
Venerdì 23 luglio 2010, ore 18.00
Presidio presso la sede destinata all'inceneritore di Ponticelli
Concentramento c/o il Liceo Calamandrei
via Comunale Maranda , Ponticelli - Napoli
NO AGLI INCENERITORI
La lotta contro gli inceneritori, iniziata due anni fa, quando fu deciso, da Governo, Regione e Comune di Napoli di progettarne uno proprio a Ponticelli, oggi diventa più che mai attuale ed indispensabile.
Stiamo parlando di un Mostro che "regala" nuovo inquinamento, danni gravissimi alla salute dei cittadini, che non crea occupazione e che costa tantissimo a noi che lo paghiamo con le tasse che c'impongono.
...Siamo sempre nell'emergenza rifiuti perché chi doveva provvedere ha pensato solo a fare affari sulla pelle delle persone e, per farne di più, aumenta la TARSU, quasi come se la colpa del disastro fosse nostra.
Pensavamo fosse finita, invece eccoli di nuovo tornare alla carica, annunciando che entro novanta giorni bandiranno anche la gara d'appalto.
E l'inceneritore, nelle loro intenzioni, dovrà nascere proprio nell'area del depuratore; due mostri vicini funzionali a distribuire morte: i fanghi del depuratore, nella folle prospettiva dei progettisti, saranno bruciati proprio nell'inceneritore dirimpettaio.
Tutto questo in un'area già devastata da un inquinamento ambientale che ha distrutto la qualità dell'aria, dei terreni e delle falde acquifere.
Le alternative a questo strumento di morte ci sono!
Si parte dalla riduzione degli imballaggi e delle confezioni delle merci;
si prosegue con la raccolta differenziata porta a porta;
si continua con lo sviluppo di aziende che si occupano del riciclo dei materiali;
si termina con il trattamento meccanico biologico dei rifiuti rimasti che sostituisce l'inceneritore, riduce ulteriormente i rifiuti, non produce inquinamento e, per questo, non danneggia la salute dei cittadini.
I costi di questo ciclo sono inferiori al costo di un singolo inceneritore; in più, si crea nuova occupazione (parliamo di migliaia di posti di lavoro) in ogni sua fase; si riduce l'inquinamento e si attuano i presupposti per la bonifica e la riqualificazione dei territori.
• Contro l'inceneritore che non vogliamo né a Ponticelli né altrove perché produce cancro, non crea occupazione, ci costa tantissimo e non risolve il problema dei rifiuti.
• Per la riduzione degli imballaggi; per la raccolta differenziata porta a porta; per il riciclaggio dei materiali differenziati; per il Trattamento Meccanico Biologico dei rifiuti residui.
• Per la bonifica del territorio e la riqualificazione economica, urbana e sociale di Napoli Est.
Dettagli su Facebook
Coordinamento No Inceneritori di Ponticelli
Coop. Soc. "Ricomincio da Tre" ONLUS
Terra di Confine
Comitato Salute e Ambiente Napoli Est
Gruppo facebook: no inceneritori ponticelli









ho partecipato al corteo che si ̮̬ svolto + di un anno fa a ponticelli e molti ai lati del corteo rispondevano che loro lo volevano l'inceneritore per risparmiare sulle bollette; credo inoltre che partiti e partitini comparielli e boss abbiano giÃÆÃ promesso posti di lavoro (vedi ospedale del mare).E' contro questo che bisogna combattere per creare un movimento di massa.possibilmente rendendo pubblici i dati di altri siti dove ci sono inceneritori. percḫ̬ le indicazioni sono in inglese? se non sapete scrivere in napoletano almeno fatelo in italiano. Quando potrÃÆÃ² parteciperÃÆÃ² volentieri a vostre iniziative.