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MoVimento 5 Stelle

Desio - 

Alla luce delle gravi accuse e delle ordinanze di custodia cautelare per Rosario Perri (ex Direttore Tecnico del Comune di Desio ed ex Assessore Provinciale), Antonino Brambilla (ex Assessore all'Urbanistica del Comune di Desio ed ex Vicepresidente della Provincia) e Massimo Ponzoni (ex assessore Regionale all'Ambiente) ci poniamo alcune domande.

Fino a che punto il malaffare potrebbe aver condizionato l'urbanistica e le infrastrutture sul nostro territorio? Se è vero che gran parte del PGT 2009 è già stato rivisto e modificato, lo stesso non vale per il progetto dell'autostrada Pedemontana. E allora ci chiediamo: dove finisce il progetto di interesse pubblico e dove potrebbero iniziare le speculazioni private?
Perché si vuole costruire a Desio il più grande svincolo d'Europa quando ne esiste già uno appositamente realizzato negli anni 90?
Perché proprio a Desio il palazzo uffici di Pedemontana e il deposito mezzi?
Perché proprio a Desio un'area di servizio 10 volte più grande dell'ospedale adiacente?
Perché proprio a Desio gli espropri colpiscono aziende e abitazioni ma risparmiano i terreni delle società immobiliari?

Che il progetto di Pedemontana sul territorio desiano possa essere stato fortemente condizionato da interessi privati a discapito dell'interesse generale è molto più che un semplice sospetto. Non possiamo rischiare di veder realizzata sul nostro territorio un'opera colossale che potrebbe essere viziata all'origine da pressioni illecite. Riteniamo pertanto che nessun cantiere dovrà essere aperto sul territorio fino a quando la magistratura non avrà verificato la correttezza dei passaggi e delle scelte progettuali confluite nell'attuale progetto di Pedemontana. Chiediamo al Comune di Desio e alla Provincia di prendere posizione a tutela del territorio, dei cittadini desiani e di tutta la Brianza.

Paolo Di Carlo
M5S Desio


Desio - 

Il MoVimento 5 Stelle è da sempre a fianco dei comitati cittadini contro il cemento inutile, vogliamo pertanto portare all'attenzione sul tema PEDEMONTANA l'incontro pubblico che avrà luogo nella serata di:

VENERDI' 18 NOVEMBRE 2011 - ORE 21:00
in SALA PERTINI

(presso Municipio, ingresso da piazza don Giussani, piano 1°)

Saranno presenti anche tutti i comitati di Cesano, Bovisio, Seveso etc di cittadini per chiedere a pedemontana di rivedere il progetto.

Ci sarà l'architetto Enriquez del politecnico di milano a spiegare in dettaglio le questioni tecniche e legislative.

Per informare i cittadini dell'importante appuntamento domenica 13 novembre metteremo un gazebo in piazza a desio.

Abbiamo e stiamo provvedendo al volantinaggio e all'affissione dei manifesti.

Contiamo di avere più cittadini possibili perché la serata sarà molto interessante ed esplicativa soprattutto per far capire ai cittadini cosa sta succedendo, cosa viene e cosa non viene fatto dalle amministrazioni locali, provinciali e regionali, e come pedemontana sta operando nel suo interesse incurante del territorio e della mancanza di fondi e con sprechi, uno su tutto lo svincolo di desio già esistente e mai utilizzato in toto che verrà abbattuto per costruirne uno nuovo, e l'area di servizio a soli 150 metri dall'ospedale quando le normative chiedono almeno 300 metri, per non parlare delle distanze dall'abitato e della mancata realizzazione dei tratti in galleria fronte zone di pregio quali san Giuseppe di desio.

Grazie dell'aiuto e dell'attenzione.


Ti aspettiamo
Damiano Pioltelli

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Desio - 

Questo potrebbe essere, in sintesi, il senso dell'ordine del giorno approvato giovedì 27 ottobre dal consiglio comunale di Desio, in relazione al piano rifiuti provinciale.

Presentato dalla maggioranza, l'odg impegna il sindaco "a mettere in atto tutte le strategie necessarie alla riduzione dei rifiuti prodotti e al loro riutilizzo", "a porsi come obiettivo l'aumento della raccolta differenziata adottando le opportune strategie" e, molto importante, "ad adoperarsi affinché, nell'ambito del Piano provinciale dei rifiuti, non sia previsto il raddoppio/potenziamento del forno inceneritore di Desio."

In realtà il tema del Piano Rifiuti non è nuovo in Consiglio: già nella prima seduta dopo le elezioni avevo chiesto al Sindaco di esprimere in provincia la contrarietà della nuova amministrazione al raddoppio del forno, affinché la provincia potesse in qualche modo tenerne conto nella stesura del Piano Rifiuti.

Durante la discussione sull'odg, pur condividendone il senso, ho fatto notare uno scarto notevole tra le premesse (nelle quali si esprimeva la necessità di tecnologie per il recupero piuttosto che per la "distruzione" della materia ) e l'impegno finale (nel quale si chiedeva solo il "non raddoppio" del forno di Desio senza richiedere quelle tecnologie alternative a recupero di materia citate poco prima). Per ovviare a questa mancanza ho proposto un emendamento per invitare la provincia a prevedere la chiusura del forno una volta raggiunti livelli ottimali di raccolta differenziata e introdotti impianti di trattamento volti alla massimizzazione del recupero di materia. La maggioranza ha accolto in parte l'emendamento inserendo una ulteriore modifica. Il testo finale votato e approvato non chiede esplicitamente la chiusura del forno, ma chiede soltanto la realizzazione di impianti di trattamento dei rifiuti volti alla massimizzazione del recupero di materia e alla minimizzazione dell'inquinamento ambientale.

Avrei apprezzato una maggiore apertura da parte della maggioranza, ma ritengo che il risultato sia comunque positivo. Il messaggio è chiaro, si tratta di cambiare paradigma rispetto a quanto fatto finora: il recupero di materia è quanto di meglio si possa fare oggi in termini economici e ambientali per una corretta gestione dei rifiuti indifferenziati (il "secco"). Oltretutto, in un periodo di crisi economica e aumento della disoccupazione, lo sviluppo della filiera del massimo riciclo permetterebbe di ottenere anche vantaggi occupazionali: le migliori tecnologie e le pratiche più virtuose potrebbero creare molti più posti di lavoro di quelli attualmente legati al funzionamento degli inceneritori.

Paolo Di Carlo
MoVimento 5 Stelle Desio


Desio - 

Ottima l'iniziativa del Sindaco Corti e della giunta del comune di Desio.

Ora sarà possibile vedere da casa in streaming tramite Internet la diretta dei consigli comunali e rivedere la registrazione degli interventi dei consiglieri anche a distanza di tempo tramite il sito istituzionale del comune.

Lo chiedevamo da 2 anni noi del MoVimento 5 stelle: inizialmente avevamo cercato di riprendere le sedute consiliari come semplici cittadini, ma ci è sempre stato impedito dall'ex presidente del consiglio Nicola Mazzacuva; dal 2010 tramite il nostro consigliere Di Carlo, abbiamo portato la questione in commissione Statuto e Regolamenti, ma l'iter si è fermato (ad uno stadio avanzato del progetto) nel novembre 2010 con l'auto-scioglimento del consiglio comunale.

Il prossimo obiettivo sarà la diretta delle commissioni con la pubblicazione dei verbali, la pubblicazione dei curriculum e dei certificati penali dei consiglieri, la possibilità di contattare il singolo consigliere via mail tramite il sito del comune e la possibilità di interagire online con i cittadini Desiani che desiderino contribuire all'amministrazione comunale con suggerimenti e/o segnalazioni.

Un primo piccolo passo verso la trasparenza è stato fatto, come MoVimento 5 Stelle proseguiremo con determinazione su questa strada.

30 giugno 2011


Desio - 

Lo scorso ottobre il consiglio comunale ha approvato un ordine del giorno ( http://blog.libero.it/desio5stelle/9432815.html ) con il quale ha impegnato la giunta, entro il 30 giugno 2011, a commissionare opportune analisi dei terreni circostanti l'inceneritore per verificare l'inquinamento da esso prodotto in oltre 30 anni di attività. Lo stesso ordine del giorno richiede un'indagine epidemiologica volta ad accertare gli effetti della presenza dell'inceneritore sulla salute dei cittadini.

In occasione del primo consiglio comunale tenutosi sabato scorso abbiamo ritenuto opportuno ricordare tale impegno. Inoltre, considerando che il programma amministrativo del nuovo sindaco Roberto Corti è contro la costruzione del nuovo inceneritore, giudicato non necessario, abbiamo invitato il Comune di Desio a manifestare al più presto le proprie ragioni in sede provinciale. Infatti la provincia di Monza e Brianza sta elaborando il piano rifiuti: eventuali osservazioni e richieste da parte del Comune di Desio dovrebbero essere comunicate prima possibile, per evitare che la provincia possa rispondere in futuro come rispose a suo tempo la provincia di Milano (giunta Penati) al Comitato per l'Alternativa al nuovo inceneritore di Desio: "Ci spiace, è troppo tardi per discutere, il nuovo inceneritore s'ha da fare in quanto già previsto dal piano provinciale dei rifiuti".

Paolo Di Carlo
Desio 5 Stelle


Desio - 

Fanno indignare le affermazioni false e arroganti di Tiziano Garbo (candidato sindaco UDC-PDL-Lista Foti) pubblicate sull'Esagono di lunedì 9 maggio, quando straparla di teleriscaldamento e di emergenze rifiuti!

Cerchiamo di fare chiarezza. Il teleriscaldamento recupera una parte del calore che in origine l'inceneritore disperdeva: ma da qui, a sostenere che sia la più grande innovazione a Desio, come ha dichiarato Garbo, ce ne passa! E non saranno le caldaie smantellate grazie al teleriscaldamento ad accrescerne la gloria, in quanto l'inceneritore emette diossina, metalli pesanti, polveri fini e ultrafini oltre a produrre grandi quantità di ceneri altamente tossiche che vanno in discarica: invece le caldaie a metano non emettono nulla di tutto questo!

In realtà il teleriscaldamento da rifiuti è una falsa soluzione che sposta i problemi a valle anziché risolverli a monte:

- non migliora l'efficienza energetica e la qualità degli edifici: se un palazzo è poco isolato e pieno di spifferi, tale rimane e continuerà a disperdere molto calore, a spese degli occupanti;
- non migliora la gestione dei rifiuti; è un dato di fatto che gli inceneritori sono concorrenti della raccolta differenziata spinta (oltre il 70% per intenderci), tant'è vero che la raccolta differenziata a Desio (circa 50%) è la peggiore di tutta la provincia ed è pure in diminuzione!

Molto meglio affrontare alla radice i due problemi, in modo separato:

- da una parte ridurre al minimo il consumo di energia negli edifici (come avviene da anni in Europa e in Alto Adige) adottando il più possibile le tecniche della Casa Passiva, sia in fase di costruzione che di ristrutturazione, per ridurre fino al 90% i consumi e i costi delle bollette energetiche;
- dall'altra massimizzare il riuso e riciclo dei materiali come già avviene ad esempio a Novara, a Verbania e a San Francisco e utilizzare sistemi di trattamento/riciclo a freddo.

L'obiettivo è trasformare progressivamente Desio in una città sempre più virtuosa in cui ogni oggetto potrà essere riusato o riciclato, mentre gli edifici, a bassissimo consumo, saranno sempre più energeticamente autosufficienti.

Un risultato di questo tipo non potrà essere realizzato se investiremo ancora nel teleriscaldamento da rifiuti, tanto superato quanto caro al "fumogeno" Garbo e ai suoi amici "adoratori del fuoco".

Paolo Di Carlo
Desio 5 Stelle

Davide Tripiedi - Desio


Desio - 

Ragazzi c'e bisogno di aria fresca in citta' il cambiamento non lo fanno i soliti politici desiani che devastano la nostra città in nome dello sviluppo e del cemento.
Pensano ai loro affari e si dimenticano dei nostri bisogni, dei bisogni dei cittadini onesti che vanno a "sgobbare" per mille euro al mese.
Hanno il coraggio di dire che l'inceneritore non fa male, l'associazione dei medici di Monza e brianza afferma invece che...... l'inceneritore aumenta il richio di tumori ai cittadini che abitano nel raggio di 5km da un cancrovalorizzatore.
Vogliono privatizzare l'acqua....insomma la vita, fonte battesimale, che vergogna.
Si dimenticano di noi giovani, dicono che non siamo in grado di gestirci autonomamente ma i politici non fanno nulla per darci l'occasione di dimostrare il contrario, nessuno spazio per writers, zero concerti in piazza, zero spazi di aggregazione (che non chiudano all'una di notte lontani dal centro), zero spazi per i cani, zero wi-fi, insomma abbandonati.
Loro hanno anche il coraggio di giudicarci, quando un ragazzo su tre non ha ancora il posto di lavoro e non perchè non ci sia il lavoro ma perche' ci "fregano" con i contratti falsi a tempo determinato.
E' giunta l'ora di dire basta, io ci metto la faccia cercando di coinvolgervi in prima persona ed insieme a voi cercherò di migliorare Desio.
Faremo in modo di FARCI SENTIRE IO CON VOI E VOI CON ME.
Il MOVIMENTO 5 STELLE e' la scelta giusta da fare, Io non voglio perdere la FACCIA .
PER DARCI UN FUTURO PIU GRADEVOLE VOTA TRIPIEDI UNO COME TE.

Davide Tripiedi
MoVimento 5 Stelle - Desio


Desio - 

Ecco a Voi Paola Peretto una delle nostre candidate a consigliere...


Desio - 

Dopo aver faticato e combattuto per raccogliere le firme in condizioni avverse il MoVimento 5 Stelle ripresenterà la propria lista a Desio.
Il nostro paese è il crocevia d'interessi "strani", la costruzione dello svincolo di "Pedemontana" il 2° più grande d'Europa porterà cemento e asfalto nelle ultime zone verdi, il paese di Don Giussani (fondatore di Comunione e Liberazione), che ha dato i natali a Papa Pio XI° interessa anche al nostro primo Ministro che ha incaricato niente meno che il Desiano Renato Farina (alias agente segreto Betulla) di riorganizzare il Pdl dopo l'uscita dalla coalizione della Lega e di Fli.

Noi ora più che mai alzeremo l'attenzione, convinti che l'interesse dei cittadini sia quello di avere scuole che funzionino e non asfalto ovunque, trattamento dei rifiuti, riciclo di materiali che creino occupazione e non il raddoppio della capacità dell'inceneritore, trasparenza amministrativa con consigli e commissioni online e non inciuci e spartizioni sottobanco...

Noi ci mettiamo la faccia e comincio IO in prima persona, pubblicheremo in seguito i video degli altri candidati, non molleremo MAI !!!

Ps: mi permetto di scherzare, dal minuto 4,05 del video ... CettolaMarton

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