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MoVimento 5 Stelle

Febbraio 2010

Il MoVimento 5 Stelle - beppegrillo.it, in seguito alla presentazione del listino regionale di Vasco Errani, ritiene opportuno sottolineare l'effetto "poltronificio" nei criteri di assegnazione delle candidature. La squadra del candidato alla presidenza della Regione del centrosinistra, strategicamente distribuita fra gli esponenti di Italia dei Valori, dei socialisti e dei verdi,  enumera infatti ben nove candiati, che saranno  automaticamente eletti in caso di vittoria. "A questo punto è doveroso chiedere ad Errani quali siano i criteri da lui adottati nella preparazione del listino del presidente" Commenta sconcertato Favia "I candidati, che dovrebbero rispecchiare la squadra di lavoro del presidente, andrebbero selezionati distribuendo competenze e capacità nei vari settori che interessano la gestione della cosa pubblica, aprendosi a persone anche non di partito, operanti ed attive nel mondo della società civile. Il listino di Errani dà più di un impressione invece" Continua Favia "di essere stato stilato, nella migliore tradizione democristiana, seguendo passo passo il manuale Cencelli, mantenendo con attenzione gli equilibri della partitocrazia, rappresentanti di correnti interne in primis e facendo da salvagente a partiti che ormai non hanno più radicamento sul territorio, quindi vicini all'estinzione" Chiude Favia.
Il Movimento 5 Stelle invece ha seguito, nella formazione della sua lista regionale, criteri di merito, premiando la bontà del lavoro volontario svolto dalle persone sul territorio, all'interno di associazioni, comitati, liste civiche e gruppi Meetup legati al blog di Beppe Grillo.

Ufficio stampa
Movimento 5 Stelle - beppegrillo.it
www.emiliaromagna5stelle.it

Staino ed il Cencelli copy.jpg

Il MoVimento 5 Stelle Beppegrillo.it è stato il primo a depositare presso la Corte d'Appello di Bologna le 4.904 firme di cittadine e cittadini(numero minimo richiesto 3.500) della lista regionale a sostengo del candidato presidente Giovanni Favia. Presentata per prima anche la lista di Parma (1371 firme), Reggio Emilia (1498 firme) , Ravenna (oltre 1300 firme), Ferrara (1300 firme), Forli-Cesena (1358) , Rimini (1352) La lista provinciale per Bologna sottoscritta da 2.142 cittadine e cittadini che vede sempre come capolista il candidato presidente Giovanni Favia è stata invece depositata come seconda dietro a "Federazione delle Libertà". Tutte le altre provincie stanno regolarmente depositando le liste. Un grazie di cuore a tutte le cittadine e tutti i cittadini che hanno firmato ai banchetti e nelle segreterie comunali per la nostra lista in sei lunghi e freddi week end. Piedi di ghiaccio e cuore a 5 stelle l'Emilia Romagna è in MoVimento!

Mentre inchieste giudiziarie internazionali fanno emergere frodi da miliardi di euro nel settore della telefonia, ancora oggi nel terzo millennio larghe zone dell'Emilia Romagna non sono coperte da servizi internet veloce a banda larga, adsl fondamentali non solo per la comunicazione e informazione libera ma anche per la sviluppo di molte piccole e medie aziende e liberi professionisti. Tutto ciò è assurdo. Nei consigli comunali dove le liste civiche 5 stelle sono presenti abbiamo già chiesto la mappatura e la copertura di tutto il territorio. A livello regionale abbattere totalmente il digital divide sarà tra le priorità del candidato presidente a 5 stelle Giovanni Favia..

Il MoVimento 5 Stelle con i suoi attivisti ed anche i suoi consiglieri delle Liste Civiche a 5 Stelle aderisce alla Marcia nazionale contro le mafie e la massoneria deviata che verrà organizzata lunedì 1 marzo a Reggio Emilia. Naturalmente marceremo senza bandiere e simboli perchè questa battaglia è di tutti gli onesti che vogliono combatterla.
IL NOSTRO PROGRAMMA (presentato il 16 GENNAIO) -Il governo dei partiti ci ha trasformati nella Gomorra del nord. Noi diciamo no a questo scempio che ha ridotto l'Emilia Romagna in una colossale lavatrice di denaro sporco, in cui non passa giorno senza casi di infiltrazioni mafiose nella nostra economia. Il primo passo è rendere gli appalti pubblici ostili alle infiltrazioni delle aziende mafiose attraverso una totale trasparenza, da realizzare attraverso osservatori pubblici con tutte le informazioni necessarie online: appalti, sub appalti, visure camerali, certificati antimafia. La partecipazione dei cittadini, dei sindacati e delle associazioni di categoria verrà favorita allo scopo di prevenire qualsiasi attribuzione di appalti pubblici fuori controllo. Ogni scuola sarà coinvolta in programmi di prevenzione che raccontino l'attualità della mafia nella nostra regione e le storie di sfruttamento e di degrado ad essa legate. La Regione promuove il censimento degli appartamenti e capannoni sfitti in tutto il territorio per prevenire l'insediarsi di basi logistiche della criminalità organizzata e non


Stanno tremando e ne dicono di tutti i colori pur di salvarsi dall'onda che sta per arrivare e li travolgerà. L'ultima barzelletta è di Berlusconi che lancia "le liste pulite". Ma quali liste pulite ? Lui plurindagato ? Lui con i condannati Pdl in Parlamento ? E Bossi condannato per finanziamento illecito ai partiti per la tangente Enimont dove lo mettiamo ? Non da meno il Pd che candida il condannato e pluri rinviato a giudizio De Luca in Campania, con il sostegno e gli abbracci di Italia dei Valori e Di Pietro. Per non parlare dell'indagato Loiero candidato da Pd e Idv in Calabria. E Del Bono, non era forse sostenuto da Idv ?
E' chiaro. Stanno percependo che i cittadini informati ,riconoscono coerenza nel MoVimento 5 Stelle nato dal V Day 1 sulla proposta "Parlamento Pulito" lanciata da Beppe Grillo nel luglio 2007 a Bruxelles. Così cercano di parare il colpo con queste balle da venditori di fumo politicamente in malafede.
Le tv nazionali ci censurano, diffondiamo in rete via Facebook, Twitter queste informazioni. Se i partiti vogliono veramente (e non lo vogliono) una politica pulita non hanno che da mettere ai voti in Parlamento la proposta di legge popolare Parlamento Pulito del V Day 1: fuori i condannati dalle liste (per sempre non per 5 anni come propone Fini...), massimo due legislatue, tornare a scegliere i candidati. Per vere liste senza condannati, senza riciclati scegli MoVimento 5 Stelle!

Carnevale è finito ma Pdl,Lega, Udc sembrano non saperlo. Oltre un mese fa, quando scoppio il "Cinziagate" a Bologna, Giovanni Favia propose con una mozione di mettere ogni atto e spesa online. Controllo diretto 24 ore su 24 da parte dei cittadini. Lo stesso verrà proposto in Regione. Lo stesso hanno fatto i consiglieri comunali delle Liste a 5 Stelle dell'Emilia Romagna. A Guastalla (Reggio Emilia), importante centro della Bassa la nostra mozione è stata bocciata da Pdl-Lega-Udc che governano quel Comune di 15.000 abitanti. Ecco il video del nostro consigliere di Guastalla Davide Zanichelli.

Sei fine settimana di piedi di ghiaccio e cuore: ce l'abbiamo fatta! Grazie a tutti voi che avete firmato. Grazie alle centinaia di attivisti che per giorni sotto la neve, la pioggia, al freddo hanno parlato con migliaia di cittadini raccogliendo le loro firme ai banchetti.
Mentre i partiti erano al caldo nelle loro stanze a decidere come spartirsi le candidature (come avranno fatto a raccogliere le firme senza banchetti in molti si chiedono?) , mentre qualche sindaco provava anche ad ostacolare le nostre raccolte firme, noi eravamo sulle piazze, nelle vie a parlare con la gente e raccogliere le adesioni di decine di migliaia di Emiliani e di Romagnoli.
Così il MoVimento 5 Stelle dell'Emilia Romagna sarà sulle schede delle elezioni regionali del prossimo 28-29 mazo. Abbiamo raccolto oltre 13.000 firme per le liste provinciali e 5.000 (il numero minimo era 3.500) per la lista regionale. Fantastico il rush finale di Piacenza che ha raggiunto oggi la quota sicurezza di 1.200 firme raccolte.
Loro non si arrenderanno mai, noi nemmeno!

Le solite parole sono quelle che sentiamo in questi giorni sulla fusione delle due società Iride ed Enia. Sentiamo ripetere che questo porterà la giusta dimensione aziendale che permetterà di affrontare le sfide future nel settore, che le società rispecchieranno il territorio, che si abbasseranno le bollette in virtù della maggiore forza contrattuale.
Le stesse parole che accompagnarono la nascita di Enia. Si ricordano bene i cittadini di Parma, quando, nel 2000, venne venduto circa il 35% delle azioni della ex municipalizzata Amps alle due società Edizione Holding (gruppo Benetton) e NHS (gruppo San Paolo IMI) per 74,9 milioni di euro e poi riacquistate dal comune nel 2003 per 86,5 milioni di euro. Anche allora venivano pronunciate le parole: il privato renderà più efficiente queste società e i cittadini ne trarranno i benefici maggiori.
I cittadini conoscono bene il legame con il territorio infatti nell'elenco delle società partecipate di Enia troviamo Acquaenna s.c.p.a, Fata Morgana s.p.a. (non è uno scherzo) che si occupa della raccolta dei rifiuti in Calabria, Aguas de San Pedro S.A. de C.V. nell'Honduras.
I cittadini hanno constatato, portafoglio alla mano, che le tariffe sono aumentate, se ci sono problemi con i servizi si è rimandati a call-center che prolungano le attese per la risoluzione dei problemi. Leggiamo i bilanci e notiamo la diminuzione del personale operaio e l'aumento delle unità a livello dirigenziale.
Enia iniziò ad operare con un doppio consiglio di amministrazione perché nessuno voleva lasciare la poltrona, vedremo cosa avverrà per questa fusione.

grafico.enia.jpg
Nel grafico si nota l'andamento dei due titoli azionari che è molto simile ad uno slalom gigante, nel bilancio di Enia si legge che il 2008 è stato influenzato dalla crisi del mercato finanziario statunitense. Si sa quando le cose vanno male è sempre colpa del fattore esterno non calcolabile. Un imprevisto. La domanda fondamentale è: chi non lo ha previsto? Sicuramente gli amministratori locali e i grandi manager che sostenevano la quotazione in borsa. Adesso nel grafico si nota una ripresa dei titoli dovuta alla speculazione che si sta generando grazie all'annuncio della fusione, infatti nei bilanci notiamo la diminuzione degli utili rispetto al 2008.
Siamo sempre di fronte alle solite parole, smentite dai soliti fatti, che vanno a vantaggio dei soliti noti.

Giovanni Favia - Candidato Presidente
Marco Vagnozzi - Capolista per Parma

irenia-iride-enia-267x300.jpgCon La fusione Enià Iride i servizi ai cittadini di Reggio, Parma e Piacenza saranno sempre più lontani. Lontani anni luce dai servizi realmente pubblici offerti ad esempio dall'originale municipalizzata di Reggio Emilia quando fu fondata decenni fa e dove gli operatori erano al servizio dei bisogni delle persone. Vere società pubbliche di servizi. Ora ci aspettiamo come già avviene con Hera, che i cittadini saranno "assistiti" da operatori di call center sempre più avulsi dalla realtà locale. La fusione produrrà un mostro finanziario (come verranno gestiti gli enormi debiti della Multiutility Piemontese?) che allontanerà la gestione realmente pubblica di servizi come acqua, gas e raccolta dei rifiuti. Anche le foglie di fico sulle percentuali di quanto rimane in mano pubblica non sono che un bluff! Del resto l'A.D. di Enià Viero dichiara che la società parteciperà a gare su acqua e rifiuti come qualsiasi altra società privata.
L'esperienza di Telecom insegna che in borsa si comanda con percentuali anche minime....

errani2.jpgVasco Errani è presidente della giunta dell'Emilia Romagna dal 3 marzo 1999 ed ora si candida per la terza volta consecutiva alla guida della regione. Non potrebbe: infatti la legge 165/2004 articolo 2 lo proibisce e "la rete", nel silenzio di molti media, da diverse settimane lo sta denunciando. Si può essere eletti solo per due mandati consecutivi. In Lombardia un suo emule è Roberto Formigoni, eletto presidente la prima volta nel 1995. Per questo PD e PDL su questa vicenda tacciono. Nel 2007 con una proposta di legge d'iniziativa popolare firmata da 350.000 cittadini chiedemmo, (oltre alla non eleggibilità per i condannati) anche l'impossibilità di ripresentarsi per qualsiasi carica oltre i due mandati (10 anni). Questo per creare un ricambio costante della classe dirigente. Regola che senza aspettare la legge, noi del MoVimento 5 Stelle beppegrillo.it ci siamo dati: al massimo chi viene eletto può far politica nelle istituzioni appunto per 10 anni. Possibile che il Pd ed il PDL non sappiano proporre volti nuovi ma si limitino a produrre solo professionisti della politica? Possibile che non ci sia mai ricambio nella classe dirigente? Tra l'altro la scelta del terzo mandato di Errani è anche uno strappo allo statuto interno del Pd. In Lombardia c'è chi ha fatto ricorso contro Formigoni. Non arriveremo a tanto, se non altro per non privarci del privilegio di un confronto diretto con lui, a proposito dei suoi dieci anni d'amministrazione della Regione. Ci preoccupa però il fatto che su Errani, se eletto, penderà comunque sempre la spada di Damocle, di possibili ricorsi. Il miglior giudice sarà quello delle urne il prossimo 28-29 marzo. I cittadini possono far capire a questa casta che è tempo di mandare a casa i "soliti noti": siano questi di centrosinistra che centro-destra.

Mancano meno di 200 firme per poter presentare la lista anche in provincia di Piacenza. Forza ce la possiamo fare! Si puo' firmare tutti i giorni. A PIACENZA - Si firma venerdì 19, sabato 20 banchetto tutti i giorni sotto i portici Ina (piazza Cavalli) dalle 16 alle 19. Sabato 20 febbraio il banchetto di Piacenza sotto i portici Ina è alla mattina (10-13) alla sera (15-19)! Banchetti domenica 21 febbraio a Carpaneto (9-13) e Castel San Giovanni (9-13) e Lunedì 22 febbraio (ultimo banchetto) a San Nicolò (10-13)!
SI FIRMA ANCHE NEI COMUNI E URP IN PROVINCIA DI PIACENZA Moduli disponibili presso:
URP di Piacenza, ufficio protocollo. Aperto dal lunerdi' al venerdi' dalle 8.30 alle 13.00. Possono firmare tutti i residenti dei 48 comuni della Provincia di Piacenza. E negli uffici elettorali di BORGONOVO VAL TIDONE, CADEO, CAORSO,CARPANETO PIACENTINO ,CASTEL SAN GIOVANNI, CORTEMAGGIORE , FIORENZUOLA D'ARDA, PODENZANO, PONTENURE, RIVERGARO, SAN GIORGIO PIACENTINO,APERTI TUTTI I GIORNI, ANCHE SABATO E DOMENICA. Orari :aperti dal Lunedi' al Venerdi' dalle 8.30 alle 18.30, Sabato dalle 9.00 alle 17.00, Domenica dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 18. INFO: Andrea Gabbiani tel: 335 5289010.

Anche a Reggio ci riprovano ,con una delibera ambigua che punta a realizzare un impianto di trattamento meccanico biologico (utile) ma ipotizza anche per la stessa area la possibile realizzazione di un inceneritore (inutile) a Gavassa-Prato.
La lista civica Reggio a 5 Stelle con Matteo Olivieri ha presentato una interpellanza ricordando al sindaco che fine ha fatto il progetto, offerto praticamene gratuitamente dall'imprenditrice Carla Poli per realizzare un Centro Riciclo Rifiuti 100% modello Vedelago (Tv) anche a Reggio a fianco ed in combinazione con il separatore meccanico dell'impianto di Tmb.
A poche decine di metri dall'area di Gavassa ci sono imprenditori che producono latte per il parmigiano reggiano! Come a Parma anche a Reggio si alza il grido "No al Parmigiano Reggiano alla diossina!".
Il MoVimento 5 Stelle ha la soluzione. Un programma RIFIUTI ZERO EMILIA ROMAGNA 2020!Come a Parma anche Reggio è pronta a riprendere la lotta. Centinaia di bandiere "No inceneritore Rifiuti Zero" sono pronte a sventolare fuori dalle case dei reggiani e nella frazione di Gavassa e zone limitrofe! "Elmetto bianco" in testa !

PD senza Maroni


Il solito teatrino della politica...

Una Emilia Romagna ed un Italia senza nucleare che risparmia energia, che punta sulle energie rinnovabili, sulle reti diffuse di autoproduzione e distribuzione (modello Schonau in Germania). E' questo il nostro programma per l'Emilia Romagna.. In particolare nella zona più a rischio per il ritorno del nucleare: Caorso (Piacenza) proponiamo con Giovanni Favia ed il candidato locale Andrea Gabbiani di trasformare tutta l'area in Parco Naturale in modo da rivitalizzare una vera economia attraverso il turismo e la tutela dell'ambiente vincolando così la zona da qualsiasi discorso di ripristino del nucleare che anzi va smantellato del tutto in quanto anti-economico. oltre pericoloso.

IMPORTANTE PER I CITTADINI DI PIACENZA E PROVINCIA Potete firmare tutti i giorni in questi Comuni (clicca qui e guarda elenco)
A fianco invece i banchetti e Urp

Mentre il Pdmenoelle candida rinviati a giudizio per concussione,corruzione,associazione a delinquere e truffa (stiamo parlando di Vincenzo De Luca). Mentre Idv si allea con il Pd, Antonio Di Pietro abbraccia De Luca ed il congresso di Idv si alza in piedi ad applaudire il rinviato a giudizio (commento di Beppe Grillo "sembrava un congresso di Forza Italia"), il MoVimento 5 Stelle sta tra la gente a raccogliere firme. Sotto la neve, sotto la pioggia, con il freddo. Piedi di ghiaccio e cuore! Ancora uno sforzo e ce la facciamo forza! Un appello ai cittadini in particolare di Piacenza, Ferrara, Ravenna. Avanti con le firme ce la facciamo! Si Firma tutti i giorni in particolare a Ferrara, Ravenna, Piacenza negli uffici comunali o nei banchetti che vedete a fianco!


Dopo lo straordinario successo della scorsa settimana ( qui sopra il video) continua la raccolta firme del MoVimento 5 Stelle in Emilia Romagna in tutte le piazze di tutte le provincie. A fianco qui a destra o cliccando questo link trovate gli elenchi dei banchetti nelle piazze. Cliccando questo link invece trovate elenco delle segreterie Comunali dove potete firmare. Siamo a buon punto occore lo scatto finale in queste settimane. Si firma fino al 20 febbraio. Ricordate di portare un documento d'identità e che si può firmare per una sola lista!

Vi chiediamo anche di sostenere la nostra campagna elettorale facendo una donazione online o tramite versamento bancario (scaricabile dalla tasse). Tutto alla luce del sole! L'elenco dei sottoscrittori (con iniziali) viene aggiornato settimanalmente e messo in rete . I nostri finanziatori siete voi!

I PARTITI HANNO LA TANGENTE, NOI LA GENTE ! SOSTIENI IL MOVIMENTO 5 STELLE

Apprendiamo con piacere che la Regione Emilia Romagna (anche dopo sollecitazione dei consiglieri delle Liste 5 Stelle di Modena, Bologna, Reggio Emilia) è finalmente intervenuta per tentare di ridurre i disagi causati dai cambiamenti su orari e
treni apportati da Trenitalia a dicembre scorso. Sono però interventi tardivi e comunque non sufficienti a risolvere gli enormi disagi che i pendolari continuano a subire, con un ulteriore peggioramento di un servizio già affetto da numerosi problemi.
Noi del MoVimento a 5 stelle avevamo avvertito già prima dell'entrata in vigore dei nuovi orari che questi cambiamenti avrebbero causato i problemi che si sono poi puntalmente verificati.
Come è possibile che dei semplici cittadini, nel loro tempo libero, si accorgano dei rischi e dei possibili effetti di questi cambiamenti (effettuando anche analisi dettagliate che abbiamo poi contribuito a presentare alla stampa) mentre chi, in Regione, dovrebbe sorvegliare e monitorare la situazione agisce solo quando l'emergenza è già in atto, magari solo per tamponare la crisi in vista delle prossime elezioni? La Giunta Regionale comprende l'importanza strategica del pendolarismo ferroviario, e gli effetti su inquinamento e viabilità di un'eventuale abbandono del treno in favore di un pendolarismo su gomma ,magari in auto privata, da parte dei pendolari che ancora sopportano questi disagi? Occorre intervenire per evitare che Trenitalia privilegi l'Alta Velocità trascurando il servizio pendolare, magari seguendo i propri interessi economici che però contrastano con quelli pubblici che una società, a tutt'oggi pubblica, dovrebbe essere tenuta a rispettare.
Se questo è il futuro delle Ferrovie Italiane, vista anche la paventata privatizzazione, gli sforamenti sono destinati ad aumentare, a discapito dei continui blocchi del traffico che non possono sortire effetti, se i cittadini sono continuamente disincentivati
all'uso di trasporti pubblici così insoddisfacenti.


Massimo Sernesi
Candidato Consigliere

MoVimento 5 Stelle Emilia Romagna - collegio provinciale Modena


http://modena5stellebeppegrilloit.blogspot.com
www.emiliaromagna5stelle.it

I candidati della provincia di Forlì-Cesena incontrano la cittadinanza. Sono stati programmati dei momenti di incontro con i cittadini durante i quali si potrà conoscere e discutere con i Candidati a 5 Stelle per la provincia di Forlì-Cesena. Un momento in cui ogni cittadino può dire la sua e conoscere a fondo il programma del MoVimento a 5 Stelle. Di seguito il calendario degli appuntamenti, tutti con inizio alle ore 20.30

Giovedi 04 Febbrario presso Centro Sociale Quartiere Valle Savio Via Castiglione, 37 - San Carlo di Cesena (FC)
Martedì 09 Febbrario presso Sala Consiglio Comunale Piazza Fratti, 2 - Forlimpopoli (FC)
Mercoledì 10 Febbrario presso Sede del Quartiere Cervese Nord Via F.lli Latini, 24 - San Giorgio di Cesena (FC)
Giovedì 11 Febbrario presso Saletta della Banca di Forlì Via Bruni, 2 - Forlì (FC)
Venerdì 12 Febbrario presso Sinatra Cafè Via Matteotti, 26 - Cesena (FC)

trasparenza5b15d.jpg
La trasparenza online è l'architrave per una nuova politica e per il controllo dei cittadini sugli eletti. Perchè gli eletti, tutti gli eletti, sono dipendenti dei cittadini. Mentre a Cesena, il nostro consigliere comunale a 5 stelle Natascia Guiduzzi lotta per liberalizzare e permettere le riprese online in consiglio ed anche nelle Commissioni, ostacolata in questo da Pd e Pdl , da Bologna, Reggio, Guastalla con i nostri consiglieri a 5 stelle coinvolgendo tutti gli altri rappresentanti comunali è partita una proposta che sarà al centro della nostra azione. Prendendo spunto dal "Cinzia Gate" che ha travolto il sindaco di Boogna Delbono, proponiamo che tutti i conti, rimborsi, spese di missioni di Regione, Comuni. Province siano consultabili facilmente online da tutti.
Eviteremo cosi magari i casi di consiglieri regionali come Fabio Filippi (Pdl) di Reggio Emilia che in 5 anni ha speso 27.000 euro in rimborsi per missioni per partecipare a riunioni di organismi dove è rappresentante (Associazione Comuni e Regioni d'Europa) spendendo ad esempio 1517 euro per tre giorni per un convegno a Napoli, 900 euro per due giorni a Roma o 300 euro a spese del contribuente per partecipare alle celebrazioni di San Francesco ad Assisi per lo ha detto lui su una intervista "portare l'olio al Santo a nome della Regione". Spese tutte legali sul piano formale, ma che giudichiamo eccessive da parte di alcuni consiglieri regionali. Ci sono hotel e ristoranti meno costosi cari signori! Con il fiato sul collo online dei cittadini si potranno evitare queste spese di denaro pubblico eccessiveSarà la prima cosa che proporremo all'Assemblea Legislativa dell'Emilia Romagna.

La Coldiretti Emilia Romagna ha presentato a Reggio Emilia uno studio regionale-nazionale sui mercatini Km Zero. In Emilia Romagna i 70 mercatini agricoli Km Zero sono conosciuti dal 70% degli emiliani e dei romagnoli, mentre il 35% si è già recato ad acquistare frutta, verdura, latticini . Di questi 70 mercati agricoli "km zero" ,alcuni come quello di Reggio Emilia in piazza Fontanesi sono nati proprio grazie all'azione delle lista civica Reggio 5 Stelle nel 2008. L'agricoltura KM ZERO, la filiera corta sono al centro del nostro programma, come già presentato lo scorso 16 gennaio. Questo il programma di Giovanni Favia ed il MoVmento 5 Stelle. IL PROGRAMMA
Promuoveremo i prodotti emiliano romagnoli e l'agricoltura locale soprattutto da produzioni eco compatibili. Una Regione "No Ogm", partendo dal Parmigiano Reggiano. Per la tutela dei prodotti chiusura graduale e non realizzazione di impianti inquinanti e insalubri di prima classe nelle zone di produzione di prodotti tipici (es. inceneritori o centrali termoelettiche nelle zone di produzione del Parmigiano Reggiano o vicino ad aziende alimentari). Incentiveremo la nascita di mercatini agricoli "Km Zero" in ogni Comune per dare respiro alle piccole e medie aziende agricole emiliano-romagnole e per garantire risparmi e qualità alle famiglie. Firmeremo un Accordo quadro con incentivi per installare in ogni Comune i distributori automatici di latte crudo alla spina con annesso sistema di distribuzione di bottiglie di vetro riutilizzabili. Avviare un progetto regionale in collaborazione con i Comuni affinché le scuole primarie e secondarie nelle città e nei paesi si dotino di un orto urbano in campo o in serra.

Noi NON amiamo Silvio

nonamiamosilvio.jpgE' notizia di qualche giorno fa, l'uscita dell'opuscoletto (non penso possa essere qualcosa di più) riguardante il premier.
Il titolo è tutto un programma: NOI AMIAMO SILVIO. E il contenuto ancora peggio. Per non parlare del costo: 9,90 euro!!
Qualcuno potrebbe dire che "Siamo arrivati alla frutta", invece no. Un'altra campagna mediatica, stavolta a pagamento diretto, le altre, quelle che il premier conduce tramite le sue televisioni, le paghiamo indirettamente.

Poi mi pongo una domanda, chi rappresenta quel NOI? Sono forse gli operai in cassa integrazione? In Emilia-Romagna è aumentata del 700%? In quel noi ci sarà anche Murdoch, che come proprietario di SKY e unico vero concorrente di Mediaset è tartassato da leggi e balzelli ad-hoc? Oppure in quel noi ci sono i dipendenti pubblici, i "bamboccioni" o gli studenti che hanno protestato in piazza per buona parte dell'anno passato? Forse in quel NOI ci sta anche Tartaglia? In quel noi ci sono anche le centinaia di migliaia di persone che hanno manifestato e sottoscritto l'appello in favore della libertà di stampa? Oppure le centinaia di migliaia di persone, identificate con l'aggettivo di POPOLO VIOLA che hanno manifestato a dicembre? Oppure tutti gli onesti cittadini che hanno manifestato contro la TAV, oppure contro l'inceneritore di Acerra e che puntualmente sono stati manganellati?
Sono proprio curioso e attendo che qualcuno mi spieghi quel NOI.
Non parliamo poi dei colori usati per il titolo di questo "volantino", sono quelli del tricolore, simbolo della repubblica e della tanto odiata (dal premier) Costituzione.
Se non fosse che i tempi che corrono sono duri e meritano di essere analizzati con estrema serietà, direi: "Mi viene da ridere", invece ahimè mi viene da piangere.
Lancio quindi dalle pagine di questo Blog un appello:
Per tutti quelli che come me o meglio come NOI, non amano Silvio, fate sentire la vostra voce, fate sapere che ci siete anche voi e che vi siete stancati di farvi prendere in giro e farvelo mettere in quel posto dal nano e la sua banda. Sostenente il MoVimento a 5 Stelle, un movimento fatto da cittadini, per i cittadini.
Andate a firmare nelle piazze delle regioni (Emilia-Romagna, Veneto, Piemonte, Campania, Lombardia) per sostenere il movimento e per far si che alle prossime elezioni regionali di Marzo, in queste regioni si possa votare qualcosa di serio:
IL MOVIMENTO A 5 STELLE!

NOI AMIAMO IL MOVIMENTO A 5 STELLE!

(Fonte: http://www.cesena5stelle.org/)

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