CementificazioneUna legge regionale per fermare la cementificazione del territorio, che punti a ristrutturare tutto il patrimonio esistente secondo i criteri del risparmio energetico/idrico (creando nuovi posti di lavoro e puntando su una edilizia qualificata) e ad assicurare un'abitazione a tutti, utilizzando le decine di migliaia di appartamenti sfitti e invenduti. Le volumetrie aggiuntive possono essere realizzate solo in verticale. Le ristrutturazioni portano a realizzare edifici in classe energetica A, passivi o a bilancio energetico positivo (case ed edifici che producono più energia di quanta ne consumano). La nuova Regione costa meno nel suo mantenimento: strade, servizi sociali, regimazione delle acque, il cemento che avanza è un debito col futuro che non potremo più saldare se non adottiamo la strategia "Stop al consumo di Territorio". La nuova Regione favorisce città e paesi dove una bici è più che sufficiente per spostarsi, fermando la macchia d'olio che costringe milioni di emiliano romagnoli dentro scatole di metallo, per ore, tutti i giorni. I diritti acquisiti con la previgente pianificazione sussistono solo se le procedure sono già alla fase attuativa, in ogni caso gli oneri di urbanizzazione incassati dai Comuni possono essere destinati solo per investimenti sul trasporto pubblico in sedi stradali e ferrate esistenti o in nuove sedi a basso impatto ambientale, come ad esempio i filobus. La nuova Regione pone limiti definitivi al territorio che può essere occupato dal cemento e dall'asfalto attraverso una modifica dello Statuto regionale e di tutti gli Statuti comunali. La nuova Regione pone così un freno allo spopolamento delle montagne che diventeranno un centro di interesse forzato per tutta l'economia e per tutta la società. La montagna sarà meglio servita dal trasporto pubblico, sarà centro di investimenti che non potranno più essere fatti altrove, sarà luogo di lavoro leggero e sostenibile grazie alla diffusione della banda larghissima e delle nuove reti tecnologiche.
stop consumo territorio

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