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MoVimento 5 Stelle

Cortona - 

Il M5S è sensibile al tema della salute come dimostrano le nostre battaglie per una sanità pubblica efficiente e garantita per tutti ed anche in ambito locale vogliamo fare la nostra parte presentando un atto in Consiglio Comunale.
Nella prossima seduta del Consiglio Comunale, infatti, andrà in discussione la nostra mozione per impegnare la Giunta cortonese a far redigere annualmente agli uffici comunali, di concerto con le istituzioni sanitarie, il referto epidemiologico del Comune di Cortona.

Il Referto Epidemiologico permetterà di avere un quadro della situazione sanitaria del territorio cortonese che consentirà una valutazione dello stato di salute dei cittadini, farà capire quali malattie colpiscono di più la popolazione con le relative cause, permettendo così la predisposizione di un piano d'azione per il miglioramento e la salvaguardia della salute della popolazione del nostro Comune.
Considerati i tagli sempre più incisivi che il Governo centrale opera sulla sanità, crediamo che sia necessario che il Sindaco, quale primo responsabile della salute dei cittadini, abbia a disposizione uno strumento di controllo come il referto Epidemiologico proprio per poter mettere in pratica la sua competenza specifica di tutela della salute pubblica.

Il M5S ha fatto la sua parte e si impegnerà per far comprendere alle altre forze politiche quanto è importante che l'atto presentato venga approvato dal Consiglio Comunale, speriamo nel buon senso di tutti.


M5S Cortona


Cortona - 

Già in altre occasioni abbiamo fatto notare che il successo turistico di Cortona non si può misurare con la gente che si riversa sulla città specialmente nelle belle giornate primaverili.
Il turismo è un fatto economico che per sua particolare natura diventa un fatto sociale e culturale. La sua misurazione e valutazione avviene con semplici dati: numero di arrivi, numero di presenze, permanenza media e tasso di occupazione delle strutture ricettive. La qualità e la sua incidenza economica nella nostra economia sono identificati da: paese di provenienza, spesa media giornaliera pro capite, spesa in servizi culturali, livello di soddisfazione.
Il turismo si gestisce in due direttrici: promozione e accoglienza. Tutte e due le fasi dovrebbero essere realizzate in stretta collaborazione con gli addetti ai servizi di base per il turista (pernottamenti, ristorazione, agenzie, commercianti). Sia per ottimizzare le spese (anche le singole strutture investono soldi nella promozione), sia per ottimizzare le entrate (un territorio organizzato riesce ad allargare i ricavi turistici anche a settori economici non direttamente coinvolti).
E queste regole le stabilisce la regione toscana che ha istituito un sistema informativo che ora viene applicato in tutta Europa.
Queste regole sono riassunte in un organismo che è istituito in tutti i Comuni turistici: l' OTD, l'Osservatorio di Destinazione Turistica, previsto dalla legge regionale del 2009 e riconfermato nel 2012, con funzioni sia di raccordo fra l'Ente e gli operatori economici sia di raccolta e diffusione dei dati sulla ricettività.
La giunta di Cortona è molto generosa nel diffondere comunicati stampa in cui si decantano successi nella promozione turistica, ma è molto meno generosa nel diffondere i dati sui risultati concreti delle azioni promozionali.
La nostra interrogazione si pone lo scopo di dare trasparenza a questo fenomeno ed alla sua gestione: in ballo ci sono cifre importanti sia ricavate dai bilanci ordinari, sia ottenuti dalla tassa di soggiorno (circa 300.000,00 euro/anno), sia molto più modesti ottenuti dalla Regione per il funzionamento dell' OTD.
Chiediamo quindi quale è la composizione dell' OTD, quali decisioni ha preso durante le riunioni che (supponiamo) abbia svolto, quali indicazioni ha dato circa l'utilizzo dei ricavi della tassa di soggiorno che, lo ricordiamo, è una tassa "di scopo" che va riutilizzata per la promozione e l'accoglienza turistica. Chiediamo inoltre quali dati sono stati trasmessi alla Regione e non sono stati fatti conoscere agli operatori ed ai cittadini.
Abbiamo il dubbio che le "grandi" manifestazioni di Cortona vengano organizzate con risorse destinate al turismo e senza un preciso scopo turistico o comunque poco o per niente utili alla promozione visto che vengono comunicate sempre con grossi ritardi rispetto ai tempi dedicati alle prenotazioni. Se, per sfortunata ipotesi, fossero invece organizzate per indorare l'immagine di singoli personaggi, consigliamo di andarci piano, l'esperienza delle ultime elezioni regionali ha ampiamente dimostrato che questi metodi non funzionano per fare carriera politica.


Cortona - 

Sono da poco arrivate le cartelle TARI ai cittadini e aziende, il tributo locale per il servizio di gestione dei rifiuti, con costi per gli utenti, già elevati, sostanzialmente invariati rispetto all'anno scorso, fatto salvo per qualche particolare tipologia di attività che ha invece visto crescere la tariffa applicata a suo carico.
Il punto vero della questione però, è a nostro avviso, che a fronte di costi elevati il servizio rimane scadente, senza progetti chiari di sviluppo e miglioramento né sul servizio di raccolta differenziata che rimane al palo con un dato similare a quello del 2013 che si attesta intorno al 38% nell'ATO Toscana Sud, né sul fronte della riduzione dei rifiuti che anzi registra un significativo aumento arrivando a toccare le 550 mila tonnellate prodotte nel 2014 sempre nell'ambito di area vasta.
Come più volte abbiamo avuto modo di esprimere e ricordare anche in Consiglio Comunale, la prima cosa a cui dobbiamo mirare in tema rifiuti è la riduzione, ma da quest'orecchio nessuno ci sente, anche e soprattutto perché la gestione rifiuti è divenuta un business redditizio, e se si diminuiscono i rifiuti diminuiscono i profitti per il gestore unico che è oramai diventato un mostro che si nutre di rifiuti.
Con l'attuale impostazione di servizio avere delle buone politiche sui rifiuti è impossibile, sia per la raccolta differenziata che , come avviene nelle città in cui si perseguono queste politiche , affamerebbe l'inceneritore il quale ha invece bisogno di lavorare a pieno ritmo per ammortizzare meglio i costi di gestione, sia per la riduzione della produzione di rifiuti che significherebbe una riduzione degli incassi per il gestore unico.
Anche a livello nazionale il PD và volontariamente e consapevolmente nella direzione sbagliata, mettendo in atto politiche contro l'ambiente e favorendo le tasche degli amici di partito, finanziatori delle loro campagne elettorali.
Infatti con lo "SBLOCCA ITALIA" di Renzi, gli inceneritori vengono definiti opere strategiche di interesse nazionale prevedendo la costruzione di nuovi inveneritori tra cui 2 in Toscana , questo è chiaramente contrario a tutte le direttive europee in tema di rifiuti !!!
Ma cosa non farebbe il PD per garantire profitti ai suoi amici e quindi per sè !!!
I dati riportati dall' Agenzia Regionale Recupero Risorse sono decisamente preoccupanti e definiscono fallimentare il primo anno di gestione unica del servizio per area vasta condotto da 6 Toscana.
E' inutile ricordare che quando si parla di gestione rifiuti si parla inevitabimente di salute, ambiente ed economia delle risorse, tre temi che non possono e non devono essere ignorati in nome del profitto e del bilancio di 6 Toscana o del partito.
Il M5S ha da tempo dichiarato che le responsabilità di tale mala gestione sono imputabili principalmente al PD che governa tutta la Toscana da sempre a tutti i livelli, gli ATO, frutto della politica del PD regionale, sono da tempo definiti fuori legge e da abolire.
Infine, ma non meno importante, la gara per l'affidamento del servizio d'ambito nelle province di Arezzo, Siena e Grosseto presentava vari aspetti poco chiari che sono ad oggi sotto la lente d'ingrandimento della Corte dei Conti grazie al lavoro svolto dal M5S a livello interprovinciale.
In questo quadro non possiamo far altro che analizzare anche i dati di Cortona che sono a loro volta sconfortanti: raccolta differenziata al 20% e produzione che non diminuisce.
L' Assessore Bernardini dovrebbe quindi chiarire perché non riusciamo a crescere con la RD oltre al perchè ad oggi non è ancora stato fatto nulla di significativo per la prevenzione e la riduzione dei rifiuti.
Il M5S aveva dato l'opportunità all'amministrazione cortonese di sganciarsi dal vincolo ingessante dell'ATO dove i comuni di fatto hanno poca o nessuna voce in capitolo, completamente appiattiti ai voleri e alle necessità del gestore unico.
Sarebbe infatti bastato votare le mozioni presentate nei mesi scorsi in Consiglio Comunale dal M5S per chiedere l'abolizione dell'ATO alla Giunta regionale e l'annullamento del contratto in autotutela con il gestore unico, date le forti perplessità sulla legittimità della gara di assegnazione del servizio sollevate dal M5S e confermate poi dall'esistenza di un indagine della Corte dei Conti.
Ci pare chiaro invece, alla luce dei voti contrari ai nostri atti da parte della maggioranza, ma anche dalle dichiarazioni che l'assessore all'ambiente ha fatto nel corso di questo anno nelle varie occasioni pubbliche, che anche a livello locale il PD è succube della politica regionale sui rifiuti, soprattutto del partito che mira solamente a garantire elevati ricavi al gestore unico e di conseguenza ai vari soci , invece che mirare ad una efficiente e moderna gestione dei rifiuti con obiettivi importati per la prevenzione e la RD e quindi per un interesse sia verso la salute sia per le tasche dei cittadini.

M5S Cortona


Cortona - 

Nei giorni scorsi, più precisamente il 30 settembre si è svolto il Consiglio Comunale.
Come sempre, oltre che aver permesso con l'approvazione di una nostra prima mozione la diretta streaming che tutti i cittadini possono vedere tramite gli appositi canali messi a disposizione dall'Amministrazione, noi come M5S Cortona vogliamo informare sinteticamente quanto discusso nei lavori e l'attività consiliare proposta dal nostro consigliere Matteo Scorcucchi.
Con il primo atto discusso abbiamo impegnato la Giunta cortonese a muovere, assieme agli altri comuni dell'ATO rifiuti Toscana Sud , ricorso al TAR contro il metodo di ripartizione del peso dei voti assegnati ai Comuni nell'assemblea dell' ATO stessa.
Il metodo attuale infatti, prevede di dare maggiore peso ai comuni che producono più rifiuti e che sono sede di impianti di smaltimento, questo è contrario alle direttive europee sulle gerarchie di riferimento per i metodi di gestione dei rifiuti che prevedono ai primi posti la riduzione e il recupero.
La maggioranza consiliare PD ha bocciato la nostra mozione perchè ritiene l'atto in questione troppo tecnico e non di competenza per i consiglieri comunali che dovrebbero limitarsi a discutere atti politici, oltre che contestarci la non veridicità delle nostre argomentazioni, per le quali invitiamo il lettore a verificare presso i siti istituzionali dell'unione europea oltre che nel seguente link che riporta all'atto presentato.

Il secondo atto non di meno importanza, è stata sempre una mozione che chiedeva alla Giunta l'impegno ad applicare "il principio di precauzione" in nome della tutela e della salute pubblica, vietando nel territorio comunale l'uso di tutti i prodotti a base di glifosato considerato potenzialmente cancerogeno secondo l'OMS e che secondo studi dell'università di Boston potrebbe addirittura essere causa di Celiachia.
Si voleva inoltre con lo stesso atto, far chiedere dal Sindaco alla Giunta Regionale, di eliminare il Glifosato dalla lista dei prodotti fitosanitari ammessi nelle colture che godono di incentivi e contributi, azione dovuta per non arrivare al paradosso di incentivare con contributi economici colture che vengono trattate con prodotti potenzialmente cancerogeni.
Qui anche le altre apposizioni si sono manifestate unite assieme al PD, non sensibili alla salute dei cittadini e hanno preferito i primi astenersi mentre il PD natualmente ha votato contro la nostra mozione che voleva tutelare preventivamente la salute ed il ben'essere dei cittadini.
Il tutto, sia da una parte che dall'altra, alludendo e sostenendo incomprensibili palesi motivi sia di natura burocratica chen tecnica che nulla hanno a che vedere con la reale difesa e tutela della salute dei cittadini !!

La terza proposta da noi presentata e discussa è stata un ODG, esso riguardava ed impegnava sempre la Giunta a prendere atto dell'iniziativa del Comitato CREST (Comitato Regionale Emergenza Sanità Toscana) soprattutto a promuovere ogni utile iniziativa di informazione ai cittadini sui scopi del Referendum per l'abrogazione della riforma sanitaria toscana, e nello stesso tempo a porre in essere strumenti atti a favorire la raccolta delle firme secondo la vigente normativa.
La riforma sanitaria toscana , approvata nel Marzo dal Pd in Consiglio Regionale , è stata fatta con estrema velocità e senza la dovuta pubblicità , negando di fatto il confronto con le forze politiche e soprattutto con le associazioni di categoria.
Inoltre dal punto di vista sia nostro che di molti altri partiti , ma soprattutto da quello di molti addetti ai lavori questa riforma taglia ancora più risorse alla sanità , portando ad un sicuro peggioramento del servizio ed un aumento dei costi per i cittadini che saranno sempre più spinti verso una sanità di tipo privato.
Ovviamente anche su questa nostra proposta si sono opposti "pregiuduzialmente" a nostro avviso , senza valutare scopi e legittimità della stessa, ignorando qualsiasi legittimo motivo di democrazia ed informazione che spetta in particolar modo a qualsiasi Amministrazione o Ente Pubblico. Sinceramente una brutta pagina di anti-democrazia !!

In questo consiglio sono state anche presentate 2 interrogazioni orali, riguardanti la prima la possibilità e l' esigenza di deviare il traffico pesante dal centro di Camucia sulla variante da poco implementata con il tratto che arriva sino alla zona PIP del Vallone, chiaramente per poter decongestionare il traffico troppo abbondante della frazione e nel centro di Camucia..
La seconda invece, riguardava la necessità di superare gli attuali impedimenti normativi che vietano l'ingresso nell'isola ecologica da parte delle aziende per conferire i propri rifiuti anche se differenziati e di natura del tutto assimilabile ai rifiuti urbani che possono essere conferiti da qualunque cittadino.
Difatti, l'attuale situazione fa si che molte aziende anche se pagano regolarmente la TARI non possono conferire rifiuti nè presso i cassonetti nè presso l' isola ecologica, ma devono sottoscrivere onerosi contratti con altre aziende che fanno servizio di smaltimento appositamente per le aziende stesse; in pratica devono pagare 2 volte per lo stesso servizio.
Questo oltre creare disagi e costi ulteriori alle aziende, incentiva l'abbandono di detti rifiuti presso i cassonetti stradali a scapito della cittadinanza.

Vi invitiamo comunque a consultare e vedere i lavori del consiglio del 30/9 al seguente link, in modo che possiate farvi una vostra personale valutazione sulle ns proposte che facciamo e contestualmente sulle motivazioni per cui vengono rigettate sistematicamente e pregiudizialmente dalla maggioranza PD ma non solo .
Noi continueremo a lottare e proporre atti volti a salvaguardare e tutelare sempre gli interessi dei cittadini e soprattutto ad informarvi sempre, perché un cittadino informato è un cittadino libero e meno suddito.

M5S Cortona


Cortona - 

Il MoVimento 5 Stelle Cortona grazie alla collaborazione del Comitato Acqua Pubblica di Arezzo , ha protocollato una interrogazione per avere informazioni e chiarimenti a riguardo dell'operato di una delle partecipate del Comune di Cortona : Nuove Acque .
Come abbiamo già avuto modo di parlare in altre occasioni , Nuove Acque da anni oramai grava sulle spalle dei cittadini contribuenti offrendo un servizio essenziale come quello idrico facendosi pagare le tariffe tra le più alte d'Italia.
Dopo varie peripezie volte a far pagare anche il non dovuto ai cittadini , Nuove Acque questa volta ha superato se stessa riuscendo a spartire gli utili tra i suoi soci senza nemmeno averne incassati una bella parte!!
All'inizio sembrava incredibile anche per noi quanto vi abbiamo appena detto , ma analizzando bene il bilancio di Nuove Acque infatti emerge che nel bilancio dell'anno 2014,
recentemente approvato, ci sono ben 6,2 milioni di euro di crediti per VRG relativi al 2012, 2013 e 2014 e che la società stessa pensa di addebitare nei prossimi anni agli utenti come conguagli tariffari. Questi 6,2 milioni di euro sono evidentemente dei ricavi "teorici" e se e quando verranno addebitati agli utenti troveranno il Comitato Acqua Pubblica ed il MoVimento 5 Stelle in prima linea nella loro contestazione. Ciò tuttavia non ha impedito a Nuove Acque di considerarli ricavi a tutti gli effetti, facendoli partecipare alla creazione dell'utile d'esercizio e addirittura distribuendone una parte ai soci come dividendi. In sostanza ancora non li hanno chiesti agli utenti ma già se li sono distribuiti.
Ma dal bilancio 2014 approvato emergono anche altri dati di fatto.
Al 31 dicembre 2014 Nuove Acque risultava avere un debito di 57 milioni di euro verso le banche che evidentemente dovrà pagare nei prossimi anni. Nell'anno 2014 gli interessi passivi maturati a carico di Nuove Acque su questo ingente debito verso le banche sono sommati a 2,8 milioni di euro con un tasso di interesse di circa il 5%, ben al di sopra dei normali tassi di interessi ottenibili nell'attuale mercato finanziario.
In un contesto di indebitamento come quello sopra esposto ci sembra poco opportuno procedere alla spartizione degli utili tra i soci, oltre continuare a corrispondere circa 800.000 Euro l'anno di inutili "consulenze tecniche" ad alcuni soci della società stessa mentre invece si lasciano gli ingenti debiti a carico dei cittadini/utenti.
A tutto questo si aggiunge che Nuove Acque sta diminuendo decisamente il valore e la quantità degli investimenti che riversa nel territorio , rimanendo quindi allo stesso livello qualitativo e quantitativo del servizio degli anni precedenti aumentando però nel frattempo le tariffe anno per anno.
Per questo motivo Il MoVimento 5 Stelle Cortona si è attivato e ha chiesto conto al Sindaco del comportamento immorale ed inopportuno tenuto dalla società idrica, chiedendo inoltre che il Comune di Cortona si faccia portavoce dell'istanza per bloccare la divisione degli utili, partendo da quest'anno fino a che non si sarà sanata la situazione debitoria.
Rimaniamo in attesa della risposta del Sindaco Basanieri per vedere se deciderà di stare finalmente dalla parte dei cittadini o cercherà di fuggire ancora una volta dalle sue responsabilità, lasciando di fatto la strada spianata a Nuove Acque per continuare a fare profitti sull'acqua a scapito degli utenti.
M5S Cortona


Cortona - 

Il 30 Luglio scorso si è svolto il Consiglio Comunale a Cortona nel quale sono stati trattati vari punti tra cui 2 atti di indirizzo presentati dal MoVimento 5 Stelle che prevedevano per la prima, la creazione di un centro per il riuso, e l'altra un impegno concreto da parte dell'amministrazione per la realizzazione di una copertura per le scale mobili.

Il Consiglio Comunale inizia con una comunicazione del Sindaco ai Consiglieri sulla trattativa tra Amministrazione Comunale e una catena di supermercati per la realizzazione di un punto vendita nei pressi della Maialina a Camucia e dei conseguenziali interventi sullo stesso ex campo da calcio, tema dove ci siamo già attivati perchè secondo noi di grandissimo interesse ed impatto per la frazione di Camucia.
Seguiremo con attenzione la vicenda e cercheremo di tenere informati e coinvolgere i cittadini su quanto accadrà al riguardo.

Il portavoce del MoVimento 5 Stelle è intervenuto al momento delle interrogazioni portando all'attenzione dell'amministrazione comunale la situazione del punto "Ecco Fatto" di Centoia, nato per offrire servizi nella frazione dato che non vi sono altri uffici compreso le poste, sembra invece da alcune segnalazioni che il punto Ecco Fatto in realtà non abbia alcun strumento per poter offrire servizi alla cittadinanza, se questo si rivelasse vero sarebbe l'ennesimo disservizio e spreco di denaro pubblico presente nel territorio cortonese.
La seconda domanda rivolta dal nostro portavoce all'amministrazione riguarda l'opportunità che il Comune di Cortona ha in questo momento di accedere a dei finanziamenti messi a disposizione agli enti locali dal Governo, finalizzati alla realizzazione di edifici scolastici costruiti con tecniche innovative che permettano il risparmio energetico e la maggior qualità didattica. Ci auguriamo che l'Amministrazione ci risponda positivamente e quindi faccia tutto il possibile per accedere a questi fondi così necessari per il Comune di Cortona data la già precaria situazione edilizia scolastica del territorio.

Passiamo adesso al momento della discussione degli atti d'indirizzo presentati dal M5S Cortona.
Il primo atto, come già detto, aveva come oggetto e obiettivo di impegnare la Giunta ad avviare le azioni necessarie affichè venissero istituiti uno o più centri per il riuso nel territorio comunale, progetto che crediamo importante per avviarci verso il conseguimento dell'obiettivo di riduzione dei rifiuti oltre che per l'aspetto sociale data dalla possibilità per le fasce di cittadinanza economicamente più deboli di poter accedere all'utilizzo di beni di cui altri non hanno più bisogno.
Il nostro atto ha visto prima dell'approvazione, l'integrazione di 2 emendamenti portati da PD e Futuro per Cortona che abbiamo accettato, vista l'attinenza e l'indirizzo verso cui erano rivolti, completamente in linea con i nostri obiettivi.
Siamo felici che questa volta sia la maggioranza che le altre opposizioni abbiano accettato una nostra proposta a lavorare insieme per la realizzazione di questo progetto che come abbiamo espresso prima, crediamo di grande importanza per l'ambiente ed il sociale.
Aspettiamo quindi di avviare questo tavolo condiviso con maggioranza e opposizione oltre che tutti gli operatori del settore per poter dar luce al più presto a questo progetto.

Non altrettanto bene invece è andata la discussione del secondo nostro atto d'indirizzo che voleva impegnare e vincolare l'amministrazione a tempi certi, il 31/10/2005, per la presentazione di un progetto o comunque l'avvio degli iter necessari per l'affidamento del compito ad un privato, per la realizzazione di una copertura per le scale mobili di Cortona.
Nonostante l'appoggio avuto dalle altre opposizioni, Futuro per Cortona e Forza Italia, la maggioranza ha dichiarato parere favorevole in merito al contenuto del nostro atto d'indirizzo riguardante l'intervento di copertura delle scale mobili, ma è stata di parere contrario sui tempi che gli abbiamo richiesto dichiarando che erano troppo stretti rendendo negativo il voto sull'intero atto da noi proposto.
Dalla loro risposta si evince chiaramente la non volontà dell'Amministrazione nel voler intervenire su di un problema così serio, tanto da fare intervenire nuovamente il nostro consigliere per dare delucidazioni, spiegando che il termine del 31/10/2015 non sarebbe stato un termine perentorio per l'inizio dei lavori, bensì un termine che avrebbe impegnato la Giunta alla presentazione di un progetto, anche embrionale, ma soprattutto il loro dichiarato impegno a volerlo attuare .
La nostra spiegazione, stante le loro dichiarazioni, avrebbe dovuto fugare ogni loro dubbio e quindi fargli decidere di dare parere favorevole alla nostra proposta o al massimo avrebbero potuto chiedere, come avevano già fatto nel nostro atto discusso poco prima, di emendare la tempistica se effettivamente il problema era solamente quello dei tempi troppo stretti.
Così non è stato e ci dispiace perchè avrebbero potuto dimostrare una volta tanto passi avanti verso la realizzazione di un opera importante e necessaria, sia per mettere fine agli sprechi dovuti ai danni subiti dall'impianto proprio per la mancanza di una copertura, sia per eliminare i disservizi e i disagi per residenti e turisti creati dalle continue chiusure delle stesse scale mobili.
Non capiamo perchè questa amministrazione non si sia voluta impegnare con tempi certi a muoversi verso un indirizzo che essa stessa manifesta di voler perseguire, visti anche gli articoli di giornale che sono usciti dopo l'ultimo Consiglio Comunale dove si afferma che l'amministrazione realizzerà l'opera di copertura delle scale mobili di Cortona, sarà che vogliono mantenersi la libertà di fare annunci senza poi dover fare effettivamente qualcosa in merito?
Vediamo cosa succederà, non perderemo certo di vista questo argomento e sicuramente staremo con il fiato sul collo all'Amministrazione affinchè la stessa passi dagli annunci ai fatti una volta tanto.

Nel corso del Consiglio Comunale abbiamo poi, in occasione dell'approvazione di una pratica urbanistica che l'amministrazione dovrebbe cercare di attuare, politiche che spingano l'edilizia verso una valorizzazione e riqualificazione dei fabbricati e delle zone esistenti, dando il via ad una "nuova era" dell'edilizia molto più permeata dalla tecnologia e qualità, invece di dover sempre pensare allo sviluppo sottoforma di nuove colate di cemento e nuovi piazzaloni di asfalto arroventati dal sole.

Noi rimaniamo sempre attenti e viglili su questi argomenti come lo siamo su tutti gli altri che abbiamo trattato, cercheremo di curare gli interessi dei cittadini cortonesi ed allo stesso tempo informarli di quanto avviene nel palazzo comunale. Seguiteci!

M5S Cortona


Cortona - 

Come abbiamo avuto modo di argomentare nell'ultimo Consiglio Comunale, durante la discussione del bilancio di previsione 2015 , il M5S ritiene che il territorio abbia bisogno di azioni concrete ed immediate eseguibili su molti aspetti e temi.
L'amministrazione, che si misura quotidianamente con continui tagli ai trasferimenti di risorse da parte dello Stato e problemi territoriali che crescono giorno dopo giorno , non può permettersi il lusso di rimanere inerme di fronte alle emergenze ed ai bisogni dei cittadini sempre più in difficoltà, e nemmeno quello di utilizzare come alibi le enormi responsabilità del Governo (loro !! ) che per far fronte ai propri impegni scambia i Comuni Italiani e la sanità pubblica per bancomat.

Purtroppo vediamo invece che, a parte qualche piccola scossa peraltro obbligatoria sul fronte della scuola di Terontola , nel resto dei temi da affrontare, questa Giunta è un po' inchiodata e ferma al palo, per non parlare di certi ambiti dove addirittura è completamente assente.

Cominciamo dicendo che Camucia, la frazione più popolosa del territorio, è da troppo tempo sempre più abbandonata a se stessa da parte delle amministrazioni comunali che si sono succedute, scarse iniziative di interesse e rilancio commerciale e molto abbandono della cura del decoro urbano con i primi segni di degrado che in alcune parti cominciano a manifestarsi.

Il MoVimento 5 Stelle ha più volte cercato di attirare l'attenzione di chi governa il Comune sul tema dei parchi pubblici che sono completamente lasciati a se stessi , manutenzione praticamente inesistente, manto erboso da rifare ex novo per tutte le arie verdi che sono oramai infestate dalle erbacce o secche, pavimentazione sconnessa e quindi pericolosa e giochi antidiluviani che difficilmente rispettano le attuali norme di sicurezza.

Il M5S crede che sia necessario un impegno più concreto per rendere le aree pubbliche attrezzate, luoghi gradevoli in cui passare il tempo libero e far giocare i bambini in tutta sicurezza. A Camucia ed in tutte le frazioni cortonesi , non servono ingenti risorse e corposi investimenti ma solamente impegno e volontà da parte dell'Amministrazione.

Per Camucia servirebbe pensare e programmare un programma di eventi che possa ravvivare il centro e ridare linfa alla vita commerciale del paese.
Bene l'iniziativa della notte bianca dello sport (da poco realizzata) ma non aspettiamo il 2016 per replicare con qualcosa di simile.

Il M5S pensa inoltre che possa essere utile alla vita ed al commercio di Camucia istituire un "isola pedonale a tempo", cominciando ad individuare luoghi e orari più congeniali, supportando il tutto inizialmente con eventi correlati per far sì che Camucia possa tornare ad essere un polo commerciale attrattivo della Valdichiana ed allo stesso tempo poterlo fare in un centro cittadino vivo e pulsante invece che in un centro commerciale impersonale e grigio.

Cosa molto importante e da tutti evocata in campagna elettorale per dare nuova vita e veste a Camucia, è secondo noi il parco pubblico che doveva e dovrebbe nascere al posto dell'oramai ex campo da calcio della "Maialina", progetto condiviso da tutti inizialmente ma che per adesso non vi è traccia da nessuna parte. Ricordiamo alla Giunta che non esiste solamente Cortona su cui investire a livello turistico/attrattivo, ma è importante anche investire e creare strutture come questo nuovo centro di aggregazione e per il tempo libero per giovani e famigli , in un paese popolato quale è Camucia che oltretutto partecipa in modo sostanziale al bilancio comunale tramite tributi e contributi.

Un' altra fronte dove il M5S è da sempre attivo e sensibile, è quella della gestione dei rifiuti, e siccome crediamo che quello che è stato fin qui fatto dall'Amministrazione in tal senso sia molto carente se non del tutto insufficiente per avere una corretta ed efficiente gestione dei rifiuti come il nostro Comune meriterebbe, abbiamo deciso di presentare un atto di indirizzo per la creazione nel nostro territorio comunale di un area attrezzata per il riuso ed il riciclo di prodotti e merci di cui i cittadini vogliono disfarsi, ma che non sono da ritenersi rifiuti in quanto ancora in buone condizione o comunque fruibili da qualcun'altro.

Questo progetto ha una doppia valenza sia per il fine della riduzione dei rifiuti prodotti, che ricordiamo essere il primo obiettivo da perseguire da un amministrazione coscenziosa e sensibile al problema ( obiettivo purtroppo che troppe volte viene dimenticato da quasi tutti quelli che operano in questi contesti ), sia per il risvolto sociale che ne potrebbe derivare.

Con un area attrezzata per lo stoccaggio ed il disassemblamento di merci, potremmo, oltre che riuscire a produrre meno rifiuti, dare anche una ricaduta occupazionale e di sostegno alle fasce più disagiate che potrebbero usufruire gratuitamente o a prezzi molto vantaggiosi di merci e prodotti di cui altri vogliono disfarsi ma che sono ancora in buono stato e comunque utilizzabili.

Siamo curiosi di vedere se per l'ennesima volta il Consiglio Comunale nella prossima seduta respingerà nostre proposte di buon senso oramai da noi avanzate in numero consistente, e se l'Amministrazione vorrà intraprendere un impegno in questo progetto in maniera condivisa per arrivare ad avere i migliori risultati possibili in tal senso.

Altro atto che il MoVimento 5 Stelle ha presentato per il prossimo Consiglio Comunale, è un impegnativa con tempi certi, per la realizzazione di un progetto di copertura delle scale mobili a Cortona, che sono frequentemente inutilizzabili per guasti, a fronte di ciò il Comune di Cortona ha speso 120.000 Euro di manutenzioni straordinarie negli ultimi 5 anni per avere comunque un servizio scadente e discontinuo.

I guasti, come lo stesso ufficio tecnico ammette, sono da imputare per lo più alla mancanza di copertura dell'impianto che lo espone alle intemperie e a corpi estranei che entrano nei meccanismi di rotazione.

Tra gli attivisti del MoVimento 5 Stelle locale, ci sono professionisti come ingegneri e geometri, che hanno redatto un progetto per un opera di copertura dell'impianto delle scale mobili, che hanno stimato un costo di realizzazione variabile dai 48.000 ai 54.000 Euro, che sono ben al di sotto dei 120.000 spesi in cinque anni per i danni derivanti dalla mancanza di questa copertura, progetto quindi sostenibile dal punto di vista finanziario.
Anche qui vediamo se la Giunta si vorrà fare carico di questo impegno con tempi precisi o preferirà rimandare a tempi non definiti questo progetto oramai ritenuto da tutti indispensabile per il centro storico.

Concludiamo dicendo che stiamo continuando ad interessarci anche della questione degli edifici ERP, segnalataci dagli assegnatari, che lamentano mancata manutenzione degli immobili e costi per il riscaldamento da capogiro, costi di cui a volte è il Comune a doversi fare carico nei casi in cui l'edificio non è assegnato per motivi di varia natura.
Dopo aver ricevuto 2 risposte un po' evasive alle nostre interrogazioni, abbiamo richiesto un incontro con il Presidente di Arezzo Casa, gestore degli edifici ERP nel nostro comune, e attendiamo un riscontro dallo stesso nei prossimi giorni.
Sarà inoltre nostra cura fare le dovute pressioni all'assessorato ai lavori pubblici ed a Nuove Acque affinché venga finalmente portata la rete idrica nella frazione Pietraia dove ricordiamo che l'acqua del sottosuolo è risultata da analisi eseguite dai proprietari di pozzi privati a volte addirittura inquinata da sostanza tossiche e dannose alla salute dell'uomo e quindi inutilizzabile dai residenti costretti ad acquistarla sostenendo costi, ovvero oltre il danno la beffa.

A presto seguite i nostri aggiornamenti sulle nostre pagine Facebook e Twitter MoVimento 5 Stelle Cortona.


MoVimento 5 Stelle Cortona


Cortona - 

Il M5S Cortona in questo primo anno di legislatura ha dimostrato di essere sempre in ascolto e disponibile a dare voce, tramite azioni concrete, alle segnalazioni di disservizi, ma anche di veri e propri soprusi subiti da nostri concittadini, spesso coloro che sono nelle condizioni di maggior bisogno.
Lo abbiamo fatto per la battaglia che ha visto contrapposta l'ammministrazione Comunale al Comitato per una Scuola sicura alla Fratta, lo abbiamo fatto denunciando scempi ambientali come le discariche abusive di amianto, oppure opponendoci a privatizzazioni di servizi essenziali come quelli del Gas e dei Rifiuti a solo vantaggio di soci privati e di qualche politico, non certo del miglioramento del servizio o di migliori condizioni tariffarie.
I cittadini ci riconoscono come forza di opposizione coerente e schierata dalla loro parte ed è per questo che oggi abbiamo ricevuto in copia una lettera esposto denuncia degli inquilini delle case popolari ERP presenti nella frazione di Camucia, inviata all'assessorato alle politiche sociali del comune di Cortona e soprattutto alla procura della corte dei conti competente in materia.
Come potrete leggere nella lettera allegata è incredibile quello che denunciano questi cittadini:
case popolari fatiscenti;
condizioni di sicurezza degli edifici al limite della stabilità;
situazione di insalubrità delle abitazioni, dove vivono bambini ed anziani;
spese per messa a norma dei servizi essenziali come il riscaldamento, spettanti a proprietario, fatte pagare agli inquilini;
impossibilità di intervenire da parte degli inquilini per rendere più sicure e salubri le loro abitazioni anche a proprie spese.
e molto altro.
Il responsabile di tutto questo è l'ente gestore Arezzo Casa affidatario da parte del comune di Cortona di questo servizio.
Gli inquilini denunciano l'atteggiamento ricattatorio del gestore, che più volte ha ventilato la possibilità dello sfratto per coloro che hanno provato a far valere i propri diritti ed è proprio per questo che la denuncia è stata fatta in maniera anonima. Ancora una volta siamo di fronte all'ente pubblico che si fa aguzzino delle fasce più deboli.
Il M5S Cortona ritiene maggior responsabile di questa situazione il proprietario di questi immobili, il comune di Cortona, che paga il servizio ad Arezzo Casa, ma da quanto traspare, nonostante sia stato più volte sollecitato, non esercita in nessun modo i controlli che per legge gli sono dovuti, è come se aveste affittato la casa e l'affittuario ve la distrugge e voi invece di far di tutto per cacciarlo lo premiaste.
Appena arrivata la denuncia noi del M5S Cortona ci siamo subito attivati, inviando interrogazione scritta, che potete leggere al link inserito, agli assessorati compententi e chiaramente rendendo subito di pubblico dominio quanto sta accadendo.
Matteo Scorcucchi e tutto il M5S sono vicini a questi cittadini che stanno vivendo in condizioni di degrato e scarsa sicurezza, pertanto ci adoperemo in tutti modi per far sì che il Comune si attivi con l'ente gestore e che lo costringa a mettere le abitazioni in sicurezza eliminando le cause del degrado denunciato.
Inoltre faremo in modo che, in uno stato di diritto come il nostro, non si debba avere paura di difendere i propri diritti e ci mettiamo a disposizione per dar voce a chi non ne ha o ha paura di avere conseguenze per sè e la propria famiglia.

M5S Cortona


Cortona - 

La raccolta differenziata , una gestione intelligente dei rifiuti che devono cominciare ad essere considerate risorse e il risparmio delle materie prime attuando politiche volte alla riduzione dei rifiuti, sono stati da sempre temi in cui il MoVimento 5 Stelle ha costruito la sua politica, una politica non basata sugli annunci ma concreta chiara ed efficace dove è stata messa in pratica.

Purtroppo non possiamo dire altrettanto invece della politica dei rifiuti attuata dalla Giunta del Comune di Cortona; infatti ad un anno dall'insediamento della nuova amministrazione comunale non si vedono sostanziali passi in avanti su questo tema , al di là dei bei articoli profusi dall'ufficio stampa (e propaganda) del comune , ben poco si è visto sul territorio di veramente utile alla causa.

Nei programmi elettorali e nelle linee programmatiche di governo approvate dal Consiglio Comunale ad inizio legislatura c'era un ampia condivisione da parte delle forze politiche sul cambiare l'attuale gestione di raccolta dei rifiuti urbani , operata con i cassonetti stradali , per arrivare ad una raccolta porta a porta.
Ad oggi l'unico luogo dove tale indirizzo è stato rispettato è la cittadina di Cortona dove viene potenziato un servizio già esistente e nulla più.
In più occasioni l'assessore all'ambiente ha dichiarato che è intenzione di questa amministrazione estendere la raccolta porta a porta almeno nelle frazioni che insistono nella SR 71 , obiettivo di per se già secondo noi insufficiente , nei fatti però quello che si vede realizzato nel territorio è l'aumento delle postazioni di raccolta stradale e la sostituzione delle campane per la carta con i bidoni , quando invece tali postazioni dovrebbero sparire del tutto se si vuole veramente fare il porta a porta.
Ci riesce difficile credere che si voglia continuare a perseguire l'obiettivo originale se invece di cominciare ad eliminare i cassonetti stradali nel territorio e sostituirli con il servizio di raccolta domiciliare si fa esattamente l'opposto e si aumentano i bidoni.
Inoltre per la sostituzione delle campane della carta con i bidoni sono stati spesi 76.000 Euro avuti dal Comune di Cortona attraverso la partecipazione ad un bando indetto da Comieco per l'acquisto di attrezzature per sostenere lo sviluppo della raccolta differenziata di carta e cartone in Italia , bando che poteva essere sfruttato decisamente meglio e più in linea con gli obiettivi che almeno a parole la Giunta vorrebbe ottenere , partendo ad esempio dagli interventi per le isole ecologiche , all'organizzazione di un centro di raccolta per il cartone che ad oggi manca completamente nel Comune di Cortona.

Un'altro aspetto dove l'amministrazione non si è ancora attivata è la riduzione dei rifiuti nonostante le nostre sollecitazioni anche in fase di approvazione delle tariffe Tari , la riduzione dovrebbe essere l'obiettivo primario da perseguire ed invece viene dimenticato praticamente sempre.

Una delle concause di questa mancanza di risultati nel tema rifiuti è a nostro avviso imputabile al fatto che oramai il Comune di Cortona fa parte della galassia dell'ATO Toscana Sud e nonostante la legislazione nazionale chiarisce che le competenze in materia di organizzazione della raccolta di rifiuti sono dei comuni , l'ATO gestisce per conto loro ogni decisione in merito.
Questo è sostenuto anche dallo stesso Assessore all'ambiente del Comune di Cortona che più volte ha ricordato che Cortona non può decidere autonomamente , che nell'assemblea contiamo appena lo 0,68% e che quindi dobbiamo rimetterci alle linee generali senza poter incidere più di tanto.
Un'altra considerazione che ci teniamo a condividere è che oramai il gestore unico SEI Toscana è divenuto un mostro che si nutre di rifiuti, oltre ad essere quello che veramente governa il servizio in tutta la Toscana del Sud secondo i propri tornaconti , rende anche impossibile o comunque poco profittevole per i cittadini mettere in pratica , come dicevamo prima , una sana politica per la riduzione.
Infatti se i rifiuti dovessero diminuire diminuirebbero anche gli incassi che SEI fa con la successiva rivendita degli stessi alle varie filiere e consorzi , rendendo necessari per il sostentamento del servizio nuovi rincari sulle tariffe e quindi ulteriori aumenti della TARI pagata dai cittadini.

Tante aziende più piccole e quindi dinamiche con una pianificazione fatta si in maniera associata da parte dei comuni ma con ambiti molto più ristretti risolverebbe il problema e renderebbe possibile mettere in pratica buone politiche nel tema rifiuti.

A tale scopo il M5S ha portato nei consigli di tutti i comuni facenti parte dell' ATO Toscana Sud due mozioni volte a chiedere alla regione Toscana la soppressione dell'ATO perché illegittimo e la riunione dell'assemblea di ATO per discutere dell'annullamento in autotutela del contratto con SEI Toscana.
Questo perché, come abbiamo avuto modo di spiegare più di una volta, l'ATO è illegittimo secondo la legislazione nazionale e la gara di affidamento del servizio nell'area interessata si è svolta in modo se non altro ambiguo.

Ovviamente anche a Cortona il M5S si è fatto promotore di questa iniziativa e, dopo avere presentato le mozioni nel consiglio del 26/02/2015, per poi ritirarle per permettere alla maggioranza di poter approfondire bene l'argomento nella commissione preposta come richiesto dal PD, (nè erano completamente a disconoscenza ) ha nuovamente riproposto le mozioni nell'ultimo Consiglio del 08/05/2015 provandole a discutere con tutte le forze politiche del Consiglio Comunale, ma incredibilmente non ci è stato possibile in quanto la Giunta è uscita per non partecipare alla discussione , dimostrando tutto il suo interesse (o disinteresse) per i temi ambientali e di gestione rifiuti oltre che per le tasche dei cittadini, le altre minoranze hanno fatto la stessa cosa dichiarando che condividevano i principi portati dal M5S ma non volevano essere chiamati a rispondere in caso di un ricorso da parte del gestore, dimostrando di non aver nemmeno letto le mozioni visto che in quella sede non si chiedeva di deliberare assolutamente nessuna rescissione del contratto di servizio ma solo di dare mandato al nostro rappresentante presso ATO Toscana Sud di discuterne , ed il PD, ovviamente per difendere gli interessi dei loro amici, ha votato contro senza se e senza ma.

Questi sono i rappresentanti dei cittadini cortonesi in Consiglio Comunale , pronti a riempirsi la bocca di belle parole in campagna elettorale , ad alzare la voce nei comizi pubblici per andare alla pancia degli elettori ma al momento di dover agire per difendere gli interessi dei cittadini e dell'ambiente scappano mostrando i loro veri volti.

Cosa altro aggiungere , noi ci abbiamo provato , non ci siamo riusciti per ora, ma non rinunceremo di certo a questa battaglia per l'ambiente e per pretendere delle buone politiche in materia di rifiuti e per tutelare i cittadini dalle imposte che sempre più gravano su di loro per una cattiva amministrazione e per un disinteresse dei loro amministratori, evidemtemente più attenti a tutelare gli interessi delle lobby e delle aziende legate ai partiti in questo caso il PD, anzichè privilegiare gli interessi e le tasche dei loro cittadini.


Movimento 5 Stelle Cortona


Cortona - 

Il M5S nei primi giorni di aprile ha protocollato due interrogazioni riguardanti lo stato di sicurezza degli edifici scolastici di Terontola e di Fratta Santa Caterina.
Nella prima, interrogazione quella riguardante la scuola di Terontola, abbiamo chiesto all'amministrazione cortonese se ritiene sicuro l'edificio, dato che l'unica scala antincendio presente è stata resa inaccessibile dalla chiusura della porzione in merito alla verifica effettuata dal DiDA di Firenze che ha definito la struttura non verificata e inidonea per i carichi verticali.
La scala antincedio infatti, attualmente è situata proprio nella porzione di edificio non agibile che è stata chiusa nel Febbraio scorso; inevitabilmente a questo punto si pone un problema di sicurezza in tutto il resto dell'edificio dato che il primo piano non dispone più di una uscita di sicurezza e nemmeno di un entrata per i soccorsi in caso di necessità.
Quello che ci auguriamo, è che l'amministrazione si prodighi per fare in modo di risolvere la situazione, magari trovando una soluzione insieme ai Vigili del Fuoco che sicuramente conosco meglio di chiunque altro la materia.

Diverso invece è il tema della seconda interrogazione richiesta, quella sull'edificio scolastico di Fratta Santa Caterina : presenza dei dispositivi di sicurezza nell'edificio.
In molti ci hanno segnalato che nell'edificio di Fratta Santa Caterina mancano i dispositivi di sicurezza oppure in alcuni casi essi sono fuori norma.
Abbiamo pertanto da subito richiesto informazioni all'amministrazione, e stiamo cercando di fare luce su questa ulteriore situazione che genererebbe altre preoccupazioni intorno allo stato di sicurezza di un edificio, che da troppo tempo è al centro dell'attenzione dei genitori degli alunni che lo frequentano ed delle forze politiche che cercano di ribadire il concetto del diritto ad avere scuole sicure, prima fra tutti il M5S .
Alla luce delle scarse informazioni ed evasive risposte avute fino ad oggi dagli enti interessati in primis il Comune di Cortona, possiamo affermare con sufficiente certezza che l 'edificio non ha le carte in regola per quanto riguarda l'agibilità strutturale, appreso che oramai da mesi chiediamo i documenti e nessuno c'è li consegna, è lecito pensare che molto probabilmente non esistono, anche perchè se esistessero l'amministrazione avrebbe fatto molto prima a consegnarceli invece di avventurarsi in risposte improbabili come quelle che ci sono state date.
Di sicuro c'è che il Movimento 5 Stelle di Cortona continuarà a pretendere da chi di competenza questi urgenti e necessari documenti che attestino l'agibilità sismica e la sicurezza di detto edificio, avvalendosi di tutti gli strumenti e gli atti che la legislazione mette a disposizione nessuno escluso.

Tutti noi oramai conosciamo bene la situazione in cui verte l'edilizia scolastica italiana con continui edifici che quasi giornalmente creano incidenti agli alunni e docenti a volte meno gravi ma a volte anche mortali, (tutti noi ricordiamo San Giuliano di Puglia, il pezzo di soffitto staccatosi nella scuola nel Torinese e altri ancora), nonostante gli annunci delle #scuole belle, #scuole nuove, #scuole sicure del mitico Presidente del Consiglio (che rimangono solo annunci) infatti nell'ultimo decreto stabilità 2015 sono stati stanziati per il quinquennio 2015-2019 la bellezza di 130milioni di euro per l'edilizia scolastica ovvero briciole, mentre vengono destinati 200 milioni di euro l'anno per 5 anni ovvero 1 miliardo alle scuole non statatali pubbliche.
Questo è bene che si sappia !!! non certo lo potete apprendere dalla carta stampata e tg nazionali e locali oramai completamente servili e sudditi come da sempre al potere politico dominante.

Quello della sicurezza dei plessi scolastici è uno tra i primi problemi, insieme a quello dei rifiuti, che secondo noi M5S affliggono Cortona; secondo noi, non sono infatti solamente i due edifici di cui abbiamo parlato sopra ad avere problemi di sicurezza e che quindi avrebbero bisogno di interventi, ma purtroppo anche le scuole elementari di Camucia ad esempio non godono certo di buona salute. Nel corso della legislatura contiamo quindi di fare luce su tutte le problematiche inerenti a tutti gli edifici cortonesi , proponendo poi contestualmente soluzioni applicabili.


Vorremo poi cogliere l 'occasione per dire la nostra su quello che è stato lo scambio tra Enzo Moretti del Comitato Tutela Valdichiana e l'ex sindaco di Cortona Vignini. La nostra non è certo una replica all'articolo di ieri proprio di Vignini, infatti l 'interlocutore saprà da solo rispondere.
Quello che vogliamo però, è rendere pubblica una nostra semplicissima riflessione.
Vignini, nella sua risposta, cerca di giustificarsi per non aver fatto eseguire le verifiche sugli edifici strategici del comune, tra cui anche le scuole, che sarebbero state propedeutiche all'accesso al fondo per l'antisismica, che ha già tra l'altro finanziato vari enti in tutta Italia ma non il nostro Comune, utilizzando la solita scusa che i politici utilizzano oramai da più di 20 anni : non ci sono i soldi!!!
Non ci sono i soldi è un mantra che il politico in difficoltà utilizza tutte le volte che non ha scuse più plausibili. Guarda caso i soldi per i loro interessi e per i loro stipendi e pensioni da favola ci sono sempre in abbondanza.
In questo caso poi basta fare un piccolissimo conto della serva per capire che Vignini sta cercando semplicemente di mistificare la realtà.
Infatti, calcolando che i carotaggi che hanno portato alla chiusura della porzione di scuola di Terontola sono costati circa 5.000,00 Euro, (fonte dati Amministrazione Cortonese), l'amministrazione attuale anche a nome della precedente (dato che tanto sono tutti la stessa cosa) ci dovrebbe spiegare com'è possibile che non sia riuscita a reperire una somma di circa 150 mila / 200 mila Euro in 10 anni ovvero 15/20 mila euro l'anno !!!! si avete capito bene 15/20 mila euro l'anno, per fare le dovute verifiche sugli edifici scolastici cortonesi (considerate come termine di grandezza che il Comune di Cortona solo nel 2014 ha speso 250.000 Euro per finanziare il Mix Festival ).
Con questo non volgiamo affermare che non deve essere finanziata una manifestazione culturale così importante per Cortona e i suoi cittadini, ma certo con una più attenta oculatezza e razionalizzazione si sarebbero potuti trovare tranquillamente le risorse per aver effettuato le suddette verifiche che avrebbero nel corso di questi anni permesso di accedere ai fondi messi a disposizione dalla Regione per finanziare interventi negli edifici pubblici e scolastici come appunto afferma Enzo Moretti.
Secondo noi il non avere finanziato tali verifiche è semplicemente una scelta amministrativamente parlando scellerata ed irresponsabile, di cui l'amministrazione precedente e quindi in primis l'ex Sindaco, dovrebbe assumersene completamente la responsabilità anzichè trovare giustificazioni e scuse ridicole non degne della carica che ha rivestito "purtroppo".
Il fatto ancora più grave è che poi certi personaggi dopo aver ignorato problemi allora già esistenti che oggi emergono con tutta la sua urgenza e problematica, si propongono addirittura come i nuovi paladini regionali alle prossime elezioni del 31 maggio in quota PD .
Ora non potete dire di non saperlo !!!
Da parte nostra come M5S saremo sempre e comunque il vostro occhio dentro le istituzioni per portare a conoscenza tutto quello che fino ad oggi vi è stato nascosoto o mal comunicato.
Stiamo sempre in guardia e vi aggiorneremo ad ogni novità. Stay Tuned

M5S Cortona

I candidati a Cortona

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    Matteo Scorcucchi
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    Andrea Cenni
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    Carlo Di Matteo
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    Chiara Marcelli
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    Denise Vinagli
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    fabrizio fierli
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    Guido Calosci
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    Marco Pellegrini
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    margherita fierli
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    Pasquale Bruni
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    patrizia cecchelani
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    Stefano Rondoni

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