Novembre 2010 Archives

"Comitato 5 Stelle Napoli per la VERA Democrazia"

Si è costituito e regolarmente registrato a Napoli, il 14/10/2010, il "Comitato 5 Stelle Napoli per la VERA Democrazia".
Braccio del "MoVimento 5 Stelle Napoli" e idoneo ad interagire col l' Amministrazione Comunale perchè composto da soli moVimentisti residenti (così come prevede lo Statuto cittadino), nasce con lo scopo di promuovere ed attuare iniziative per introdurre e/o richiedere la regolamentazione di strumenti, metodi e sistemi di Democrazia Diretta e Partecipativa nell' ordinamento normativo Comunale, per integrarne la sempre più inqualificabile Democrazia Rappresentativa.

A questo scopo da pochi giorni è stata avviata una raccolta firme in vari punti della città per presentare 2 (due) Istanze all' Amm.ne Comunale, ciascuna accompagnata da almeno 500 sottoscrizioni di cittadini elettori residenti, attraverso le quali si richiede l'emanazione di 3 Regolamenti attuativi e l'implementazione di 1 Servizio Pubblico:

1) "Regolamento per i Referendum comunali abrogativi" (previsti dalla Costituzione e dal D.Lvo 267/2000), richiedibili per abrogare atti (delibere) di Giunta e di Consiglio e i cui esiti hanno carattere vincolante per gli amministratori (sentenza del TAR della Puglia del 17/06/2009).

2) "Regolamento degli Istituti di Partecipazione Popolare" (strumenti come le Istanze e le Petizioni sono si previsti dallo Statuto Comunale, ma mancanti di Regolamento che ne disciplini le modalità attuative/esecutive, con riferimento ad esempio all' eventuale necessità ed la modalità dell'autentica delle firme, alla modalità del deposito e dell'esame dell'ammissibilità delle stesse, al procedimento di trattazione etc etc...).


3) "Regolamento per le registrazioni audio-video dei lavori del Consiglio Comunale e loro pubblicazione", che preveda questa possibilità e ne disciplini le modalità esecutive anche per soggetti diversi dal Comune, come reti televisive, testate giornalistiche o associazioni di cittadini.
Viene inoltre richiesta l'attivazione di tale Servizio Pubblico con oneri a carico dell' Amministrazione Comunale e l'archiviazione delle video-riprese sul Sito web Istituzionale del Comune, a disposizione della cittadinanza TUTTA (sentenza del TAR del Veneto del 17/02/2010).

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Nel concretizzarsi della prevedibile e quasi certa ipotesi di assenza di validi riscontri da parte dell' Amministrazione Comunale, questo Comitato si attiverà inoltre per una raccolta di fondi preparandosi così ad adire al TAR della Campania per vedere riconosciuti questi elementari e fondamentali diritti anche per il Popolo Partenopeo.

Consapevole infatti che sebbene lo Statuto Comunale vigente preveda che a delle Istanze pubbliche così presentate l' Amministrazione sia obbligata a rispondere entro 60 giorni, che le richieste riportatevi siano legittimate da Leggi Costituzionali e Ordinarie e che recenti sentenze di diversi TAR Regionali abbiano stabilito e cristallizzato in maniera inequivocabile il dovere per i Comuni di dotarsi dei Regolamenti attuativi (arrivando in alcuni casi a nominare dei Commissari "ad acta" per la loro emanazione), la fiducia nella "casta rappresentativa locale" è calata da lungo tempo al di sotto dei livelli minimi misurabili.


Ciò non fermerà il nostro viaggio verso una più VERA Democrazia, col fine ultimo di ottenere, per la Cittadinanza Napoletana TUTTA, oltre che strumenti per una Informazione Pubblica Istituzionale semplice e non filtrata (conoscenza), anche strumenti per avere finalmente voce in capitolo (vincolante) e possibilità di partecipazione nelle scelte più importanti dell' Amministrazione Comunale e che ci riguardano da vicinissimo.
Puntiamo alla fonte del nostro miliardo di emergenze quotidiane, proprio lì, dove nascono.

Si comunica inoltre che la raccolta firme, a cui possono aderire i cittadini residenti nella città di Napoli, continuerà nei giorni 3-4-5/12/2010 presso il gazebo informativo del "MoVimento 5 Stelle Napoli", in via Luca Giordano al Vomero.

30.11.10 16:30

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Martedì 30 novembre · 18.00 - 20.00
presso La Feltrinelli
Via Santa Caterina a Chiaia 23(Piazza Dei Martiri)
Napoli

"I GATTOPARDI"
ECONOMIA E VITA QUOTIDIANA NELLE TERRE DEL CRIMINE ORGANIZZATO
RAFFAELE CANTONE
IN CONVERSAZIONE CON GIANLUCA DI FEO


Che le mafie abbiano connessioni e collusioni con parti del sistema economico, politico, giudiziario del Paese lo leggiamo da anni su libri e giornali; come pure ci sentiamo spesso ripetere, troppo genericamente, che la mafia è soprattutto una "cultura mafiosa".
Non sappiamo però quali sono concretamente i ruoli dei diversi protagonisti, chi davvero fa cosa.

Raffaele Cantone ce lo spiega in questa conversazione con Gianluca di Feo, mettendo in evidenza il nodo cruciale dell'intreccio, il circuito vizioso in cui le organizzazioni criminali, gli imprenditori, la società fanno "sistema" e traggono reciprocamente vantaggio gli uni dagli altri.
Cantone, grazie a uno straordinario lavoro di ricerca giudiziaria, ricostruisce infatti la rete di connessioni messa in piedi dalla criminalità organizzata in Italia negli ultimi vent'anni, racconta nei dettagli quali sono i business, i mercati, le regioni, gli appalti, i clan e gli enti coinvolti nel circuito e qual è il ruolo svolto dai diversi protagonisti: i gattopardi, appunto. La ricostruzione più completa di come funziona davvero il sistema criminale nel nostro Paese.

Contatto su Facebook

29.11.10 21:35

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Sabato 4 dicembre · 16.30 - 19.30
Sala Consiliare - Palazzo di Città
Villa Nuova
Nusco, (Avellino)

Un incontro promosso dal "MoVimento 5 Stelle Campania"
in collaborazione con il Meetup "Gli amici di Beppe Grillo di Nusco e dell'Alta Irpinia".

Interverranno:
- Vincenzo Cenname (ex Sindaco di Camigliano - CE)
- Carla Poli (Direttrice Centro Riciclo di Vedelago - TV)
- Roberto Fico (MoVimento 5 Stelle)
- Paola Nugnes (Architetto Ambientale)
- Giuseppe Comella (Oncologo Direttore ISDE Medici per l'Ambiente)
- Francesca Menna (Docente Medicina Veterinaria - Federico II NA)
- Giuseppe Messina (Comitato Scientifico Legambiente)
- Francesco Ortolani (Prof. Geologia - Federico II NA)
- Doriana Sarli (Medico Veterinario)

Modera Giuseppe Cristoforoni

Contatto su Facebook

29.11.10 13:30

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Grillini, orecchio teso ai cittadini

PORTICI - Come annunciato un mese fa, il Movimento 5 stelle di Portici ha avviato ufficialmente la campagna di ascolto dei cittadini sulle problematiche locali della città di Portici). La campagna di ascolto si basa sulla distribuzione su tutta Portici di circa 10000 questionari con relativa brochure di spiegazione e sulla partecipazione di circa 100 commercianti locali che partecipano all'iniziativa accogliendo nei loro locali una cassetta appositamente attrezzata per raccogliere i questionari compilati dai cittadini.

"Il nostro obiettivo è dimostrare praticamente che una politica diversa è possibile" ha dichiarato Giovanni Erra uno degli organizzatori degli Amici di Beppe Grillo di Portici. "Se vogliamo una politica diversa - continua - allora dobbiamo essere i primi a dare l'esempio concreto di questo nuovo modo di fare politica. Noi crediamo che sia fondamentale ascoltare i cittadini e metterli in condizioni di partecipare alle decisioni e di esprimere al meglio le loro esigenze. Quello che oggi manca a questo paese. A nessun politico oggi interessa sapere cosa pensano i cittadini. I politici si ricordano di loro solo quando ci sono le votazioni. Invece noi vogliamo dar voce oggi, fuori da campagne elettorali, alle loro esigenze e chiamare l'amministrazione a dare risposte concrete ed a prendere impegni precisi con loro. Noi saremo il braccio organizzativo ed allegorico dei cittadini".

In pratica i grillini, dopo aver effettuato questa enorme campagna di ascolto dei cittadini, porteranno il risultato di questa iniziativa ad un tavolo di discussione con il sindaco, ovviamente in un incontro pubblico dove i cittadini stessi saranno chiamati a dare voce alle loro richieste. Chiederanno, inoltre, che si istituzionalizzi a livello locale questa forma di ascolto dei cittadini. L'incontro, con la presenza del sindaco di Portici Vincenzo Cuomo, si terrà il giorno 11 dicembre presso la struttura ex Cinema Capitol al corso Umberto I a Portici dalle 16.30 alle 20.00.

Il Movimento 5 stelle si propone come strumento di comunicazione e di iniziative tra i cittadini e l'amministrazione. I grillini di Portici hanno individuato cinque argomenti su cui hanno chiesto ai cittadini la loro opinione ed eventuali suggerimenti o integrazioni. Infatti nella brochure che accompagna il questionario si parla di proposte per: - una città dove muoversi liberamente (trasporti, parcheggi, piano traffico), - una città che difende i Beni Comuni (acqua pubblica, salute, aria, strutture, lungomare), - una città bella e pulita (raccolta differenziata, manifesti selvaggi, spazi verdi curati, lungomare pulito) - una città trasparente e partecipata (strumenti di partecipazione, legalità, ruolo delle associazioni) - una città che si sviluppa in armonia (economia integrata con il territorio in armonia con i cittadini).

"Questa iniziativa -assicura Sergio Puglia, un altro attivista del gruppo- non sarà isolata ma rappresenta il primo tassello di un lungo percorso di partecipazione dei cittadini che ha lo scopo di creare una nuova coscienza collettiva. Perché solo se abbiamo cittadini informati e partecipativi avremo una comunità solidale e civicamente evoluta. Portici ha tutte le caratteristiche affinché questo virus della nuova politica possa attecchire. Siamo fiduciosi di riuscire a riaccendere quella fiammella di passione nella gente che li porti ad amare ancor di più la loro città ed il loro territorio. Solo con l'amore è possibile avere il giusto rispetto per questa terra e per tutti i cittadini che vi abitano. Noi siamo molto fiduciosi".

All'iniziativa daranno il loro importante contributo alcune realtà locali che in questi anni si sono resi protagoniste di importanti battaglie di partecipazione civica. Seppur lentamente, si stanno costruendo i presupposti per una nuova rete di partecipazione politica cittadina capace di ravvivare una coscienza collettiva anestetizzata da decenni di atrofia partitica.

IlVesuvio.it

28.11.10 13:22

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Il MoVimento in Piazzetta Croce per la 'Settimana Europea per la Riduzione del Rifiuto'

Il Movimento 5 Stelle Ischia in occasione della Settimana Europea per la Riduzione del Rifiuto sarà presente in piazza per promuovere la virtuosa ed improcrastinabile pratica della riduzione della produzione giornaliera del rifiuto.

Sabato 27 novembre a partire dalle 16.00 fino alle 20.00
il Movimento sarà in Via Roma Ischia Porto, altezza Piazza Croce, per promuovere con banchetti espositivi tutti gli espedienti e i piccoli accorgimenti che senza compromettere in nulla la comodità delle nostre abitudini, anzi ampliandola, possono influire drasticamente sulla riduzione giornaliera dei rifiuti, in buona parte figli dell'inutilità.

In un momento delicatissimo che vede Napoli sommersa ed Ischia in prossimità di un prevedibile collasso per l'impossibilità di poter ancora gravare sulle oramai sature discariche napoletane, è giunto il momento di una forte presa di coscienza che deve partire dal cittadino e dalle sue quotidiane abitudini.
Il messaggio sia altresì forte per le Amministrazioni affinché comprendano con chiarezza la necessità di incentivare e premiare la buona condotta civica, adottando tutte quelle misure che sappiano bilanciare la virtù e l'impegno che i cittadini sanno profondere con sgravi economici e riduzioni della TARSU in continuo ed ingiustificato aumento.

27.11.10 13:30

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Come annunciato un mese fa, il Movimento 5 stelle di Portici ha mantenuto gli impegni. Dal 21 novembre è partita ufficialmente la campagna di ascolto dei cittadini sulle problematiche locali della città.
La campagna di ascolto si basa sulla distribuzione su tutta Portici di circa 10000 questionari con relativa brochure di spiegazione e sulla partecipazione di circa 100 commercianti locali che partecipano all'iniziativa accogliendo nei loro locali una cassetta appositamente attrezzata per raccogliere i questionari compilati dai cittadini.

"Il nostro obiettivo è dimostrare praticamente che una politica diversa è possibile" ha dichiarato Giovanni Erra uno degli organizzatori degli Amici di Beppe Grillo di Portici. " Se vogliamo una politica diversa - continua - allora dobbiamo essere i primi a dare l'esempio concreto di questo nuovo modo di fare politica. Noi crediamo che sia fondamentale ascoltare i cittadini e metterli in condizioni di partecipare alle decisioni e di esprimere al meglio le loro esigenze. Quello che oggi manca a questo paese. A nessun politico oggi interessa sapere cosa pensano i cittadini. I politici si ricordano di loro solo quando ci sono le votazioni. Invece noi vogliamo dar voce oggi, fuori da campagne elettorali, alle loro esigenze e chiamare l'amministrazione a dare risposte concrete ed a prendere impegni precisi con loro. Noi saremo il braccio organizzativo ed allegorico dei cittadini"
In pratica i grillini, dopo aver effettuato questa enorme campagna di ascolto dei cittadini, porteranno il risultato di questa iniziativa ad un tavolo di discussione con il Sindaco, ovviamente in un incontro pubblico dove i cittadini stessi saranno chiamati a dare voce alle loro richieste.

L'incontro, con la presenza del Sindaco di Portici Vincenzo Cuomo, si terrà il giorno 11 dicembre presso la struttura ex Cinema Capitol al corso Umberto I a Portici dalle 16.30 alle 20.00
Il Movimento 5 stelle si propone come strumento di comunicazione e di iniziative tra i cittadini e l'amministrazione. Infatti esso si farà carico delle richieste dei cittadini e delle loro proposte pressando l'amministrazione comunale assicurandosi che si portino a compimento gli impegni presi.
I ragazzi di Portici hanno individuato cinque argomenti su cui hanno chiesto ai cittadini la loro opinione ed eventuali suggerimenti o integrazioni. Infatti nella brochure che accompagna il questionario si parla di proposte per:
una città dove muoversi liberamente (trasporti, parcheggi, piano traffico),
una città che difende i Beni Comuni (acqua pubblica, salute, aria, strutture, lungomare),
una città bella e pulita (raccolta differenziata, manifesti selvaggi, spazi verdi curati, lungomare pulito)
una città trasparente e partecipata (strumenti di partecipazione, legalità, ruolo delle associazioni)
una città che si sviluppa in armonia (economia integrata con il territorio in armonia con i cittadini)

"Questa iniziativa, assicura Sergio Puglia, un altro organizzatore del gruppo, non sarà isolata ma rappresenta il primo tassello di un lungo percorso di partecipazione dei cittadini che ha lo scopo di creare una nuova coscienza collettiva. Perché solo se abbiamo cittadini informati e partecipativi avremo una comunità solidale e civicamente evoluta. Portici ha tutte le caratteristiche affinché questo virus della nuova politica possa attecchire. Siamo fiduciosi di riuscire a riaccendere quella fiammella di passione nella gente che li porti ad amare ancor di più la loro città ed il loro territorio. Solo con l'amore è possibile avere il giusto rispetto per questa terra e per tutti i cittadini che vi abitano. Noi siamo molto fiduciosi"

All'iniziativa daranno il loro importante contributo alcune realtà locali che in questi anni si sono resi protagoniste di importanti battaglie di partecipazione civica. Seppur lentamente, si stanno costruendo i presupposti per una nuova rete di partecipazione politica cittadina capace di ravvivare una coscienza collettiva anestetizzata da decenni di atrofia partitica.

Scarica qui i file della brochure e del questionario:

BROCHURE A

BROCHURE B

QUESTIONARIO A

QUESTIONARIO B

26.11.10 12:50

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Giovedì 25 novembre 2010 h. 17.30

presso La città del sole
Vico Giuseppe Maffei 18
Napoli

Facciamo una bella riunione con la presenza di Beppe Grillo che resta fino a giovedi per incontrarsi con noi.
Potremo toglierci tutte le curiosità che abbiamo.

Beppe sta mettendo tutto sè stesso in questo progetto di cittadinanza attiva e potremo prendere energia e forza da questa chiacchierata con lui.

Poi spetterà a noi continuare e fare sempre meglio in questo lento ma inesorabile processo verso la riappropriazione dei nostri diritti e di passaggio verso un nuovo tipo di società, più informata e più consapevole.
Ci vediamo giovedi a La città del sole

Conferma qui la tua adesione

Contatto su Facebook

24.11.10 11:10

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BEPPE GRILLO A TERZIGNO 22 NOV 2010 - video integrale from pomigliano.org on Vimeo.

Lunedi 22 novembre 2010 Beppe Grillo è stato a Terzigno
per portare solidarietà alle popolazioni che protestano contro la discarica di cava Sari e cava Vitiello.

P.S.
Il MoVimento sara' presente il 23 e il 24 novembre
con un banchetto informativo
al Teatro Augusteo di Napoli
piazzetta Augusteo
In occasione dello spettacolo di Beppe Grillo

23.11.10 14:45

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22.11.10 20:05

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Appuntamento domani, alla 18:30, al Rifugio a Terzigno.

P.S.
Il MoVimento sara' presente il 23 e il 24 novembre
con un banchetto informativo
al Teatro Augusteo di Napoli
piazzetta Augusteo
In occasione dello spettacolo di Beppe Grillo

21.11.10 21:30

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Tutti i venerdì,sabato e domenica a partire

da venerdì 19 novembre al 7 dicembre 2010

a Napoli, in Via Luca Giordano, Vomero
un gazebo del Movimento per informare i cittadini delle nostre iniziative.

20.11.10 12:00

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Sostanze Tossiche nel Lago Miseno: Le Istituzioni Nascondono i Risultati delle Analisi
Tutti ricorderanno che lo scorso anno ci fu una moria di pesci nel Lago Miseno.

Alcuni comitati e singoli cittadini si attivarono pertanto per cercare di ottenere risposte scientificamente valide sulle cause che avevano determinato tale estremamente preoccupante fenomeno.

È passato oltre un anno e, malgrado i molteplici sforzi, non si è ancora riusciti ad ottenere alcuna risposta esauriente da parte di Autorità che, mentre da un lato professano apertura, dialogo e trasparenza e richiedono collaborazione alla popolazione, dall'altro sono tristemente protese a nascondere, invece che ad affrontare e risolvere, i problemi.

Nell'ansia parossistica di nascondere, nascondere, nascondere, ci si rifiuta, in barba a tutte le leggi, di far accedere ai documenti richiesti non soltanto i singoli cittadini e le associazioni ma persino chi, come il Consigliere Comunale Josi Gerardo Della Ragione, ha diritto all'accesso a tutti i documenti e a risposte nel termine di due giorni. Ancor di più, essendo Presidente della Commissione Mare e Laghi, viene così privato dei suoi compiti specifici che prevedono tra l'altro di "monitorare e sorvegliare lo stato di incuria, degrado ed inquinamento che attanaglia i bacini lacustri del Miseno e del Fusaro".

- Le prime risposte che ricevemmo a riguardo un anno fa, ma soltanto verbalmente, noi cittadini che domandavano all'ASL le cause della moria, era che tale fenomeno fosse dovuto ad emissioni sulfuree, visto che ci troviamo in un territorio vulcanico

- Alcuni cittadini allertavano pertanto l'Istituto Vulcanologico che, effettuate le dovute analisi, escludeva la presenza di emissioni di origine vulcanica. Si ricorda che il Miseno è una laguna lacustre, non un lago vulcanico, come invece, ad esempio, l'Averno.

- L'ASL Napoli 2 Nord inviava pertanto a fine ottobre 2009 al Comune di Bacoli una relazione, che peraltro non ci risulta sia stata accompagnata da alcun dato scientifico, in cui si asserisce che il fenomeno era dovuto ad "inversione termica con acque fredde in superficie e calde sul fondo", variazioni di "salinità e densità dalla superficie al fondo, con evidente apporto di acqua dolce", carenza di ossigeno", "aumento di nitriti", "processi di decomposizione delle alghe", "variazioni di temperatura e/o salinità". Sfido qualsiasi persona, semplice cittadino o esperto, a comprendere qualcosa da una relazione del genere. Nel frattempo, recatomi con altri cittadini all'ASL di via Bellavista, mi veniva risposto che non era stato ritenuto necessario effettuare esame tossicologico sui pesci morti in base ad un'analisi costi/benefici. Il fenomeno era stato ritenuto cioè di secondaria importanza. Per quanto a nostra conoscenza, oltre a quelle tossicologiche sui pesci, neanche le analisi chimiche sulle acque del lago erano, in tale circostanza, state effettuate. È del tutto lapalissiano che il miglior modo per non trovare NIENTE è NON FARE LE ANALISI che ti potrebbero portare ad un'evidenza che NON vuoi riscontrare.

- Un'ipotesi più plausibile, ripeto -soltanto un'ipotesi, non una certezza-, che andava accuratamente esaminata era se il temporale di qualche giorno prima, che aveva fatto saltare i tombini e riversato acqua, liquami e quant'altro nel Miseno, non avesse trasportato anche sostanze tossiche. Però, ripeto, se tu NON vuoi trovare qualcosa, è sufficiente che NON la ricerchi. Infatti se poi risultasse dalle analisi la presenza di inquinanti non si potrebbe poi affermare, come fa l'Ing. Balsamo nella sua nota del 16 luglio 2010, che l'Istituto Vulcanologico ha escluso "categoricamente inquinamenti antropici", cosa che peraltro non viene mai asserita dal detto Istituto. È evidente, tutto si può supporre, anche le cose più strane, per non correre il rischio di dovere ammettere che il sistema fognario di Bacoli, le cui straordinarie performance sono sotto gli occhi di tutti i cittadini, non è, per dirla in maniera estremamente eufemistica, adeguato.
Questo dimenticando peraltro che, come si legge nell'interrogazione del Consigliere Regionale Ronghi del 16 aprile 2007, confermata anche da un'ultima nota inviata al Comunale poche settimane fa dall' ISS (Istituto Superiore Sanità) nei "laghi Miseno e Lucrino" era stata trovata la "presenza di diverse sostanze tossiche, compreso tracce di IPA sostanza ritenuta cancerogena (910 nanogrammi per chilo nel Fusaro, 500 per il Lucrino, 400 per il Miseno), nonché l'alta presenza di "nutrienti", vale a dire azoto totale e fosforo, termometro dell'inquinamento presente".

- Quando verso metà Aprile 2010 si è cominciato a manifestare l'altro estremamente inquietante fenomeno della mucillagine nel lago, segno evidente di inquinamento, noi cittadini abbiamo chiamato nuovamente l'Istituto Vulcanologico, che ha prelevato ed analizzato i campioni, ma che poi, malgrado i nostri solleciti, non abbiamo ottenuto alcuna relazione, come invece avvenuto nel 2009.

- Infine ci consta, per averle personalmente viste nelle mani dell'Assessore all'Ambiente di Bacoli, Dr. Giuseppe Scotto di Vetta che, verso fine maggio-giugno 2010 l'Arpac aveva inviato al Comune risultati analitici sui prelievi nel Miseno ma questi, a sei mesi di distanza, e malgrado le nostre richieste e quelle del Consigliere Josi Della Ragione, non sono stati ancora resi noti, a dispetto della trasparenza e violando i diritti, primo tra tutti quello alla salute, dei cittadini. Ci consta poi che altri prelievi sono stati fatti in seguito, ma anche dei risultati su tali campioni non si ha traccia.

- L'unica azione intrapresa dall'Amministrazione è stata quella di apporre cartelli di divieto di pesca nel Miseno, senza peraltro preoccuparsi poi di farlo poi rispettare. E così ancora oggi si possono vedere persone che pescano e che raccolgono vongole nel lago! Pesci e vongole che poi finiranno tranquillamente sulle nostre tavole.

EVVIVA LA TUTELA DELLA SALUTE!!!

Alessandro Parisi
Redazione Freebacoli
freebacoli@live.it

19.11.10 16:15

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Lettera aperta al Presidente della Provincia Cosimo Sibilia, gentile assessore all'ambiente Domenico Gambacorta e i deputati provinciali tutti.

Vi scriviamo da concittadini liberi. Vorremmo condividere con voi una notizia.
Oggi è possibile riciclare i rifiuti al 100%. Naturalmente è una notizia vecchia di ormai due anni e ci scusiamo per questo.
Vogliamo però comunque spiegarvi come è possibile farlo. Esiste un'imprenditrice di nome Carla Poli che dopo diversi anni di sperimentazione ed esperienza nel trattamento dei materiali (quelli che prima si chiamavano rifiuti), in collaborazione con alcune Università italiane, ha messo a punto un sistema in grado di recuperare tutto il materiale e renderlo materia prima seconda. Questo metodo è utilizzato nel Centro Riciclo Vedelago, centro famoso nel mondo proprio per la sua innovazione. Come funziona: presso il Centro riciclo i Comuni, i Consorzi di Comuni e le Aziende produttive che attuano la raccolta differenziata conferiscono i loro materiali. Per la consegna dei materiali in uscita, invece, il Centro smista ai seguenti Consorzi Nazionali di filiera: CO.RE.PLA. per la plastica, C.N.A. per l'acciaio e i ferrosi, C.I.AL. per l'alluminio, CO.RE.VE. per il vetro, COMIECO per la carta e RILEGNO per il legno. Per la consegna dei materiali selezionati di provenienza industriale il Centro ricerca nel mercato le destinazioni più idonee e remunerative.
A questo punto rimane la frazione secca (quella che oggi voi chiamate indiferrenziato o residuo). Attraverso un processo che non prevede combustione, ma per estrusione si trasformano questi materiali in un addensato a norma UNI per l'utilizzo in edilizia o nell'industria delle plastiche dando caratteristiche migliorative ai processi in cui questo viene impiegato.

Naturalmente la frazione umida, che rappresenta il 40% della massa totale dei materiali. deve essere trattata da impianti di compostaggio che ci auguriamo vengano presto costruiti ad Avellino e Provincia.

Quindi non c'è nulla da conferire in discarica o tantomeno all'inceneritore.
Ci chiediamo, ormai da anni, perchè questo metodo, ormai utilizzato in moltissime parti d'Italia, dalla Sardegna al Trentino, dal Lazio alla Toscana non possa essere tranquillamente inserito nel nostro sistema di trattamento di rifiuti. Le obiezioni che spesso arrivano dal mondo dei partiti è che si tratta di un sistema costoso e lento da attuare. Bene, ciò non è vero. La stessa Carla Poli ci ha detto che ad Avellino basterebbero meno di 5 milioni di euro per convertire lo STIR in Centro Riciclo Vedelago e l'impianto sarebbe pronto e a pieno regime in un tempo che va dai 5 ai 6 mesi. Nei posti dove è presente il Centro Riciclo Vedelago il costo della TARSU è di, al massimo, 80 euro per una famiglia di quattro persone, che pagano il mantenimento dei servizi base, ma che non hanno più costi di conferimento e smaltimento dei rifiuti. Per un grande risparmio e vantaggio per i cittadini. Per non parlare poi dell'indotto e dei posti di lavoro che si possono creare. La nostra domanda è: perchè la Provincia di Avellino non firma un accordo di collaborazione con il Centro Riciclo Vedelago, come ha fatto la Provincia di Benevento il 15 ottobre 2010? Chiediamo un incontro con l'assessore Gambacorta per avere spiegazioni sul motivo per il quale queste scelte non sono state ancora applicate.

Cordiali saluti
Movimento Cinque Stelle Avellino Provincia

Ecco gli indirizzi a cui è stata inviata via mail:

redazione.ottopagine@gmail.com (ottopagine);
direttore corriere irp (direttore@corriereirpinia.it);
info@lunaset.it (tv luna)
redazione@buongiornoirpinia.it (buongiorno irpinia);
irpinianews (redazione@irpinianews.it);
irpiniaoggi (redazione@irpiniaoggi.it);
redazionetg@itvonline.it (irpinia TV);
atripalda news (redazione@atripaldanews.it);
ottopagine (ottopagine@ottopagine.it);
corriere dell'irpinia (info@corriereirpinia.it);
il mattino (redazioneinternet@ilmattino.it)
presidente@provincia.avellino.it (Cosimo Sibilia);
d.gambacorta@provincia.avellino.it (Domenico Gambacorta)

18.11.10 15:10

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Un deposito dell'Asia, azienda dei rifiuti napoletana, dove sono parcheggiate decine di migliaia di campane per la raccolta differenziata.
Si chiede un'ulteriore sforzo ai cittadini napoletani di separare i rifiuti, mentre dalle immagini assistiamo a raccoglitori seminuovi abbandonati ed altri rotti e lasciati a marcire.

La scoperta è avvenuta nel quartiere di Poggioreale a Napoli. Il cimitero della differenziata...

credits: youreporter

17.11.10 14:50

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il 22 novembre a Siano (SA) alle 16.00 la giornata dei RIFIUTI ZERO con Paul Connett, Carla Poli, Jacopo Fò, Raphael Rossi, Comella Giuseppe, Alex Zanotelli, Vincenzo Cenname, Giovanni Romani

Per dire no e far dire no alle discariche ed all'inceneritore ma soprattutto per fare INFORMAZIONE e decidere del nostro rifiuto.

La sera del 25 ottobre 2010 alle 20.00 presso il Comune di Siano (Salerno) si è tenuto un incontro organizzativo fra SianoEcosostenibile e l'amministrazione comunale rappresentata dall'ass. all'ambiente Donato Liguori e l'ass. alle politiche giovanili Fausto Aliberti e una rappresentanza di Anpi e LegAmbiente Siano.

il 22 novembre presenteremo un progetto per la soluzione della gestione dei rifiuti, il problema è la gestione politica dei rifiuti non sono i rifiuti.
Dobbiamo convogliare tutte le nostre forze sulla SOLUZIONE e denunciare il disastro ambientale che vogliono farci subire bruciando l'immondizia nei cementifici.

Il sottoscritto dopo aver espilicitato la natura dell'evento e quali benefici questo possa comportare all'intera nostra comunità una volta che le informazioni siano esaurienti e completi ha sottolineato l'importanza della presenza di Giovanni Romano Ass. all'Ambiente della regione Campania per creare un confronto alla pari per chi è a favore all'inceneritore e chi come Paul Connet è contro l'inceneritore.
I nostri amministratori hanno realizzato insieme a noi una bozza di programma e ci siamo concesso un budget di 2000,00 euro per realizzare l'intero evento.

L'evento parte dalla mattina e finisce la sera con due break ed una pausa pranzo e si terrà presso Scuola Media Statale di Siano. Solo la mattina gli incontri si terrano sia a Siano che a Bracigliano nelle Scuole. Gli interventi saranno molteplici e avranno come linea guide i RIFIUTI ZERO e l'inceneritore. Ora ci prepariamo per fare un programma definitivo, fare gli inviti e costituire un ufficio stampa.


Apicella Giuseppe

SianoEcosostenibile

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16.11.10 14:30

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La festa di apertura del 3° anno della nostra Libera Pluriversità
è confermata per
Venerdì 19 novembre alle 20,30
presso La città del sole
Vico Giuseppe Maffei 18
Napoli

Stiamo cercando di unire alla nostra festa anche con i ragazzi che festeggiano il 3° compleanno della Critical Mass, con i quali condividiamo tutte le motivazioni per renderci una realtà migliore.

Inoltre prima di noi alla Città del Sole si incontrerà un'associazione che aiuta gli immigrati a Napoli, e spero che anche loro possano poi unirsi.
Berremo una buonissima birra artigianale, (il gusto non si può raccontare) e del cibo buono. Come lo scorso anno sarà una festa a Rifiuti Zero, senza plastica.
Se qualcuno vuole portare il piatto o il dolce che meglio sa cucinare è ovviamente il benvenuto.

La festa è organizzata con l'obiettivo di finanziare la Pluriversità; abbiamo stabilito una quota di partecipazione di 15€ (13€ + 2 SCEC) che non è obbligatoria.

Per quanto riguarda l'inizio dei corsi, probabilmente quest'anno avremo una sede nuova, al Vomero, via Bonito, facilmente raggiungibile con i mezzi, stiamo verificando il calendario possibile che pubblicheremo sul sito al più presto.

Spero di vedervi tutti alla festa, spero che riusciate a portare un amico/a.

Un abbraccio a tutti

Luca Vannetiello
Movimento Cinque Stelle Campania

15.11.10 15:05

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conferenza stampa benevento vedelago 11 11 2010 from napolionline.org on Vimeo.

Oggi (11 nov , n.d.r.) c'è stata a Benevento la conferenza stampa di presentazione del piano rifiuti della provincia di Benevento, o meglio la conferenza stampa del progetto di revamping dell'ex impianto CDR, oggi Stir di Casalduni.

Erano presenti Carla Poli del Centro di riciclo di Vedelago, l'assessore Aceto, il presidente della Provincia Cimitile, l'impresa che si occuperà della riconversione dell'impianto, ed in sala come consulente, ma che non è intervenuto, Tommaso Sodano.

Dalle parole di Cimitile e di Aceto siamo di fronte ad una svolta storica all'interno del panorama regionale, in grande opposizione ed isolamento rispetto alla linea intrapresa nel resto della regione, e questo probabilmente è vero.

Oggi si è parlato di recupero della materia e di ricostruire una delle due linee di Casalduni sul modello del centro Vedelago. Una svolta storica in Campania che va sicuramente sostenuta e spinta con tutte le nostre energie ed entusiasmi. Qui oggi non si è detto, come si è detto altrove (Presidenza della regione) che " il problema è stato puntare sulla raccolta differenziata spinta invece che sulle discariche e sugli inceneritori". No, ma fare peggio di come si fa oggi in Campania (e di come si è fatto fino ad oggi), è praticamente impossibile.

Ci è stato presentato il progetto: una linea dell'impianto di Casalduni sarà trasformata in una linea sul modello Vedelago, (Evviva!) L' altra linea, che oggi è un tritovagliatore ed impacchettatore di rifiuti, che non funziona, diventerà. con il nuovo progetto, un tritovagliatore ed impachettatore di rifiuti che funziona, ed invia ad incenerimento ad Acerra!

La differenza sostanzialmente sarà nella ristrutturazione dell'impianto elettrico; pulitura e ristrutturazione del piano di insulflaggio, che permetterà la riduzione volumetrica del rifiuto fino ad un 18% del volume, (che è già una cosa migliore del tritorvagliato ed impacchettato percolante di ora, ma far peggio di ora è molto difficile.) Nulla nella seconda linea verrà recuperato, né vagliato, non verranno neanche intercettati, a quanto ci è stato dato di capire, rifiuti pericolosi e nocivi come pile, telefonini, batterie, medicinali scaduti. Il rifiuto verrà sostanzialmente passato in un vaglio che divide grossolanamente il secco dall'umido, il sottovaglio verrà asciugato per insulflaggio, il sopravaglio con sistemi balistici verrà "pulito" dagli elementi ferrosi, che proprio non si possono bruciare, infine si tritovaglierà ed impachetterà il tutto x la discarica o per bruciare ad Acerra.

Perché non si è pensato ad un separatore aerealico, che molto meglio avrebbe permesso la divisione del secco dall'umido, perché non si procederà alla vagliatura selezione e recupero del materiale riciclabile, su nastri trasportatori con l'ausilio imprescindibile della mano e dell'occhio dell'uomo? Perché non si è pensato ad un revamping che porti la linea alle sue originarie mansioni per poi chiudere non con CDR ma con un impianto di estrusione, per lo scarto secco non riciclabile ? (vedi n.stro progetto di revamping) "Perché la carta ed il cartone da raccolta indifferenziata è sporco e nessuno lo vuole", ci hanno risposto; ma già negli anni '80 i vecchi TMB riuscivano a recuperare oltre l'80% di materia dall'indifferenziato, possibile che oggi non si riesca a fare meglio che impacchettare rifiuti tritivagliati seppure con bassa percentuale di umidità e scarso pericolo di percolato?... (continua)

Paola Nugnes
Movimento Cinque Stelle Campania

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14.11.10 13:15

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Lettera di Marco Savarese del Movimento Cinque Stelle
al Corriere del Mezzogiorno, 12 nov 2010.

lettera.jpg

Caro Direttore,

ho letto con estremo interesse l'invito alla sobrietà fatto dal Presidente di Rcs Libri Paolo Mieli, riportato nelle pagine del Corriere del Mezzogiorno. Prenderò spunto da quanto affermato da Mieli stesso per poter porre alla sua attenzione la "Decrescita felice", una filosofia, uno stile di vita, una evoluzione culturale che, silenziosamente ma costantemente, si sta diffondendo nel nostro paese. La sobrietà è non solo un imperativo alla luce della delicata condizione economica e sociale vissuta dal nostro Paese, ma anche un modello di riferimento per ridisegnare priorità ed esigenze economiche nella prospettiva mondiale.

Come giustamente sottolinea il Presidente di Rcs libri «Uno stile di vita più temperato può provocare una rivoluzione culturale, l'unica da cui ci si può aspettare il vero cambiamento". Io, come i fautori della "Decrescita felice" e come i cittadini che si sono avvicinati e si avvicinano al MoVimento Cinque Stelle, condividiamo, senza dubbio, questa riflessione. Mieli sottolinea, però, che al nord si intravede già una generazione che sta adottando uno stile di vita più sobrio e misurato. In realtà anche da noi è possibile registrare questo fenomeno, ancora forse opaco ma pur sempre visibile. Basta dare un occhio alla circolazione stradale, ancora dominata da auto e scooter. Tuttavia il numero di persone che scelgono la bicicletta per muoversi è platealmente aumentato. E il fatto che ciò avvenga in una città, Napoli, totalmente "nemica" , per morfologia e urbanistica, alla bici, deve necessariamente far pensare.

Da anni ormai, si sono, poi, organizzati i cosiddetti "Gruppi di acquisto solidali", in gergo i Gas. Decine di cittadini contattano direttamente coltivatori per acquistare i loro prodotti "a chilometri zero", una semplice locuzione, questa, portatrice di una sostanziale connotazione della parola sobrietà. Acquistando a chilometri zero, infatti, si prediligono prodotti del proprio territorio, con consequenziali abbattimento dei costi di trasporto e sostegno delle economie locali. Stile di vita sobrio può significare, ancora, scegliere prodotti (alimentari e non) "alla spina", organizzare tra condomini compostiere in cui versare gli scarti umidi dei propri rifiuti e destinarli a giardini e orti, coadiuvare, infine, i consorzi specializzati nella raccolta di oli esausti. Si tratta di tanti piccoli gesti non "insignificanti" che, senza grandi rinunce, permettono di caratterizzare in modo sostenibile e sobrio il proprio modus vivendi.

Inoltre le segnalo che venerdi 12 novembre si inaugurerà proprio nella nostra città la "Settimana della sostenibilità", con un incontro pubblico presso la sala Silvia Ruotolo della sede della Municipalità Vomero- Arenella in via Morghen. Protagonista dell'incontro sarà Maurizio Pallante il fondatore del "Movimento per la Decrescita felice".

Da molti anni Pallante porta avanti l'idea che il modello attuale di società non ha un futuro e che bisogna tornare alla sobrietà e al buon senso nelle scelte personali e, di conseguenza, nell'amministrazione di un paese o di una città.

Bisogna smettere, ricorda spesso Pallante, di rincorrere il Pil come indicatore del benessere di una nazione, in quanto questo misura le "merci" e non i "beni": merce è anche il gasolio sprecato per riscaldare una casa mal isolata, merce è la benzina sprecata nelle code in autostrada. In entrambi i casi il Pil cresce. L'indicatore cresce anche se dei tir carichi di acqua minerale vanno su è giù per l'Italia inquinando.
Tutto questo non migliora la vita delle persone, non le rende più felici. Dobbiamo iniziare a considerarci "utenti" e non "consumatori", imparare a distinguere la "qualità" dalla "quantità", riscoprire il "ben-essere" al posto del "più-avere" , valorizzare i rapporti personali, la collaborazione, l'autoproduzione di una serie di beni.

La decrescita potrebbe avviare un circolo virtuoso economico-ambientale basato sulle tecnologie mirate al risparmio energetico, sulla riconversione di un'economia basata sui combustibili fossili, sul recupero del patrimonio edilizio esistente, sulla conseguente riduzione dell'inquinamento.
Il MoVimento Cinque stelle Napoli ha tra i suoi valori fondanti proprio l'idea di Decrescita felice, di Felicità sostenibile, di un mondo vissuto in condivisione, non sfruttato, di una società dove ogni persona non venga vista come strumento per la "crescita economica" ma come un ingranaggio di una gestione ecocompatibile delle risorse comuni, dove il bene comune sia filo conduttore di ogni scelta amministrativa e il buon senso come spina dorsale di ogni amministratore.

Mi auguro che la riflessione riportata possa essere di suo interesse.
Un cordiale saluto,

Marco Savarese

13.11.10 12:10

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Teleclubitalia.it 11 Novembre 2010

teleclubitalia11_11_2010.jpg


Cronache di Napoli 10 Novembre 2010
nasud.jpg


Cronache di Napoli 9 Novembre 2010
CronacheNA_09nov2010.jpg
Scarica il file

12.11.10 16:30

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sostenibilita.jpg

La settimana sarà quella che va dai giorni 15 al 21 novembre,
con l'eccezione di un convegno introduttivo programmato per il
12 novembre pomeriggio (17,00 - 20,00) presso l'auditorium della Villa Floridiana.


Venerdì 12 Novembre 17,00 - 20,00

Sala Silva Ruotolo - Municipalità 5 (Arenella- Vomero) Via Morghen 84
Workshop introduttivo della settimana
Introduce MAURIZIO PALLANTE
saranno vari gli interventi animeranno il forum che seguirà, tra gli altri hanno già dato la loro adesione: Ugo Leone, Michela Depretis, Alessandro Gatto

La mattina dello stesso giorno abbiamo programmato, sempre presso l'auditorium della Villa, la conferenza stampa di presentazione delle iniziative programmate.

La "Settimana della sostenibilità 2010", sarà quindi dedicata alla "SOBRIETA' FELICE": sobrietà nel consumo di risorse, sobrietà negli stili di vita, coniugata al ben-essere, al buon vivere e ad una società più equa e sostenibile.

Si dibatterà di produzione e consumo, di energie rinnovabili, di scambi commerciali equi e di distretti di economia solidale, di tutela attiva del paesaggio, di mobilità sostenibile, di agricoltura biologica, di convivialità e consapevolezza critica.

Nel convegno del 12 - a cui parteciperanno insigni studiosi di decrescita e di rapporti nord-sud del mondo, ambientalisti, animatori dei Gruppi di Acquisto Solidali, esperti in energie rinnovabili, produttori di agricoltura biologica, gruppi di base- si introdurrà il tema di studio, di particolare attualità in un momento di crisi dell'economia di mercato.


Nei seminari, in parte anche individuati a partire dal convegno introduttivo, organizzati presso la municipalità 5,ma anche presso il Castel Sant'Elmo si metteranno a confronto operatori, sperimentatori e cittadini sulle strategie e gli scenari auspicabili e promettenti per un modello di sviluppo alternativo.

I temi dei seminari . workshop già identificati che si svolgeranno in varie location durante la settimana dal 15 al 20 sono :

DEMOCRAZIA PARTECIPATIVA E BUONE PRATICHE AMMINISTRATIVE

PRODUZIONE, LAVORO, ENERGIA,RIFIUTI

ECONOMIA SOSTENIBILE E SOLIDALE

TERRITORIO,INSEDIAMENTI,COMUNITA'

LA PARTECIPAZIONE DEI CITTADINI E LA TUTELA DEL PAESAGGIO E DEL TERRITORIO PER UN TURISMO SOSTENIBILE E DUREVOLE

CONSAPEVOLEZZA CRITICA

EVENTO FIERA BUONE PRATICHE PER RENDERE LA CRISI UN OPPORTUNITA'

Dettagli su Facebook

11.11.10 13:25

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vedelago12nov.jpg

Venerdì 12 novembre · 16.00 - 21.00
SALA CONSILIARE
SCUOLA MEDIA STATALE SOCRATE
Marano di Napoli


Sul nostro territorio da oltre a 20 e più anni di una politica ridicola, frutto di connubbio tra ecomafie e mala politica, c'è sempre stata una informazione sbagliata (voluta) sulla questioni rifiuti. Il centro reciclo Vedelago dell'ing Poli ha prodotto risultati del 99% di raccolta differenziata, occasione per conoscere da vicino chi ha dato risultati, che le nostre amministrazioni si sognano, da per poter esportare sui nostri territori:
- senza discariche
- senza inceneritori
- bonifica del territorio

IL MOVIMENTO 5 STELLE AREA NORD DI NAPOLI SPOSA IN PIENO IL CENTRO RECICLO DI VEDELAGO

Contatto su Facebook

10.11.10 13:00

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pizza_avellino.jpg

Giovedì 11 novembre · h.21.00
Pizzeria Verde Basilico
Via Francesco Tedesco 354
Atripalda, Avellino

Carissimi amici del Movimento Cinque Stelle Avellino
vorrei invitarvi a una bella pizza da Verde Basilico. Sarà un momento per riunirci e divertici. Conoscere i nuovi arrivati e rivedere i vecchi amici.

Aderite sul link dell'evento che abbiamo creato su Facebook, è necessario perchè dobbiamo prenotare i posti nel locale.
Questo è un altro della lunga serie d'incontri che stiamo proponendo per conoscere meglio le persone che si stanno ora avvicinando al Movimento 5 Stelle.
E' per tutti noi un momento di ascolto. Un momento per raccogliere proposte, idee e suggerimenti. Inoltre sarà un'occasione per chiarire i vostri dubbi a riguardo e per ritornare a parlare delle nostre città da cittadini liberi, informati e con l'elmetto.

Siete tutti invitati. Aderite numerosi!

09.11.10 15:00

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08.11.10 16:20

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Campania, che affare. 20 anni di lobby hanno devastato una regione: «La motivazione reale per la quale non vengono attuate misure di risoluzione come la raccolta differenziata risiede nel fatto che grosse lobby, del calibro di Impregilo, hanno interessi nella costruzione degli inceneritori, derivati dai famosi Cip6, i quali garantiscono ingenti finanziamenti per le fonti rinnovabili. Questo tecnicismo legislativo, tutto italiano, fa passare per fonti rinnovabili anche le "ecoballe" con i derivati inceneritori, che non lo sono per niente». ( ami)

Le intercettazioni.

Catenacci: «Fanno un affare da 1.325 miliardi» Bertolaso esclamò al telefono: «Mortacci» - Il calcolo delle ecoballe accatastate in giro per la Campania lo fa Corrado Catenacci. È il 7 marzo 2005, e alle 18.59 l'ex commissario telefona al capo della protezione civile Guido Bertolaso. Catenacci: «Ci sono almeno due milioni e mezzo di balle in tutta la Campania. Per quanto riguarda gli importi, secondo me sono circa 400 miliardi di lire». Bertolaso: «Perché loro bruciandoli ricavano energia elettrica, no?». Catenacci: «Gliela pagano a tariffa agevolata, tutto uno strano movimento che hanno fatto loro». Diciotto minuti dopo, alle 19.17, il prefetto richiama. Catenacci: «Ho fatto i conti con Turiello, viene una cifra mostruosa, 1.325 miliardi». Bertolaso: «Mortacci ragazzi.». La prima conversazione è relativa al numero di ecoballe (o rifiuti, stando all'accusa) accatastate a quella data, numero che di lì in poi crescerà fino a tre milioni. La seconda, invece, fa riferimento ai previsti introiti derivanti dalla vendita di energia elettrica prodotta bruciando milioni di balle che la Procura ritiene per nulla eco. Il ministero dell'Ambiente «segnala l'opportunità di accertamenti». Gli rispondono che va tutto bene, grazie anche alla «prassi di addomesticare i risultati» che «deve ritenersi provata».Così come «provata» è anche la circostanza che sin dall'inizio appariva chiara la difficoltà di smaltire le ecoballe.

Sergio Pomodoro, dirigente della Impregilo, ai pm la spiega così: «Verificai che, ove si fossero utilizzati tutti i cementifici italiani e si fosse ricorsi anche a forme di combustione nei gruppi alimentati a carbone, la produzione di cdr avrebbe saturato tutti quegli impianti». Il 2 aprile 2005, lo stesso Armando Cattaneo parla con un avvocato della conversione del decreto legge sull'additivazione dei rifiuti: «Siniscalchi dice che al Senato la Lega è stata tranquilla perché aveva la devolution e s'è guardata bene dal rompere le scatole, ma alla Camera si aspettano maggiore battaglia. Si teme frange di An e Lega contro. Vabbuò ci siete voi Ds». Il 7 marzo 2005, le microspie registrano la conversazione di un funzionario del commissariato per i rifiuti. Sono le 13.16. E la telefonata per il gip non ha bisogno di commenti: «Non è più il combustibile che deve essere stoccato. Questa è monnezza vera e propria».
Commissione parlamentare d'inchiesta sul ciclo dei rifiuti in Campania: " Peraltro i profili vantaggiosi e positivi, dal punto di vista dei finanziatori, dell'iniziativa di finanziamento del progetto del sistema integrato del ciclo dei rifiuti proposto dalla Fibe in Campania erano stati riposti -a quanto emerso- nella produzione del cdr, con i connessi benefici del Cip 6: "bruciare energia e venderla era parte fondamentale del business di Fibe" e per le banche "rappresentava il 60 per cento dei ricavi del progetto". (Atti della Commissione parlamentare d'inchiesta sul ciclo dei rifiuti e sulle attività illecite ad esso connesse, XIV legislatura, Relazione territoriale sulla Campania del 26/1/2006).
Torniamo ai giorni nostri, tenete presente che nessuna misura giudiziaria è stata presa nei confronti degli intercettati. Parla il numero uno di ASIA.
"La situazione è preoccupante, stiamo riuscendo a raccogliere più rifiuti di quanti ne vengono prodotti in un giorno a Napoli, gli uomini e i mezzi sono stati spesi al limite, ma non potremo farlo per molto tempo". Daniele Fortini, amministratore delegato dell'Asia, la società di raccolta dei rifiuti controllata dal comune di Napoli "Altro che tre giorni, il problema è un altro. Se continueremo ad insistere sul modello di raccolta e gestione dei rifiuti, imposto dalla Impregilo, e accolto da Regione e Governo, avremo una crisi devastante ogni due anni".

Un contratto mai stipulato, tra il Comune di Napoli e e l'Asia, la ditta addetta al servizio dei rifiuto. Raffaele di Monda, avvocato autore del ricorso al Tar presentato per conoscere il costo del servizio di raccolta dei rifiuti. "Ho avuto una sorpresa. Il rapporto dell'Asia con l'amministrazione comunale è regolato unicamente da delibere, l'ultima delle quali risale al 2009. La prima? E' datata 1999". «Se teniamo al 40 per cento la soglia da raggiungere per la differenziata, la termovalorizzazione non la faremo mai... Quindi se è vostra intenzione, maggioranza e opposizione, dovete abbassare la quota della differenziata». Così, secondo Repubblica del 23 settembre, 2010 in una telefonata tra i ras dei rifiuti dell'Abruzzo Rodolfo Di Zio e l'Assessore regionale all'ambiente, nonché con la società lombarda Ecodeco.

Nell'inchiesta è citata anche la Ecodeco di Milano, alla quale sia Venturoni sia Di Zio avrebbero offerto, in cambio della cessione gratuita della tecnologia per l'impianto teramano, di essere «ammessa a partecipare della realizzazione di un impianto di incenerimento di rifiuti in Abruzzo», con l'affidamento diretto dell'appalto «ad una società a cui avrebbero partecipato tanto i Di Zio quanto la Ecodeco».

Interdizione di un anno a contrattare con la pubblica amministrazione e sequestro di 750 milioni di euro. È questo l'esito giudiziario di un'inchiesta della Procura di Napoli nei confronti di alcune società del gruppo Impregilo, tra cui Fibe, Fisia e Fibe Campania, che gestiscono lo smaltimento dei rifiuti dei sette impianti di combustibile da rifiuti della Campania e la costruzione del termovalorizzatore di Acerra. Il gip Rosanna Saraceno accoglieva le richieste avanzate dai pm Giuseppe Noviello e Paolo Sirleo, coordinati dal procuratore aggiunto Camillo Trapuzzano. Alle società sono contestati illeciti amministrativi derivanti da un'ipotesi di truffa aggravata. Era il 2007.
Scrivevo nel 2008:
La Campania non ha ne mezzi, né strumenti giuridici in grado di governare o amministrare o debellare una rivoluzione prossima. Emergono verità inquietanti sul progetto che doveva riportare la Campania alla normalità. Verità e non supposizioni poiché dai documenti emergono emendamenti allucinanti. I magistrati decidono di intraprendere l'azione istituzionale inviando al CSM le loro perplessità sul decreto da poco varato: Legge 90 articolo 9 del 23 maggio 2008.

I pm non potranno più disporre sequestri preventivi di discariche o zone di stoccaggio ritenute in mano alla camorra; in questo modo il governo potrà ripulire le strade usando queste discariche inquinate e malavitose. Ecco perchè alcuni magistrati all'unisono bocciano il decreto urlandone la pericolosità potenziale e devastante. Cosi scrivevano: "Solo nella regione Campania, posto che per le altre regioni italiane vige un divieto assoluto, sarà possibile smaltire in discarica un rifiuto normativamente considerato pericoloso in qualunque paese europeo".

"Negli ultimi anni diverse indagini preliminari hanno accertato la consumazione di gravi violazioni della legge penale, tutte afferenti all'attuale sistema di raccolta, trasporto, stoccaggio, recupero e smaltimento dei rsu e di altra tipologia", ricordano i 72 sostituti e 3 della Procura di Napoli.''

Per non parlare delle 650 pagine di intercettazioni che hanno portato all'arresto ai domiciliari di 25 persone. Personaggi che avrebbero dovuto risolvere l'annosa questione rifiuti.

Due dirigenti della Fibe (l'impresa che vinse l'appalto per lo smaltimento dei rifiuti) - scrive "Repubblica" - parlano della discarica di Villaricca, diventata una "piscina di percolato". Le possibili soluzioni: coprire il tutto con la sabbia, così che all'apparenza sembri tutto regolare. Uno dei due ricorda all'interlocutore che se la discarica riceverà altre tonnellate di spazzatura potrebbe diventare un nuovo Vajont.

In una intercettazione a parlare è Marta Di Gennaro, all'epoca vice di Guido Bertolaso e il dirigente Michele Greco. Di Gennaro descrive i rischi di tracimazione del percolato, immagini definite "impressionanti". A questo si aggiunge la repressione militare a cui è stata costretta la popolazione partenopea. Repressione che ha identificato e offeso tutti i manifestanti etichettandoli terroristi camorristi. I partenopei non sono camorristi, la camorra demenziale e totalitaria regna nelle istituzioni. Questo ingiustificato abuso di potere da parte di un governo incapace di agire sotto i dettami della convenzione europea è la vera mano armata della criminalità organizzata e non può restare impunita. Torniamo al 5 novembre 2010. 40 discariche e 200 pozzi da chiudere in 15 chilometri quadri: Giugliano, tra Napoli e Caserta. Una zona che gli abitanti hanno soprannominato "Terra dei fuochi", perché le notti sono illuminate dai falò di rifiuti. L'immondizia portata dallo Stato, i rifiuti tossici. Cesaro cosa fa? Dispone si apra una nuova discarica ad Afragola. Ecco perchè si vieta a tutti i comuni di autodeterminarsi nella gestione dei rifiuti. Per meglio gestire i loro sporchi affari. Nessun comune può automamente gestirsi la differenziata e lo stoccaggio, questo l'ordine dato dalla Lobby.

Roberta Lemma
Fonte Agoravox.it

07.11.10 15:00

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06.11.10 17:50

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05.11.10 16:25

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V.jpg
Venerdì 5 novembre 2010 18.00

presso La città del sole
Vico Giuseppe Maffei 18
Napoli

Stiamo vivendo la fine di un'epoca di decadenza politica, culturale e sociale...tutto attorno a noi sembra sfasciarsi sotto i nostri occhi e anche i nostri diritti sono calpestati anche da chi questi diritti dovrebbe garantirli.

Sembra un buco nero in cui tutto viene ingoiato e di cui non si vede la fine.
Però dobbiamo avere la consapevolezza che da ogni disastro è possibile ripartire e questa volta a ripartire devono essere i cittadini, eliminando l'intermediazione di partiti che sono i veri colpevoli di quello che sta succedendo, i contenitori ormai vuoti di idee ma pieni solo di mediocri alla ricerca di un futuro per sè stessi e non per chi li ha eletti.

Se vediamo i filmati delle sedute dei consigli regionali di Piemonte ed Emilia Romagna ci accorgiamo subito della differenza di contenuti, di linguaggio tra gli zombi dei partiti e i "nostri consiglieri" , gli uni tesi a distruggere, a ridicolizzare, ad arrampicarsi sugli specchi per difendere scelte assurde come inceneritori e nucleare, gli altri semplicemente "normali cittadini" che usano il buon senso e fanno proposte per il futuro di questo paese.

Questo risultato è stato possibile però grazie alla collaborazione e al lavoro di centinaia di persone che hanno dedicato il loro tempo ad un progetto nuovo e ambizioso: scardinare questo sistema marcio dall'interno, ridare forza e speranza a cittadini pieni di idee e di voglia di cambiamento.

Domani ci sarà la riunione in cui decideremo di partecipare alle comunali, ma soprattutto sarà la riunione più operativa possibile per capire quanti vogliono dare il loro contributo, per preparare un calendario di uscite pubbliche, per organizzare al meglio la diffusione di tutto ciò che sappiamo sui temi che studiamo da anni con la consapevolezza che solo se ci mettiamo in gioco in prima persona potremo avere una speranza di costruire qualcosa.

Nessuno può farlo al nostro posto e mi auguro che domani sera ognuno di noi si faccia carico di qualcosa, si proponga come punto di riferimento per altri, non pensi di aver fatto il massimo solo partecipando alla riunione : se sarà un punto di partenza per un altro percorso verso le comunali dipenderà solo da noi.

un abbraccio e andiamo avanti tutti assieme


Marco Savarese
MoVimento Cinque Stelle Campania

Aderisci Qui

04.11.10 11:00

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Taverna del Re, situazione inaccettabile.
L'accordo Cesaro - Bertolaso non verrebbe sottoscritto in nessun paese civile

COMUNICATO STAMPA

Il MoVimento Cinque Stelle Campania esprime tutto il suo dissenso per ciò che sta accadendo, in queste ore, nei pressi del sito di stoccaggio di Taverna del Re, nel comune di Giugliano.

E' in atto una "strategia" per mettere tutti contro tutti in Campania. Nonostante ciò, le popolazioni che protestano democraticamente per la difesa dei propri territori restano unite. È, infatti, ormai palese che le responsabilità non sono di singoli territori o dei cittadini, ma dell'assenza di una effettiva e reale programmazione che voglia traghettare questa regione fuori dalla "emergenza" rifiuti.

"Dal 2008 - spiega Salvatore Micillo del MoVimento Cinque Stelle Campania- non è stato realizzato alcun impianto di compostaggio indispensabile per trattare l'umido, mentre quelli pronti non sono mai entrati in funzione.
L'accordo tra Luigi Cesaro e Guido Bertolaso prevede lo stoccaggio a Taverna del Re dei rifiuti non trattati, così come vengono prelevati dai cassonetti. Si tratta di una deroga alle normali procedure inaccettabile per qualsiasi paese civile
".

03.11.10 09:30

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Vincenzo Cenname ex sindaco di Camigliano parla della sua vicenda

Vincenzo Cenname parla della sua vicenda durante la presentazione del libro di Sodano "la peste" avvenuta il 15 ottobre presso La Feltrinelli di Caserta!
Vincenzo Cenname era il sindaco virtuoso del comune di Camigliano rimosso perchè troppo onesto,rimosso per aver tutelato i suoi cittadini! un sindaco giovanissimo ed esemplare da cui tanti politici dovrebbero imparare!


OGGI VERSO LE 14,30

Vincenzo Cenname

il sindaco di CAMIGLIANO (CE) che avete visto in questi giorni ad ANNOZERO E REPORT
sarà a Taverna del Re
un sindaco che ha fatto il 60% di raccolta differenziata sul suo territorio ed è stato commissariato, venite a scoprire perchè...... ne sentirete delle belle


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02.11.10 10:25

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NEWS DA TAVERNA DEL RE
1 NOVEMBRE 2010

di Francesco Micillo

NEWS da TAVERNA del RE - ore 17:00 - 1/11/2010, non si è conferito nel pomeriggio a Taverna del Re, verso le 17 la manifestazione si sposta sulla rotonda dell'Auchan di Giugliano paralizzando la città!
DOMANI ALLE 19:00 FIACCOLATA CON PARTENZA DA PIAZZA MATTEOTTI

NEWS da TAVERNA del RE- ore 13:32 - 1/11/2010, da stamattina hanno scaricato 28 autocompattatori, pochi ragazzi si sono spostati all'incrocio per sensibilizzare le persone, tutto bene fin quando purtroppo non si è aggiunta sul posto una pattuglia dei carabinieri che inizialmente ha chiesto documenti a tutti, ma un signore si è preso carico di tutti i ragazzi che c'erano, è stata una sorta d'intimidazione, visto che sul posto già presidiavano militari e carabinieri per una questione di ordine pubblico. Tornando al presidio ci sono circa 12 camionette tra quelle della polizia e dei carabinieri, per contrastare la "forza prorompente" di 50 persone......

NEWS da TAVERNA del RE- ore 10:00 - 1/11/2010, ore 10:00, continuano a sversare, è stato rotto il naso ad un manifestante con una testata, da parte di un poliziotto.

NEWS da TAVERNA del RE - ore 20:00 - 31/10/2010, dopo i 32 camion di stamattina il conferimento di tal quale nella piazzola E/12 di Taverna del Re è finito, nel pomeriggio non sono arrivati autocompattatori perché con quasi assoluta certezza gli autisti dei mezzi si sono rifiutati di conferire rifiuti a Taverna del Re, la manifestazione è stata come sempre pacifica ma il numero dei partecipanti nel pomeriggio è stato più scarso della mattina. Verso le 17 ha preso inizio l'assemblea pubblica con la presenza anche di Padre Alex Zanotelli. Nel più breve tempo possibile carico il video che è stato fatto stamattina alla piazzola E/12 di Taverna del Re.

NEWS da TAVERNA del RE - ore 13:00 - 31/10/2010, Fino alle 13 sono arrivati 32 autocompattatori, sembra che hanno aperto un'altra entrata per i compattatori, sono arrivate varie televisioni: vari tg della rai, sky etc... È arrivato il parlamentare Barbato... La partecipazione dei cittadini sta aumentando! Ma siamo ancora troppo pochi, accorrete a salvare la vostra terra i vostri cari, aiutiamoci insieme!

NEWS da Taverna del Re - Ore 6:20 - 31/10/2010, sono arrivato alle 6 e 05, ho domandato alla polizia a che ora arrivassero i camion, "mi rispondono non lo sappiamo" , dopo 2 minuti escono da taverna del re 7 autocompattatori, l'ordinanza dava l'ordine di scaricare dalle 6:00 alle 18:00! Siamo in 2 non c'è nessun'altro qui a Taverna del Re!

NEWS da Taverna del Re - Ore 16:20 - 30/10/2010, sono da poco passati 40 autocompattatori, la gente ha manifestato le forze dell'ordine li hanno spostati con la forza! Questa volta è stata più violenta, LA GENTE È ANCORA TROPPO POCA! AIUTATECI! IN QUESTA GIORNATA CONTIAMO CIRCA 80 AUTOCOMPATTATORI A STUPRARE LA NOSTRA DIGNITà LA NOSTRA TERRA! VI PREGO AIUTATECI!

NEWS da Taverna del Re - Ore 13:23 - 30/10/2010, la cittadanza ha posto lungo la strada barricate improvvisate, sembra che in risposta a questo gesto stiano arrivando altre 3 camionette della Polizia di Stato. Non è arrivato nessun altro compattatore oltre i 40 di stamattina.

NEWS da Taverna del Re - Ore 11:05 - 30/10-2010, da stamane hanno scaricato circa 40 camion, i POCHI CITTADINI sono stati strattonai e a allontanati (senza cariche) con i cordoni creati dalla polizia, stanno facendo il possibile per rallentare la macchina della morte, la polizia municipale di Giugliano è assente e non si riesce ad usare la legge per bloccare gli autocompattatori che hanno assicurazioni scadute, fotocopiate e addirittura non esposte, sono arrivati 4 cavalli con i loro fantini a supporto della cittadinanza.

01.11.10 14:00

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01.11.10 10:05

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