Valeria Ciarambino

valeria ciarambino foto.jpgMi chiamo Valeria Ciarambino, ho 41 anni e sono di Pomigliano d'Arco. Sono diplomata al liceo classico e attualmente sono impiegata in un'azienda dove ho ricoperto diversi incarichi, da assistente dell'amministratore delegato, a responsabile delle relazioni esterne e della comunicazione, per poi approdare all'organizzazione aziendale. Sono appassionata di scrittura e comunicazione, ho realizzato il progetto di un house organ aziendale, un importante strumento di integrazione e partecipazione. Amo tanto viaggiare; parlo correntemente l'inglese, ho una buona conoscenza dello spagnolo e sto studiando l'arabo.

LA MIA STORIA

Sin da bambina ho avuto chiarissimo di non voler vivere solo per me stessa. Il desiderio di lottare per ciò in cui credo, per diritti che considero inalienabili, per un mondo in cui parole come "giustizia", "solidarietà" e "comunità" non siano solo utopia, ha sempre fatto parte di me. E così sono stata prima rappresentante degli studenti al liceo, ho lavorato poi a lungo nel volontariato missionario, che mi ha regalato due cose preziose: la conoscenza di culture e popoli diversi e la bellezza di lavorare insieme ad altri per un comune progetto di bene. Infine è arrivato l'attivismo. E' stata come una vera è propria "chiamata" per me, come spesso accade quando la vita vuole che tu prenda parte a qualcosa di straordinario.

Fino a tre anni fa lavoravo e vivevo ad Udine. Ricoprivo una posizione di prestigio, percepivo uno stipendio più che dignitoso, la mia azienda pagava tutte le mie spese, dall'appartamento in cui vivevo, alle bollette, alle spese per tutti i miei spostamenti. Eppure, nonostante conducessi una vita serena e felice, non riuscivo a smettere di sentire che "mancava qualcosa". E a mancare, in breve tempo l'ho capito, erano " le viscere", le "radici". Per quanto stessi bene, quella non era casa mia e il bisogno di fare qualcosa per la mia terra, invece, si faceva sempre più pressante. E' stato così che un giorno ho preso la decisione di lasciare tutto quello che avevo costruito ad Udine e tornare a Pomigliano D'Arco. Quando l'ho comunicato al mio amministratore delegato mi disse che era da folli rinunciare a tutto quello che avevo lì, per intraprendere quella che secondo lui era una " battaglia di Don Chisciotte". Pensare di poter davvero cambiare qualcosa nella mia terra era, a suo avviso, come combattere contro i mulini a vento. Ma io ero decisa e certa di volerlo fare.

ATTIVISMO

Tornata a Pomigliano ho cominciato il mio percorso di attivismo in diversi comitati civici del mio territorio. Proprio in uno di questi comitati, quello nato in difesa del parco pubblico della mia città, ho conosciuto gli straordinari attivisti del M5S di Pomigliano, quelli che sarebbero poi diventati per me fratelli e compagni di sogni grandi, come Luigi Di Maio. Erano lì a lavorare per quella causa come cittadini tra i cittadini, senza bisogno di appropriarsi di quella battaglia e di metterci la bandiera del M5S. Mi sono innamorata della loro gratuità e determinazione, di quel modo di lavorare che passava sempre per la condivisione. Mi sono innamorata del M5S per contagio e da quel momento è iniziata questa incredibile avventura che è diventata la mia vita.
A Pomigliano d'Arco abbiamo portato avanti tante battaglie e realizzato tanti progetti, pur senza stare nell'amministrazione comunale. Abbiamo realizzato un piano wifi gratuito grazie al supporto dei commercianti; abbiamo portato avanti la battaglia per l'acqua pubblica e quella contro i roghi tossici, consegnando all'amministrazione un piano di videosorveglianza dei siti di sversamento illecito e producendo denunce; abbiamo pure proposto un piano per la mobilità sostenibilità e promosso l'attivazione dell'applicazione Decoro Urbano nel nostro Comune per le segnalazioni del degrado urbano; abbiamo organizzato il Costitution Day in occasione della strenua difesa dell'art.138 della Costituzione portata avanti dai nostri parlamentari. L'ultima iniziativa a cui stiamo lavorando è Pomigliano 3.0, un piano per la progettazione partecipata della nostra città realizzato insieme ai cittadini. Per il Movimento mi sono occupata spesso della Comunicazione, mettendo a disposizione le mie competenze nel campo, e ho curato i rapporti con la stampa, ho lavorato al nostro blog www.pomigliano.org da 1000 visite al giorno e a un giornalino per informare sulle nostre iniziative.

IO E IL M5S

"La Bellezza salverà il mondo" diceva Dostoevskij. E' una frase che amo molto e che sento mia. Il Movimento 5 stelle per me rappresenta quella Bellezza. Una bellezza fatta di persone che dimostrano ogni giorno che ideali come onestà, coerenza e libertà esistono ed insieme possono davvero cambiare questo paese. La politica non è un mestiere, è un servizio. Per questo motivo "fare politica" nel suo senso più elevato , significa " dare la vita per il proprio paese". E farlo non vuol dire solo morire, ma al contrario VIVERE PER IL PROPRIO PAESE. Vuol dire sacrificare la propria individualità a favore della comunità, significa essere disposti a rinunciare a tutto, pur di offrire ogni attimo della propria esistenza, ogni singola energia, ogni sforzo, ogni intento per rendere questo paese un luogo che con orgoglio , e non con paura, lasceremo ai nostri figli.
Il Movimento 5 stelle rappresenta per me questo ideale realizzato ed è seguendo questo ideale che ho deciso di dare la mia disponibilità per questa candidatura.

Io sono pronta a " VIVERE PER IL MIO PAESE"!

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