L'allarme che arriva da tutte le associazioni ambientalistiche e dal movimento NO-TAV è chiaro: rifiuti pericolosi dalla Val Susa al basso canavese, l'Amianto è alle porte di Chivasso!
I partiti ci riprovano e propongo una nuova iniziativa che farà sicuramente discutere i chivassesi per i modi in cui le segreterie di partito continuano ad affrontare la prevenzione dei danni ambientali e della salute pubblica in città. E' proprio la coordinatrice di Chivasso Futura Maria Paola Cena a fare la proposta su Facebook verso una posizione comune per i due partiti che compongo la lista civica "Progressisti per Ciuffreda" Federazione della Sinistra e Chivasso Futura: i Forse-TAV!
La coordinatrice di Chivasso Futura dichiara: "Il problema dello smarino (solo transito dei mezzi di trasporto) si porrà fra 5/6 anni! Credo che a Chivasso non manchino temi scottanti e più urgenti da trattare! O mi sbaglio? Vogliamo dare una priorità alle problematiche?". E' una posizione condivisa anche da FdS?
Dalla stazione ferroviaria della nostra città transiteranno 4.000.000 di metri cubi di smarino proveniente dall'escavazione dei tunnel della TAV. 4 milioni di metri cubi che finiranno nelle cave vicine cave di Montanaro (località Ronchi). 4 milioni di metri cubi che conterranno Amianto ed Uranio in varie forme minerali.
La nostra proposta è straordinariamente semplice: NOTAV! Perché nessun chivassese e nessun cittadino italiano dovrà ammalarsi di mesotelioma, di carcinomi polmonari, di tumori del tratto gastro-intestinale, della laringe e di altre sedi...
Le segreterie dei partiti hanno nuovamente deciso in merito alla salute dei cittadini senza chiederlo ai chivassesi. Tra qualche anno ci diranno che bisognerà "convivere" con l'amianto della Val di Susa... del resto già "ieri" lo stesso partito ci aveva ricordato che i chivassesi devono imparare a "convivere" con le inutili emissioni della Centrale a Olio di Palma della Biogen. Loro non molleranno mai, noi neppure!
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