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Il Giorno del Rifiuto (CZ)


Cosenza - 

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Il Meetup di Catanzaro invita tutti a partecipare all'evento "Il giorno del Rifiuto" che si terrà domenica 17 novembre dalle ore 10:00 in poi all'Hemingway Club in località Giovino, Catanzaro Lido.
Si tratta di una giornata all'insegna della divulgazione informativa sul tema dei rifiuti. L'obiettivo è quello di sensibilizzare i cittadini sulle tematiche del Riciclo, Riuso e Riduzione dei materiali che generalmente buttiamo via.

La giornata è stata concepita come "servizio al cittadino", visto che a Catanzaro sarebbe partita la raccolta differenziata, ma nessuno sa esattamente come farla.
Il giorno del rifiuto sarà suddiviso in due fasi:

- la mattina ci sarà l'expo del rifiuto, con tanti stand informativi su come differenziare correttamente i rifiuti, laboratori e performances live di riciclo artistico e creativo, saranno anche presenti alcune aziende e alcune associazioni locali che operano nel settore del Riciclo, la proiezione di video interviste, la possibilità di incontrare e chiacchierare con alcuni parlamentari che parteciperanno all'iniziativa.

- Il pomeriggio sarà interamente dedicato al dibattito tra i nostri ospiti e il pubblico. Sarà presente la Sieco (l'azienda che si occupa della differenziata a Catanzaro) per rispondere alle domande dei cittadini. Saranno presenti molti parlamentari del M5S, tecnici e sindaci di comuni virtuosi che ci racconteranno le esperienze vissute e ci esporranno idee e proposte da adottare per cercare di risolvere il problema che ormai affligge l'intera penisola.

L'evento sarà anche trasmesso in diretta streaming sul sito www.movimento5stellecatanzaro.it

In alto trovate la locandina che potrete scaricare e diffondere nei posti che frequentate!

Per info: meetupcatanzaro@gmail.com


Cosenza - 

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Museo dello Strumento (prima dell'incendio)


Negli ultimi mesi la città di Reggio Calabria è stata palcoscenico di una serie di atti violenti che hanno colpito l'intera comunità.

Dal 15 maggio del 2013, giorno in cui un incendio di matrice dolosa distruggeva a Gallico il centro sociale CSOA Cartella, le mani incendiare non si sono più fermate e hanno sempre raggiunto l'obiettivo prefissato, fino al clou di intimidazioni registrate negli ultimi giorni: il 16 settembre, alla Chiesa Ortodossa di Sbarre, veniva appiccato il fuoco mentre il parroco celebrava la funzione; il 24 ottobre viene data alle fiamme l'auto di Lucio Dattola, presidente della Camera di Commercio di Reggio Calabria e di Union Camere Calabria; il 28 ottobre veniva abbandonata una molotov davanti alla Procura di Reggio Calabria; fino all'ultimo vergognoso incendio doloso che, nella notte tra il 3 e il 4 novembre, ha distrutto il Museo dello Strumento Musicale.

Questi sono atti che presi singolarmente non dicono nulla ma che sembrerebbero essere uniti tutti da un unico filo di tensione che si manifesta proprio allo scadere dello stato commissariale del Comune che, ricordiamo, aveva lo scopo di accertare e chiarire le inflitrazioni mafiose. Sembra che la 'ndrangheta voglia inquinare il dibattito politico locale, in previsione delle prossime elezioni, e lo fa utilizzando l'unico strumento che conosce: la violenza.

Dopo il forte intervento del Sen. Molinari , membro della Commissione antimafia , crediamo sia arrivata l'ora di indignarci e fare tutto ciò che serve affinché la nostra terra si liberi dalle catene delle mafie che vogliono fare della Calabria una terra di disperazione.

Noi del Movimento 5 stelle abbiamo fatto delle promesse e non ci tireremo indietro. Stiamo facendo e continueremo a fare tutto quello che è nelle nostre possibilità affinché si possano prevenire scenari ancora più oscuri di quelli che stiamo vivendo. Non vogliamo che si arrivi ad un punto di non ritorno, non vogliamo sentirci dire "si poteva fare qualcosa e voi non avete fatto niente".


Chiediamo dunque al Governo un intervento forte, che faccia sentire la presenza dello Stato in riva allo Stretto e che sia in grado di creare il giusto clima per una sana e quanto mai partecipata competizione elettorale.

Da qui la nostra interrogazione parlamentare (vedi allegato). Come Movimento 5 Stelle raccogliamo le preoccupazioni della società civile che ha deciso di scommettere tutto sulla legalità, e da cittadini scenderemo al fianco di tutti i cittadini per contrastare i disegni criminali e l'egemonia delle cosche in città.

Interrogazione Reggio Calabria.pdf


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Museo dello Strumento (dopo l'incendio)

Segnaliamo questa iniziativa , prevista per il 17 Novembre a Reggio Calabria , che mira a raccogliere fondi per il ripristino ed il recupero del Museo dello Strumento

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Qui l'evento Facebook dove si raccolgono le adesioni.


Cosenza - 

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Una nuova settimana , due nuovi decreti da esaminare, un nuovo attivista che verrà a supportarci : cominciamo dall'inizio.

Verrà discusso in aula, alla Camera, il c.d. decreto "Cultura", vedremo già da lunedì pomeriggio cosa cercherà di infilarci, il Governo del partito unico, per dar luogo al solito indigeribile - per gli italiani -minestrone.

Molto importante sarà lo studio che precederà il varo della Legge di Stabilità che, attualmente in discussione al Senato, dovrà essere in quella sede emendata entro l'8 novembre, prima di transitare alla Camera. Metteranno la fiducia ? Probabile, dato il forte ritardo registrato a causa delle note vicende interessanti il pregiudicato di Arcore...

Dovremo, comunque, studiare tutte le circa 2000 pagine del provvedimento in modo da evidenziare tutte le cose ignobili che la classe politica dell'inciucio farà scontare ai cittadini italiani al fine di mantenere intatti i propri vergognosi privilegi. Cercheremo di trovare una sinergia tra i nostri alla Commissione Finanze di Camera e Senato in modo da lavorare insieme sul provvedimento e massimizzare il duro compito che ci aspetterà.

L'importanza della legge di Stabilità - già legge Finanziaria - è fondamentale per formalizzare la spesa e le entrate pubbliche : se non verrà approvata non si potrà dar luogo persino al pagamento degli stipendi del comparto statale tutti ( tanto per dirne una ) e il ritardo è imperdonabile (avrebbe dovuto partire almeno da fine settembre).

Ecco spiegate le nuove fibrillazioni della maggioranza improbabile che governa il nostro Paese, schiacciata tra congressi dall'esito scontato e persecuzioni immaginarie dei loro impresentabili leader ed ecco perché bisognerà stare in campana pronti a sfruttare ogni più piccola indecisione della casta nella spartizione del futuro bottino che si ritaglierà con l'imposizione parossistica che attanaglia, unitamente alla sua inettitudine, un popolo ormai stremato.

Non so se è chiara la situazione in cui siamo...

Infine questa settimana avrà luogo la seconda ... adozione dei nostri attivisti !

Si tratta di Emanuel Covelli, e' un attivista di Cosenza, ma la cosa che fa più piacere e' la freschezza dei suoi 18 anni e che, come vorremmo fossero tutti i suoi coetanei , è impegnato e consapevole : le uniche armi di distruzione di casta necessarie e sufficienti a liberarci del duopolio - Pd-Pdl - della corruzione.
Lotteremo affinché sia uno dei testimoni diretti della caduta di questo regime, ormai autoreferenziale.

Un saluto a tutti .

#adottaunattivista


Cosenza - 

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Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell'avere nuovi occhi.

Salve a tutti

di seguito la lista di attivisti che dalla prossima settimana avremo l'onore di "adottare" :

-Caccamo Bruno , Gioia Tauro (Rc) , Settimana dal 21 al 25 Ottobre . Mail: bruno.caccamo@gmail.com

-Canonaco Valerio , Cosenza ( Cs ) , Settimana dal 28 al 31 Ottobre. Mail : canonaco.valerio@gmail.com

-Capano Marilina , Castrovillari ( Cs ) , Settimana dal 4 all' 8 Novembre. Mail: capano_marilina@hotmail.it

- Capano Vincenzo , Castrovillari ( Cs ) , settimana dal 11 al 15 Novembre. Mail capano.vincenzo@hotmail.it

- Cilona Antonino , Palmi (Rc) , settimana dal 18 al 22 Novembre . Mail: antoniofree2000@yahoo.it

- Coccimiglio Rino , Catanzaro (Cz) , settimana dal 2 al 6 Dicembre. Mail : rinococcimiglio@gmail.com

- Colletta Rosario , Reggio Calabria ( RC) settimana dal 9 al 14 Dicembre Mail :collettarsr@gmail.com

- Coratti Stefano , Lamezia T. (Cz) settimana dal 7 al 10 Gennaio Mail : stefanocoratti@libero.it

- Covelli Emanuel , Cosenza (Cs) settimana 20 al 24 Gennaio Mail : covelliemanuel@gmail.com

- Curatola Pasquale , Reggio C. ( RC) settimana dal 3 al 7 Febbraio Mail : p.curatola@gmail.com

Abbiamo assegnato a tutti gli attivisti, in rigoroso ordine alfabetico, le settimane in cui saranno nostri ospiti a Roma. Se dovessero insorgere problemi, da parte nostra o degli attivisti "adottati", sarà importate comunicare immediatamente fra noi per organizzarci al meglio e poter così assegnare un nuovo periodo di soggiorno romano.

L'unica cosa che gli attivisti dovranno portare da casa sono le lenzuola e le coperte per letto singolo, questo è l'unico obbligo per vivere insieme a noi nella nostra casa, in modo da condividere gioie e dolori di questa avventura, come è stato per noi i primi giorni che siamo arrivati a Roma e continua ad essere ancora oggi, tutti i giorni. (La stanza è singola quindi avrete la vostra privacy).
Quindi cominciate da subito a preparare le istanze del territorio che porterete a Roma. Un "in bocca al lupo" al caro Bruno Caccamo che inizierà la sua avventura lunedì prossimo e lasceremo che sia lui a descrivere quotidianamente le giornate che passerà a Roma insieme a noi con un Diario. Diario che continueranno poi gli altri attivisti che saliranno dopo di lui.

Un caro saluto a tutti .

P.S. per qualsiasi comunicazione potete contattare Ivan Pastore al 393-1900391, oppure potete scrivere una mail a pastore.ivan@yahoo.it

P.P.S. se per la settimana che vi e' stata assegnata non potete essere presenti , potete contattare tramite mail un altro attivista della lista e chiedere di scambiare la settimana. Se questo non e' possibile il nominativo verra' messo in stand-by, verra' chiesto al primo attivista utile di sostituirlo e verra' poi richiamato quando tutti gli attivisti che hanno fatto richiesta avranno avuto modo di partecipare.

Informazioni


Cosenza - 


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Foto: Corriere della Calabria

COSENZA - Che succede a piazza Bilotti? I lavori sono partiti ma di fatto si sono già fermati e ancora non si capisce bene il perché. O meglio: vox populi vuole che dietro questo stop si nasconda un vero e proprio "regolamento di conti" di natura politica... E se così fosse, ancora una volta i cittadini si ritroverebbero, inermi, a subirne le conseguenze.

Di certo c'è che manca ancora un'autorizzazione del Genio Civile senza la quale il parcheggio sotterraneo non vedrà mai la luce. Ma nonostante questo, il cuore pulsante di Cosenza è già diventato un cantiere a cielo aperto e le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti: il traffico è in tilt e i commercianti sul piede di guerra. Ci chiediamo: e se l'autorizzazione arriva fra sei mesi, che succede?

Ma non è tutto. Perché da articoli di stampa apprendiamo anche che il Comune di Cosenza ha presentato due perizie al Dipartimento dei Lavori Pubblici della Regione Calabria. Due perizie tra loro contrastanti e inconciliabili (per la serie: doveva essere solo un'integrazione...). Diciamo questo perché mentre nella prima perizia era evidente la presenza di una falda acquifera a 7 metri di profondità, nella seconda la massa d'acqua scompare per lasciare spazio a "livelli di acqua sospesi originati da precipitazioni atmosferiche". Insomma: la falda acquifera c'è o non c'è? È possibile che a lavori partiti se ne debba ancora discutere?

E poi, come se non bastasse, c'è anche il caso del progetto definitivo che è stato modificato dopo essere stato aggiudicato tramite gara. Già solo questo viola il regolamento regionale in materia. E il caso si aggrava se consideriamo il fatto che non è stata presentata nessuna variante al progetto già modificato...

Infine critichiamo anche il silenzio istituzionale che si è abbattuto su quest'opera. Ci avevano promesso un sito internet, l'occhio della città sul cantiere, che al momento non si sa che fine ha fatto. Ma la cittadinanza vuole sapere ciò che succede, soprattutto quando si va a modificare in maniera così evidente il centro cittadino. Noi saremo presenti e monitoreremo il cantiere tutti i giorni, 360 giorni l'anno!

Ribadiamo ancora una volta la nostra contrarietà all'opera. Una posizione che abbiamo già espresso in passato e che continuiamo a portare avanti con convinzione. Per noi è assurdo voler risolvere il problema del traffico cittadino costruendo un mega parcheggio proprio al centro della città. Francamente avremmo preferito puntare massicciamente sull'eco-mobilità, sull'uso dei mezzi pubblici e sui parcheggi solo se posti all'ingresso delle 5 direttrici principali che portano nel centro cittadino supportati dai mezzi pubblici , come da noi proposto nel piano mobilita' presentato nel 2012 alla Casa delle Culture .

Ricordiamo infine ai cittadini che i parcheggi comunali del centro commerciale due Fiumi e del Tribunale , ambedue in pieno centro , sono ampiamente sotto-utilizzati.


Movimento 5 Stelle Cosenza


Cosenza - 

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Il comune si opporrà alla riduzione dell'acqua. Il ponte in via Verdi verrà completato in tre mesi

Rende (Cs) - Incontro positivo quello che si è svolto ieri mattina tra una delegazione del Movimento 5 Stelle Rende e il commissario Valiante, in un clima di grande concretezza nel quale si sono volute raccogliere informazioni su temi che interessano la cittadinanza, ma anche far conoscere con chiarezza il punto di vista del M5S. Gli attivisti hanno gettato sul tavolo una serie di problematiche che affliggono il Comune, riscontrando massima disponibilità da parte del commissario nell'affrontarle seguendo le prospettive della trasparenza e del bene comune. Concetti cari al Movimento 5 Stelle che ripudia le logiche partitiche e le strategie politiche.

Caso Sorical

Il commissario ha preso visione di una relazione prodotta dal Movimento 5 Stelle dove si specifica che le tariffe dell'acqua sono illegittime e che la società non può assolutamente procedere con la riduzione della portata idrica. Il commissario ha precisato che è già pronta un'ordinanza per opporsi alle decisioni della Sorical ed ha assicurato che non accetterà nessuna minaccia e che ha già chiesto al prefetto di intervenire. Domani si svolgerà un incontro in Prefettura per avviare una fase di confronto con la Sorical, al fine di programmare un piano di rientro del debito e stabilire anche la cifra esatta di questo debito (Sorical parla di 4 milioni di euro), senza che si modifichi la qualità del servizio idrico offerto ai cittadini.

Consorzio Valle Crati

Gli attivisti hanno ribadito la propria visione del Consorzio Vallecrati che non può più essere gestito dai partiti e che ha bisogno di essere diretto da un tecnico che presenti almeno un minimo di programma ambientale. Inoltre hanno anche richiesto una partecipazione più attiva del Comune sulle decisioni prese nell'assemblea consortile. Il Commissario ha precisato che il Comune di Rende in questo momento sta guardando da spettatore, anche se non passivo, la partita in atto. Auspica in una ricomposizione utile a realizzare gli interventi strutturali e non far perdere il finanziamento del Cipe. Si attende il parere del Ministero dell'Interno per quel che riguarda la realizzazione dell'Azienda speciale. Ma non può prendere la parola su questioni meramente politiche: resta comunque una spina nel fianco dell'ente. Per gli attivisti del Movimento il problema resta tutto, perché sanno cosa si nasconde dietro la gestione di quel finanziamento (e la lotta per la presidenza è solo la punta dell'iceberg). Perciò, è stato anche chiesto di pensare, e proporre agli altri Comuni, una rivisitazione dello Statuto del Consorzio stesso, tale da evitare a monte l'affidamento dei poteri decisionali a figure di nomina esclusivamente politica.

Bonifica area ex Legnochimica

Sulle problematiche legate all'inquinamento dell'area ex Legnochimica gli attivisti del M5S hanno domandato al Commissario chi si occuperà della bonifica dei luoghi, visto e considerato che l'azienda è fallita, il progetto non rientra nei siti da bonificare della Regione, il Ministero latita e il Comune non ha un soldo? Il Commissario ha quindi lanciato l'idea di chiedere l'attivazione di un tavolo tecnico che veda coinvolti tutti i soggetti interessati (Comune, Regione, Azienda, Provincia di Cosenza) e che possa ospitare anche i contributi di associazioni e movimenti. Questo al fine di raccogliere tutti gli elementi utili a fornire la giusta informazione alla cittadinanza. Un aiuto tecnico potrebbe provenire dal neo rettore dell'Unical, prof. Crisci, già autore di una perizia come CTU attestante l'elevato grado di inquinamento dell'area.

Metropolitana leggera

Il M5S ha proposto di abbandonare l'dea della Metropolitana leggera, economicamente insostenibile anche considerando la somma iniziale stanziata dall'Europa oltre che devastante per l'ambiente e il territorio a favore di altre soluzioni. Per tamponare l'emergenza si è proposto l'allungamento al territorio di Rende della Circolare veloce dell'Amaco. Parere condiviso anche dal Commissario che, viste anche le ristrettezze in cui versano le casse del Comune, è d'accordissimo con una soluzione a "costo zero". E in questo si trova d'accordo anche con il sindaco di Cosenza, Occhiuto. Ora il soggetto da mettere in campo è la Regione, considerando le grosse difficoltà incontrate per far approvare un piano dei trasporti regionale.

Ponte su Via Verdi

Forse ci siamo. Ma non cantiamo vittoria troppo presto. Lo staff tecnico del comune ha riferito che i lavori proseguono regolarmente, che i problemi - anche di carattere burocratico - sono stati superati e che entro tre mesi il cantiere potrebbe essere chiuso. Il commissario ha detto che vorrebbe essere lui stesso a poter inaugurare il ponte ricostruito. Staremo a vedere.

Tesoreria del Comune.

Sul rinnovo dell'appalto in scadenza della Tesoreria del Comune, assegnato finora alla Bcc Medio Crati, come unica partecipante all'ultimo appalto, il Movimento 5 Stelle è stato irremovibile: va indetto un bando di gara senza sé e senza ma. Il commissario, dopo aver spiegato che ci sono anche valutazioni di ordine tecnico da tenere in considerazione, ha detto che sarà sicuramente bandita una gara.

Tassa comunale sull'occupazione di spazi pubblici

Rende è l'unico comune d'Italia in cui, anche chi non ha un benificio economico, paga una tassa per occupare uno spazio pubblico con un gazebo. Ce ne siamo accorti e abbiamo chiesto al commissario Valiante le ragioni di questo fatto. Il commissario ha spiegato che prima del suo insediamento molti spazi comunali (impianti sportivi, sale, piazze) venivano concesse a privati ed associazioni in maniera totalmente gratuita. Il che rappresentava un aggravio sulle casse comunali perché le spese ricadevano sui contribuenti senza, per questo, ricevere alcun ristoro. Da qui la decisione di chiedere un piccolo contributo, soprattutto quando si tratta di attività di lucro o che comunque pesano sulle casse del comune. Gli attivisti hanno ricordato però al Commissario di tener conto del valore sociale e costituzionale di garantire la partecipazione politica e civile dei cittadini, che va favorita e non ostacolata con il pagamento di balzelli vari.

Movimento 5 Stelle Rende


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Bocciato il mio emendamento... ma a giugno si erano impegnati ad abolire il balzello.

Roma - Grazie al governo delle larghe intese i terremotati e gli alluvionati dovranno continuare a pagare l'Imu. Da Mormanno a L'Aquila, da Nizza di Sicilia a Carrara, i cittadini senza casa dovranno anche sborsare denaro.


Il Governo Letta, più che quello del fare, è il Governo del rimandare. È stato, infatti, nuovamente bocciato l'emendamento che avrebbe consentito ai cittadini colpiti dal terremoto o dalle alluvioni di essere esentati dal pagamento dell'Imu. Una decisione che avrebbe dovuto trovare tutti d'accordo in quanto credo che sia irragionevole pensare di applicare tale imposta ad immobili dichiarati inagibili o inabitabili a seguito delle calamità naturali.


E invece non è così, almeno non per la macchina governativa che ha rispedito al mittente la nostra proposta. Una bocciatura inaccettabile, un vero e proprio fulmine a ciel sereno visto che tre mesi fa era stata la stessa macchina governativa ad impegnarsi a presentare un testo in tal senso, in seguito alla presentazione di un Ordine del Giorno : un testo che aveva avuto l'approvazione da parte della Camera in data 18 giugno 2013.
Siamo veramente al limite del paradosso. Non si sa se si sia davanti ad un esecutivo schizofrenico, in stato confusionale, ovvero semplicemente in mala fede : fatto sta che mi è stato chiesto di ripresentare un nuovo ordine del giorno in merito allo stesso tema!

Mi chiedo come si possa ancora aver fiducia in una politica che promette senza mantenere!

Mi chiedo come si possa avere ancora fiducia in un Governo bugiardo che mette nel nulla le priorità dei cittadini italiani .

Sebastiano Barbanti
cittadino eletto alla Camera
Movimento 5 Stelle


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No alla spartizione partitica, sì al servizio per i cittadini e l'ambiente


COSENZA - Quante cose si possono fare con 35 milioni di euro? In un periodo di crisi come questo, una somma del genere stanziata dal Cipe al Consorzio Valle Crati per la realizzazione e la gestione degli interventi straordinari nel settore fognario e depurativo è un'opportunità da non perdere. In particolar modo per l'attuale classe politica, la quale potrebbe investire tale somma per garantire ai cittadini una serie di servizi essenziali in modo efficiente ed efficace. Ma a giudicare dalle vicende susseguitesi negli ultimi mesi, si ha il dubbio che tale somma verrà gestita alla vecchia maniera. Prova ne è la lotta vergognosa e poco edificante che si è venuta ad instaurare per la scelta del presidente del Consorzio, che lascia presagire il peggio. Il timore che il Consorzio Valle Crati venga nuovamente strumentalizzato al fine di perseguire interessi di partito piuttosto che interessi della cittadinanza è più che fondato.

Gli attivisti territoriali del Movimento 5 Stelle di Cosenza chiedono a gran voce alla politica di togliere le mani dal Consorzio Valle Crati, il quale non appartiene ad una fazione politica ma ad una Comunità di Cittadini. Per iniziare è di vitale importanza nominare quale Presidente un esperto del settore, un tecnico qualificato che sia capace di gestire il consorzio con professionalità e competenza, che non abbia il semplice scopo di soddisfare le richieste economico\politiche di una classe dirigente che ha dimostrato ampiamente in questi decenni la propria incapacità. E' importante che la nomina coinvolga la cittadinanza e venga effettuata in maniera trasparente in modo che i cittadini siano consapevoli e parte attiva delle scelte che avranno una ricaduta diretta sull'ambiente e, dunque, sulla salute. A tal proposito è bene ricordare la situazione critica in cui versa il consorzio, con 34 dipendenti che avanzano ben 18 mensilità mentre si corre il rischio concreto che il depuratore si fermi con il conseguente sversamento dei liquami non depurati direttamente nel Crati.

A tal fine, il MeetUp Cosenza - così come tutti i MeetUp territoriali che avranno ad oggetto tale tematica - vigilerà e combatterà affinché questi fondi vengano utilizzati per il bene della cittadinanza, fornirà informazioni e chiederà che venga preso in considerazione il proprio punto di vista. Ormai la musica è cambiata ed è arrivato il momento di farlo capire ad una classe politica sorda alle richieste dei propri cittadini e interessata solo alle proprie posizioni di potere.

MeetUp Cosenza

Movimento 5 Stelle Cosenza


Cosenza - 

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Casse del Comune in pre-dissesto, 13 milioni di euro il debito fuori bilancio. E il Commissario corre ai ripari.

Rende (Cs) Non c'eravamo sbagliati: le casse del Comune di Rende sono vuote. E anche se qualche militante del Pd vuol far credere che Rende è ancora un'isola felice, i fatti - purtroppo - ci danno ragione. La gestione dissennata degli ultimi anni ha portato il Comune in un baratro finanziario. E se qualcuno ancora dovesse dubitare delle nostre parole lo invitiamo ad andarsi a leggere, ma soprattutto a studiare, la deliberazione del commissario straordinario n° 25 dell'1 ottobre 2013, con la quale si chiede il ricorso alla procedura di riequilibrio finanziario pluriennale. Quel documento parla chiaro e certifica la gravissima situazione debitoria in cui le precedenti amministrazioni hanno ridotto il nostro comune. Si chiede infatti l'attivazione di una procedura che, per prassi, è consentita ad Enti che sono ad un passo dal default finanziario, per far partire misure urgenti, straordinarie e dagli effetti devastanti per la città.

Il Comune è in pre-dissesto quindi: i debiti fuori bilancio ammontano a 10,5 milioni di euro a cui si devono aggiungere altri 2 milioni 377 mila euro di debiti prodotti nel periodo compreso tra il primo gennaio e il 31 agosto 2013. Tra l'altro, dal 2010 in poi le amministrazioni succedutesi della nostra città hanno coperto gli ingenti debiti con presunti futuri proventi di dismissioni immobiliari mai realizzate, nell'indifferenza o nell'ignoranza delle opposizioni.

Grande è lo sdegno di noi del Movimento 5 Stelle che, nonostante le ripetute dimostrazioni dell'incapacità amministrativa dei vecchi partiti politici, ancora non riusciamo ad abituarci all'ingordigia dimostrata da chi ci ha amministrato in questi ultimi anni. Per i cittadini di Rende si prospetta un futuro di lacrime e sangue: le tasse aumenteranno e i servizi scompariranno. Un terribile regalo per l'intera città, mentre già ora si fa fatica a pagare i creditori e ad arrivare a fine mese.

Speriamo almeno abbiano il pudore di non presentarsi alle prossime consultazioni elettorali: con quale faccia potrebbero? C'è da rimboccarsi le maniche per rimediare ai danni provocati dai partiti e noi del M5S di Rende siamo l'unica alternativa onesta per la città. Rende come Parma: mandiamoli tutti a casa (che ci conviene anche economicamente).

Quanto scritto vale anche come risposta al circolo PDmenoL di Rende. Sulla loro curiosità di conoscerci, ci spiace, ma non abbiamo nomi di capibastone da fare. Siamo semplici cittadini che hanno deciso di vederci chiaro e sabato pomeriggio a Commenda con un piccolo banchetto, autofinanziandoci, cercheremo di informare la popolazione rendese sui mali provocati dalla gestione partitica-clientelare, che il circolo PDmenoL vuole nascondere o (e forse sarebbe peggio) ignora.

Ci vediamo in piazza, tra la gente, sarà un piacere.

Movimento 5 Stelle Rende

MeetUp Rende

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