Gentile direttore Pierluigi Visci,
le scrivo perchè in tre occasioni (tra cui l'ultimo nella giornata di ieri 5 gennaio) il quotidiano che lei dirige e che da anni numerosi "grillini" acquistano e leggono, parlando di elezioni regionali, ha riportato le foto di tre candidati alla presidenza, l'ex direttore del Carlino e deputato Giancarlo Mazzucca, l'attuale presidente Vasco Errani ed il deputato Gian Luca Galletti, senza riportare invece nulla sulla candidatura del sottoscritto in rappresentanza del Movimento 5 Stelle, che è pure già nota (sono uscite anche agenzie di stampa) da alcune settimane ed un articolo sul Carlino edizione di Bologna. Tra l'altro le nostre liste di candidati provinciali sono già pronte e la raccolta firme è ai nastri di partenza.
La linea editoriale nazionale del suo quotidiano. da qualche anno, è certamente molto diversa sul piano politico dalle mie idee essendo vicina all'attuale coalizione legata al presidente del Consiglio, ma fino ad oggi si è spesso dimostrata aperta nelle redazioni locali e non solo, a raccogliere ogni idea e proposta lanciata dai nostri consiglieri comunali e dai Meet Up.
Nell'ultima tornata amministrativa le Liste Civiche 5 Stelle, nate dal web e con pochissimi fondi (poche migliaia di euro) in Emilia Romagna hanno eletto consiglieri comunali in provincia di Reggio (3 con 1 nel capoluogo 3,3% ed altri a Guastalla e Rubiera con percentuali tra il 6% e 8%), Modena (4 con il 3.5% nel capoluogo ed altri a Bomporto, San Prospero), Bologna (6 con il 3.2% nel capoluogo e altri con punte del 15% a Castel San Pietro), Ferrara (3.9% nel capoluogo), Cesena (4,4%), Forlì (4,3%) centrando l'obiettivo di eleggere rappresentanti nel 90% Comuni dove ci siamo presentati per la prima volta. Dove ci siamo presentati in Emilia Romagna abbiamo ovunque raccolto consensi che vanno dal 3-4% nei Comuni capoluogo e dal 3%-15% nei piccoli e medi Comuni. Parlando del Resto del Carlino presente anche nelle Marche importanti risultati e consiglieri sono stati eletti anche a Pesaro (4,2%), Ancona (4,7%), Fano (3,5%). Quanto meno a livello politologico siamo una delle poche novità emerse negli ultimi anni. Soprattutto perchè tutta la futura gestione del MoVimento sarà online, via internet.
In particolare personalmente, ma anche tanti ragazzi delle liste civiche e dei meet up ricordano ed apprezzano la lettura che lei diede del primo V-Day con il suo articolo
"La rivoluzione di chi vuole un paese normale" (9 settembre 2007) dove la sua lettura dell'evento fu lucida e si discostò dal qualunquismo (questo sì) degli altri commentatori proni al potere.
Lei scrisse: "Perchè questa cittadinanza, e soprattutto i giovani nati alla politica sul web, dicono con Grillo una cosa semplice e perciò straordinaria: «La politica dobbiamo farla noi un pochino tutti i giorni». Cacciare i politici condannati in via definitiva che siedono in Parlamento (25 in questa legislatura) e affermare che dopo due legislature (alla Camera come nei consigli regionali e comunali) si va a casa, è un primo sacrosanto passo per rinnovare la politica, abbatterne i costi, ridurne i privilegi. E far crescere la partecipazione dei cittadini. Nei Paesi normali è normale. Qui è rivoluzionario".
Discosto solo su un parere da lei espresso nell'articolo. Quella non fu una manifestazione solo contro l'allora maggioranza di centrosinistra, ma trasversalmente contro i condannati in Parlamento presenti sia nel Pdl che Lega,Pd, Udc. Ovunque. Tra l'altro proprio domani (7 gennaio) a Reggio Emilia, in silenzio e senza fischiare, chiederemo pacificamente al presidente del Senato Renato Schifani perchè non mette all'attenzione della Camera che presiede, la discussione di questo disegno di legge popolare firmato da 350,000 citttadini in un sol giorno. Per noi è il miglior modo per onorare il Tricolore. Avere un Parlamento pulito, la prima delle riforme, partita da 350.000 cittadini.
E' proprio questo il nostro spirito. Non siamo "terroristi" o "estremisti", "qualunquisti senza idee" come qualcuno ora vorrebbe ghettizzarci evadendo invece i temi e le proposte che avanziamo. Abbiamo programmi, coinvolgiamo la gente via internet, siamo persone incensurate (dovrebbe essere scontato ma non lo e', specie per i reati contro la pubblica amministrazione...) non cresciute politicamente nelle segreterie locali dei partiti ed anche le proteste che abbiamo avviato, condivisibili o meno dalle persone, le abbiamo sempre fatte tramite strumenti pacifici e democratici (sit-in, raccolte firme, petizioni, fare domande scomode davanti ad una telecamera) senza mai travalicare nella violenza, nel soppruso. Anche la protesta ironica (siamo pur sempre "Amici di Beppe Grillo") l'abbiamo svolta sempre fuori dalle istituzioni, perchè all'interno dei consigli comunali dove siamo stati eletti è nostra regola confrontarci con tutti sulle cose con rispetto. Prendiamo impegni. Al nostro interno non è possibile svolgere dei mandati amministrativi, a qualsiasi livello, per piu' di dieci anni o detenere un doppio incarico. Io stesso se eletto consigliere in Regione, mi dimetterò da consigliere comunale. E' già stato deciso inoltre che se eletto, il mio stipendio da consigliere regionale verrà stabilito dalla base del Movimento, e guadagnero' il giusto per poter vivere come un normale cittadino che dedica qualche anno della sua vita all'impegno nell'assemblea legislativa della Regione Emilia Romagna. Nulla piu'.
Abbiamo un programma ispirato ad idee innovative che altrove vengono citate dal presidente degli Stati Uniti (le politiche Rifiuti Zero della California, San Francisco e Silicon Valley tanto per fare un esempio) alla cui redazione hanno partecipato oltre ai cittadini direttamente dalla rete, docenti universitari e personalità come il premio Nobel per l'economia Joseph Stiglitz, che in Francia collabora con il presidente Sarkozy per trovare nuovi parametri di benessere economico al posto del vetusto PIL, qui in Italia dialoga con Beppe Grillo e le Liste Civiche a 5 Stelle. E' proprio così guardi qui. http://www.beppegrillo.it/2009/04/stiglitz_e_le_l.html e http://www.youtube.com/watch?v=bqr9XNBJ00w.
Forse qualche interrogativo la politica italiana dovrebbe porselo, invece di far finta di niente, se dall'estero le migliori menti dell'economia e dell'ambiente vedono in noi semplici cittadini che si sono messi a far politica una piccola speranza.
Le chiedo quindi che il suo quotidiano possa garantire, come in passato per le liste comunali ha fatto, una giusta e libera informazione anche relativamente alla nostra presenza alle prossime elezioni regionali.
Certo che le dimenticanze fino ad oggi avute nelle pagine regionali e gia' segnalate ai relativi giornalisti telefonicamente ed in piena cortesia, siano state involontarie (siamo tutti esseri umani), le invio i miei più
Distinti Saluti
Giovanni Favia,
Candidato presidente Emilia Romagna per il Movimento 5 Stelle-Beppegrillo.it elezioni regionali 2010
Consigliere comunale Lista Civica Bologna 5 Stelle Beppegrillo.it
http://www.emiliaromagna5stelle.it/
