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MoVimento 5 Stelle

Cepagatti - 

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La legge 164/2014 (c.d. Sblocca Italia) all 'art.24 definisce le "misure di agevolazione della partecipazione delle comunità locali in materia di tutela e valorizzazione del territorio"; nella specie: i Comuni possono deliberare riduzioni o esenzioni di tributi a fronte di interventi per la riqualificazione del territorio, da parte di cittadini singoli o associati. Gli interventi possono riguardare la pulizia, la manutenzione, l'abbellimento di aree verdi, piazze, strade ovvero interventi di decoro urbano, di recupero e riuso, con finalità di interesse generale, di aree e beni immobili inutilizzabili, e in genere la valorizzazione di una limitata zona del territorio urbano o extraurbano.
La situazione economica di grave crisi che sta attraversando il nostro territorio ha determinato per alcune fasce sociali di cittadini l'impossibilità a pagare i tributi comunali e non solo; per questo motivo in data 1 settembre abbiamo depositato in Comune la richiesta del Baratto Amministrativo.

Ad oggi non è arrivata nessuna risposta in merito e quindi sollecitiamo gli amministratori a voler intraprendere questo progetto per non mancare un altro appuntamento con la propria cittadinanza. volendo ci sono già comuni, non solo a 5 stelle, che hanno realizzato questa iniziativa, si trovano in rete anche i regolamenti e le modalità per metterla in pratica.
Occorre solo la volontà politica.



Cepagatti - 

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Oggi il Consiglio Regionale abruzzese ha approvato la risoluzione urgente contro la realizzazione del deposito di rifiuti pericolosi e non, in località Vallemare di Cepagatti, richiesta dal gruppo movimento5stelle Cepagatti e presentata dal nostro Consigliere Regionale Domenico Pettinari.
Il Consiglio approvando la risoluzione ha dato parere negativo alla realizzazione dell'opera.
Questa è la dimostrazione che quando una amministrazione ascolta i propri cittadini e l'obiettivo è comune, i risultati arrivano.
Oltre al nostro consigliere Pettinari, ringraziamo, in particolare, il responsabile di servizio del comune di Cepagatti, l' Arch. Francesco Chiavaroli per l'ottimo lavoro svolto nella redazione del parere tecnico, che ha precluso la strada a sotterfugi e cavilli di rito.
Ora invitiamo il Sindaco a far rispettare il volere dei Cittadini, del Consiglio Comunale ma anche, e soprattutto, del Consiglio Regionale affinchè l'opera venga definitivamente derubricata.

Se questo è quello che dei semplici cittadini riescono ad ottenere dall'esterno, immaginate cosa sarebbe un'amministrazione a 5 stelle.


Cepagatti - 

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Come sempre.
In data 3 agosto 2015 e cioè proprio a ridosso delle ferie, è stata depositata presso gli uffici della Regione Abruzzo e per conoscenza al comune di Cepagatti, il progetto per l'impianto di un deposito di rifiuti pericolosi e non da realizzare sul nostro territorio comunale, in zona Vallemare.
Molti cittadini si sono attivati immediatamente per scongiurare questo nuovo pericolo.
Abbiamo incontrato il Sindaco e gli altri amministratori per chiedere delucidazioni in merito e gli stessi si sono mostrati contrari all'opera da subito.
Infatti il Consiglio Comunale ha deliberato il voto contrario a questa opera motivandolo soprattutto con la relazione tecnica e il parere contrario del responsabile del servizio.
Anche la Coldiretti e altri singoli cittadini hanno depositato delle osservazioni contrarie al progetto, tutto entro i termini stabiliti.
Fin qui sembrerebbe fatta!
Purtroppo invece i guai iniziano ora.
Grazie al metodo delle autorizzazioni in deroga, che l'attuale governo ci ha regalato, rischiamo che questa cosa si faccia comunque, in barba alla volontà dei cittadini, degli amministratori e del Piano Regolatore vigente.
Infatti l'azienda in oggetto spera, con qualche giochino di astuzia, di by-passare la procedura di V.I.A. che forse invece andrebbe a garantire una tutela maggiore.
Il dubbio aumenta nel momento in cui si vanno a spulciare i documenti e si scopre che forse l'azienda in oggetto fa riferimento ad un noto sostenitore dell'attuale Giunta Regionale nonchè famoso ex dirigente dell'interporto di Manoppello.
E il cerchio si chiude...
Ora a pensar male si fa peccato ma spesso ci si azzecca...
Non vogliamo certo dire che ci siano reati o illeciti, per questo nel caso ci penserebbe la magistratura, ma continuando a fidarsi di questi finti borghesi e politicanti da strapazzo alla fine ci rimette sempre e soltanto il cittadino che assiste inerme alla propria condanna.
NOI NON CI STIAMO e invitiamo tutti i cittadini a smettere di delegare e a partecipare e difendersi perchè i salvatori della patria non esistono!


LISTA PROVVISORIA AGENTI AD ALTO IMPATTO AMBIENTALE A CEPAGATTI

Centrale Elettrica a Bucceri

Ecopetrol Bucceri

Deposito materiale radioattivo in zona Bucceri scoperto negli anni '90 attualmente rimosso (speriamo)

Elettrodotto Tivat Villanova-Gissi (nota come Terna)

Centrale Biomassa a Vallemare

Alti tassi di anticrittogamici in zona Villareia-Vallemare

Torrente Nora altamente contaminato da metalli pesanti

Distribuzione per decenni di acqua potabile proveniente direttamente dai pozzi contaminati dalle discariche chimiche scoperte a Bussi e attualmente ancora sotto inchiesta della magistratura.

Orti Sociali a Cepagatti


Cepagatti - 

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Orti Sociali
in un momento tanto difficile per molte famiglie, con livelli di disoccupazione altissimi e problemi ad arrivare a fine mese, questa iniziativa può rappresentare una manna dal cielo.
ci sono terreni non utilizzati di proprietà comunale che possono essere assegnati pro-tempore a privati cittadini per essere coltivati ad orto, fiori e piante annuali.
pensiamo a giovani disoccupati, anziani ancora in forze, esodati in cerca di un miracolo che attraverso la coltivazione di questi terreni potrebbero impegnare il proprio tempo in maniera produttiva, contribuendo in qualche modo al menage familiare.

Questo progetto é giá in uso in diversi comuni italiani, virtuosi ovviamente , vediamo se questa amministrazione saprá accogliere la nostra istanza e speriamo che la stessa non diventi l'ennesima speculazione come già accaduto con il "social housing" che partito da uno scopo sociale si è trasformato in un altro favore al costruttore di turno nonchè noto imprenditore ospedaliero, senza soluzione di continuità tra le diverse amministrazioni di questo comune.


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Cepagatti - 

Oltre.ipg
Finalmente Cepagatti diventa centro strategico per il collegamento con Chieti e Pescara.
Oggi pomeriggio c'è stato un incontro al municipio organizzato dall'amministrazione con i dirigenti dell'Arpa, e la dirigenza regionale competente, presente anche l'assessore Di Matteo.
I funzionari Arpa hanno acconsentito alla realizzazione di due linee circolari con cadenza oraria che collegano il nostro comune lungo le sue frazioni principali a chieti scalo. Ottimo risultato vista l'importanza di collegamenti idonei con il polo clinico, l'università e gli istituti scolastici, senza tralasciare l'opportunità del servizio pubblico anche per i lavoratori della zona industriale. In questo modo Cepagatti diventa uno snodo strategico per il trasporto di tutti i paesi dell'entroterra, da Civitaquana a Penne, ad Alanno etc. La nuova direttrice consiste in150 mila km annui e la concessione costa 300 mila euro. Non serve ricordare che l'ottimizzazione del trasporto oltre a garantire un servzio pubblico contribuisce a ridurre il traffico individuale su strada, con tutte le conseguenze del caso. Importante anche le opportunità economiche per il nostro comune, basti solo pensare alla casa dello studente. Complimenti quindi al Sindaco Sirena Rapattoni e all'assessore Annalisa Palozzo che hanno portato avanti questa iniziativa, strappando anche una data certa per il procedimento necessario, il 20 ottobre corrente anno. Attendiamo il comunicato ufficiale del Sindaco per fine mese.

SPREAD: SFATIAMO UN MITO


Cepagatti - 

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Sfatiamo un mito!
Il famigerato SPREAD, nella nostra lingua differenziale, non é altro che la differenza (forbice in gergo) tra il rendimento di un titolo qualsiasi e un titolo preso a riferimento (benchmark). Per i terroristi spammatori dei tg e dei talk show invece lo spread é inteso unicamente come differenza di rendimento tra un Btp decennale nostrano e il corrispondente bund tedesco.
I rendimenti sono il frutto di quotazioni sui vari mercati finanziari e sono legati a doppio filo alla capacitá per questi titoli di essere rimborsati, quindi tornando ai terroristi il rendimento é legato al rischio paese.
Ora, dopo queste definizioni, mi chiedo: ma chi se ne frega del rendimento dei titoli finanziari quando il sistema economico di un paese sta saltando?!
Giá, perché é l'economia reale che determina un sistema paese. Gli elementi da controllare e su cui intervenire sono gli investimenti produttivi, il livello di occupazione, l'indice dei consumi, lo stato sociale, le importazioni e le esportazioni. Sono questi gli elementi su cui bisogna intervenire per salvare un paese. Una volta il nostro Stato regolava questi elementi aiutandosi con manovre di politica monetaria ad hoc, ora invece propaganda interventi fasulli il cui unico scopo é quello di creare diversivi mentre invece cerca disperatamente di rispettare un mostro di "fiscal compact". Quindi é ora di svegliarsi e di pretendere ció che é piú importante per noi e cioé la nostra sovranitá monetaria e ancora prima la nostra sovranitá come Stato. Dobbiamo essere cittadini e non sudditi europei!
Lo spread e i mercati finanziari lasciamoli ai terroristi bancari e mediatici, riprendiamoci il nostro diritto a decidere.

Sovranità popolare


Cepagatti - 

Oltre.ipg
Così abbiamo rinunciato alla nostra sovranitá, e cosí é cominciato tutto.L. Cost.3 aprile 1989, n.2Il Presidente della Repubblica, su deliberazione del Consiglio dei Ministri, indice un referendum per il giorno delle elezioni dei rappresentanti del Parlamento europeo, avente per oggetto il quesito indicato nell'articolo 2.2. Hanno diritto di voto tutti i cittadini che, alla data di svolgimento del referendum, abbiano compiuto il diciottesimo anno di....Il quesito da sottoporre al referendum è il seguente: «Ritenete voi che si debba procedere alla trasformazione delle Comunità europee in una effettiva Unione, dotata di un Governo responsabile di fronte al Parlamento, affidando allo stesso Parlamento europeo il mandato di redigere un progetto di Costituzione europea da sottoporre direttamente alla ratifica degli organi competenti degli Stati membri della Comunità?».Questi i risultati:Alla consultazione hanno partecipato 37 560 404 votanti, pari all'80,68% dei 46 552 411 elettori italiani.[2]Il quesito sottoposto era il seguente: «Ritenete voi che si debba procedere alla trasformazione delle Comunità europee in una effettiva Unione, dotata di un Governo responsabile di fronte al Parlamento, affidando allo stesso Parlamento europeo il mandato di redigere un progetto di Costituzione europea da sottoporre direttamente alla ratifica degli organi competenti degli Stati membri della Comunità?».[1]PreferenzeVoti % Sì 88,03 No 11,97 Totale votanti37 560 404.Ora la domanda é: possiamo indire un nuovo referendum consultivo, da legittimare sempre con una legge costituzionale, per valutare una eventuale uscita dall'euro per l'Italia? O meglio, c'é la necessaria volontá politica di consultare nuovamente il popolo italiano in merito?


Cepagatti - 

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Ho 36 anni e una laurea in Economia Aziendale conseguita nel 2003 mentre giá lavoravo, dal 1999, come consulente per investimenti finanziari per l'allora Banco di Napoli poi assorbito dal Sanpaolo imi, successivamente diramato in Banca della Rete. Nel 2004 ho conseguito il master in Finance Management a Roma e nel 2005 sono passata in Unicredit Big Immobiliare per occuparmi di finanziamenti, leasing factoring e credito agevolato. Durante i miei studi universitari ho partecipato con esito positivo al Premio internazionale Philip Morris per il Marketing e nel 2008 ho frequentato un secondo master in Finanza e Controllo di Gestione ad Ancona non concludendo però la fase di stage per impossibilitá lavorative. Lo stesso anno ho deciso di lasciare il settore bancario perchè lavorando dall'interno mi resi conto dell'attività criminale adottata ai danni dei risparmiatori da parte della grande finanza, e ho scelto di dormire la notte iniziando a lavorare nell'attivitá commerciale di mio marito, lavoro che ad oggi ancora svolgo. Ho viaggiato in diversi paesi europei e negli Stati Uniti. Parlo e scrivo inglese e spagnolo e ho una discreta conoscenza dei sistemi informatici.


Cepagatti - 

Ieri sera ho partecipato ad un incontro che si é tenuto a brecciarola sulla questione discarica dei veleni di Bussi. Ho avuto la possibilitá di visionare parte della documentazione acquisita in tribunale da Antonello Clivio, iscritto al 5 stelle e di Scafa, che ha fondato anche un comitato cittadino giá ammesso come parte civile nel procedimento. Si tratta soprattutto di rilievi a campione effettuati dall'ARTA nel corso degli ultimi anni all'interno dell'area interessata dal riversamento delle sostanze tossiche, un'area di circa 3 ettari e mezzo che attualmente é sottoposta a sequestro e che risulta di proprietá del comune di Bussi e della Solvay spa, azienda chimica e farmaceutica del Belgio, area su cui la ex Montedison riversava sostanze tossiche inerenti la sua attivitá. La cosa agghiacciante é che queste sostanze hanno contaminato le falde acquifere che alimentano l'acquedotto "giardino". Ora i pozzi sono stati trasferiti a monte del sito contaminato ma resta il fatto che non é stata ancora realizzata la bonifica giá stanziata per 50 milioni di euro e che comunque le sostanze tossiche e cancerogene rilevate nei prelievi superano in alcuni casi di dieci mila volte il limite stabilito dalle leggi vigenti e non sappiamo da quanto tempo era in atto la contaminazione. Un'altro aspetto inquietante sta nel fatto che i valori pre e post denuncia sono troppo discordanti, cioé da un anno all'altro i valori comunicati da e all'ARTA schizzano in maniera assurda e senza che sia intervenuta una variazione netta della produzione aziendale. Qualcosa non torna infatti...con le persone presenti si é pensato di agire su due livelli, il primo giuridico che comunque é giá in corso, e l'altro che lavori per informare nel frattempo i cittadini dei territori interessati che coincidono con tutta la Val Pescara e non solo, vista la conformazione geologica del terreno e la presenza di falde acquifere che nel sottosuolo arrivano a toccare quasi tutto il territorio regionale, quasi a raggiera. Si sta formando un tavolo di lavoro trasversale che coinvolgerá esperti del settore, medici specialisti di malattie epidemiologiche e comitati cittadini dei comuni interessati. Mi risulta che sia stata anche presentata un'interrogazione parlamentare dal movimento cinque stelle in merito alla mancata bonifica dell'area. Seguiremo con attenzione tutti i livelli di azione che si realizzeranno e invito tutti i cittadini a partecipare attivamente a queste operazioni di controllo perché il disastro non é solo di Bussi ma riguarda tutta la Regione Abruzzo e sicuramente riguarda i residenti della valle del fiume Pescara, fiume che oltre che Bussi subisce avvelenamenti continui lungo il suo corso. Vi aggiorneró sull'evoluzione della situazione.Veleni.jpg


Cepagatti - 


GUARDA IL VIDEO A QUESTO LINK

http://youtu.be/blcrBNyliPc


Con : Manuela Capitanio, Antonella Piccinno, Nicola Saraceni
Dopo gli incontri avuti in Regione, oggi siamo stati accreditati presso alcuni poli d'innovazione. Tramite l'istanza del bilancio partecipato abbiamo ottenuto un incontro con il Direttore dell'Interporto d'Abruzzo, con il Direttore di Confindustria Chieti, con l'amm. Unico del Polo di Innovazione Logistica e Trasporti e con il Vicepresidente della Regione Abruzzo. A questo incontro abbiamo presentato un progetto da poter realizzare tramite il concetto di partecipazione diretta dei cittadini. L'idea é quella di realizzare all'interno della struttura dell'interporto un piccolo sistema "tipo Vedelago". La location strategica di questa struttura permette di coprire le esigenze di un ampio territorio, quello della Valpescara, e di sfruttare il sistema intermodale dell'Interporto per le modalitá di raccolta della materia prima e di riallocazione della materia prima - seconda. In oltre collocandosi in quest area si possono risolvere anche altre questioni impattanti il territorio circostante, quali nuove discariche previste in zona, riduzione di emissioni nella valle obbligatorie secondo il piano regionale, creazione di posti di lavoro da attribuire con la logica del bilancio partecipato, etc. Fino a diventare un punto di convergenza di tutti gli opertori del territorio che a vario titolo si interfacciano con la possibilitá di guadagnare dai rifiuti invece di subire i costi per lo smaltimento degli stessi. Il passo successivo é quello di configurare questo progetto e depositarlo in Regione affinché trovi spazio all'interno del progetto di bilancio a monte. Quindi che dire: democrazia diretta per realizzare interventi a favore dei cittadini stessi e delle imprese del territorio, con possibilitá di allocare risorse lavorative in un periodo di congiuntura economica negativa, operando per la tutela del nostro ambiente e con metodi innovativi. Invito chiunque fosse interessato a questa iniziativa a contattare il gruppo movimento cinque stelle cepagatti.

I candidati a Cepagatti

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    daniele fiucci
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    andrea sanso
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    Cristian Di Quinzio
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    Del Grosso Emanuele
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    Evaristo Antico
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    Ferdinando D'Orazio
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    giuseppe de lucia
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    Manuela Capitanio
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    Marco Sborgia
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    marco stella
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    Pamela Ricciotti
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    siria Evangelista
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    tiziana morelli