più lavoro ma ci sono dati che ci dicono che dal 1960 al 1998 in Italia il Prodotto interno lordo si è più che triplicato ma il numero degli occupati è rimasto costante, addirittura visto che la popolazione è aumentata, in percentuale l'occupazione è calata.

Il MoVimento 5 stelle sta provando ad immaginare una società e un'economia diversa, basata sulla collaborazione e non sulla competizione, sulla partecipazione e non sulla delega, sulla riduzione degli sprechi e sulla microproduzione di energia rinnovabile e non sulle megacentrali a combustibili fossili, sulla conservazione del paesaggio e dei beni culturali e non sulle colate di cemento, sull'agricoltura di prossimità e di stagione e non sui prodotti fuori stagione che arrivano dall'altra parte dell'emisfero, sul recupero massimo dei materiali e sul riciclo e non sugli inceneritori e sulle discariche, sul valore delle persone che crea ricchezza sul territorio e non sugli ipermercati di proprietà delle multinazionali.

In poche parole non possiamo continuare a sfruttare le risorse naturali come se fossero infinite, il petrolio ha già raggiunto il suo picco e costa sempre di più estrarlo, in termini economici e di guerre fatte con il pretesto dell' "esportazione di democrazia".

Dopo queste elezioni, ci rendiamo conto che quello che il MoVimento cerca di portare avanti è condiviso da centinaia di migliaia di persone, probabilmente da milioni di italiani e questo ci dà un'energia e una forza incredibile ma ci rende anche chiaro un concetto : le responsabilità aumentano per tutti, l'importanza di collaborare, di studiare, di scambiarsi informazioni diventa ancora più impellente, e sia chiaro che questo vale per tutti coloro che credono e votano il MoVimento.

Questo paese può provare a salvarsi solo se lavoriamo tutti assieme senza delegare a scatola chiusa. Mai più!

Marco Savarese
MoVimento cinque Stelle

13.05.12 12:50

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SABATO 12 MAGGIO 2012

E' da quando esiste che il Movimento 5 Stelle si occupa del problema delle periferie.
Gli abitanti di queste zone ormai neanche si sentono più cittadini di questa città. Anni di abbandono e incuria hanno creato discariche a cielo aperto, gravi rischi per la salute e in ultimo una pattumiera di rifiuti tossici. Una vera e propria bomba ecologica che esplode ogni giorno sulle nostre tavole: quelle zone sono piene di terreni coltivati ai cui bordi vengono sversati sistematicamente rifiuti solidi urbani e, rifiuti industriali tossico-nocivi.

A Pomigliano chiediamo da anni un sistema di videosorveglianza e un dispositivo di controllo delle forze dell'ordine per ripristinare il diritto alla salute di quella gente. Masseria Chiavettieri è il simbolo di questo degrado, è una delle zone più martoriate e meno controllate. Sabato 12 Maggio abbiamo organizzato un Flash Mob alle ore 15:00 per ricordare alla nostra amministrazione comunale che:

- non c'è un assessore all'ambiente in questa città da 8 mesi. E' stato arrestato ad ottobre per tangenti, ma lo vogliamo rimpiazzare?
- deve essere subito installato un servizio di videosorveglianza come chiediamo da anni
- bisogna subito contattare i comuni limitrofi e organizzare una task force per il controllo di queste aree con l'installazione di dissuasori e la presenza della polizia locale

Ci vediamo sabato 12 maggio in via Masseria Chiavettieri, incrocio quarta traversa alle 15:00.

chi vuole può anche recarsi al luogo di raduno (parco pubblico parcheggio su via Ghandi alle 14:30) per recarsi insieme a noi al Flash Mob

Pomigliano.org

11.05.12 09:35

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GRAZIE AI 6.016 VOTI CAMPANI !

ACERRA 755
BARANO D'ISCHIA 283
POZZUOLI 2.330
VOLLA 330
NOCERA INFERIORE 631

SAN GIORGIO A CREMANO 1.687
ELETTO CONSIGLIERE DANILO CASCONE ROBERTO

dueterminali.jpeg

09.05.12 21:30

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Grazie di cuore a tutti i 283 baranesi liberi


Alla fine dello spoglio il risultato del Movimento 5 Stelle di Barano d'Ischia è stato di 283 preferenze.

283 elettori liberi che hanno potuto votare secondo coscienza senza ricatti, condizionamenti e prevaricazioni.
283 elettori che hanno già capito che il vento è cambiato, così come dimostrano i risultati del Movimento 5 Stelle nel resto d'Italia, e che c'è bisogno di rinnovamento. E' stato un impegno duro in un comune che vede ancora il prevalere di logiche feudali e di minacce nemmeno troppo velate, e per questo li vogliamo ringraziare di cuore.

Questa campagna ci ha consentito di approfondire la nostra conoscenza del territorio e delle sue dinamiche, facendoci ben capire la direzione da intraprendere per rendere la nostra presenza sempre più incisiva e costruttiva.

Noi lo consideriamo un successo, abbiamo raddoppiato i consensi raccolti nello stesso comune due anni fa alle regionali.
Abbiamo triplicato, dalle regionali, il numero di cittadini attivi che partecipa con convinzione e dedizione alle nostre battaglie. Una vittoria di un gruppo di giovani che con una spesa di circa 400 euro (si avete letto bene, quattrocento) mettendo in gioco le proprie energie e la propria creatività ha portato a termine quello che si era proposto nell'assoluto rispetto della legalità. Non un manifesto è stato messo fuori dagli spazi assegnati, le firme raccolte tutte originali ed autenticate, e senza alcun appoggio dalle televisioni locali.

La nostra lotta non finisce oggi, continueremo ad essere presenti, proponendo soluzioni fattibili ed innovative ai problemi che affliggono il nostro territorio, con la speranza che si risvegli la coscienza dei cittadini prima che sia troppo tardi.


movimentoischia.it

08.05.12 15:56

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ATTENZIONE: E' IMPORTANTISSIMO PER VOTARE IL MOVIMENTO
BARRARE IL SIMBOLO CON LE CINQUE STELLE , SULLA SCHEDA ELETTORALE.

Buon voto a tutti!

04.05.12 13:03

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