La scuola pubblica e l'istruzione dei giovani cittadini deve rappresentare un investimento prioritario e a lungo termine per il nostro Paese, che garantisca pari opportunità e sia in grado di rispondere agli standard europei e alle esigenze culturali e umane di allievi e famiglie. La scuola deve essere intesa come uno spazio aperto all'apprendimento e all'integrazione dove si rispecchiano modelli culturali non statici, ma orientati all'arricchimento personale e sociale, dove la tradizione e il nuovo trovano terreno fertile per dare vita ad individui (ma soprattutto a cittadini) consapevoli. Il soggetto centrale della questione "scuola" è rappresentato dalla famiglia, e in primo luogo dalla donna, che sovente, a causa della penuria di asili nido sul territorio, e delle esorbitanti rette richieste dalle strutture private si vede costretta a rinunciare al proprio lavoro privandosi così di un'esperienza personale gratificante

Per questo è necessario:
garantire maggiori finanziamenti per l'ampliamento delle strutture pubbliche;
agevolare e premiare gli imprenditori che prevedono asili aziendali;
finanziare gli asili privati che garantiscono rette e servizi secondo gli standard statali;
prevedere un finanziamento adeguato per le famiglie a basso reddito che si trovano nell'impossibilità di accedere agli asili pubblici.
 
Per quel che concerne tutti gli ordini e i gradi di scuola, rimane aperta la grave lacuna dell'edilizia scolastica italiana, inadeguata rispetto gli standard di un Paese civile quale riteniamo il Nostro sia soprattutto nelle zone più a rischio del territorio.

Pertanto riteniamo necessario:
promuovere un censimento sulla vetustà e sull'adeguatezza strutturale di tutti gli edifici scolastici italiani;
accrescere le risorse economiche destinate alla ristrutturazione e/o alla costruzione di edifici scolastici;
garantire materiali didattici funzionali e nuove tecnologie agli istituti.
 
Altra problematica da affrontare rispetto a questo tema è sicuramente la questione dei lavoratori della scuola. Tale categoria ha subìto negli ultimi anni diverse traversie, dovute purtroppo, alle forme di specializzazione/reclutamento alquanto anomale nel nostro Paese, che anziché tendere ad una graduale ma costante stabilizzazione dei docenti, hanno portato ad precarizzazione di massa non garantendo né serenità alle famiglie degli insegnanti, né continuità didattica agli allievi con una conseguente ripercussione sugli obiettivi raggiunti e sulla formazione. Un'altra anomalia che ci sembra inaccettabile, è quella che permette agli aspiranti inseriti nelle graduatorie ad esaurimento, di comparire in quattro province diverse, cosa che, ha portato già nell'a.s. 2009/10 a grossi disagi dovuti alle convocazioni multiple cui gli usp si sono dovuti adeguare, e di conseguenza ai ritardi nell'avvio della normale attività didattica. Inoltre, grazie alle cosiddette "code", decine di migliaia di insegnanti (anche con esperienza decennale) inseriti nelle graduatorie d'Istituto, sono rimasti senza lavoro sostituiti nei loro incarichi da chi per lo più di esperienza non ne aveva affatto. Ciò ha danneggiato sia la continuità e la qualità scolastica che l'economia, essendo che si sono pagate disoccupazioni per posti di lavoro in realtà esistenti.
 
Ci sembra giusto quindi garantire:
accesso diretto ai TFA e/o in alternativa a corsi riservati abilitanti della durata di un solo anno, a coloro che in possesso dei requisiti, abbiano maturato almeno 360 giorni di insegnamento presso qualsiasi scuola le scuole di ordine e grado, senza limiti di contingentamento;
organizzazione regionale di tali tirocini che dovranno essere dislocati su tutto il territorio per garantire a ciascuno la possibilità alla frequenza;
ripristino della provincia unica per l'inserimento nelle graduatorie ad esaurimento entro l'a.s. 2010/2011
Inserimento nel salvaprecari di tutti i docenti precari non abilitati inseriti a pieno titolo nelle graduatorie d'istituto che hanno lavorato per almeno 180gg nell'a.s. 2008/2009 oppure nell'a.s 2009/2010 su cattedra annuale e/o supplenza.
organizzazione di appositi elenchi provinciali per titoli culturali equivalenti a quelli per l'accesso delle GAE/GI, per l'assunzione di personale esterno per l'espletamento di attività di formazione e approfondimento (corsi FSE, progetti didattici, ecc.).
Standarizzazione dei contratti per l'assunzione di esperti esterni, che qulifichino e diano dignità alla loro professione e garantiscano agli alunni qualità ed elevati standard professionali.

A Cura di un gruppo di docenti precari

2 commenti

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  • user-pic

    Il canotto non sarà una moderna sedia gestatoria papale?

  • Bisognerebbe fare scuole degli uomini liberi , QUALI ARGOMENTI vanno insegnati ? Cose pratiche come motori , cucito , agricoltura ? Il saper vivere : alimentazione , cultura fisica , il vizio dell'alcol-sesso-caffe' ? La logica minima per non votare per i malfattori , non andare in guerra , non lavorare per soldi , non produrre residui inquinanti....e non versarli nelle falde acquifere ...? L'inglese lingua "franca" ? Le arti ambientali , muratura , architettura , giardinaggio , falegnameria , ?
    La scuola che non ha padroni. La scuola che non è unicamente focalizzata sul business ma assicura la crescita culturale e morale della persona. La scuola che prepari il vero cittadino a crescere in armonia con l'ambiente e la qualità della vita. Insomma una scuola che ripudia la mediocrità culturale e morale della persona!
    Evitare di farsi istruire dal regime , ha anche il vantaggio di poter dare spazio ai portatori di sapere.....i quali di solito non sono professori....e che non trovano un ruolo nel critico bilancio della nostra societa' ...E che sono difficili da trovare in giro, forse nelle strade, forse in blog come questo...come insegnamento punterei all'etica e alla morale, il resto viene da sè.
    Di recente alla scuola elementare di mio figlio si sono presentati dei personaggi del fisco, per inculcare ai contribuenti in fasce l'arte del "pagare le tasse".....ma non sarebbe meglio insegnare ai nostri figli i loro diritti, la costituzione, l'etica, il rispetto per gli altri, l'altruismo, il volontariato??....avremmo di sicuro un mondo migliore!!!

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