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Sanità in Valdichiana


Cortona - 

Dopo aver assistito al dibattito di questi giorni sulla sanità in Valdichiana, come M5S vogliamo esprimere la nostra visione sull'argomento e su quanto già detto dagli altri soggetti in campo.

Il M5S condivide le perplessità e le richieste che i sindacati hanno avanzato in sede di contrattazione sociale, anche noi, infatti, abbiamo sempre sollevato la questione della sorte dell'ospedale della Fratta, una struttura che dopo pochi anni dalla sua inaugurazione e 5 milioni di Euro di costo (economico se si pone a confronto dei 357 mila euro della biglietteria del parco archeologico del Sodo), rischia di rimanere una scatola vuota.
Nonostante le acrobazie retoriche dei vari esponenti della ASL, oggi, l'ospedale è sempre più svuotato dei servizi essenziali alla cittadinanza e poco importa se parte della PMA (procreazione medicalmente assistita) ha preso pianta stabile presso il nosocomio della Fratta, dato che per il territorio i servizi essenziali sono altri.

Punto centrale della questione, secondo noi, è il pronto soccorso.
Il pronto soccorso della Fratta è oramai un pronto soccorso più politico che effettivo, infatti viene mantenuta la definizione senza però che al suo interno vi siano effettivamente gli strumenti e le risorse per essere definito tale.
Può essere definito un pronto soccorso se internamente non gestisce codici rossi?
Può essere definito un pronto soccorso se dopo le 8 di sera non è più possibile fare una radiografia o altri esami strumentali?
Può essere definito un pronto soccorso se non vi sono presenti H24 tutte le figure medico-sanitarie necessarie?
Senza chirurgia d'urgenza è un pronto soccorso?
Secondo il M5S la risposta a questi quesiti è NO.

A fronte del depotenziamento totale del nosocomio della Fratta, il PD e la nostra amministrazione promuovono la Casa della Salute come una grande conquista per il territorio anche se, ovviamente, con i servizi offerti all'interno dell'ospedale non ha nulla a che vedere.
La Casa della Salute di Camucia, inoltre, ad oggi è semplicemente un unione di più studi medici, prima dislocati sul territorio, senza contenuti aggiuntivi.
Se non verranno effettuati investimenti seri e mirati per fornire la struttura di strumenti adeguati a poter offrire effettivi servizi ai cittadini ( pensiamo ad esempio TAC o simili), la casa della salute sarà semplicemente una grande operazione di maquillage finalizzata a coprire il taglio dei servizi sanitari sul territorio.
Riteniamo che invece di fare la Casa della Salute sarebbe stato meglio investire per far funzionare l'ospedale.

Grazie anche al nostro impegno costante ed alle nostre segnalazioni in merito, l' ASL ha disposto il potenziamento della Casa della Salute di Camucia con un nuovo operatore e interventi per risolvere problemi di privacy sia per il CUP che per l'ufficio comunale ubicato al suo interno, come appreso da una nota della stessa ASL.
Riteniamo che questi interventi non siano sufficienti né per i servizi sanitari né per i servizi comunali resi all'interno della struttura.


"Il nostro obiettivo è quello di mantenere e in alcuni casi riportare servizi sanitari efficienti nel territorio della Valdichiana" - afferma Matteo Scorcucchi, nostro portavoce in consiglio Comunale - " riteniamo che l'amministrazione Basanieri non si sia impegnata abbastanza per difendere la struttura ospedaliera della Fratta dal disarmo ma, anzi, si sia passivamente adeguata a quanto deciso ai piani superiori del Partito.
Pensiamo che un Pronto Soccorso efficiente ed attrezzato non possa mancare nella Valdichiana aretina e quindi continueremo a fare tutto quanto in nostro potere per rimettere in discussione le scelte improvvide fin qui adottate" - conclude.

M5S Cortona


Cortona - 

357.000 Euro per la realizzazione della biglietteria del parco archeologico del Sodo ci sembra una cifra eccessiva, voi cosa ne pensate?


Cortona - 


Il Movimento 5 Stelle ha presentato una mozione, che andrà in discussione nel prossimo Consiglio Comunale, volta a rivedere l'organizzazione degli uffici comunali cortonesi per potenziare i servizi offerti negli uffici decentrati di Camucia, Mercatale e Terontola, quest'ultimo di prossima apertura.

Dopo aver riscontrato il peggioramento del servizio a Camucia in seguito allo spostamento dell'ufficio comunale all'interno della "casa della salute" e i disagi subiti dagli utenti ,come abbiamo segnalato in un nostro recente comunicato stampa, ci siamo subito attivati per cercare di trovare una soluzione al problema, che a nostro avviso può essere risolto solo attraverso una rivalutazione, da parte dell'Amministrazione Comunale, del servizio offerto e il suo potenziamento.

Il Movimento 5 Stelle, con questo atto, vuole chiedere al Comune di riorganizzare il servizio per cercare di risolvere il problema di Camucia ma anche, in maniera più ampia, rivedere l'organizzazione dei servizi offerti negli uffici comunali distribuiti nelle frazioni non meno importanti di Camucia.

Ad oggi molti uffici e servizi non sono accessibili dagli uffici DEC, e L'URP, nonostante la legge lo renda obbligatorio, non è attualmente attivo nel nostro Comune.Questa ci pare una carenza non di poco conto per un Comune come il nostro.
Limitare l'erogazione di questi servizi solamente agli uffici di Cortona crea molti disagi a chi non risiede nel capoluogo, vista la particolare conformazione della città e il carente numero dei parcheggi disponibili.

"Vorremmo che almeno in determinati giorni della settimana, negli uffici presenti nelle frazioni, fossero attivi anche il SUAP, l'ufficio tributi, l'ufficio servizi scolastici, l'ufficio servizi sociali e la Polizia Municipale." dichiara e propone sulla mozione il nostro portavoce in Consiglio Comunale Matteo Scorcucchi

Vogliamo sperare in un confronto costruttivo, una volta tanto, da parte della maggioranza su questo punto all'ordine del giorno del prossimo Consiglio Comunale, e non in un NO a prescindere dettato, come spesso accade, da motivi prettamente politici, visto che in tutto quello che presentiamo per noi deve prevalere l'interesse del cittadino.

Movimento 5 Stelle Cortona


Cortona - 

Il MoVimento 5 Stelle si è impegnato, fin da subito, per la valorizzazione archeologica di Camucia, non appena la notizia dei nuovi ritrovamenti, presso via Capitini e alla Maialina, ha iniziato a circolare. Nonostante il disinteresse degli altri soggetti politici, compresa la giunta Basanieri, insieme con gli amici del Comitato Tutela di Cortona, il gruppo M5S di Cortona è riuscito a evitare l'ennesimo scempio di beni archeologici a Camucia, al contrario di quanto, purtroppo, è più volte accaduto in passato con la compiacenza sia delle maggioranze che delle opposizioni cortonesi.

Adesso, però, è arrivato il momento di avere una visione progettuale, dare una prospettiva chiara all'area di interesse archeologico individuata a Camucia dalla Soprintendenza archeologica e dal ministero dei Beni culturali. Per questo motivo, il consigliere comunale Matteo Scorcucchi ha interrogato il Sindaco e l'amministrazione per conoscere le intenzioni su come procedere nel reperire i fondi e mettere in piedi il progetto.

«Durante l'ultimo consiglio comunale ho chiesto al sindaco se fossero già stati attivati dei procedimenti, anche di concerto con la Soprintendenza archeologica, finalizzati alla realizzazione di un parco archeologico a Camucia - ha dichiarato Matteo Scorcucchi -. Il comune di Cortona deve reperire le risorse necessarie per questo progetto, andando a chiedere supporto al Ministero dei Beni culturali e avvalendosi di finanziamenti europei. Chiediamo, quindi, alla giunta cortonese un impegno deciso e costante che potrebbe essere un'occasione unica per il rilancio di Camucia e il potenziamento dell'offerta culturale cortonese» la dichiarazione di Scorcucchi.

Dopo aver ricevuto una risposta vaga dal sindaco di Cortona, che chiama in causa il Ministero dei Beni culturali, è stata coinvolta la portavoce alla Camera dei Deputati, Chiara Gagnarli, che subito si è attivata depositando un'ulteriore interrogazione al Ministero guidato da Franceschini, dopo la risposta avuta dal Sottosegretario Cesaro Antimo a marzo dello scorso anno, per conoscere quindi i propositi in merito alla progettazione del Parco e con quali risorse intenda contribuire alla realizzazione di tale opera.
"la realizzazione del parco archeologico per noi è un grande obiettivo, un'occasione assolutamente imperdibile per la crescita di Cortona ma soprattutto per dare il giusto risalto al valore ed alla storia che si cela sotto l'asfalto di Camucia" aggiunge la deputata M5S Gagnarli.

L'economia del territorio cortonese è fortemente caratterizzata da un turismo prevalentemente culturale - proseguono Gagnarli e Scorcucchi - per questo crediamo nel progetto di valorizzazione archeologica dell'area di Camucia. che allargherebbe molto l'offerta storico-culturale cortonese aumentando di conseguenza l'interesse turistico nella nostra zona, creando sviluppo economico e nuovi posti di lavoro stabili sia nel comparto ricettivo che in quello commerciale e nelle attività direttamente connesse ai beni culturali.
Per ultimo - concludono i portavoce del M5S cortonese - data la situazione di insalubrità che si è venuta a creare con l'abbandono dell'area in via Capitini, un progetto di valorizzazione è atteso in tempi rapidi anche per rendere decoro alla zona.

M5S Cortona


Cortona - 

Con la delibera assembleare n.7 del 20.03.2017 l'Assemblea dell'Autorità per il servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani ATO Toscana Sud, a maggioranza dei presenti, ha deliberato gli aumenti per l'anno 2017 del corrispettivo di ambito e la sua ripartizione per i comuni dell'ATO Toscana Sud.
Per quanto riguarda il Comune di Cortona l'aumento rispetto al 2016 ammonterà a 88.724 euro, a nostro avviso totalmente ingiustificato visti i risultati di questi anni.
E pensare che ci avevano detto che le dinamiche di scala e l'organizzazione per ATO (ambiti territoriali ottimali) nella regione ( politiche del PD e parole del Presidente Rossi) avrebbero portato ad una riduzione dei costi, ad un miglior servizio, e ad un abbassamento del tributo per gli utenti !

"Il modello ATO Toscana Sud - SEI è evidentemente un fallimento, dal suo avvio infatti si sono registrati continui aumenti tariffari per gli utenti e una scarsa qualità del servizio" dichiara Matteo Scorcucchi portavoce cortonese del M5S che aggiunge " oltre l'80% dei costi che i cittadini pagano con la TARI servono per mantenere in piedi il carrozzone ATO-SEI che, oltre ad essere inefficiente, non permette ai comuni di compiere liberamente scelte e portare avanti politiche utili ai cittadini ed all'ambiente.Ci rammarichiamo che il nostro assessore Bernardini , o chi per lui, abbia votato favorevolmente in assemblea ATO la delibera che prevede gli aumenti tariffari per il 2017, per questo abbiamo presentato un'interrogazione a riguardo per conoscerne le motivazioni"

A questo punto è chiaro a tutti il progetto politico del PD, progetto volto a voler gestire totalmente il business dei servizi essenziali al cittadino, garantendo grandi flussi di denaro alle aziende e le coop legate al PD che fanno parte dell'intreccio societario di SEI.
E come se non bastasse addirittura si pensa di creare un unico ATO a livello regionale per la gestione dei rifiuti come annunciato dal Presidente Rossi.
Il M5S è da sempre contrario agli ATO così come messi in piedi dal PD in Toscana, in quanto in contrasto con la normativa nazionale vigente e perchè oltre ad essere carrozzoni inefficienti svuotano i comuni delle loro competenze in materia di rifiuti e allontanando i luoghi dove si prendono le decisioni sui servizi dal controllo dei cittadini.
Il Movimento 5 Stelle regionale ha presentato una legge "sull'economia circolare" volta ad una riforma complessiva sulle politiche dei rifiuti che supera anche le varie criticità emerse dall'attuale gestione come il grande conflitto di interesse che colpisce i Comuni, presenti sia in ATO ente appaltatore sia nel capitale sociale di SEI gestore del servizio.

Nel rammaricarsi dell'ennesimo aumento che ricadrà sulla testa dei cittadini e in attesa di conoscere la risposta che l'assessore darà ai nostri quesiti, garantiamo sempre il massimo impegno nel rendere note queste informazioni e nel cercare di controvertire questo sistema che grava sulle spalle dei cittadini cortonesi e degli altri comuni dell'ATO.

M5S Cortona


Cortona - 

Come oramai in molti sapranno, anche grazie al nostro lavoro, a Camucia,presso la "maialina" ed in via Capitini, sono stati recentemente individuati dalla soprintendenza reperti archeologici di grande importanza, risalenti ad epoca Etrusca e afferenti ad un complesso sacro, parte dell'allora "Camucia Etrusca".
Si anche Camucia ha origini Etrusche ed è stata con ogni probabilità un centro urbano importante dell'epoca.
Questo rappresenta un'occasione unica per il territorio, capace di portare interesse e vivacità alla frazione cortonese.
Quello che ci chiediamo oggi è: l'attuale amministrazione e la sua maggioranza sapranno cogliere questa occasione di rilancio per Camucia?
Noi ce lo auguriamo ma sopratutto lo auguriamo al territorio cortonese e chianino.

"Un progetto di valorizzazione archeologica a Camucia saprebbe sicuramente ridare slancio alla frazione ed a tutto il territorio - dichiara il nostro portavoce in Consiglio Comunale Matteo Scorcucchi che continua - Camucia negli ultimi anni sta soffrendo, serve un rilancio del commercio e migliori condizioni di vivibilità per i suoi residenti.Voglio sperare che l'amministrazione cortonese voglia mettersi subito al lavoro per reperire le risorse necessarie, anche con finanziamenti europei, ed avviare un progetto complessivo per la valorizzazione archeologica dell'area che oltre all'aspetto culturale può significare anche molti posti di lavoro nel turismo e attività ad esso connesse"

I problemi di Camucia non sono solo da imputare alle nuove realtà commerciali che prendono sempre più piede anche in Valdichiana, rischiando di spopolare commercialmente e far morire i centri urbani, ma soprattutto alla noncuranza delle amministrazioni che si sono succedute alla guida del Comune di Cortona.
Camucia infatti, che ha avuto una grande espansione nel secondo dopoguerra, aveva tutto lo spazio necessario ad uno sviluppo armonioso della sua area urbana ma la scarsa visione e lungimiranza degli amministratori l'hanno condannata ad annegare nel cemento armato, senza un centro ben definito e valorizzabile ne parchi o zone verdi ed adeguate aree parcheggio per chi viene da fuori.
Anche sotto l'aspetto paesaggistico, grande valore aggiunto per Cortona, aver pensato in passato ad uno sviluppo armonioso con aree dedicate a verde pubblico e spazi meno angusti avrebbe sicuramente giovato anche al panorama cortonese e donato scorci migliori a chi si affaccia da piazza Garibaldi.
Serve quindi urgentemente una nuova programmazione urbanistica per Camucia, che ne possa cambiare le sorti ed evitare che Camucia si trasformi in una grande periferia grigia ed impersonale.



Cortona - 

Con il 2017 è arrivato anche lo spostamento dell'ufficio comunale di Camucia da via XXV Aprile a via Capitini.
La nuova ubicazione dell'ufficio anagrafe di Camucia infatti è all'interno della stessa struttura che ospita la ASL e la nuova casa della salute, confinando l'ufficio in una piccola stanza dove al suo interno, con difficoltà, trovano spazio gli strumenti e le attrezzature necessarie.
Non sono però le dimensioni a preoccupare quanto invece come è cambiato per il cittadino il servizio offerto.
Innanzi tutto la sala d'aspetto dell'ufficio che è in comune con gli ambulatori medici, destando qualche preoccupazione per chi ha necessità di rivolgersi agli uffici comunali che si vede costretto a stazionare nel medesimo spazio di chi, incolpevole, magari può essere affetto da malattie infettive.
L'interno dell'ufficio per le sue dimensioni non permette la privacy nel caso che entrambe le postazioni stiano servendo 2 utenze distinte.
Questa nuova organizzazione dei servizi comunali a Camucia apre quella che secondo il M5S è la questione centrale di questo argomento: i servizi a Camucia andavano potenziati e non resi meno accessibili.
Infatti con l'entrata a regime della nuova organizzazione degli uffici comunali rivolti al pubblico, che prevede giustamente anche l'apertura di postazioni a Terontola e Mercatale, Camucia si vedrebbe ridurre il numero degli impiegati nei giorni in cui è aperto uno degli altri due uffici e questo, secondo noi, rischia di peggiorare ulteriormente il servizio offerto al pubblico.
Secondo il M5S c'è la necessità di rivedere alcuni aspetti dell'organizzazione degli uffici comunali in maniera da riuscire a potenziare il servizio a Camucia, anche portando in determinati giorni della settimana il SUAP in quella che è la frazione più popolosa e facilmente raggiungibile dal resto del territorio comunale.
Il SUAP è un servizio rivolto alle imprese del territorio che ad oggi però possono accedervi solamente dagli uffici di Cortona, dovendo affrontare tutte le scomodità del caso, a partire dal parcheggio che è uno dei problemi più importanti e sentiti per la città di Cortona.
Il M5S, ritenendola utile e possibile, propone che si avvii una riflessione interna agli uffici comunali su come poter potenziare ed aumentare i servizi offerti da parte del Comune nei suoi uffici presenti nel territorio.
Siamo per questo disponibili ad un confronto aperto e costruttivo su questo punto.

M5S Cortona


Cortona - 

Il 15 Dicembre scorso è stata inaugurata a Camucia la "casa della salute".
Progetto definito dall'amministrazione comunale come un grande obiettivo raggiunto del loro programma, nonchè ritenuto dallo stesso Partito Democratico locale e non solo, come un servizio capace di sopperire alle esigenze sanitarie territoriali in maniera efficiente ed innovativa , con grandi migliorie e maggiori servizi per l'utente. Insomma il futuro della sanità per il nostro territorio.
I primi giorni di entrata in servizio della nuova struttura però non si sono rivelati come sperato, si sono registrati disservizi, disagi per gli utenti, e cittadini che hanno in qualche caso perso la pazienza dando vita purtroppo anche ad episodi spiacevoli.
Anche tra il personale medico c'è malcontento per il non-funzionamento e la disorganizzazione della struttura sanitaria.
Crediamo che non sia giusto portare la cittadinanza ad un simile grado di esasperazione, offrendo un servizio peggiore del precedente.
Il M5S aveva definito fin da subito l'inaugurazione della casa della salute di Camucia come il funerale della sanità in Valdichiana, ed avevamo ragione a quanto pare !!
L'ospedale della Fratta, secondo alcune indiscrezioni che verificheremo, entro il 2017 perderà anche il reparto di medicina legale , ulteriore conferma del destino poco felice che spetta all'ospedale di Fratta stante l'indirizzo che il presidente della giunta regionale Rossi ed il suo assessore alla Sanità stanno perseguendo in Toscana: la chiusura degli ospedali periferici.
Ricordiamo che il Pronto Soccorso di Fratta, attualmente manca di risorse assolutamente necessarie per poter continuare ad essere ancora normativamente definito un Pronto Soccorso, semmai è più correttamente definibile un punto di Primo Soccorso.
La domanda sorge spontanea !!! Ma a che cosa è servito spendere milioni di euro solo pochi anni fà con la costruzione di un ospedale come quello della Fratta se di li a poco le politiche centrali e locali di chi ci governa in questo caso il PD, lo smantella pezzo per pezzo o ne riduce i suoi servizi e le sue possibilità di dare servizio agli utenti ?
Ecco la risposta !!! Il progetto di smantellamento della sanità pubblica a favore di quella privata va avanti in Toscana e nel resto d'Italia come oramai acclamato.
Sempre piu tagli nel settore e politiche verso il favorire servizi privati a pagamento è fin troppo evidente a tutti.
Azioni come quelle di concentrare servizi come appunto la creazione della casa della salute di Camucia non sempre sono sinonimo di miglior servizio ma spesso sono invece un peggioramento come si può tutti ad oggi notare.
Per non parlare della sua inaugurazione, fatta come troppe volte accade in questo comune, prima del previsto e senza una effettiva programmazione e valutazione del servizio stesso, rispettando semplicemente il volere dei diktat governativi nazionali e regionali in questo caso, che servono solo a tagliare servizi e personale al fine di ottenere risparmi sulla pelle dei cittadini e far ottenere migliaia di euro di premi ai dirigenti e funzionari.
( si parla di 80.000 euro) in questo caso della ASL.
Ovviamente come oramai è consuetudine gli amministratori locali se ne servono invece per le loro passerelle di immagine e per le loro azioni propagandistiche sui giornali.
Il M5S denuncerà sempre queste vergognose politiche contro il primo diritto di ogni cittadino che viene sempre più negato, e continuerà a battersi per una sanità pubblica , garantita ed accessibile a tutti senza che essa si trasformi in un privilegio per pochi.
Ma per darci la possibilità di cambiare veramente le cose abbiamo bisogno anche e soprattutto dei cittadini che inizino a partecipare attivamente e facciano il vero cambiamento dentro la cabina elettorale.

Movimento 5 Stelle Cortona


Cortona - 

Nella seduta del Consiglio Comunale del 30/10/2016 è stata approvata all'unanimità una mozione presentata dal M5S, volta a far valutare all'amministrazione cortonese l'utilizzo di prodotti naturali non chimici per i trattamenti insetticidi annuali svolti nel territorio.

Fino ad oggi per i trattamenti insetticidi, che sono stati eseguiti nel territorio cortonese, sono stati utilizzati prodotti chimici, grazie al M5S, dal prossimo anno nel Comune di Cortona gli stessi trattamenti potrebbero essere effettuati utilizzando prodotti naturali con minore impatto sull'ambiente e sulla salute umana.
Siamo convinti che sia importante cercare di limitare, ove possibile, l'uso di sostanze chimiche disperse nell'aria e nell'ambiente , per evitare di appesantire la presenza di sostanze inquinanti , salvaguardando l'ambiente mantenendolo salubre e sano.
Inoltre, negli ultimi anni, in Italia sono aumentati i casi di allergie e disturbi delle vie aeree derivanti dall'esposizione a prodotti chimici utilizzati per trattamenti diserbanti o insetticidi.Ci pare pertanto opportuno che il Comune di Cortona si interessi alla salute dei propri cittadini e si impegni su tutti i fronti, ove è possibile apportare miglioramenti, su questo delicato tema. Eliminando l'uso di componenti chimici dai trattamenti di disinfestazione urbana ne viene limitata anche l'esposizione umana con un conseguente beneficio per tutta la cittadinanza.

Siamo da sempre attenti alla salute e al rispetto dell'ambiente, due temi che non sono certo slegati tra loro, anzi sono strettamente connessi e ci impegneremo sempre con azioni come quella che abbiamo portato avanti nell'ultimo Consiglio Comunale per tutelare entrambe le cose.

M5S Cortona


Cortona - 

Il 15 settembre è iniziato il nuovo anno scolastico 2016-2017 e con esso è ripartito il servizio mensa seppur con non pochi dubbi da parte nostra in merito ad efficienza ed organizzazione.
Avremmo voluto con piacere essere stati smentiti "nei fatti" ma purtroppo lo siamo stati solo nelle parole, parole che il Sindaco con eccessivo ottimismo e senso di sicurezza ha pronunciato forse troppo presto durante il consiglio comunale di martedi 13 settembre.
Comprendiamo benissimo che il suo ruolo sia quello di rassicurare gli utenti, di stimolare ed elogiare i funzionari ed il personale degli uffici preposti, ma a nostro avviso dovrebbe essere anche quello di assicurarsi che un importante servizio, sia garantito all'apertura dell'anno scolastico , ma che sia al contempo anche funzionale per chi ne usufruisce e che rispetti i dettami del capitolato.
Non a caso infatti, già a suo tempo, il nostro consigliere Scorcucchi, inoltrò ai responsabili degli uffici nonchè al Sindaco stesso, specifica interrogazione in merito al rinnovo o meno del servizio mensa alla allora Ditta appaltatrice del servizio, anche per il biennio 2016-17 / 2017-18 come facoltativamente previsto dal contratto di servizio.
Ci venne risposto che in quel momento erano in corso le valutazioni sull'opportunità di rinnovare o meno il contratto con Elior ristorazione s.p.a., e che in caso di mancato rinnovo fin dai primi mesi dell'anno 2016 gli uffici preposti si sarebbero adoperati per formulare nuovo bando di gara per assegnare il servizio a nuovo offerente.
Purtroppo è noto a tutti che il bando di gara è stato pubblicato negli ultimi giorni di luglio con scadenza primi giorni di settembre e relativa assegnazione a ridosso dell'inizio del nuovo a.s.
A ns avviso non ci pare questo un operato responsabile e meritevole di autoelogi ne tanto meno di pubbliche dichiarazioni che annuncino come un fatto positivo quello di essere riusciti a garantire tale servizio nonostante l'inspiegabile ritardo nell'emanazione del bando.
Però tutto ciò ha provocato sicuramente una improvvisa programmazione e presa di conoscenza del servizio da parte della nuova azienda appaltatrice, provocando inevitabilmente inconvenienti e momenti di disorganizzazione, che casomai sono stati coperti e risolti dal senso di responsabilità del personale che vi lavora.
A proposito di personale, ci sono da subito pervenute segnalazioni dallo stesso, "assunto tramite passaggio diretto dall'azienda precedente, come previsto da specifica disposizione contrattuale CCNL (turismo e pubblici esercizi) e NON come annunciato dallo stesso Sindaco per merito di specifica richiesta inserita nel bando di gara", che agli stessi siano stati fatti sottoscrivere contratti di lavoro con orari inferiori rispetto a quanto previsto e richiesto come quantitativo minimo da parte dell'Amministrazione nel capitolato.
Ma non solo !!! Si apprende anche che non siano nemmeno stati rispettati i quantitativi minimi di personale richiesto nei specifici plessi scolastici.
L'aumento di personale e ore richiesto nel capitolato, è stato previsto e richiesto nel capitolato a fronte di maggiori e specifiche mansioni assegnate ai lavoratori rispetto al precedente servizio per una maggiore efficienza e qualità dello stesso.
Alla luce di quanto appreso il Movimento 5 Stelle Cortona, attraverso il suo Consigliere Scorcucchi si è da subito attivato attraverso specifica comunicazione inviata al Sindaco e a tutti i responsabili degli uffici preposti, affinchè gli stessi si apprestino a verificare ed a far rispettare da subito e con estrema urgenza quanto previsto da loro stessi nel capitolato all'art. 30 DISTRIBUZIONE PASTI.
Riteniamo un DOVERE amministrativo di un Comune, vigilare e far rispettare quanto richiesto nella fornitura di un servizio appaltato, oltre che garantire un miglior servizio ed una maggiore efficienza dello stesso, verso coloro che ne usufruiscono e verso coloro che lo devono svolgere.
Infatti in questo caso, verrebbero lesi i diritti dei lavoratori i quali si vedono assegnate maggiori prestazioni con un orario invariato rispetto al precedente, quando invece la stessa Amministrazione ha specificatamente previsto e richiesto un aumento di orario per il personale addetto alla distribuzione pasti in seguito all'aggiunta alle loro mansioni del servizio di pulizia dei reflettori.
Vogliamo sperare che i Dirigenti, funzionari degli uffici preposti si attivino affinchè venga garantito il rispetto di quanto richiesto e previsto nel capitolato, invitando l'azienda a far nuovamente sottoscrivere al personale idonei contratti, essendo questo un preciso dovere della stessa amministrazione, cioè vigilare sull'applicazione dei contratti di lavoro e sul rispetto dei diritti dei lavoratori.
Al contempo possiamo garantire che il Movimento 5 Stelle, come sempre, monitorerà l' attuale situazione, dichiarando che qualorà ciò non si realizzasse, valuterà assieme ai stessi lavoratori tutte le azioni possibili e realizzabili nelle istituzioni di riferimento, affinchè vengano garantiti i diritti dei lavoratori ed il rispetto degli accordi di gara.

Movimento 5 Stelle Cortona

I candidati a Cortona

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    Andrea Cenni
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    Carlo Di Matteo
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    Chiara Marcelli
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    Denise Vinagli
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    fabrizio fierli
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    Guido Calosci
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    Marco Pellegrini
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    margherita fierli
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    Matteo Scorcucchi
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    Pasquale Bruni
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    patrizia cecchelani
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    Stefano Rondoni

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