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MoVimento 5 Stelle

Gennaio 2010

Il Firma Day è stato un grande successo. In queste ore stanno giungendo gli aggiornamenti. Un solo dato a Bologna raccolte nel week end oltre 800 firme! Sotto una bufera di neve a Modena raccolte solo ieri 150 firme! Ottima Parma che ha raccolto quasi 400 firme nel week end, così come Reggio Emilia che in questo week end si avvicina a quota 800 nel totale. Vola la Romagna con Forli-Cesena che supera quota 700 ! Ma si continua, il traguardo è sempre più vicino con questi ritmi! Non molliamo! Ricordiamo che si puo' firmare fino al 20 febbraio!
Si può firmare tutti i giorni negli uffici delle segreterie comunali o urp clicca qui per la lista completa (altri se ne stanno aggiungendo), a fianco a destra invece trovi i banchetti.

Per informazioni sulle varie provincie vai alla pagina Contatti!

I PENDOLARI SACRIFICATI SULL'ALTARE DELLA TAV e CALATRAVA:
UNA REGIONE MODERNA PUNTA PRIMA A RISOLVERE QUESTI PROBLEMI
NON SU GRANDI OPERE UTILI SOLO ALLE TASCHE DEI GRANDI COSTRUTTORI

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Parte simbolicamente della stazione FS di Reggio, la campagna del MoVimento 5 Stelle-Beppegrillo.it che candida Giovanni Favia (vittima lui stesso oggi dei ritardi di Trenitalia) alla presidenza della Regione e altri 6 candidati reggiani.

Sabato e domenica FIRMA DAY: raccolta firme a Reggio, Guastalla, Cavriago, Rubiera per presentare le liste per le elezioni regionali. Ambiente, Energie Rinnovabili e Risparmio, Prodotti Km Zero, Sanità trasparente e diffusa le altre priorità.

REGGIO EMILIA - Parte al binario 1 della stazione di Reggio, portando in evidenza i problemi delle migliaia di pendolari la campagna per le regionali in Emilia Romagna del MoVimento 5 Stelle-beppegrillo.it . "Svolgerò buona parte della mia campagna elettorale muovendomi con i treni regionali - spiega Giovanni Favia - questo perchè vogliamo vivere, toccare con mano i problemi delle migliaia di pendolari reggiani e di tutta l'Emilia Romagna sacrificati sull'altare della Tav ed a Reggio delle belle ma costissime opere di Santiago Calatrava. Questa regione non ha bisogno di grandi opere poco funzionali, utili solo ai grandi costruttori ma ha bisogno di opere utili e di buonsenso: dal rafforzare i servizi di trasporto pubblico locale e regionali come treni e bus, servizi di condivisione di bici e auto anche tramite le moderne tecnologie come internet, passare dopo una fase di transizione dal petrolio alla mobilità elettrificata". Favia ha portato lui stesso un esempio. avendo vissuto in prima persona i disservizi dei pendolari nel recarsi a Reggio a Bologna per le 12 in conferenza stampa. "Per arrivare a Reggio ho preso un autobus euro 0 che viaggiando in strade insieme alle auto ci ha messo oltre 20 minuti per arrivare alla stazione di Bologna - spiega Favia - poi il treno regionale che dovevo prendere aveva un ritardo di quasi 70 minuti incredibile, a quel punto ho optato per un Eurostar pagando 10 euro per un biglietto di sola andata. Peccato che anche l'Eurostar abbia avuto un ritardo di 20 minuti rispetto all'arrivo previsto per le 11.52 a Reggio, questa è la mobilità in Emilia Romagna e di Trenitalia nel 2010, altro che Tav e alta velocità...". Da qui le proposte. "Occorre pensare a sistemi a rete, condivisione di mezzi, utilizzare programmi e nuove tecnologie e software come già fanno i land della Germania come il Rheno Westfalia, prendiamo l'esempio del sistema di bikesharing che ho visto fuori dalla stazione di Reggio, è ottimo ma un sistema così dovrebbe essere la Regione ad organizzarlo insieme a tutti i capoluoghi proponendo a tutti uno standard - ha continuato - serve potenziare i servizi regionali, muovere le idee piu' che le persone quando ci si riesce e con internet ora è possibile". Giovanni Favia, che sarà candidato presidente e capolista del collegio provinciale a Reggio ha presentato insieme agli altri canddiati reggiani Gianluca Sassi, Luca Pecchini, Ermes Fornaciari, Gabriella Blancato e Rossella Di Monda (per il listino regionale) le altre linee guida. "Puntiamo a fare entrare anche in Regione idee innovative - hanno spiegato i candidati -dai Rifiuti Zero come in California per superare discariche e inceneritori in Emilia Romagna in 10 anni creando 3 posti di lavoro ogni 1.000 abitanti con la raccolta porta a porta, il risparmio energetico e idrico, la difesa dell'acqua pubblica, le ristrutturazioni energetiche degli edifici anzichè sprecarre nuovo territorio anche questo un altro modo per creare nuovo lavoro innovativo insieme alle politiche di prodotti a "Km Zero" per rivitalizzare la nostra agricoltura di quallità". Al centro anche la Sanità. "Qui è necessario lottare contro sprechi e lottizzazioni - hanno spiegato i candidati - pensiamo a quello che succede oggi a Forlì. Pensiamo poi a creare un sistema di "pronto soccorsi diffusi" per le urgenze piu' semplici utilizzando la rete delle farmacie comunali nei capoluoghi durante la notte, un pò come avviene in Spagna".

RACCOLTA FIRME "FIRMA DAY" SABATO 30 e DOMENICA 31 GENNAIO A REGGIO, GUASTALLA, RUBIERA, CAVRIAGO - QUATTRO CASTELLA

* REGGIO EMILIA: si firma sabato 30/1 mattina dalle 10 alle 13 in piazza Del Monte,
* sabato 30/1 pomeriggio dalle 15 alle 19 in piazza Prampolini,
* domenica 31/1 mattina dalle 10 alle 13 in piazza Del Monte e
* domenica 31/1 pomeriggio dalle 15 alle 19 al parco delle Caprette
* GUASTALLA (RE): si firma sabato 30/1 mattina dalle 10 alle 13 in via Gonzaga
* CAVRIAGO (RE): si firma sabato 30/1 e domenica 31/1 mattina dalle 10 alle 13 in piazza Zanti
* RUBIERA (RE): si firma sabato 30/1 dalle 10 alle 13 in via Emilia davanti al Comune
* QUATTRO CASTELLA: contattate il consiglieri comunali della lista civica Il Quinto Colle romani@cefis.it

Oltre che in piazza, si può firmare tutti i giorni nelle segreterie comunali dei seguenti comuni in provincia di Reggio.

INFO: www.emiliaromagna5stelle.it e www.reggio5stelle.it


I CANDIDATI DEL COLLEGIO DI REGGIO: CURRICULUM CANDIDATI LISTA PROVINCIALE REGGIO EMILIA

Capolista: Giovanni Favia - nato a Bologna il 20/02/1981

Nato e residente a Bologna. Libero professionista nel campo delle produzioni audio-visive nel giugno 2009 è stato eletto consigliere comunale a Bologna con la lista civica Bologna a 5 Stelle con il 3.3% di voti. E' candidato Presidente dell'Emilia Romagna. In caso di elezione all'assemblea legislativa dell'Emilia Romagna lascierà il suo posto in consiglio comunale al primo dei non eletti per non accumulare cariche. Ha già dichiarato che la sua eventuale retribuzione da consigliere regionale sarà decisa dalla base del Movimento e sarà commisurata ad un normale e dignitoso stipendio di un lavoratore medio. L'associazione Controllo Cittadino di Bologna che ha monitorato l'attività dei consiglieri comunali nel primo semestre di legislatura a Bologna ha "premiato" Giovanni Favia come il consigliere piu' attivo (http://controllocittadino.wordpress.com/2010/01/11/esclusiva-i-dati-dei-primi-6-mesi-della-legislatura/ ) e che si è meritato "10" in pagella.


Gianluca Sassi, nato a Reggio Emilia il 09/10/1965

Nato e cresciuto nel quartiere popolare di via Compagnoni a Reggio Emilia. E' residente a Cavriago da diversi anni. Sposato con 2 figli. Responsabile informatico di una importante ditta della Val d'Enza che produce macchinari per il riciclo di materie plastiche. Fondatore del Gruppo Val d'Enza e membro del Comitato Beni Comuni della Val d'Enza. Molto attivo sul fronte della battaglia in difesa dell'acqua pubblica e la corretta gestione dei rifiuti. Già candidato sindaco per la Lista Cavriago 5 Stelle nelle elezioni amministrative di giugno 2009 dove ha raccolto il 6,1% di voti.

Luca Pecchini nato a Correggio, il 02/06/1984

Residente a Gualtieri. Studente all'ultimo anno di Ingegneria Elettronica Specialistica a Parma attualmente sta svolgendo la tesi prima del conseguimeto della laurea specialistica. E' responsabile del Meet Up Grilli della Bassa Reggiana. Gioca a basket nella squadra amatori dell'Oratorio Don Bosco di Guastalla. Tra le passioni astronomia, scienza, tecnologia in particolar modo nel settore del risparmio energetico e delle fonti rinnovabili.


Ermes Fornaciari, nato a Modena il 07/11/1959

Residente a Rubiera. Sposato con 2 figli. Piccolo imprenditore con una sala giochi elettronici itinerante. Attivo da anni nel campo sindacale in tal settore è il vice Presidente interregionale per l'AGIS-ANESV per Emilia Romagna, Marche ed Umbria e delegato all'assemblea nazionale. Nel 2009 era candidato nella Lista Civica Rubiera a 5 Stelle.


Gabriella Anna Maria Blancato nata a Barrafranca (EN) il 06/08/1959

Residente a Vezzano sul Crostolo (Re) . Sposata con una figlia. Lavora all'Azienda Ospedaliera di Reggio Emilia in qualità di collaboratore amministrativo esperto nello staff della Direzione Sanitaria. Laureata in Scienze della Programmazione Sanitaria all'Università di Modena e Reggio dove ha conseguito anche un master in EBM e Ricerca Sanitaria. Nel 2009 candidata nella Lista Civica Reggio a 5 Stelle.


LISTINO REGIONALE

Rossella di Monda, nata a Napoli nel 1972


Residente a Reggio Emilia. Laureata in lingue e letterature straniere all'Università di Napoli "Federico II" nel 1998. Dopo la laurea si è prima trasferita a Parma dove ha collaborato per qualche tempo con la Gazzetta di Parma e poi trasferitasi a Reggio lavorato in molte aziende come impiegata. E' responsabile del Gruppo d'Acquisto Solidale dell'associazione Amici di Beppe Grillo-Grilli Reggiani. Nel 2009 candidata nella lista Civica Reggio a 5 Stelle.

BOLOGNA: SI VOTI SUBITO CON LE REGIONALI, ALTRIMENTI PD E PDL PAGHINO LORO LA SPESA AGGIUNTIVA PER ELEZIONI "SFASATE" RINUNCIANDO AI RIMBORSI ELETTORALI. LA LISTA 5 STELLE GIA' PRONTA ALLE PRIMARIE INTERNE PER DESIGNARE IL CANDIDATO SINDACO

La città di Bologna non può aspettare i tempi della partitocrazia delle segreterie di PD o PDL che non riescono ad esprimere in tempi rapidi un candidato sindaco e ricucire le loro lacerazioni interne. La Lista civica 5 Stelle beppegrillo.it di Bologna è pronta ad andare al voto e sta già organizzando le proprie primarie attraverso la rete per la scelta del candidato o della candidata sindaco che sarà presentato/a alla città. Con tre caratteristiche: fedina penale pulita, senza tessera di partito, non oltre cinque anni da pubblico amministratore alle spalle. Si voti subito, come ha lasciato intendere il ministero il quale è favorevole ad un decreto ad hoc auspicato in consiglio sia dal sottoscritto che dal consigliere Manes Bernardini. Accorpando regionali e comunali ci sarebbe anche un risparmio di spesa pubblica enorme, elemento quest'ultimo fondamentale in un momento di crisi economica. Oppure chiederemo a PD e PDL di pagare le centinaia di migliaia di euro, utilizzando i loro rimborsi elettorali, per far svolgere le elezioni in data diversa da quella del 28 marzo.
Bologna non si può permettere e non si merita un anno di commissariamento.

Giovanni Favia
candidato Presidenza Regione Emilia Romagna
MoVimento 5 Stelle beppegrillo.it
consigliere comunale Lista civica beppegrillo.it


Oggi in consiglio comunale a Bologna abbiamo assistito all'ennesima messa in scena.

PD e PDL hanno una credibilità, agli occhi dei cittadini, sempre più bassa e sono più che mai lacerati al loro interno. Entrambi fanno melina per andare al voto il più tardi possibile. Hanno bisogno di tempo per rifarsi il "look", cercare l'uomo "buono e giusto", il "salvatore" che li redima dai peccati. Basterà questa volta spendere centinaia di migliaia di euro in consulenti d'immagine e faraoniche campagne mediatiche per convincere gli elettori della loro etica, serietà, cura per l'interesse pubblico? I cittadini disposti a credere loro e farsi prendere in giro però sono sempre meno....

La responsabilità del probabile commissariamento per un anno di una città come Bologna è solo loro e perfettamente bipartisan: il PD infatti avrebbe evitato l'anno di commissariamento presentando le dimissioni di Delbono cinque giorni prima (avrebbe comunque avuto il tempo di approvare il bilancio).
Il PDL invece si dimentica che il governo, con decretazione d'urgenza, potrebbe indire elezioni anche prima dell'estate. Sappiamo quanto questo governo sappia arrivare fino in fondo quando è nei suoi interessi, quindi non si faccia finta di non poter fare nulla.


Una città come Bologna commissariata è una cosa vergognosa. Inoltre chi pagherà i costi a carico della collettività? La riorganizzazione dello staff del consiglio e dei gruppi consiliari? I costi di nuove elezioni non accorpate a quelle regionali? Il partito democratico ha un'evidente responsabilità politica ed io non ho ancora sentito nessun dirigente chiedere scusa ai cittadini.

Il gesto di Delbono di dimettersi è stato responsabile (a differenza di molti parlamentari del PD-PDL), i tempi ed i modi dello stesso invece, sono stati gravemente irresponsabili.

Vedremo se questa inchiesta è un "sexy gate" come qualcuno la vuole fare passare oppure se le indagini sveleranno un rapporto malato tra imprenditori della sanità ed amministratori pubblici nella nostra regione.

E' inutile parlare della questione morale a destra o a sinistra: la questione morale, che è direttamente correlata alla crisi di partecipazione ed interesse dei cittadini, riguarda tutto il sistema dei partiti, senza distinzione. Finchè non cambieranno le organizzazioni all'interno delle quali nasce la classe dirigente di questo paese, prive di selezione meritoria, di confronto costante con la base e di trasparenza, continueremo a trovarci di fronte ad amministratori pubblici indagati, patteggiati e condannati.

Giovanni Favia

_______________________________________
segreteria Gruppo Consiliare Beppegrillo.it
Piazza Maggiore, 6 - 40121 Bologna
tel 051 2195215 - 051 2193396
fax 051 2193528
mob 3666801779
mail: beppegrillo.it@comune.bologna.it

L'intervento di Giovanni Favia ad Annozero

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Giovanni Favia, è stato invitato insieme a Roberto Fico, David Borrelli, Davide Bono e Vito Crimi, a partecipare alla trasmissione Annozero.
Il tema della puntata non sono le regionali, è l'impunità e la vicenda della via da dedicare a Craxi.
Saremo ospitati nello spazio giovani, quello tra il pubblico. Non è il posto che spetterebbe a dei candidati presidente, cittadini prestati alla politica desiderosi di confrontarsi con quelle salme in giacca e cravatta durante un dibattito vero e proprio. Nonostante ciò accettiamo molto contenti e ringraziamo la trasmissione per l'invito, il nostro obbiettivo sarà quello di parlare a quei milioni di italiani sulla poltrona e fargli capire, mentre parliamo di giustizia, che un'alternativa ai partiti c'è ed esiste. Sta a loro mettersi in gioco....

Cittadine e Cittadini con la fedina penale pulita, senza tessera di partito e senza carriere politiche partitiche nelle istituzioni alle spalle.
Ecco i candidati del MoVimento 5 Stelle in Emilia Romagna.

Gente come te, che ha deciso di "Cogliere l'attimo" ed alzare la testa.

Beppe Grillo introduce e spiega idee e concetti del MoVimento 5 Stelle sotto il Nettuno a Bologna.
Un modo nuovo di fare politica con i cittadini che grazie ad internet fanno rete e dove ognuno conta per uno. Per la prima volta in una democrazia.

Cogli l'Attimo Fuggente, alza la testa !
Il futuro appartiene a tutti quei cittadini che gettano il cuore oltre l'ostacolo.

Cogli l'Attimo Fuggente firma e vota per il MoVimento 5 Stelle!

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"Normali cittadini in regione per cambiare l'Emilia Romagna con le idee del futuro che avanzano con internet e che creano più posti di lavoro ed un ambiente più sano"

Partita la raccolta firme a Bologna, Modena, Reggio Emilia, Guastalla, Piacenza, Cesena

Duemila cittadini, riunitisi spontaneamente, hanno assistito sotto il Nettuno alla presentazione del Movimento 5 Stelle che candiderà alla presidenza della Regione il 28enne consigliere comunale Giovanni Favia definito recentemente da un ricerca dell'associazione Controllo Cittadino come il "consigliere più attivo" tale da meritare un 10.
A presentare Giovanni Favia ed i 40 candidati nei collegi dell'Emilia Romagna c'era Beppe Grillo che ha spiegato come "io sono solo l'apripista di questo Movimento che nasce e si sviluppa in rete via internet ed ha già decine di migliaia di cittadini che si attivano e discutono in rete. Io faccio da megafono a questi ragazze e ragazzi, ma sono loro che si candidano e portano la voce diretta dei cittadini anche grazie a internet nei Comuni, nelle Regioni".
Tutti i candidati del Movimento 5 Stelle sono incensurati, non hanno tessera di partito in tasca e non hanno mai avuto cariche pubbliche prima.
"Siamo contro i doppi incarichi" ha spiegato Grilo. Giovanni Favia infatti in caso di elezione si dimetterà da consigliere comunale di Bologna. "Le idee del Movimento 5 Stelle sono le idee del futuro - hanno spiegato Grillo e Favia - dal risparmio energetico, alle rinnovabili, rifiuti zero come in California, fermare la cementificazione folle dell'Emilia Romagna puntando sulle ristrutturazioni energetiche degli edifici con gli isolanti termici ed acustici, i prodotti km zero per la nostra agricoltura".

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"E' folle l'idea di costruire un inceneritore a Parma la terra del Parmgiano Reggiano ed a fianco della Barilla, si punti a Rifiuti Zero come in California e come dice Obama. Iniziando dalla raccolta differenziata porta a porta". Tra le idee del Movimento 5 Stelle anche internet come motore di sviluppo democratico e dell'economia. "Con il telelavoro, con internet si riduce anche la mobilità e quindi l'inquinamento" hanno spiegato sia Grillo che Favia.

"Il nostro obiettivo è quello di eleggere almeno un consigliere regionale - ha spiegato Grillo - e tramite internet, senza filtri far entrare la voce e le idee dei cittadini". "Obama mette le leggi online e le fa commentare dai cittadini, si possono raccogliere spunti ed idee interessanti, è l'intelligenza collettiva della Rete dobbiamo fare lo stesso in Emilia Romagna" hanno spiegato i vari candidati del Movimento 5 Stelle.

Il programma dai prossimi giorni sarà commentabile ed implementabile direttamente dai cittadini online sul sito www.emiliaromagna5stelle.it

Candidati MoVimento 5 Stelle Emilia Romagna

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Bologna : il MoVimento a 5 Stelle si presenta

Giovanni Favia Candidato Emiliaromagna 5 stelle


Sabato 16 gennaio alle ore 12 presso la Cappella Farnese del Comune di Bologna a Palazzo D' Accursio, in Piazza Nettuno in caso di bella giornata, si svolgerà un incontro di presentazione del MoVimento 5 Stelle che candiderà a presidente per la Regione Emilia Romagna, il 28enne Giovanni Favia.

Saranno presenti Beppe Grillo, Giovanni Favia ed i Candidati di tutta la Regione Emilia Romagna del MoVimento 5 Stelle.

Contestualmente già da sabato 16 gennaio in piazza Nettuno verrà avviata la raccolta firme per la presentazione della lista alle prossime elezioni regionali.

Inizia così, per il Movimento a 5 Stelle, il percorso di avvicinamento alle regionali 2010. Sarà sicuramente un'avventura entusiasmante ma anche piena di ostacoli, a cominciare dalle migliaia di firme per la presentazione delle liste che dovremo raccogliere, e che avrà bisogno del vostro aiuto.

http://www.emiliaromagna5stelle.it/


Ciao Beppe, è ormai l'una di notte e da poco ho finito una riunione skypecast sulle prossime elezioni regionali.
Sono stanco ma contento, oggi a Bologna siamo stati ripagati di tanto lavoro e della buona volontà profusa da tutti in questi mesi. Il Corriere della Sera edizione locale infatti, riportava tra le sue pagine (corrieredibologna.corriere.it/bologna/notizie/politica/2010/12-gennaio-2010/chi-lavora-piu-consiglio-vince-favia-perdono-big-1602278859610.shtml) lo studio dell'associazione controllo cittadino (controllocittadino.wordpress.com/) che ha monitorato i lavori del consiglio comunale di Bologna durante questi sei mesi. Il nostro gruppo consiliare, di cui io sono l'unico rappresentante, nonostante le poche risorse a disposizione (2 uffici ed una segretaria contro gli otto uffici e le altrettante segretarie del PD) è risultato quello più attivo, doppiando addirittura il "secondo classificato" (lega nord).

Nessuno se lo sarebbe mai immaginato all'indomani della nostra elezione, un po' per la mia età e inesperienza ed un po' per la mancanza di una struttura organizzata del nostro movimento. Ora ci vengono dietro in tanti e quando, per spiegare il nostro sistema di lavoro, parlo di "intelligenza collettiva attraverso la rete" o di condivisione dal basso del mandato, i miei colleghi consiglieri mi fissano come se parlassi una lingua straniera. Noi siamo tanti piccoli consiglieri riuniti in un unico portavoce che è l'eletto e questa è la nostra grande forza.

Voglio condividere questo riconoscimento con tutte le persone che hanno dato il loro contributo alla lista, da chi ha firmato per i candidati, all'utente anonimo che posta sul forum, agli attivisti che tutte le settimane dibattono, studiano e partecipano alle nostre iniziative.
Voglio però dedicarlo in particolare a te Beppe, perchè senza il tuo metterti in gioco ed il tuo coraggio, tutto questo non sarebbe stato possibile e molti di noi sarebbero ancora chiusi nelle loro case a lamentarsi davanti al tg della politica corrotta e del governo ladro, convinti del fatto che tanto non è possibile fare nulla per cambiare le cose.... Oggi invece sappiamo che non è così e che noi cittadini se vogliamo sappiamo fare "la politica" anche meglio dei vecchi politicanti di carriera... che è finito il momento di delegare il nostro futuro a qualcun altro ma che è l'ora di mettersi l'elmetto e partire.
Un abbraccio

Giovanni Favia

corriere.jpg

Oggetto: "Nuovo Elettrodotto 380 kV semplice terna tra l'esistente Stazione Elettrica 380/220/132 kV di Colunga e l'esistente Stazione Elettrica 380/132 kV di Calenzano e le opere connesse alla realizzazione dello stesso"

In relazione alla costruzione del nuovo elettrodotto da 380kv che, in base al progetto di Terna, dovrebbe attraversare per 87km i Comuni di Castenaso, San Lazzaro, Ozzano, Pianoro, Monterenzio, Loiano, Monghidoro, San Benedetto Val di Sambro, Castiglione dei Pepoli e tre Comuni della Toscana, Il Movimento 5 Stelle Beppe Grillo dell'Emilia-Romagna esprime la sua massima contrarietà nel merito e nel metodo dell'opera.

elettrodotto.jpgNel merito riteniamo inconcepibile questa continua rincorsa al potenziamento delle linee elettriche e il relativo stimolo all'incremento dei consumi. Un'intelligente Politica Energetica Nazionale dovrebbe mirare alla riduzione e razionalizzazione di questi ultimi, nel rispetto degli obiettivi di riduzione delle emissioni, già concordate sulla carta a livello mondiale.
Il tracciato della linea proposto da Terna prevede una vicinanza dei cavi e dei tralicci a abitazioni private, aziende agricole, allevamenti, produzioni biologiche e insediamenti produttivi, assurda e pericolosa per la salute pubblica, in base ai più recenti studi epidemiologici sui campi elettromagnetici e ai recenti pronunciamenti della Magistratura (Tribunale di Venezia 02/08) che hanno condannato proprio la Società Terna, a risarcire i cittadini per le patologie mortali determinate dall'inquinamento elettromagnetico.
L'assenza di una viabilità consona alla realizzazione dell'opera, la presenza in zona di 8 SIC (Siti d'Importanza Comunitaria), 2 ZPS (Zone di Protezione Speciale) e zone archelogiche, la concomitanza di aree con delicati equilibri idrogeologici (frane attive, sorgenti, serbatoi), fanno capire l'approssimazione e la superficialità con cui è stato redatto il progetto.
Nel metodo contestiamo che la popolazione dei Comuni interessati ne sia venuta fortunosamente a conoscenza solamente tramite un articolo apparso su un quotidiano locale nello scorso mese di dicembre. Consideriamo gravissimo che le Amministrazioni Comunali, pur a conoscenza del progetto, negli ultimi 3 anni non ne abbiamo messo al corrente i loro cittadini e non l'abbiano condiviso. Questo nonostante che, secondo i Rapporti Ambientali dei Piani di Sviluppo Regionale del 2008 e 2009, abbiano ricevuto nel 2007 da Terna il SIA (Studio d'Impatto Ambientale) e i relativi elaborati cartografici e successivamente abbiano "pienamente condiviso" il percorso esistente e le varianti approdando a una "soluzione condivisa".
Chiediamo pertanto che si avvii una profonda revisione del Piano Energetico Nazionale e in seconda istanza si valutino le già praticabili variazioni di percorso individuate in questi giorni dai Cittadini, con l'obiettivo di porre a distanza di sicurezza cavi e tralicci. Riteniamo inoltre che la questione debba essere affrontata nell'ambito di una Conferenza dei Servizi, che affronti ogni scelta in una reale condivisione con i Cittadini.

Pur nel rispetto dell'assoluta indipendenza del nascente Comitato di Cittadini contrari all'opera, il Movimento 5 Stelle Beppe Grillo dell'Emilia-Romagna vuole offrire la massima disponibilità e sostegno a tutte le iniziative che vorrà intraprendere e resta a assoluta disposizione di tutti i Cittadini.
A breve organizzeremo nei Comuni interessati una giornata informativa sui danni da elettrosmog, che vedrà la presenza di relatori di altissimo livello, con il preciso intento di sopperire alle gravi carenze d'informazione al Cittadino, che sospettiamo sia stato volutamente tenuto all'oscuro.

Andrea Defranceschi

Movimento 5 Stelle Beppe Grillo dell'Emilia-Romagna
Candidato alle Elezioni Regionali 2010 per la Provincia di Bologna

Giovanni Favia

Consigliere comunale gruppo beppegrillo.it Bologna
Candidato presidente per l'Emilia Romagna Movimento 5 Stelle beppegrillo.it

C'era anche Beppe Grillo, con alcune decine di suoi sostenitori, in piazza Prampolini a Reggio Emilia per l'anniversario della bandiera Tricolore.
Il comico genovese e i suoi hanno assistito alla parata alla quale ha partecipato il presidente del Senato Renato Schifani,
inscenando una pacifica e silenziosa contestazione da dietro le transenne, esponendo bandiere tricolori, copie della Costituzione e alcuni cartelli per chiedere conto della proposta di legge da loro presentata per escludere dal Parlamento i condannati e reintrodurre il voto di preferenza.

«Io non voglio incontri personali - ha detto Grillo - ma chiedo al presidente del Senato dove siano finite le 350.000 firme che hanno proposto la legge di iniziativa popolare. Schifani dovrebbe mettere in agenda la discussione di questa legge, altrimenti i 350.000 cittadini italiani che hanno firmato gliene chiederanno conto».

«Il presidente del Senato - ha poi raccontato Grillo - mi ha proposto un incontro privato per parlare della nostra proposta di legge, io gli ho risposto che ero disponibile solamente se potevo venire con una webcam, davanti alla quale lui avrebbe dovuto dire le sue intenzioni in proposito. Allora mi ha detto di no». «Questi non accettano il confronto - ha affermato il comico genovese - Schifani è scappato, anche qua è arrivato con la scorta perchè ha paura. Ma io sono fiducioso di un crollo di questa generazione, questa gente è fuori dalla storia».





(fonti: www.listabeppegrillo.it www.reggio5stelle.it)

Gentile direttore Pierluigi Visci,

le scrivo perchè in tre occasioni (tra cui l'ultimo nella giornata di ieri 5 gennaio) il quotidiano che lei dirige e che da anni numerosi "grillini" acquistano e leggono, parlando di elezioni regionali, ha riportato le foto di tre candidati alla presidenza, l'ex direttore del Carlino e deputato Giancarlo Mazzucca, l'attuale presidente Vasco Errani ed il deputato Gian Luca Galletti, senza riportare invece nulla sulla candidatura del sottoscritto in rappresentanza del Movimento 5 Stelle, che è pure già nota (sono uscite anche agenzie di stampa) da alcune settimane ed un articolo sul Carlino edizione di Bologna. Tra l'altro le nostre liste di candidati provinciali sono già pronte e la raccolta firme è ai nastri di partenza.

La linea editoriale nazionale del suo quotidiano. da qualche anno, è certamente molto diversa sul piano politico dalle mie idee essendo vicina all'attuale coalizione legata al presidente del Consiglio, ma fino ad oggi si è spesso dimostrata aperta nelle redazioni locali e non solo, a raccogliere ogni idea e proposta lanciata dai nostri consiglieri comunali e dai Meet Up.

Nell'ultima tornata amministrativa le Liste Civiche 5 Stelle, nate dal web e con pochissimi fondi (poche migliaia di euro) in Emilia Romagna hanno eletto consiglieri comunali in provincia di Reggio (3 con 1 nel capoluogo 3,3% ed altri a Guastalla e Rubiera con percentuali tra il 6% e 8%), Modena (4 con il 3.5% nel capoluogo ed altri a Bomporto, San Prospero), Bologna (6 con il 3.2% nel capoluogo e altri con punte del 15% a Castel San Pietro), Ferrara (3.9% nel capoluogo), Cesena (4,4%), Forlì (4,3%) centrando l'obiettivo di eleggere rappresentanti nel 90% Comuni dove ci siamo presentati per la prima volta. Dove ci siamo presentati in Emilia Romagna abbiamo ovunque raccolto consensi che vanno dal 3-4% nei Comuni capoluogo e dal 3%-15% nei piccoli e medi Comuni. Parlando del Resto del Carlino presente anche nelle Marche importanti risultati e consiglieri sono stati eletti anche a Pesaro (4,2%), Ancona (4,7%), Fano (3,5%). Quanto meno a livello politologico siamo una delle poche novità emerse negli ultimi anni. Soprattutto perchè tutta la futura gestione del MoVimento sarà online, via internet.

In particolare personalmente, ma anche tanti ragazzi delle liste civiche e dei meet up ricordano ed apprezzano la lettura che lei diede del primo V-Day con il suo articolo
"La rivoluzione di chi vuole un paese normale" (9 settembre 2007) dove la sua lettura dell'evento fu lucida e si discostò dal qualunquismo (questo sì) degli altri commentatori proni al potere.

Lei scrisse: "Perchè questa cittadinanza, e soprattutto i giovani nati alla politica sul web, dicono con Grillo una cosa semplice e perciò straordinaria: «La politica dobbiamo farla noi un pochino tutti i giorni». Cacciare i politici condannati in via definitiva che siedono in Parlamento (25 in questa legislatura) e affermare che dopo due legislature (alla Camera come nei consigli regionali e comunali) si va a casa, è un primo sacrosanto passo per rinnovare la politica, abbatterne i costi, ridurne i privilegi. E far crescere la partecipazione dei cittadini. Nei Paesi normali è normale. Qui è rivoluzionario".

Discosto solo su un parere da lei espresso nell'articolo. Quella non fu una manifestazione solo contro l'allora maggioranza di centrosinistra, ma trasversalmente contro i condannati in Parlamento presenti sia nel Pdl che Lega,Pd, Udc. Ovunque. Tra l'altro proprio domani (7 gennaio) a Reggio Emilia, in silenzio e senza fischiare, chiederemo pacificamente al presidente del Senato Renato Schifani perchè non mette all'attenzione della Camera che presiede, la discussione di questo disegno di legge popolare firmato da 350,000 citttadini in un sol giorno. Per noi è il miglior modo per onorare il Tricolore. Avere un Parlamento pulito, la prima delle riforme, partita da 350.000 cittadini.

E' proprio questo il nostro spirito. Non siamo "terroristi" o "estremisti", "qualunquisti senza idee" come qualcuno ora vorrebbe ghettizzarci evadendo invece i temi e le proposte che avanziamo. Abbiamo programmi, coinvolgiamo la gente via internet, siamo persone incensurate (dovrebbe essere scontato ma non lo e', specie per i reati contro la pubblica amministrazione...) non cresciute politicamente nelle segreterie locali dei partiti ed anche le proteste che abbiamo avviato, condivisibili o meno dalle persone, le abbiamo sempre fatte tramite strumenti pacifici e democratici (sit-in, raccolte firme, petizioni, fare domande scomode davanti ad una telecamera) senza mai travalicare nella violenza, nel soppruso. Anche la protesta ironica (siamo pur sempre "Amici di Beppe Grillo") l'abbiamo svolta sempre fuori dalle istituzioni, perchè all'interno dei consigli comunali dove siamo stati eletti è nostra regola confrontarci con tutti sulle cose con rispetto. Prendiamo impegni. Al nostro interno non è possibile svolgere dei mandati amministrativi, a qualsiasi livello, per piu' di dieci anni o detenere un doppio incarico. Io stesso se eletto consigliere in Regione, mi dimetterò da consigliere comunale. E' già stato deciso inoltre che se eletto, il mio stipendio da consigliere regionale verrà stabilito dalla base del Movimento, e guadagnero' il giusto per poter vivere come un normale cittadino che dedica qualche anno della sua vita all'impegno nell'assemblea legislativa della Regione Emilia Romagna. Nulla piu'.

Abbiamo un programma ispirato ad idee innovative che altrove vengono citate dal presidente degli Stati Uniti (le politiche Rifiuti Zero della California, San Francisco e Silicon Valley tanto per fare un esempio) alla cui redazione hanno partecipato oltre ai cittadini direttamente dalla rete, docenti universitari e personalità come il premio Nobel per l'economia Joseph Stiglitz, che in Francia collabora con il presidente Sarkozy per trovare nuovi parametri di benessere economico al posto del vetusto PIL, qui in Italia dialoga con Beppe Grillo e le Liste Civiche a 5 Stelle. E' proprio così guardi qui. http://www.beppegrillo.it/2009/04/stiglitz_e_le_l.html e http://www.youtube.com/watch?v=bqr9XNBJ00w.
Forse qualche interrogativo la politica italiana dovrebbe porselo, invece di far finta di niente, se dall'estero le migliori menti dell'economia e dell'ambiente vedono in noi semplici cittadini che si sono messi a far politica una piccola speranza.

Le chiedo quindi che il suo quotidiano possa garantire, come in passato per le liste comunali ha fatto, una giusta e libera informazione anche relativamente alla nostra presenza alle prossime elezioni regionali.

Certo che le dimenticanze fino ad oggi avute nelle pagine regionali e gia' segnalate ai relativi giornalisti telefonicamente ed in piena cortesia, siano state involontarie (siamo tutti esseri umani), le invio i miei più

Distinti Saluti


Giovanni Favia,

Candidato presidente Emilia Romagna per il Movimento 5 Stelle-Beppegrillo.it elezioni regionali 2010

Consigliere comunale Lista Civica Bologna 5 Stelle Beppegrillo.it

http://www.emiliaromagna5stelle.it/

art.jpg

L'Associazione Diritto al Futuro riferirà, sabato a Roma in conferenza stampa nazionale, sull'invio al Gestore del Servizio Elettrico del primo pacchetto di richieste di rimborso del "maltolto" e farà il punto sullo stato della vertenza, a conclusione di un ciclo di mobilitazioni avviato il 28.11, che, oltre a Ferrara, ha coinvolto 13 regioni e 40 Comuni capoluogo. L'invio riguarderà 2 mila richieste di rimborso, da parte di famiglie ed imprese, del 7% della bolletta elettrica, destinato surrettiziamente a finanziare inceneritori ed industria petrolifera, anziché le energie rinnovabili ed il riciclaggio. Nel pieno dello svolgimento del meeting mondiale di Copenaghen, in cui tutti parlano di lotta al riscaldamento globale, questa vertenza è l'unica a livello nazionale a concentrare l'attenzione sullo scandalo di 40 miliardi di euro regalati all'industria sporca dell'incenerimento e dei petrolieri, anziché impiegarli per lo sviluppo delle energie pulite. Ricordiamo che la vertenza continua ed è possibile aderirvi a distanza dai siti www.dirittoalfuturo.it e www.ambientefuturo.org. A Ferrara è possibile inoltrare la richiesta di rimborso presso il gruppo consiliare in Comune Progetto per Ferrara (www.progettoperferrara.org), al mattino dal lunedì al venerdì. Ogni sabato pomeriggio dalle 16,30 sarà disponibile per informazioni un banchetto Ppf sotto il Volto del Cavallo, Piazza Municipale. Responsabile Ppf dell'iniziativa Angelo Storari.

Valentino Tavolazzi, Consigliere comunale Ppf
Cofondatore e membro del direttivo nazionale di Diritto al Futuro

(fonte: www.progettoperferrara.org)

Una cosa che non è mai mancata alla nostra cara classe politica è sicuramente la "faccia tosta".

Chi avrebbe mai potuto immaginare però che il governo, completamente estraneo al rispetto delle leggi e con al suo interno numerosi parlamentari pregiudicati o sotto indagine per legami con la malavita, il governo del "lodo Alfano", dello scudo fiscale, di rete quattro abusiva e del processo breve, potesse organizzare il "salone della giustizia" ?

Ovviamente la programmazione dei convegni non prevedeva relazioni sul tema dei reati contro la pubblica amministrazione e sui rapporti mafia-politica-finanza. Chissà perchè....

Alcuni attivisti del Movimento Cinque Stelle tra cui la candidata Giulia Sarti, hanno fatto un salto alla fiera di Rimini, all'interno della quale dal 3 al 6 Dicembre scorso si è svolto il salone, per fare due domande all'onorevole Berselli (coordinatore regionale del PDL), "padrino" politico dell'iniziativa. Non perdetevi il video.


domanda-scomoda.jpgIl prossimo 7 gennaio 2010 si celebrerà a Reggio Emilia il 213° anniversario della nascita del Tricolore. Il sindaco di Reggio, Graziano Delrio, ha invitato alle celebrazioni il presidente del Senato, Renato Schifani, suscitando numerose polemiche anche da parte di suoi colleghi di partito per la presenza "non gradita" del presidente del Senato.

I consiglieri delle liste civiche a 5 stelle della provincia di Reggio, Matteo Olivieri (Reggio), Davide Valeriani (Circoscrizione Nordest), Vito Cerullo (Circoscrizione Ovest), Davide Zanichelli (Guastalla) e Claudio Pifferi (Rubiera) hanno inviato una lettera al sindaco Delrio per chiedere che, al posto di Schifani, che in recenti prese di posizioni politiche non si è dimostrato al di sopra delle parti nè tutore dei valori costituzionali, venga invitato Roberto Saviano, nominato dal consiglio comunale della precedente legislatura, cittadino onorario di Reggio Emilia e mai invitato in città.

Il 7 gennaio sarà invece presente il presidente Schifani, scenderemo in piazza in una manifestazione di protesta pacifica, tutti con in mano una copia della Costituzione. Assieme a noi, ci sarà anche Beppe Grillo, che verrà a chiedere al presidente Schifani perché non discute in Senato la proposta di legge per il Parlamento Pulito firmata da oltre 350.000 cittadini oltre due anni fa.

(fonte: http://www.reggio5stelle.it)

Eolico
La politica energetica dell'Emilia Romagna a 5 Stelle incentiva la ristrutturazione energetica degli edifici e delle aziende basata sulla Energy Service Company. Decine di migliaia di nuovi posti di lavoro nasceranno grazie all'economia del risparmio e dell'efficienza energetica e la micro-cogenerazione. I primi a dare l'esempio dovranno essere gli edifici pubblici, con l'obiettivo di ridurre del 50% in 10 anni i consumi con un doppio risparmio nelle tasche dei cittadini e delle imprese. Così si renderanno inutili mostri come le centrali nucleari e inceneritori, che non reggono senza l'aiuto di contributi pubblici, ma anche gli ingombranti rigassificatori, che servono solo a trasformarci in una piattaforma di cemento per il resto dell'Europa. Le fonti rinnovabili renderanno verde quel che rimane: geotermico, fotovoltaico, eolico in parchi prestabiliti, micro eolico per la montagna, eolico offshore per la costa romagnola, mini idroelettrico in punti prestabiliti solo laddove non impatta con i torrenti, biomasse dagli scarti agricoli esclusivamente a filiera corta, zootenici e dell'industria alimentare, con limitato ricorso alle colture energetiche solo se autoprodotte marginalmente nell'attività dell'azienda agricola o del consorzio. L'Emilia Romagna e le regioni confinanti saranno con noi denuclearizzate. Progetti sperimentali per riconversione in impianti micro-eolici dei pali delle vecchie seggiovie dismesse in alto Appennino. Progetti sperimentali di produzione energia da moto ondoso sulla costa.

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