Carpi -

"Ricordate la brillante campagna dell'anno scorso 'Bilancio Insieme' lanciata dal Comune? Invitava i cittadini di Carpi a segnalare le loro priorità e indicazioni per il Bilancio comunale preventivo 2011, via e-mail o inserendo le proprie proposte in urne sparse per la città. Al momento dell'approvazione del Bilancio quali e quanti messaggi fossero arrivati dai cittadini non era dato sapere e forse le indicazioni arrivate dai carpigiani sono ancora chiuse in quegli scatoloni. La cosa è stata richiamata durante il dibattito in Conisglio del dicembre scorso, perché ci è sembrata un'incredibile presa in giro delle persone che avevano partecipato e una tristissima scimmiottatura delle esperienze di bilancio partecipativo sperimentate in altre realtà locali.
Quest'anno vogliamo provare a dare una mano al Comune, nel nostro piccolo, per ripetere l'esperienza. Abbiamo chiamato questa iniziativa Bilancio IN Comune, per sottolineare la nostra volontà di arrivare ad avere alcune proposte per il Bilancio comunale (come abbiamo sempre fatto con la presentazione dei nostri emendamenti), elaborate in modo partecipativo.
Potrete inviare le vostre proposte pubblicamente sulla pagina Facebook - Bilancio in Comune - o via email all'indirizzo: bilancioincomune@lorenzopaluan.net, o ancora lasciarle nell'urna che porteremo in Piazza sabato 15 ottobre.
Il 17 ottobre alle ore 21, primo appuntamento alla Sala Congressi di via Peruzzi, per discutere e votare insieme le proposte che vorremo presentare come emendamenti al prossimo Bilancio comunale, in coerenza con il programma elettorale con cui ci siamo presentati alle elezioni del 2009.
Noi almeno possiamo garantire che le indicazioni che ci arriveranno dai cittadini le leggeremo davvero..." di Lorenzo Paluan, tratto dal periodico comunale CARPICITTA' che potete leggere qui:
http://www.carpidiem.it/html/attach/12/125012.carpicitta_settembre_2011.pdf

Ciao Stefano,
il motivo dell'accostamento dei 2 simboli è presto detto:
all'epoca delle comunali a Carpi nel 2009, quando ancora non c'era il Movimento, ma erano partite le prime Liste Civiche, le maglie del 'regolamento' erano un po' più larghe di quanto non lo siano oggi e la candidatura indipendente di Lorenzo Paluan, sostenuto da noi e da Rifondazione, venne avvallata dallo Staff. Oggi non sarebbe più possibile, e noi condividiamo a pieno questa scelta, ma all'epoca quella sorta di alleanza aveva una sua ragion d'essere. Già a partire dalla fine del 2007, noi, Rifonda e altri cittadini che non si riconoscevano in nessuna sigla politica, avevamo dato vita al primo referendum comunale, per opporci alla vendita di azioni della società che gestisce acqua, gas e rifiuti a Carpi (il video Bersanino Semprinpiedi, nasce da lì). Il nostro gruppo consiliare in Comune si chiama Carpi 5 Stelle - PRC, proprio per riconoscere (ma anche distinguere, se vuoi) le due anime che lo compongono. Noi e Rifonda siamo indipendenti, ma per rispetto di chi ha votato Paluan (che è bene ricordare, non sarebbe arrivato in consiglio se noi del Movimento e Rifonda avessimo corso da soli) visto che questa è un'iniziativa del gruppo, promossa con gran forza da Lorenzo, era giusto portarla avanti come gruppo.
Spero di aver risposto ai tuoi dubbi, che sono anche i nostri, ma il voto va rispettato, e nonostante ci siamo trovati, ci troviamo e ci troveremo, almeno fino alle prox elezioni, a spiegare il perché e percome di questa anomalia, finora siamo sempre riusciti a lavorare bene e a fare gran cose in consiglio... come possono testimoniarti tutti quelli che finora ci hanno fatto lo stesso tipo di osservazione. Lorenzo nel frattempo si è iscritto al Movimento ed a Carpi stiamo facendo tutto quello che fanno le altre liste del Movimento, anzi, sono di parte, anche di più.
Ciao M5S di Capri,
premettendo che credo una buona iniziativa (e battaglia) quella che state facendo. Ma perchè il vostro simbolo è accostato a quello di Rifondazione Comunista?
Credo sia fondamentale per noi M5S parlare e discutere con le altre forze politiche, sopratutto in realtà piccole come i comuni. Ma a livello di comunicazione credo sia una cosa sbagliata e deleteria.
Anche noi di Pomezia ci siamo trovati in accordo su alcuni punti con persone provenienti da partiti (è capitato per il referendum) e quindi si è deciso di collaborare per banchetti e attività varie. Ma il tutto si è svolto senza bandiere, magliette, o indicazioni che inquadrassero le persone in un contesto partitico o di movimento.
La comunicazione è importante sopratutto per noi che veniamo inquadrati come forza di sinistra (cosa che non siamo) e sopratutto siamo alla merce di giornali e tg che non vedono l'ora di trovare una contraddizione.
Non è una critica al vostro lavoro è una constatazione su cui vi invito a riflettere.
So che il lavoro è duro...
Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?) noi neppure!!!