Luglio 2010 Archives

Ieri presso la V° Municipalità del Comune di Napoli si è tenuto un consiglio municipale con l'ordine del giorno "Parcheggi Pertinenziali".
Appare già molto ma molto evidente che programmare un consiglio di Venerdì 30 Luglio, ultimo giorno di lavoro prima dell'inizio delle vacanze estive è una decisione davvero infelice per annunciare qualcosa al pubblico, sopratutto se si attendono risposte da mesi, ma nonostante questo i cittadini, hanno affollato l'aula consigliare con una rilevante presenza.
Come già sapete stiamo cercando di far valere i nostri diritti di cittadini da mesi, usando gli strumenti messi a disposizione dall'amministrazione e gli strumenti democratici tradizionali, quindi facendo un breve riepilogo ricordiamo che abbiamo presenziato a tutti gli incontri in Municipalità sulla questione parcheggi, abbiamo di seguito inoltrato in data 1 Giugno una richiesta di incontro al Sindaco di Napoli, abbiamo organizzato incontri pubblici al fine di informare le persone.

Ancora in cerca di risposte alle nostre richieste abbiamo organizzato una Petizione al Sindaco di Napoli, sottoscritta da oltre 600 cittadini in meno di una settimana.

Ma non è bastato e non basta per ricevere risposte, come vedrete da questo Video, ci sono stati tantissimi interventi di cittadini, ma nessuna risposta concreta viene data, anzi se lo noterete nel video è evidente che sia l'assessore che il presidente della Municipalità non prestano attenzione alle domande fatte.

E' un muro di Gomma quest'amministrazione, che non ci ascolta proprio, nemmeno usando gli strumenti che loro ci han messo a disposizione.

Per l'assessore Nuzzolo, la realizzazione del parcheggio sotterraneo di Piazza degli Artisti che di fatto cancellerà la piazza rendendola una strada è legata alla volontà dei Mercatali del mercatino di via de Bustis, ma di interpellare i cittadini non se ne parla proprio.

Ancora si esprime fiducioso per il futuro e ricorda opere realizzate come il parcheggio di interscambio di Pianura, sarà ma forse non c'è molto da vantarsi se il parcheggio è inutilizzato e viene usato per fare le messe nere come potete leggere da quest'articolo tratto dal Mattino del 12 Luglio 2010

Queste opere nella maggior parte dei casi, inutili per il quartiere e per la Città, ma utili per speculare a danno dei cittadini, vengono fatte passare come necessarie in quanto riqualificano con aree verdi ed attrezzate il territorio. Adesso ci chiediamo qualora anche la si volesse far passare per buona questa ipotesi ,ma che non lo è perchè basta vedere il risultato di Largo Celebrano in questo Video, come si pensa di manutenere successivamente queste aree Verdi, quando oggi il Comune di Napoli indice bandi per cercare Sponsor che in cambio di cartelloni pubblicitari concessi in modo gratuito, finanzino la manutenzione delle suddette aree??

Ad ogni modo visto che non riceviamo da oltre 5 Mesi, risposte alle nostre domande, e visto che sono passati ulteriori due mesi dalla promessa dell'onorevole Massa, il quale il 27 Maggio prometteva di mettere on line i progetti dei parcheggi, e siccome siamo stufi di essere presi in giro stiamo studiando la possibilità di intraprendere le vie legali contro il Comune di Napoli, come al solito vi invitiamo a partecipare alle nostre iniziative e Vi terremo sicuramente informati.

Leggi anche

I 12 Parcheggi Pertinenziali deliberati dalla Iervolino

Parcheggi Interrati. Via Arenella.it

Le foto del cantiere di Piazza Muzii (alias Piazza Arenella) dopo le violenti piogge di ieri sera
piazza arenella pioggia del 31 Luglio 2010.jpgpiazza arenella pioggia del 31 Luglio 2010_2.jpgpiazza arenella pioggia del 31 Luglio 2010_3.jpg

come potete notare, nelle foto viene evidenziato il cedimento continuo del manto stradale che viene di giorno in giorno riparato con toppe, questo è causato dai lavori di scavo e dall'altissima concentrazione di traffico veicolare circolante

Qui un trafiletto del quotidiano Roma
ilroma_31luglio2010.jpg
probabilmente al posto del parcheggio di Largo Celebrano, sarebbe stato opportuno realizzarne uno pubblico per servire l'Ospedale Santobono, mentre adesso sia chi si reca per soccorso all'ospedale che i residenti devono sottostare al racket dei parcheggiatori abusivi che chiedono ben 6€ per la sosta

Giuseppe Rondelli - moVimento cinque stelle Napoli

p.s. speriamo che crolli come quello del palazzo di Afragola non accadano più

Importantissimo aggiornamento 1 Agosto 2010

Leggete quest'articolo del quotidiano Roma del 1 Agosto 2010

Voragini vicino ai cantieri : allarme.

Cedimenti e Caos in Piazza Muzii e Largo Celebrano

Notate dalla foto nell'articolo, come il cedimento indichi chiaramente che la strada è crollata perchè svuotata al di sotto

31.07.10 18:42

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Autunno 2007 - Alcuni esponenti degli "amici di Beppe Grillo dell'Isola d'Ischia", oggi "MoVimento 5 Stelle" o M5S, si interessano, dopo diverse segnalazioni, al fenomeno dell'inquinamento della foce di Olmitello (Maronti) direttamente collegata al corso d'acqua proveniente dalla Fonte Termale di Nitrodi (Primo Insediamento Greco in Occidente). Un ecosistema sviluppatosi principalmente grazie ai nutrienti trasportati a valle dall'acqua termo minerale che proviene dalla soprastante Nitrodi e che ospita una specie rara e super protetta dalla Convenzione di Berna: Il Rospo Smeraldino.

L'escursione ha rivelato una realtà angosciante di scarichi fognari domestici provenienti dall'agglomerato urbano di Buonopane e Candiano che, anche e soprattutto attraverso la CONDOTTA PLUVIALE PUBBLICA o direttamente dai costoni, si riversano nella cava dando vita ad un surreale paesaggio costellato di rivoli e cascatelle di acqua lercia e puzzolente, carica di schiuma che scorre in un letto di rifiuti domestici e risulta dell'edilizia privata (presumibilmente abusiva) e pubblica (visivamente mal eseguita).

Lo sconcerto si è avuto nel rendersi conto che il "Rio della Vergogna" ad un certo punto nel suo scorrere verso il mare si immette nel ruscello di Nitrodi, dalla portata maggiore e soprattutto costante, trasformandolo incolpevolmente nel mezzo che veicola le acque del "Rio della Vergogna" fino alla gola di Olmitello (dove fino ad una ventina di anni addietro - epoca della costruzione della condotta pluviale - ci si faceva la doccia) attraverso la quale giunge direttamente a Mare con tutto il suo carico di inquinanti con il risultato di averne già fortemente compromesso l'ecosistema e modificato l'ambiente.

Il M5S è propenso all'idea che le acque che inquinano Olmitello e con esso contribuiscono ad inquinare l'intera Baia, non siano da attribuire alla fonte di Nitrodi ma al collettore fognario (anche se senza depurazione non si dovrebbe poter parlare di fogne) posto sotto il parcheggio asservito allo stabilimento termale.

Comunque sia, alla fine di questa passeggiata rivelatrice, il gruppo decide di ritornare dopo tre anni sulla scena della vergogna. Lo farà ad inizio estate 2010, in occasione di un progetto le cui modalità e procedure di esecuzione, sia decisionali che realizzative, suscitano molti interrogativi negli animi del M5S.

Staff MoVimento 5 Stelle Ischia
movimentoischia.it
meetup movimentoischia

30.07.10 14:55

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Pedali Nella Notte VI ed.
"passeggiando nella città del foro"


Giovedi' 29 luglio 2010

piazza Bovio ore 20,15
Santa Maria Capua Vetere (CE)

PERCORSO: per le vie cittadine. Chi vuole, può segnalare dei punti di interesse o meglio ancora prepararsi ad esempio brevissime informazioni interessanti su luoghi di rilevanza artistica che dunque toccheremo durante il percorso.
Per l'occasione la pizzeria Le Circus offrirà a tutti durante la biciclettata un trancio di pizza


Dettagli su Facebook

29.07.10 13:20

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internapoli.jpg

No all'inceneritore a Taverna del Re, i cittadini scendono in campo. Iniziativa nei pressi della rotonda dell'Auchan: distribuiti decine di volantini
di Antonio Mangione

GIUGLIANO. Si sono dati appuntamento nei pressi della rotonda dell'Auchan di via San Francesco a Patria, distribuendo volantini agli automobilisti che transitavano lungo la trafficata arteria stradale. Si è tenuta ieri la prima iniziativa dei comitati di cittadini contrari alla paventata ipotesi di costruire un inceneritore per smaltire le ecoballe accatastate da anni a Taverna del Re, tra il territorio Giuglianese e quello di Villa Literno. Si tratta della prima delle tante iniziative che saranno organizzate nei prossimi mesi. I cittadini sono nettamente contrari alla costruzione dell'impianto e per questo hanno chiesto all'amministrazione comunale, prima di prendere una decisione, di formare una commissione formata da tecnici esperti in materia ambientale, politici e esponenti della società civile per studiare quale sia la migliore soluzione possibile per Taverna del Re. Diverse le ipotesi in cantiere, anche se tutte escludono quella dell'incenerimento. "Quelle balle sono business per le grandi multinazionali, grazie ai Cip 6. E' da scartare ogni ipotesi di costruzione di un impianto che rientri nella logica dell'incenerimento. Il vero segnale sarebbe quello di far partire finalmente una raccolta differenziata spinta porta a porta. Solo così è possibile diminuire la quantità dei rifiuti da smaltire e distruggere, dunque, l'idea di costruire un nuovo impianto per bruciare l'immondizia" - affermano i comitati.

29.07.10 10:35

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Minacce e Carabinieri contro i cittadini che volevano riprendere il Consiglio Comunale

E' l'intolleranza nei confronti di cittadini informati e desiderosi di informarsi ed informare. E' l'abitudine a non avere controlli e controllori, considerando il bene comune come se fosse un giocattolo regalato con l'investitura elettorale.

E' anche e sicuramente una buona dose di prurigine permalosa e caratteriale che porta ad inquadrare il diritto innegabile dei cittadini a riprendere una seduta pubblica come intromissione indebita, maleducata e non autorizzata. Ma è anche purtroppo la violenza tipica di personaggi che non possono e non devono permettersi in qualità di personaggi pubblici di rivolgersi nei confronti dei cittadini con toni minacciosi e di acuta violenza.

Queste sono state le cause dell'assurdo impedimento ad opera del Sindaco di Barano d'Ischia di riprendere la seduta Consiliare da parte dei cittadini del Movimento 5 Stelle Isola d'Ischia.

L'Operazione "Fiato sul Collo" è la semplice ripresa delle sedute del Consiglio Comunale che per definizione e per legge sono momenti PUBBLICI, aperti al pubblico accesso. Essa non ha un fine di opposizione o di disturbo, ma sono solo ed esclusivamente il controllo che i cittadini compiono nei confronti dei Consiglieri Pubblici nel Loro operato.

Molti Comuni e molte sedute istituzionali nazionali già prevedono la possibilità di ripresa tramite webcam consentendo ai cittadini di seguire da casa i lavori consiliari.

La possibilità di ripresa audiovisiva della seduta Consiliare è prima di tutto una conseguenza naturale e necessaria del principio di trasparenza ed imparzialità sul quale si deve improntare tutta l'attività amministrativa così come stabilito dalla Costituzione all'art. 97 ed ampiamente confermato dalla dottrina e dalla giurisprudenza amministrativa al riguardo. A ciò si aggiungano i pareri motivati ed autorevoli espressi dall'Autorità Garante della Privacy, che hanno ampiamente consentito la diffusione sia a mezzo Tv che tramite Internet delle sedute del Consiglio Comunale, all'unica condizione di avvertire i presenti che vi saranno riprese audio-visive e con il divieto di diffondere dati sensibili riguardanti la salute dei presenti. Questo anche contro il consenso dei Consiglieri.

Tali prerogative sono state rispettate con la preventiva diffusione nella Sala Consiliare di una comunicazione che ai sensi del L. 675/1996 (trattamento dei dati personali) e dei pareri espressi dal Garante della Privacy in ordine alla ripresa dei Consigli Comunali, assolutamente non vietata. Al riguardo solo il regolamento comunale potrebbe statuire diversamente, ma nulla è stabilito nel regolamento comunale baranese. Loro non molleranno Noi neppure.

Movimento Cinque Stelle Ischia

28.07.10 10:35

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COORDINAMENTO CAMPANO PER IL NO AL NUCLEARE

All'Ill.mo Sig. Presidente della Repubblica
On. Giorgio Napolitano

Oggetto: sconcerto profondo per Decreto Legge 8 luglio "misure urgenti in materia di energia"

Ill.mo Sig. Presidente,
con la presente, Le comunichiamo il nostro sconcerto più profondo per la emanazione del Decreto Legge dell'8 luglio scorso avente ad oggetto "misure urgenti in materia di energia", quale risposta alla sentenza della Corte Costituzionale del 17 giugno scorso che accoglieva il ricorso delle Regioni contro il Governo su fondamentali questioni del nucleare in Italia.

Per quanti sforzi si possano fare, non si riesce a comprendere minimamente la giustificazione della decretazione di urgenza come prevista dalla Costituzione e cioè " la straordinaria necessità ed urgenza di emanare provvedimenti riguardanti interventi urgenti ed indifferibili, connessi alla trasmissione, alla distribuzione e alla produzione di energia, che rivestono carattere strategico nazionale, nonché riguardanti l'avvio dell'Agenzia per la sicurezza nucleare e il completamento del riassetto delle partecipazioni societarie dell'Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo di impresa S.p.A."

Stiamo parlando non di eventi imprevedibilied improvvisamente verificatisi nel Paese come calamità naturali o da attività umana, per i quali la Costituzione prevede che il potere esecutivo (il Governo) possa sostituire quello legislativo (il Parlamento), ma di programmazione energetica, ovvero di scelte generali di lungo respiro che sono l'essenza stessa dell'attività legislativa. Per evidenziarLe l'assurdità e la forzatura estrema della decretazione di urgenza, Le facciamo un esempio che viene presentato come il fiore all'occhiello dalle lobbies nucleari, riportato anche da Il Sole 24 ore, nei quattro fogli di pubblicità al nucleare, fatti in contestuale con l'entrata in vigore del decreto stesso: ci riferiamo all'impianto nucleare in costruzione di Olkiluoto in Finlandia della stessa tecnologia di quella proposta dalla francese Areva per l'Italia: l'impianto, programmato alla fine degli anni 90, ha visto l'apertura del cantiere nel 2005, doveva entrare in servizio nel 2009, non sarà disponibile (dati ufficiali) prima del 2013: il costo iniziale era di 3,2 miliardi di Euro, oggi il contenzioso tra società nucleare francese e finlandese è su piccole oscillazioni, ma di comune accordo, intorno ai 6 miliardi di euro.
Ill.mo Sig Presidente, è minimamente concepibile il richiamo alla "straordinaria necessità ed urgenza di emanare provvedimenti riguardanti interventi urgenti ed indifferibili" per scelte che saranno operative nella peggiore delle ipotesi non prima del 2023-2025 e nella migliore delle ipotesi, per il Paese, non saranno mai realizzate e che sul piano economico hanno oscillazioni di costo del 100%? Se si è in buona fede, siamo nella pura follia istituzionale.

Ma se l'Articolo 1 del Decreto intende essere la "risposta" alla Sentenza della Corte, riconfermando nella sostanza quanto da Essa respinto, l'articolo 3 pone anche una grande questione di Etica istituzionale: appare chiaro che nell' Agenzia per la Sicurezza Nucleare occorre sistemare determinate persone, che si trovano nella "incompatibilità" di cui all'articolo 29, comma 13, della legge 23 luglio 2009, n. 99, nonché' agli articoli 1 e 2 della legge 13 febbraio 1953, n. 60" e che perciò non potrebbero essere nominate o altrimenti occorrerebbe aspettare l'iter della legge normale per esserlo. Come si risolve il problema? con qualcosa ancor più grave di "leggi ad personam", facendo un "decreto ad personam" con il quale "In sede di prima applicazione non operano, per il Presidente dell'Agenzia per la sicurezza nucleare" e "per i componenti dell'Agenzia diversi dal Presidente" le predette incompatibilità. Se non fosse questa la triste verità perché si sarebbe fatto il decreto?

Ill.mo Sig Presidente, noi pensiamo che questo modo di agire danneggi fortemente la Democrazia e la credibilità stessa delle Istituzioni. Il potere e gli interessi civili e militari, nazionali ed internazionali, legati al nucleare sono immani, oltre ogni immaginabile limite, e si cercherà di imporli in qualsiasi maniera.
Noi siamo impegnati perché si sviluppi nel Paese un confronto civile, democratico, di attiva partecipazione nel merito della questione sul piano scientifico, economico, ambientale, culturale, dello sviluppo e della sicurezza per l'attuale e le future generazioni.
Il Popolo italiano con il referendum popolare del 1987 si è pronunciato all'80% contrario al nucleare e, anche se sono passati molti anni, bisogna che si tenga conto di questo dato; non si possono perciò imporre scelte con autoritari colpi di mano come finora fatto e di cui il Decreto dell'8 luglio è l'ultimo emblematico esempio.
In tal senso Le chiediamo una particolare attenzione ed un Suo forte personale impegno anche per il pieno rispetto della Costituzione italiana.
La ringraziamo e Le porgiamo i più ossequiosi saluti
Napoli 20 Luglio 2010
(La lettera è stata inviata al Sig. Presidente della Repubblica avente ad oggetto: sconcerto profondo per il Decreto Legge 8 Luglio "misure urgenti in materia di energia"
La lettera è stata inviata anche ai Presidenti di Camera e Senato e a tutti i Capigruppo della Camera e del Senato, chiedendo anche una interrogazione urgente con risposta in Aula per la gravità dei fatti accaduti. )

Il Coordinamento campano per il No al Nucleare.
Sito Web : laciviltadelsole.org

E-mail: civiltadelsole@gmail.com

27.07.10 13:00

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camigliano.JPGOttima riunione regionale, quella che si è svolta nel Comune di Camigliano (CE), che ringraziamo molto per la disponibilità e la simpatia, una riunione molto stimolante.

Di seguito il video integrale della Riunione a Camigliano

Inoltre vi invitiamo anche a vedere questi video estrapolati dalla riunione che offrono importanti informazioni e spunti di riflessione, magari se vi sono piaciuti e li avete trovati interessanti li potete condividere con i vostri amici su Facebook

Come smaltire le Ecoballe in Campania? Ecco la soluzione

Riflessioni sulla situazione Politica - Marco Savarese - Camigliano 25 Luglio 2010

Progetto Wi Fi libero e gratuito ad Avellino - Carlo Sibilia

Durante la riunione, abbiamo raccolto un pò di soldini per finanziare il moVimento, e con una parte abbiamo acquistato un account video "Vimeo Plus" qui trovate anche il resoconto Video delle donazioni della giornata.

In ultimo se volete approfondire, tra ordine del giorno, chi è intervenuto e verbale dell'incontro questa è la discussione sul Forum


Giuseppe Rondelli -
moVimento cinque stelle Napoli

26.07.10 15:24

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parigiOK1.jpg parigiOK2.jpg

Camminando per strada a Parigi ho trovato molti cartelli del Comune che pubblicizzano la gestione totalmente pubblica dell'acqua, dicono acqua di Parigi... acqua dei parigini, sono rimasto affascinato come se fosse il Louvre.
Qui in Italia pd e pdl fanno un accordo per boicottare il referendum dei cittadini sull'acqua, idv fa un falso referendum.

Sinistra e Libertà, Rifondazione Comunista entrano nei consigli di amministrazione dei privatizzatori.

Il referendum lo vinciamo noi, noi cittadini, é una promessa, hanno già perso. Avanti tutta!!

Roberto Fico

26.07.10 13:30

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dal Mattino del 23/07/10

multe_portici.jpg


Napolitoday.it del 23/07/10

articolo_multe.jpg

Portici, finte multe sulle auto: protesta dei grillini

Attacco al Comune da parte degli attivisti del movimento di Beppe Grillo per contestare la cattiva amministrazione e lo spreco di soldi pubblici
di Valeria Scotti - 23/07/2010

Portici-Avevano certamente tra gli obiettivi quello di attirare l'attenzione dei cittadini. E ci sono riusciti. Tutto è accaduto ieri mattina a Portici quando in molti hanno trovato sul parabrezza della propria auto un foglietto bianco. Panico: si tratta di una multa.

Poi la scoperta: dietro l'imitazione di un classico verbale tipico da vigile urbano, si nascondeva un messaggio sotto forma di burla. Una singolare provocazione organizzata dagli attivisti del movimento di Beppe Grillo per protestare contro la pioggia di contravvenzioni che investe i cittadini di Portici. Perché, a sentire proprio i grillini, il Comune punterebbe sui proventi delle multe elevate per andare a rimpinguare le povere casse comunali.

Ecco allora apparire, sui finti verbali, frasi più che chiare allo scopo di pubblicizzare una cattiva amministrazione e lo spreco di soldi pubblici.

Sul retro del volantino, poi, le ragioni della protesta così specificate dal Movimento Cinque Stelle: 'Alcune settimane fa il Consiglio comunale di Portici ha approvato nel bilancio preventivo l'aumento delle entrare provenienti dalle contravvenzioni da un milione e ottocentomila euro a due milioni e mezzo. Che significa? Forse che l'amministrazione comunale auspica di ricavare più soldi dalle multe per soddisfare il fabbisogno di spese comunali. In pratica, il Comune non ha soldi e spera di farli con le multe ai cittadini'.

Ovviamente il sindaco Vincenzo Cuomo è intervenuto sulla questione spinosa spiegando che tali affermazioni non corrispondono al vero.
Inutile dire però che, negli ultimi tempi, in città si respira tutt'altra aria: un presidio più capillare di vigili al centro e una maggiore rigidità dei caschi bianchi dovuta probabilmente al ricambio generazionale degli ultimi tempi.

Ma a sentire il colonnello Gennaro Sallustro, comandante della polizia municipale, la questione è semplice: le infrazioni degli automobilisti sono evidenti e le multe vanno dunque registrate. Se le regole sono vietate, è normale dunque che un vigile faccia scattare la contravvenzione.
Una variazione di numero di verbali in base a una indicazione di tipo politica? Sarebbe impossibile inventarsele, tuonano dai piani alti. Ma la questione, per adesso, resta ancora aperta e con molti punti da chiarire.

25.07.10 19:15

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Lunedi' 26 luglio 2010 , ore 18.00 - 21.00

Via Santa Maria a Cubito, 1
Rotonda centro commerciale Auchan Giugliano
Giugliano in Campania, Napoli

Lunedi 26 luglio ci incontriamo alle 18 nei pressi del centro commerciale AUCHAN di Giugliano, per la distribuzione dei volantini No Inceneritore
(Sulla rotonda, non possiamo fare volantinaggio nel parcheggio).
Se volete potete stampare il volantino autonomamente, anche mettendo ognuno il logo della propria associazione.

dettagli su Facebook - Evento


dettagli su Facebook - Gruppo

24.07.10 10:50

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Record di firme ora in Cassazione
"No alla privatizzazione dell'acqua"

In piazza Navona a Roma gli scatoloni con un milione e 400mila schede che sono state portate dai magistrati per la convalida. Entro la primavera del 2011 si potrebbe tenere il referendum

Oltre un milione e quattrocentomila firme per i referendum abrogativi delle norme che consentono la privatizzazione dell'acqua. In meno di sei mesi: un record. La corsa referendaria contro la privatizzazione della gestione del servizio idrico italiano è terminata. Il frutto del lavoro del Forum dei movimenti per l'acqua è tutto contenuto in più di cento scatoloni di cartone pieni di moduli referendari disposti al centro di Piazza Navona, a Roma. Dietro la montagna di box bianchi e azzurri, un camioncino pronto a dirigersi verso la Cassazione, dove le firme devono essere depositate. Da adesso in poi, infatti, si tratterà solo di aspettare il verdetto della Corte e sperare che dal ministero dell'Interno arrivi il via libera. Se così fosse, entro la fine della primavera 2011, gli italiani saranno chiamati ad esprimersi in merito a tre quesiti referendari: l'articolo 23 bis che prevede che le società, per fornire servizi idrici, si trasformino in aziende miste con capitale privato al 40%, l'articolo 150 del decreto legislativo 152/2006 che contempla, come unico modo per ottenere l'affidamento di un servizio idrico la gara e la gestione attraverso società per azioni, e in merito all'ultimo quesito, quello relativo all'abrogazione dell'articolo 154, nella parte in cui si impone al gestore di ottenere profitti garantiti sulla tariffa.

Le cose sono andate meglio di come il Forum dei movimenti per l'acqua, l'organizzatore della campagna, si aspettasse. Dopo due mesi, le firme erano già 500mila e a fine giugno la campagna aveva già battuto tutti i record: un milione e 400mila firme raccolte in tutta Italia. Ma la battaglia non è stata delle più facili. E anzi, in alcuni momenti, andare avanti con la raccolta firme è stato più faticoso del previsto. Prima i battibecchi con il leader dell'Idv, Antonio di Pietro, che ha presentato un quesito referendario sull'acqua concorrente a quello siglato dal Forum. Poi i tentativi di rappacificazione. Infine, la rottura definitiva 1 tra l'ex magistrato ed il movimento referendario. A maggio le critiche di una parte della rete, la nascita del comitato di cittadini "Acqualiberatutti" per il No al referendum. Infine il botta e risposta durato più di tre mesi tra il ministro Ronchi e il Forum. A giugno poi l'annuncio che, "pur rimanendo sulle proprie posizioni, il Pd aveva deciso di sottoscrivere il terzo quesito referendario presentato dai movimenti, quello relativo agli investimenti sulle reti idriche".

Una battaglia lanciata con il sostegno di nomi noti: da Stefano Rodotà, uno degli ideatori dei tre quesiti al presidente della regione Puglia, Nichi Vendola. Ma portato a termine con migliaia di banchetti in tutta la penisola. Anche nelle sezioni di partito. Con momenti di grande visibilità come durante la Marcia della pace Perugia-Assisi di metà maggio, o i gazebo volanti durante il Giro d'Italia.

(Repubblica.it , 19 luglio 2010)

23.07.10 11:00

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Stamane abbiamo consegnato all'ufficio protocollo del Comune di Napoli e alla segreteria della Municipalità n°5, le oltre 600 firme raccolte nei giorni scorsi.

Adesso attendiamo gli sviluppi della questione parcheggi, a quanto pare probabilmente la settimana prossima è previsto un incontro in Municipalità n°5, per la questione, dato che non vi è certezza che si svolga l'incontro, ci informeremo e Vi terremo aggiornati.

Per saperne di più sui parcheggi pertinenziali sotterranei puoi leggere quest'articolo o venire sul Forum del MoVimento, mentre qui trovate qualche info sulle petizione. (n.b. l'iniziativa della raccolta firme è un'iniziativa di sensibilizzazione e di informazione, con lo scopo di avvicinare i cittadini il più possibile alla partecipazione di ciò che accade nella propria città)

Giuseppe Rondelli - MoVimento Cinque Stelle Napoli

22.07.10 13:45

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Il Golfo del 21 luglio 2010

Mov_ischia.jpg

22.07.10 11:45

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Venerdì 23 luglio 2010, ore 18.00
Presidio presso la sede destinata all'inceneritore di Ponticelli

Concentramento c/o il Liceo Calamandrei
via Comunale Maranda , Ponticelli - Napoli

NO AGLI INCENERITORI

La lotta contro gli inceneritori, iniziata due anni fa, quando fu deciso, da Governo, Regione e Comune di Napoli di progettarne uno proprio a Ponticelli, oggi diventa più che mai attuale ed indispensabile.
Stiamo parlando di un Mostro che "regala" nuovo inquinamento, danni gravissimi alla salute dei cittadini, che non crea occupazione e che costa tantissimo a noi che lo paghiamo con le tasse che c'impongono.

...Siamo sempre nell'emergenza rifiuti perché chi doveva provvedere ha pensato solo a fare affari sulla pelle delle persone e, per farne di più, aumenta la TARSU, quasi come se la colpa del disastro fosse nostra.
Pensavamo fosse finita, invece eccoli di nuovo tornare alla carica, annunciando che entro novanta giorni bandiranno anche la gara d'appalto.
E l'inceneritore, nelle loro intenzioni, dovrà nascere proprio nell'area del depuratore; due mostri vicini funzionali a distribuire morte: i fanghi del depuratore, nella folle prospettiva dei progettisti, saranno bruciati proprio nell'inceneritore dirimpettaio.
Tutto questo in un'area già devastata da un inquinamento ambientale che ha distrutto la qualità dell'aria, dei terreni e delle falde acquifere.

Le alternative a questo strumento di morte ci sono!
Si parte dalla riduzione degli imballaggi e delle confezioni delle merci;
si prosegue con la raccolta differenziata porta a porta;
si continua con lo sviluppo di aziende che si occupano del riciclo dei materiali;
si termina con il trattamento meccanico biologico dei rifiuti rimasti che sostituisce l'inceneritore, riduce ulteriormente i rifiuti, non produce inquinamento e, per questo, non danneggia la salute dei cittadini.

I costi di questo ciclo sono inferiori al costo di un singolo inceneritore; in più, si crea nuova occupazione (parliamo di migliaia di posti di lavoro) in ogni sua fase; si riduce l'inquinamento e si attuano i presupposti per la bonifica e la riqualificazione dei territori.

• Contro l'inceneritore che non vogliamo né a Ponticelli né altrove perché produce cancro, non crea occupazione, ci costa tantissimo e non risolve il problema dei rifiuti.
• Per la riduzione degli imballaggi; per la raccolta differenziata porta a porta; per il riciclaggio dei materiali differenziati; per il Trattamento Meccanico Biologico dei rifiuti residui.
• Per la bonifica del territorio e la riqualificazione economica, urbana e sociale di Napoli Est.

Dettagli su Facebook

Coordinamento No Inceneritori di Ponticelli
Coop. Soc. "Ricomincio da Tre" ONLUS
Terra di Confine
Comitato Salute e Ambiente Napoli Est

Gruppo facebook: no inceneritori ponticelli

21.07.10 16:10

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Cronache di Napoli, 20 luglio 2010

cronache20luglio2010.jpg

21.07.10 09:35

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varcaturo.jpg

Il mare di Varcaturo balneabile davanti a un solo stabilimento?

Vorrei segnalare una notizia che ha dell'inverosimile
Dico purtroppo perchè una figura istituzionale tra l'altro TITOLATA (!) il dirigente del Servizio Ecologia Ambiente e Sanità ....(omissis)... del Comune di Giugliano,pensa di sottovalutare l'intelligenza di migliaia di persone che purtroppo sono costrette a recarsi a Varcaturo per cercare un pò di refrigerio.
Mi spiego, domenica u. s. sono andata al lido stella del mare località Varcaturo per vivere qualche ora lontano dall'afa cittadina quando rimango folgorata dal contenuto di un manifesto appeso all'interno del lido sui indicato e regolarmente sottoscritto dal dirigente ... (omissis)... che dichiara ,tra le tante sconcerie,

"..... il tratto di mare antistante la struttura turistico ricreativa è idoneo alla balneazione"

sono rimasta letteralmente sconcertata a tale affermazione e voi...............???????

bagnatevi con tranquillità ma vi raccomando non SCONFINATE perchè le altre acque... sono inquinate!!!!

Tratto da il Mattino.it

20.07.10 14:25

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Domenica prossima saremo a Camigliano (Caserta), uno dei pochi comuni virtuosi in Campania, dove i cittadini riescono ad ottenere risultati eccellenti per quanto riguarda la raccolta differenziata (65%), dove vengono raccolti gli oli esausti, dove cè il Wi-Fi gratuito e dove il Sindaco distribuisce buoni sconto per l'acquisto dei Pannolini lavabili.

Ebbene, come forse già saprete il Prefetto di Caserta ha disposto, ai sensi dell'art. 11 del D.L. n. 195/2009, la nomina di un commissario ad acta ed attivato contestualmente la procedura di scioglimento del Consiglio Comunale.

Venite numerosi alla Riunione Generale del MoVimento, Domenica 25 Luglio 2010 alle ore 18 a Camigliano nella piazza principale.


Visualizzazione ingrandita della mappa

Aderite inoltre all'evento su Facebook e diffondetelo ai vostri contatti

L'ordine del Giorno è in aggiornamento al momento è questo :

1) Situazione Politica Regione Campania Legata al ciclo Dei Rifiuti - Stato situazione Provincializzazione - Fondi - Camigliano
2) Inceneritori Salerno e Napoli Est In Via di Bando di Gara.
3) Referendum Acqua Pubblica - Regione Campania 3 min + 1+1 di domande/risposte
4) Napoli Città - Problematiche principali ed attività del Movimento
5) Isola Ischia - Situazione Abusivismo 3 min + 1+1 di domande/risposte
6) Avellino Città - Progetto Wi Fi Gratuito 3 min + 1+1 di domande/risposte
7) Napoli Provincia - Situazione Taverna Del Re 3 min + 1+1 di domande/risposte (
8) immancabile varie ed eventuali

La convocazione della riunione nasce dalle discussioni sul Forum del MoVimento e sul Meetup di Napoli

19.07.10 17:54

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Il Consiglio Comunale di Bacoli calpesta la Democrazia:
1000 Bacolesi sbattuti fuori dalle Commissioni

Primo schiaffo ai principi di "partecipazione" e di "tutela delle minoranze politiche presenti in Consiglio comunale": il 6% degli elettori del Comune di Bacoli viene deliberatamente sbattuto fuori dalle "Commissioni consiliari".

Sono ben 944 i cittadini bacolesi che, a causa dell'ingiustificabile atteggiamento assunto dagli esponenti consiliari della maggioranza (Pdl + Faro della Libertà) e del Partito Democratico, sono stati estromessi dalla possibilità di essere rappresentati all'interno delle 5 commissioni consiliari permanenti.

Organi propositivi, riconosciuti con i nomi di "Affari amministrativi e del personale"; "Polizia Municipale e Polizia Amministrativa"; "Finanze - Bilancio - Tributi - Pianificazione Economica - Commercio - Annona"; "Assetto del territorio"; "Servizi Socio-Assistenziali e Culturali"; "Demanio e spiagge", i quali, secondo quanto presente sul "Regolamento Consiliare del Comune di Bacoli", hanno il compito di esaminare le proposte di deliberazione, che saranno poi discusse in Consiglio Comunale rendendo più agevole e snello il lavoro dello stesso.

Commissioni di grossa importanza le quali, se si considerano nel loro insieme, sono costituite da ben 25 unità (5 componenti cadauna) e che quindi permetterebbero al Consiglio comunale (costituito da 21 membri, di cui solo 19 eleggibili poiché vi sono da escludere il Presidente del consiglio ed il Sindaco) di assegnare ad ogni consigliere almeno un posto all'interno delle stesse.
Un'opportunità non colta, e forse oscurata dalla bramosia di poltrone e dall'incancrenita logica del "do ut des" che contraddistingue ed ha contraddistinto l'altra sera sia chi ha i numeri per governare e sia chi ha i voti per mettere in difficoltà la "minoranza non allineata", la quale ha determinato (preso atto della sistematica e studiata divisione di poltrone per cui ogni commissione è stata ripartita con 3 posti alla maggioranza e 2 al Pd) l'esclusione da tutte le commissioni del consigliere Josi Gerardo Della Ragione, non rientrante in alcun gruppo consiliare, e quindi stante in assise come singolo rappresentante di una lista che, con i suoi 944 voti, rappresenta ad oggi la quarta forza elettorale del paese.

Il consigliere Josi Gerardo Della Ragione

Movimento civico che, al di là del fattore numerico, si proponeva alla scorsa tornata elettorale (ricevendo un buon consenso popolare e quindi la possibilità di accedere al Consiglio comunale) sostenuto da numerosi membri di vari comitati ed associazioni da anni presenti sul territorio comunale come, tra gli altri, la stessa Freebacoli, il Comitato per la Tutela della Salute Pubblica e Poggio Pulito.

Una mancanza d'attenzione ed una grave lacuna democratica la quale va a cozzare, tra le altre cose, con il terzo articolo degli "Elementi Costitutivi del Comune di Bacoli" che così recita "Il Comune realizza l'effettiva partecipazione di tutti i cittadini all'attività politica, economica e sociale della comunità come elemento fondamentale e qualificante della propria autonomia".

Nonostante ciò va ribadito che lo stesso consigliere Josi Gerardo Della Ragione, dopo aver fatto notare a tutta l'assise la gravità di tale lacuna democratica, ha comunque espresso il suo voto favorevole in merito all'immediata esecutività delle commissioni anteponendo ed auspicando il bene della collettività (reso possibile anche attraverso il lavoro delle commissioni) rispetto ad ogni altra cosa.

Freebacoli

19.07.10 14:00

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Lunedì 19 luglio 2010
Ora: 19.00 - 21.00
viale dei Platani, 42
Cercola, NA

È giunto il momento di vedere quanti siamo per dare concretamente inizio all'opera di rinnovamento del nostro territorio.
Ci vediamo lunedì in piazza per conoscerci e confrontarci, dunque.
MoVimentisti (e non) di tutta Cercola, unitevi!

Dettagli su Facebook

18.07.10 14:34

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Venerdì 16 luglio 2010
Ora: 18.30 - 21.00
Piazza del Gesù
NAPOLI
in giro per la città in sella alle nostre poderose ronzine...

per prenotare la bici per la cm scrivi a :
prenobici.cmnapoli@gmail.com

sito web:
criticalmassnapoli.jimdo.com

16.07.10 14:35

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Rassegna stampa dopo le iniziative del MoVimento
riguardo ai pannelli elettronici a San Giorgio a Cremano

articoli pubblicati su Cronache di Napoli dell'11 e 12 luglio 2010
na_26.jpg


pannelli1.JPG


pannelli2.JPG

16.07.10 14:25

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I ragazzi del Meet up di Portici hanno distribuito, sotto i tergicristalli delle auto parcheggiate, circa 2000 volantini informativi-satirici alla cittadinanza circa l'inserimento nel bilancio preventivo del 2010 un aumento delle entrate provenienti dalle CONTRAVVENZIONI da € 1,8 mil (del 2009) a € 2,5 mil.


Il Volantino
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La Multa
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15.07.10 14:10

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V.jpg

Riunione del MoVimento Cinque Stelle Napoli
Giovedì 15 Luglio 2010 (dalle 19.00 alle 22.30)
Centro Culturale "La Città del Sole"
Vico Maffei, 18 - (traversa di San Gregorio Armeno) - Napoli

Ordine del giorno:
1) municipalità 1 - 5: eventuali attività, eventi, candidati e candidabili 1h
2) municipalità 6 - 10: eventuali attività, eventi, candidati e candidabili 1h
3) Regolamento referendum comunali abrogativi: costruzione del comitato promotore 30 min

Organizzazione:
Presiedono: Roberto Fico e Marco Savarese
Co-conducono: Giacomo Faiella e Gabriele Fiocco
Verbale: Quilo
Presenti e votazioni: Monica Pes
Timer: Vittorio Di Resta, Eduardo Ammendola, Giorgio Molfini
Diretta Streaming: Peppe Sx1mania
Rituale di Accoglienza nuovi arrivati (a cura di Gabriele Fiocco e/o Giacomo Faiella) (MAX 15')
Rituale di Saluto finale (a cura di Gabriele Fiocco e/o Giacomo Faiella) (MAX 15')


Adesioni sul Meet up di Napoli

*****************************************************************************************************
SCARICA DA QUI IL RESOCONTO DELLA RIUNIONE

14.07.10 10:08

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Partecipare ad una manifestazione che la mia coscienza ritiene giusta, partecipare attivamente nella società nella quale vivo, informarmi, scambiare pareri, subire critiche, sottrarre tempo alle mie cose, sudare, stancarsi, arrabbiarsi, essere da solo, dire cose per cui altri ti credono pazzo,sensazione di essere fuori dal tempo sapendo che in realtà sono gli altri che non vivono questo tempo, tutto questo serve a qualcosa?

La risposta già la conoscevo, ma ogni tanto una conferma ci vuole sempre. La conferma di oggi sono questi ragazzi di Ercolano, che hanno organizzato un incontro-confronto fra cittadini, esperti e politici.

Abbiamo trovato tanti ragazzi di 20anni determinati, informati, che sapevano cosa fare, avevano le soluzioni migliori per la loro terra, avevano appreso i modi e i motivi per i quali i loro territori sono stati avvelenati, prababilmente qualcuno di loro non era nemmeno nato quando tutto ciò ha avuto inizio in modo massiccio, mentre qualche altro adulto e vaccinato faceva finta di non vedere e non sapere ed ancora oggi ha quest'atteggiamento.

Loro no sono informati, determinati e pronti, per cambiare le cose, il nostro consiglio è quello di non fermarsi, di continuare a fare informazione a diffondere le soluzioni e fare rete.

Di seguito il video integrale dell'incontro diviso in due parti, tra cui l'intervento dell'architetto ambientale Paola Nugnes

[Per poter vedere il video per la sua intera durata occorre installare un plug-in che trovate qui oppure potete scaricare il video in originale a quest'indirizzo (2.5GB) ]

Giuseppe Rondelli

13.07.10 03:18

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Mercoledì 8 luglio 2010, ci é giunta la notizia che nel nuovo Consiglio d'Amministrazione dell'Arin Spa sono stati nominati il segretario regionale di Sinistra Ecologia e Libertà, Peppe De Cristofaro, e Domenico De Falco, membro di Rifondazione Comunista.
Questi due partiti che hanno aderito a livello nazionale nel comitato sostenitore per il referendum, e che in Campania si sono mobilitati nella raccolta firma, sono in chiaro contrasto con la posisione del Forum nazionale dei movimenti dell'acqua, accettando la nomina di propri esponenti nel CdA di una Società per azione.

In questi mesi, ci siamo mobilitati nella raccolta firma per proporre tre quesiti referendari che hanno lo scopo di abrogare le leggi che in Italia costringono gli enti locali ad organizzare gare di appalto per aprire il mercato dell'acqua ai privati. La scelta di tre quesiti per abrogare 3 articoli di 2 leggi diverse vuole permettere di tornare ad una situazione in cui i comuni saranno liberi di scegliere il tipo di gestione che vogliono, e quindi di potere ripubblicizzare l'acqua liberamente .
Ricordiamo che il secondo quesito, che vuole l'abrogazione dell'articolo 150 della legge 152/2006, esprime nettamente l'opposizione dei movimenti dell'acqua alla gestione del servizio idrico con Società per azioni, esse siano con una partecipazione pubblica o meno.
Una società per azioni, anche se detta Spa pubblica é sempre una società di diritto privato, società che per definizione tende a fare profitto. Riteniamo che l'acqua sia un bene comune fondamentale e che la sua gestione debba essere assolutamente pubblica, senza che nessuno possa fare profitto su un bene che consideriamo un diritto e non una merce. Per questo chiediamo da anni la ripubblicizzazione totale del servizio idrico.

Aderendo al comitato sostenitore per il referendum, e partecipando alla raccolta firma per i referendum, Sinistra Ecologia e Libertà e Rifondazione Comunista si erano quindi schierati nettamente con la linea del Forum Italiano dei movimenti per l'acqua pubblica.
Ma a Napoli, accettando di sedersi nel Cda di una Società per azione, la loro situazione é più che ambigua.
Questa scelta non é solo incoerente, ma é anche una scelta grave perché danneggia la battaglia in corso da anni a Napoli per arrivare alla gestione pubblica. Il Comitato acqua Napoli ha sempre rifiutato l'affidamento della gestione del servizio idrico ad aziende Spa, e se questi due partiti avessero rifiutato i posti proposti, questa scelta avrebbe rafforzato la nostra campagna.

Domenico De Falco e Rifondazione Comunista sostengono che il mandato é stato accettato con «l'impegno di operare per la ripubblicizzazione dell'acqua in piena sintonia con lo spirito referendario e con la consapevolezza del ruolo decisivo che questo organo avrà nei prossimi mesi.»
Questa é la scelta del partito, ma non é certo la nostra posizione. Questo Consiglio d'amministrazione nominato per 6 o 8 mesi sarà sicuramente uno degli ultimi, se non l'ultimo dell'attuale amministrazione Iervolino. Lavorare dall'interno per arrivare alla ripubblicizzazione totale diventa pressoché impossibile, considerando che le prossime elezioni amministrative sono previste a Napoli per la primavera del 2011.

Ricordiamo che il 30 giugno del 2006, i sindaci di Ato 2 deciserò di ritirare la delibera del 23 novembre 2004 che affidava la gestione dell'acqua ai privati. La Iervolino si espresse chiaramente a favore della gestione pubblica in house. In questi mesi, il sindaco Iervolino ha anche firmato per i nostri tre quesiti, esprimendosi in questo modo, in presenza della stampa, a favore della gestione pubblica del servizio idrico.
La nomina di questo nuovo Cosiglio di Amministrazione dell'Arin Spa é quindi in netta opposizione con le dichiarazioni precedentemente fatte.

Non solo a Napoli, ma in tutt'Italia, é chiara la posizione del Pd e del Pdl; entrambi questi partiti sono contrari alla gestione pubblica.
Ci saremmo però aspettati da chi si é mobilitato per raccogliere le firme per i nostri referendum un rifiuto di dividersi con Pd e Pdl i seggi del Cda dell'Arin Spa. Allineandosi alle scelte di Pd e Pdl, Sinistra Ecologia e Libertà e Rifondazione comunista sono in contrasto con la linea del Comitato campano per l'acqua pubblica.
Vogliamo però ringraziare i militanti di Rifondazione comunista che in provincia di Napoli si sono apertamente opposti alla scelta del loro partito e che in questi mesi di campagna si sono mobilitati con noi per la raccolta firma dando un enorme contributo.

Comitato campano per l'acqua pubblica

12.07.10 20:38

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numero in edicola da martedì 22 giugno 2010

GRILLINI IN MOVIMENTO
Un po' pensatori globali, un po' agitatori locali, difficile etichettarli: sono i giovani attivisti del mo Vimento 5 stelle. Un micromondo di persone impegnate nelle battaglie civili più disparate: da quella per l'acqua pubblica alla lotta contro gli inceneritori, dal Comitato vittime del metrebus a quelli del latte crudo, c'è chi fa 'guerrilla gardenìng' e chi la dieta a km zero. Tutto nel nome dell'anti-casta.
STEFANO MILANI
scarica l'articolo


AFFINITA E DIVERGENZE
FRA IL COMPAGNO GRILLO E ME

A destra lo ritengono 'l'espressione peggiore della sinistra peggiore ', a sinistra lo detestano manco fosse il fondatore di Forza Italia. C'è perfino chi lo ha paragonato ai cattivi maestri del terrorismo. Ma Beppe Grillo ha incassato un successo politico che ha colto di sorpresa tutti i 'politologi tromboni'. Una penna da sempre attenta al ffenomeno Grillo' spiega perché il Savonarola genovese ha rotto le uova nel paniere alla casta.
ANDREA SCANZI
scarica l'articolo


11.07.10 13:55

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CHIUSURA CAMPAGNA REFERENDARIA - FESTA PER L'ACQUA

sabato 10 luglio 2010

alle ore 18.00
P.zza del Gesu'
NAPOLI


Musica, Interventi dal palco per l'acqua pubblica, proiezioni
video su acqua e beni comuni, e finale 3° posto mondiali di calcio.
Parteciperà Alex Zanotelli.

ORE 22.15 - Spettacolo teatrale:
"ACQUA LIOFILIZZATA", COMPAGNIA TEATRO2

...E poi tutti a Roma per
consegnare le firme raccolte alla Corte di Cassazione il 19 luglio 2010
Dettagli su Facebook

10.07.10 08:10

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ercolano.jpg

Venerdì 9 luglio 2010
Ora:19.30 - 23.30
Sagrato della chiesa di San Vito
Via San Vito,90
Ercolano, Napoli
VIA I VELENI DALLE NOSTRE TERRE!
Parole e musica contro le discariche di Ercolano e di tutto il Parco Nazionale del Vesuvio.

Manifestiamo per una vera chiusura delle discariche che ci stanno uccidendo, per la loro bonifica, per il reale avvio della raccolta differenziata porta a porta, per sensibilizzare a proposito di metodi civili di riciclo e smaltimento.
Facciamo sentire la nostra voce!

Dettagli su Facebook

Sono anni che si prova a tenere nascosta all'opinione pubblica la presenza di un gruppo di discariche incontrollate nella zona alta di Ercolano, proprio all'interno del Parco Nazionale del Vesuvio, paradossalmente candidato a diventare una delle nuove sette meraviglie naturali del mondo.
ercolano_disc.jpg
Ogni notte, sotto gli occhi di cittadini ormai stanchi di lottare, si ripropone la stessa scena: Camion provenienti da tutta Italia che continuano a scaricare e ad incendiare rifiuti speciali, senza minimamente considerare le norme severe previste per i territori protetti e nonostante queste discariche siano state formalmente chiuse.
Idrochinone (sostanza tossica utilizzata per lo sviluppo delle fotografie), metalli pesanti, amianto, vernici, filtri dell'olio, scarti provenienti da ospedali e industrie sono fra i rifiuti che possiamo facilmente trovare in un territorio che non ha mai conosciuto una bonifica.
I dati sull'incidenza di alcuni tipi di tumori e malformazioni infantili in queste zone sono allarmanti, inoltre le falde acquifere, così come i prodotti tipici coltivati proprio sul nostro territorio rischiano di essere compromessi per sempre.
E' per questo motivo che i V.A.S. (verdi, ambiente e società) assieme al collettivo Skema Libero vi invitano a partecipare venerdì 9 luglio alle ore 19,30 ad una manifestazione fuori il sagrato della chiesa di San Vito per chiedere l'immediata messa in sicurezza e bonifica di un territorio devastato da più di 30 anni di soprusi.

09.07.10 09:40

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Intervista a Daniele Sanzone 'A 67 durante la fiaccolata per Don Aniello Manganiello.
per Don Aniello Manganiello

NAPOLI. Oltre mille persone hanno partecipato alla fiaccolata, che ha attraversato le vie del Rione Don Guanella, a nord di Napoli, per dire 'No' al trasferimento di don Aniello Manganiello, che dovrà lasciare l'opera guanelliana di Napoli in base alla regola dell'avvicendamento prevista dagli ordini religiosi.

"Don Aniello non si tocca", recitava uno dei tanti striscioni apparsi durante la manifestazione. Il parroco anti-camorra non era presente, aveva fatto ritorno nel suo paese, Camposano, in provincia di Napoli. Ha preferito non esserci, per evitare strumentalizzazioni.

Arrivato 16 anni fa nel rione, Don ANiello è diventato un punto di riferimento per la popolazione, non solo quella del rione, ma anche dei vicini quartieri di Scampia e Miano.Tra i fedeli presenti al corteo anche Tonino Torre, camorrista durante gli anni '90. "Padre Aniello mi ha cambiato, - racconta - Mi ha regalato una Bibbia mentre ero in carcere e mi disse di farne buon uso. Ho capito che cambiare era possibile". E così si è lasciato alle spalle una vita, come egli stesso chiarisce, fatta di rapine, spaccio. "Ora ho una borsa di lavoro, faccio il giardiniere e guadagno 470 euro al mese - dice ancora - ma sono una persona serena". E quando in passato, il parroco fu minacciato dalla camorra, Torre dice di essergli rimasto vicino: "Ho pregato con lui e per lui. Avrebbero dovuto ammazzare anche me".

Intanto, prosegue la raccolta di adesioni per andare a Roma domenica prossima, davanti alla Casa Generalizia, dove gli abitanti del rione sperano di essere ascoltati.

Fonte : PupiaTV

08.07.10 14:40

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Un camion arriva in retromarcia, oltrepassa il cancello, scarica, e se ne va. Poi è la volta di un'auto con tre rom, che rovistano nei cumuli dove sono finiti indistintamente plastiche, ferri, sacchetti di umido, metalli. L'unica raccolta differenziata della discarica di Varcaturo la fanno loro, i rom richiamati dal dipendente comunale che sovrintende a tutta l'operazione e che poi lui stesso fa quel che può, separando le plastiche. Ecco la prova che quanto i cittadini vanno denunciando da mesi - cioè che l'emergenza rifiuti in Campania non è terminata - è vero. Siamo davanti alla discarica di Varcaturo, nella provincia napoletana che confina con quella casertana, in una di terra di nessuno dove le percentuali pur misere di raccolta differenziata del capoluogo (18%) sono un miraggio. E non perchè i cittadini siano indisciplinati. I cassonetti bianchi e blu sono regolarmente pieni. Ma poi -come testimoniano le foto scattate dal comitato "Comune di Liternum"- tutto viene infilato nella stessa discarica. E così avviene anche in città, come ha raccontato qualche giorno fa il quotidiano Terra. La crisi non è mai finita: la differenziata è ferma, le discariche sono piene, e l'Asia, società a partecipazione pubblica che gestisce il servizio, ha 2500 dipendenti e un buco in bilancio da 45 milioni di euro.

L'intervista: Un esempio virtuoso, ma "punito"

Il paradosso, in Campania, si chiama Vincenzo Cenname. È il giovane sindaco di Camigliano, provincia di Caserta. Ingegnere, è riuscito a portare la raccolta differenziata al 65%. Però dal 21 giugno la gestione è stata commissariata.

Sindaco, che succede?

Ho rifiutato di affidare la gestione dei rifiuti al nuovo consorzio provinciale.

Cosa non va nei consorzi?

I consorzi hanno fallito. Pensi che i costi di smaltimento sono passati da 80 euro a tonnellatae a 180.

Il suo comune farà ricorso?


Il mio comune non ha soldi per imbarcarsi in una causa legale che durerebbe anni. Noi stiamo cercando di far cambiare la legge.


Senza contare che se gestiste voi l'intero ciclo, si creerebbero altri posti di lavoro.


Per carità. I dipendenti sono fin troppi. L'obiettivo invece è evitare sprechi.


In Campania lei è un eroe.


È spaventoso che passi per eroe chi fa solo il proprio dovere. Stiamo messi male.

Stefania Divertito

Fonte: MetroNews

07.07.10 13:25

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Del Giudice, la ex meteorina di Fede
diventa assessore provinciale a Napoli
È stata candidata alle elezioni regionali, ma non ce l'ha fatta, arrivando trentunesima su trentadue candidati


NAPOLI - Dieci giorni fa, quasi tremò al telefono: «Pronto? Noooooo, non rilascio interviste. Non c'è ancora nulla di ufficiale». Ma ora che l'ufficialità è quasi ghermita, ecco cosa raccontò: «E basta con questa storia della meteorina, vinsi un concorso di moda e il premio fu quello di partecipare ad alcune registrazioni del Meteo del Tg di Fede. Da allora nessuna comparsata in tv. Ho fatto seriamente politica. Certo, con Berlusconi: è l'unico che crede e investe sui giovani». La statuaria militante berlusconiana, Giovanna Del Giudice, 26 anni, ha coronato il suo sogno: sarà nominata nelle prossime ore assessora provinciale alle politiche giovanili e alle pari opportunità della giunta Cesaro. È stata candidata alle elezioni regionali, ma non ce l'ha fatta, arrivando trentunesima su trentadue candidati. Sebbene con un bottino di voti non irrilevante: 4166 preferenze. Doveva essere in lista anche alle Europee. Ma poi... si sa cosa accadde. «Mi sto laureando in Giurisprudenza: ho chiesto la tesi in diritto comunitario. Sono di San Sebastiano al Vesuvio, faccio l'imprenditrice, settore abbigliamento: Dg fashion srl è l'azienda di famiglia. Faccio politica da sempre: ho collaborato con i parlamentari Maria Rizzotti, Enzo Ghigo e Gilberto Pichetto Fratin ».

Cosa pensa di Fini? «Grande oratore, ma non ha lo stesso carisma del Presidente». Chi presidente, Berlusconi? «Certo, c'è solo lui». Mai stata a Villa Certosa? «No, mai». Cosa pensa delle critiche sulla moralità del premier? «Accuse gratuite. In giro ci sono troppi moralisti. Lui non fa nulla di male. Paga per essere un uomo allegro e sincero. Che trasferisce a tutti il suo entusiasmo».

Forse quello stesso, contagioso entusiasmo che ha consentito alla Del Giudice di spiazzare ogni altra diretta concorrente all'assessorato. Persino la superaccreditata Francesca Pascale, ex valletta di Telecafone, che in consiglio provinciale siede di diritto per essere stata eletta e per questo ha da sempre nutrito ambizioni da assessora, prima in Regione e poi in Provincia: «Preferisco rimanere su Roma dove lavoro presso il ministero dei beni culturali -- ha più volte commentato quest'ultima con un po' di sufficienza -- e tornare a Napoli per le convocazioni del consiglio».

La Del Giudice invece no. Ha tenacemente insistito: da meteorina per caso ad assessora per Cesaro, passando dalla piazza televisiva a piazza Matteotti. Intanto la sua nomina non rischia più di saltare come ha temuto qualche giorno fa. L'incertezza è dettata esclusivamente dal giro di valzer che interessa i tre assessori in quota Udc. Infatti, Cesaro è intenzionato a difendere a spada tratta il suo vicepresidente, il rettore della Parthenope Gennaro Ferrara, per il quale sarebbero pronte pure le deleghe alla legalità e alla sicurezza, già dell'ex assessore Franco Malvano. Anche Nello Palumbo vola verso la riconferma, mantenendo la sua delega all'urbanistica, mentre la new entry dei centristi dovrebbe essere rappresentata da Piergiorgio Sagristani, consigliere provinciale di Sant'Agnello, comune della penisola di cui è stato sindaco, e già assessore provinciale alla solidarietà sociale in quota Pd della giunta Di Palma, che dovrebbe sostituire Valeria Casizzone, destinata all'Ept di Napoli. Francesco Mallardo, poi, del Nuovo Psi di Caldoro, sarà assessore al personale e al commercio. Marco Di Stefano, ex di An, all'edilizia scolastica e ai trasporti marittimi. Ma la vera sorpresa (benché più volte annunciata) sarà rappresentata proprio da Giovanna Del Giudice, che sarà assessora alle politiche giovanili e alle pari opportunità. «Ho lavorato da sempre nel partito, sono cresciuta in Forza Italia. La mia famiglia ha votato puntualmente a destra. Ora, dopo la campagna elettorale per le regionali, ho imparato tante cose: a seguire i problemi quotidiani della gente, a considerare l'importanza di mantenere un forte contatto con il territorio. Vorrei impegnarmi su questo. E sostenere le sane ambizioni dei giovani». Sarà pur legittimo chiedere che tempo farà a palazzo Matteotti? «Basta con questa storia, giudicatemi per ciò che saprò fare. Senza pregiudizi».

Fonte: Corriere del Mezzogiorno

06.07.10 13:25

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Lucrezia D'onofrio
di MoVimentoCampania intervista i napoletani sulla tematica del nucleare.
MoVimentoCampania vuole ricordare e difendere la posizione dei cittadini che hanno espresso il loro NO AL NUCLEARE con il referendum abrogativo del 1987, quando fu "di fatto" sancito l' abbandono da parte dell' Italia del ricorso al nucleare come fonte di approvigionamento energetico.

Con questa motivazione è stato organizzato il Flash Mob del 26 giugno scorso a Napoli.
I cittadini si sono gia' espressi: NO.


05.07.10 13:00

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Il governatore Caldoro mette a rischio la sopravvivenza del museo napoletano MADRE.

La denuncia di Maurizio Capone, artista del gruppo Bungt e Bangt, intervistato da Andrea Messina di MoVimentocampania.

Un futuro senza cultura è un futuro di miseria dell'anima e delle nostre teste.
Vogliamo una cultura che ride, che sta al fianco delle nostre battaglie, sensibile al rispetto dell'ambiente e delle persone.

03.07.10 18:00

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PRESENTAZIONE LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE SULL'ENERGIA SOLARE IN CAMPANIA


sabato 3 luglio 2010
Ora: 10.30 - 13.30
Associazione "Città del Sole" in Via Maffei, Napoli

Due i fatti più significativi in tema di nucleare in questi giorni:

-da un lato, la sentenza della Corte Costituzionale sull'incostituzionalità dell'art. 4 della legge 102 dell'agosto 2009 che prevedeva " interventi urgenti per le reti dell'energia " con palese finalità alla accelerazione della realizzazione di impianti nucleari in Italia.

-dall'altro, una recente, incomprensibile, pronuncia della Consulta che respinge le motivazioni delle Regioni contro il potere sostitutivo del Governo circa la scelta dei siti nucleari.


Ma, al di là delle pronunce, che pure vanno analizzate a fondo, la particolare fase politica che viviamo conferma la necessità di rilanciare il confronto e l'unità del movimento ecologista e pacifista, delle forze politiche democratiche e progressiste, delle autonomie locali, per una grande battaglia di civiltà, per la democrazia ed il progresso contro le bugie e le mistificazioni del governo e delle lobbies nucleari.

Il MOVIMENTO tutto, ancor più di prima, deve attivare tutto il suo sapere e la sua forza per affermare ciò che è nell'interesse vero del Paese, delle future generazioni, del Pianeta: la scelta di un nuovo modello energetico che sia fondato sul solare e sulle sue espressioni delle fonti rinnovabili.

La BATTAGLIA è per la DEMOCRAZIA, per il progresso, per il lavoro, contro la violenza istituzionale - capace di annullare la volontà referendaria di oltre l'80% della popolazione - contro l'oscurantismo scientifico e culturale, contro lo sperpero delle risorse pubbliche.

L'Energia Solare, nelle sue diverse espressioni di fonti rinnovabili, è per noi l'energia del futuro, già dai prossimi anni.
Essa inciderà profondamente sul sistema produttivo, economico, sociale e sulla intera organizzazione della Società. Unitamente ai grandi benefici di natura universale, quali l'inversione rispetto all'effetto serra ed al surriscaldamento del Pianeta, il solare garantirà energia gratuita e pulita e nello stesso tempo attiverà un immenso processo occupazionale per la riconversione della identità e della qualità della produzione e del modello di vita.

NAPOLI e la CAMPANIA hanno tutte le potenzialità scientifiche, culturali, produttive, ambientali per divenire il cuore pulsante dello sviluppo tecnologico e della diffusione dell'energia solare nonché di un nuovo modello energetico ed un fondamentale riferimento per un nuovo lavoro.
Acquisendo fino in fondo questa consapevolezza, occorre partire subito con tutte le Istituzioni, le forze sociali, culturali, produttive per attivare un concreto percorso operativo per conseguire tali fondamentali obiettivi.


Abbiamo perciò promosso un pubblico incontro sulla "Civiltà del Sole in Campania", per Sabato 3 Luglio, alle ore 10.30, presso l' Associazione "Città del Sole" in Via Maffei (la prima strada a destra, scendendo lungo S. Gregorio Armeno, da via Tribunali).

In tale occasione:
si discuterà sulle citate sentenze della consulta;

sarà presentata alla Stampa una proposta di legge regionale di iniziativa popolare sulla Cultura e la Diffusione dell'Energia Solare in Campania, quale primo testo per la formulazione definitiva della legge sulla quale chiedere la sottoscrizione dei cittadini Campani.

Riteniamo di grandissima importanza la vostra partecipazione per l'attivazione e l'attuazione dell'intero progetto e siamo perciò certi che non mancherete.

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Contatti: Coordinamento Campano per il NO al nucleare

02.07.10 15:25

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Cronache di Napoli, 25/06/2010

01.07.10 21:59

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Giovedì 1 luglio 2010
Ora: 17.00 - 23.30
Piazza Dante
CASERTA

Oggi alle ore 17.00 raduno di fronte all' Hotel Europa in Via Roma.
Lettura degli articoli della costituzione che la legge bavaglio cancellerà.
I lettori verranno imbavagliati,e tutti si imbavaglieranno, indosseremo coppole,come simbolo della contingenza tra bavaglio e benefici derivanti per la criminalità e ci disprderemo in gruppetti.

Durante il mob distribuzione di volantino informativo.
Tutti possono partecipare.
Contro il decreto che vuole garantire impunità alla mafia flashmobilizziamo Caserta.

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01.07.10 09:35

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