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MoVimento 5 Stelle

Cortona - 

Come Movimento 5 stelle Cortona, consapevoli dell'importanza e delle dimensioni del fenomeno migratorio e dei problemi che ne derivano, intendiamo intervenire sulla questione migranti nel territorio comunale sottolineando alcuni aspetti.

Innanzi tutto vorremmo vedere una gestione più trasparente e partecipata da parte delle istituzioni, prima tra tutte la Prefettura, che possano rendere informazioni precise alla cittadinanza su quanto accade nelle loro realtà, in questo i Sindaci hanno un ruolo fondamentale, devono far sentire la voce del territorio e pretendere che le decisioni non vengano prese senza un confronto aperto e trasparente con la popolazione.
Se il Sindaco di Castiglion Fiorentino, ad esempio, prova almeno a far sentire le ragioni dei suoi cittadini, da Cortona invece arriva un silenzio assordante e supino.

Vorremmo poi parlare anche di come il sistema accoglienza viene gestito.
Ad oggi i richiedenti asilo vengono suddivisi in gruppi di 20/30 persone dislocati in varie località/strutture del territorio senza un apparente coordinamento e collegamento tra loro e le istituzioni, in assenza di progetti concreti per l'integrazione, rischiando così di creare veri e propri "ghetti" senza la minima possibilità di una vera integrazione con la popolazione, i quali, in futuro, potranno generare problemi sociali molto rilevanti.

Come gli studi sociologici ci insegnano, queste persone non tenderanno ad integrarsi con la popolazione ospitante perché in bilico tra un'identità perduta e un'altra che non acquisiranno mai pienamente. La capacità di mantenere vivi alcuni aspetti socio culturali di origine, in molti casi, permette di sopportare le ostilità dei nativi del luogo, per cui sarà molto improbabile un'integrazione nella società ospitante se mantenuti in gruppi.


Un aspetto assolutamente da cambiare dell'attuale gestione degli immigrati, come abbiamo accennato nelle prime righe, essendo tra l'altro obbligata, è che questa accoglienza deve essere trasparente ed informata da parte delle istituzioni locali e non, per poter poi trovare un partecipazione nei territori attraverso un coinvolgimento dei cittadini .
Non possiamo assolutamente continuare a lasciare la gestione di questo fenomeno come prerogativa di soggetti privati come le cooperative, che di fatto in completa autonomia decidono senza limiti dove andare ad alloggiare i richiedenti asilo.
Questo è un fenomeno troppo delicato e complesso per lasciare tutto nelle mani di soggetti privati che oltre tutto incassano forti somme di denaro pubblico da questa attività, ci vuole controllo ed indirizzo da parte delle istituzioni pubbliche, specialmente quelle più vicine ai cittadini come i Comuni.

Inoltre, come tutta la cittadinanza, anche noi vorremmo sapere chi sono i soggetti che gestiscono quello che sembra essere un vero e proprio business legato all'accoglienza.

Nell'ultimo Consiglio Comunale abbiamo presentato un'interrogazione in merito, chiedendo al Sindaco di informarci su chi sono i soggetti che gestiscono l'accoglienza nel territorio cortonese.
Abbiamo chiesto i loro bilanci, visto che assorbono una considerevole quantità di risorse pubbliche e abbiamo preteso dal Sindaco una maggiore trasparenza verso la popolazione, che viene sempre a conoscenza di quanto sta accadendo solamente a cose fatte, e visto il delicato tema, crediamo che questo sia un comportamento scorretto e per nulla trasparente (per l'ennesima volta) verso i propri cittadini che invece lo vengono a sapere solo tramite canali del tutto non ufficiali e non istituzionali.


M5S CORTONA


Cortona - 

In occasione dell'evento sulla sanità, organizzato dal MoVimento 5 Stelle a Cortona lo scorso 7 Luglio, il nostro Portavoce in Consiglio Regionale Andrea Quartini ci ha dato alcuni interessanti spunti per l'ospedale della Fratta, dedotti da una attenta analisi del rapporto epidemiologico di Zona.
Le patologie che colpiscono con maggiore intensità la Valdichiana aretina, in maniera maggiore anche rispetto ad altre zone della Toscana, sono:
mortalità per malattie cerebrovascolari (ictus - SNC)
mortalità per parkinson e alzheimer
Inoltre c'è una scarsa adesione dei pazienti allo screening mammografico.

Considerando quanto sopra, riteniamo che si debba investire su questi punti per cercare di offrire all'interno della struttura ospedaliera della Fratta, ospedale di riferimento per la Valdichiana aretina, servizi adeguati al trattamento delle patologie sopra indicate.
La cosa più importante però è la prevenzione, è fondamentale capire le cause per le quali nella nostra zona si viene colpiti, più che nelle altre, da queste patologie per poter poi attuare un piano di prevenzione mirato oltre che intervenire direttamente sulle cause stesse.
L'ospedale della Fratta può essere un punto di riferimento per queste attività, considerando anche la riorganizzazione della zona distretto sanitario, per dare un ruolo di primaria importanza alla struttura nella nuova organizzazione di zona e non lasciarla in disuso.
Inoltre crediamo sia necessario sensibilizzare la popolazione femminile sull'importanza dello screening mammografico, unitamente a prestazioni facilmente accessibili che non inducano a desistere all'accesso stesso della prestazione, come purtroppo invece accade sempre più spesso nella sanità pubblica per le lunghe liste di attesa e i costi sempre più simili a quelli delle prestazioni private.

Resta un punto fermo per noi il potenziamento delle risorse destinate al pronto soccorso, oggi sempre più ridotto ad un punto di primo intervento ma che poco ha a che vedere con un reale pronto soccorso attrezzato.
Il M5S è convinto che la Valdichiana aretina debba avere nel suo ospedale di riferimento un pronto soccorso per acuti, attrezzato con chirurgia d'urgenza e tutto quello che serve per dare una risposta pronta ed efficace alle necessità urgenti anche gravi.


M5S


Cortona - 

È notizia di questi giorni che la Prefettura di Cosenza ha emesso un provvedimento restrittivo e di misure straordinarie ai sensi dell'art. 84 e 94 del decreto legislativo 159/2011 nei confronti della società Cardamone Group srl, facente parte del RTI, che si è aggiudicata l'appalto del servizio di mensa scolastica cortonese. Gli atti delle Autorità Giudiziarie riportano, infatti, che dal quadro indiziario risulterebbero elementi che rivelano delle connessioni concrete con la criminalità organizzata.
Nello stesso tempo l'autorità prefettizia di Cosenza, ove ha sede la Cardamone, ha invitato l'amministrazione cortonese a provvedere celermente all'applicazione delle procedure previste dall'art. 48 c. 17 e 18 del codice dei contratti pubblici. Queste misure prevedono la revoca immediata del contratto nei confronti della società colpita dal provvedimento e la verifica dell'eventuale prosecuzione con altro operatore del RTI, nel caso questo abbia i requisiti di qualificazione adeguati ai lavori richiesti.
Il M5S di Cortona, con il suo portavoce Matteo Scorcucchi, ha immediatamente presentato un'interrogazione urgente al sindaco e all'amministrazione per sapere se la stessa ha effettuato o avviato le procedure comunicate dalla Prefettura di Cosenza nei confronti della società gestrice colpita dal provvedimento, e se l'altra società del RTI possiede i requisiti per poter eventualmente proseguire e garantire il servizio scolastico anche per il prossimo anno scolastico 2017-2018.
Rimaniamo intanto esterrefatti e increduli per come un'amministrazione opera di fronte a certi avvenimenti e fatti che colpiscono servizi essenziali quali la mensa scolastica dei nostri figli, nascondendo certe notizie ai cittadini e mancando di totale trasparenza nei confronti degli stessi a distanza di quasi un mese dall'invito a procedere del Prefetto di Cosenza.
Il M5S di Cortona aveva visto lungo sulla vicenda fin dall'assegnazione della gara di appalto. Fin da subito, infatti, analizzando gli atti di gara e il contratto firmato solo a marzo 2017, abbiamo rilevato particolari indizi di valutazione e aggiudicazione che ci hanno insospettito, portandoci a monitorare attentamente il servizio svolto, il rispetto del capitolato e dell'offerta tecnica, la qualità e la quantità dei prodotti offerti nella mensa scolastica e la fornitura di quei servizi opzionali aggiuntivi sui quali l'RTI ha fondato la sua offerta, garantendosi così l'aggiudicazione del servizio.
Nelle nostre azioni di controllo, effettuate dal consigliere Scorcucchi nei plessi scolastici, sono state rilevate incongruenze e mancanze rispetto a quanto previsto dal capitolato, mancanze che prontamente abbiamo segnalato agli uffici comunali competenti. Nei confronti del gestore sono arrivate alcune sanzioni da parte dell'amministrazione dalla quale però, dobbiamo dire per dovere di cronaca, spesso non abbiamo ricevuto collaborazione e interesse nel seguire e monitorare più di tanto i disservizi del gestore che, a nostro avviso, sono stati abbastanza frequenti, come dimostrato dall'ultima nostra segnalazione riguardo la mensa di Montecchio dove l'amministrazione, per sua stessa dichiarazione, ha appreso le inadempienze del gestore solamente grazie alla nostra segnalazione.
La nostra convinzione nel pretendere il rispetto degli accordi previsti nel capitolato, nell'offerta e nel contratto sia da parte dell'amministrazione in qualità di ente appaltante che da parte del gestore come fornitore del servizio, ci ha portato a marzo 2017 a produrre un esposto all'Autorità Nazionale Anticorruzione affinché la stessa effettuasse le dovute verifiche competenti.
Adesso non ci rimane che attendere gli sviluppi della vicenda, augurandosi che una volta tanto un'amministrazione competente e trasparente effettui celermente le procedure richieste al fine di garantire il servizio mensa senza intoppi anche per il prossimo anno scolastico
Ovviamente il M5S di Cortona sarà sempre attento e vigilerà su qualsiasi atto pubblico e sul rispetto degli stessi, come fatto in questa occasione con maggior ragione essendo un servizio che interessa l'alimentazione dei nostri bambini.

MoVimento 5 Stelle Cortona


Cortona - 

Mercoledì 12 Luglio 2017 si è tenuta la seduta estiva del Consiglio Comunale di Cortona.
Vi segnaliamo gli atti proposti dal nostro Portavoce Matteo Scorcucchi facendo un breve resoconto.

Abbiamo rivolto alla Giunta 2 interrogazioni:

- Situazione migranti nel territorio Cortonese
- Caserma dei Vigili del Fuoco di Tavarnelle.

Con la prima interrogazione il Portavoce pentastellato vuole affrontare il problema della gestione migranti, un problema attuale, che va trattato senza fare demagogia ma senza nemmeno fare finta che non stia succedendo nulla.
Le domande rivolte alla Giunta sono tese a sapere quali sono i soggetti che gestiscono i richiedenti asilo nel nostro territorio, averne i bilanci per garantire la massima trasparenza, quali sono le strutture che ospitano i migranti, se sono a norma e se vengono eseguiti i controlli necessari ad evitare situazioni illecite.
"La cosa però che a nostro avviso è di primaria importanza è che vengano attivati progetti di integrazione per inserire gli aventi diritto all'asilo nella società ed evitare così che in futuro si possano venire a creare momenti di tensione che portino a far degenerare la situazione" afferma Scorcucchi.

La seconda interrogazione riguarda invece un problema ormai noto, dove il MoVimento 5 Stelle si era già impegnato con varie interrogazioni a riguardo:
la caserma dei Vigili del Fuoco di Tavarnelle.
In seguito agli esiti delle verifiche, condotte sulla struttura dal DIDA di Firenze, sono emerse carenze sia statiche che sismiche e noi abbiamo subito chiesto di fare lavori di adeguamento, purtroppo ad oggi ancora la situazione è in stallo e i lavori iniziati ad inizio 2017, finanziati con 30.000 Euro dalla casse comunali, si sono dovuti interrompere per problemi tecnici riscontrati durante il loro svolgimento.
"Con questa interrogazione vogliamo mantenere alta l'attenzione sulla situazione della Caserma dei Vigili del Fuoco di Tavarnelle per spingere la giunta ad intervenire una volta per tutte, mettendo definitivamente in sicurezza la struttura e garantendo la permanenza di questo presidio sul nostro territorio, fondamentale sia per Cortona che per tutta la Valdichiana aretina" commenta il nostro portavoce.

Nel corso della seduta sono state poi discusse le 2 proposte presentate dal M5S, riguardanti i servizi comunali e i parchimetri.

La prima proposta voleva avvicinare i servizi comunali alla cittadinanza, attivando, negli uffici decentrati delle frazioni, quelle prestazioni che ad oggi non sono presenti, come ad esempio il SUAP, l'ufficio tributi, l'ufficio scuola, l'URP, l'ufficio pagamento affissioni e suolo pubblico,i servizi sociali e, verificata la disponibilità, l'agenzia delle entrate.
La seconda proposta, invece, riguarda l'ammodernamento dei parcometri comunali per adeguarli alla normativa che prevede obbligatoriamente la possibilità di pagamento della sosta anche con carta di credito o di debito, di cui ad oggi i parcometri presenti nel territorio sono sprovvisti.
Questa poteva essere anche l'opportunità per attivare servizi di pagamento delle soste con APP per smartphone o SMS.

Entrambe le nostre proposte sono state inspiegabilmente bocciate dalla maggioranza, motivando che l'amministrazione sta già provvedendo ad attivare quanto chiesto.
"Non comprendiamo perché il PD abbia votato contro le nostre proposte, anche se l'amministrazione sta già valutando di potenziare i servizi comunali e adeguare i parchimetri , sarebbe stato comunque un segnale di impegno che però, evidentemente, la Giunta preferisce non prendersi.
"Ringrazio invece le altre minoranze che hanno voluto sostenere le nostre iniziative con il loro voto favorevole e i loro suggerimenti" dichiara il nostro Consigliere Comunale Matteo Scorcucchi.

Segnaliamo poi il nostro voto contrario espresso sulla delibera di approvazione del piano economico-finanziario del servizio di nettezza urbana, che prevede un aumento di 134.000 Euro che saranno interamente pagate dai Cortonesi con la Prossima TARI.
Un aumento che non trova giustificazioni a nostro avviso e dimostra tutta l'inadeguatezza della gestione SEI - ATO Toscana sud.


Cortona - 

Abbiamo più volte parlato dei reperti archeologici rinvenuti recentemente a Camucia e spiegato come questi rappresentino, secondo il M5S, un'importante occasione di sviluppo e creazione di nuovi posti di lavoro per il territorio cortonese, ma ora c'è di più.
Le scoperte condotte a Camucia da parte della soprintendenza archeologica rendono uno scenario inedito e certo sulla "mappa" degli insediamenti urbani presenti in etruria fin dal 300/400 a.C. e addirittura precedenti, questo, oltre a dare nuovi elementi storici e storiografici a quanto fino ad oggi conosciamo riguardo al nostro territorio, al popolo etrusco e alle sue città, arricchisce incredibilmente di valore l'offerta storico culturale cortonese e dell'intera Val Di Chiana.

Grazie alla portavoce aretina del M5S Chiara Gagnarli abbiamo potuto finalmente avere copia della relazione redatta dalla soprintendenza sui saggi condotti alla maialina e terreni limitrofi, dove dalle indagini preventive condotte risulta la presenza di una vasta area edificata, con presenza anche di templi.
A quanto si può apprezzare dai saggi eseguiti, molto probabilmente l'area archeologica riscontrata sotto la maialina e nei terreni limitrofi è da inquadrare in un complesso molto più ampio che comprende anche l'area riscontrata in via Capitini, separata dalla maialina dalla strada regionale e i ritrovamenti dello scorso decennio.

Ringraziamo la nostra portavoce alla Camera Chiara Gagnarli per il sostegno che ha sempre dimostrato al nostro impegno per la valorizzazione archeologica a Camucia e anche la giunta cortonese che con i suoi silenzi e mezze verità ci ha spronato a scavare a fondo alla ricerca della verità, inoltre sempre alla giunta Basanieri rinnoviamo il nostro appello per un impegno concreto da parte sua per un approfondimento delle indagini archeologiche nell'area della Maialina.

Sanità in Valdichiana


Cortona - 

Dopo aver assistito al dibattito di questi giorni sulla sanità in Valdichiana, come M5S vogliamo esprimere la nostra visione sull'argomento e su quanto già detto dagli altri soggetti in campo.

Il M5S condivide le perplessità e le richieste che i sindacati hanno avanzato in sede di contrattazione sociale, anche noi, infatti, abbiamo sempre sollevato la questione della sorte dell'ospedale della Fratta, una struttura che dopo pochi anni dalla sua inaugurazione e 5 milioni di Euro di costo (economico se si pone a confronto dei 357 mila euro della biglietteria del parco archeologico del Sodo), rischia di rimanere una scatola vuota.
Nonostante le acrobazie retoriche dei vari esponenti della ASL, oggi, l'ospedale è sempre più svuotato dei servizi essenziali alla cittadinanza e poco importa se parte della PMA (procreazione medicalmente assistita) ha preso pianta stabile presso il nosocomio della Fratta, dato che per il territorio i servizi essenziali sono altri.

Punto centrale della questione, secondo noi, è il pronto soccorso.
Il pronto soccorso della Fratta è oramai un pronto soccorso più politico che effettivo, infatti viene mantenuta la definizione senza però che al suo interno vi siano effettivamente gli strumenti e le risorse per essere definito tale.
Può essere definito un pronto soccorso se internamente non gestisce codici rossi?
Può essere definito un pronto soccorso se dopo le 8 di sera non è più possibile fare una radiografia o altri esami strumentali?
Può essere definito un pronto soccorso se non vi sono presenti H24 tutte le figure medico-sanitarie necessarie?
Senza chirurgia d'urgenza è un pronto soccorso?
Secondo il M5S la risposta a questi quesiti è NO.

A fronte del depotenziamento totale del nosocomio della Fratta, il PD e la nostra amministrazione promuovono la Casa della Salute come una grande conquista per il territorio anche se, ovviamente, con i servizi offerti all'interno dell'ospedale non ha nulla a che vedere.
La Casa della Salute di Camucia, inoltre, ad oggi è semplicemente un unione di più studi medici, prima dislocati sul territorio, senza contenuti aggiuntivi.
Se non verranno effettuati investimenti seri e mirati per fornire la struttura di strumenti adeguati a poter offrire effettivi servizi ai cittadini ( pensiamo ad esempio TAC o simili), la casa della salute sarà semplicemente una grande operazione di maquillage finalizzata a coprire il taglio dei servizi sanitari sul territorio.
Riteniamo che invece di fare la Casa della Salute sarebbe stato meglio investire per far funzionare l'ospedale.

Grazie anche al nostro impegno costante ed alle nostre segnalazioni in merito, l' ASL ha disposto il potenziamento della Casa della Salute di Camucia con un nuovo operatore e interventi per risolvere problemi di privacy sia per il CUP che per l'ufficio comunale ubicato al suo interno, come appreso da una nota della stessa ASL.
Riteniamo che questi interventi non siano sufficienti né per i servizi sanitari né per i servizi comunali resi all'interno della struttura.


"Il nostro obiettivo è quello di mantenere e in alcuni casi riportare servizi sanitari efficienti nel territorio della Valdichiana" - afferma Matteo Scorcucchi, nostro portavoce in consiglio Comunale - " riteniamo che l'amministrazione Basanieri non si sia impegnata abbastanza per difendere la struttura ospedaliera della Fratta dal disarmo ma, anzi, si sia passivamente adeguata a quanto deciso ai piani superiori del Partito.
Pensiamo che un Pronto Soccorso efficiente ed attrezzato non possa mancare nella Valdichiana aretina e quindi continueremo a fare tutto quanto in nostro potere per rimettere in discussione le scelte improvvide fin qui adottate" - conclude.

M5S Cortona


Cortona - 

357.000 Euro per la realizzazione della biglietteria del parco archeologico del Sodo ci sembra una cifra eccessiva, voi cosa ne pensate?


Cortona - 


Il Movimento 5 Stelle ha presentato una mozione, che andrà in discussione nel prossimo Consiglio Comunale, volta a rivedere l'organizzazione degli uffici comunali cortonesi per potenziare i servizi offerti negli uffici decentrati di Camucia, Mercatale e Terontola, quest'ultimo di prossima apertura.

Dopo aver riscontrato il peggioramento del servizio a Camucia in seguito allo spostamento dell'ufficio comunale all'interno della "casa della salute" e i disagi subiti dagli utenti ,come abbiamo segnalato in un nostro recente comunicato stampa, ci siamo subito attivati per cercare di trovare una soluzione al problema, che a nostro avviso può essere risolto solo attraverso una rivalutazione, da parte dell'Amministrazione Comunale, del servizio offerto e il suo potenziamento.

Il Movimento 5 Stelle, con questo atto, vuole chiedere al Comune di riorganizzare il servizio per cercare di risolvere il problema di Camucia ma anche, in maniera più ampia, rivedere l'organizzazione dei servizi offerti negli uffici comunali distribuiti nelle frazioni non meno importanti di Camucia.

Ad oggi molti uffici e servizi non sono accessibili dagli uffici DEC, e L'URP, nonostante la legge lo renda obbligatorio, non è attualmente attivo nel nostro Comune.Questa ci pare una carenza non di poco conto per un Comune come il nostro.
Limitare l'erogazione di questi servizi solamente agli uffici di Cortona crea molti disagi a chi non risiede nel capoluogo, vista la particolare conformazione della città e il carente numero dei parcheggi disponibili.

"Vorremmo che almeno in determinati giorni della settimana, negli uffici presenti nelle frazioni, fossero attivi anche il SUAP, l'ufficio tributi, l'ufficio servizi scolastici, l'ufficio servizi sociali e la Polizia Municipale." dichiara e propone sulla mozione il nostro portavoce in Consiglio Comunale Matteo Scorcucchi

Vogliamo sperare in un confronto costruttivo, una volta tanto, da parte della maggioranza su questo punto all'ordine del giorno del prossimo Consiglio Comunale, e non in un NO a prescindere dettato, come spesso accade, da motivi prettamente politici, visto che in tutto quello che presentiamo per noi deve prevalere l'interesse del cittadino.

Movimento 5 Stelle Cortona


Cortona - 

Il MoVimento 5 Stelle si è impegnato, fin da subito, per la valorizzazione archeologica di Camucia, non appena la notizia dei nuovi ritrovamenti, presso via Capitini e alla Maialina, ha iniziato a circolare. Nonostante il disinteresse degli altri soggetti politici, compresa la giunta Basanieri, insieme con gli amici del Comitato Tutela di Cortona, il gruppo M5S di Cortona è riuscito a evitare l'ennesimo scempio di beni archeologici a Camucia, al contrario di quanto, purtroppo, è più volte accaduto in passato con la compiacenza sia delle maggioranze che delle opposizioni cortonesi.

Adesso, però, è arrivato il momento di avere una visione progettuale, dare una prospettiva chiara all'area di interesse archeologico individuata a Camucia dalla Soprintendenza archeologica e dal ministero dei Beni culturali. Per questo motivo, il consigliere comunale Matteo Scorcucchi ha interrogato il Sindaco e l'amministrazione per conoscere le intenzioni su come procedere nel reperire i fondi e mettere in piedi il progetto.

«Durante l'ultimo consiglio comunale ho chiesto al sindaco se fossero già stati attivati dei procedimenti, anche di concerto con la Soprintendenza archeologica, finalizzati alla realizzazione di un parco archeologico a Camucia - ha dichiarato Matteo Scorcucchi -. Il comune di Cortona deve reperire le risorse necessarie per questo progetto, andando a chiedere supporto al Ministero dei Beni culturali e avvalendosi di finanziamenti europei. Chiediamo, quindi, alla giunta cortonese un impegno deciso e costante che potrebbe essere un'occasione unica per il rilancio di Camucia e il potenziamento dell'offerta culturale cortonese» la dichiarazione di Scorcucchi.

Dopo aver ricevuto una risposta vaga dal sindaco di Cortona, che chiama in causa il Ministero dei Beni culturali, è stata coinvolta la portavoce alla Camera dei Deputati, Chiara Gagnarli, che subito si è attivata depositando un'ulteriore interrogazione al Ministero guidato da Franceschini, dopo la risposta avuta dal Sottosegretario Cesaro Antimo a marzo dello scorso anno, per conoscere quindi i propositi in merito alla progettazione del Parco e con quali risorse intenda contribuire alla realizzazione di tale opera.
"la realizzazione del parco archeologico per noi è un grande obiettivo, un'occasione assolutamente imperdibile per la crescita di Cortona ma soprattutto per dare il giusto risalto al valore ed alla storia che si cela sotto l'asfalto di Camucia" aggiunge la deputata M5S Gagnarli.

L'economia del territorio cortonese è fortemente caratterizzata da un turismo prevalentemente culturale - proseguono Gagnarli e Scorcucchi - per questo crediamo nel progetto di valorizzazione archeologica dell'area di Camucia. che allargherebbe molto l'offerta storico-culturale cortonese aumentando di conseguenza l'interesse turistico nella nostra zona, creando sviluppo economico e nuovi posti di lavoro stabili sia nel comparto ricettivo che in quello commerciale e nelle attività direttamente connesse ai beni culturali.
Per ultimo - concludono i portavoce del M5S cortonese - data la situazione di insalubrità che si è venuta a creare con l'abbandono dell'area in via Capitini, un progetto di valorizzazione è atteso in tempi rapidi anche per rendere decoro alla zona.

M5S Cortona


Cortona - 

Con la delibera assembleare n.7 del 20.03.2017 l'Assemblea dell'Autorità per il servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani ATO Toscana Sud, a maggioranza dei presenti, ha deliberato gli aumenti per l'anno 2017 del corrispettivo di ambito e la sua ripartizione per i comuni dell'ATO Toscana Sud.
Per quanto riguarda il Comune di Cortona l'aumento rispetto al 2016 ammonterà a 88.724 euro, a nostro avviso totalmente ingiustificato visti i risultati di questi anni.
E pensare che ci avevano detto che le dinamiche di scala e l'organizzazione per ATO (ambiti territoriali ottimali) nella regione ( politiche del PD e parole del Presidente Rossi) avrebbero portato ad una riduzione dei costi, ad un miglior servizio, e ad un abbassamento del tributo per gli utenti !

"Il modello ATO Toscana Sud - SEI è evidentemente un fallimento, dal suo avvio infatti si sono registrati continui aumenti tariffari per gli utenti e una scarsa qualità del servizio" dichiara Matteo Scorcucchi portavoce cortonese del M5S che aggiunge " oltre l'80% dei costi che i cittadini pagano con la TARI servono per mantenere in piedi il carrozzone ATO-SEI che, oltre ad essere inefficiente, non permette ai comuni di compiere liberamente scelte e portare avanti politiche utili ai cittadini ed all'ambiente.Ci rammarichiamo che il nostro assessore Bernardini , o chi per lui, abbia votato favorevolmente in assemblea ATO la delibera che prevede gli aumenti tariffari per il 2017, per questo abbiamo presentato un'interrogazione a riguardo per conoscerne le motivazioni"

A questo punto è chiaro a tutti il progetto politico del PD, progetto volto a voler gestire totalmente il business dei servizi essenziali al cittadino, garantendo grandi flussi di denaro alle aziende e le coop legate al PD che fanno parte dell'intreccio societario di SEI.
E come se non bastasse addirittura si pensa di creare un unico ATO a livello regionale per la gestione dei rifiuti come annunciato dal Presidente Rossi.
Il M5S è da sempre contrario agli ATO così come messi in piedi dal PD in Toscana, in quanto in contrasto con la normativa nazionale vigente e perchè oltre ad essere carrozzoni inefficienti svuotano i comuni delle loro competenze in materia di rifiuti e allontanando i luoghi dove si prendono le decisioni sui servizi dal controllo dei cittadini.
Il Movimento 5 Stelle regionale ha presentato una legge "sull'economia circolare" volta ad una riforma complessiva sulle politiche dei rifiuti che supera anche le varie criticità emerse dall'attuale gestione come il grande conflitto di interesse che colpisce i Comuni, presenti sia in ATO ente appaltatore sia nel capitale sociale di SEI gestore del servizio.

Nel rammaricarsi dell'ennesimo aumento che ricadrà sulla testa dei cittadini e in attesa di conoscere la risposta che l'assessore darà ai nostri quesiti, garantiamo sempre il massimo impegno nel rendere note queste informazioni e nel cercare di controvertire questo sistema che grava sulle spalle dei cittadini cortonesi e degli altri comuni dell'ATO.

M5S Cortona

I candidati a Cortona

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    Andrea Cenni
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    Carlo Di Matteo
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    Chiara Marcelli
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    Denise Vinagli
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    fabrizio fierli
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    Guido Calosci
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    Marco Pellegrini
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    margherita fierli
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    Matteo Scorcucchi
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    Pasquale Bruni
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    patrizia cecchelani
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    Stefano Rondoni

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