Dicembre 2009 Archives

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Meetup Napoli - Chi ha paura della Rete? from Giorgio Molfini on Vimeo.



La prima buona notizia dell'anno e' questa : il 2010 sara' l'anno del MoVimento.
Il MoVimento e' fatto di persone, perche' la rete e' fatta di persone.

Le persone sono idee, azioni, calore e menti critiche. Il cittadino "armato con l'elmetto" (come ci chiama Grillo) siamo noi. Siamo noi quando vogliamo capire, quando vogliamo partecipare, quando ci rendiamo conto di avere diritto a risposte, a vivibilita' e rispetto, ad etica e trasparenza nella gestione della cosa pubblica.

Ritrovarsi, partecipare ed unirsi e' una delle forme della nostra lotta; insieme dare spazio e cercare spazio alle le battaglie in cui crediamo.
E' nato un nuovo modo di fare politica: la politica delle persone che uniscono le loro storie, le loro quotidianita', le loro motivazioni e condividono l'emozione di scrivere insieme il capitolo di una nuova Storia.

31.12.09 18:43

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Il 30 dicembre è stata convocata la Conferenza dei Servizi per l'utilizzazione della Cava Vitiello a Terzigno, una discarica 20 volte più grande di quella attuale.
La cava, situata nel cuore del Parco Nazionale del Vesuvio, sarà in grado di contenere la "Monnezza" per oltre 10 anni, distruggendo per sempre il nostro territorio e condannando ad una morte lenta, ma inesorabile noi cittadini, con l'aumento di malattie come il cancro, malformazioni congenite e patologie cardiovascolari.

I partiti sono rimasti indietro e i cittadini subiscono danni alla salute, all'economia e alla loro qualità della vita. Dopo anni di proteste contro inceneritori e discariche è giusto che i temi della società civile che si batte per il bene comune si impongano anche nelle istituzioni.
La politica della regione e del governo è vecchia ed obsoleta. In fin dei conti non fanno altro che bruciare rifiuti, con l'inceneritore e sotterrarli in grossi buchi, con le discariche. Una strategia, se non della preistoria, vecchia almeno come la nascita del primo agglomerato comunitario, solo che oggi abbiamo plastica, rifiuti tossici ed industriali.

Le soluzioni alternative ci sono e costano meno. Il Trattamento Meccanico Manuale forma una sabbia sintetica dai molteplici utilizzi e riciclabile n volte, con uno scarto finale dell'1% e potrebbe essere lo strumento di transizione verso una politica che si basa esclusivamente sul concetto della Filiera dei Materiali per eliminare il rifiuto alla base.

Questa è a la proposta politica del MoVimento alle regionali ed è una elaborazione costruita dai movimenti sociali e i maggiori esperti della rete internazionale "Zero Waste".


il Wiki sui rifiuti
del programma del MoVimento

Contatto su Facebook Una discarica nel Parco Nazionale del Vesuvio è una merdata

30.12.09 17:48

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La Campania potrebbe essere una regione autosufficiente dal punto di vista energetico se solo una politica fatta dai cittadini a favore dei cittadini si sostituisse alla politica fatta da esponenti di partiti a favore di gruppi economici e criminali.
Le risorse naturali di cui dispone la nostra regione potrebbero essere utilizzate per produrre energia elettrica e termica senza consumare risorse fossili e senza inquinare le nostre terre.

Il sole, il vento, le profondità della terra potrebbero alimentare fotovoltaico, eolico e geotermico : non è fantasia avviene in altre parti d'Italia e d'Europa.
Il futuro energetico del pianeta passa prima di tutto attraverso il risparmio energetico che si può ottenere con piccoli gesti da fare nella nostra vita di tutti i giorni, isolare le pareti di casa, usare doppi vetri e poi attraverso la realizzazione di reti di produttori/consumatori che utilizzano solo fonti rinnovabili e che limitano al massimo le dispersioni e ottimizzano i consumi.

Le attuali megacentrali che bruciano combustibili fossili hanno un rendimento intorno al 35/40% il che significa che sprecano il 60/65 % dell'energia quindi inquinano 100, consumano 100 ma rendono 35...percentuali che non ci possiamo più permettere.
La microproduzione diffusa di energia e' la scelta giusta per la nostra regione.



P.S. Ti consigliamo il libro di Lester R. Brown
Piano B 3.0 Mobilitarsi per salvare la civilità
Edizioni Ambiente
il libro è disponibile in lettura gratuita su
http://www.indipendenzaenergetica.it/grilliromani/

2° P.S. Segnalate nei commenti a questo post altri libri o siti interessanti sull'argomento!

29.12.09 17:26

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A Napoli e in Campania esiste lo SCEC. Da tre anni ormai. Nel gennaio del 2009 la televisione svizzera italiana ha dedicato un servizio di 15 minuti in prima serata sul progetto SCEC.

Lo SCEC è un buono locale. Significa Solidarietà ChE Cammina. È una moneta complementare come ce ne sono migliaia, anche se non vengono percepite dalle persone.

Ha la caratteristica del Movimento 5 Stelle, è fatto da cittadini per i cittadini.
È nell'interesse collettivo, se manca questo cade su se stesso. Lo SCEC non vale niente.
Sono le persone che lo usano che valgono. È un accordo tra consumatori e esercenti. L'esercente iscritto accetta una percentuale nel prezzo in SCEC: una cosa che costa 10 può essere pagata con 9 + 1 SCEC. La percentuale di accettazione varia dal 10 al 30 %. lo SCEC aiuta l'economia locale.
Macchinisti, fuochisti, tranvieri, affini... iscrivetevi allo scec!!

www.progettoscec.com

28.12.09 18:34

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L'hanno chiamata antipolitica, ma in realta' ha prodotto piu' partecipazione, ha risvegliato piu' coscienze critiche, ha stimolato piu' interesse nella ricerca di informazione e di risposte.
Ha rivoluzionato la percezione dell'individuo: da suddito dei politici a cittadino a cui spettano trasparenza, servizi e risposte adeguate.

Ecco perche' la cosiddetta "antipolica" viene sminuita e disprezzata con definizioni "capovolte" . Perche' costringe i politicanti a confrontarsi con le loro responsabilita' e a misurarsi davvero nel rapporto con gli elettori.
E questa non si chiama antipolitica. Questa e' Politica, questa e' Democrazia.

Per far parte anche tu dell'antipolitica partecipa al meet up di Pomigliano e a Pomigliano.org

27.12.09 18:12

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La gente che resiste a volte e' ben nascosta nelle pieghe della societa', abbiamo il dovere di cercarla e di sostenerla.
L'area domitiana è nostra, dei cittadini e di nessun altro. Da qui è passata la storia e non è possibile che questa storia si fermi tragicamente con l'abuso edilizio dei primi anni '70. Da qui deve ripartire la rinascita di questa regione.

La tutela dell'ambiente coincide sempre con la tutela delle persone, con la tutela della vita, con la tutela dei diritti piu' basilari.
Perchè lo Stato senza il permesso dei cittadini ha regalato ai clan cammoristici tutta l'area? Perchè poche persone sono lasciate sole a combattere contro un mostro gigante?
L'immaginazione molto reale e possibile ci porta a costruire il futuro di questa zona con mille passeggiate su una spiaggia bella e pulita che tocca un mare limpido, un parco di ettari e ettari per passeggiate con i propri bambini, alimentazione con impianti fotovoltaici ed impianti eolici, piccole aziende di prodotti biologici locali, una produzione di co2 tendente allo zero, ricchezza sana e distribuita dai cittadini per i cittadini.
Solo il futuro che si vede si può costruire.

26.12.09 17:50

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Teresa la trovate tutte le mattine a Port'Alba, a Napoli.
Teresa cerca di sopravvivere vendendo libri stracciati, un vecchio candelabro, una "spasa" di oggetti.
Teresa ha 40 anni o forse 20 o forse 60.
Teresa porta con se' sua madre e sua sorella Sandra.
La madre è una piccola donna dai modi gentili, molto malata, adora le sue figlie e piange per un figlio suicida.
Sandra è una donna nel pieno della giovinezza, forte, ma ha gli occhi spenti e carica sulle spalle chili e chili di roba vecchia.
Teresa è stata presa di forza tempo fa dai vigili, perché occupava abusivamente con i suoi libri stracciati 2mq di suolo pubblico.
Teresa viene spesso minacciata, vituperata da alcuni commercianti, e abusivi come lei... le dicono che deve andarsene da lì.
Teresa alla fine della giornata cerca di spazzare e non lasciare munnezza nel suo "spazio vitale quotidiano".
Teresa dice che alcuni vigili sono comprensivi con lei e la lasciano sopravvivere, tranne un "vigile capuziello" che qualche giorno fa l'ha riempita di improperi irripetibili, minacciandola di sequestrare - o forse già l'ha fatto - la sua roba vecchia... il capuziello non lo sa, ma quella roba vecchia è l'unico tesoro di Teresa.
Teresa non chiede l'elemosina, non vuole la carità, chiede soltanto di riprendersi la sua dignità.
Teresa desidera avere una licenza mobile per poter lavorare dignitosamente, le hanno tolto e non sa perché una pensione di invalidità di duecentocinquanta euro mensili, l'unica sua entrata!
Teresa ha bisogno di cure mediche, generi di prima necessità per se' e la sua famiglia
Teresa ha bisogno del nostro calore e di speranza...

Per dare una mano in questi giorni di festa e non solo...

25.12.09 17:48

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Oggi è il 24 dicembre. La vigilia di Natale. Alcune vie delle nostre città sono piene di persone, alcuni negozi sono affollatissimi, alcuni frigoriferi non si riescono a chiudere, altri meno. In molte case alcuni alberi veri e alcuni alberi finti fanno da addobbo ai salotti con luci ad intermittenza. Chi è solo va a mangiare da amici e chi è proprio solo rimane da solo. Qualcuno è partito perché il Natale proprio non gli va giù, molti invece ritornano perché il destino, il lavoro, un amore o una malattia li ha portati altrove.
Le tavole da piccole diventano grandi e allungate, altre si rimpiccioliscono ancora di più. Piccoli e adulti aiutano ad apparecchiare e se ci sono molti bambini una parte dell'albero è coperto dai regali. Esistono i nonni con cui ci si diverte o ci si è divertiti.
La vigilia di Natale porta sempre con sé un vento di malinconia, e stranamente come oggi un vento troppo caldo per essere un clima normale. La vigilia porta con sé una corsa, una corsa verso l'ignoto, porta un non-senso che spesso trova culmine in non-luoghi.
L'ignoto è il nostro essere colmo di inutilità, di corse verso il nulla, di compravendita, di velocità del pensiero. In questo senso di precarietà e di brutta Tv con tristi servizi sul prodotto Natale, una parte dell'umanità prova ad essere più riflessiva, a crescere felicemente, a cercare tra mille difficoltà di comprendere le azioni che compie ogni giorno, cerca di trovare dentro sé una verità, intima, nuda e sola, quella che però da il senso a tutta la nostra vita, al nostro essere e che nessuno mai al mondo ci potrà portare via se no noi stessi.
L'augurio è di trovare questa verità, capirla, annusarla, sentirla e poi conquistarla qualsiasi sia il prezzo da pagare.
Auguri!

24.12.09 17:20

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I ragazzi di Terra di confine
hanno inscenato un flash mob a Ponticelli per denunciare il degrado in cui versa non solo la periferia di Napoli ma anche l'intera societa' italiana.
Un'idea originale che vede la raffigurazione di un presepe sociale: dagli uomini e dalle donne dell'abbruzzo, ancora in tenda, alla culla fatta di spazzatura , dalla madonna che lavora da precaria in un call center ad un Re Magio che non e' riuscito ad arrivare in Campania perche' immigrato clandestino.

Sono i ragazzi di tutte le citta', dal centro alle periferie, che hanno deciso di riprogettare, gestire e costruire il loro presente.
Nessuno li puo' fermare!

23.12.09 17:56

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La rete siamo noi.
Le rete ci protegge, ci tutela. In rete ognuno e' uno snodo di informazioni, di idee, di competenze.In rete e' scritta la nostra storia e ognuno attraverso l'altro puo' scrivere la propria.

In rete si vince con le armi della parola, della verita', della trasparenza e dell'ironia.
Chi sa davvero ridere di se stesso e' destinato a non perdere; a non perdere nel confronto, a non perdere nella leggerezza, a non perdere il senso della vita.

Chi sa ridere e far ridere non e' un comico, e' un maestro che pone un grande tassello nella
lezione che il mondo ci riserva. E nel mosaico del mondo possiamo essere uniti dalla rete a comporre un disegno unitario, il disegno del nostro futuro.

22.12.09 17:15

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Le aziende chiudono anche senza crisi.
Aziende sane con un grande know how vengono cancellate, spazzate via dal vento del profitto per pochi, dalle logiche di un falso mercato e di una finanza poco creativa e molto distruttiva.
Siamo sotto incantesimo svegliamoci!

Agile ex Eutelia - Napoli 19/12/2009 piazza Trieste e Trento from angelo on Vimeo.

"Ciao a tutti.
Sono Gino Civita, un lavoratore Agile ex Eutelia (ex Getronics, ex Olivetti... per essere preciso). Come probabilmente avrete letto sulla stampa e sentito in TV, da 5 mesi in tutta Italia siamo senza stipendio. A Napoli abbiamo un problema in più: 2 mesi fa ci è stata staccata la corrente, ma non essendo (ancora) licenziati, siamo costretti ad essere presenti in sede ugualmente, al buio e al freddo. Da ieri, inoltre, non abbiamo più una sede: abbiamo trovato i cancelli chiusi, perché l'azienda ha consegnato le chiavi dell'edificio (in affitto) al proprietario, senza neppure avvisarci.
"


21.12.09 16:03

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ivelenidipianura3.jpg

ALLARME SALUTE: Incremento di casi di tumori e malformazioni negli ultimi decenni tra gli abitanti di Pianura, area molto popolosa della citta' di Napoli.

CAUSA: Principale indiziato e' la discarica di CONTRADA PISANI, rimasta attiva fino alla meta' degli anni novanta, e riempita di amianto, resine industriali, rifiuti speciali, etc...

PRESUNTI COLPEVOLI: Aziende soprattutto del Nord Italia che hanno utilizzato tale discarica come pattumiera di rifiuti legali ed ILLEGALI.

ivelenidipianura.jpgpianura_map.jpg

La Procura ha disposto il prelievo e l' analisi del terreno della cava di Contrada Pisani, l' ipotesi e' di DISASTRO COLPOSO, sara' poi il processo ad accertare o meno se esista una correlazione tra l' aumento di PATOLOGIE TUMORALI e DECESSI nell' area di Pianura tra i suoi abitanti e lo scarico di rifiuti tossici avvenuto in Contrada Pisani.
A tal fine OCEANUS onlus, che sara' parte civile al processo, presentera' le cartelle cliniche dei residenti di pianura che hanno contratto PATOLOGIE TUMORALI.

ADERISCI A QUESTA BATTAGLIA DI DIGNITA' BASTA CON LA RASSEGNAZIONE! RIPRENDIAMOCI IL NOSTRO TERRITORIO! RIPRENDIAMOCI LE NOSTRE VITE!

Contatti :
Fb.jpegNAPOLI: IN ATTESA DI BONIFICA SI MUORE

http://www.facebook.com/group.php?gid=200995986688&ref=ts


Fb.jpeg Associazione OCEANUS onlus

http://www.facebook.com/group.php?gid=7557362099&ref=ts


sito web: http://www.oceanus.it/

20.12.09 16:02

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19.12.09 14:28

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CONNETTIVITA.jpeg
Chi ha paura della rete?
come la rete e i social network incidono nella realtà contrastando i monopoli della politica, dell'economia, dell'informazione

venerdì 18 dicembre 2009 dalle 17.30
Teatro Mediterraneo - Napoli

Come la rete e i social network incidono nella realtà contrastando i monopoli della politica, dell'economia, dell'informazione. È questo il tema dell'incontro "Chi ha paura della rete?", organizzato dall'euro-parlamentare Luigi de Magistris in collaborazione col Meetup di Napoli, venerdì 18 dicembre al teatro Mediterraneo della Mostra d'Oltremare (Napoli).

L'evento è strutturato in due momenti: il primo - dalle 17.30 - dedicato al convegno, con interventi di esperti del settore, blogger, giornalisti; il secondo - dalle 20.30 - con la performance teatrale di Giulio Cavalli e i concerti di Eugenio Bennato e Giovanni Block. È prevista, inoltre, una diretta web con scambio interattivo attraverso un forum e collegamenti con le webcam degli utenti sintonizzati anche da altri paesi.
Internet è da considerarsi un fenomeno pienamente acquisito nelle società occidentali e in rapida crescita nelle economie in via di sviluppo. Oltre 1,5 miliardi di persone, ormai, lo utilizzano. Nel corso degli ultimi anni si è assistito ad un cambiamento radicale nel mondo di internet: dal web fatto per essere consumato dagli utenti, al web prodotto dagli stessi fruitori, ovvero il web 2.0. Con una domanda sempre più alta di servizi e informazioni. Grazie alla rete sono cambiati gli stili di vita, il modo di lavorare, di interagire e soprattutto di informarsi e fare informazione. Il modo di incontrarsi, insomma, e di conoscersi e di stabilire contatti, relazioni, confronti. La rivoluzione del terzo millennio, una vera e propria rivoluzione culturale. Tutto è interconnesso, facilitando il contatto con il pluralismo delle culture. La rete è un bene di tutti, è un mezzo per la realizzazione di forme più compiute di democrazia. Questo, però, spaventa il potere. Quando le informazioni circolano correttamente e si inizia a discutere in libertà, infatti, può accadere che i cittadini maturino una coscienza critica, producendo dissenso. La rete può essere un'alternativa. Da queste premesse è nato il collettivo che candida internet al Premio Nobel per la Pace 2010.

Di questo e di altro discuteranno insieme a Luigi de Magistris, l'organizzatore del "NO B DAY" Gianfranco Mascia, il fisico Nicola Conenna (presidente di Europe Conservation e fondatore dello European Blu Network), Dino Bortolotto (Assoprovider), Nicola Izzo (Wikipedia), Roberto Fico del Meetup di Napoli, il giornalista Gianni Lannes (direttore di Terranostra), Guido Scorza (promotore della Carta dei 100), Andrea D'Ambra (promotore dall'isola di Ischia, per mezzo della rete, della campagna per abbattere i costi di ricarica dei cellulari), il blogger Claudio Messora, la comunità virtuale Informare per resistere. A moderare l'incontro, il giornalista Giovanni Occhiello.

su Facebook

16.12.09 11:58

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i video hanno una durata di 10 minuti ciascuno, al termine del primo parte in automatico il secondo e così via, buona visione ;)

il video è disponibile anche su Vimeo

10.12.09 22:30

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SABATO 12 DICEMBRE H. 11 - GALLERIA UMBERTO I

10.12.09 12:36

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Il MoVimento Cinque Stelle Campania è un nuovo soggetto politico che raccoglie le esperienze di cittadinanza attiva che si sono sviluppate in questi anni grazie ai Meetup di Grillo.
Viviamo una fase storica di emergenza democratica e l'unica possibilità di uscirne è che i cittadini si riapproprino della politica e, quindi, dello Stato.

Il MoVimento parteciperà nel prossimo mese di Marzo alle elezioni regionali in Campania con una propria lista composta unicamente da cittadini di ogni parte della nostra regione, tutti incensurati e non iscritti ai partiti politici. Una lista espressione della rete di cittadini liberi che intendono partecipare e controllare, grazie alla rete, all'interno e all'esterno delle istituzioni.

09.12.09 09:21

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A Napoli "C@fè Ex-Press" con Beppe Grillo in Galleria
Sabato 12 dicembre alle ore 11
, presso la "Caffetteria Umberto" della Galleria Umberto I di Napoli, Beppe Grillo incontrerà la stampa per presentare ufficialmente la Lista del "MoVimento a 5 stelle" che concorrerà nel prossimo mese di marzo alle elezioni regionali in Campania.
Una lista "corretta e non macchiata", come suggerisce l'ambientazione scelta per la presentazione, perchè interamente composta da cittadini incensurati e non iscritti a partiti politici, che vede candidato Presidente della Regione Campania Roberto Fico, fondatore del Meetup Napoli "Amici di Beppe Grillo".
L'incontro verrà diffuso anche in rete grazie alla diretta che sarà trasmessa sul blog di Grillo, in modo da consentire al "popolo di internet" di partecipare, intervendo da casa. Insieme al candidato presidente saranno presenti anche tutti i cittadini candidati nella diverse province campane che compongono la lista regionale.
"La scelta di presentare la nostra lista in un bar aperto a tutti non è casuale - spiega Roberto Fico - ma risponde alla precisa volontà di costruire il nostro progetto politico alla luce del sole, aprendoci al confronto con tutti i cittadini attraverso la rete ma anche in strada".
L'incontro di sabato, inoltre, sarà l'occasione per dare il via al sito ufficiale del "Movimento a 5 Stelle Campania", uno strumento di partecipazione e di trasparenza attraverso il quale verranno presentati tutti i candidati e che consentirà di discutere in rete il programma, che ha fra i suoi punti principali la trasparenza, il controllo e l'ottimizzazione dell'utilizzo degli ingenti fondi pubblici gestiti dalla Regione Campania, gli incentivi alle fonti di energie rinnovabili, una gestione dei rifiuti incentrata su riduzione a monte e sulla raccolta differenziata porta a porta, la difesa dell'ambiente, il mantenimento della gestione pubblica delle risorse idriche.

08.12.09 13:02

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Un "Momento per il MoVimento"

Un "Momento per il MoVimento", questo il nome dell'iniziativa organizzata dal "Movimento a 5 Stelle Campania" per sabato 28 novembre alle ore 12 in via Scarlatti, che sta raccogliendo molte adesioni grazie al "tam-tam" della rete che ormai viaggia attraverso il sito Facebook.
Un "Flash Mob", una performance di gruppo in strada, con la quale i "grillini" del MoVimento si prefiggono di informare e sensibilizzare i cittadini nei confronti della proposta di legge approvata recentemente dal Parlamento che di fatto dà il via alla privatizzazione del servizio di fornitura idrica.
L'iniziativa di sabato sarà la prima uscita pubblica a Napoli del "MoVimento a 5 stelle Campania", che parteciperà alle prossime elezioni regionali con una propria lista composta da cittadini incensurati e non iscritti ai partiti politici e che vedrà candidato alla Presidenza della Regione il fondatore del Meetup Napoli, Roberto Fico.

08.12.09 12:57

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"Per la frana verificatasi ieri a Ischia si può parlare di tutto tranne che di fatalità! Siamo di fronte all'ennesima tragedia annunciata in Campania". Lo ha dichiarato Vittorio Emanuele Iervolino, geologo, candidato al Consiglio Regionale della Campania nella lista del Movimento a 5 stelle, lanciato da Beppe Grillo e che vede come candidato alla Presidenza della Regione, il leader dei grillini partenopei, Roberto Fico.
"Non più di tre anni fa a Ischia c'erano stati 4 morti a causa di una frana, e solo ora sentiamo che la Giunta regionale stanzia un milione di euro per affrontare l'emergenza. Perchè questi fondi non sono stati spesi in questi anni per la prevenzione del rischio, l'unico modo vero di evitare queste tragedie? Un qualsiasi studente di geologia sa che le frane possono essere prevenute con interventi sul territorio, arrivare dopo la tragedia, come capita sempre ai nostri amministratori significa spendere 5 volte tanto ma solo dopo aver partecipato ai funerali delle vittime.
In Campania - ha concluso Iervolino - ci sono tantissime zone a rischio frana (Cava, Nocera, solo per fare qualche esempio). Dovremo aspettare la prossima tragedia annunciata o si metterà mano finalmente ad un serio programma di prevenzione del rischio frane?
"

08.12.09 12:53

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Il "Movimento a 5 stelle" lanciato da Beppe Grillo parteciperà nel prossimo mese di marzo alle elezioni regionali in Campania con una propria lista, guidata da Roberto Fico, fondatore del Meetup Napoli.
"Lo scorso 4 ottobre - spiega Fico - Beppe Grillo a Milano, insieme a 2 mila persone provenienti da ogni parte d'Italia, ha lanciato una sfida: far nascere un nuovo soggetto politico, il "Movimento a 5 stelle", che raccoglie le esperienze di cittadinanza attiva che si sono sviluppate in questi anni grazie ai Meetup.
In Campania - continua Fico - tanti cittadini hanno scelto di non far cadere nel vuoto questo appello, decidendo di partecipare attivamente alla nascita e alla costruzione del Movimento. Sentiamo di essere in un momento di emergenza democratica e l'unica possibilità di uscirne è che i cittadini si riapproprino della politica e quindi dello Stato.
Sarà una lista rivoluzionaria, unicamente composta da cittadini di ogni parte della nostra regione, tutti incensurati e non iscritti ai partiti politici.
Una lista espressione della rete di cittadini liberi creatasi in questi ultimi anni che può diventare uno strumento di partecipazione e di controllo all'interno e all'esterno delle Istituzioni".

08.12.09 12:49

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