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MoVimento 5 Stelle

Crotone - 

COMUNICATO STAMPA


IN MOVIMENTO NEI QUARTIERI
evento del 15 gennaio 2017

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Si è tenuto domenica pomeriggio nella piazza di santa Veneranda, nel centro storico di Crotone, il primo incontro del tour dei quartieri promosso dal Movimento 5 stelle e dal meetup "Amici Beppe Grillo" di Crotone.
Un incontro fortemente partecipato dalla cittadinanza; in tanti hanno sfidato il freddo e la pioggia, segno evidente che i cittadini di Crotone hanno voglia di partecipare e di essere informati su quelle che sono le opportunità di miglioramento del territorio.

L'incontro ha affrontato i temi dell'energia, dallo studio delle problematiche alla presentazione delle proposte avanzate dai portavoce del Movimento 5 stelle di Crotone in consiglio comunale, Andrea Correggia ed Ilario Sorgiovanni.
  • Prima fra tutte l'istituzione dell'Energy Manager, figura professionale fondamentale per supportare l'amministrazione comunale nell'attuare politiche di ottimizzazione energetica che riducano consumi e, quindi, costi. Una figura imposta per legge all'interno dell'amministrazione comunale, ma di cui ancora oggi il nostro comune è privo.
  • L'istituzione di front office e back office che informino cittadini e imprese su agevolazioni in materia e che studino con le istituzioni piani di individuazione delle criticità in termini di sprechi e costi approntando i rimedi idonei.
  • La creazione di un Piano energetico comunale, strumento fondamentale di pianificazione del territorio, vocato all'efficienza ed al risparmio.
L'analisi dei costi sostenuti dal Comune di Crotone nel 2016 per l'illuminazione pubblica rivela una spesa pro capite di €35.00 a fronte della valutazione fatta dall'ENEA, che ha stimato in €19,00 pro capite la spesa media dei comuni italiani in materia energetica. L'adozione delle nostre proposte di ottimizzazione della gestione energetica porterebbe a spendere €1.200.00 euro annui - senza particolari virtuosismi e con il mero adeguamento alla media nazionale - a fronte dei 2.200.00 euro spesi nel 2016. Un risparmio notevole che potrebbe essere reimpiegato per soddisfare i bisogni dei cittadini. Spendere meno e meglio è l'obiettivo da perseguire.

Tante le proposte e le soluzioni, dunque, che permettano di iniziare a programmare una nuova Crotone, che vada al di là della gestione delle, ormai ataviche, emergenze del territorio.

Il prossimo evento è programmato per sabato 28 gennaio. IN MOVIMENTO NEI QUARTIERI farà tappa a "fondo Gesù".

Invitiamo i cittadini disponibili ad ospitare il tour nel proprio quartiere a scrivere all'email amicibeppegrillocrotone@gmail.com o crotone5stelle@gmail.com.


MoVimento 5 Stelle di Crotone
Ilario Sorgiovanni e Andrea Correggia



Il futuro dell'aeroporto


Crotone - 

COMUNICATO STAMPA


Il futuro dell'aeroporto

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Oggi, la maggior parte dei partecipanti alla manifestazione del Comitato Cittadini per l' Aeroporto di Crotone sono delusi per la scarsa partecipazione da parte degli amministratori. Nessuna fascia tricolore ha rappresentato il sostegno istituzionale da parte dei sindaci.

Quando ancora da Crotone si volava, quando c'è stata la necessità di dare risorse alla curatela fallimentare per mantenere aperto l'aeroporto, noi del M5S abbiamo dato il nostro supporto.

Ci siamo opposti alla mentalità campanilistica che alimenta la divisione dei territori. L'aeroporto di Crotone fa parte di un sistema aeroportuale regionale ed abbiamo detto che per il bene di Crotone e della Calabria bisognerebbe avere una gestione unica, che con sinergia bilanci adeguatamente i collegamenti e sviluppi una rete efficiente tra i tre scali (cosa che è alla base del bando di concessione dell'Enac).

Abbiamo sostenuto, da sempre, che la Sagas, mantenuta sulla scena da Ugo Pugliese in continuità con il suo predecessore Vallone, fosse una scatola vuota di competenze ma ricca di poltrone da assegnare. Pertanto, sin da quando si è detto che Sagas, partecipando alla gara per la gestione del solo aeroporto di Crotone, sarebbe stata penalizzata rispetto a chi si fosse proposto anche per la gestione di quello di Reggio Calabria, abbiamo palesato il rischio che un'eventuale controversia amministrativa avrebbe prolungato la chiusura dello scalo di Crotone che, a differenza di quello di Reggio Calabria, è privo di un gestore, dopo il fallimento della Sant'Anna SpA.

A dicembre abbiamo richiesto che la struttura aeroportuale di Crotone fosse adeguatamente vigilata e preservata da furti ed atti di sciacallaggio ma tutt'oggi supponiamo che la struttura non sia vigilata con alcun presidio permanente o adeguati sistemi di allarme.

Oggi vogliamo dare risposte a quei cittadini che non si capacitano del fatto che l'aeroporto di Crotone sia chiuso.

Tecnicamente, la gara in corso per l'affidamento trentennale degli aeroporti di Crotone e Reggio Calabria è stata "congelata" dall'Enac, in attesa della pronuncia del TAR circa uno o più ricorsi, tra cui quello che chiede l'annullamento del bando da parte di Sagas, ovvero quello del Sindaco di Crotone Ugo Pugliese.

Politicamente, Mario Oliverio ed Enzo Sculco si stanno contendendo la proprietà del PD calabrese ed anche la questione della gestione degli aeroporti rappresenta un braccio di ferro tra i due.

Siamo vittime di questa politica che guarda solo agli interessi personali, senza curarsi della collettività.

Da cittadini di Crotone e della Calabria chiediamo che l'Enac concluda al più presto la gara ed affidi la gestione degli aeroporti di Crotone e Reggio Calabria al concorrente che meglio risponda a quanto richiesto dal bando di gara; chiediamo ai ricorrenti, per amore della nostra terra, di ritirare i ricorsi e non aggravare ulteriormente lo stato di isolamento della nostra città dal resto dell'Italia e del mondo.

Ai cittadini di Crotone, partendo da chi era oggi dinanzi alla Prefettura, chiediamo di valutare le nostre considerazioni e pretendere con noi che la politica sia al servizio dei cittadini e non scontro per interessi privati.


MoVimento 5 Stelle di Crotone
Ilario Sorgiovanni e Andrea Correggia



Al lavoro contro il G.A.P.


Crotone - 

COMUNICATO STAMPA


Gioco d'Azzardo Patologico
La III^ Commissione al lavoro

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CROTONE - Ieri 12 gennaio la III^ Commissione Permanente del Comune di Crotone, a seguito di specifica richiesta del Gruppo Consiliare del M5S, si è riunita ed ha avviato i lavori preparatori per mettere in atto azioni finalizzate a contrastare il dilagare del Gioco d'Azzardo Patologico.

Sono stati ascoltati il dott. Dr. Giuseppe Palucci, Direttore del Dipartimento delle Dipendenze dell'ASP di Crotone, il dott. Antonino Leo, presidente di VivereIn Crotone e No Slot Crotone e di Pino De Lucia di Agorà Kroton. Il presidente della Commissione ha inoltre permesso che alcuni cittadini presenti potessero integrare gli interventi degli esperti.
Tutti i presenti si sono mostrati sensibili alla problematica portata in discussione. La Commissione si è aggiornata a martedì 17 gennaio, per un incontro operativo.

Riteniamo che "al gioco vinca sempre il banco ed il giocatore perda sempre!"
Il M5S è sempre stato dalla parte dei cittadini. Proprio in questi giorni il disegno di legge del senatore Endrizzi, recante disposizioni in materia di gioco, è stato assegnato, inSensto, alle commissioni in sede referente e consultiva.

Il Gioco d'Azzardo Patologico è una piaga che aggrava l'esistente stato di povertà della nostra città. Dobbiamo tutelare sopratutto i nostri figli.


MoVimento 5 Stelle di Crotone
Ilario Sorgiovanni e Andrea Correggia




Crotone - 

COMUNICATO STAMPA


AEROPORTO di CROTONE
ENAC RISPONDA

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Anche il M5S vuole la riapertura degli aeroporti di Crotone e Reggio Calabria.

Le chiavi degli scali e quindi la sorte dei due scali sono nelle mani dell' ENAC e legate all'iter concorsuale per l'affidamento della loro gestione trentennale. Per questo, abbiamo sollecitato il Responsabile Unico del Procedimento a rendere noti i tempi delle prossime sedute di gara e gli eventuali motivi che hanno portato alla loro dilatazione.

Accogliamo positivamente le iniziative spontanee dei cittadini che si riuniscono in comitati e li invitiamo a valutare di indirizzare anch'essi le richieste verso l'Enac. Pare che il ritardo dell'assegnazione sia dovuto ad alcuni ricorsi presentati contro le procedure di gara.
Chiediamo, tutti in coro, che l'ENAC concluda le procedure di gara e dia le chiavi per aprire i nostri aeroporti.

Non possiamo permetterci che l'aeroporto non sia operativo per la prossima estate


MoVimento 5 Stelle di Crotone
Ilario Sorgiovanni e Andrea Correggia




Crotone - 

COMUNICATO STAMPA


IN MOVIMENTO NEI QUARTIERI
CENTRO STORICO

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Crotone - Il M5S di Crotone ed il meetup "Amici Beppe Grillo Crotone" anche quest'anno saranno al fianco dei cittadini.

Riparte il tuor dei quartieri, un'iniziativa pensata e fortemente valuta dai consiglieri comunali Andrea Correggia ed Ilario Sorgiovanni e da tutti gli attivisti del meetup di Crotone, che ci riporterà tra la gente e ci permetterà di raccogliere le istanze dei vari quartieri, ciascuno con le proprie peculiari problematiche.
Il tour prevede eventi che si svolgeranno ogni due settimane in un quartiere diverso della città e ci darà la possibilità di spiegare e confrontarci con i cittadini anche sui temi di governo del M5S, sia nazionale che locale.
Riteniamo, infatti, che debbano essere direttamente i cittadini a decidere e scegliere, senza intermediari di sorta, gli indirizzi politici delle istituzioni a tutti i livelli. Per questa ragione rivestirà un ruolo centrale nelle varie tappe del tour la presentazione della piattaforma Rosseau, sistema di voto degli indirizzi e delle proposte di legge di iniziativa parlamentare o popolare, già da tempo attivo sul blog di Beppe Grillo, fondato sul principio di democrazia orizzontale.
Stiamo vivendo un'epoca di disincanto e disinteresse dei cittadini alla vita politica del Paese, dovuto soprattutto alla sfiducia nei sistemi politici tradizionali, sempre più arroccati in segrete stanze e sempre meno vicini ai bisogni dei cittadini. Il movimento 5 stelle si muove sul fronte opposto, da sempre impegnato nel restituire la gestione della cosa pubblica al popolo, che ne è unico legittimo titolare.
Il primo incontro si terrà domenica 15 gennaio p.v. alle 17:30 nella piazza Santa Veneranda, nel centro storico della nostra città. Discuteremo di politiche energetiche e sarà l'occasione per presentare il Piano Energetico nazionale e locale. Un Piano Energetico che mira all'abbandono delle dannose ed ormai obsolete fonti fossili, in esaurimento nel pianeta e che, in linea con gli accordi internazionali ratificati alla Conferenza delle Nazioni Unite a Parigi COP 21, è incentrato sull'utilizzo di fonti rinnovabili di energia e sull'efficienza energetica. Un tema, dunque, di massima attualità che riteniamo fondamentale diffondere e discutere con la città.
L'obiettivo dell'intero tour, a partire fin dal primo incontro, è quello di responsabilizzare i cittadini sui temi che li riguardano, fornendo a tutti gli strumenti e la forza per pretendere una migliore qualità della vita, che è diritto primario ancora oggi violato in realtà come la nostra.

Invitiamo i cittadini disponibili ad ospitare il tour nel proprio quartiere a scrivere all'email amicibeppegrillocrotone@gmail.com o crotone5stelle@gmail.com.


MoVimento 5 Stelle di Crotone
Ilario Sorgiovanni e Andrea Correggia



Commissione GAP


Crotone - 

COMUNICATO STAMPA


Dobbiamo salvare i cittadini
Gioco d'Azzardo Patologico

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Crotone - Oggi 12 gennaio, a seguito di nostra specifica richiesta, alle ore 15:00, è stata convocata la III^ Commissione Consiliare, per iniziare a discutere di come contrastare il fenomeno della ludopatia o Gioco d'Azzardo Patologico.

Crotone è una delle città con il più alto indice di disoccupazione e povertà d'Italia. Forte è quindi il rischio che i cittadini, con la falsa speranza di un facile arricchimento, cadano nel tunnel di quella che è la nuova dipendenza patologica che incombe su uomini e donne, anche minorenni, senza distinzione di estrazione sociale.

Abbiamo chiesto che fossero ascoltati i soggetti che vivono la realtà del fenomeno sul territorio, il SerT e l'associazione VivereIn.
Vogliamo valutare i numeri e limitare i tempi e gli spazi in cui questa patologia infetta i cittadini.
Il gioco d'azzardo, anche quello legale, porta alla povertà e non alla ricchezza. Dobbiamo tutelare la salute dei crotonesi
Invitiamo i cittadini a partecipare alla riunione di Commissione, che ricordiamo essere pubblica.


MoVimento 5 Stelle di Crotone
Ilario Sorgiovanni e Andrea Correggia



No all'airgun


Crotone - 

COMUNICATO STAMPA


Ancora un NO all'airgun
ma non in Calabria

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Il 5 dicembre 2016, con decreto del Ministero dell'Ambiente, del Territorio e della Tutela del Mare, è stato sancito il giudizio negativo riguardo alla compatibilità ambientale del progetto di prospezione di idrocarburi da realizzarsi nel canale di Sicilia attraverso la tecnica dell'airgun.
Nel decreto si prende atto del parere della Commissione tecnica di verifica dell'impatto ambientale, la quale afferma che detta prospezione potrebbe avere degli impatti negativi sulle attività di pesca e di conseguenza causare possibili perdite di reddito alle marinerie coinvolte. La zona è considerata sensibile a causa della presenza di aree di riproduzione nei fondali e in mare aperto. Anche il Ministero dei Beni Culturali ha inteso condividere il parere della Commissione per la particolare intensità degli indotti negativi sugli aspetti identitari e tradizionali propri della cultura delle popolazioni costiere interessate, legati alle economie locali tipiche nel settore della pesca commerciale e del turismo.
Sono queste le argomentazioni che avremmo preferito poter leggere in relazione ai ben tre diversi progetti di prospezione al largo delle nostre coste che invece hanno avuto, seppur in condizioni del tutto simili quali sono quelle del Mediterraneo e delle sue popolazioni costiere, giudizi e pareri diametralmente opposti. Tali argomentazioni, inoltre, una volta di più ci persuadono sul rischio sia della fauna marina che popola le nostre acque sia delle attività ittiche ed economiche dei nostri pescatori, preoccupati non senza ragione dalle conseguenze che le prospezioni potrebbero causare.
Ci chiediamo infine se, a differenza di quella siciliana, la nostra classe politica, quella seduta nelle stanza dei bottoni, non abbia potuto fare di più per tutelare gli interessi del nostro territorio.

Come Movimento 5 Stelle, intanto, ci siamo attivati presso la Camera dei Deputati per mezzo del nostro portavoce Paolo Parentela per un'interrogazione a risposta scritta indirizzata al Ministro dell'Ambiente in merito alla situazione della subsidenza nell'area di Crotone, ed in particolare di Capo Colonna, così come rilevata dai dati di monitoraggio dell'analisi altimetrica integrata CGPS, livellazioni e SAR eseguita dall'ENI nel periodo 2003-2013 e sull'opportunità di eseguire ulteriori e più approfonditi rilievi in relazione alla incessante attività di estrazione di idrocarburi che perdura ormai da decenni nel nostro territorio e che è comprovato inducano fenomeni di subsidenza.

Per quanto ci è possibile, noi continueremo a vigilare e a denunciare le innumerevoli contraddizioni alle quali, come cittadini, siamo costantemente sottoposti.


MoVimento 5 Stelle di Crotone
Ilario Sorgiovanni e Andrea Correggia



Elezioni Provincia


Crotone - 

COMUNICATO STAMPA


Elezioni Provincia di Crotone
Non favoriremo "inciuci" di palazzo

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CROTONE - Lunedì 9 gennaio si voterà per il rinnovo del Consiglio Provinciale e l'elezione del Presidente della Provincia di Crotone, notizia che è passata quasi inosservata tra i cittadini, sia perché gli enti intermedi, declassati ad enti di secondo livello, escludono i cittadini dalla partecipazione al voto, sia perché la grave crisi economica in cui da molti anni versa l'amministrazione provinciale ne ha opacizzato l'importanza e le funzioni.

I Portavoce Comunali del Movimento 5 Stelle non parteciperanno a votazioni che escludono i cittadini dalle istituzioni, non accettano questa logica, tanto più per un ente che è stato svuotato dal suo significato e che esiste solo per interessi di partito.

Questa è l'ennesima dimostrazione di come la Legge Delrio, anziché abolire le Province, abbia creato solo confusione negli enti territoriali, preservando poltrone e favorendo "inciuci" di palazzo a discapito dei cittadini che non potranno più scegliere i propri rappresentanti.


MoVimento 5 Stelle di Crotone
Ilario Sorgiovanni e Andrea Correggia



C'era una volta Scifo...


Crotone - 

COMUNICATO STAMPA


C'era una volta Scifo...

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E' bene ricordare a tutti i cittadini di Crotone che Capo Colonna, oltre ad essere il luogo della nostra identità storica e del nostro cuore, è un rilevante sito archeologico ed ambientale di notevole interesse pubblico, tutelato da vincoli archeologici e paesaggistici ai sensi dei D.M. 27/07/68 - D.M.05/05/1965 e del D.lgs.42/04.
In questo contesto si inserisce il progetto del Marine Park Village, un importante insediamento di 79 bungalow con annesso ristorante e piscina, in fase iniziale di realizzazione nella località Scifo, adiacente alla torre omonima del '500. Il tratto di costa interessato dall'intervento risulta di notevole interesse archeologico ed ambientale, di una bellezza e di un'armonia impareggiabile, tassello insostituibile della visione d'insieme del promontorio nella sua amenità.

Ripercorrendo sinteticamente a ritroso le fasi del procedimento amministrativo che hanno condotto il Comune di Crotone al rilascio del permesso di costruire, per un intervento così invasivo ed incompatibile con la natura e la bellezza dei luoghi, si rilevano una serie di imperizie, incongruenze e superficialità diffuse a vari livelli nella pubblica amministrazione. Su tutta la vicenda è regnata sovrana la mancanza di coordinamento, nella tutela dell'interesse pubblico, tra gli enti preposti alla vigilanza ed al rilascio di pareri e autorizzazioni relative.

Tale inadempienza è emersa anche in modo palese dalle indagini e dal sequestro preventivo, dopo che, ad aprile 2014, la Procura della Repubblica ha intimato il sequestro in seguito ai lavori abusivi di sbancamento realizzati sul versante costiero a maggio 2013, consistenti nella sistemazione della strada di accesso al mare, dei terrazzamenti per la posa delle piscine e del prospiciente ristorante panoramico, che hanno compromesso in modo permanente l'ecosistema di uno dei tratti litoranei più belli della Calabria, riconosciuto come Sito di interesse comunitario (SIC), ricadente nell'area marina protetta di Isola di Capo Rizzuto.

A tal proposito e a giusta ragione Legambiente ha chiesto, a nome del Presidente Regionale, l'intervento della Commissione Europea per presunta violazione del diritto comunitario.
Nello specifico, l'iter procedurale è iniziato nel 2006 quando, con una discutibile attestazione, il Comando dei Vigili Urbani di Crotone ha certificato che un noto commerciante di Crotone, era persona dedita in modo diretto ed abituale alla lavorazione manuale della terra; ciò ha consentito a lui e ad un suo fratello di chiedere nel 2008 ed ottenere nel dicembre del 2011 il permesso di costruire con un intervento di tipo agrituristico su un terreno acquisito con una scrittura privata, sottoscritta da una persona defunta circa tre mesi prima della stipula.

Il terreno in questione, di superficie complessiva di poco più di 7 Ha, ricade in una zona del PRG vigente, normata dall'art. 73 lettera G "Zone Agrituristiche'' in cui è possibile svolgere l'attività agrituristica in modo collaterale a quella primaria agricola, consentendo una capacità massima di 3 posti letto ogni 10.000 mq di terreno.
Purtroppo, il PRG nelle "zone agrituristiche'', in modo contraddittorio ed incoerente con quanto regolamentato in precedenza, consente anche la realizzazione di bungalow e campeggi, secondo quanto riportato alla lettera C dello stesso articolo, autorizzando di fatto un uso intensivo e strumentale del territorio con una densità possibile fino a 80 posti tenda/bungalow per ogni 10.000 mq di terreno, determinando così chiaramente una condizione molto più vantaggiosa e allettante rispetto alla prima di cui si è opportunamente avvalso il proprietario, che nel frattempo aveva acquisito la qualifica di imprenditore agricolo, successivamente revocata nel 2014 per la decadenza dei requisiti previsti dalla legge.

Le ulteriori procedure e misure che hanno fatto sorgere dubbi e perplessità sulla loro regolarità riguardano più Amministrazioni ed Enti:
- la Provincia di Crotone, che ad ottobre del 2008 ha rilasciato il nulla-osta paesaggistico in soli 11 giorni dalla richiesta pervenuta dal Comune, il quale ha istruito in tempi record le pratiche necessarie;
- la Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici della Calabria (BAP) che, a causa di carenza documentale, ha sospeso il nulla-osta provvisorio rilasciato dalla Provincia ma l'ha fatto in ritardo, tant'è che di questo parere non c'è traccia al Comune di Crotone;
- la Soprintendenza Archeologica, che non ha espletato in modo rigoroso e costante la vigilanza di sua competenza prima e durante l'esecuzione dei lavori;
- il Soprintendente Mario Pagano che con nota ufficiale del 23 settembre u.s. inviata al Direttore Generale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio del MiBACT, ripresa dal giornalista Gian Antonio Stella, dichiara palesemente il falso quando attesta che "i bungalow sono ormai stati costruiti'. In realtà, a tutt'oggi non uno dei 79 bungalow è stato ancora costruito.

Tutto ha favorito in modo acritico e ineluttabile la realizzazione del villaggio, anche i provvedimenti legislativi succedutisi nel tempo, la c.d. legge Valore Cultura prima (L.112/2013) e poi il c.d. decreto-legge Art Bonus dopo (D.L. 83/2014); le circostanze hanno contribuito a prorogare, per una serie di coincidenze temporali e fortuite, la validità dell'autorizzazione paesaggistica fino a dicembre 2016.

I suddetti decreti hanno consentito il differimento di ulteriori tre anni del termine per la conclusione dei lavori e sono stati determinanti sia ai fini del pronunciamento del TAR Calabria contro il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, che aveva impugnato il provvedimento di proroga del premesso di costruire, sia ai fini della revoca del sequestro preventivo, emesso per lo stesso motivo a luglio 2016 dal Gip presso il Tribunale di Crotone.

Al di là di ogni altra considerazione, il rischio fondato è che la realizzazione del Marine Park Village possa rappresentare l'inizio di una nuova cementificazione massiva di un territorio già martoriato dall'abusivismo e dalla speculazione. Ciò è anche confermato dalle intercettazioni scaturite dall'inchiesta "Aemilia'' riportate dalla giornalista Francesca Sironi sull'Espresso e da Gian Antonio Stella su Il Corriere della Sera, in cui si parla dell'opportunità di realizzare nell'area di Capo Colonna progetti per 500 case in legno.

Dopo una lunga serie di ordinanze dirigenziali, sequestri e dissequestri, misure in autotutela, sentenze del TAR e del Consiglio di Stato, integrazioni documentali in corsa, omissioni e false attestazioni, protocolli non registrati, ora spetta allo Stato dire l'ultima parola ed intervenire per far ripristinare nell'interesse di tutti l'integrità dei luoghi, tutelare il paesaggio e il patrimonio storico-artististico, in sintonia con quanto prevede l'art. 9 della Costituzione italiana ed il vigente Piano paesistico regionale per Capo Colonna.

Solo se tutto ciò avverrà, si potrà parlare in futuro di valorizzazione delle nostre risorse e di turismo sostenibile, altrimenti le parole della classe politica resteranno solo parole vuote. E' necessario che noi cittadini prendiamo coscienza e consapevolezza dei nostri diritti e dei nostri doveri all'interno della comunità in cui viviamo?
E' vero che ci spetta un ruolo importante nella difesa del nostro territorio e della bellezza insita in esso?
Se la risposta è affermativa, come dovrebbe essere, tutti, associazioni, cittadini comuni, amministratori, politici e rappresentanti istituzionali sono chiamati alle loro responsabilità. Non possiamo delegare solo ai giornalisti delle testate locali e nazionali, che hanno mostrato vivo interesse ed hanno riferito ad onor di cronaca e di giustizia i fatti sinora avvenuti, la voce della nostra coscienza, del nostro senso civico, della storia di ognuno di noi e dell'umanità.


MoVimento 5 Stelle di Crotone
Ilario Sorgiovanni e Andrea Correggia




Crotone - 

COMUNICATO STAMPA


Consiglio Comunale
20 dicembre 2016

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Tra i vari punti dell'Ordine del giorno dell'ultimo Consiglio comunale vorremmo mettere l'accento su dei punti discussi di notevole rilevanza.

1) L'adesione alla procedura di Pianificazione a consumo di suolo zero che, essendo una linea politica condivisa dal Movimento 5 stelle, non abbiamo avuto problemi a votare in maniera favorevole. Questo si precisa nel caso ci fosse bisogno di rimarcare che siamo una forza politica responsabile, che fa gli interessi dei nostri unici referenti, cioè i cittadini. Abbiamo sottolineato, inoltre, che già dai mesi scorsi stiamo lavorando per la progettazione e lo sviluppo di una città veramente a misura d'uomo e intelligente; l'abbiamo fatto presentando il Piano d'azione sull'energia e siamo contenti che anche nella discussione avuta con l'assessore Sinopoli, all'interno della seconda Commissione, le intenzioni di questa maggioranza convergano con il nostro programma energetico. Tra i vari strumenti che vogliamo ricordare, oltre all'istituzione dell'Ufficio Energia e la nomina di un esperto di gestione energetica, anche l'Allegato Energetico-ambientale al Regolamento Edilizio, redatto secondo le ultime prescrizioni di legge in materia di prestazione energetica degli edifici e premialità per gli interventi d'eccellenza. Si parte da una redazione del documento di pianificazione strategica energetica da affiancare ai piani urbanistici già approvati o da rinnovare, con una visione a lungo termine per raggiungere gli obiettivi di risparmio energetico, promozione delle fonti rinnovabili e riduzione delle fonti fossili.

2)Punto relativo all'acquisto delle quote della società Marina di Crotone S.p.A. Inutile ricordare i fallimenti delle società partecipate Akros, Soakro e per ultima Aeroporto S.Anna S.p.A., la quale ha prodotto nuovi disoccupati nella nostra città. Vorremmo sottolineare che questa amministrazione continua la scellerata politica di gestione 'allegra' delle risorse pubbliche che perseguiva la compagine di Vallone. La giunta Pugliese sta giocando con il fuoco, anziché ridimensionare l'utilizzo delle società partecipate aumenta il potenziale rischio che queste possono avere sul nostro bilancio che risulta essere una coperta corta, come testimoniano gli innumerevoli debiti fuori bilancio approvati negli ultimi due consigli comunali. Il rischio concreto che il Movimento 5 stelle denuncia è che con questo tipo di gestione la coperta corta si strappi del tutto.

3) Altro punto significativo, deliberato all'unanimità dal Consiglio comunale, è stato l'adozione del Piano di Protezione Civile, uno strumento di importanza rilevante per attuare strategie di prevenzione e mitigazione dei rischi a garanzia della tutela e della sicurezza dei cittadini in caso si verifichino calamità naturali. Il M5s, consapevole dei rilevanti fattori di rischio presenti sul nostro territorio, sin dall'inizio della consigliatura ha proposto una mozione per sollecitare l'amministrazione a dotarsi del suddetto piano ed ha contribuito fattivamente alla sua discussione e valutazione preliminare nella terza Commissione, presieduta dal dott. De Franco. Preso atto della sensibilità condivisa da tutto il Consiglio comunale, il M5s ribadisce che all'adozione del Piano devono seguire tutte le misure necessarie per la sua attuazione e le azioni educative e formative necessarie per garantirne la sua operatività dal momento che il Piano, per essere efficace, deve essere condiviso con i cittadini, testato con simulazioni ed esercitazioni pratiche di evacuazione e soccorso da attuare nei vari quartieri di Crotone.


MoVimento 5 Stelle di Crotone
Ilario Sorgiovanni e Andrea Correggia