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MoVimento 5 Stelle

Domodossola - 

Davide Crippa - Cinque Stelle

Si aspettano gli incidenti e poi si provvede a riparare i danni. Una vita in continua emergenza. È questa la situazione del tratto di strada statale n.33 che dal confine Svizzero porta a Gravellona Toce. Non è questa lo scenario che ci si aspetta in un paese democratico, una strada dissestata 365 giorni all'anno, con il piano stradale con pendenze atte a formare enormi pozze d'acqua ad ogni piovasco che hanno causato in questi anni decine e decine di incidenti. Per porre fine a questa incredibile situazione il movimento 5 stelle con il suo portavoce in parlamento , il cittadino Davide Crippa ha presentato una interrogazione parlamentare chiedendo un immediato riscontro su che intenzione abbia l'Anas e con che tempi e che progetti per portare il tratto di strada in condizioni di sicurezza. Che tipo di intervento strutturale si può mettere in atto per risolvere il problema della sicurezza definitivamente evitando continue asfaltature superficiali che durano spesso meno di una stagione. La vicina Svizzera ha strade ben curate e sempre in sicurezza con rifacimento dell'asfaltatura con meno frequenza che in Italia , quindi con una spesa minore in virtù dell'elevata qualità della costruzione della strada. Sottofondi in cemento armato su cui viene posata la pavimentazione stradale . In Italia un continua asfaltare e riasfaltare su sottofondi fragili ed instabili.

Il movimento 5 stelle continua la sua battaglia in ogni ambito per portare nuovamente il nostro paese ad un livello di civiltà, di cultura e di senso civico alla pari delle nazioni più evolute ed oltre.

Reddito di cittadinanza


Domodossola - 

Il reddito di cittadinanza: una scelta di civiltà dalla parte dei cittadini, in sostegno a chi è in difficoltà, un volano per l'economia, in direzione opposta al solito aiuto a banche e multinazionali. Un sogno? No, i fondi ci sono, tanto che la Ragioneria dello Stato ha già dato parere favorevole! Ed allora: che stiamo aspettando?


Domodossola - 

Nei giorni scorsi ho depositato un'interrogazione al Ministro dell'Interno per i tagli sulla sicurezza inflitti al territorio dell'Ossola. E' infatti molto alto il rischio di chiusura della Polizia Stradale. Il Distaccamento di Domodossola è uno dei pochi presidi delle forze dell'ordine di tutta la Val d'Ossola e garantisce un alto livello di prestazioni per quanto riguarda i servizi di sicurezza alla cittadinanza.
A lanciare l'allarme per prime sono state le consigliere Monica Corsini e Milena Ragazzini con un'interrogazione presentata presso il Comune di Domodossola.
I tagli, sia in termini di servizi che di personale, hanno prodotto una presenza sul territorio drasticamente inferiore a quanto garantito prima degli stessi.
Oggi nelle 24 ore sarebbe garantita la sola presenza di una pattuglia e soltanto per sei ore, con il compito di presidiare tutta l'Ossola.
Anche il Sindacato della Polizia (SIULP) ha sollevato il caso;
5 sono le unità operative della Polstrada trasferite senza nessuna sostituzione.
La scarsa presenza di unità determina la mancata garanzia della presenza della squadra volante di pronto intervento nell'arco delle 24 ore, fatto questo di particolare gravità.
Oltretutto Domodossola sorge lungo il corridoio europeo delle merci denominato TEN 24 che collega Rotterdam a Genova, sul quale transitano dal Sempione ogni anno circa 85 mila mezzi pesanti, dato fondamentale considerando la chiusura del Gottardo per il passaggio degli stessi.
Tale ridimensionamento appare poi incomprensibile considerando il particolare momento storico, dove la gestione dei migranti e l'intensificazione dei controlli di frontiera sarebbero, a parole del Governo, prioritari.View image


Domodossola - 


Domodossola - 

Un'interrogazione regionale per fare chiarezza su quanto appreso sull'ASL VCO che parrebbe aver perso i 1.4 milioni di contributi accordati sette anni fa dalla Fondazione Cariplo. Questi fondi dovevano essere utilizzati per realizzare un centro di emodinamica, ma non sono mai arrivati. Se è vero che l'emodinamica è arrivata a gratis da Chivasso, è anche vero che la gestione, l'acquisto dei reagenti e la manutenzione hanno un costo. I soldi persi sarebbero comunque potuti andare ad investimenti in altri ambiti. Di chi è la responsabilità di quanto accaduto? Perché nessuno ha informato della questione il direttore in servizio dal 2015? L'assessorato regionale era a conoscenza di questa situazione?

Nel frattempo stiamo assistendo alla farsa dell'ipocrisia con il centro destra che grida allo scandalo e il centro sinistra che non dice nulla. Entrambi però dimenticano che hanno governato, in tempi differenti, la sanità regionale proprio nel periodo in cui questi fondi non sono stati richiesti. Dunque le colpe vanno equamente divise a dimostrazione di come destra e sinistra abbiano fallito in egual misura, anche in questo ambito.

Gianpaolo Andrissi, Consigliere regionale M5S Piemonte

Davide Bono, Consigliere regionale M5S Piemonte
Vicepresidente Commissione regionale Sanità

Davide Crippa - Cinque Stelle, deputato M5S


Domodossola - 

A Vogogna per dissentire con il sindaco-padrone Borghi. Facciamo gli interessi dei cittadini, non regaliamo soldi e territorio ai privati per 20 anni. Riunciamo a queste opere che già ad oggi son costate ai cittadini più di 3 mld come contributo inserito nella bolletta elettrica.

Veniamo a conoscenza dalle fonti stampa di come una decina di Comuni del VCO si siano rifiutati di siglare i verbali d'intesa concernenti le ipotesi del tracciato e della collocazione della stazione di conversione del progetto Interconnector - recita la nota, che prosegue - .

L'unico dei Comuni protagonisti della vicenda a concedere la disponibilità ad una valutazione del progetto è stato quello di Vogogna, piccolo paese di 1.700 abitanti al centro della Val d'Ossola il cui Sindaco è nientepopodimeno che il Deputato del Partito Democratico Enrico Borghi.

Un progetto quello dell'Interconnector che sarebbe forse anche riduttivo definire come scellerato.

Non solo un'opera che sarà devastante per tutto il paesaggio ossolano, ma che ogni anno, insieme agli altri progetti di interconnessione privata con l'estero, è costato ai cittadini italiani tra i 400 e i 500 milioni di euro di rincaro sulle bollette energetiche, per un totale di circa 3 miliardi di euro, a cui sono andati ad aggiungersi altri 2 miliardi di euro che il Pd ha regalato ai privati con la Legge di Stabilita 2016, allungando il periodo di sostegno economico anticipato a fronte di nessun reale risultato energetico.

Per sintetizzare, tramite cordate di imprenditori privati (capitanati da Terna, controllata dallo stato italiano ma di fatto S.p.A.) si stanno realizzando infrastrutture energetiche, appunto i cosiddetti "Interconnector" privati, che vedono coinvolte alcune delle maggiori aziende del nostro Paese che stanno usufruendo di questo "anticipo" da 3 miliardi di euro dallo Stato senza in pratica aver ancora fatto nulla.

Altro tassello interessante riguarda il fatto che su 23 soggetti imprenditoriali ben 13 hanno problemi operativi con tavoli di crisi e cassa integrazione, quindi di fatto non possono essere considerati affidabili.

Ebbene, in un contesto devastante come quello descritto il Sindaco Borghi, pur di salvare e non far naufragare un progetto come quello dell'Interconnector, fortemente sostenuto dal PD, offre di fatto i terreni di propria competenza, facendo forse gli interessi del suo partito più che quelli dei cittadini.



Domodossola - 

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I candidati a Domodossola