
IL 7 marzo, nel municipio di Boscoreale, su invito del sindaco, si sono riuniti i rappresentanti di tredici comuni della zona vesuviana.
Erano presenti alcuni sindaci e alcuni delegati dei comuni di Boscoreale, Boscotrecase, Cercola, Pompei, Portici, S. Anastasia, S. Giuseppe V.,S. Giorgio a Cremano, S. Sebastiano al V., Terzigno, Torre Annunziata, Torre del Greco, Trecase.
Erano presenti anche i rappresentanti dell'Ente Parco del Vesuvio e della Sa.p.na.
L'accordo è solo un primo passo verso l'uscita dalla perenne emergenza e dall'utilizzazione della discarica Sari e deve comunque essere verificato all'interno di ogni amministrazione, perchè alcuni primi cittadini avevano inviato loro rappresentanti. Si riporta il testo effettivo, perchè qualche quotidiano l'ha stravolto in parte.
<<.....si conviene di
1) determinare una data certa entro la quale cesseranno i conferimenti nell'impianto di cava Sari;
2) obiettivo prioritario è la riduzione complessiva dei rifiuti, stimolando e promuovendo la raccolta differenziata sull'intero territorio e nei singoli Comuni;
3) le amministrazioni comunali formuleranno proposte complessive sull'impiantistica e sulle tecnologie da collocare sul territorio compreso tra i 18 Comuni della c.d. "zona rossa" impegnandosi ad associare tra di loro le forme di gestione, a tal proposito sono in campo proposte del Comune di Torre d. Greco per un impianto di smaltimento del secco indifferenziato; il Comune di Massa di S., di Ercolano, di Somma V. e S. Anastasia per impianti di compostaggio;
4) valutare che, nei termini della data di cessazione dei conferimenti in cava Sari, si possa conferire in cava Sari f.o.s. proveniente dallo s.t.i.r. di Tufino;
5) si chiede che la Provincia di Napoli, mediante la Polizia Provinciale, unitamente al Corpo Forestale dello Stato, provveda con continuità ed assiduità ai controlli sui conferimenti. >>
Seguono le firme dei 13 rappresentanti dei Comuni, del dirigente della Sa.p.na. e della rappresentante dell'Ente Parco.
Erano stati ammessi nella sala alcuni rappresentanti dei comitati - era stato chiesto un numero ristretto di persone - i quali non hanno sottoscritto alcun documento, ma sono intervenuti nella discussione con testimonianze ed osservazioni.
Fonte: Cittadini Campani per un Piano Alternativo dei Rifiuti







