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MoVimento 5 Stelle

Campiglia Marittima - 


La democrazia rappresentativa, di cui questo consiglio è espressione, è certamente in crisi in quanto non riesce più in modo efficace ad interpretare i bisogni della società, né a difendere gli interessi che "stanno a cuore" dei cittadini. Per questo motivo abbiamo accolto con favore le parole del Sindaco nella relazione programmatica al bilancio: quando si parla di partecipazione come corresponsabilità di ogni cittadino noi per primi del Movimento 5 Stelle ci sentiamo chiamati in causa, noi che ci definiamo semplici Portavoce dei cittadini e non rappresentanti di una parte politica.

Come sempre il Movimento 5 Stelle è al fianco dei cittadini: percorrendo la via dell'onestà, vogliamo continuare a proporre valide idee in un Comune in rapida evoluzione, che ha bisogno di un forte rinnovamento amministrativo e di nuove politiche sociali incentrate sul cittadino. Basta privilegi e basta discriminazioni sociali.

La lettura del bilancio di previsione è di difficile comprensione da parte dei cittadini non addetti ai lavori, i quali vogliono capire con chiarezza come vengono gestiti i soldi pubblici e se le linee programmatiche amministrative rispondono alle promesse elettorali. Per questo crediamo doveroso che un'amministrazione vicina alle esigenze della gente debba trovare strumenti idonei per favorire la maggiore diffusione e comprensione del bilancio, come un volantino schematico e semplificativo o serate informative con slide semplici e immediate. Vogliamo infatti creare una politica nuova, che miri all'ascolto del cittadino, una politica che realizzi,in un progetto organico e condiviso, serie e valide riforme a favore dell'interesse comune, andando oltre le tradizionali promesse elettorali.

La fiducia nelle istituzioni passa attraverso il riconoscimento del concetto di Comunità attiva, partecipe e solidale. Sulla base di questo principio ogni progetto verrà fuori dalla massima partecipazione e condivisione possibili.

Linea portante del Movimento è l'appartenenza ad una Comunità; per cui il riconoscimento della qualità della vita non può essere visto esclusivamente in funzione di quanto produciamo ma dal livello dell'impegno civile consapevole di tutti i residenti nell'azione quotidiana.

Alla luce dei fatti, abbiamo presentato parecchi punti programmatici in questo bilancio, affinché si possa veramente andare verso la direzione di un Comune migliorativo che assicuri un buon tenore di vita e che valorizzi i patrimoni già esistenti, discutendone e confrontandoci (dapprima in Commissione il giorno 11 Maggio alle ore 14:30, poi in consiglio comunale il giorno 20 Maggio alle ore 9:00) su tutti questi argomenti con i cittadini in una o più serate tematiche, aperti a tutta la cittadinanza interessata.

Verranno trattate le proposte e le soluzioni avanzate dal M5S alle numerose problematiche esistenti nel nostro comune partendo dall' attivazione delle fontane (non a caso abitiamo a "Venturina Terme") e passando per la costruzione di piste ciclabili dalle terme al ponte di Cornia e dalle 4 strade alla stazione (attualmente pressoché inesistenti), il percorso "amianto zero" per arrivare a uno smantellamento totale e corretto del materiale, energie rinnovabili in tutti gli edifici e impianti sportivi di proprietà comunale, Taxi Sociale al servizio di tutti, fondo esclusivamente per le PMI del comune, reddito civico, ristrutturazione e conseguente utilizzo dell'edificio dell' ex Ipsia anziché cementificare ex novo per un nuovo plesso togliendo verde pubblico e messa in sicurezza di tutti gli edifici scolastici.

Questi sono solo alcuni dei numerosissimi punti che intendiamo presentare come proposte nel bilancio previsionale: ne parleremo tutti insieme, dopo aver ascoltato la commissione dell'11 Maggio, martedì 17 Maggio alle ore 21:00.

I consiglieri portavoce:
Daniele Fioretti
Chesi Cristina

M5S Campiglia Marittima


Campiglia Marittima - 


Per la sua vicinanza alla stazione poteva essere il fiore all'occhiello della città e invece è un quartiere in assoluto abbandono.Marciapiedi immersi nel verde,nel vero senso della parola.Anzi,pure troppo.Si esagera, però,se questo verde rischia quasi di sovrastare tutto.Aree verdi e spazi pubblici a giacere nell'incuria.Problema diventato quasi cronico,specie dopo le peripezie di questi ultimi anni su bandi e incarichi per la gestione del verde,che nel comune di Campiglia non riusciamo ancora a capire la struttura.Sono anni che i cittadini della zona Stazione,passando da viale Europa,vengono alimentati dall'Amministrazione comunale con promesse sgonfie di contenuti,non ci si sazia con le sole parole,a queste devono essere assolutamente affiancati i fatti,che però latitano.Il M5S Campiglia Marittima più volte si è espresso in riguardo,ma i cittadini del territorio devono fare i conti con il lassismo e la totale incapacità amministrativa per restituire dignità a un quartiere totalmente abbandonato.Ci chiediamo come un'amministrazione comunale possa non vedere tutto questo,il degrado in queste zone è il padrone,non crediamo siano visioni solo nostre o degli abitanti,crediamo sia sotto gli occhi di tutti di come stanno governando e come non fanno nulla per migliorare i quartieri.Quello che dovrebbe essere uno degli scorci più suggestivi per chi arriva in treno nella nostra zona,si rivela un ricettacolo di immondizia di vario tipo,dove si fa quasi a gara per abbandonare bottigliette di plastica,carta e cartoni oltre alla crescita incontrollata di erbacce e sterpaglie.Sarebbe però opportuno che questa amministrazione si interrogasse se è veramente il caso di invitare i turisti a trascorrere le proprie ferie nelle nostre frazioni.È buon uso,quando si invitano ospiti a casa propria far trovare tutto in ordine,la casa pulita,i servizi essenziali funzionanti e attenzionare tutti i fattori che fanno sentire a proprio agio chi viene a farci visita.Diversamente la pensa invece la nostra Amministrazione che,al contrario di ciò che farebbe un buon padrone di casa,si preoccupa di fare proclami su progetti e programmi faraonici senza occuparsi invece della normale gestione del territorio.Ma se questo può essere un fenomeno che sfugge ai radar della solerte e precisa giunta,poche giustificazioni possono trovare l'incuria e la sporcizia che attanaglia questo quartiere e se è vero che l' inciviltá di alcuni cittadini è una causa del problema,sono altresì facilmente individuabili gli altri fattori: la pessima gestione della raccolta e dello smaltimento rifiuti e la mancanza di controlli da parte delle autorità competenti mirati a punire chi non rispetta le più elementari regole del vivere civile.Ribadiamo l'inadeguatezza delle attuali azioni amministrative volte al recupero del territorio,abbiamo più volte denunciato lo stato di abbandono senza aver mai ricevuto ascolto.I problemi restano immutati.Più manca l'autorevolezza amministrativa e politica più aumenta il grado di inciviltà popolare.Proclami di portata storica si susseguono giornalmente evidenziando una netta differenza tra ciò che è e ciò che si vorrebbe far credere che sia.La realtà delle cose è sotto gli occhi di tutti.Basterebbe affacciarsi dalle finestre di casa per capire di cosa stiamo parlando.Tutto ciò è palese mancanza di un piano amministrativo che ridoni splendore alla nostra zona.Resta solo da chiedersi, perché?

I consiglieri portavoce
Daniele Fioretti
Chesi Cristina M5S Campiglia Marittima


Campiglia Marittima - 


Il sindaco allergico alle critiche denigra l'opposizione in Consiglio comunale.Ancora una volta il sindaco e la sua maggioranza hanno confermato di che pasta sono fatti: persone arroganti,allergiche alle critiche,mai disponibili al confronto di merito e sempre pronti a denigrare l'opposizione in Consiglio comunale.Ma nel Consiglio di lunedì 11 Aprile,sin dal primo punto all'ordine del giorno,hanno superato il limite,nella discussione,nel confronto e nella forma,sfociando nell'autorevolezza di un Sindaco che toglie la parola in modi inopportuni al ruolo che riveste.In un Comune che deve affrontare problemi reali e quotidiani,stancamente nascosti dietro il mantra del "ci stiamo lavorando" il Consiglio Comunale è stato svuotato di qualsiasi ruolo,in sfregio ai cittadini che hanno votato altri cittadini a rappresentarli.La funzione di indirizzo dei Consiglieri è continuamente impedita dal muro di gomma costruito dal PD.Tutto ciò che viene proposto non è nemmeno preso in esame,le mozioni proposte dalle minoranze vengono approvate solo quando non se ne può fare a meno per motivi mediatici e anche se vengono approvate non c'è modo di capire se poi vengono messe in pratica come sarebbe previsto.La funzione di controllo dei Consiglieri è totalmente annullata dai continui ritardi nelle risposte alle nostre legittime richieste e che quando arrivano sono sempre generiche e poco circostanziate.
Secondo noi,questo modus agendi non è consono al pubblico consesso,laddove bisognerebbe garantire la massima democrazia,assicurando a tutti i consiglieri la possibilità di rendersi partecipi delle varie questioni al fine di adottare,consapevolmente,le determinazioni conseguenti nell'interesse della cittadinanza.E'sintomatico di come il Pd neghi strenuamente il dialogo con le altre forze politiche,a prescindere dai contenuti e a discapito del benessere dei cittadini,dimostrando una volta di più tutta l'ideologia oltranzista dell'attuale giunta.L'atteggiamento della maggioranza antepone gli interessi di partito a quelli della cittadinanza, con un'azione anacronistica rispetto alla tendenza del resto del Paese,non prendendo nemmeno in considerazione peraltro,la mozione che ci hanno bocciato e che comprendeva anche una sensibilizzazione alla corretta educazione alimentare dei prodotti forniti nei distributori automatici presenti anche in ambienti scolastici,a ulteriore riprova di come il provvedimento fosse strettamente legato alla quotidianità di centinaia di famiglie.Argomenti come trasporto pubblico scolastico,acqua pubblica,eliminazione di barriere architettoniche,eluse con una leggerezza inaudita,blindando l'o.d.g in riguardo alla 398 di importanza nazionale,non rispondendo alle nostre numerose domande in riguardo. Lavorare per la città significa,anche,fare funzionare la democrazia ed il metodo democratico;significa riconoscere i diritti di tutti;significa mettere tutti nelle condizioni di dare il meglio per la crescita della nostra zona.NOI però alla luce di questo,usciamo sempre più rafforzati e sempre più convinti ad andare avanti non mollando Mai,invitando la cittadinanza ai prossimi Consigli Comunali per assistere ai loro numerosi Show. Di fronte ad un tale atteggiamento è comprensibile il nostro disagio,innanzi alle nostre esposizioni programmatiche,possiamo contemplare lo spettacolo indecoroso di assessori e consiglieri distratti e annoiati,a tratti assorbiti nei loro cellulari,che si guardano attorno con l'aria di chi sa di essere lì per un motivo,ma non ricorda più bene quale sia.Alla luce di questi indecorosi spettacoli,auspichiamo,guardando alle prossime elezioni amministrative speranzosi che ad entrare nell'edificio municipale in futuro siano rappresentanti consci del loro ruolo e dei loro doveri,e con la certezza che noi faremo il possibile affinché questo possa accadere.

I consiglieri portavoce
Daniele Fioretti
Chesi Cristina M5S Campiglia Marittima


Campiglia Marittima - 


La lista civica Comune dei Cittadini e Il Movimento Cinque Stelle Campiglia M.ma, hanno presentato per il Consiglio Comunale dell'11 aprile un ordine del giorno sul tema del Trasporto scolastico e il PD diserta la commissione.

In vista di tale consiglio il 24 marzo, il Presidente della Commissione Fioretti (M5S) ha convocato l'organo competente per anticipare parte della discussione che avverrà lunedì, diramando la convocazione all'assessore di settore Ticciati e agli altri componenti, non ricevendone diniego. Solo il giorno stesso l'assessore comunica che non potrà partecipare "per impegni precedentemente concordati" e appena un'ora prima dell'inizio della riunione gli altri consiglieri comunicano che non saranno presenti (ad esclusione di Lelli che aveva dato preavviso congruo) .

Considerato che la data e l'orario della commissione erano stati comunicati con un preavviso di ben 15 giorni, l'azione della maggioranza nonché dell'assessore deve essere considerata come un boicottaggio di un'istituzione e di una grave mancanza di rispetto verso le minoranze e i cittadini tutti.

E' la conferma che il PD considera l'istituzione come "cosa propria" permettendosi di scegliere se presenziare o meno, dimenticandosi che la presenza nelle commissioni non è discrezionale, ma un obbligo istituzionale che i cittadini si aspettano che sia rispettato. Come se non bastasse, la convocazione della commissione non era neanche stata pubblicata sull'albo pretorio come il regolamento prevede.

La commissione era stata convocata per avere un confronto libero dai pregiudizi politici sulla vicenda del trasporto scolastico locale, visto che a giugno scadrà il contratto di servizio, ed arrivare insieme alla maggioranza ad una soluzione che vada nella direzione di dare un migliore servizio ai cittadini e tutelare i dipendenti del settore.

Infatti troppi sono stati in questi anni i casi di disagi più o meno gravi segnalati dai cittadini riguardo questo servizio, a ciò si è sommato un difficile rapporto tra dipendenti e la cooperativa Job is Life, i quali denunciavano la mancanza di sicurezza in alcuni mezzi, nonché l'assenza della documentazione necessaria per il trasporto, ed infine il ritardo nel pagamento degli stipendi.

Le due forze di opposizione hanno portato la questione più volte in consiglio comunale, evidenziando come questo fosse un problema che colpisce molti comuni italiani, dove gli appalti vengono vinti da società che sfruttano la veste giuridica di cooperativa sociale per abbassare i costi del personale e del servizio ma fornendo un servizio non sempre all'altezza. Da parte dell'amministrazione, invece, c'è sempre stato un atteggiamento finalizzato al ridimensionamento del problema e ad ignorare gli allarmi.

In particolare tra le proposte inserite nell'ODG, si richiede che nel prossimo bando per il trasporto sia inserito come requisito primario che le ditte che parteciperanno abbiano un parco mezzi adeguato, con età non inferiore al 2010, che ai dipendenti venga applicato il contratto collettivo nazionale degli Autoferrotranvieri e che venga inserita una clausola di salvaguardia per gli attuali dipendenti.

Auspichiamo che l'amministrazione intenda ascoltare queste richieste, ma visto le premesse di oggi non possiamo che confermare quale sia l'atteggiamento dispotico e antidemocratico del PD nelle istituzioni.

Movimento Cinque Stelle Campiglia M.ma

Lista Civica Comune dei Cittadini


Campiglia Marittima - 


Ennesima perdita di acqua a Venturina,le famiglie residenti in via Dante Alighieri,lamentano l'importante perdita d'acqua che ha trasformato la strada davanti alle abitazioni in una gigantesca pozzanghera..Ci prefissiamo di consumare poca acqua,ma siamo ai vertici per dispersione idrica è questo il quadro che emerge dal rapporto qualità ambiente urbano nel nostro Comune,con falle che si aprono periodicamente in un acquedotto oramai allo stremo dei rattoppamenti.Riteniamo che questa sia l'occasione propizia per fare un punto della situazione,affrontando per prima cosa le tante perdite segnalate dai cittadini in varie zone della città,dopodichè il conteggio di risorsa sprecata e non per ultimo la manutenzione delle condutture con la rimozione di eventuali tubature in cemento-amianto portando avanti opere di svecchiamento delle tubature che hanno perdite consistenti come quest'ultima verificatasi in via Dante Alighieri a Venturina Terme.Acqua che nessuno può bere a causa delle continue rotture e che a volte arriva alle utenze con il contagocce. Non serve neanche per cucinare.Ci si possono solo lavare i panni.Neanche i piatti,perchè poi vi si deve mangiare.Le bollette,però,arrivano puntuali e senza sconti.E allora,che la protesta inizi! Una protesta civile, naturalmente,magari gridata.Come hanno fatto i cittadini di tante altre città italiane che si sono indignate per la mancanza di un servizio primario che dovrebbe essere la prima preoccupazione degli amministratori che hanno a cuore la salute e il benessere dei propri concittadini. A questo punto pensiamo che le bollette non dovrebbero essere pagate per intero.Fanno bene i cittadini che protestano, fanno male quelli che tacciono.Una situazione insostenibile e per la quale l'amministrazione comunale deve prendere necessariamente dei provvedimenti,tenendo anche in considerazione il fatto che molte attività del luogo utilizzano l'acqua comunale per lavoro e questo comporta un problema da non poco conto.
Riteniamo altresì improprio l'aggravio in bolletta per i cittadini,notizia ventialata dai gestori i quali sostengono che tali opere siano a carico dei contribuenti,a detta nostra invece gli oneri a carico dei cittadini per rifare le tubature,segnano un passo indietro,dovrebbero essere a carico dei gestori e non in bolletta.Come si suol dire oltre al danno la beffa!!!!!
Visto che quest'ultima perdita,riguarda un tubo in fibro-cemento,una volta detto anche cemento-amianto o dal nome del maggiore produttore che visto le conseguenza ci gela il sangue nelle vene "Eternit".....Chiediamo all'Amministrazione locale che intervenga prontamente ed affronti una volta per tutte il problema che riguarda il nostro acquedotto,che ironicamente fa acqua da tutte le parti....
Il vecchio problema delle tubazioni in cemento amianto,le province di Livorno e Pisa sono quelle che contano il maggior numero di chilometri di tubature in cemento-amianto.Asa,la società di gestione dell'acqua,fa sapere che sono in amianto 417 chilometri di tubi su un totale di 3.553,per l'esattezza nel Comune di Campiglia Marittima abbiamo km 7,89 su 212,96 km totali di tubature in cemento-amianto non ancora sostituite.La domanda sorge spontanea:"Ma quando beviamo l'acqua del rubinetto,ingeriamo anche tracce di amianto?".I gestori della Toscana,nonostante facciano pagare delle bollette tra le più care d'Italia,hanno le reti peggiori con tubature absolete e sempre in cemento amianto nonostante sia bandito già dagli anni 90,con dichiarazioni da parte di alcuni agghiaccianti nel ritenere migliori le tubature in cemento amianto,perchè meno problematiche nella manutenzione. C'è una risoluzione del Parlamento europeo del 2013 che mette in guardia dall'amianto ingerito nell'acqua potabile.Teniamo a sottolineare che l'inalazione di fibre trasportate nell'aria e l'ingestione di acqua contenente tali fibre,possono causare tutti i tipi di malattie legate all'amianto: tumore al polmone,mesotelioma pleurico,ma anche diversi tipi di tumori che possono insorgere anche dopo alcuni decenni,e in alcuni casi addirittura dopo oltre;paradossalmente,ma non troppo,molto dipende dalla svegliezza dei cittadini attivi far riemergere il problema,ma riteniamo che non tutti sono a conoscenza della spada di Damocle che abbiamo tutti conficcata in testa.MD fin dal 1994 denuncia la cancerogenicità dell'amianto in altri organi extratoracici,come l'ovaio,il testicolo,il peritoneo,il pericardio,recentemente confermata dall'Istituto superiore di Sanità, da IARC e dal Parlamento europeo.Occorreranno altri molteplici anni di morti evitabili e di massa per togliere i tubi in cemento amianto dall'acqua potabile???????

I consiglieri portavoce
Daniele Fioretti
Chesi Cristina M5S Campiglia Marittima


Campiglia Marittima - 


Era già stabilito. Per quanto i sindaci e gli amministratori della Val di Cornia si ostinassero a negare l'evidenza, la condanna è ormai certa: più tasse e meno servizi, zero gestioni virtuose. Questo in sostanza verrà sancito, nero su bianco, nell'assemblea del 24-Marzo dai soci di ATO e gli amministratori di SEI Toscana, in materia di raccolta e smaltimento dei rifiuti, anche per la Val di Cornia. Se alcuni disagi sono già sotto gli occhi dei cittadini inconsapevoli, il quadro completo del disastro si intravede ora chiaramente. Ecco alcuni degli accordi che saranno sottoscritti:
- TARIFFE GIÀ STABILITE. L'accordo di gestione con SEI Toscana infatti, valido fino al 2019, fissa già oggi quanto i comuni soci di ATO dovranno versare per il servizio, una cifra a salire che parte da circa 8 milioni di euro per il 2016 agli oltre 9 Milioni per il 2019. Sarà quindi ininfluente sia la quantità di rifiuti conferita, sia la qualità della differenziata.
- ZERO POSSIBILITÀ DI MIGLIORARE IL SERVIZIO. Firmando un contratto di servizio di tale durata (scadenza 2019) sarà impossibile per i comuni avviare modelli virtuosi di gestione dei rifiuti. Tutti gli eventuali servizi aggiuntivi infatti (es. porta a porta) dovranno essere richiesti in aggiunta a SEI Toscana e comporteranno quindi un ulteriore aumento delle tariffe, in barba a quanto invece si potrebbe ottenere valorizzando i rifiuti invece di incenerirli o conferirli in discarica.
- UNA LENTA AGONIA. I comuni (quindi i sindaci soci) sanno benissimo che entrare in ATO ed accorpare i servizi con SEI Toscana causerà costi maggiori per i cittadini. Lo conferma un'altra clausola presente nell'accordo di cui parliamo, dove si specifica che, a fronte di un canone di minore entità richiesto per i primi anni di servizio, ma comunque già in aumento, il gestore unico si riserva la possibilità di RECUPERARE QUANTO DOVUTO attraverso l'ALLUNGAMENTO DEL CONTRATTO, fino all'ottenimento dell'utile stabilito. Un modo come un altro per garantire utili del pubblico a società private.
Quindi, ripetiamo ancora una volta: avremmo di meno, pagando di più. E se ci stancassimo di farlo e volessimo recedere, non ci permetterebbero di farlo. Su Sei Toscana è in corso peraltro un'indagine della Magistratura, per irregolarità nella gestione della gara d'appalto, dove si presume che il soggetto aggiudicatore del bando sia sostanzialmente lo stesso che lo ha redatto. A questa società, con questi presupposti e con questi scenari presenti e futuri i nostri sindaci hanno consegnato a tempo indeterminato la gestione dei nostri rifiuti.
Non crediamo ci sia da aggiungere altro.

M5S Campiglia Marittima
M5S Piombino
Meet-up San Vincenzo


Campiglia Marittima - 


In uno strano fine settimana il Governo Renzi ha deciso in poche ore di operare un anticipo del "Bail In", agendo con Decreto Legge 183, approvato dal Consiglio dei Ministri, domenica 22 novembre 2015, il quale ha disposto il piano di salvataggio di quattro banche italiane in sofferenza, tra cui la Banca Popolare dell'Etruria e del Lazio.

Quest'ultimo istituto di bancario è molto presente nel tessuto economico del nostro Comune, infatti oltre cinquanta persone, hanno visto azzerare, da un giorno all'altro, le proprie azioni e obbligazioni subordinate. Per lo piú sono venturinesi, con situazioni diverse che rischiano di perdere dai quindicimila ai centoquarantamila euro.

A tal proposito abbiamo presentato, domenica 6 dicembre, il seguente o.d.g che verrà discusso nel prossimo consiglio comunale nel quale chiediamo allo stesso, di impegnare la giunta a convocare con urgenza un tavolo di confronto con le organizzazioni che rappresentano i piccoli azionisti e i titolari di obbligazioni subordinate, inclusi i rappresentanti delle maggiori community on line di risparmiatori, al fine di approfondire tutte le problematiche relative alla vicenda, anche per valutare la possibilità di attivare forme di garanzia per le aziende e i risparmiatori che hanno acquistato obbligazioni subordinate da Banca Etruria.

Inoltre chiediamo di attivarsi nei confronti del Governo e del Parlamento affinchè possano essere svolte ulteriori verifiche, a partire dal percorso parlamentare di conversione del DL 183/2015 al fine di mettere in atto tutte le azioni possibili per tutelare i piccoli risparmiatori, in particolare i sottoscrittori di obbligazioni subordinate di Banca Etruria.

Ricordiamo che questo salvataggio, il quale ha creato danni enormi ai risparmiatori venturinesi, é un assaggio di ciò che potrà succedere dal primo gennaio 2016, giorno in cui le nuove regole e i nuovi strumenti previsti dalla nuova direttiva BRRD (Bank recovery and resolution directive, DIRETTIVA 2014/59/UE ) ovvero il cosiddetto bail in bancario, sarà applicato anche in Italia e che in caso di crisi bancaria vede il coinvolgimento degli azionisti, degli obbligazionisti e persino dei correntisti, sebbene questi ultimi a determinate condizioni.

Ci aspettiamo che tutte le forze politiche siano unite intorno ai risparmiatori, vittime di questo perverso "salvataggio", e diano un segnale forte di sostegno producendo atti e fatti volti al recupero dei capitali accumulati dai risparmiatori con sudore e fatica, visti sparire in una notte.

I consiglieri portavoce
Daniele Fioretti
Chesi Cristina M5S Campiglia Marittima


Campiglia Marittima - 


Abbiamo presentato il seguente o.d.g che verrà discusso nel prossimo consiglio comunale.
Ci aspettiamo che tutte le forze politiche siano unite intorno ai risparmiatori, vittime di questo perverso "salvataggio".

PREMESSO CHE:

• Banca Popolare dell' Etruria e del Lazio Cooperativa, con sede in Arezzo, si trovava da tempo in profonda crisi operativa a causa di una situazione patrimoniale e creditizia compromessa, così come riscontrato dagli accertamenti ispettivi avviati dalla Banca d'Italia, già a partire dal settembre del 2013.
• Per tali motivazioni, Banca Etruria è stata posta sotto amministrazione controllata dal Ministero dell'Economia e delle Finanze, su proposta della Banca d'Italia, con decreto n. 45 del 10 febbraio 2015; e che tale decreto ha previsto, contestualmente, lo scioglimento degli organi con funzioni di amministrazione e controllo della Banca.
• Con successivo provvedimento della Banca d'Italia del 11 febbraio 2015 sono stati nominati ed insediati il giorno stesso gli Organi straordinari nelle persone del sigg. Rag. Riccardo Sora e dott. Antonio Pironti, quali commissari straordinari, e prof.ssa Paola Leone, prof. Avv. Silvio Martellucci, e pro. Avv. Gaetano Maria Giovanni Presti, quali componenti del Comitato di Sorveglianza.
• Tale procedura di amministrazionestraordinaria, condotta sotto la supervisione della Banca d'Italia, si è data il compito di governare l'attività aziandale secondo criteri di sana e prudente gestione e di individuare le iniziative necessarie per il superamento della grave crisi aziendale.
• Inoltre cinca cinquanta persone, si sono rivolte al Movimento Consumatori della Val di Cornia, esse appartengono proprio alla schiera dei clienti che, da un giorno all' altro, hanno visto azzerare le proprie azioni e obbligazio i subordinate. Per lo piú sono venturinesi, con situazioni diverse che rischiano di perdere dai quindicimila ai centoquarantamila euro.

PRESO ATTO CHE:

• Il Decreto Legge 183, approvato dal Consiglio dei Ministri domenica 22 novembre 2015, ha disposto il piano di salvataggio di quattro banche italiane, tra cui la stessa Banca Popolare dell'Etruria e del Lazio.
• Il piano approntato dal Governo e da Banca d'Italia per il risanamento delle quattro banche in amministrazione straordinaria ( Banca Marche, Banca Popolare dell'Etruria e del Lazio, Cassa di Risparmio di Ferrara, Cara Chieti) consiste nella creazione di quattro banche ponte o ("bridge bank"), che prendano il posto dei quattro istituti in crisi e siano integramente gestite dal Fondo di risoluzione nazionale, e saranno coordinate da Banca d'Italia, secondo le nuove regole europee.
• Il compito di queste banche ponte sarà quello di gestire al meglio gli asset sani, tra cui i depositi, i conti correnti e le obbligazioni ordinarie; parallelamente verrà creata una bad bank che avrà il compito di "assorbire i crediti deleteri" per gestire la liquidazione in tempi ragionevoli.
• Il percorso previsto dal DL 183/2015 non prevede forme di finanziamento o supporto pubblico alle banche in risoluzione, dato che il piano di risanamento vede il contributo complesso del sistema bancario italiano, degli azionisti e dei titolari delle obbligazioni straordinarie.
• Tale nuovo piano di risoluzione proposto ha già ottenuto, il 22 novembre, il via libera della Commissione europea.

RICORDATO CHE:

• Le nuove regole e i nuovi strumenti previsti dalla nuova direttiva BRRD (Bank recovery and resolution directive), ovvero il cosiddetto bail in bancario, prevedono un nuovo schema europeo che, a partire dal 1 gennaio 2016, sarà applicato anche in Italia e che in caso di crisi bancaria vede il coinvolgimento degli azionisti, degli obbligazionisti e persino dei correntisti, sebbene questi ultimi a determinate condizioni.

RILEVATO CHE:

• Tale intervento ha anticipato in parte l'entrata in vigore delle nuove regole e dei nuovi strumenti previsti dalla citata BRRD. Al momento sono stati colpiti azionisti e contraenti di obbligazioni subordinate, lasciando fuori correntisti e possessori di obbligazioni ordinarie.

CONSIDERATO CHE:

• Pur tuttavia, rimane una forte preoccupazione in merito alle problematiche legate ai piccoli azionisti soci e possessori di obbligazioni subordinate, che subiscono pesantemente le conseguenze della procedura di salvataggio della Banca Etruria.

RITENUTO CHE:

• Sia importante dover proseguire nel piano di salvataggio di Banca d'Etruria, in quanto realtà economica importante per il tessuto produttivo aretino e toscano; operazione che come ricordato, ha garantito anzitutto la tutela dei rapporti di lavoro in essere e la salvaguardia dei conti correnti e delle obbligazioni ordinarie.

• Allo stesso tempo si debba manifestare la medesima vicinanza alle migliaia di piccoli azionisti e di titolari di obbligazioni subordinate promuovendo momenti di confronto degli stessi e sollecitando il Governo e il Parlamento a mettere in atto ulteriori verifiche sul piano tecnico, giuridico e finanziario al fine di mettere in atto tutte le azioni possibili per eliminare o mitigare gli effetti negativi su famiglie e piccole imprese titolari di azioni o di obbligazioni subordinate.

SI IMPEGNA LA GIUNTA A:

• Convocare con urgenza un tavolo di confronto con le organizzazioni che rappresentano i piccoli azionisti e i titolari di obbligazioni subordinate, inclusi i rappresentanti delle maggiori community on line di risparmiatori, al fine di approfondire tutte le problematiche relative alla vicenda, anche per valutare la possibilità di attivare forme di garanzia per le aziende e i risparimaitori che hanno acquistato obbligazioni subordinate da Banca Etruria.
• Ad attivarsi nei confronti del Governo e del Parlamento affinchè possano essere svolte ulteriori verifiche, a partire dal percorso parlamentare di conversione del DL 183/2015, al fine di mettere in atto tutte le azioni possibili per tutelare i piccoli risparmiatori, in particolare i sottoscrittori di obbligazioni subordinate di Banca Etruria.

UNA QUESTIONE DI METODO


Campiglia Marittima - 

Il "Piedibus",votato all'unanimità dal Consiglio Comunale, ma non realizzato dall'amministrazione,il sistema di trasporto scolastico,non trova attuazione.Era stato "applaudito" quando presentammo la mozione,un'iniziativa gradita dagli operatori scolastici e attesa con favore anche da molti genitori. Eppure l'amministrazione comunale non ha prodotto nessun provvedimento per attuare un indirizzo unanime votato.Il "Piedibus" resta soltanto sulla carta.Una delle tante decisioni prese in consiglio comunale e mai attuate, raggiunte dopo sedute di commissioni che poi, per decisione della giunta,non trovano alcuno sbocco concreto,rendendo inutile e dispendioso anche il lavoro (buono) che svolgono i consiglieri comunali.Il "Piedibus" è un sistema di accompagnamento degli alunni da casa a scuola e viceversa, con l'ausilio di volontari,seguendo dei percorsi a piedi. Un sistema economico,ecologico e di socializzazione che in altri comuni ha trovato perfetta applicazione e che nel Comune di Campiglia,in cui la modernità tarda ad arrivare,è stato soltanto previsto su regolamenti lasciati in un cassetto.L'assessore alla scuola Alberta Ticciati,addita i genitori che con la mancata adesione,non hanno permesso l'attuazione del progetto,noi del M5S Campiglia Marittima siamo convinti invece che il metodo informativo usato dall'amministrazione,non sia stato propriamente efficace nelle dimostrazioni prodotte.Riteniamo altresì che questa sia una grande sconfitta per l'amministrazione tutta,compresi noi che avevamo presentato il progetto,il non saper comunicare con i cittadini a parer nostro è una grave mancanza.Specialmente in riguardo alla mobilità sostenibile
legata ai bambini che assume quindi non solo una valenza ambientale (ridurre le emissioni e l'inquinamento legato all'utilizzo smodato dei mezzi
di trasporto), ma anche e soprattutto una valenza sociale:poter recuperare una libertà di movimento che è ormai preclusa.ASCOLTARE,CONCRETEZZA e PASSIONE queste sono le prime tre parole che ci vengono in mente da suggerire,qualora l'assessore alla scuola ce lo permetta,visto che ultimamente imputa ai genitori le inefficienze del servizio scolastico.

I consiglieri portavoce
Daniele Fioretti
Chesi Cristina M5S Campiglia Marittima


Campiglia Marittima - 

Il semaforo,detto anche lanterna semaforica,è un segnale luminoso utilizzato prevalentemente nella circolazione stradale presso incroci,passaggi pedonali e in altre situazioni in cui sia necessario regolare flussi di traffico potenzialmente in conflitto fra loro. I semafori sono stati storicamente fra i primi segnali luminosi e sono tuttora uno dei più diffusi.Ma a Campiglia Marittima,precisamente davanti alla Scuola Materna comunale vicino al vecchio ospedale,giacciono nel più completo abbandono,forse non è ancora stato individuato l'effettivo utilizzo?O trattasi di abbellimento urbano?Nel mese di novembre 2014, durante il consiglio comunale, interrogammo Sindaco e Giunta del comune di Campiglia M.ma circa la mancata funzionalità dei semafori presso la Scuola Materna comunale installati dal 2010 ma dal 2012 non funzionanti.In pratica, tali semafori dotati di telecomandi forniti agli autisti dei bus scolastici, sono stati acquistati e installati.Come poi è emerso dalla nostra interpellanza, dopo tale guasto sono stati inviati a Bergamo per essere riparati (2 anni) e ad oggi giacevano ancora lì, spenti e non funzionanti. Il tutto coi soldi della collettività, ovviamente.Allora vien da sé interrogarsi su quanto siano costati questi semafori,sul motivo per cui siano stati inviati proprio al nord senza scegliere una ditta della zona incentivando anche l'economia locale (e sarebbe auspicabile una risposta che riferisce solo un preventivo più basso) e su quanto sarebbero venuti a costare se fatti rimanere in zona.Questo tratta l'interpellanza che porteremo nel prossimo consiglio comunale.Però qualcosa accade,presentato il documento,improvvisamente i semafori riprendono a funzionare........Visto il periodo,forse sarà la magia del Natale!!!!!! I semafori si sono riaccesi,non ci è dato modo di sapere perchè e soprattutto per quanto,ma le domande e i dubbi permangono.Quindi,magie e giochi di prestigio a parte,ci venga svelata una volta per tutte la funzione reale di suddetti semafori e la garanzia futura di un buon funzionamento.

I consiglieri portavoce
Daniele Fioretti
Chesi Cristina M5S Campiglia Marittima

I candidati a Campiglia Marittima

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    Andrea Parisse
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    Carlo Stecca
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    Cristina Chesi
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    Daniele Fioretti
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    erika de rose
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    Giacomo Poeta
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    Mario Adragna
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    MAURA GEPPINI
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    Mauro Conti
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    michela fabbri
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    Moreno Burattini
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    Patrizio Donati
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    sonia lomolino
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    Sonia Suich
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    stefano sarallo