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Desenzano del Garda - 

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Quello che troverete qui pubblicato è la prima stesura del programma del Movimento 5 Stelle per Desenzano, in vista delle prossime elezioni amministrative.
L'elaborato è il frutto di un intenso lavoro messo a punto in questi cinque anni, grazie alla collaborazione ed al confronto con numerosi cittadini desenzanesi, oltre che al frutto dell'esperienza in Consiglio Comunale maturata in quest'ultima legislatura.
Quella che stai leggendo è tuttavia solamente una prima stesura, che verrà ripresa, integrata, sviluppata, approfondita durante questi mesi che ci avvicinano alle elezioni, attraverso il contributo e la passione di chiunque vorrà partecipare al Cambiamento.

PROGRAMMA PER DESENZANO 2017-2022

Prima vengono le IDEE!

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Alcune settimane fa abbiamo presentato una INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA in cui si chiedeva conto a questa Amministrazione, in qualità di socio di maggioranza di GardaUno Spa della rispettiva posizione in merito alla richiesta di realizzazione di una discarica per rifiuti speciali in territorio di Rezzato.
Questa è la risposta ufficiale da noi ricevuta:

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Fortunatamente ci ha pensato il TAR a bloccare l'ennesimo scellerato progetto!!!

ARTICOLO GIORNALE DI BRESCIA


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Con la presente la sottoscritta Luisa Sabbadini, in qualità di Consigliere
Comunale del MoVimento 5 Stelle, ai sensi dell'art. 45 comma 13 del
Regolamento del Consiglio Comunale, presenta la seguente interrogazione a
risposta scritta avente per oggetto:

OGGETTO: Nuovo progetto di discarica La Castella (GardaUno Spa) a Rezzato

PREMESSO CHE:
- apprendiamo dai giornali che la società La Castella Srl, controllata al
100% da GardaUno Spa, ha presentato richiesta di realizzazione di una
discarica destinata allo smaltimento di rifiuti speciali su un'area di
121'000 m^2 in territorio di Rezzato.

CONSIDERATO CHE:
- Garda Uno Spa è una società a capitale interamente pubblico, il cui socio
di maggioranza è il Comune di Desenzano del Garda che ne detiene quasi il
22%.
- Il Sindaco di Desenzano Rosa Leso ricopre inoltre la carica di Presidente
del Comitato di Coordinamento di Garda Uno Spa il quale, secondo quanto
previsto dall'art.24 dello Statuto, "può esprimere parere in merito alla
adozione dei provvedimenti di competenza dell'Organo Amministrativo da cui
l'Organo stesso potrà discostarsi solo con congrua motivazione".
- La società Garda Uno Spa, avendo in gestione il servizio di igiene urbana
del Comune di Desenzano del Garda, trae profitto dalla gestione di tale
servizio incassando i proventi dalla riscossione della tassa sui rifiuti
TARI versata da tutti i cittadini desenzanesi.
- Analogo progetto, da realizzarsi in un sito adiacente a quello in oggetto,
è stato bocciato pochi mesi fa per rischi collegati alla salute delle falde
acquifere locali.

RITENUTO CHE:
- una società pubblica che gestisce (oltre ad altri servizi) il servizio di
igiene urbana in diversi Comuni, e che quindi vive esclusivamente dei
proventi da riscossione di tasse e tributi versati dai cittadini in virtù
dei servizi offerti, dovrebbe concentrarsi sull'esecuzione e
l'ottimizzazione degli stessi, e non sulla realizzazione di strutture o
impianti per lo smaltimento di rifiuti speciali, magari anche provenienti da
Comuni non gestiti direttamente, o addirittura da realtà extra-provinciali,
realizzando forme di business lontane dallo spirito secondo cui una società
pubblica dovrebbe agire.
- la gestione imprenditoriale diretta di impianti o strutture atte allo
smaltimento di rifiuti possa essere in contrasto con lo spirito e
l'obiettivo che gli enti Comunali dovrebbero perseguire, ovvero una
progressiva riduzione e massimizzazione del riciclo e del recupero dei
rifiuti di qualsiasi genere da essi raccolti.

CHIEDIAMO:
- Qual è la posizione di questa Amministrazione, eventualmente già riportata ed espressa, avendone facoltà, nell'ambito delle riunioni dell'Organo Amministrativo di Garda Uno Spa, in merito alla decisione di quest'ultima di realizzare, attraverso la società interamente controllata La Castella Srl, una discarica per rifiuti speciali in territorio del Comune di Rezzato?

- Esistono correlazioni tra i continui tentativi di aprire nuove
discariche per rifiuti speciali da parte di Garda Uno Spa e la ricerca
di spazi e aree, da parte di Cepav Due, dove smaltire i residui da
scavo che si suppone deriveranno dai futuri lavori per la
realizzazione della tratta ferroviaria Alta Velocità Brescia - Verona?

Cerchiamo cittadini attivi!


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5 Anni di gestione rifiuti


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Intervento in Consiglio Comunale in merito all'approvazione dell'ultimo Piano Tecnico Finanziario per la gestione dei rifiuti solidi urbani a Desenzano:

"Approfittiamo di questa occasione, probabilmente l'ultima in cui si parla di gestione dei rifiuti a Desenzano nell'ambito di questa legislatura, per fare alcune considerazioni.

All'insediamento di questa Amministrazione nel 2012, la raccolta dei rifiuti sul territorio desenzanese avveniva quasi interamente tramite cassonetti, la raccolta porta a porta esisteva in via sperimentale solamente in un area ristretta della città, collocando Desenzano in una posizione di ritardo rispetto agli obiettivi di raccolta differenziata imposti dall'Unione Europea e rispetto a molti comuni della Provincia di Brescia. Nel 2012 sono stati infatti differenziati solamente il 38% dei rifiuti prodotti, e sono state invece incenerite ben 11.700 tonnellate di rifiuti solidi urbani.

A inizio 2013 è stato rinnovato il discusso contratto di gestione del servizio di raccolta e smaltimento a GardaUno Spa per i successivi 15 anni; era l'occasione per avviare fin da subito una revisione totale del sistema di raccolta e passare in breve tempo al porta a porta su tutto il territorio. Si è invece preferito temporeggiare, e solo nel 2014, dopo pressioni e lamentele da parte dei cittadini, il porta a porta è diventato una realtà anche a Desenzano.

Come era prevedibile la risposta della popolazione è stata buona fin da subito, già nei primi mesi di attuazione la percentuale di raccolta differenziata si aggirava tra il 65% e il 70%, quasi il doppio rispetto all'anno precedente, significa circa 6.000 tonnellate in meno di rifiuti bruciati all'anno!

Abbiamo seguito da vicino l'evoluzione di questo processo e abbiamo provato anche a fare proposte e suggerire azioni correttive con spirito costruttivo per migliorare la qualità del servizio ma sono state ignorate.

Sempre nel 2014 abbiamo presentato un'interrogazione per chiedere chiarimenti in merito alla clausola contrattuale per cui veniva restituita al Comune di Desenzano da parte di GardaUno solo una esigua percentuale degli introiti derivanti dalla vendita del materiale differenziato, 40.000 Euro l'anno. Siamo stati quindi molto felici nel vedere che nel Piano Tecnico Finanziario dell'anno successivo 2015 è comparsa una voce di rimborso pari a 200.000 Euro, denominata "Riduzione costi per vendita materiali da raccolta differenziata", con cui è stato possibile finanziare una riduzione della tariffa per le utenze domestiche e non domestiche.

Dopo un anno dall'avvio del nuovo sistema, con la popolazione ormai abituata alla raccolta porta a porta, si sarebbe a nostro avviso potuto tentare uno step in più, per arrivare a fine mandato con una transizione completa, integrando la raccolta porta a porta con un vero sistema di tariffazione puntuale, che premiasse e incentivasse gli utenti virtuosi sulla base della quantità di rifiuto indifferenziato prodotto.

Lo abbiamo richiesto più volte, ma ci si è sempre stato risposto che si stava valutando e che erano in corso studi a riguardo, ma ad oggi, e questo PTF ne è la conferma, della tariffazione puntuale non c'è traccia.

Si leggono in questi giorni le direttive regionali imposte ai comuni per la riduzione dell'inquinamento dell'aria e delle polveri sottili, con cui si vanno a mettere toppe e soluzioni di emergenza che quasi mai risolvono ne mitigano il problema ma servono invece solo a ripulire la coscienza di chi ci governa, quando una riduzione drastica della quantità di rifiuti che ogni giorno vengono bruciati nei vari inceneritori lombardi potrebbe da sola portare risultati significativi.

A conclusione di questo percorso non possiamo che riconoscere quello che è stato fatto in questi anni, gli sforzi per attuare il porta a porta hanno garantito i buoni risultati attuali, ma resta il rammarico per quello che si sarebbe potuto fare in questi ultimi due anni con un po' più di coraggio."

Luisa Sabbadini - Consigliere M5S Desenzano


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#IODICONO


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Emergenza scarichi a lago!


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Qui il link alla nostra interrogazione:

Interrogazione