Agosto 2010 Archives

Prenotazioni per la partenza da Napoli, da Avellino e Salerno, da Pomigliano, per la Woodstock cinque stelle!

Ciao a tutti! Finalmente si parte!
Informazioni pratiche per tutti i Campani che vogliono venire a Cesena
PARTENZA DA POMIGLIANO
SE CI SARA' UN CERTO NUMERO DI PERSONE DI NAPOLI, ALLORA IL PULLMAN DA POMIGLIANO POTRA' PASSARE ALLE 6:30 A PIAZZA GARIBALDI (NAPOLI) E POI PROSEGUIRE PER CESENA.
per info e prenotazioni sul pullman da Napoli Sabato 25 mattina: 3337919934 o qui

PARTENZA DA AVELLINO E SALERNO

PARTENZA DA NAPOLI
per la Woodstock cinque stelle! Abbiamo organizzato la partenza dei pullman da Napoli con rientro a Napoli.

1) Partenza il giorno 24 settembre alle ore 17:30 da Piazza Garibaldi, Napoli
2) Rientro il giorno 27 settembre sempre a Piazza Garibaldi intorno alle 19:00
3) Ogni pullman ha 50 posti a sedere
4) Il costo del viaggio andata e ritorno è di 50 euro a persona
5) Si può prenotare in due modi:
-versando l'intera quota del viaggio (50 euro) sul conto del Movimento Campania:
conto intestato a "MOVIMENTO 5 STELLE CAMPANIA" N. 130366
IBAN IT56S0501803400000000130366 scrivendo nella causale "Cesena"
-oppure venire ad una riunione ed effettuare la prenotazione dal vivo; prossima riunione il 9 settembre.

6) Per dormire ci saranno degli alberghi convenzionati e un'area camping allestita per l'occasione:
Alberghi convenzionati: costo in doppia 25 euro per persona, in singola 30, in quadrupla 20. Stiamo cercando noi che veniamo dalla Campania di prendere un albergo tutti insieme, quindi se sei interessato a questo tipo di pernottamento facci sapere subito che prenotiamo anche per te.
Area Camping: l'area camping allestita per l'occasione costerà 5 euro e le prenotazioni per il posto tenda si potranno fare tra qualche giorno sul blog di Beppe Grillo www.beppegrillo.it

7) Qui di seguito la pagina statica del Meetup Napoli per iscriversi ed tenersi informati sugli aggiornamenti.


8) Per altre informazioni o necessità questi di seguito i primi due numeri di riferimento, ne seguiranno altri:
Roberto 331-9627443
Marco 335-7179136
contatto su Facebook

Passa parola e diffondi...avanti tutta!

Loro non molleranno mai, ma vacillano, noi neppure!

31.08.10 15:05

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Cronache di Napoli , 29 Agosto 2010

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30.08.10 16:20

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ACERRA, 29 AGOSTO 2004: RICORDARE PER CONTINUARE A LOTTARE!


La Federazione Assocampaniafelix continuerà a lottare per far chiudere impianti di incenerimento per i rifiuti come quello di Acerra.

A distanza di sei anni non abbiamo mai perso la speranza di garantire il diritto alla salute ai cittadini e ai nostri figli, per un futuro dignitoso.

Mentre si continua a speculare sulle pseudo-emergenze e a sostenere società inquisite e truffaldine, le associazioni degli onesti cittadini non abbassano la testa e incitano le nuove generazioni a cambiare mentalità, per uno sviluppo sostenibile e rispettoso della natura.

No all'inceneritore di Acerra! No alle fabbriche della morte!
Per non dimenticare.
Mai!

Fed. Assocampaniafelix - Giugliano Acerra Nola

Contatto su Facebook

29.08.10 17:20

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  ILFATTO.IT Migliaia i voti già espressi

A TORINO il rettore del Politecnico, Francesco Profumo. Luigi De Magistris a Napoli. Renato Soru a Cagliari. Sono tre dei vincitori (provvisori) delle primarie lanciate da "ilfattoquotidiano.it  " da poco più di una settimana e già condiviso da oltre cinquemila lettori. Un'iniziativa ideata con l'intento di tornare a scegliere direttamente gli amministratori. Senza attendere i candidati calati dall'alto, selezionati dai soliti noti. "Basta con la casta, le primarie le facciamo noi" coinvolge cinque capoluoghi che nella primavera del 2011 saranno chiamati a votare i loro sindaci: Milano, Torino, Bologna, Napoli e Cagliari.

L'ottimo riscontro registrato sin da subito ha costretto il sito ad adottare alcuni filtri per ridurre al minimo il rischio che il voto virtuale potesse essere pilotato. Una volta raccolte tutte le preferenze, sarà lanciato un sondaggio tra i più votati. Al momento a Milano Marco Mazzoli, dj di radio 105, condivide il podio con Tito Boeri e Giuliano Pisapia. Mentre a Bologna il neoconsigliere regionale del Movimento 5 Stelle, Giovanni Favia, ha scavalcato anche Maurizio Cevenini, recordman di preferenze e opzione principale del Pd e Anna Maria Cancellieri, il commissario prefettizio che avrebbe colmato il vuoto lasciato dall'ex sindaco, Delbono. L'ex presidente del Consiglio Romano Prodi è solo al settimo posto.

A Torino, alle spalle di Profumo, ci sono Piero Fassino e Davide Bono, consigliere regionale del movimento 5 Stelle di Beppe Grillo. A Napoli è l'assessore comunale Nicola Oddati a insidiare Luigi De Magistris, seguiti a stretto giro da un altro grillino: Roberto Fico, candidato a presidente della Campania per il movimento 5 Stelle alle ultime regionali. Roberto Saviano è il quinto più votato. Umberto Ranieri, responsabile del mezzogiorno per il Pd, è soltanto al quarto posto. Infine Cagliari. L'ex governatore Soru è sul podio con Francesco Pigliaru, prorettore dell'Università di Cagliari, e Ornella Demuru, la giovane neosegretaria dell'indipedentista Irs: Indipendèntzia-Repùbrica de Sardigna.

28.08.10 12:15

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LA REGIONE HA DECISO CHE NON SARA' PIU' REALIZZATA. NOI CHIEDIAMO CHE CI RIPENSI

Petizione
PER
L' UNIVERSITA' A SCAMPIA

La Giunta Regionale della Campania, nei giorni scorsi, ha annullato, con delibera N. 533/2010, la delibera del precedente governo regionale, N. 452/2010, contenente il protocollo d'intesa tra Regione, Comune di Napoli e Università degli Studi di Napoli, per la realizzazione a Scampia della Facoltà di Medicina sottoscritto il 5 aprile 2006.

I sottoscritti firmatari

CHIEDONO

al Presidente della Giunta Regionale della Campania, Stefano Caldoro

all'Assessore regionale all'Università, Guido Trombetti

(che l'accordo aveva firmato in veste di Rettore della Federico II)

al Sindaco di Napoli, Rosa Iervolino Russo

di ripristinare al più presto - oltre le ragioni della lotta politica di parte e delle stesse motivazioni di ordine finanziario - la validità giuridica dell'accordo perchè, con la Facoltà di Medicina, sia ridata a Scampia una vera e concreta opportunità di crescita civile, culturale ed economica sorretta, finalmente, da una visione politica di programma che miri alla valorizzazione della capacità del territorio e della sua gente.

I sottoscritti firmatari, AMICI di Scampia, aderiscono a quest'appello perchè desiderano che Scampia veda riconosciuto pienamente il suo diritto ad esistere e a costruirsi pacificamente, con intelligenza e impegno civile, un futuro migliore nel cui orizzonte sia possibile, anche per i suoi abitanti, aspirare alla felicità.


Adesione su Fuoricentroscampia

Contatto su Facebook

27.08.10 11:05

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dopoCenname.jpg


Ecco il Bando di Gara per Consulenza quadrimestrale alla nuova società della provincia di Caserta per la Raccolta dei rifiuti al modico costo di 10.000 € mensili.

Ecco i primi frutti politici della Legge 26/2010 e l'utilizzo delle risorse economiche dei cittadini della nostra Provincia.
A questo servono i ruoli TARSU dei nostri comuni, ad alimentare una politica clientelare che mira a tutto tranne che alla risoluzione della problematica.
Vivi Complimenti.
Vincenzo Cenname


scarica il file:
AVVISO PUBBLICO PER INCARICO DI COLLABORAZIONE PROFESSIONALE

Link correlati:
Giu' le mani da Camigliano
La lettera del sindaco di Camigliano
Camigliano: l'associazione Comuni Virtuosi scrive a Napolitano
Differenziata beffa in provincia di Napoli
La firma di Napolitano colpisce ancora

25.08.10 12:36

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Primi risultati delle Primarie su Il Fatto quotidiano
del 24 agosto 2010


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24.08.10 18:10

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Watch live streaming video from uanm at livestream.com

24.08.10 10:15

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I ragazzi del Meet Up di Scafati/Agro, hanno realizzato delle fotografie per denunciare lo stato di degrado ambientale presente lungo il corso del canale Marna, dal suo apparire in superficie (in zona S.Antonio Abate- NA), dietro un'industria conserviera , alla sua confluenza col fiume Sarno (confine Scafati-Pompei).

Stessa operazione è stata svolta nella zona industriale di Angri(SA),
dove pure sono stati immortalati rifiuti di ogni genere abbandonati per strada.

Tali foto sono state consegnate via email al dipartimento di Salerno dell'ARPAC,
ma non c'è ancora un riscontro.

L'inquinamento del canale Marna appare gia' in superficie, nel retro di una fabbrica conserviera(La Rosina Srl di Sant'Antonio Abate, secondo le 'indagini' di alcuni cittadini di Pompei.
Basta vedere su google maps e google street view, oltre che recarsi sul posto, sulla strada asfaltata, su cui affaccia la fabbrica con cancello sempre aperto.

Forte degrado ambientale, abbandono totale e sversamento di rifiuti speciali sulle stesse rive del Marna; pattumiera galleggiante sul Marna al suo confluire col fiume Sarno, zona di confine tra Scafati e Pompei, in via Molinelle.
Ci sono rifiuti di ogni tipo, sversati negli ultimi 8-12 mesi. Gli abitanti di via Molinelle a Pompei si sono indignati non poco e hanno fatto tutte le segnalazioni in merito, ma nessuno si è mobilitato a recuperare e smaltire correttamente quei rifiuti (speciali e non).

Solo un piccolo giornale locale ne ha parlato - Stabia Channel.

Vorremmo far sapere a quelle persone che non sono sole.

19.08.10 17:30

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Da diversi anni il Meet Up di Avellino sta cercando di realizzare una rete wireless libera e gratuita, ispirati dal video "rete internet libera e gratuita a Pordenone" passato dal blog di Beppe un pò di tempo fa.

Un comune della provincia, il comune di Altavilla Irpina, stava realizzando questo progetto. In realtà non era il comune direttamente, ma il Forum dei giovani di Altavilla ad aver ideato e portato avanti il progetto. Il comune di Avellino ancora non ha un forum dei giovani e proprio durante il mese di aprile scorso la sua costituzione è stata bloccata da alcuni consiglieri comunali.

Il Meet Up di Avellino ha collaborato con i ragazzi del forum di Altavilla per la creazione della rete. Finalmente i lavori sono stati terminati e si può procedere all'inaugurazione del progetto denominato FreeWeb

Il costo del progetto è stato di 21.000 euro, fondi erogati dalla Regione Campania (75%) in materia di politiche giovanili, Comune di Altavilla (25%).

Questa esperienza è stata molto importante, si e' creata una "rete" con l'azienda che ha realizzato il cablaggio ad Altavilla - Integra - per creare qualcosa di simile per il comune di Avellino.
Venendo a conoscenza del Meet Up, i ragazzi di Integra subito sono stati lieti di partecipare.
Così oggi anche ad Avellino è in corso un piccolo progetto tutto made in meetup.
Inoltre, qualora l'amministrazione non dovesse prendere in considerazione l'idea(come probabile), si cerchera' di realizzare il progetto chiedendo fondi in rete e tra i commercianti delle zone che verranno coperte. Scavalcare l'amministrazione dara' un segnale: se non fate le cose che servono e che vogliamo, ce le facciamo da soli.

Queste sono decisamente le vittorie che amiamo festeggiare e saremo felicissimi dell'intervento di Beppe.
L'incontro sarà ad Altavilla Irpina
il giorno domenica 22 agosto, intorno alle 19:30

L'evento del 22 agosto su Ottopagine.it

15.08.10 11:25

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Premesso che l'idea stessa di fare una spiaggia per disabili è per NOI del MoVimento DISUMANA e discriminante nei confronti dei banalmente etichettati "portatori di handicap". Perché sarebbe come dire che nelle scuole si facessero classi per i soli bambini ritardati o per i soli figli di immigrati. Per il MoVimento questo tipo di approccio è vergognoso.

La politica di privatizzazione degli arenili ha nel caso della spiaggia della Chiaia a Forio utilizzato come maschera un progetto finanziato dall'UE finalizzato all'accesso dei disabili agli arenili, svelando in maniera inconfutabile (sebbene l'intento fosse celare sul pretesto di tale necessità ed esigenza le reali mire affaristiche dell'Amministrazione Comunale) il rilascio di una vera e propria concessione balneare che ha di fatto tolto altro spazio alla Spiaggia Libera, consegnandola ai privati sebbene con regolare bando di gara.

L'accesso dei disabili DEVE essere un servizio minimo ed essenziale da garantire su tutti i litorali, sia con le dovute infrastrutture da parte dei privati titolari di concessioni, sia nei tratti di spiaggia libera facilmente accessibili, con servizi (a carico del Comune) che garantiscano ai cittadini con difficoltà motorie il libero e comodo accesso all'arenile, senza però snaturare il concetto di Spiaggia Libera che tale deve rimanere.

Le responsabilità del caso sono tutte politiche ed amministrative, dovute alla solita scelleratezza di Amministrazioni che cercano di fare le cose in sordina, rinnegando poi un preciso intento politico e lucrativo, al momento della giusta indignazione popolare che, va detto, è colpevole tuttavia di manifestarsi con estremo ritardo rispetto al bando di gara già da tempo pubblicato e già all'epoca fortemente stigmatizzato dal Movimento che però era, come ancor'oggiAggiungi un appuntamento per oggi è, fortemente impegnato su Cava dell'Isola in una battaglia di difesa preventiva e oggiAggiungi un appuntamento per oggi non ancora al sicuro dalla smania privatizzatrice dilagante.

La protesta montata attorno al caso della Chiaia,
che si traduce nella manifestazione di Giovedì 12 agosto, presenta delle modalità che il Movimento non condivide tanto per la scelta di un corteo, che arrecherebbe ingiusti fastidi alla comunità civile, sia per la scelta di partire proprio sotto allo stabilimento oggetto di contestazione, minacciando e spaventando in tal modo dei soggetti (leggasi lavoro) che hanno legalmente e democraticamente partecipato, aggiudicandoselo, ad un bando di gara e che non possono essere ingiustamente colpevolizzati per le scelte irresponsabili, ammministrative e politiche, alla base di questa triste storia.

A ciò si aggiunga l'indebito accostamento di altre cause, a nostro modo di vedere, incomparibili con l'oggetto della manifestazione che per il MoVimento è:

GIU' LE MANI DALLA SPIAGGIA LIBERA - La Libertà del NOSTRO Mare è la Libertà del NOSTRO Essere!

L'esigenza di tutela e di ripristino del giusto e misurato equilibrio tra concessioni private e spiaggia libera è una priorità che il Movimento reclama ad alta voce oramai da anni, a partire dal Piano Spiaggia dei Maronti del 2008 fortunatamente mai messo in pratica, e riconduce con forza al dovere di stabilire con fermezza dei criteri di gestione e suddivisione alla luce della scadenza delle concessioni e del loro rinnovamento automatico previsto per il 2015.

MoVimento 5 Stelle Isola d'Ischia

movimentoischia.it
meetup.movimentoischia.it

14.08.10 00:15

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Il Movimento 5 Stelle in coordinamento e condivisione di intenti con i cittadini presenti alla Riunione Organizzativa tenutasi ieri in Forio e con i rappresentanti delle seguenti sigle Autmare, Pendolari, Forza Forio, PMLI, PCMLI, Comunisti Sinistra Popolare, Comitato per il Diritto alla Casa, ATEC, diffonde e condivide il seguente comunicato.

Inoltre, il Movimento, come già annunciato in sede di riunione, parteciperà alla manifestazione indetta per venerdì solo ed esclusivamente se ogni simbolo verrà deposto a favore di una mobilitazione civica e di cittadini e solo se essa si tradurrà in un'iniziativa che sappia con puntualità e determinazione colpire gli interessi e le posizioni dei responsabili della minacciata compressione di Diritti (ACAP), per non infliggere alla comunità civile isolana ulteriori pesanti disagi come ormai da lungo tempo già accade.

Forio 10 agosto '10

Si è svolta con grande partecipazione ed impegno e con sintesi unitaria l'Assemblea tenutasi a Forio sull'annunciata iniziativa delle società armatoriali private che fanno capo all'ACAP: quella che da mercoledì 11, in violazione a quanto liberamente hanno sottoscritto davanti alla Regione Campania nel lontano 2002, negherebbe ai residenti ed ai pendolari il diritto alla tariffa ridotta. La risposta dell'Assemblea è nell'attuazione di una linea dura con iniziative di lotta a partire da mercoledì mattina.

Tutti gl'intervenuti hanno preso atto delle conseguenze di una servile scelta politica regionale della passata legislatura regionale che ha consegnato di fatto il traffico marittimo del Golfo di Napoli nelle mani dei privati e dei risvolti che questa scellerata scelta ha avuto ed ha sui diritti dei cittadini e sull'economia delle isole. Con le serrate di ieri i privati hanno tentato di alzare il prezzo a livello regionale; con l'iniziativa di oggi tendono ad accreditarsi per il futuro. La loro è una continua sfida alla legalità ed alle leggi del mercato che non può essere ulteriormente sottovalutata.

Ma la loro iniziativa di oggi oltre ad essere " piratesca " , come scientemente ci suggeriscono le Amministrazioni Comunali di Capri ed Anacapri, è anche uno schiaffo alla democrazia ed alla convivenza civile tra imprenditori ed istituzioni ed ha come unica lettura quella di voler ricattare la Regione per conservarsi un posto di privilegio nel Golfo, casomai occupando anche lo spazio pubblico nel dopo Caremar. Della loro presenza siamo stanchi e le autorità regionali devono prendere atto delle loro stupide impennate, delle spartizioni delle aree portuali che si sono date, del monopolio commerciale che hanno determinato. Dalla Regione Campania e dai Sindaci delle isole del Golfo attendiamo parole ed atti chiari per liberarci di un armamento privato che non ha i tioli per restare un minuto in più sulle linee marittime del Golfo di Napoli.

Al Prefetto di Napoli ed alla Procura della Repubblica spettano le opportune iniziative per quanto di rispettiva competenza e spetta all'istituzione regionale prendere atto della inaffidabilità e delle inadempienze della società che fanno capo all'ACAP per eliminare ogni intesa con detto mondo imprenditoriale. Alla politica il resto!

Al Presidente della IV Commissione Regionale Sig. Domenico De Siano chiediamo la convocazione urgente della Commissione in uno con il tavolo tecnico per gestire l'emergenza ed il dopo ACAP;

Ai Sindaci dell'Isola d'Ischia
chiediamo di superare l'inefficace e sterile documento singolo e di trovare una unità d'intenti in una autoconvocazione ad horas per unire le loro voci a quelle dei Sindaci di Capri e di Procida sia per sostenere la lotta dei residenti e dei lavoratori pendolari e sia per definire la loro presenza nella costituenda regionale marittima o Corema che ci auguriamo possa essere totalmente pubblica con una eventuale presenza di soci non legati al mondo imprenditoriale marittimo, in un azionariato popolare;

Al Presidente della Giunta Regionale della Campania ed all'Assessore Regionale ai Trasporti chiediamo di non cedere al ricatto e di disporre per un un'indagine sulla gestione delle linee marittime dall'atto si sottomissione del 2002 ad oggi e di attivarsi per dar vita alla politica del confronto in una rinnovata Consulta per la Mobilità, così come definita dalla legge regionale 3/2002.

I sottoscritti dichiarano la creazione di gruppi di attenzione e d'azione per ogni singolo porto ed indicono delle manifestazioni pubbliche nella giornata di venerdì 13 ad Ischia, a Procida ed a Capri , di cui la presente è comunicazione alle autorità di POLIZIA delle tre isole.

10.08.10 20:30

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Nel 2007, grazie ad una petizione, D'Ambra vinse la battaglia contro il balzello del 'costo di ricarica' imposto dalle compagnie telefoniche. Ora il David di Ischia ci riprova. Se la sua proposta fosse accettata, i primi a dovere sloggiare sarebbero tre nostri connazionali: Vito Bonsignore, vicepresidente del Ppe, tentata corruzione; Aldo Patricello (Pdl) finanziamento illecito; Mario Borghezio (Lega) incendio aggravato da finalità di discriminazione. E con loro anche i razzisti (condannati) come il francese Le Pen e il britannico Griffin. E poi molti altri. Aiutato dai tedeschi Pöttering e Leinen nella scorsa legislatura, D'Ambra è ignorato dagli italiani: il presidente della Commissione affari costituzionali, Carlo Casini, dell'Udc, non gli risponde nemmeno, perché, dice, non è affar suo. Ma è proprio in Commissione affari costituzionali che a settembre sarà discusso il regolamento generale sui requisiti dei parlamentari. L'Idv vorrebbe inserire un emendamento - Parlamento europeo pulito - che sancisca l'ineleggibilità anche per i condannati in primo grado. Intanto, per iniziativa di quattro eurodeputati - Sonia Alfano, Rita Borsellino, Rosario Crocetta e la francese Eva Jolì - la petizione di Andrea è diventata una dichiarazione scritta che se firmata da almeno la metà dei 736 europarlamentari avrebbe valore di "soft law". Una specie di parola data che a quel punto sarebbe difficile rimangiarsi.

Fonte: ilfattoquotidiano.it


Contatti:
Andreadambra.eu
Metup Ischia

08.08.10 23:40

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In solo dieci giorni il Prefetto avvia il Procedimento di scioglimento del Consiglio Comunale, il Ministro Maroni fa la relazione per la mia rimozione come Sindaco, il Presidente della Repubblica firma il Decreto di Scioglimento del Consiglio Comunale e la mia rimozione come Sindaco, questo solo per aver difeso il territorio.
Questa Nazione non credo che mi appartenga più.
Enzo CENNAME
Sindaco di Camigliano - Comune Virtuoso

********************************************************************************************************************
Colpirne uno per educarne cento
Scioglimento del Consiglio Comunale di Camigliano.

Camigliano, 6 agosto 2010

Se non fosse una cosa seria ci sarebbe da sorridere e forse a ben vedere il sorriso e la forza dell'equilibrio sono le giuste armi per fronteggiare la tragicomica vicenda che ha colpito il nostro Sindaco.

Il funzionario di governo della nostra provincia, campione di legalità del nostro territorio, ottempera le disposizioni di legge e le porta alle sue più estreme conseguenze. Al di là delle possibili interpretazioni della norma, che sempre lasciano uno spazio all'intelligenza, al buon senso ed alla conoscenza delle persone.

Viene da chiedersi allora il perché di tanta solerzia, tanta rapidità e tanto rigore e perché tanta solerzia hanno mostrato almeno in pari grado anche il Ministero degli Interni e gli Uffici della Presidenza della Repubblica.

C'è da riflettere sulla qualità e quantità degli attori di questa tragicommedia.

La questione è sempre la solita, l'applicazione di una legge che già dal suo nascere evidenzia chiari elementi di incostituzionalità, parliamo della famigerata legge 26 del febbraio 2010, che tanti ritengono oltre che incostituzionale anche inadeguata, nel merito, a risolvere la questione rifiuti del nostro territorio.

I successivi atti di regolamento della legge propri del consesso provinciale, non hanno fatto che evidenziare la giustezza delle affermazioni ed azioni del Sindaco Cenname, che con il suo rifiuti di trasferire i ruoli alla Prefettura, questo aveva inteso evidenziare.

Allora perché tanto accanimento da parte della prefettura di terra di lavoro: tutti i cittadini di buon senso erano certi che dal momento che la legge in oggetto veniva anche dal Presidente della Provincia interpretata allo stesso modo del primo cittadino di Camigliano, ci si arrestasse al già doloroso atto del commissariamento ad acta realizzato nelle scorse settimane.

Ed invece, quasi come punizione per aver evidenziato lacune e manchevolezze della legge 26/2010 ed una ottusa interpretazione della stessa, la prefettura procede con un'istruttoria, assolutamente non automatica, un atto di assoluta discrezionalità dei funzionari prefettizi, che celermente invia al Ministero degli Interni, che, fidandosi evidentemente dell'equilibrio e della ragionevolezza dei suoi funzionari locali, recepisce e trasmette agli uffici della Presidenza della Repubblica.

Così il sindaco di Camigliano, per i più distratti e lontani dal nostro territorio, potrà essere accomunato ai tanti esempi di mala politica o, peggio ancora, di contiguità con le organizzazioni criminali del nostro territorio, causa prima, in genere, dello scioglimento di un Consiglio Comunale.

Assurdo mostro giuridico, che con la forza delle idee e della ragionevolezza ci apprestiamo ad ingabbiare ed annullare nelle sedi giudiziarie competenti.

Assolutamente fiduciosi che questo avverrà in brevissimo tempo, visti i presupposti di questa grottesca vicenda, si deve passare al secondo piano di riflessione di questa storia, piano che è tutto politico.

Certo, perché solo in un territorio che non ha più una autentica vita politica, ma solo correnti di politici peones, che rispondono al signore locale di turno, i funzionari di governo possono avere l'ardire di fare, agire e sbagliare con questa serena superficialità.

Infatti il dato più grave di questa vicenda è proprio constatare la morte politica della nostra provincia. Politici accorti avrebbero disinnescato sin dal suo nascere questa assurda questione, facendo ricadere la questione nelle corrette sedi istituzionali, quali erano il consesso regionale e quello provinciale; dei nostri deputati nazionali oramai si sono addirittura perse le tracce, incapaci di interpretare i problemi ed i sentimenti dei loro concittadini, che evidentemente sentono tali sono in occasione delle tornate elettorali o forse neppure in quelle occasioni, essendo cooptati dalle segreterie dei carrozzoni politici presenti a Roma.

Quale insegnamento trarre da questa vicenda: sempre più forte cresce il convincimento che questa mala politica potrà essere cambiata solo dal basso, vista l'assoluta incapacità di auto emendarsi dall'alto, arroccati come sono tra i loro privilegi e le loro personalissime esigenze, che nulla hanno a che vedere con quelle dei cittadini.

Il sindaco di Camigliano, la sua amministrazione e la sua cittadinanza pagano la colpa di aver, in tantissime occasioni, messo in evidenza la mala politica, ma soprattutto di aver con la pratica dimostrato che un modo diverso di fare politica è possibile, e tale prova, davvero, questa consorteria di ribaldi non può proprio sopportarlo.
Quindi tutti insieme appassionatamente a colpire una delle poche esperienze politiche positive della nostra provincia, per uccidere sul nascere un eventuale venticello di rinnovamento, che se sostenuto minimamente dalle istituzioni potrebbe divenire un potente tsunami della politica locale e non solo.

Non resta che incoraggiare il nostro caro Sindaco a resistere, manifestandogli una completa ed incondizionata stima, fiducia ed ovviamente solidarietà per il grave affronto che questo atto gli causa.

Comunicato a nome di tutti i cittadini di Camigliano

07.08.10 10:00

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Lo scalo che tutti pensiamo essere di automobili, camion, container, e magari qualche prodotto cinese di baassa qualità, serve anche al racket dei rifiuti?


Impunità alla luce del sole e controlli zero. Termina luglio, l'afa si attenua e si annuncia agosto: i cronisti di Italia Terra Nostra, levano le ancore dal golfo di Policastro (Scalea e Maratea) e passano al setaccio la costa salernitana, dove qualche tempo fa si erano arenati alcuni container altamente radioattivi. Il 2 agosto al termine del tour in mare a tappe forzate si attracca. A una banchina centrale del porto staziona la nave Frelon (1.699 tonnellate di stazza lorda). Proprio a ridosso del cargo maltese, si ergono due consistenti cumuli di rifiuti metallici (palabili). Alle 14,15 il contatore geiger segnala anomalie, eppure in circolazione non s'affaccia una sola divisa, tantomeno una barba segreta dell'Aisi/Aise (ex Sismi/Sisde) o un ispettore dell'azienda sanitaria locale. Tutti già in ferie mentre le organizzazioni criminali lavorano alacremente? In meno di due ore decine di camion incettano in tutta fretta la "merce" che scotta. Per caso quelle scorie sono state occultate in Basilicata? Il direttore interpella il comandante della capitaneria di Porto, capitano di vascello Claudio Mollica (che nel frattempo sostiene in una e-mail di aver smarrito il fascicolo sulla nave dei veleni denominata Despo, affondata in circostanze nebulose). Al contempo il dottor Lannes ha informato il prefetto Sabatino Marchione ed il questore Vincenzo Roca. Si attendono risposte serie anche dall'agonizzante governo Berlusconi, nonché dal ministro dell'ambiente Prestigiacomo e dal procuratore nazionale antimafia Grasso (ex sodale calcistico del condannato per mafia Marcello dell'Utri). L'autofinanziata caccia sul campo (e in mare aperto) alle prove non si arresta, mentre il dossier "Veleni nel Mare Nostrum" cresce di volume nel disinteresse generale (soprattutto politico) del Belpaese.

Fonte: Terranostra.it

06.08.10 12:50

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Nei Picentini c'è stata un'assemblea con i sindaci di Campigliano e Giffoni, ma la marcia non si è svolta perché la questura non ha dato il suo assenso. Motivazione? Mancanza di luce alle ore 18.00 del mese di LUGLIO!
Poco male: l'assemblea è stata partecipatissima, con svariati interventi fino alle 22.30! E' emersa l'importanza di coordinarsi e non affidarsi unicamente alla resistenza spontanea e locale, mettendo invece a frutto le esperienze (vittorie e fallimenti) di tutti trasformandole in un patrimonio comune. Un altro punto importante è stato quello di lavorare al fianco dei sindaci che partecipano sinceramente alle battaglie, ma lavorare al loro fianco e non in coda, perché più che l'immagine del "trenino" (uno guida e tutti dietro) c'è bisogno di quella del fronte popolare, in cui si avanza unitamente e ciascuno ricopre con serietà la propria funzione.

A Serre abbiamo fatto un lungo giro, visionando anche Macchia Soprana. La situazione è agghiacciante: la discarica è enorme, e sotto di essa scorre il fiume Sele. Se ci fossero perdite di percolato finirebbero immediatamente nel fiume, da cui si preleva l'acqua potabile che si beve ad Agropoli, a Paestum, a S.Marco di Castellabate... Un disastro. Senza contare l'inceneritore a biomasse (che finirà per poter bruciare anche pellet, cioè rifiuti triturati e trasformati in piccoli cilindretti) che vogliono realizzare nel Comune limitrofo di Postiglione, e l'impianto nucleare che si pensa di realizzare a Paestum.

La situazione è molto grave, e c'è bisogno del contributo di tutti per continuare a combattere e resistere a questa distruzione continua.
Nelle prossime riunioni di coordinamento si deciderà come articolare le prossime tappe della carovana.

Resoconto di Anna Fava

05.08.10 15:20

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Rettifica lettera della Signora Teresa Sperati pubblicata su Il Mattino del 4 Agosto 2010

Oggi - 4 agosto - nella rubrica delle lettere dei lettori sul Mattino di Napoli una tale Teresa Sperati ha scritto che Grillo ha tradito le promesse elettorali prendendo i rimborsi.
Ho scritto una mail al direttore...

Gentile direttore,
nella pagine delle lettere di oggi mercoledi 4 agosto avete pubblicato quella della signora Teresa Sperati che, nella sua disinformazione, dichiara che Grillo sarebbe venuto meno alle promesse elettorali di non incassare i rimborsi elettorali (quelli che in realtà sono finanziamenti ai partiti in barba al referendum che li aveva aboliti).
Posso capire che la signora sia male informata visto che probabilmente forma le sue idee alla televisione e su giornali che hanno tutto l'interesse a screditare Grillo e il MoVimento 5 stelle, ma dovrebbe essere compito di un giornale serio verificare certe sciocchezze che la gente scrive ed evitare che assurgano anche all'onore della pubblicazione.
Il MoVimento 5 stelle che è formato da liberi cittadini( e non solo da Grillo che ne è un singolo esponente, seppur famoso) ha formalmente rinunciato ai rimborsi-truffa e sarebbe bastato chiedere ai diretti interessati o andare a prendere un po' di informazioni reali su internet sui siti del MoVimento Piemonte o Emilia Romagna o su Facebook per evitare di scrivere simili falsità.
Mi auguro che anche questa risposta abbia il dovuto risalto sul suo giornale.

La ringrazio
Marco Savarese
MoVimento 5 stelle Napoli

04.08.10 13:20

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Articolo su Il Riformista , del 3 agosto 2010

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03.08.10 15:30

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Non ce ne era bisogno, o meglio non lo speravamo ma quanto da noi sostenuto si è verificato e si verificherà ancora se non si fermeranno.

Il tema sono ancora i Parcheggi Pertinenziali su suolo pubblico destinati a privati.

Dopo le piogge di Venerdì scorso, il primo parcheggio sotterraneo realizzato a Largo Celebrano stà iniziando a crollare, o meglio ancora non il parcheggio ma la piazzetta attorno.

Queste sono le foto che parlano da sole, oltre la voragine, notate cosa intende il Comune di Napoli per riqualificazione in superfice, un misero angolo di terriccio secco con quella palma quasi morta che la dice tutta.
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Le foto sono gentilmente concesse da Assoutenti Napoli

In quest'articolo del quotidiano Roma, potrete ammirare la voragione che si è aperta a causa del cantiere di realizzazione dei parcheggi in Piazza Muzii (Arenella)

Adesso grazie alla collaborazione tra noi del moVimento cinque stelle, Assoutenti Napoli, il comitato Vomero-Arenella (Storico) ed al Centro Studi e Coordinamento della Partecipazione Democratica, vi possiamo mostrare come era Largo Celebrano prima del cedimento in questo video, dove Antonio di Gennaro (Assoutenti) spiega alla perfezione quali potevano essere i problemi, notate che questo video è del 4 uglio 2010, quasi appena un mese prima del cedimento.


Non finisce certo qui, perchè Venerdì scorso tra i 12 nuovi Parcheggi Sotterranei presentati ne sono stati annunciati anche due da costruire in zona protetta dall'ente Parco delle Colline

Badate che dovremmo ringraziarli perchè dopo aver distrutto questa zona sottoposta a vincolo (oltretutto il progetto prevede che vi siano anche 4 piani oltre la superfice per ogni parcheggio) è loro intenzione adibire a verde la superficie di questi maxi parcheggi privati così "come quello in Largo Celebrano" e il risultato lo avete visto, nelle foto poco sopra.

A questo punto, anche un bambino capisce il motivo per il quale da oltre 6 mesi ci negano di visionare i progetti.

Leggi anche

Per il Comune di Napoli i cittadini non meritano risposte

Parcheggi interrati privati, ancora una beffa per i Napoletani

Giuseppe Rondelli - moVimento cinque stelle Napoli

02.08.10 20:36

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DOPO L'UFFICIALITà DELL'INCENERITORE, ADESSO CHIEDIAMO LE DIMISSIONI DEL CONSIGLIO COMUNALE DI GIUGLIANO...CHI NON LE ACCETTA SARA' COMPLICE DELLA NOSTRA CONDANNA A MORTE.
LO CHIEDIAMO A TUTTI I CONSIGLIERI COMUNALI.
FATE GIRARE QUESTO EVENTO CHE DURERA' 4 MESI. INTERVISTEREMO TUTTI I CONSIGLIERI COMUNALI

Aggiornamenti su Facebook
A TUTTI I CONSIGLIERI COMUNALI DI GIUGLIANO: CHI VUOLE L'INCENERITORE
questa nota sarà in continua evoluzione, vicino al nome sarà messo la loro posizione nei confronti della costruzione dell'inceneritore.

Contatto Facebook "dimissioni del consiglio comunale di giugliano"

Gruppo Facebook GIUGLIANO DICE NO ALL'INCENERITORE

02.08.10 12:05

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Una GRAVISSIMA direttiva europea che incrementa la vivisezione
sarà votata a settembre! FIRMA CONTRO!

E' una cosa gravissima: a settembre i parlamentari europei saranno chiamati a votare una direttiva quanto mai CRUDELE che incrementa la vivisezione e introduce delle agghiaccianti novità
Tra queste, la possibilità di usare cani e gatti randagi, di vivisezionarli SENZA ANESTESIA, di praticare esperimenti DOLOROSI FINO ALLA MORTE.
potete leggere qui gli articoli del testo:

FIRMA CONTRO!

01.08.10 17:15

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