...il governo del "fare"

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Leggo su la "Nuova Periferia" edizione di "Chivasso e Vercellese" della caduta di una grossa lampada nella palestra del Liceo Isaac Newton di Chivasso (TO)... questa volta è andata ancora bene, ma la fortuna non basta più, occorre mettere in sicurezza tutti gli edifici scolastici. I chivassesi si ricordano del progetto da 1,5 milioni di euro per la sede distaccata dello stesso Liceo in via Mazzè? Bene, di quel progetto resta solo il ricordo visto che i soldi sono stati risucchiati in altri capitoli di spesa (anzi resta una spesa di 240mila euro fatta dal Comune di Chivasso per bonificare la zona dall'amianto). Ad oggi la Provincia di Torino ha previsto 16 milioni di euro da spendere in 50 interventi di edilizia scolastica nel 2015 (11 milioni arrivano da trasferimenti Statali e Regionali).

lampada_chivasso.jpgL'articolo chiude con una provocazione: "cara Provincia perché non fai come Renzi...".

Ma la Provincia fa già come "vuole" Renzi. Il governo del "fare" tagli ha deciso un taglio da 1,2 miliardo sulle Città metropolitane e sulle nuove Province e altri 2 miliardi nel 2016, senza la contestuale riduzione delle loro funzioni fondamentali che ne costano 3,1 miliardi di euro. E poi si finisce con la classica martellata sul dito: un emendamento (art. 35 bis) che impone il taglio del 50% del personale delle Provincie senza però aver preventivamente indicato quali funzioni sopprimere e a chi affidarle dopo aver messo "alla porta" gli attuali dipendenti...

IMG_20141120_145442.jpgDunque il governo del "fare" - di Renzi Alfano e dei loro predecessori - piuttosto di garantire i servizi ai cittadini, impone tagli e vincoli "demenziali" agli enti territoriali e continua a spendere denaro pubblico in grandi opere inutili (TAV Torino-Lione, EXPO-2015, ...). Il risultato è sotto gli occhi di tutti.

Un lato positivo della crisi c'è... fa aprire gli occhi ai cittadini che scoprono, finalmente dopo trent'anni, di essere stati presi in giro!

Marco Marocco Consigliere e capogruppo M5S Città Metropolitana di Torino
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...o Sindaco o Primario!

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Il decreto legislativo 39/2013 ha introdotto nuove norme di incompatibilità per il ruolo di sindaco o assessore di Comuni con popolazione superiore a 15.000 abitanti. Oltre all'incompatibilità per i direttori generali, sanitari ed amministrativi di ASL, ASO e correlati, ha sancito l'incompatibilità di tutti i dirigenti ospedalieri (medici e non) che rivestano un ruolo con responsabilità di gestione e/o amministrazione all'interno dell'ASL. Ad esempio Direttori di Struttura Complessa o di Struttura Semplice con responsabilità gestionali e/o amministrative.

acrobazie-2013.jpgE' proprio il caso del dott. Libero Ciuffreda, contestualmente sindaco di Chivasso e primario del Reparto di Oncologia dell'azienda ospedaliera "Città della Salute e della Scienza di Torino".

Finalmente è arrivata una legge che sancisce quello che noi diciamo da anni. Non si può fare insieme il sindaco di un grosso Comune, per di più in una situazione difficile come è Chivasso, appena scampato da un commissariamento per infiltrazione della criminalità organizzata, grazie alle dimissioni del precedente sindaco (che s'è fatto ricoverare una volta capito in che pasticcio s'era messo), ed insieme dirigere un reparto di un ospedale. Non solo è un potenziale conflitto di interessi, ma è una situazione di incompatibilità di tempo. Solo nel privato, e nel pubblico con l'irredimibile Mastrapasqua, vediamo manager far finta di dirigere 10-12 aziende, lasciandole allo sbando. Superman esiste solo nei fumetti.

Il Comune di Chivasso ha deciso di audire pure l'Autorità Nazionale Anticorruzione (CIVIT), per capire se effettivamente il sindaco Ciuffreda fosse incompatibile e dovesse optare per una delle due cariche: sindaco o Primario, nonostante la delibera n. 46 dello stesso organo parlasse chiaro circa la retroattività della norma legislativa. " La nuova disciplina è di immediata applicazione e cioè che gli incarichi e le cariche disciplinati dal d.lgs. n. 39/2013 comportano l'espletamento di funzioni e poteri che si protraggono nel tempo (quali, ad esempio, atti di gestione finanziaria, atti di amministrazione e gestione del personale, ecc.) e, trattandosi di un rapporto di durata, dunque, il fatto che l'origine dell'incarico si situa in un momento anteriore non può giustificare il perdurare nel tempo di una situazione di contrasto con la norma, seppur sopravvenuta a causa del mutamento della normativa".

E ora, ci troviamo in questo nuovo pasticcio, nuovamente grazie al centrosinistra, rischiamo di andare a tornare al voto per la terza volta in poco più di due anni.
E proprio per aiutare il Sindaco a decidere cosa vuole fare in fretta, per il bene della città, il Movimento 5 Stelle porterà la questione in consiglio comunale, con una delibera, per contestare formalmente l'incompatibilità del Sindaco Libero CIUFFREDA. Speriamo che maggioranza ed opposizione non si esimano dal votare una delibera che applica una legge.

Dopo l'approvazione della delibera, il Sindaco avrà 10 giorni di tempo per presentare le sue controdeduzioni e osservazioni per eliminare la causa di incompatibilità ed optare per una delle due cariche.

Chivasso ha bisogno di un Sindaco, capace, onesto, e a "tempo pieno" che si dedichi ai problemi della città di Chivasso. Ed è per questo che dopo la zuppa e il pan bagnato, forse sarebbe ora di provare a vedere le "stelle".

Marco Marocco - Consigliere Comunale MoVimento 5 Stelle Chivasso
Davide Bono - Capogruppo MoVimento 5 Stelle Regione Piemonte

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Senza vergogna...

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Dopo settimane di silenzio Gianni Pipino, segretario del PD chivassese, prende finalmente le difese del suo consigliere comunale a proposito di una brutta e diffusa abitudine dei nostri politici: quella di fare propaganda elettorale fino a pochi centimetri prima del seggio. Il segretario Pipino dichiara: "ai seggi ho sempre e solo visto persone che fanno diligentemente il proprio dovere". Un uomo davvero fortunato visto che è toccato al rappresentante di lista del Movimento 5 Stelle, esasperato dal continuo pressing del consigliere Scinica su chiunque si avvicinasse al seggio, di chiedere il rispetto della legge! Legge che vieta l'esercizio di qualsiasi forma di propaganda politica nel raggio di 200 metri dal seggio (art.9, comma 2, L.212/56).

scinnicaXciuffreda.jpgIl segretario del PD sembra dispiaciuto di non aver ricevuto una denuncia. Noi desideriamo tranquillizzarlo, abbiamo chiesto ed ottenuto che l'accaduto fosse verbalizzato dal Presidente del Seggio confidando nell'obbligatorietà dell'azione penale. Noi tutti ci aspettiamo un'altra cosa: che il consigliere comunale Giovanni Scinica prenda serenamente la decisione di rassegnare le proprie dimissioni perché, in qualità di "doppio" pubblico ufficiale (Rappresentante di Lista e Consigliere Comunale), ha infranto la legge!

Sono senza vergogna, spendono tempo ed energie per difendere persone indifendibili ignorando i problemi della città. Continuano a far viaggiare grandi autobus comunali vuoti mentre giungono notizie preoccupanti su nuovi disoccupati e su nuovi tagli al sociale che porteranno ad una riduzione dei pasti a domicilio. Questo strabismo politico porta ad una visione della realtà deformata con conseguenze, anche gravi, sul piano sociale. Per questo dobbiamo contare solo su di noi - cittadini - senza più delegare il nostro futuro.

Che ognuno si impegni in prima persona se vuole che le cose cambino davvero!

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Stanco di sentirmi domandare sempre le solite cose, ho deciso che rispondo io alle 20 domande del Fattoquotidiano. Ovviamente non sono stato autorizzato/contattato da nessuno, tanto meno da Grillo o Casaleggio. Sono un cittadino attivo, NOTAV e Consigliere Comunale del Movimento 5 Stelle, felicemente sposato e padre di due splendide bambine.

1 - Chi è o chi sono gli amministratori del Portale?
Non lo so. Pensa che non conosco neanche gli amministratori del portale della mia banca, neanche quelli del ministero degli interni o di equitalia o del PD, dell'Osservatorio TAV di Virano, della NASA, ecc...

2 - Dove è fisicamente il server su cui è il Portale?
Non lo so. Pensa che non so neanche dove sia il server della mia banca, del ministero degli interni o di equitalia o del PD, dell'Osservatorio TAV di Virano, della NASA, ecc...

3 - Chi ha accesso alle informazioni sensibili?
Non lo so. Pensa che non so neanche dove siano realmente le informazioni sensibili della mia banca, del ministero degli interni o di equitalia o del PD, dell'Osservatorio TAV di Virano, della NASA, ecc...

4 - Come vengono scelte le persone che hanno accesso al Portale come amministratori?
Non lo so, si saranno registrate? Pensa che non so neanche come vengano scelte le persone che hanno accesso al portale della mia banca, del ministero degli interni o di equitalia o del PD, dell'Osservatorio TAV di Virano, della NASA, ecc...

5 - Quali metodologie di sicurezza vengono adottate?
Non lo so. Pensa che non so neanche che metodologia di sicurezza ha adottato la mia banca, il ministero degli interni o di equitalia o il PD, dell'Osservatorio TAV di Virano, la NASA, ecc...

6 - Quanti iscritti vi sono sul Portale?
Non lo so. Pensa che non so neanche quanti iscritti ha il portale della mia banca, del ministero degli interni o di equitalia o del PD, dell'Osservatorio TAV di Virano, della NASA, ecc...

7 - Quanti degli iscritti operano regolarmente?
Non lo so. Pensa che non so neanche quanti iscritti operano regolarmente al portale della mia banca, del ministero degli interni o di equitalia o del PD, dell'Osservatorio TAV di Virano, della NASA, ecc...

8 - Come sono suddivisi per regione e provincia gli iscritti e gli attivi?
Non lo so e non mi sento ignorante.

9 - Come si pensa di garantire trasparenza nelle votazioni?
Non lo so, mi limito a fidarmi di chi ha sempre detto le cose come stavano. Pensa che non so neanche come si può garantire trasparenza alle primarie del centro sinistra. Ad esempio alle primarie per le Amministrative di Torino 2011 si legge dai giornali che pure l'ndrangheta fu chiamata a votare per il candidato Sindaco Fassino.

10 - Chi e come certificherà che le votazioni sono libere, reali e che il conteggio sarà corretto?
Vedi punto 9.

11 - I verbali dei risultati come verranno resi pubblici?
Non lo so. Non so se il PD ha dei verbali per le primarie e non so, se grazie a questi verbali, la magistratura ha scoperto che è stata chiamata a votare l'ndrangheta (vedi punto 9).

12 - Si prevedono "terze parti" che saranno abilitate al controllo e alla certificazione del voto?
Non lo so, mi limito a fidarmi di chi ha sempre detto le cose come stavano. Pensa che non so neanche come si chiama la "terza parte" che ha garantire il controllo alle primarie del PD se nel 2011 dove dicono (i giudici) che l'ndrangheta abbia votato Fassino.

13 - Nel caso di problemi di accesso o di attacco hacker, come si pensa di rendere possibile il voto?
Si aspetta che il server torni "attivo".

14 - Sarà possibile per tutti i cittadini verificare le operazioni di voto, scrutino e proclamazione degli eletti?
Non lo so, mi limito a fidarmi di chi ha sempre detto le cose come stavano. Pensa che non so neanche come i cittadini possono verificare alle primarie del PD non hanno votato i pensionati che non sono mai usciti di casa.

15 - Nel caso di controversie o ricorsi chi e come si deciderà?
Non lo so, mi limito a fidarmi di chi ha sempre detto le cose come stavano. Pensa che non so neanche chi decide sulle controversie alle primarie del PD... pensa se salta fuori che votano gli 'ndranghetisti.

16 - Ogni votante avrà una certificazione dell'avvenuto voto verificabile in ogni momento anche a valle della chiusura delle votazioni?
Non lo so. Pensa che non so neanche se questo è previsto per le primarie del PD... pensa se salta fuori che votano gli 'ndranghetisti.

17 - Le informazioni sul voto essendo dati estremamente sensibili, da chi verranno gestite, archiviate e rese inaccessibili?
Non lo so. Pensa che non so neanche chi gestisce le mie informazioni sensibili alla mia banca, al ministero degli interni o dd equitalia o nel PD, nella NASA, ecc...

18 - Come verranno proclamati gli eletti?
Sul blog www.beppegrillo.it

19 - Vi sono state deroghe per la scelta dei candidati, rispetto alle varie regole, post e comunicati politici?
Non lo so. Non mi risultano, ma potrei anche essere non informato.

20 - Quale sarà la "struttura di comunicazione" che sarà destinataria dei fondi dei gruppo parlamentari?
Non lo so. Pensa che non ci sono neanche i gruppi parlamentari 5 stelle.

Fonte: http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/12/03/parlamentarie-m5s-famose-20-domande-del-web-a-grillo-e-casaleggio/434098/

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Siamo al collasso economico e sociale e chi si oppone viene massacrato e definito come l'antipolitica, demagogo e giustizialista. E' la prima volta che tutti i partiti, da destra a sinistra, si concentrano su di un unico bersaglio: il MoVimento 5 Stelle. Sono tutti d'accordo a mantenere i propri privilegi, a tutti i costi, dai piccoli Comuni fino al Parlamento.

A Chivasso PD e PDL si uniscono per bocciare tutte le nostre mozioni (14)... PD, IDV, SEL, Chivasso Futura e Rifondazione Comunista sono solidali con "tutto e tutti" ma quando si parla di territori militarizzati dal PD, come la nostra ValSusa, tutto acquista un significato diverso a Chivasso... la Valsusa, per la "sinistra chivassese", deve restare con il filo spinato e con gli autoblindo... altrimenti il potente PD si offende, come si è offeso con il nostro consigliere comunale quando ha chiesto al Prefetto di Torino il rispetto dei suoi diritti e per rappresaglia tutti i partiti hanno bocciato tutte le mozioni presentate senza neanche discuterle.

La Val di Susa rappresenta il punto di partenza per cambiare, per togliere il marciume dal nostro Paese perché per realizzare le grandi opere, come la TAV, si chiudono ospedali e si lasciano cadere a pezzi le scuole sulla testa dei nostri figli. I consiglieri comunali Michele SCINICA (SEL) e Domenico SCARANO (FdS-PRC) hanno votato contro la mozione a favore dei NOTAV dimostrando ancora una volta una imbarazzante incoerenza tra quello che viene detto nelle piazze e quello che viene votato dentro le istituzioni.

Siamo in un regime dove le proposte delle minoranze vengono cestinate, i risultati dei referendum vengono bellamente ignorati, le leggi popolari non vengono neppure discusse e il Parlamento è nominato da cinque segretari di partito...

Per decenni i politici hanno scaldato i banchi dei consigli comunali, provinciali e regionali. Finte opposizioni che hanno barattato i propri diritti per sistemare mogli e figli e ora si stupiscono e fanno gli offesi se qualcuno ha il coraggio di alzare la testa pretendendo democrazia e rispetto delle regole. Che dire a questi ciarlatani della politica se non che per loro è finita, che devono togliersi di mezzo?

Dopo 15 anni di rimbambimento, dove gli ordini del giorno delle minoranze chivassesi di centro sinistra venivano discussi dopo anni è arrivato il momento di fare politica nel luogo deputato a farla: in Consiglio Comunale.E non sarebbe cambiato nulla se il nostro consigliere, leggendosi il regolamento, non avesse scoperto che gli ordini del giorno si dovono discutere il prima possibile e non dopo anni. Per questo motivo, inascoltati dalle istituzioni locali, abbiamo inviato un esposto al Prefetto per ottenere il "rispetto" del regolamento, perché senza regole non c'è libertà!

Non importa se ci bocceranno ancora i nostri ordini del giorno senza discuterli, noi non ci arrenderemo e li riproporremo perché il MoVimento 5 Stelle ha un obiettivo: il risveglio della coscienza sociale e della partecipazione popolare.

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Ciao Luca!

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Thumbnail image for luca_guerra.jpgTra pochi giorni sarebbe stato il suo 37esimo compleanno. Luca Guerra, operaio finché la malattia gliel'ha permesso, era sposato ed era padre del piccolo Matteo, che festeggerà a dicembre il suo sesto compleanno. E' mancato a causa di quel male incurabile che lo tormentava da tre anni e che alla fine l'ha vinto. Iscritto al movimento Agende Rosse di Salvatore Borsellino, Luca Guerra è stato tra i fondatori del Movimento Cinque Stelle di Chivasso. Attivista convinto, tanto che lo si incontrava spesso, nonostante la malattia, ai banchetti in piazza durante la campagna elettorale della scorsa primavera, Luca Guerra si era anche candidato alla carica di consigliere comunale nella lista dei Cinque Stelle alle elezioni del 2011.

Luca era un ragazzo straordinario anche durante i momenti più brutti della malattia, il suo coraggio, la sua lucidità, la sua straordinaria forza d'animo ci trasmettevano un'energia incredibili. Partecipava alle riunioni, non ci faceva mai mancare il suo sostegno. I suoi 'vaffa' alla politica, al sistema, ad un certo modo di intendere la gestione della cosa pubblica ci davano entusiasmo e voglia di fare. Se mi sono avvicinato al Movimento Cinque Stelle il merito è proprio di Luca. Fu lui a parlarmi per primo del Movimento e di questa possibilità di organizzare un gruppo anche qui a Chivasso. Ho mille ricordi insieme a lui: l'abbraccio con Grillo, in piazza, durante la campagna del 2011. Luca era e resterà sempre un grande esempio di dignità.

I funerali di Luca Guerra verranno celebrati oggi, lunedì 26 novembre, alle ore 15.30 nella Chiesa parrocchiale Madonna di Loreto ai Cappuccini a Chivasso (TO)

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I partiti non potevano non sapere, dimettetevi!

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Le ricordiamo le elezioni Amministrative a Chivasso del 2011. Un candidato sindaco disse: "ai nostri candidati non facciamo le analisi del sangue..." e qualcun altro si spinse oltre affermando "a Chivasso non c'è la malavita organizzata...".

La politica è drogata dalle clientele, dai giochi di potere, da tutto quello che può essere la non politica, la trasformazione della politica in un qualcosa da odiare. Le astensioni alle ultime due elezioni parlano chiaro: nel 2011 restarono a casa il 35% dei chivassesi per poi aumentare nel 2012 al 47%.

demori-matola.jpgNel recente ordine di custodia cautelare emesso dal GIP Giuseppe Salerno si riporta: "La 'ndrangheta ha determinato l'esito delle elezioni comunali di Chivasso nel 2011". Ma i partiti chivassesi negano e dicono di non sapere con chi stavano trattando. Eppure il GIP è chiaro quando afferma che l'apporto della criminalità organizzata ha "consentito l'elezione di un sindaco che assicurasse al sodalizio criminale non solo appalti e commesse pubbliche, ma anche di entrare "fisicamente" nella giunta e di ampliare il proprio giro d'affari e influenze nelle attività economiche direttamente (o indirettamente) gestite e ciò con l'avallo delle istituzione anche sopracomunali o con il connivente silenzio di non penale rilevanza ma di certa censura".

Allora devono essere i cittadini a prendere coraggio e dire come stanno le cose: la 'ndrangheta controlla l'economia e la politica. Questa è una emergenza nazionale. Quando il voto, fondamento della nostra repubblica è in pericolo, la democrazia stessa è in pericolo.

Chiediamo le dimissioni, dagli incarichi istituzionali, di TUTTI quei politici che "durante" e "dopo" la campagna elettorale del 2011 hanno avuto un ruolo di responsabilità. Con la loro tolleranza politica hanno permesso che tutto questo avvenisse: un attentato alla democrazia!

giunta_comunale-demori.jpg E nonostante le condizioni di salute dell'ex-Sindaco Gianni De Mori, la Giunta "finse" di governare e grazie ad una "finta" opposizione, firmarono tra dicembre 2011 e gennaio 2012 oltre 200 mila euro di contributi alle "associazioni culturali", tanto care ai partiti. Noi rivolgemmo subito un appello ai beneficiari di questi "regali" invitandoli a devolvere quei soldi "pubblici" alle famiglie chivassesi bisognose... l'egoismo vinse e il nostro l'appello restò inascoltato.

La politica deve tornare ad essere "pulita" e partecipata dai cittadini, per questo pretendiamo le dimissioni di tutti quei politici che non si sono fatti tanti problemi a infangare la città e la politica chivassese.

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Sento sempre parlare molto ma fare mai. In questi giorni si parla delle sparate del consigliere regionale Giovanni Favia del movimento 5 stelle Emilia Romagna.

Come portavoce e consigliere comunale a Chivasso del movimento vorrei dire la mia. Il quoziente di stupidità dei moralisti e dei sostenitori dei partiti che hanno ridotto l'Italia a quello che noi oggi viviamo, ha superato il livello di guardia. Lo capiamo dai loro discorsi su Casaleggio, su Grillo e sulla democrazia all'interno del movimento... discorsi che creano più indifferenza del vuoto! La mia esperienza inizia a fine 2010 quando iniziai a frequentare le riunioni del movimento a Chivasso. Ho partecipato alle ultime due elezioni amministrative, la prima come candidato consigliere e la seconda come candidato Sindaco. Non ci sono mai state intromissioni da parte di Beppe Grillo e di Gianroberto Casaleggio: con il primo ci ho parlato per 15 minuti sul camper in occasione del 1 maggio 2012 e il secondo lo conosco solo in fotografia. Gli unici adempimenti richiesti sono stati la presentazione del casellario giudiziario e la dichiarazione di non appartenenza ad alcun partito politico. Per tutto il resto confermo che come consigliere ho agito e continuerò ad agire in piena autonomia , rispettando i principi del MoVimento e usando il buon senso.

Le nostre riunioni sono pubbliche e non sono l'immagine che viene dipinta in televisione, e se qualcuno non è convinto farebbe bene a venire a vedere con i propri occhi e poi giudicare.

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Democrazia partecipata ...riprendiamoci il futuro!

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Se vogliamo dare un futuro, economico e democratico, ai nostri figli/nipoti dobbiamo passare dal modello "fallimentare" del grande e concentrato (globale) al modello più efficiente e democratico del piccolo e distribuito (locale)...

Dalla produzione di energia accentrata (pochi) verso una produzione di energia distribuita (molti)...

Dalla Democrazia accentrata (pochi) verso la Democrazia partecipata (molti)...

Noi vogliamo dare un "futuro" sostenibile e democratico ai nostri figli/nipoti.

A Sarà dura!

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Chivasso, una città fondata sul cemento

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Il nostro ordine del giorno sul censimento degli immobili sfitti è stato bocciato dalla maggioranza di centrosinistra. Ma qual è la linea del PD, di SEL, di IDV, di Chivasso Futura e di Liberamente sull'ambiente, o meglio sui nostri paesaggi - se mai avessero una linea?

I nostri paesaggi sono il volto stesso della nostro territorio, sono la nostra identità, il nostro marchio, la nostra residua risorsa economica e per ultimo le nostre radici. Ogni anno in Italia vengono cementificati dall'urbanizzazione 500 kmq di territorio, un area di dimensione pari a circa 3 volte quella del Comune di Milano.

Lo scopo era semplice: conoscere la quantità di immobili sfitti per evitare il crescere ingiustificato di altri condomini come ad esempio il PPE Mauriziano o in via Po dove abbatteranno il Silos del Consorzio Agricolo mentre li avrebbe dovuto nascere il liceo senza dover spendere 300mila euro di bonifica amianto. Pipino Gianni, Scinica Giovanni, Careggio Claudio, Marino Antonio, Trono Saverio, Murace Benito, Scarano Domenico, Barengo Domenico e Novello Filippo questo nostro territorio è da oltre dieci 'anni a questa parte che lo stiamo distruggendo, con una sistematicità, un'intensità, una rapidità che non ha eguali. Stiamo svendendo la nostra città agli interessi più meschini se va bene, e alle mafie che gestiscono l'edilizia se va male. E nonostante il centrodestra di Pasteris abbia votato favorevolmente al questo ordine del giorno, le decisioni devastanti sono da molto tempo bipartisan!

palazzo_santa_chiara.jpgVotando contro il censimento degli immobili sfitti proposto dal Forum Salviamo il paesaggio e Difendiamo i Territori avete sottovalutato irresponsabilmente l'unico valore che ci resta e che dovremmo difendere tutti, il nostro territorio. Avete una idea profondamente sbagliata nel come portare soldi nelle casse comunali... provate a chiederlo ai cittadini.

Noi non ci fermeremo e procederemo con la raccolta firme strada per strada.

A sarà dura!

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