MoVimento 5 Stelle Rimani aggiornato su questa lista Iscriviti al MoVimento 5 Stelle

Inserisci la tua email per rimanere informato sulla lista certificata in questo comune





Tenetemi aggiornato
Sono disponibile ad aiutare la lista

MoVimento 5 Stelle

Carrara - 

Il Movimento 5 Stelle ha ottenuto un grande risultato tra cittadini di Carrara, diventando, alla prima esperienza elettorale, la prima forza di opposizione in Consiglio Comunale.

Allo stesso tempo il sindaco uscente Zubbani, si è visto riconfermare il mandato, forte soprattutto dell'appoggio di una eterogenea compagine di partiti, tutti schierati in difesa del paladino dei loro privilegi.

Non siamo però così sicuri dell'appoggio incondizionato dei cittadini carraresi al sindaco.

Tutto dipende da cosa farà in loro vantaggio e non in vantaggio dei poteri forti.
Invitiamo pertanto il sindaco eletto Angelo Zubbani ad avere coraggio e fare sua una delle nostre proposte di democrazia diretta: introdurre da subito il referendum senza quorum di revoca del mandato.

I cittadini elettori avranno così in ogni momento la possibilità di chiedere di sfiduciarlo che potrà essere per lui un possibilità di riconferma di fiducia diretta da parte dell'elettorato.
Il Referendum di Richiamo permette ai cittadini di raccogliere firme per revocare il mandato di un consigliere comunale o del Sindaco sulla base di una condotta particolarmente pregiudizievole agli interessi della Comunità.

Hanno diritto di partecipare al referendum tutti cittadini iscritti nelle liste elettorali del comune, e il referendum non ha quorum.

MoVimento 5 Stelle Carrara


Carrara - 

Comunicato Stampa


Il Movimento 5 Stelle Carrara è stato in questi giorni presente con i propri rappresentanti di lista a tutte le riunioni della commissione dell'Ufficio Centrale per le elezioni del Comune di Carrara per collaborare e vigilare sulle operazioni di verifica dei risultati elettorali.

Risultano agli atti irregolarità diffuse in numerose sezioni. In alcuni casi le preferenze date ai singoli candidati delle liste risultano eccedere in numero i voti dati alle liste stesse. In due sezioni, in particolare, ci sono gravi difformità tra i verbali e le tabelle di scrutinio. Considerato che la commissione non ha la facoltà di riaprire le urne e procedere al riconteggio delle schede, in queste due sezioni è addirittura impossibile risalire all'effettiva volontà degli elettori.

Il MoVimento 5 Stelle di Carrara continuerà a seguire da vicino lo sviluppo di questa grave situazione, che a quanto ci risulta non ha precedenti nella storia della Repubblica. Vigileremo non per salvaguardare i risultati della nostra lista o per cercare di ottenere un consigliere in più, ma con il solo fine di controllare che sia rispettata la volontà di ogni singolo elettore e che sia applicata la legge.

Stiamo attraversando una pagina buia della storia democratica della nostra comunità, è necessario che i cittadini siano consapevoli di questo. E se, allo stato attuale, non esistono elementi per parlare di volontà fraudolenta o di brogli, esistono però delle gravissime responsabilità politiche.

I voti dei cittadini sono i pilastri su cui si costruisce tutto il castello democratico e su cui si basa tutta la nostra società, le nostre vite. E' sconcertante scoprire che siano trattati con tanta leggerezza e inettitudine. A questo punto è lecito domandarsi cosa sarebbe successo se i cittadini del MoVimento 5 Stelle non fossero stati, per la prima volta, presenti in massa nei seggi a controllare le operazioni di scrutinio.

Puntiamo il dito inoltre contro il criterio di nomina degli scrutatori che non sono stati scelti a sorteggio, magari da liste di disoccupati, ma nominati dai partiti. E' questo il primo campanello di allarme che abbiamo lanciato nelle settimane precedenti al voto, ma che è caduto nel vuoto ed ha trovato solo poche righe di spazio sui giornali.

Come primissimo provvedimento chiediamo che i presidenti e gli scrutatori dei seggi che presentano gravi irregolarità vengano cancellati dalle liste di riferimento per le prossime tornate elettorali.

Il Movimento 5 stelle Carrara sottolinea di non avere schede contestate, ma che continuerà ad agire nell'interesse dei cittadini tutti, votanti e non votanti. Terremo informata la cittadinanza su ulteriori sviluppi.

MoVimento 5 Stelle Carrara

Abbiamo bisogno di voi


Carrara - 

Abbiamo bisogno di voi,

è necessario controllare il momento dello scrutinio ed è un compito importante che ha delle responsabilità, pertanto cerchiamo dei volontari che istruiremo ad hoc al fine di esser testimoni - come MoVimento 5 Stelle di Carrara - di un regolare svolgimento delle elezioni amministrative.

Se volete aiutarci segnalate la vostra disponibilità, possibilmente entro il 4 maggio, per spiegarvi nel dettaglio cosa fa il rappresentante di lista abbiamo previsto due incontri uno Giovedì sera e l'altro Sabato (orario da definire).

Grosso modo l'impegno richiesto è per sabato 5 maggio, in cui ci si deve presentare ai seggi per dare il proprio nominativo, e lunedì 7 maggio in cui si deve essere presenti dalle 15,00 in poi per controllare il conteggio dei voti. Ci servono almeno 72 rappresentanti di lista e ne abbiamo già trovati 50, ancora un piccolo sforzo e ci siamo, segnalate la vostra disponibilità sulla nostra pagina facebook o scrivete a meetupcarrara@gmail.com

MoVimento 5 Stelle Carrara


Carrara - 

Domenica 29 Aprile ore 15:00 - 16.00 Largo Marinai d'Italia

L'evento "Tartassa (di domande) i candidati" consiste in un incontro pubblico e aperto a tutti, un pomeriggio durante il quale non solo il candidato Portavoce sindaco Matteo Martinelli ma anche i candidati consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle Carrara risponderanno alle domande dei propri concittadini.

In questa campagna elettorale troppo spesso la stampa ha confuso il Movimento 5 Stelle con il Signor Beppe Grillo rivolgendo a lui le domande invece che ai cittadini impegnati nel Movimento. In molti ci definiscono l'antipolitica e criticano il Movimento senza conoscerlo, altri hanno perso l'abitudine di chiedere e pretendere risposte dai politici eletti, quindi vi invitiamo sì a tartassarci, ma di domande!

tartassacididomande.jpg


Carrara - 

Il 28 Aprile Firma Day in tutta la Toscana "Zero Privilegi" alla Politica . L'approvazione della legge consentirebbe un risparmio ai cittadini di E. 4.541.000,00 annui.

Caro concittadino Toscano, cosa ne pensi dei costi della politica?
sei pronto per una firma che gli dia un gran bel taglio?
Puoi firmare a partire da Sabato 28, presso il banchetto informativo del Movimento 5 Stelle Carrara alla COOP di Avenza, e Domenica 29 al banchetto in passeggiata porto ( largo Marinai d'Italia) a Marina di Carrara .

Zero Privilegi è la proposta di legge di iniziativa popolare del MoVimento 5 Stelle per tagliare i costi ed i privilegi della casta politica toscana. A tutti quei consigli regionali cioè, che con le riforme costituzionali del 2001, sono stati equiparati per livello di retribuzione, rimborsi e vantaggi, ai palazzi della politica romana.

Con questa proposta di legge, il MoVimento 5 Stelle intende riportare il livello reddituale degli eletti a parametri più etici, congrui, e rispondenti alla drammatica realtà che gli italiani stanno vivendo . L'approvazione della legge consentirebbe un risparmio ai cittadini di 4.541.000,00 euro annui.

Per maggiori informazioni su Zero Privilegi: http://www.zeroprivilegitoscana.it/


Carrara - 

Il Movimento 5 Stelle di Carrara mette al centro del proprio programma per cambiare la città di Carrara la connettività, il turismo ed il lavoro.

"La Connettività è uno dei beni fondamentali nella società moderna" dice Blasco Bonito, storica figura di internet italiana e candidato al consiglio comunale: "Riteniamo che sia un dovere del Comune di Carrara incentivare la possibilità per tutti i cittadini di accedere alla rete. Inoltre la rete può essere uno strumento straordinario per favorire la trasparenza e permettere ai cittadini di essere sempre in contatto con i servizi comunali a loro necessari, realizzando anche dei risparmi."
Per realizzare questa visione il Movimento 5 Stelle propone un piano comunale di innovazione che si sviluppi su tre filoni:

A) Servizi ai cittadini (alfabetizzazione digitale, servizio comunale di raccolta pc usati da ridistribuire gratuitamente a chi ne faccia richiesta, accesso alla rete Internet come diritto alla cittadinanza digitale mediante l'adozione di un "piano comunale per la banda larga", diffusione della rete Internet libera e gratuita, accesso online ai servizi comunali.

B) Trasparenza della politica (Trasmissione delle sedute del Consiglio Comunale in diretta Web, Gare d'appalto trasparenti via Internet)

C) Innovazione e risparmio nella struttura comunale (Rete telefonica comunale su protocollo v.o.i.p. (tipo Skype), software open-source, gestione telematica dei servizi comunali)

Passando al Turismo, il Movimento 5 Stelle ritiene che esso possa essere una risorsa economica perfettamente sostenibile e qualificante per il nostro territorio, necessita solo di una buona pianificazione e di essere protetto da fini speculativi. Lo sviluppo di tipo industriale deve garantire reali vantaggi al territorio, essere innocuo per la salute e non arrecare danno al turismo.
Secondo Eva Melodia: "Il mare sarà il biglietto da visita per il quale garantiremo fruibilità, pulizia ed accesso alle spiagge ed ai servizi durante tutto l'arco dell' anno con l'obbiettivo preciso di raggiungere l'assegnazione della Bandiera Blu.
Data la scarsissima capacità ricettiva della zona promuoveremo l'uso del patrimonio edilizio esistente per attività recettive. Investiremo in campagne pubblicitarie della città di Carrara attraverso offerte specifiche fatte nelle città servite dai voli low-cost con arrivo all'aeroporto di Pisa e con il quale adotteremo convenzioni per il trasporto extraurbano " .

Il programma del Movimento 5 Stelle prevede inoltre la realizzazione del porticciolo turistico all'interno del porto commerciale, realizzando la passeggiata sulla diga foranea e recuperando la caravella con finalità turistiche e ricreative. Ancora la Melodia: "Lavoreremo per la creazione di un Museo della Marmifera e di un coordinamento tra i musei del territorio, promuovendo l'uso delle cave in disuso a fini espositivi e turistici. Anche i monti nella loro bellezza verranno valorizzati attraverso la promozione dei sentieri, percorsi fruibili attraverso mountain bike e/o cavalli collegando i principali borghi storici dal mare ai monti. Dimostreremo di avere pienamente compreso la potenza di internet e dei suoi strumenti investendo in un sito web del comune davvero progettato e realizzato in funzione della vocazione turistica della nostra città" .

Sul Lavoro interviene Andrea Raggi: "Ogni punto del nostro programma è volto anche a creare nuova occupazione sostenibile e qualificata" . Alcuni esempi presi dal programma del M5S di Carrara: lavoro nel turismo (creazione di nuove alberghi ed imprese turistiche, attività commerciali, ricreative e di servizi), lavoro derivante dalla connettività (grazie al telelavoro si potranno attrarre sul territorio nuove imprese correlate all'utilizzo di internet), dalla Strategia Rifiuti Zero (risparmiando sui costi di smaltimento in discarica si potranno assumere nuovi operatori per estendere a tutto il territorio Comunale la raccolta differenziata porta a porta), dalla filiera corta (aumento dell'occupazione agricola per le produzioni locali biologiche nonché grazie al recupero del territorio collinare e boschivo), dall'urbanistica e dal programma energetico (la riqualificazione degli edifici creerà nuove opportunità per imprese edili locali, e professionisti), dal bilancio (grazie alla trasparenza ed alla riduzione degli sprechi sarà possibile promuovere attività culturali dando spazio a nuove iniziative culturali, gruppi musicali, spettacoli teatrali, ecc.)


Carrara - 

La strada dei marmi di Carrara è stata inaugurata oggi, 21 Aprile 2012.
La città è stata finalmente liberata dai Camion e per fare quest'opera sono stati spesi € 120milioni , indebitando irrimediabilmente la cittadinanza e dando a Carrara il record della seconda città più indebitata d'Italia.
La beffa è che questa strada di 5 chilometri NON potrà essere utilizzata dalla popolazione ma solo da camion che faranno la tratta monti mare. La popolazione non potrà usufruirne assolutamente. L'amministrazione attuale si ripropone alle elezioni... Grazie tante per il bellissimo omaggio!


Carrara - 

Rispondiamo all'appello della Associazione Albergatori di Massa Carrara apparso sulle pagine dei giornali cittadini Domenica 22 Aprile, nel quale il presidente Claudio Lotto lamenta - giustamente - la scarsa attenzione rivolta dalla politica al settore turistico e di come nessuna forza politica pare interessarsi alla penuria di strutture ricettive.

Leggendo il programma del MoVimento 5 Stelle, l'associazione albergatori potrà constatare come il turismo sia un elemento centrale del piano di rilancio della città di Carrara a cui non solo viene dedicato un apposito capitolo, ma è il perno attorno al quale ruotano molti punti anche di altri capitoli, come ad esempio l'urbanistica, il marmo e la mobilità.

Il MoVimento 5 Stelle di Carrara non solo auspica un aumento delle strutture ricettive, ma ha scritto in nero su bianco nel proprio programma che intende promuovere e facilitare la riconversione del patrimonio edilizio esistente in strutture ricettive.

Invitiamo il presidente Lotto e gli albergatori a partecipare alla conferenza stampa che si terrà Giovedì 26 Aprile alle ore 12 presso la Sala di Rappresentanza del Comune di Carrara durante la quale, oltre a quello sulla Connettività, verrà esposto il capitolo del programma relativo al Turismo.

MoVimento 5 Stelle Carrara

Meno è Più:


Carrara - 


Meno è Più:

"La decrescita è la possibilità di realizzare un nuovo Rinascimento, che liberi gli uomini dal ruolo di strumenti della crescita economica e ri-collochi l'economia nel suo ruolo di gestione della casa comune a tutte le specie viventi in modo che tutti i suoi inquilini possano viverci al meglio".

Maurizio Pallante


Nel 1776, Thomas Jefferson scrisse che i nostri diritti inalienabili sono la vita, la libertà e la ricerca della felicità (non la ricerca della ricchezza!). La decrescita, a livello individuale, significa innanzitutto riduzione di consumi di materia ed energia, interrogandosi su cosa è veramente necessario alla nostra vita.


''L'unico programma di cui abbiamo bisogno si riassume in una parola: meno. Meno lavoro, meno energia, meno materiali. Facciamo danni che durano millenni, come non era mai successo prima''.

Beppe Grillo[1]


È questa la grande novità. La politica deve darsi degli obiettivi che siano molto più lungimiranti di una legislatura. Quasi tutti i peggioramenti della nostra vita hanno un'unica causa: troppa energia, troppo petrolio, troppi materiali, troppo inquinamento, troppi rifiuti, troppa pubblicità, troppa corruzione, troppo stress, troppo lavoro. Contro questi eccessi bisogna agire subito. Il risultato dovrebbe essere: meno economia, più vita.


Tra i paesi industriali, l'Italia è al primo posto per cemento, automobili e telefonini, ma tra gli ultimi per la felicità dei suoi abitanti. Se usassimo meno energia e meno materiali, in un nuovo modello che estende le garanzie di uso e di accesso ai diritti politici, civili e sociali, ci basterebbe lavorare meno per vivere meglio. Faremmo meno danni e risparmieremmo milioni di ore di lavoro, che oggi usiamo per rimediare a quei danni. L'economia servirebbe a far star bene le persone, non il contrario.


Oggi consumiamo per poter vendere, vendiamo per poter produrre, produciamo per poter lavorare. È il contrario di come hanno funzionato finora tutte le civiltà. Spendiamo in pubblicità mille miliardi di euro all'anno per convincere persone che non ne hanno i mezzi a comprare cose di cui non hanno bisogno. I politici dovrebbero impegnarsi da subito su tre obiettivi: meno energia, meno materiali, meno fatica.


La riduzione dell'uso di risorse è l'obiettivo più importante. In Europa consumiamo risorse energetiche per seimila watt a testa ogni anno e metà di quest'energia va sprecata. Riducendo gli sprechi si può ridurre il consumo senza diminuire il benessere. Entro il 2050 possiamo scendere a 2.000 watt per abitante, come negli anni sessanta. 2.000 watt è il consumo medio della popolazione mondiale; non aumentarlo vuol dire non peggiorare la situazione. Se vogliamo permettere a quattro miliardi di persone di vivere meglio, dobbiamo consumare meno. Una "società da 2.000 watt" è, per esempio, l'obiettivo della Svizzera per il 2050[2], adottato dal governo nel 2002.[3]In Svizzera ci sono novemila edifici a basso consumo, costruiti secondo lo standard nazionale "minergie"[4], e centomila riscaldati con le pompe di calore[5].


Dobbiamo ridurre l'uso di materiali. Per ogni italiano si prelevano ogni anno 36 tonnellate di materie prime, che per tre quarti tornano nella natura entro un anno sotto forma di rifiuti o emissioni. Gran parte di questi scarti sarebbe utile per costruire nuovi prodotti. Invece li mescoliamo, li disperdiamo, li seppelliamo, cerchiamo di bruciarli. Basterebbe che ogni ramo industriale riprendesse i prodotti che ha fabbricato e gran parte dei materiali si potrebbe riutilizzare. In Svizzera si possono riportare gli elettrodomestici in qualunque negozio. Secondo l'Istituto del fattore dieci[6]i paesi industriali possono ridurre di dieci volte l'uso di materie prime entro il 2050, un obiettivo raccomandato anche dal Programma delle Nazioni Unite per l'ambiente[7]. Basterebbe tassare meno il lavoro e più i materiali, i combustibili e le emissioni. Questa strategia, già in atto in alcuni paesi, si chiama Riforma fiscale ecologica[8].


Meno lavoro! Grazie all'ingegno umano e alla legislazione sociale, oggi si lavora metà delle ore di cento anni fa e si produce dieci volte di più. Da secoli, progresso significa usare l'aumento di produttività per fabbricare più merci e diminuire la fatica. Secondo alcuni, però, quest'ultimo vantaggio del progresso oggi deve fermarsi: l'aumento della produttività dovrà servire solo ad aumentare le merci, mantenendo costanti le ore di lavoro o addirittura aumentandole. Un quarto del lavoro, tuttavia, crea prodotti inutili o dannosi e un altro quarto è usato per cercare di riparare ai danni fatti. Se non producessimo tanto e se facessimo meno danni, lavoreremmo la metà. Lo sosteneva già John Maynard Keynes nel 1930: entro un secolo quindici ore la settimana sarebbero bastate. Venti ore alla settimana di lavoro entro il 2050, meglio distribuite tra chi lavora troppo e chi è disoccupato. Per perseguire questi obiettivi occorrono decine d'iniziative. Ma il programma si può riassumere in una parola: meno. Meno energia, meno materiali, meno lavoro.


E' necessaria una Decrescita Felice.

[1] Beppe Grillo in Internazionale 739, 10 aprile 2008, < http://www.internazionale.it/beppegrillo/>.

[2] Novatlantis, .

[3] Ufficio federale dello sviluppo territoriale ARE, .

[4] Minergie, .

[5] Società Svizzera per la geotermia, .

[6] Istituto Fattore 10, .

[7] Ufficio federale dello sviluppo territoriale ARE, .

[8] Ufficio federale dello sviluppo territoriale ARE, .


Carrara - 

Prima dello spettacolo di Beppe Grillo sono state presentate delle iniziative e delle associazioni:

  • Federca Barbieri, che inizia l'intervento parlando del problema dell'amianto e delle malattie letali che esso causa
  • Francesco De Pasquale, sostenitore di SOS Carrara, che da sempre si occupa del problema micidiale delle polveri sottili
  • Giusti dell'Associazione Frediani che si batte da anni per avere una sanità a Carrara degna di poter essere chiamata così, da sempre impegnato nella difesa dei cittadini, con lo scopo di evitare che a breve chiudano nell'ospedale di Carrara 3 reparti
  • Andrea Raggi per l'iniziativa "Zero Privilegi" per la riduzione immediata dei costi della politica regionale

I candidati a Carrara


   © 2010 Beppegrillo.it - I contenuti di questo sito sono rilasciati sotto licenza Creative Commons  Creative Commons