Settembre 2010 Archives


L'emergenza rifiuti passata, presente e quella futura è stata già risolta grazie alla conoscenza.
il modello del centro riciclo di VEDELAGO e di COLLEFERRO ha solo bisogno di essere applicato:
Riciclo al 100% a zero costi per i comuni.

Il Governo, l'amministrazione regionale e il presidente Caldoro, senza sprezzo del ridicolo insistono con proporre inceneritori e discariche.
Bertolaso e il resto della pletora di inefficienti e collusi amministratori delegati portatori di interessi privati devono inchinarsi e piegarsi alle ragioni del buon senso, e del bene pubblico.
Devono accomodarsi, silenziosi, e imparare dalle esperienze dei cittadini e imprenditori che con il confronto e la condivisione hanno risolto un problema mondiale, che loro hanno creato e che gli è sfuggito di mano.

Invitiamo le forze dell'ordine a porre fine a questa umiliante e disonorevole reiterata violenza contro cittadini disarmati, che per dignità e conoscenza spesso superano di gran lunga quella dei loro superiori da cui ricevono gli ordini. I cittadini che protestano vanno non solo ascoltati, ma vanno protetti.

Senza inceneritori e senza discariche: i rifiuti sono materiali preziosi che devono essere raccolti per creare valore

Ecco le soluzioni che i cittadini ripetono da più di 5 anni, ma PDL e PD-L preferiscono inceneritori, discariche, militari e affari sottobanco.

30.09.10 15:10

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C'è una guerra civile in corso
con tanto di bombe, proiettili e lacrimogeni. A 20km da Napoli.

Esco di casa verso le 23:00, mi reco alla Rotonda di Boscoreale: i manifestanti sono tanti, come al solito. Mi dicono che i Carabinieri hanno effettuato le prime cariche di alleggerimento. Qualcuno getta pietre all'indirizzo dei militari. Vengono fatte esplodere alcune bombe carta: una pioggia di lacrimogeni comincia a pioverci addosso e veniamo brutalmente caricati. Qualcuno rimane ferito. A qualcuno sparano addirittura. I militari ci rincorrono fin quasi al Piscinale. Mi apparto, cerco di riprendermi dagli effetti del gas: gli occhi mi bruciano terribilmente, non riesco a tenerli aperti. Faccio fatica a respirare: non è il massimo per me che sono guarito da poco dalla polmonite.

Non voglio che la mia protesta termini in questo modo: mi reco al fronte di Terzigno, fuori la pizzeria il Rifugio. Prevedo casini in una zona dove i camion devono per forza incontrare i contestatori.

E' mezzanotte e mezza. Tra la folla scorgo bambini e signore anziane. Una decina di poliziotti senza scudo osserva i movimenti della gente. L'arrivo dei camion è previsto per le due di notte. Mi allontano per andare a mangiare qualcosa. Mi dirigo verso San Giuseppe Vesuviano. Torno a Terzigno verso l'una e trenta passando per corso Leonardo Da Vinci: la protesta si è spostata dal Rifugio all'arteria principale del paese. I cittadini sono convinti che i camion passeranno di lì: ci credo poco.

Tento di capire quale tattica abbia in mente la polizia: mi pare strano che con via Zabatta sgombra i camion debbano passare per Corso Leonardo Da Vinci. Torno al Rifugio e mi accorgo che la polizia ha aperto al traffico la via che conduce alla discarica. Deduco che la situazione alla Rotonda di Boscoreale è sotto il controllo delle forze dell'ordine.

Ritorno in Corso Leonardo Da Vinci, mi preparo allo scontro con i gendarmi. Dopo qualche minuto vedo sbucare dalla strada che conduce alla superstrada dei paesi vesuviani (la "superstrada della morte") un corteo di volanti della polizia e camionette dei Carabinieri: sono la scorta dei camion della spazzatura!

foto da Vesuvioinlotta

I militari dell'Arma, in tenuta antisommossa, scendono dai loro mezzi di trasporto, si schierano su due file e corrono verso di noi per caricarci: non vogliono perdere tempo, hanno ordine di sfollarci al più presto. Tra i manifestanti noto due tizi con gli zaini pieni di esplosivi: iniziano ad accendere le micce e a lanciare bombe verso i Carabinieri che non esitano a rispondere con un cospicuo lancio di lacrimogeni. Tento di oppormi alla carica ma vengo sopraffatto dal gas. Mi do alla fuga: le forze dell'ordine mi rincorrono per duecento metri. Mi fermo proprio di fianco a uno dei tizi che ha lanciato i petardi: gli chiedo di dov'è, mi risponde "di Boscoreale".

Prendo fiato: il bruciore alla gola e agli occhi è fortissimo. Chiamo mio fratello e mio cugino, mi faccio venire a prendere con l'auto. Ci dirigiamo nuovamente in direzione del Rifugio per assistere al passaggio dei camion. Ci sediamo su un muretto a pochi metri di distanza da una ventina di poliziotti armati di manganello e scudi. Passano i camion ed effettuo delle riprese. I poliziotti ci puntano un faro addosso: mio fratello caccia dalla tasca un paio di occhiali da sole, li indossa e li manda a quel paese.

Decidiamo di tornare in corso Leonardo Da Vinci: la strada è bloccata! Sul posto è presente anche l'esercito. Mi accorgo che un camion è stato dato alle fiamme. Tento di forzare il blocco della polizia dicendo che sono un giornalista ma i poliziotti quasi mi picchiano, mi spingono e mi costringono ad andare via. Mi insultano pure dicendo che non sono nessuno e che me ne devo andare a fanculo. Vado via ma non demordo: percorro un dedalo di vicoli e sbuco dal lato opposto del blocco, passando per Corso Alessandro Volta: i Vigili del Fuoco sono impegnati a spegnere un autocompattatore in fiamme. Qualcuno mi dice che dei tizi incappucciati sono sbucati fuori da via dei Camaldolesi (una via laterale di Corso Alessandro Volta) lanciando delle molotov. Dietro il mezzo incendiato si crea fila impressionante di camion dell'immondizia. Il manto stradale è ricoperto di olio. I Carabinieri mi rivolgono qualche minaccia. Faccio qualche passo indietro. I Vigili finalmente liberano la strada. Anche questa notte la munnezza è giunta a destinazione.

(di Francesco Servino, le cronache della discarica)

29.09.10 15:55

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VENERDI' 1 OTTOBRE 2010 ORE 16.30
nella sala di SANTA MARIA LA NOVA
piazza Santa Maria La Nova, NAPOLI

INCONTRO ROBERTO FICO-LUIGI DE MAGISTRIS- SONIA ALFANO


INCONTRO DIBATTITO CON:
Sonia Alfano - europarlamentare IdV
Luigi de Magistris -europarlamentare IdV
Livio Falcone - consigliere provinciale PD
Roberto Fico - MoVimento Cinque Stelle
Francesco Minisci - consigliere comunale SEL
Antonio Perillo - coordinatore giovani comunisti federazione di Napoli
Rudi Russo - coordinatore nazionale giovani idv, consigliere regionale Toscana

MODERA:

Vincenzo Iurillo
giornalista de "Il fatto quotidiano" scrittore de "la casta della monneza"

Contatto su Facebook

29.09.10 12:50

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Abbiamo conosciuto Adriana Pignataro al Woodstock a Cinque Stelle di Cesena e siamo lieti di presentarvi il suo geniale video.

V-MAN ! V-MAN è il supereroe del cartone animato sul MoVimento 5 Stelle. Trama: V-Man trova un palazzo inquinato e inquinante e ne risolve 3 problemi: lo smog, la bolletta alta e l'immondizia.

28.09.10 11:25

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La Politica è lottare per un sogno, e poi finalmente VIVERLO

Woodstock Cinque Stelle! Ci siamo!


Siamo arrivati alla nostra Woodstock Cinque Stelle, un evento che sarà un punto di rottura con il passato, il che significa la lettura della nostra storia e quindi la prosecuzione di questa storia con maggiore consapevolezza con la forza di una costruzione di un presente che man mano diramerà le nebbie del futuro.

Una piattaforma a mare da cui tuffarsi, in modo libero e indipendente, per riprenderci tutto ciò che ci appartiene e che anche per colpa nostra ci è stato portato via. Faremo i conti con noi stessi, faremo i conti ciò che è possibile e ciò che dentro invece sentiamo impossibile. Sentiremo il senso di possibilità, il senso di un progetto che si sviluppa solo attraverso l'altro, rendendo ognuno attore principale di una modifica di sé e di conseguenza dello status quo esistente.

Questa Woodstock è una tappa di un progetto infinito che si idea, rinnova, distrugge e costruisce ogni giorno. E' un corpo che si nutre delle persone che arrivano di volta in volta e delle persone che vanno via di volta in volta, si alimenta delle nuove idee che l'essere umano progetta realmente con una spinta di amore e anima per la collettività che racchiude in sé il nostro Ecosistema nella sua completezza e semplice complessità.

Quando sembra tutto perso, quando sembra tutto impossibile o semplicemente inutile, in qualcuno si accende una luce che man mano diventa stimolo per l'altro che a sua volta accende la sua, creando una costellazione, in questo caso di cittadini, che liberamente progetta, si confronta e sente nuovamente il senso della collettività che poi è il senso della vita. E in questa nuova tendenza di umanità, vita, cultura, amministrazione che ci si mette al servizio di un bene più grande, comune e quindi di comunità.

E in questa nuova tendenza sociale, dalle ceneri di questa terra e umanità, che verrà fuori la nuova via e il nuovo assetto sociale unendo l'equilibrio di ciò che è scritto e coordinato così bene nella configurazione geometrica dei nostri atomi che poi sono così simili alle costellazioni di cui parliamo. L'infinitesimamente piccolo uguale all'infinitesimamente grande.

Ed è con questi presupposti umani e tecnologici, con la nuova e antichissima concezione di rete che sviluppiamo i nostri progetti e che forse anni fa molti non ci avrebbero scommesso una lira/euro.

Abbiamo progettato i V-day, il Giorno del Rifiuto, la costruzione di modelli di riciclo rifiuti all'avanguardia, abbiamo risentito dentro di noi l'acqua come vita e insieme a tutti i cittadini abbiamo impedito la privatizzazione. Abbiamo imparato a conoscere le case a emissioni zero e che il concetto e la praticità di una moneta solidale è possibile. Abbiamo imparato ad ascoltarci, a comprendere il senso di rete ed usarlo per noi e per tutta la cittadinanza. Abbiamo imparato a ricostituire le agorà e abbiamo sviluppato una rete sociale a protezione degli uomini in continua espansione. Abbiamo imparato e tanto ancora abbiamo davanti a noi.

Ci siamo candidati alle elezioni regionali, con tutto e tutti contro, senza soldi, senza sedi, senza strutture di potere. Liberi e indipendenti a cavallo di un'epoca che sta salutando definitivamente i partiti e le ideologie e che si proietta appieno nella post ideologia e nella post modernità lasciando completo spazio alle idee, alla loro somma e libera condivisione. Un'open source costante della conoscenza umana a cui tutti pian piano attingeremo e con cui progetteremo, amministreremo e con cui ci difenderemo. Sappiamo che tante situazioni sono lontanissime da questa descrizione ed è per questo che dobbiamo costruire una rete fisica che faccia da scudo per i disagi di questo presente e che proietti però poi la costruzione di questa rivoluzione tecnosociale dentro di noi e nel mondo.

Rimaniamo in silenzio, ma veramente in silenzio e a riflettere su tutto ciò che abbiamo fatto in questi anni, guardiamo gli occhi delle persone che abbiamo conosciuto, ammirato, apprezzato, odiato. Guardiamo tutto questo breve passato, pensiamo ad ogni singolo progetto, emozione, pensiamo all'attesa della votazione del ritiro del ritiro della delibera che dava il via alla privatizzazione, pensiamo alle fresca mattina del 23 febbraio quando si montava il palco del giorno del rifiuto, ricordiamoci quando nel primo Vday le persone si arrabbiavano perché non eravamo pronti per prendere le firme e il miracolo di quelle file immense davanti a noi. Sentiamo le lacrime agli occhi di quando è stata, prima tra tutte, approvata la nostra lista alle regionali e arrivavano le chiamate con l'ok dai tribunali.

Si sono compiute delle cose in questi 5 anni incredibili, veramente da non crederci e invece si sono fatte, sono esistite e le abbiamo create noi, noi cittadini. Cerchiamo di apprendere veramente dentro l'importanza che ognuno con il suo tempo è riuscito a dare a questo progetto. Tutti fondamentali, ognuno con la sua semplice e grande e piccola azione.

Woodstock senza sponsor, senza finanziamenti pubblici, bypassando l'informazione ufficiale, i partiti ormai logori, i sindacati fa ritornare il valore della libertà e dell' essere cittadino un punto centrale.

Woodstock rappresenta tutto questo e di più insieme alla somma di tutti i significati che noi ci vogliamo dare.

Buon viaggio a tutti di cuore verso la proprio woodstock, ma insieme.
Il vento si alza, il nostro petto e le nostre spalle sono le nostre vele... alziamole!

Roberto Fico

24.09.10 13:25

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Vista la proposta presentata da n° 60 cittadini ex articolo 20 dello Statuto Comunale, recante richiesta di inserimento nello Statuto stesso del seguente articolo:

Il Comune di Montoro Inferiore dichiara di:

- riconoscere il diritto umano all'acqua, ossia l'accesso all'acqua come diritto umano, universale, indivisibile, inalienabile e lo status dell'acqua come bene comune pubblico;

- confermare il principio della proprietà e gestione pubblica del servizio idrico integrato e che tutte le acque, superficiali e sotterranee, anche se non estratte dal sottosuolo, sono pubbliche e costituiscono una risorsa da utilizzare secondo criteri di solidarietà;

- riconoscere che il servizio idrico integrato è un servizio pubblico locale privo di rilevanza economica, in quanto servizio pubblico essenziale per garantire l'accesso all'acqua per tutti e pari dignità umana a tutti i cittadini, e che quindi la gestione va attuata attraverso gli artt. 31 e 114 del D. Lgs. n. 267/2000".

23.09.10 16:25

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MoVimento Cinque Stelle
Napoli Est 1° Incontro

Giovedi' 23 settembre
ore 18.00 - 20.00

Presso l'Istituto Verolino
Via Ciccarelli, Barra - Napoli

Argomenti proposti all'Ordine del giorno:

- La battaglia contro l'inceneritore
- Le problematiche della municipalità
- L'assenza dei vigili urbani
- Varie ed eventuali

Contatto su Facebook

22.09.10 17:20

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"CENTO PASSI PER RICORDARE GIANCARLO SIANI E ANGELO VASSALLO"
Giovedi 23 settembre ore 18,00

Piazza Immacolata

Napoli

Ci incontreremo in Piazza Immacolata a partire dalle ore 18 per ricordare, nell'anniversario della sua uccisione, Giancarlo Siani e con lui tutti coloro che nel nostro Paese hanno pagato con la vita il loro impegno contro la criminalità organizzata, come è successo in questi giorni al sindaco di Pollica, Angelo Vassallo.

Alle 20 da piazza Immacolata partirà un corteo per dirigersi tutti insieme nella vicina piazza Leonardo, dove 25 anni fa fu barbaramente ucciso il giovane cronista, per dire che la sua vita continua a scorrere in tutti coloro che credono negli stessi ideali. Portate un messaggio scritto su un biglietto da leggere in piazza e una candela per il corteo.
I cittadini del Movimento Cinque Stelle Napoli

Contatto su Facebook
Aderisci sul Meet Up Napoli

21.09.10 16:55

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L'Ora vesuviana, Settembre 2010

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21.09.10 09:41

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Mercoledi 22 settembre 2010
ore 10.00 - 13.00

Piazzale Carlo III, Ingresso Reggia
CASERTA

Corteo di solidarietà alla comunità di Camigliano per l'ingiusto scioglimento del Consiglio Comunale, e protesta contro l'insensato aumento della TARSU applicato dalla Provincia di Caserta

Lo scioglimento del comune di Camigliano, comune di circa 1800 abitanti con una raccolta differenziata operata a costi contenuti e risultati eccellenti tanto da essere nell'elenco dei Comuni Virtuosi, si è consumato nel silenzio torbido di una provincia con la più alta densità di istituzioni colluse con il sistema camorristico e al secondo posto negli ultimi dieci anni con 28 enti commissariati per infiltrazioni della criminalità organizzata.

Contatto su Facebook

Link correlati:
Dopo Cenname
Giu' le mani da Camigliano
La lettera del sindaco di Camigliano
Camigliano: l'associazione Comuni Virtuosi scrive a Napolitano
Differenziata beffa in provincia di Napoli
La firma di Napolitano colpisce ancora

20.09.10 15:05

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Cronache di Napoli, 16/09/2010
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19.09.10 21:30

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FRUTTETI CONTAMINATI DA OLII COMBUSTIBILI?

ACERRA, venerdi' 17 settembre 2010 - Una inquietante coltre nera e untuosa ricopre le foglie e i frutti dell'intera zona prospiciente l'inceneritore di Acerra e la centrale a biomasse Friel SpA.

I contadini: "Mai vista una cosa simile. Abbiamo paura per la nostra salute...".

18.09.10 12:35

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I nostri figli vivranno 2 anni di meno rispetto ai figli degli altri Italiani.

Sabato 18 settembre, ore 11
Piazza Municipio
Napoli

In piazza per:

Informare tutti i cittadini
Coinvolgere tutti i cittadini
Pressare le "istituzioni locali"
Pressare il Comune di Napoli che da mesi rifiuta confronto metodologico
Sollecitare i media a dare maggiore spazio su questo tema
Protestare: Contro lo sforamento delle particelle velenose rispetto ai limiti di legge, contro la vergognosa farsa delle centraline di misurazione che non rendono disponibili i dati essenziali per il controllo, contro l'assoluta inerzia per contrastare i roghi continui dei rifiuti, contro la paralisi di progetti di innovazione e di sviluppo finalizzati a contenere le emissioni nocive, contro l'assenza di qualsiasi programma di sensibilizzazione al risparmio energetico e alla riduzione dei consumi, contro l'eccessiva portata degli impianti di termodistruzione previsti in Campania, contro l'attuale "Congestione inquinata" nel Porto di Napoli,contro...

Presentare precise proposte di metodo e di merito
Cittadini Napoletani, Vi aspettiamo!
Se non respiriamo non potremo nemmeno affrontare tutti i nostri enormi problemi.

ADERISCONO ALL'EVENTO TUTTI I COMITATI (LA TERRA DEI FUOCHI, CHIAIANO, NAPOLI EST, TERZIGNO, ACERRA) E CERCHEREMO DI UTILIZZARE LA MANIFESTAZIONE COME PRIMO MOMENTO DI RECUPERO DI UNA LOTTA A TUTELA DELL'AMBIENTE AL DI FUORI E AL DI SOPRA DEI SINGOLI E LEGITTIMI INDIRIZZI POLITICO/PARTITICI! CERCHIAMO DI FARE UNITA' PER RECUPERARE FORZA ! NOI MEDICI DELL'AMBIENTE DI NAPOLI ABBIAMO ADERITO AFFINCHE' LA SITUAZIONE DEL GRAVISSIMO INQUINAMENTO DELL'ARIA A NAPOLI RITORNI AD ESSERE UN PROBLEMA CENTRALE, ANCHE PER ESSERE EFFICACI NELLA LOTTA CONTRO LA ENNESIMA CATTIVERIA DELL'INCENERITORE A NAPOLI EST!!

Contatto su Facebook

17.09.10 21:55

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Venerdi 17 settembre 2010, dalle ore 12,30 alle ore 13,30.

Wrong la trasmissione Web Radio che andrà in onda sulle frequenze di Webradioattiva.

Cos'è Wrong e da cosa nasce? Nasce dalla famosa canzone dei Depeche Mode, è WRONG il seppellire nella nostra TERRA rifiuti tossici, è WRONG il privatizzare l'ACQUA fonte primaria della nostra vita, è WRONG inquinare la nostra ARIA con l'aumento di malattie, è WRONG non ascoltare il nostro pianeta e i mille segnali che ogni giorno ci lancia e che se non ascoltati produrranno FUOCO...

All'interno della nostra trasmissione Web Radio, daremo spazio a denunce, interviste, commenteremo le notizie dal web e giornali, ampio spazio all'ambiente e al territorio, con panoramiche ampie sulla politica e sull'Europa.... in continua evoluzione a seconda di chi via via si alternerà alla conduzione e a seconda dei nostri ascoltatori, cercheremo di dare le alternative a tutto quello che fino ad adesso è stato "SBAGLIATO"

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Venerdì 17 settembre 2010 ore 14.00
SpazioClandestino su Radio Stonata

Tema: estate alternativa con Avan Guardia

Cari clandestini,
riprendiamo a produrre sequenze di bit, di 0 e 1, che messi uno dietro l'altro sembrano avere un senso e danno vita ad una trasmissione di Spazio Clandestino che andrà ad occupare il suo minuscolo spazio-tempo nell'universo.

Le novità sono tante, a partire dagli orari, che speriamo siano più comodi per voi.

VENERDì ore 14.15 -15.15
SABATO ore 10.00 -11.00
LUNEDì ore 20.00 - 21.00

Ci saranno nuove rubriche, idee, contributi perchè la Redazione in Movimento è cresciuta e speriamo che ognuno rompa gli indugi per mettersi in gioco ed affollare lo studio o la puntata di Spazio Clandestino

Intanto godetevi la puntata speciale di Venerdì dedicata ad un'esperienza estiva alternativa che solo Spazio Clandestino poteva documentare a Guardia San Framondi con gli amici di Avan Guardia

In basso le cose si muovono e quando in alto se ne accorgeranno sarà troppo tardi.

Grazie per il contributo inconsapevole ai nostri spot.

Non dimenticate di invitare gli amici degli amici su Spazio Clandestino in facebook

Link correlati:

Nasce Spazio Clandestino
Le Puntate precedenti

17.09.10 09:25

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seconda parte


NAPOLI, mercoledì 15 settembre 2010 - In occasione della conferenza stampa tenutasi a palazzo San Giacomo inerente alle "iniziative del Comune di Napoli per la Settimana della Mobilità Sostenibile", sono anche intervenuti i Cittadini Ciclisti napoletani.

Spetta ai cittadini riprendersi il diritto a vivere decentemente e dignitosamente in città trasformate in giungle di cemento, dove l'aria è veleno e le macchine sono superiori al numero di abitanti.

D'un tratto si rompe l'incantesimo ed i cittadini si alzano in piedi e, con le mascherine sul volto - oramai stufi delle chiacchiere che contribuiscono ad avvelenare l'aria - fanno quello che dovrebbe essere la normalita': chiedere conto ai propri amministratori del loro lavoro... ma ci stiamo arrivando.
Critical Mass !
Contatto su Facebook

16.09.10 13:35

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14 / 9 / 2010

Apprendiamo con soddisfazione le dichiarazioni congiunte dell'assessore regionale all'ambiente Giovanni Romano e del generale Morelli vice di Guido Bertolaso apparse stamane su alcuni quotidiani. L'assessore ed il generale dichiarano che non esiste nessuna ipotesi di ampliamento della discarica di Chiaiano e che non si ragiona intorno a questa soluzione per i siti da inserire nel nuovo piano rifiuti. Un passo indietro importante, dopo le dichiarazioni proprio dell'assessore Romano di appena un mese fa. Una retromarcia che arriva dopo una settimana di blocchi e mobilitazioni che hanno dimostrato come il territorio di Chiaiano, Marano e Mugnano non sia un territorio pacificato. Una vittoria per i comitati, per il Presidio permanente contro la discarica che da quasi tre anni si battono contro discariche ed inceneritori. Ebbene pero' dirlo con chiarezza, quello che noi abbiamo ottenuto, è solo quello che ci siamo presi con la lotta e con la mobilitazioni, nessuno ci regala nulla.

E' probabile che abbiano voluto testare la nostra capacità di reazione, quella di una comunità che ha assunto la pratica del conflitto sociale nel suo dna. Una vittoria che e' solo una piccola parte di quello di cui abbiamo bisogno ! Proprio nel pomeriggio di oggi saremo ricevuti dalla Commissione Consiliare Ecomafie della Regione Campania. Nella nostra audizione presenteremo i documenti e gli esposti fatti alla Procura della Repubblica ed al Noe dei Carabinieri dove dimostriamo le modalità di sversamento nella discarica di Chiaiano. Ruote e copertoni, oli esausti ed altre assurdità simili.

L'aver bloccato l'ampliamento della discarica non significherà per noi l'abbandono della lotta.Tutt'altro. La discarica di Chiaiano deve essere chiusa urgentemente e devono essere avviati i lavori di bonifica della zona. Chiediamo che l'assessore regionale Romano e l'assessore provinciale Caliendo convochino al piu' presto un tavolo con i comitati per stabilire i tempi certi di chiusura della discarica e l'avvio della bonifica. Non solo, siamo al fianco di tutti coloro che lottano per un piano rifiuti regionale senza discariche ed inceneritori. I

Invece di riproporre soluzioni vecchie, inquinanti e nocive come discariche ed inceneritori la Provincia di Napoli e la Regione Campania dovrebbero accettare il piano rifiuti proposto dai comitati campani in difesa della salute e dell'ambiente fondato sul trattamento meccanico biologico e sulla differenziata porta a porta.

Stasera alle ore 18:30 (14/9 n.d.r.) ci sara' a Mugnano un appuntamento che doveva essere un meeting point (per attuare blocchi) e che diventera' un'assemblea popolare per decidere il prosieguo della mobilitazione. Dopo lo stop all'ampliamento vogliamo la chiusura anticipata della discarica.

Presidio permanente contro la discarica di Chiaiano e Marano.

15.09.10 11:25

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Era il 23 maggio 2009 e visitando Pietrarsa nell'ambito di un iniziativa del maggio dei Monumenti ho trovato una "bella" sorpresa: uno scarico di fogna... direttamente a mare!!MA COME! In un posto cosi bello, panoramico, storico dove i turisti dovrebbero fare la fila e dovrebbe essere pieno di bagnanti e strutture per la balneazione si scaricano i liquami! Le Amministrazioni che di posti del genere dovrebbero farsi sponsor in tutto il mondo, CHE FANNO? Posti cosi pieni di storia - il 1° treno e la prima tratta ferroviaria in Italia, la carrozza prima Reale e poi del Presidente della Repubblica ecc ecc - dove le scolaresche dovrebbero essere accompagnate obbligatoriamente! ...Tenuti nel dimenticatoio! Un ultima considerazione: nella bolletta dell'acqua paghiamo la depurazione! Se quello che ho visto e fotografato è quanto dovrebbe uscire dal fantomatico impianto altro che ...cornuti e mazziati!

E' domenica 12 settembre 2010; sono passati 1 anno e 4 mesi dal 23 maggio 2009. Dopo una riunione del MoVimento a 5 stelle di San Giorgio a Cremano tenuta in Villa Vannucchi ( riaperta grazie anche alle nostre sollecitazioni) decidiamo di andare a rivedere la situazione di Pietrarsa...La speranza era quella di trovare tutto sistemato ed invece ...LA SOLITA FOGNA...LA SOLITA VERGOGNA! e continuiamo a pagare anche il canone di depurazione nelle bollette dell'acqua!
Cornuti, mazziati e truffati ancora una volta!

MoVimentoSanGiorngio.it

14.09.10 15:07

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Continua la Crociata Filo-Imprenditoriale de "Il Mattino": L'Unica Risposta al Degrado del Patrimonio Archeologico è la Riorganizzazione del Settore Pubblico

Sembrano non essere bastati i chiari segnali di disapprovazione manifestati, trasversalmente, dai rappresentanti dei cittadini di Bacoli, attraverso comunicati stampa e mediante un articolo pubblicato proprio ieri su questo blog: "Il Mattino" continua la propria personale "Crociata filo-imprenditoriale" in vista di una nuova gestione privatistica e metropolitana dei reperti archeologici bacolesi e flegrei.

E' difatti nuovamente il giornalista Franco Mancusi, dalle pagine del noto quotidiano napoletano, ad alimentare i desideri affaristici del pool d'imprenditori di turno pronti, così come si decanta attraverso una miriade di articoli ricchi di unilaterali opinioni personali, di oscuramento del dissenso, e di interviste ad hoc, ad allungare le mani sul patrimonio archeologico della nostra terra.

Una linea editoriale dalla quale, accanto alla constatata e condivisibile critica alla classe politica locale degli ultimi decenni, rea di aver disilluso le giovani speranze di sviluppo e cambiamento, si affianca il fallimento del "settore pubblico" per esaltare l'avvento del ricco privato giunto dalla metropoli per recuperare il degrado della periferia flegrea.

Abbandono ingiustificabile, di cui non sarebbe neanche troppo difficile tracciarne la genesi amministrativa e politica, costruito grazie al graduale depotenziamento di tutte le funzionalità garantite un tempo ai turisti giunti dinanzi ai cancelli dei siti monumentali di Bacoli, Monte di Procida o Pozzuoli. E allora si richiama alla mente l'inspiegabile chiusura (da ben sei anni e nonostante la presenza di un'assuntrice di custodia, "la signora Titina") delle Cento Camerelle, il mancato diserbamento delle "Terme di Baia", la chiusura, sempre presso lo stesso sito, di un'utile biglietteria (in seguito alla quale chi vuol visitare le "Terme" ha la sola possibilità di acquistare un ticket al "Castello di Baia"), l'abbandono decennale delle "Grotte dell'Acqua", il non completamento dei lavori alla Necropoli di Cappella, o la creazione del già defunto percorso, fatto di staccionate in legno infracidite e cabine elettriche coperte d'acqua, all'interno del Sacello degli Augustali ove, dopo aver speso migliaia di euro per il posizionamento di pompe idrovore, non si è pensato a come le stesse potessero mai essere messe in funzione senza la presenza di energia elettrica.

Passi meticolosi da cui, e ci si ripete, è possibile uscire soltanto attraverso una dura critica del sistema di recupero sino ad ora messo in piedi per NON GESTIRE (anziché valorizzare) i tesori consegnateci da un passato glorioso, utile per riprogrammare una valida gestione innanzitutto PUBBLICA dello stesso che passi attraverso il disarcionamento della Sovrintendenza e l'elevazione a Soggetto promotore del Comune di Bacoli (o dei Comuni flegrei).

D'altronde al chiaro fallimento della prima non può seguire un atteggiamento remissivo del secondo che, forte della propria potenzialità, deve sapersi fregiare delle numerose attività associative e volontarie presenti sul nostro territorio per ricostruire un sistema adeguatamente strutturato il quale, col controllo Municipale, venga diretto da Comitati e Cooperative di giovani bacolesi e flegrei a cui venga data finalmente la possibilità di rivedere in questa città, volutamente maledetta, non più un punto di partenza verso mete più floride, ma un traguardo da raggiungere e riconsegnare, migliorandolo, ai futuri figli della stessa. Solo così si potrà ricominciare a disilludere tutti coloro che, sempre più numerosi, pensano o vengono indotti a farlo, che non ci sia via d'uscita all'intervento meramente imprenditoriale del privato.

Alle nefandezze del settore Pubblico, proprio perché figlie di incapacità e negligenze personali, si risponde solamente con la riformulazione, attraverso regole più giuste e funzionali, dello stesso e non con il proprio esautoramento in vista del soddisfacimento di interessi alieni da quelli della collettività.
Bisogna esaltare le capacità dei privati per fini collettivi.
Pensare ad un rapporto diverso, o addirittura inverso, tra queste due sfere porterebbe inevitabilmente alla riproposizione di quell' "homo homini lupus" che, con la faticosa strutturazione dei concetti di "civiltà" e "socialità", si era pensato oramai superato.

Di seguito si ripropone, per onore di cronaca, una parte degli articoli redatti dal Mancusi ed in cui non si fa alcun tipo di riferimento né ai vari dissensi manifestati alla notizia del possibile avvento di privati nella gestione di siti ameni come la "Piscina Mirabile", presenti anche su questo blog né, ancor più clamorosamente, al comunicato ufficiale sottoscritto dal sindaco di Bacoli Ermanno Schiano e dal consigliere delegato alla Cultura Gino Illiano i quali hanno asserito: "Siamo contro la colonizzazione imprenditoriale del nostro territorio"

Josi Gerardo Della Ragione
Consigliere Comunale del Comune di Bacoli

13.09.10 12:00

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11.09.10 17:45

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Il MoVimento 5 Stelle a Torre del Greco è stato l'unico che a Marzo in campagna elettorale per le regionali ha preso posizione netta sul tema del depuratore industriale di rifiuti tossici nocivi che dovrà sorgere nella mia città.

Per molti che concorrevano ad una poltrona da consigliere regionale era un argomento scomodo, mentre altri si erano fidate delle raccomandazioni di esponenti politici uscite su tanti giornali.

Io mi sono fatto l'idea che molti politici sapessero del depuratore ben prima che stampa e cittadini ne fossero a conoscenza ed erano in corso trattative sottobanco, per la spartizione dei posti di lavoro tra varie correnti politiche per gli appetiti delle solite clientele. Quando poi è saltato il banco si è deciso di rendere nota la notizia.

Il Meetup di Torre del greco documenta questa storia dal 22 novembre 2007 e come tante altre associazioni di cittadini si sono attivati con trasparenza e con un obbiettivo chiaro: nessun nuovo impianto di depurazione per rifiuti tossici provenienti da tutta italia. E credo che contro una società come la WISCO Srl (di proprietà delle FS e Enel), che persegue il solo interesse di profitto, noi cittadini di Torre del Greco possiamo solo colpirla al suo cuore: cambiando gestore elettrico e trovando soluzioni alternative alla Ferrovia dello Stato per gli spostamenti.

Ora tutti sembrano contro il depuratore, nessun politico torrese escluso.

Ma se un intero consiglio comunale non riesce a bloccare un progetto di morte per il turismo, la salute, l'ecosistema e l'economia della nostra città significa che non ha senso la sua esistenza. Significa che consiglieri e sindaco devono fare il gesto istituzionale più estremo: rassegnare le dimissioni.

Da: luigigallo.com

10.09.10 16:40

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Cronache di Napoli 8 settembre 2010

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09.09.10 17:40

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Sei a casa, abbastanza tranquillo, senza tv e senza internet. Ti arriva una chiamata sul cellulare e ti dicono hanno ammazzato Angelo Vassallo, il Sindaco di Acciaroli. Ma dove? Dove dovevamo andare insieme con Maurizio Pallante sabato per il festivall sulla decrescita? Sì proprio lì! Aspetta chiamo Maurizio e ti faccio sapere.

Così ho saputo della morte di Angelo Vassallo, un'amministratore che non conoscevo, ma che a detta di tutti coloro che ho sentito in questi giorni, persona splendida, simbolo di legalità, onestà ed efficienza e in effetti a vedere il comune da lui amministrato sembra proprio che sia così.

Dopo che si ha una notizia del genere si rimane così un po' imbambolati, schiacciati un po' dalla sorpresa, un po' dall'incredulità, un po' dal non comprendere bene cosa sia successo.

So però che ogni santa volta che in questo Paese qualcuno sceglie con serietà e normalità e quindi con grande coraggio di stare dalla parte dei cittadini, dell'ambiente, delle bellezza e dell'onestà in un modo o nell'altro fa una brutta fine.

C'è Vincenzo Cenname, ex Sindaco di Camigliano, estromesso dall'incarico di Sindaco affidatogli dai cittadini per buona amministrazione. Subito dopo Angelo Vassallo, addirittura ucciso con nove colpi di pistola e la lista è lunga di uomini per bene e sconosciuti che in questi anni sono stati ammazzati o estromessi. Consiglio di leggere l'articolo di Roberto Saviano di oggi.

A me
e sono sicuro a tutti noi sale su un senso di sconforto, quasi di rifiuto per tutto questo. Viene il vomito. Viviamo in un Paese, e certo non lo scopriamo ora e oggi, nel quale in cui chi vuole lavorare bene salta in aria come se niente fosse e con queste persone ogni volta salta un pezzo di noi e con noi un pezzo di Stato. Questo maledetto Stato che tanto cerchiamo di difendere, di conquistare, di tutelare: lo Stato!

Io non so più cosa sia questo Stato, a cosa serva e cosa serva morire per esso. Eppure dentro c'è una particella di luce che spinge noi tutti a volere di più, a sognare un mondo diverso semplicemente più onesto e giusto almeno maggiormente tendente a questo.

Mi viene il vomito ora a pensare a quello che sto scrivendo, a quello che scriveranno altri, alla fiaccolata nel Paese, ad una scultura di ricordo, alle infamità e alle imprecisioni che qualcuno racconterà, al ricordo che magari non ci sarà più, alle parole dei mafiosi che siedano in parlamento e nella regione. Vomito al pensiero del qualunquismo e del populismo che verrà fuori, vomito pensare a molte facce che sfileranno.

Il Parlamento ha dato quest'estate l'immagine più brutta e vera di sè con la lotta tra i clan parlamentari. Si dividono il potere, i soldi, il Paese nello stesso modo in cui fanno le mafie e nello stesso modo in cui hanno fatto i clan cammorristici nel Cilento.Camorra e parlamento speculari, uguali nei modi, negli atteggiamenti e nella sostanza. Si guardano negli occhi e si comprendono e si capiscono. Condividono la stessa cultura, la stessa saliva, la stessa lingua. Al di là dei dialetti parlano lo stesso linguaggio, alzano la stessa voce, la stessa mano.

Nello stesso modo noi cittadini liberi dobbiamo guardarci negli occhi e capirci, comprenderci, unirci e riprenderci o forse prenderci per la prima volta ciò che crediamo giusto e nostro!

Ero sul divano a casa mia tempo fa quando ammazzarono Giovanni Falcone, mi venne un moto che tutt'ora ho dentro e come me migliaia di persone in questo Paese che con dispiacere mi sento di dire che fa più schifo di altri.

I moti sono le corde dell'anima
. Ed è per la dignità e la verità di quest'anima collettiva che continuiamo a costruire l'incostruibile, che continuiamo a sognare l'insognabile e a perseguire l'imperseguibile.

Roberto Fico

08.09.10 15:00

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Giovedi' 9 Settembre alle ore 18:00
Riunione del MoVimento 5 Stelle Napoli
Centro culturale La città del sole
vico Giuseppe Maffei 18 - Napoli
(nei pressi di s.Gregorio armeno)


Argomenti proposti all'ordine del giorno:

1)Operazione referendum abrogativo comunale : raccolta firme e presentazione Istanza al comune
dettagli su Meet Up Napoli

2)Operazione Woodstock : organizzazione trasferta a Cesena 24-27 settembre
dettagli su Meet Up Napoli e su questo sito

3)Dal 10 al 13 settembre ad Acciaroli U viecchiu - musica e decrescita felice
dettagli su Meet Up Napoli

4) Decrescita ed economia : incontro pubblico con Maurizio Pallante, un economista tradizionale (Realfonzo?), un politico tradizionale (Tommaso Sodano) e un cittadino tradizionale

5)Mostra sull'acqua: in previsione dei referendum della prossima primavera campagna di sensibilizzazione
dettagli su Meet Up Napoli

6) Discussione approfondita sullo statuto del MoVimento

7) Problematiche e iniziative per La Terra Dei Fuochi:

8) Lotta agli inceneritori

9) Comunali

CONFERMA LA TUA PARTECIPAZIONE

Ulteriori dettagli su Meet Up Napoli
07.09.10 16:00

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Diverse centinaia di persone hanno partecipato al presidio che si è tenuto nel pomeriggio di sabato 4 settembre alla stazione della metropolitana di Chiaiano per discutere delle mobilitazioni per la chiusura della discarica e contro ogni ipotesi di ampliamento.
I numerosi interventi di cittadini hanno raccontato il peggioramento della qualità della vita nell'area nord di Napoli, tra Chiaiano, Marano e Mugnano, specialmente negli ultimi mesi con la presenza della discarica.
Un'assemblea che ha raccolto immediatamente la rabbia ed il malcontento che sta montando sempre di piu' sul territorio. Per oltre un'ora e' stata bloccata Via Santa Maria a Cubito paralizzando completamente il traffico tra Napoli ed i paesi della provincia a Nord.
Un blocco stradale che e' solo la prima iniziativa della ripresa di un percorso di lotta sempre piu' necessario dopo le abberranti dichiarazioni dell'assessore regionale all'ambiente Giovanni Romano che ha parlato di possibilita' di ampliamento della discarica di Chiaiano.

E' proprio di questi giorni l'incredibile notizia che le Provincie della Campania hanno rinunciato a presentare i piani provinciali per i rifiuti ! Hanno chiesto al governo di prorogare il commissariamento ! Eppure le provincie, quasi tutte di centro destra a cominciare da quella di Napoli, hanno gia' formato dei carrozzoni come le societa' provinciali per la gestione dei rifiuti e reclamano anche il trasferimento dei proventi della Tarsu dai comuni. Gettano la spugna dopo aver approvato, come il caso della provincia di Napoli, documento che impegnavano l'ente a presentare il piano entro il 31 dicembre 2010. La mobilitazione a Chiaiano è ripresa con azioni e blocchi sul territorio. L'assemblea del 4 settembre ha lanciato un nuovo appuntamento per Mercoledi' 8 settembre alle ore 18:00 presso la Rotonda Titanic , storica sede del Presidio permanente contro la discarica. Chiediamo un'incontro imminente con l'assessore regionale all'ambiente Giovanni Romano, reclamiamo la chiusura immediata della discarica e la bonifica della zona contro qualsiasi ipotesi di allargamento, pretendiamo che il nuovo piano rifiuti della regione campania venga scritto con la partecipazione dei comitati campani che propongono alternative alle discariche ed agli inceneritori.

A Chiaiano abbiamo appena ripreso i blocchi, siamo certi che in tutta la Campania ben presto si riprenderà la mobilitazione.
Mercoledi' 8 settembre ore 18:00
Appuntamento pubblico presso Rotonda Titanic (Marano)
Presidio permanente contro la discarica di Chiaiano e Marano

06.09.10 14:50

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2500 Kg di Indumenti Usati Raccolti in Meno di Tre Mesi: Plauso per Monte di Procida

Grande novità nell'ambito della raccolta dei rifiuti nel più piccolo dei comuni flegrei: oltre l'ottimo risultato per la ormai decennale raccolta differenziata, che pone lo stesso fra i primi posti dei cosiddetti "Comuni Ricicloni", si raccolgono i primi dati relativi all'istallazione di contenitori per la raccolta di indumenti usati.

Da quasi tre mesi infatti, nei parcheggi pubblici e nel piazzale della casa comunale, sono stati installati contenitori di grande capacità per la raccolta di indumenti, borse e scarpe usati.

Il progetto vede attiva una convenzione con una Onlus, Soc. Coop. Ambiente Solidale, per coniugare la ulteriore differenziazione dei rifiuti con possibilità occupazionali di categorie svantaggiate.

Nel periodo maggio-luglio risultano essere stati raccolti 2500 kg di indumenti usati e il risultato, di tutto rispetto, risulta essere positivo anche perché toglie peso al rifiuto tal quale, rappresentando di fatto un risparmio per lo stesso comune.

L'iniziativa montese nasce dopo quella di altri comuni, non ultimo quello di Pozzuoli, differenziandosi però nell'attenzione evidente posta nella ricerca dell'allocazione dei contenitori sì da non intralciare il traffico veicolare e nella soluzione di colori di minore impatto ambientale, armonizzati con altre attrezzature già poste sul territorio.

Lodevole anche il comportamento dei cittadini che utilizzano correttamente i contenitori alla base dei quali non si è rinvenuto sin dalla loro installazione alcun sacchetto né rifiuto diverso dalla particolare tipologia.

A breve sarà attivata anche la raccolta degli "oli esausti vegetali di provenienza domestica" con la distribuzione gratuita di taniche a quanti vorranno spontaneamente aderire e la raccolta sarà effettuata con periodicità regolare a mezzo isola ecologica itinerante.

Fonte: Freebacoli

05.09.10 12:15

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Sabato 04 settembre · 18.00 - 19.30
Stazione Metro Chiaiano, Via S.M. a Cubito
Napoli

Non possiamo piu' vivere con la discarica!
Puzza, traffico, inquinamento, percolato lasciato dai camion, vibrazioni, danni alle abitazioni, perdita del valore delle attività commerciali.

Negli ultimi mesi la nuova giunta regionale guidata dal Pdl di Caldoro, tramite l'assessore all'ambiente Giovanni Romano, ha cominciato a ventilare addirittura un ampliamento della discarica di Chiaiano. Per anni gli schieramenti politici, i partiti, si sono rimbalzate le responsabilità sulla cattiva gestione dei rifiuti a Napoli ed in
Campania. Ora ci vengono a dire che una nuova emergenza è alle porte,dimostrando in questo modo che anche la nuova giunta regionale ha la stessa logica e la stessa programmazione di quella precedente.

Vogliono costruire ancora discariche ed inceneritori, perché in questi ultimi
anni la raccolta differenziata è stata solo una presa in giro.

Allo stesso modo le istituzioni si sono rifiutate fino ad ora di puntare su un piano rifiuti fondato sulla differenziata vera e sul trattamento meccanico biologico, che eviterebbe il ricorso alle
discariche ed agli inceneritori. Giornalisti e magistrati ci dicono che nel 2064 le falde acquifere dell'area nord di Napoli saranno completamente avvelenate. Non avremo più l'acqua potabile e questo a causa della cattiva gestione dei rifiuti.
Solo veleno hanno dato all'area nord di Napoli !

E' ora di dire basta e mobilitarci per reclamare la chiusura immediata
della discarica di Chiaiano.

Insieme a tutti gli altri cittadini della Campania, organizzati in reti

e comitati, dobbiamo mobilitarci per impedire che impedire che il prossimo piano rifiuti della Campania sia fondato su discariche e inceneritori. Riprendere la mobilitazione a Chiaiano come in tutta la Campania è un dovere per difendere la nostra terra è per combattere questo modello di sviluppo capitalista, che distrugge l'ambiente, il lavoro, la salute e la dignità.

SABATO 4 SETTEMBRE ore 18:00
ASSEMBLEA PUBBLICA ALLA STAZIONE DELLA METROPOLITANA DI CHIAIANO

Per decidere con tutti i cittadini le iniziative di lotta.
Per restituire dignità al nostro territorio.
Perché politici ed istituzioni, lontani dai cittadini, hanno
abbandonato questo territorio ed è ora che i cittadini si organizzino
nuovamente.

Presidio permanente contro la discarica di Chiaiano e Marano

Contatto su Facebook

03.09.10 15:40

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Campo ROM di Scampia, 1 settembre 2010 ore 7,45

Abito a Scampia, periferia di Napoli Nord tristemente famosa per la cronaca nera. Forse non tutti sanno che il nostro martoriato quartiere si caratterizza anche per la presenza di due campi ROM, il primo a nord sito nei pressi della rotonda di Arzano, l'altro a sud verso Mugnano.
Quello di Arzano è il campo autorizzato dal Comune ed è ben visibile dalla circumvalazione esterna di Napoli se la si percorre in direzione Casoria-Capodichino. Si possono notare baracche fatiscenti ed un degrado assoluto con cumuli di rifiuti all'ingresso come biglietto da visita.
Il secondo campo ROM invece è situato dietro il grande centro commerciale AUCHAN di Mugnano, in una grossa campagna ed è sorvolato dall'asse mediano che va da Giugliano in direzione Piscinola-Capodichino. I pendolari che si recano ogni mattina alla stazione della metropolitana di Secondigliano godono di una ottima visuale sull'intero accampamento di nomadi che si espande dalle profondità delle campagne limitrofe fiino sotto le rampe dell'asse mediano.
Questo campo è abusivo, cioè non autorizzato dal Comune ed è presente in questa zona da almeno venti anni.
La presenza di questo accampamento, tra l'altro, impedisce le aperture di alcune uscite dell'asse mediano come quella di Melito. Per capire di cosa sto parlando, si può guardare il servizio di Report dell'11 ottobre 2009 a cura di Bernardo Iovine ove non si cita direttamente il suddetto campo ma si può osservare il tratto di asse mediano che attraversa il campo i cui svincoli chiusi sono usati come inceneritori di rifiuti tossici da delinquenti ad ogni ora del giorno e della notte.

Premetto che non ho nulla contro i ROM, avrei scritto le stesse cose se le persone presenti nel campo fossero stati tedeschi, svedesi o cinesi. Quì si parla di un gruppo di persone che vivono in condizioni disumane, una parte di essi è dedito allo smaltimento illecito di rifiuti tossici, di un intero quartiere che subisce le angherie di questi criminali, denuncia e testimonia e della latitanza delle istituzioni incapaci di arginare questo triste fenomeno.

Come testimoniano innumerevoli foto e video pubblicati ogni giorno su La Terra dei Fuochi, una parte del campo ROM (abusivo) di Scampia è dedito allo smaltimento di rifiuti tossici con continui roghi visibili da tutto il quartiere.
Non occorre essere un giornalista professionista oppure un reporter in cerca di uno scoop, basta fermarsi su una piazzola dell'asse mediano nei pressi di Piscinola, guardare verso l'accampamento nomade ed in poco tempo si osserveranno colonne di fumo nero elevarsi al cielo, una puzza indicibile di plastica e pneumatici bruciati o chi sa quale altra sostanza nociva. Inoltre, si potrà vedere lo stato di totale degrado in cui versa la maggior parte del campo, pieno di montagne di rifiuti non raccolti, baracche decrepite, una situazione igienica da terzo mondo.

Io non sono mai entrato in questo campo ma visto dall'alto mi sembra l'inferno e non riesco a capire come delle persone possano vivere in queste condizioni.

Ieri mattina, all'ennesimo passaggio sul tratto di strada in questione, l'aria era irrespirabile.
Mi sono fermato, le altre auto sfrecciavano veloci indifferenti, mi sono bastati pochi secondi per fotografare il campo ROM visto dall'ingresso dell'asse mediano di Scampia.
La zona visibile è il campo più "esterno", non oso immaginare in quale condizione sia la parte interna. Queste fotografie ritraggono lo stato del campo praticamente come si presenta quasi ogni giorno.

Chiaramente, la condizione di assoluta indecenza in cui vivono i ROM non è solo colpa degli abitanti di questa barracopoli abusiva. Grandi negligenze sono da addebitare alle istituzioni locali che, informate dai cittadini e dalle associazioni che lavorano nel campo circa le condizioni di totale abbandono dell'intera zona, non sono mai intervenute.
Il Comune e gli altri enti preferiscono fingere che il campo non esista in modo da non dover affrontare la questione come avviene, d'altronde, in molte altre città italiane.
I media si accorgono di questi città-invisibili solo dopo una tragedia, si accendono i riflettori per qualche giorno per poi far cadere il problema nuovamente nell'oblio e nel silenzio fino al successivo dramma.
E' di questi giorni la notizia della morte del piccolo Mario, bimbo romeno di 3anni morto in un incendio all'interno della sua baracca un campo abusivo in periferia di Roma.

Nel campo ROM di Scampia si bruciano ogni giorno sostanze tossiche, gli stessi nomadi hanno denunciato questo dramma a dimostrazione che è una parte minima di ROM a delinquere.
Resta il fatto che il fenomeno non si ferma e le istituzioni non intervengono per debellare il problema.
E noi cittadini di Scampia, Mugnano, Melito e di tutte le zone limitrofe subiamo l'azione di questi criminali.

Mi piace chiudere questo post con una citazione tratta dall'articolo L'inferno dei Rom dal blog civico di Oliviero Beha: possiamo, vogliamo provare ad essere tutti rom almeno per un giorno in questa tragicommedia non scritta da Dante?

Tratto dal blog: faccebook.eu

02.09.10 15:05

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ISCHIA_BLITZ.jpg

Articolo sul Blitzquotidiano.it, del 31/08/2010

I sindaci dell'isola d'Ischia e i loro delegati sono scesi oggi in piazza per la manifestazione indetta dal "Movimento per i trasporti, diritti e sviluppo" contro le intenzioni degli armatori privati che minacciano di sospendere le agevolazioni tariffarie a pendolari e residenti a partire dall'1 settembre.

Il concentramento è avvenuto in piazza degli Eroi dove hanno preso la parola in un improvvisato comizio i sindaci, loro delegati e rappresentanti delle associazioni che sono intervenute. Poi si è snodato un corteo di circa 200 persone fin davanti alla sede del Comune di Ischia dove è avvenuta una raccolta di firme con cui i cittadini hanno delegato l'avvocato Mario Goffredo, del Movimento "5 stelle", a presentare un esposto denuncia alla Procura della Repubblica di Napoli per "verificare se nel comportamento degli armatori privati possa essersi palesato un ipotesi di illecito penale".

"Se scatterà la sospensione degli sconti a residenti e pendolari - ha affermato il sindaco di Forio, Franco Regine - sospenderò immediatamente tutte le partenze dal porto di Forio".

01.09.10 14:25

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