A Bonaccini e Fabbri chiediamo di onorare l'impegno preso in campagna elettorale su proposta del candidato presidente del M5S: congelare le indennità di fine mandato dei consiglieri regionali in scadenza. Non è più tempo di privilegi.
banner_eletti_RER2014.jpg I consiglieri regionali non rieletti stanno per farsi l'ultimo "regalo" staccandosi un assegno di circa 1,5 milioni di euro. Considerata la situazione di disagio economico generalizzato e tutto ciò che la magistratura sta portando alla luce nei diversi gradi di giudizio e per cifre dello stesso ordine di grandezza (oltre 2 milioni di euro e solo per un periodo inferiore a due anni), ci sembra una scelta fuori da ogni logica. Oltre a questo, se dopo i vari gradi di giudizio si arriverà a condanne definitive, la Regione dovrà cercare di recuperare danno erariale e danno di immagine, e non sarà certo un'operazione semplice. Meglio allora trattenere dei fondi a garanzia, almeno per quanto riguarda gli indagati (cioè quasi tutti). Abbiamo inviato una lettera aperta alla Presidente dell'Assemblea Legislativa e agli altri consiglieri dell'Ufficio di Presidenza con la nostra richiesta. La Regione Lombardia ha già eliminato questo privilegio, facciamolo anche noi. A Bonaccini e Fabbri chiediamo di passare dalle parole ai fatti. Gulia Gibertoni - Consigliere Eletto Continua a leggere...
Emilia Romagna obiettivo centrato. In tempi non sospetti, prima del voto era stato dichiarato dallo stesso Beppe Grillo che l'obiettivo era quello di eleggere cinque consiglieri. Così è stato. banner_eletti_RER2014.jpg Sempre in tempi non sospetti, quando alcuni giorni fa contro la legge sondaggi erano stati pubblicati da alcune testate online nazionali,era stato dichiarato che quella previsione, tacciata come "crollo", era invece in linea con le amministrative dello scorso maggio in Emilia-Romagna. dove il M5S aveva raccolto alle comunali tra il 13% ed il 17%. Da sempre infatti il M5S alle elezioni locali (regionali e amministrative) raccoglie meno consensi che a quelle nazionali (politiche ed europee). Ma compariamo ora i dati reali. Regionali 2010 con Regionali 2014. Continua a leggere...
image_scuolaER.JPG Giulia Gibertoni e i candidati al Consiglio Regionale dell'Emilia Romagna danno pieno appoggio e sottoscrivono con convinzione l'appello presentato dalla Rete degli Studenti ER / Rete degli Universitari Bologna, con il quale si richiede alle forze politiche un impegno preciso nel rilancio delle politiche di Diritto allo Studio. In ogni Istituzione nella quale è presente con i propri portavoce, il Movimento 5 Stelle ha sempre cercato di tutelare il diritto allo studio ormai quotidianamente bistrattato da una classe politica sempre meno attenta alla formazione dei cittadini: nei Comuni, nelle Regioni, in Parlamento i nostri rappresentanti hanno proposto ordini del giorno, interpellanze, interrogazioni, progetti di legge, emendamenti volti proprio alla tutela del diritto allo studio. Continua a leggere...
LA CANDIDATA GIULIA GIBERTONI (M5S): "CON M5S STOP A DITTATURA DELLE GRANDI MULTIUTILITIES. SUBITO UN TAVOLO CON LA REGIONE PER BONIFICARE L'AREA INQUINATA" herapichat1.jpg
Bologna- "Il Movimento 5 Stelle è stato il primo a denunciare in Comune, Regione e Parlamento con diversi atti quanto emerso nell'inchiesta di Report andata in onda ieri sera. Dopo le novità emerse ieri, però, è evidente come sia necessario mettere fine allo strapotere di Hera Spa, legata a doppio filo al Pd e non solo" così Giulia Gibertoni, candidata presidente del Movimento 5 Stelle alla Regione Emilia-Romagna commenta la puntata di ieri sera di Report. "Condivido e appoggio la richiesta dei consiglieri comunali di Bologna Bugani e Piazza di aprire immediatamente un tavolo di emergenza con Regione, Città metropolitana, Hera, Arpa e Asl, per dare il via con urgenza ad un progetto di bonifica e di messa in sicurezza dell'area" spiega la Gibertoni. "Con una Regione governata dal Movimento 5 Stelle, Hera ed Iren non avranno più lo strapotere di oggi grazie a coperture politiche e facilitazioni, come avvenuto con il Pd, ma dovranno competere e seguire le linee d'indirizzo che verranno date loro a tutela reale della salute dei cittadini" conclude Giulia Gibertoni. Continua a leggere...
imola6.jpgIMOLA (Bologna) - La candidata presidente del Movimento 5 Stelle Giulia Gibertoni è intervenuta ad un sit-in di protesta di fronte alla discarica Hera di Imola alla quale hanno partecipato decine di persone e i parlamentari 5 stelle Paola Taverna, Mara Mucci, Carlo Martelli, Federica Daga. I parlamentari, tra questi il vice presidente della Commissione ambiente del Senato Martelli hanno compiuto anche una ispezione alla discarica."L'Emilia Romagna non può e non deve diventare la pattumiera d'Italia per colpa dello "sblocca Italia" di Renzi - ha dichiarato Giulia Gibertoni - inceneritori e discariche di Hera ed Iren in regione vanno chiusi entro 10 anni attuando politiche Rifiuti Zero che puntino su raccolta differenziata porta a porta con tariffa puntuale, più ricicli meno paghi, impianti di compostaggio, riciclo, selezione e trattamento a freddo". "Con politiche Rifiuti Zero ... Continua a leggere...
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