Dicembre 2011 Archives



WiFi libero e gratuito e dei cittadini, a Avellino.


Salve a tutti,
da alcuni giorni ho attivato tramite la mia bacheca Facebook e il gruppo Cinque Stelle Avellino una raccolta fondi per installare un Hotspot WiFi libero e gratuito ad Avellino. La storia che lega il movimento 5 stelle alla diffusione della rete è nota ormai da più di un lustro. Anche perché chi ha a cuore il futuro, sa che il futuro sarà fatto di servizi gratuiti che grazie alla rete si concretizzeranno. Anche la trasparenza amministrativa, i servizi comunali passeranno per la rete. La collaborazione tra i cittadini passa già per la rete. Quindi bisogna che questo strumento diventi libero e gratuito per tutti, perché solo quando la tecnologia diventa di tutti comincia realmente il progresso.

Il 12 ottobre del 2007 per la prima volta sento l'assessore Alessandro Corazza parlare di rete WiFi gratuita per i cittadini in questo video. In occasione della presentazione della lista civica regionale del Movimento Cinque Stelle in Campania, come gruppo di Avellino decidemmo di parlare del WiFi in questo video dal minuto 7:42 .
Poi abbiamo continuato a seguire e supportare progetti in giro per la provincia, come quella volta che invitammo Beppe ad Altavilla Irpina per inaugurare le rete WiFi cittadina .

Fino alla realizzazione di un piccolo progetto presentato in occasione dell'incontro con il sindaco di Camigliano, Vincenzo Cenname . (ringrazio infinitamente l'azienda integra che si è messa a disposizione gratuitamente per stilare il progetto). Abbiamo poi presentato tale progetto al nostro comune e anche spinto per la realizzazione . E quindi non ci resta che proseguire. Passare per l'alternativa in cui i cittadini diventano istituzione, ritornare Stato... insieme.

Generazione Libera e il Movimento 5 stelle di Pomigliano hanno realizzato qualche mese fa un hotspot WiFi realizzato dai cittadini, con un sistema che potenzialmente potrebbe cablare l'intera città.

In sintesi, un possessore di una rete ADSL ( commerciante, privato, ente etc.) richiede un apparecchiato per amplificare il proprio segnale internet e divulgarlo e aprirlo (legalmente e a norma di legge) ai passanti, gli avventori del locale e chiunque altro voglia connettersi. Tutto questo entrando in una rete di sponsorizzazione (quindi detraibile fiscalmente). Tutto questo al costo di 242€ all'anno.

Per saperne di più collegatevi qui: Generazionelibera.biz

Ora, per un'attività, un privato che volesse sponsorizzarsi, 242€ deducibili non sarebbero un grosso problema, ma noi...vogliamo fare la rivoluzione.
Vogliamo che i cittadini si riapproprino del ciò che gli spetta, di ciò che vogliono, di ciò che è loro.
Per questo è stata attivata questa raccolta di donazioni. In questo momento siamo a 157€ donati e ci restano ancora 85€ che speriamo arriveranno presto. Quando questa raccolta sarà terminata organizzeremo un incontro pubblico con i donatari e tutti quelli che vorranno partecipare per iniziare a valutare il luogo d'installazione e selezionare/trovare un locale o un privato che voglia offrire la propria connessione per la causa. Fino ad arrivare ad installare insieme il primo hotspot WiFi gratuito e partecipato, di proprietà dei cittadini per un anno intero.

Se ti piace questo sogno, aiutaci a farlo diventare realtà e contattaci per la tua donazione.

N.B.: fare le cose a caso non ci piace, per questo puoi già provare il servizio nei pressi dell'Agenzia Viaggi TUI a via Nappi ad Avellino che ringraziamo per la disponibilità.

Carlo Sibilia
MoVimento Cinque Stelle a Avellino.

29.12.11 17:45

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L'AUGURIO DEL MOVIMENTO 5 STELLE DI NAPOLI EST VI GIUNGA OVUNQUE

Il nostro augurio vi giunga in ogni parte del mondo.
Tanti sono i fenomeni che ci stanno portando a vivere momenti difficili, tante sono le sofferenze che leggiamo sul volto dei cittadini.Non vogliamo fare un elenco, ma vedere positivo, sperare che ce la faremo a fare cambiare le cose intorno a noi.
Amiamo il nostro Territorio, fortemente martoriato e preso di mira da facili speculazioni. Ne destra, ne sinistra e aggiungiamo nemmeno il centro hanno mai avuto a cuore le sorti dei cittadini di Napoli Est.Chi mette in primo piano i propri interessi, non merita di essere considerato un nostro interlocutore. Negli ultimi mesi, le nostre battaglie, apparentemente silenziose, hanno fatto molto clamore nei palazzi, noi che non abbiamo voce nei Media, facciamo sentire forte il nostro grido per non continuare a vedere le solite speculazioni e l'arricchimento dei pochi.
La nostra terra, ricca di cultura merita rispetto, come ogni altro territorio.Ci aspettavamo da chi era seduto sulle poltrone che ci difendessero, perchè non chiedevamo un favore, ma un diritto che ci spetta.La difesa dell'ambiente, la salute, il lavoro che ci è stato tolto nel tempo grazie agli accordi tra partiti e sindacati, la situazione dei trasporti che ha isolato sempre di piu l'area est di Napoli, la restituzione del nostro mare con annessa costa che ci è stato tolto per dare spazio ancora cemento ed arricchimento dei soliti noti, la qualità dell'aria fortemente compromessa e che ci viene ancora una volta paventato la possibilità di costruire un inceneritore, come se ancora non ci bastasse ciò che ci stanno facendo.

La credibilità di questa amministrazione è veramente ai minimi storici, mai come adesso vogliamo che i cittadini siano presi in considerazione e ascoltati prima di decidere della nostra sorte.Un canale valido di comunicazione che metta ai voti le scelte, in fondo si decide di spendere soldi che ci appartengono.Il nostro augurio vi avvolga, ascolteremo tutte le vostre istanze e ce ne faremo carico, insieme a voi.Non dimenticate che il Movimento è fatto da noi cittadini stanchi delle solite promesse da marinaio, da cittadini che intendono riprendersi ciò che ci è stato tolto nel tempo.
Nessuno deleghi più, E' TEMPO DI METTERSI IN MOVIMENTO. Auguri da noi tutti.

28.12.11 14:45

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Il caso di Barano e le domande di Bruxelles

Che i fondi europei in Italia vengano troppo spesso mal gestiti è cosa purtroppo nota, le indagini "scippate" all'ex PM De Magistris sull'utilizzo dei fondi UE in Calabria ne furono l'ennesima conferma. Quello che però il contribuente italiano ed europeo si aspetta è che su tali finanziamenti di milioni e milioni di euro ci sia un controllo per evitare il ripetersi di tali abusi.

Sembra invece che nessuno voglia o possa intervenire per garantire la regolarità e il corretto utilizzo di tali fondi. Un caso emblematico ci arriva dall'Isola d'Ischia. Sotto il ponte della famosa fonte termale di Nitrodi, nel Comune di Barano, vi è una targa con tanto di logo dell'allora Comunità Europea su cui è riportato "miglioramento delle condizioni di fruibilità del territorio, finanziamento del Fondo sociale europeo, quadro comunitario di sostegno 1994-1999, ponte di Nitrodi - Barano - Ischia".

I ragazzi del Movimento 5 Stelle dell'Isola d'Ischia hanno verificato con una spedizione sul campo di cui è disponibile anche un video come già nel 2007 la situazione fosse di degrado assoluto con scarichi di non meglio precisati liquidi maleodoranti, resti di tubature di condotte precedenti lasciati sul posto e vere e proprie "discariche" a cielo aperto, il tutto che ovviamente si riversa a mare. Non è chiaro quindi in cosa sarebbero dovuti consistere i famosi lavori di "miglioramento delle condizioni di frubilità del territorio" finanziati dall'UE considerato che queste restano ancora da migliorare e di molto.

L'Autorità di Gestione dei POR Campania, sollecitata più volte sulla questione, non ha mai ritenuto di dover dare risposte. Il "bello" è venuto invece quando la Commissione Europea ha preso visione del video e della denuncia realizzati dal Movimento 5 Stelle. Questa si è detta "sorpresa" e ha informato di non avere cognizione diretta di quanto viene finanziato con risorse comunitarie (sembra paradossale ma è così). La selezione dei progetti infatti spetta esclusivamente alle autorità locali (in questo caso alla Regione Campania) e lì dove la Commissione interviene con controlli a campione è sulla verifica della correttezza della spesa (ma non sulla sua opportunità!)

Sembra però che a Barano l'abbiano fatta proprio grossa, il finanziamento del Fondo Sociale Europeo appare piuttosto improbabile per stessa ammissione degli addetti ai lavori di stanza a Bruxelles in quanto, tranne determinate eccezioni, questo fondo non si occupa mai del finanziamento di infrastrutture, che rimangono invece di competenza del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (ma anche su questo restano aperti tanti interrogativi).

La Commissione ha quindi preso carta e penna e ha scritto alla Regione Campania per chiedere di sapere cosa sia stato finanziato con il POR Campania 94/99 a Barano nell'ambito dell'azione "miglioramento delle condizioni di fruibilità del territorio".

Non resta quindi che attendere sapendo di poter contare ancora sulle istituzioni europee che contrariamente a quelle nostrane, non ignorano il cittadino. Nel frattempo però spontaneamente viene da chiedersi se sia normale che dei cittadini debbano sostituirsi alle "autorità di controllo", alla Magistratura, all'OLAF e via dicendo, il cui compito dovrebbe proprio essere quello di verificare l'esistenza di presunte frodi e individuarne i responsabili.

Fonte: Fattoquotidiano.it

26.12.11 15:30

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Il "compost fai da te" arriva a Napoli

di Katiuscia Laneri
Da oggi una sedia, un cassetto o un tritacarne possono trasformarsi in una compostiera domestica. Uno strumento dove fare autonomamente la raccolta differenziata. In città, a spiegare come adoperarsi col "fai da te" per il riciclo ci sono un gruppo di giovani che hanno istallato un gazebo nella centralissima via dello shopping vomerese .


Dal compostaggio domestico a quello condominiale per poi fare il passo più grande:
Il compostaggio di quartiere o di prossimità.
Un grazie a Gabriele Fiocco, Alberto Gargiulo, Marco Savarese che ha organizzato il servizio, a Mariano Peluso, a Paola Nugnes e Giuseppe Cristoforoni per i contenuti tecnici,
del MoVimento cinque Stelle.

25.12.11 13:24

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Sabato 17/12/2011 è stato inaugurato il neonato presidio LIBERA Scampia e sportello anticamorra ideato e gestito dall'associazione di lotta alla cultura camorristica (R)esistenza. Lo sportello si trova presso l'atrio della sede della municipalità di viale della resistenza, Scampia, Napoli.
Servizio a cura di Wrong web radio.

Contatti su Facebook
Ciro Corona
associazione (R)esistenza
Wrong web radio

20.12.11 20:57

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"C'è la crisi"!
Questo è il ritornello che si sente echeggiare dappertutto, in tv, sui giornali, al mercato, nelle botteghe del panettiere o del salumiere...c'è una grande crisi economica mondiale, figuriamoci per la piccola economia della nostra comunità di poco più di 10.00 anime!

Eppure, il nostro sindaco dalle pagine de Il Sannio Quotidiano di oggi, 16 novembre 2011, fa sfoggio dei soli 15.000 euro spesi per le luminarie natalizie e della collaborazione dell'Amministrazione con i commercianti, i quali, nonostante i tempi attuali siano quello che sono, hanno dato fiducia alla visione proposta dall'Amministrazione di una San Giorgio a vocazione turistica, una San Giorgio che aspetta un gran flusso di visitatori per le prossime feste, grazie, non solo alle splendenti luminarie che addobbano le strade ma anche al ricchissimo programma di iniziative organizzate dal Comune.

Ebbene, noi del Forum Civico "Cittadini in Movimento verso San Giorgio a 5 Stelle" non vogliamo parlare delle luminarie, della Kermesse "Natale in Giro" (questo è il titolo del cartellone di eventi), di quanto è costata, di chi sono i protagonisti, del perché i protagonisti sono questi e non altri.
Non ne vogliamo parlare perché ogni anno, bene o male, si ripetono, così come si ripete la Natività, i soliti ritornelli sugli sprechi di risorse economiche da parte dell'Amministrazione e sugli inciuci che stanno dietro agli incarichi affidati al alcuni piuttosto che ad altri solo perché amici e parenti di assessori ed affini.
Non ne vogliamo parlare perché riteniamo questi ritornelli, seppur dotati di fondamento, sterili e strumentali.

Vogliamo, invece, fare delle osservazioni e delle proposte che possano diventare materiale utile per gli anni a venire e per gli amministratori futuri.
Innanzitutto, suggeriamo, prima di organizzare della attività di grande respiro per la comunità, di ascoltare le varie anime del paese, le associazioni, i movimenti, i singoli cittadini, ma tutte le associazioni, tutti i movimenti, tutti i cittadini, perché è proprio dai cittadini che nascono le idee migliori, dai piccoli artigiani, dagli imprenditori, da poeti e pittori, dagli anziani, custodi della memoria storica del paese, dai giovani con il loro legame stretto con l'innovazione e la tecnologia, dai bambini, i cui sogni e desideri sono da sempre l'anima del Natale.

E poi, rileviamo che la maggior parte delle iniziative del programma natalizio si svolgono al chiuso dell'Auditorium Cittadino e delle Chiese.
Secondo noi, invece, sarebbe stato sicuramente più attrattivo per i sangiorgesi e, soprattutto, per gli auspicati flussi turistici, vivere il paese, chiudendo al traffico alcune strade e facendone vere e proprie "Vie del Natale" con artisti di strada e bancarelle di artigiani locali e di associazioni per la solidarietà, con laboratori itineranti sull'ecologia e su come, anche a Natale, è possibile ridurre i rifiuti, risparmiare l'acqua, e realizzare stili di vita più sobri ma non per questo meno belli ed intensi...

Il Natale sarebbe stata l'occasione per cominciare a pensare ad un'altra idea di mondo, un'altra idea di vita in comunità, meno materialistica, meno legata ai familismi e ai piccoli inciuci di paese: sarebbe stato un Natale a Km 0, che si vive lasciando a casa la macchina e camminando a piedi, che si vive acquistando dagli artigiani del posto, in cui il teatro di strada rappresenta il paradigma delle relazioni umane, un Natale che, magari, poteva richiamare il tanto atteso Giro d'Italia, non solo nel nome della manifestazione, ma anche per l'utilizzo concreto del mezzo meno inquinante per eccellenza!
Questo avrebbe potuto essere il Natale della sperimentazione e dell'innovazione rispetto al solito consumismo e conformismo!

Del resto, Albert Einstein ha scritto: "...Non pretendiamo che le cose cambino se continuiamo a farle nello stesso modo. La crisi è la miglior cosa che possa accadere a persone e interi paesi perché è proprio la crisi a portare il progresso. La creatività nasce dall'ansia, come il giorno nasce dalla notte oscura. E' nella crisi che nasce l'inventiva, le scoperte e le grandi strategie...Senza crisi non ci sono sfide, senza sfide la vita è routine, una lenta agonia. Senza crisi non ci sono meriti. E' nella crisi che il meglio di ognuno di noi affiora perché senza crisi qualsiasi vento è una carezza. Parlare di crisi è creare movimento; adagiarsi su di essa vuol dire esaltare il conformismo. Invece di questo, lavoriamo duro!..."

E noi intendiamo seguire a spron battuto il suggerimento che Einstein ci dà!
Saremo le 5 stelle, per l'occasione del Natale 5 stelle comete, che illumineranno il cammino di San Giorgio del Sannio verso i Comuni Virtuosi!
A tutti un buon Natale a 5 stelle

fonte: Versosangiorgiocinquestelle

19.12.11 15:18

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A questo paese per risollevarsi servono poche cose chiare e semplici

1) dei cittadini che facciano i politici per poco tempo, senza leader e senza privilegi di casta e lo sono quelli del MoVimento 5 stelle

2) la consapevolezza diffusa che l'inquinamento, la scarsezza di risorse fossili e gli sprechi energetici devono indicare la via per una nuova rivoluzione industriale che punti alle tecnologie per la decrescita degli sprechi (case passive, cogeneratori, mobilità sostenibile)

3) un approvvigionamento alimentare che punti sempre più al biologico e al Km zero

4) la riduzione drastica di spese militari, la tassazione degli immobili della chiesa, una forte fiscalità sui capitali che hanno beneficiato dello scudo (altro che 2%).

5) E una forte volontà di cambiamento che si basi sulla conoscenza, sulla partecipazione e sul massimo sfruttamento delle reti (internet ma anche sociale).

Abbiamo provato per decenni la cosiddetta democrazia rappresentativa e in questi anni ci stiamo rendendo conto che, così com'è, non può essere il modo migliore per governare un paese e forse neppure il mondo intero. Si avverte forte la voglia di cambiamento, la necessità di dare più forza alle istanze dei cittadini, di smettere di ridurre la democrazia al singolo momento del voto e di aprire le porte delle stanze del potere ai cittadini piuttosto che ai partiti organizzati, di rendere le decisioni collettive piuttosto che prese al chiuso di grigi uffici .

Ora abbiamo uno strumento che anni fà non c'era ed è Internet e dobbiamo tutti imparare ad usarlo al meglio per raggiungere le informazioni e confrontarle, smettendo di essere spettatori passivi, e lo dobbiamo usare anche per trovare le migliori soluzioni ai problemi, per arrivare ad avere un' "intelligenza collettiva" che ci aiuti nelle grosse sfide che ci aspettano nel prossimo futuro.

Sfide che riguardano la sfera sociale, economica ed ambientale.

Della sfera sociale e politica abbiamo detto, ora l'economia.
Non possiamo più inseguire il falso mito della crescita che porta lavoro e benessere, la parola crescita all'infinito è un'assurdità in natura ma ci viene propinata come soluzione di tutti i mali. L'uso dei combustibili fossili ci ha fatto credere che tutto fosse possibile, che la produzione di merci potesse portare la felicità ovunque, ma l'industrializzazione estrema ha l'altra faccia delle medaglia ed è la riduzione dei posti di lavoro nei paesi occidentali e lo sfruttamento massimo dei lavoratori dell'est asiatico ed europeo a causa dei costi bassi e delle quasi nulle garanzie per i lavoratori.

Ora siamo arrivati al picco dell'estrazione del petrolio, è sempre più difficile e costoso estrarlo e l'inquinamento che produce il suo uso non può più essere ignorato. Dobbiamo cambiare paradigma culturale, il risparmio energetico e la produzione "diffusa" quindi non centralizzata devono diventare delle linee guida. Si devono ridurre enormemente gli sprechi e passare con coraggio alle energie rinnovabili togliendo, con l'auto-produzione locale, anche il monopolio ai grossi produttori di petrolio e di gas e quindi riducendone la dipendenza e risparmiando enormi flussi di denaro da investire nella riqualificazione energetica degli edifici sia pubblici che privati. Le grandi opere di cui ha biogno il paese non sono certo il TAV o le colate di cemento e di asfalto ma sono diffuse su tutto il territorio e riguardano la messa in sicurezza degli edifici scolastici, dei terreni a rischio frana e alluvioni, opere che porterebbero lavoro utile, risparmio di vite umane e miglioramento delle condizioni di vita di un intero paese.

Infine la questione "ambientale" che è come dire la questione "vitale" : se non diventa patrimonio collettivo l'idea che l'ambiente è il primo tassello per una vita degna di essere vissuta, dove si possa vivere e non sopravvivere, ogni discorso sarà superfluo.

Abbiamo finora usato il mondo come una pattumiera, di rifiuti solidi urbani e soprattutto di scarti industriali tossici e poi ci chiediamo perchè le percentuali di ammalati di patologie respiratorie e tumorali aumentano. Stanno emergendo a livello nazionale come pure mondiale enormi drammi di inquinamento ambientale, le grosse perdite di petrolio nei mari, le montagne di plastiche che galleggiano negli oceani, amianto e metalli pesanti sepolti nelle campagne, questo è il mondo che ci siamo costruiti in questi ultimi 30 anni e oggi la Terra ci sta presentando il conto. Continuare a non vederlo porterà la nostra civiltà all'estinzione e avere una classe politica "anziana", "corrotta", "amorale" velocizzerà questo processo.

Abbiamo la possibilità di invertire la rotta, ma il primo passo da fare è la conquista della consapevolezza che il cambiamento deve partire dal basso, dal personale e che dobbiamo ripensare un mondo, dobbiamo ripensare una politica, dobbiamo ripensare una società.
Per me ci sono 2 esperimenti molto importanti al momento nel panorama nazionale, esperimenti migliorabili senz'altro ma che hanno dentro di sè un virus positivo, che accorpano dentro di sè molte delle possibili soluzioni ,dal punto di vista economico-ambientale e da quello politico : Decrescita felice e MoVimento 5 stelle.

Partiamo da qua.

Marco Savarese
MoVimento Cinque Stelle

16.12.11 21:24

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Danilo Cascone è il portavoce-Sindaco!

Il Movimento Cinque Stelle a San Giorgio a Cremano ha eletto il suo candidato portavoce-Sindaco. Si chiama Danilo Roberto Cascone, 26 anni, studente universitario presso la Facoltà di Scienze del Turismo ad Indirizzo Manageriale della Federico II di Napoli, con esperienze di lavoro nel settore turistico.

Le consultazioni partite già nei giorni scorsi tramite Social Network e poi culminate con un' assemblea pubblica hanno portato all'elezione di un cittadino eletto democraticamente dal basso. Ennesima dimostrazione di un movimento civico che fa della Trasparenza e della Partecipazione un mantra.

"Per la prima volta in Città - spiega Danilo Cascone - si presenterà alle elezioni un gruppo di cittadini, incensurati e senza tessere di partito, che ha deciso di rompere tutti i legami con un sistema politico autoreferenziale, basato sulle spartizioni di potere. Il nostro Movimento si fonda su programmi ed idee innovative imperniati sul principio della partecipazione democratica dal basso. Lo dimostrano le numerose iniziative che da più di un anno mettiamo in campo e che, soprattutto grazie alla rete internet, divulghiamo all'intera comunità. Infatti a differenza della maggior parte delle liste elettorali nate in Città da poco tempo, il nostro è un percorso di cittadinanza attiva che parte da molto lontano. Insomma un vero esempio di democrazia di cui io sarò solo la voce, poichè per noi non esistono gerarchie rigide come accade invece nei partiti. Ora tocca ai cittadini riprendersi la Città! Stiamo infatti costruendo un programma elettorale condiviso e partecipato dove ognuno, attraverso il nostro sito internet e le assemblee, potrà lanciare le proprie idee. Inoltre organizzeremo presto dei seminari, grazie all'ausilio di esperti, per fornire al cittadino le conoscenze utili per interpretare e comprendere la realtà amministrativa e politica. Primo passo dunque per esercitare i propri diritti, troppo spesso calpestati."

12.12.11 11:50

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Il Movimento 5 Stelle a Portici il 7 dicembre scorso ha consegnato al Comune di Portici (Napoli), direttamente al Suo Sindaco Vincenzo Cuomo, la proposta di adozione del "sistema" di e-government denominato Decoro Urbano.

Si tratta di un servizio GRATUITO per i cittadini e per le istituzioni; una proposta per una cittadinanza attiva in filo diretto con le amministrazioni pubbliche. Un utile ed innovativo strumento di segnalazione delle situazioni di degrado ambientale che permette a chiunque di far presente quali zone abbiano bisogno di un intervento, contribuendo, perciò, alla risoluzione dei problemi del territorio

Tramite un pannello di controllo l'Amministrazione può gestire le segnalazioni che giungono al servizio ed aggiornarne lo stato di lavorazione. I cittadini, da parte loro, possono inviare le segnalazioni direttamente dal sito web messo a disposizione o tramite uno smartphone (iPhone e similari).
www.DECOROurbano.org


Sergio Puglia
Movimento 5 Stelle Portici

09.12.11 15:06

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Lunedì 28 nov. scorso alcuni membri del Forum Civico Cittadini in MoVimento verso San Giorgio a 5 Stelle hanno partecipato, muniti di telecamera, alla seduta del Consiglio Comunale di San Giorgio del Sannio.
Corre l'obbligo di rilevare, innanzitutto e per correttezza di informazione, che di questa seduta non è stata data alcuna informazione ai cittadini, nonostante il Regolamento del Consiglio Comunale preveda (capo II art. 9 comma 2) che "la cittadinanza sarà avvertita a mezzo di appositi manifesti".
La seduta, fissata per le 18.00, è iniziata con un ritardo di almeno 40 minuti.
Relativamente alla presenza nostra e della telecamera, comunque, non si sono verificati atteggiamenti di particolare intolleranza, quanto piuttosto ironici sorrisetti e commenti sarcastici espressi tra i denti da alcuni membri del Consiglio.

Entrando nel merito delle questioni discusse, vogliamo sottolineare un aspetto che ci sta molto a cuore, quello relativo alle caratteristiche di un comune virtuoso. Per molte volte sia il Sindaco Ricci sia l'assessore alle finanze Zampetti hanno definito San Giorgio come comune virtuoso dal momento che l'amministrazione è riuscita nell'impresa di ottemperare ai suoi obblighi finanziari senza tartassare i cittadini ed è ancora possibile pagare gli impiegati e le spese correnti dell'Amministrazione, cosa che in comuni limitrofi, purtroppo non accade.

A questo proposito ci preme far notare all'Amministrazione che tenere i conti in ordine è un preciso dovere di ogni Comune, per cui non è corretto definire, anche in tempi di crisi, virtuoso un comune che semplicemente compie il proprio dovere.
Ben altre, infatti, sono le caratteristiche dei comuni virtuosi ed attengono nello specifico a scelte sostanziali relative alla vita del Comune, nella consapevolezza che oggi la sfida dei Comuni è rappresentata dal passaggio dalla mera enunciazione di principi alla prassi quotidiana.

Ecco quindi che un Comune realmente Virtuoso gestisce il proprio territorio sulla base del "no consumo del suolo", rende efficiente dal punto di vista energetico la "macchina comunale" e si attiva perché anche per tutta la comunità si possa fare altrettanto, incrementa gli acquisti verdi, realizza una concreta riduzione dell'inquinamento atmosferico, promuove una corretta gestione dei rifiuti con una raccolta differenziata che si attesti almeno intorno al 70% ed una politica che miri al traguardo "rifiuti zero", incentiva nuovi stili di vita nell'ente Locale e nella comunità, e queste sono caratteristiche, che ahimè, non ci pare di rinvenire nella gestione amministrativa di San Giorgio del Sannio.
Non consideriamo virtuoso, inoltre, un Comune che ci pare avere un atteggiamento quanto meno di leggerezza e superficialità rispetto alle questione dell'amianto alle ex Poste ed ancora una volta in sede di Consiglio Comunale afferma la non pericolosità della situazione per la salute pubblica.

L'assessore Barricella, infatti, ha letto durante la seduta una relazione predisposta dall'Arch. Fusco, responsabile dell'Ufficio Tecnico del Comune, la quale arriva alla sua deduzione finale basandosi esclusivamente sulla presunta assolutezza di veridicità delle analisi ARPAC relative al 2004 e 2011.
Secondo noi, e secondo gli esperti da noi contattati, invece, pur riconoscendo la professionalità dell'Agenzia, le indagini, anche quelle esperite nell'ottobre 2011, risultano non del tutto idonee: la METODOLOGIA MOCF, utilizzata per le analisi, infatti, dice solo se ci sono fibre di minerali d'amianto in maniera generica, ma non ne può distinguere la peculiarità. Per avere dati più precisi anche sulla concentrazione delle fibre per unità di volume bisognerebbe fare altre analisi di maggiore precisione e dettaglio. Inoltre, anche le modalità di campionamento non vengono specificate, dovendosi, invece, attenere a precisi disposti normativi quali i DM 06/09/1994 - 14/05/1996. E ancora, la copia della relazione relativa ai campionamenti effettuati il 13/10/2011 e alle successive analisi, fornitaci dall'ARPAC, presenta solo un referto, ma non contiene in allegato i risultati di prova (certificati con dati, grafici,tabelle etc ), necessari per una valutazione più completa; dalla relazione letta dall'Assessore Barricella non emerge se questi documenti analitici siano in possesso del Comune e se siano o meno stati analizzati prima di arrivare ad una posizione definitiva sulla questione.

E ancora, l'ARPAC il 13/10/2011 effettuava i campionamenti e il 25/10/2011 relazionava sui risultati delle analisi effettuate, confermando che per nr 3 campioni si tratta di rifiuti classificati come PERICOLOSI perché contenenti amianto crisotilo. Ora, dal 23 settembre al 25 ottobre tali rifiuti sono rimasti esposti alle intemperie (ricordiamo che proprio in quel periodo ci sono state condizioni di particolare mal tempo con vento e piogge abbondanti) ed e possibile che parte del materiale contenente amianto si sia diffusa nell'aria circostante l'edificio e nel terreno. Ecco, dunque, che sarebbe di grande importanza monitorare anche le aree circostanti e limitrofe all'edificio nonché il terreno per poter affermare con sicurezza la reale assenza di pericolo, cosa che, invece, il Comune non ha ritenuto di fare.

Non è certo da Comune Virtuoso, secondo noi, arrivare a trarre delle conclusioni importantissime per capire se la salute pubblica è a rischio oppure no senza avere nei confronti dei dati ARPAC un approccio di tipo scientifico bensì generalista!
Per quanto ci riguarda, abbiamo già richiesto una consulenza ad hoc che approfondisca tutti gli aspetti poco chiari di cui abbiamo già detto e ci riserviamo di richiedere all'ARPAC ulteriori e più specifiche analisi al fine di fugare ogni residuo dubbio.

Infine, ultimo in ordine di elencazione ma non certo per importanza, sottolineiamo un altro aspetto che ci è sembrato poco virtuoso, ovvero un atteggiamento da parte della maggioranza che ci pare poco democratico,nonostante alcune palesi appartenenze politiche, visto che ogni osservazione della minoranza, ogni appunto, ogni richiesta di spiegazioni e soprattutto ogni proposta veniva fatta oggetto di ironia e sarcasmo da parte degli altri membri del Consiglio.
La partecipazione di tutta la comunità alle decisioni relative al proprio paese è uno dei punti cardine dei Comuni Virtuosi, tutti hanno diritto di dire la propria sui temi di interesse comune, ma se proprio nel Consiglio Comunale questo principio ci pare ben lungi dall'essere applicato, vuol proprio dire che c'è ancora tanto da pedalare per arrivare al cambiamento culturale che sta alla base della virtuosità amministrativa!

Possiamo dire, in conclusione, che San Giorgio può essere assimilata ad un capo di abbigliamento: puoi comperare quello firmato nella boutique o quello falso sulla bancarella...pertanto, San Giorgio Comune Virtuoso si, ma virtuoso pezzottato!

Per San Giorgio a 5 Stelle
Elvira Santaniello e Francesca Maio


07.12.11 10:55

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Martedì 6 dicembre 2011
l'amministrazione comunale di Agerola ha organizzato questo incontro con Paul Connett, esperto sulla gestione dei rifiuti nonchè tra gli ideatori della strategìa Rifiuti Zero.

04.12.11 13:00

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01.12.11 22:47

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