SASSUOLO -Si è svolta la prima riunione pubblica dei simpatizzanti del Movimento 5 Stelle e del blog di Beppe Grillo di Sassuolo. Alla riunione hanno partecipato tra gli altri il consigliere regionale Andrea Defranceschi , Enrica Manenti e Sandra Poppi, candidate alle ultime elezioni regionali nelle Liste del Movimento. Il Movimento 5 Stelle non è strutturato come un partito con sezioni locali e segreterie e rappresentanti comunali o provinciali al di fuori degli eletti.
I cittadini hanno il rapporto diretto con i consiglieri eletti sulle tematiche di competenze del loro territorio. Per agire direttamente in ambito locale del territorio sassolese verrà costituito su piattaforma internet un "Meet Up Amici di Beppe Grillo Sassuolo", che eventualmente tra 4 anni potrà con il tempo dar vita ad una lista civica 5 stelle che si presenterà da sola alle prossime elezioni comunali. I cittadini sassolesi interessati nel frattempo raccoglieranno così le tematiche e le proposte per il territorio , ed in linea con i programmi del Movimento 5 Stelle dialogheranno e proporranno queste tematiche direttamente ai due consiglieri regionali del Movimento Giovanni Favia ed Andrea Defranceschi. Questo senza "segreterie di partito", "sezioni", "coordinatori" locali, retaggio della vecchia politica delle segreterie di partito.
LE IDEE DEI CITTADINI DI SASSUOLO IN REGIONE CON FAVIA E DE FRANCESCHI
A tal fine, già durante la riunione diversi cittadini di Sassuolo hanno avanzato alcune proposte legate al territorio che approfondite diventeranno oggetto di azioni in Consiglio Regionale come ha preannunciato il consigliere Andrea Defranceschi apprezzato la propositività degli intervenuti.
Dal problema della mobilità con la linea ferroviaria locale ed il suo miglioramento, ai temi della sanità legati all'assistenza di persone con problemi di autismo, al problema ambientale potenzialmente enorme della ex discarica di Sassuolo confinante con il torrente Secchia ed il conseguente rischio erosione e potenziale contaminazione ambientale.
SILYCON VALLEY DELLE RINNOVABILI CONTRO LA CRISI: INTERROGAZIONE IN REGIONE - Lo scorso 2 aprile Giovanni Favia aveva inoltre avanzato una proposta per Sassuolo e la zona ceramiche di Modena e Reggio per riconvertire nel settore del fotovoltaico e della cosidetta "green economy" le aziende ceramiche in crisi strutturale. In tal senso una interpellanza verrà depositata il prossimo 10 maggio in apertura dei lavori del consiglio regionale dai consiglieri Favia e Defranceschi . Nei prossimi mesi la proposta economica-ambientale di creare una sorta di "Silycon Valley" del riciclo e delle rinnovabili nell'area vasta Sassuolo-Scandiano sarà oggetto di convegni e confronti pubblici promossi dal gruppo in consiglio regionale del Movimento 5 Stelle.
Cordiali Saluti
Movimento 5 Stelle-Beppegrillo.it Emilia Romagna
www.emiliaromagna5stelle.it
Aprile 2010
Comunicato inviato alle redazioni - Riguardo agli articoli di stampa relativi alle dichiarazioni false del signor Ballestrazzi, si dichiara quanto segue e se ne chiede la pubblicazione integrale ai sensi dell'art. 8 della L. 8.2.1948 n. 47, con lo stesso rilievo, nei tempi e nei modi previsti dalla normativa vigente
a) Il signor Vittorio Ballestrazzi, consigliere comunale ex "grillino", che da un mese a questa parte ha inscenato polemiche pubbliche per una poltrona, per questo suo modo di agire non fa più parte del Movimento 5 Stelle-Liste Civiche 5 Stelle. E' stato diffidato pubblicamente in data 22 aprile da Beppe Grillo di agire in nome e per conto del Movimento 5 Stelle-Liste Civiche 5 Stelle . La sua è quindi una battaglia personale.
b)Riguardo ai compensi del consigliere regionale Giovanni Favia, quanto dichiarato dal signor Vittorio Ballestrazzi non corrisponde al vero. E' stato riconfermato in una riunione del Movimento 5 Stelle che i consiglieri avranno lo stipendio notevolmente decurtato rispetto al compenso totale assurdo di 7.200 euro mensili. Nessuna decisione è stata ancora assunta in merito all'ammontare netto che spetterà ai due consiglieri eletti.
c)Da parte sua nella pubblica riunione, Giovanni Favia ha ribadito che dovrà essere la base a decidere sul suo stipendio netto ed ha ribadito quanto già dichiarato in data 1 marzo 2010 e si puo' leggere sul sito Emilia Romagna 5 Stelle e riportiamo qui sotto:
L'indennità economica riconosciuta ai consiglieri regionali "e' un privilegio della casta della politica, mentre io sono solo un semplice cittadino che vuole farsi portavoce di altri cittadini. Quindi, intendo rimettere la mia indennita' al servizio del movimento", spiega Favia. Per lui, se eletto consigliere regionale, chiederà solo "uno stipendio per vivere dignitosamente": circa 1.300 euro al mese, stima il candidato anche se a decidere saranno gli aderenti al Movimento 'a 5 stelle' ".
p.s.: Il consigliere Giovanni Favia, che in questo momento si trova all'estero, specifica per trasparenza verso i cittadini, che riguardo al suo reddito da libero professionista come produttore audio-video del 2008 dichiarato di 4.000 euro, la suddetta cifra è così risultante in quanto non erano ancora state incassate i 3/4 delle fatture emesse nell'anno.
Dichiara inoltre che a fronte di una parcella giornaliera di 250-350 euro per prestazione professionali nel settore audio-video, negli ultimi 3 anni ha dedicato con grande entusiasmo gran parte del suo tempo al Meet Up/Movimento vedendo sensibilmente ridursi il proprio reddito e carico lavorativo e conseguenti guadagni.

Le aziende della moda e del tessile reggiane e modenesi sono messe in ginocchio dalla crisi dell'intera economia, dalle difficoltà strutturali del settore, dal crack Burani MBFG ad esempio per quanto riguarda il territorio reggiano e non solo. Moltissimi tecnici specializzati, che hanno lavorato per anni come stilisti anche all'estero, con una bagaglio di esperienze senza pari, si trovano senza lavoro, ed alcuni di questi ci hanno contattato per illustrarci i loro problemi.
Una delle soluzioni potrebbe essere il lancio di iniziative che innovano l'offerta di capi di abbigliamento.
SI parte dalla considerazione che i magazzini delle aziende della moda sono pieni di invenduto, anche non recentissimo, e che tali magazzini pieni hanno un costo gestionale che aggrava la già difficile situazione economica.
Inoltre è sensazione comune, in molti citadini, di come spesso si comprino abiti alla moda dell'ultimo grido per poi usarli pochissimo, occupando molto spazio anche al'interno delle abitazioni, con continue necessità di ampliare i guardaroba.
Un nuovo modo di offrire capi di abbigliamento in affitto si sta affermando, non solo per rispondere ad esigenze e ritmi frenetici della vita lavorativa, ma anche per una maggiore responsabilità nei confronti del pianeta che viviamo. Questa è la filosofia di alcune iniziative imprenditoriali che offrono capi in affitto lavati, stirati e cuciti con abbonamenti a diversa durata, dalla settimana estemporanea fino all'intera annualità a prezzi contenuti.Un esempio di queste iniziative può essere visionato all'indirizzo web http://www.suiteatwork.it/
I prezzi possono essere anche molto competitivi, specie per quei lavoratori che hano bisogno di cambi frequenti e hanno poco tempo.SI parla ad esempio di abbonamenti settimanali a 40 euro per 5 cambi completi e addirittura 200 euro all'anno per lo stesso servizio.
Vogliamo, con la nostra interrogazione al consiglio comunale di Reggio firmata da Matteo Olivieri, verificare se il Comune di Reggio può in qualche modo favorire l'incontro tra le diverse domande e offerte coinvolte in questa idea:aziende di moda con i magazzini pieni, professionalità che intendono intraprendere, commercianti interessati ad un nuovo modo di proporre i servizi. Iniziativa analago verrà estesa in tutte le istituzioni dove siamo presenti interessate al problema.
Solitamente il 25 aprile c'è la corsa dei politici a salire sui palchi e parlare. Parlano, parlano e intanto i partigiani che hanno liberato veramente l'Italia insieme ai soldati americani, britannici, russi e di tante altre nazioni se ne stanno tutt'al più muti su un palco o sotto. O magari a casa, un po' schifati da tanta retorica politica. Giorno dopo giorno il tempo se li porta inesorabilmente via. Noi abbiamo deciso di ricordare la Liberazione, il giorno seguente raccontando la storia di cinque persone che allora avevano dai 12 ai 18 anni e presero parte in diverso modo ad Operazione Tombola la missione speciale contro il comando nazista di Botteghe d'Albinea alle porte di Reggio e punto cruciale da dove il Terzo Reich comandava la Linea Gotica. Una missione guidata dai parà britannici del 2nd Special Air Service (SAS) insieme alla squadra speciale apartitica Gufo Nero del comandante Glauco "Gordon "Monducci, i garibaldini del 26a brigata garibaldi ed un battaglione di russi. 65 anni dopo, per la prima volta cinque di loro si sono incontrati ed hanno raccontato quella storia incredibile già finita sui libri inglesi ma poco conosciuta e valorizzata in Italia, probabilmente perchè poco "politicizzabile" visto che la caratteristica fu quella di una azione corale contro i nazi-fascisti senza distinzioni di parte politica e che vide al fianco commandos britannici e partigiani delle piu' svariate formazioni. I ragazzi di "Tombola" sono Gino "Gino" Beer, ebreo di Chiavari sfuggito ai Lager e poi andato a combattere in Appennino al fianco di inglesi e partigiani, Roberto "Fanfulla" Trinelli, già operaio alle Reggiane salito sui monti per combattere i nazi-fascisti, Giovanna "Libertà " Quadreri staffetta del "Gufo Nero", Bruno "Bruno" Gimpel responsabile dei messaggi in codice per il "Gufo Nero" e la missione inglese e Sandra Zambonini, allora bambina di 11 anni che ricevette in dono da un paracadutista inglese ospitato nella sua casa a Castigione d'Asta prima di partire per "Tombola" un bracciale di sterline. "Tienilo non ci rivedremo piu'" le disse. Era il tenente James Arthur Riccomini uno dei tre parà britannici che perse la vita durante l'attacco al comando nazista. 65 anni dopo Sandra ha riconosciuto da una foto di un libro che le è stata mostrata, proprio quel giovane ragazzo italo-inglese. 65 anni dopo i protagonisti di quella pagina di storia si sono rincontrati ed hanno raccontato quell'esperienza direttamente ai cittadini di Albinea. Presto il video di Nikilnero. Buona Liberazione!
Sull'illegittimità dell'Iva sulla bolletta TIA del servizio raccolta rifiuti si sono pronunciate sia la Corte Costituzionale che Ia 1 sezione della Commissione Tributaria provinciale di Reggio Emilia. Ma in Italia oramai vige la prassi della legge a posteriori per legittimare un comportamento fuori legge a priori. Il decreto salva liste è un'istigazione a leggi ex post fai da te. Ed ecco che la norma blocca-rimborsi ai cittadini sull'Iva ileggitima è stato così servito su un piatto d'argento. Ad idearla con un emendamente il deputato Pdl e assessore al bilancio dell'indebitatissimo Comune di Roma Maurizio Leo (viva i doppi incarichi!).Il tutto con il beneplacito del sottosegretario leghista all'economia Daniele Molgora. Il trucco adottato per bloccare i rimborsi ai cittadini e imprese è il seguente. Viene affermato il principio che l'Iva fatturata per errore dagli enti gestori e pagata dai cittadini "non rappresenta altro che una quota della tariffa d'igiene ambientale e dunque non puo' formare oggetto di richiesta di rimborso da parte degli utenti". Dopo l'inganno la beffa grazie a Pdl e Lega! Una beffa per i cittadini ma anche per commercianti, artigiani, professionisti e imprese che hanno portato l'Iva in detrazione su reddito e Irap. La detrazione sarà legittima, ma attenzione ecco l'altro trucco di Pdl-Lega, la quota di Tia corrisponente all'Iva pagata "non potrà essere computata in deduzione ai fini delle imposte sul reddito e dell'Irap".
Le avvisaglie che la beffa sarebbe arrivata per i cittadini e imprese si erano già avute in consiglio comunale a Reggio quando un mio ordine del giorno sul tema rimborsi dell'Iva illegittima non era stato approvato.
Pdl e Lega de Roma vergogna!
Matteo Olivieri
Lista Civica Reggio 5 Stelle-Beppegrillo.it
Il turismo, una delle risorse che si potrebbero attivare in tempi brevi per risollevare l'economia del nostro territorio con un impatto minimo sull'ambiente, è totalmente abbandonato a se stesso. Ancora una volta la casta politica che occupa le istituzioni, totalmente occupata a parlarsi addosso, inviluppata in un nodo gordiano di cecità , incapacità d'ascolto e interessi particolari, è totalmente incapace di esprimere un disegno strategico sensato e ragionato in virtù del conseguimento di un obiettivo.Con buona pace dei cittadini e delle risorse pubbliche sprecate. Un esempio è la campagna pubblicitaria ETG , Emozioni Tipiche Garantite che qualcuno (molto ACCORTO E OSSERVATORE ATTENTO) forse avrà notato su un quotidiano locale che presenta tutti i difetti che una strategia di comunicazione può avere.
Di questa campagna presentata in pompa magna alcune settimane orsono alla Camera di Commercio, costata 250.000 o 300.000 euro (le risposte in merito sono state discordanti) infatti sono sbagliati nell'ordine: il messaggio (sfido chiunque a capire il significato della foto di sacchettini pieni d'aria in basso a destra sul quotidiano), lo strumento (carta stampata per un messaggio che va approfondito su internet) e il target (pubblicizza il territorio ferrarese su un quotidiano ferrarese: come dire ai parigini di visitare la Ville Lumiere) e fa riferimento ad un'economia feudale, chiusa. Una strategia comunicativa efficace infatti punterebbe ai mercati esteri. ma i sacchettini di emozioni tipiche (garantite, ma non si sa da chi) sono solo in italiano. E qui si innesta l'altro parto scaturito dei pensatoi istituzionali di cui nessuno ha sentito ovviamente parlare. La madrina di questa pensata è stata l'APT regionale, che verso fine anno ha realizzato per il mercato tedesco, dei calendari dell'anno 2010 con Luca Toni, che allora giocava in Germania. Dove dalle vignette rappresentate magnifica la nostra regione.
A parte l'efficacia in sè, che invito ad constatare sul sito internet, peccato che pochi giorni dopo il bravo calciatore sia tornato a giocare in Italia. Altro spreco di denari dei contribuenti. Se digitate su "google", il piu famoso motore di ricerca su internet, "sea" e "holiday", nelle prime 10 pagine non c'è nemmeno l'italia, figuriamoci l'Emilia Romagna. In un'intervista a Robert Brenner, Industry Leader travel di Google Italia, tedeschi, britannici o statunitensi che digitano Italy o Italien, egli fa notare, dopo poco, i potenziali clienti, non trovando informazioni adeguate, per il 41% alla fine scelgono altre destinazioni semplicemente perchè si stancano di cercare notizie, a beneficio soprattutto del mercato turistico spagnolo ma non solo.
Tutto questo deve finire e tra pochi giorni i due consiglieri neo eletti del Movimento 5 Stelle entreranno in Regione per scardinare questi meccanismi perversi di spreco. e per fermare la devastazione del nostro territorio che fa a pugni con cardini dell'economia quali turismo ed agricoltura.
Angelo Storari
Progetto per Ferrara- Movimento 5 stelle Beppegrillo.it
NOTIZIE IN MOVIMENTO: L ' EMILIA ROMAGNA A 5 STELLE
Newsletter settimanale del MoVimento 5 Stelle Emilia Romagna
22 aprile 2010
FORLI': L'ARCANO DELL'INCENERITORE MENGOZZI SpA - di Raffaella Pirini e Natascia Guiduzzi consigliere a 5 stelle di Forli e Cesena
IL MOVIMENTO ED IL REFERENDUM SULL'ACQUA PUBBLICA - Comunicato ufficiale che spiega la nostra adesione alla campagna referendaria.
I DOPPI INCARICHI DI IDV: "LO FANNO ANCHE PDL E LEGA" - di Davide Valeriani, consigliere circoscrizione Nord Est Reggio 5 Stelle.
DAL LAMBRO AI NOSTRI POLMONI 1/ INTERROGAZIONE IN REGIONE - di Andrea Gabbiani MoVimento 5 Stelle Piacenza
DAL LAMBRO AI NOSTRI POLMONI 2/ LA REGIONE AMMETTE: "UTILIZZATA L'EMERGENZA IN DEROGA ALLE DISPOSIZIONI VIGENTI - di Andrea Gabbiani - Movimento 5 stelle Piacenza.
IVA SULLA TARIFFA RIFIUTI ILLEGITTIMA / di Giovanni Favia consigliere regioanale Movimento 5 Stelle
Apprendiamo dalla stampa che l'azienda forlivese "Mengozzi Rifiuti Sanitari Spa" ha ricevuto giovedì 15 aprile da Consip e Ministero dell'Economia il Premio GPP 2010, definito "prestigioso riconoscimento riservato alle pubbliche amministrazioni e alle imprese che si sono distinte per i risultati raggiunti nel campo della eco-compatibilità ". In un paese normale la notizia ci avrebbe lasciato perplessi, o indignati che dir si voglia, ma, in questa Italia, un riconoscimento che giunga da Consip e dal Ministero dell'Economia è più che legittimo.
E' infatti noto agli addetti ai lavori quale sia la qualità di Consip, struttura creata dal Ministero dell'Economia per la gestione delle gare pubbliche d'acquisto, che, attraverso gare telematiche in cui è impossibile valutare la qualità del prodotto o attraverso gare al massimo ribasso, sta distruggendo il tessuto economico che fornisce beni e servizi agli enti pubblici, senza considerare che spesso si ritrova ad aver acquisito prodotti inutilizzabili o non rispondenti alle esigenze della committenza . Sulla sensibilità ambientale del Ministero dell'Economia poi non scommetteremmo neppure un euro, visti i comportamenti assunti in varie occasioni con la modifica di leggi e di regolamenti nel senso di un allentamento dei vincoli di rispetto del territorio e delle prerogative dei suoi abitanti. Forse saremo in malafede e come dice la ditta Mengozzi realmente "questo premio giunge a coronamento di oltre un decennio di forti investimenti, fatti dall'azienda forlivese, nella ricerca e nello sviluppo di tecnologie e processi industriali a basso impatto ambientale", ma ci preme ricordare che è stato recentemente confermato il rinvio a giudizio per la sig.ra Mugnai, consigliere delegato della stessa Mengozzi, che dovrà comparire in tribunale il prossimo 12 maggio nell'ambito dell'inchiesta Rifiutopoli.
E' pur vero che in questa Italia avere un rinvio a giudizio accomuna, ed è segno di santità , per quell'imprenditoria "dinamica" e ben introdotta nei palazzi, sia a destra che a sinistra.
Poi stupisce il fatto di veder assegnato un premio ad un inceneritore per il quale, proprio per quanto riguarda la gestione dell'impianto, è in corso un incidente probatorio, durante il quale sono emerse in vari documenti difficoltà non indifferenti a controllare le emissioni, in particolare di mercurio.
Saranno certamente casualità ...
Se consideriamo poi che i rifiuti sanitari oggi possono essere sterilizzati e inertizzati per poi essere trattati e riciclati come gli altri tipi di rifiuti, ci rendiamo conto che Consip e Ministero dell'Economia hanno idee alquanto confuse riguardo al significato di "eco-compatibilità ".
Non ci bastava quello di Hera, adesso dovremmo anche essere contenti di avere un inceneritore "ecocompatibile" come quello della Mengozzi, ma siamo pressochè certi che, se fosse stato chiesto ai forlivesi di assegnare o convalidare il prestigioso premio, gli esiti sarebbero stati ben diversi.Ci dispiace per la ditta Mengozzi, ma siamo tutti miscredenti seguaci di Tommaso: per ritenere meritato questo riconoscimento vorremmo sapere se vengono bruciati solo rifiuti idonei, vedere almeno le analisi dei fumi realizzate in continuo da un ente terzo per sapere cosa esce dai suoi camini e verificare se vengono rispettati i limiti di potenzialità .
Meglio ancora sarebbe se, finalmente, si dotasse della tecnologia per sterilizzare ed inertizzare i rifiuti sanitari per poi procedere al riciclo come per i normali rifiuti.
Raffaella Pirini
consigliere comunale
Lista Civica DestinAzione Forlì (Lista civica certificata 5 Stelle-Beppegrillo.it)
Natascia Guiduzzi
consigliere comunale
Lista Civica Cesena 5 Stelle-Beppegrillo.it
COMUNICATO UFFICIALE -In data 17 aprile 2010 a Parma i rappresentanti del Movimento 5 Stelle Emilia Romagna, giunti da tutte le province, hanno formalmente votato all'unanimità l'annunciato sostegno alla campagna referendaria acqua pubblica, promossa da comitati, associazioni, sindacati e forze politiche che si oppongono alla privatizzazione dell'acqua.
Il Movimento 5 Stelle riconosce l'acqua quale patrimonio dell'umanità , bene comune, diritto inalienabile di ogni essere vivente. Ritiene inoltre che il servizio idrico integrato sia di interesse generale e privo di rilevanza economica e che la proprietà delle infrastrutture e delle reti debba essere pubblica ed inalienabile. Molte liste civiche comunali del Movimento 5 Stelle si sono coerentemente attivate con i propri consiglieri per la modifica degli statuti.
Il Movimento 5 Stelle Emilia Romagna mette a disposizione la propria organizzazione, in tutte le province della regione, per la raccolta firme nei banchetti che predisporrà , pur non richiedendo di far parte dei soggetti promotori nazionali della campagna referendaria o dei comitati territoriali.
Tale scelta è motivata in primo luogo dal totale disinteresse da parte del Movimento 5 Stelle per i rimborsi referendari (un ingente somma di denaro che spetterà ai promotori formali del referendum qualora l'iniziativa andasse a buon fine), che invece hanno, a nostro avviso, indotto Idv a lanciare una iniziativa "concorrenziale" rispetto a quella promossa da comitati ed associazioni.
Inoltre il Movimento 5 Stelle intende partecipare a suddetta campagna senza affiancare necessariamente alcuni soggetti politici, promotori o aderenti della medesima, che in diverse province della regione si sono distinti per scelte amministrative in contrasto con i principi della campagna stessa, e che ancora oggi fanno parte di maggioranze di governo locale (a sinistra del PD) che perseverano in tale direzione nonostante in Piazza sbandierino altri principi. In piazza i principi, in giunta le poltrone...
Il Movimento dunque è pronto, in ogni provincia della regione, ad entrare in possesso della necessaria modulistica per la raccolta firme, lasciando alle proprie articolazioni provinciali piena autonomia organizzativa e di relazione con altri soggetti coinvolti nella campagna.
Movimento 5 Stelle Emilia Romagna
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Dopo essere stata eletta consigliera regionale nel listino del presidente Vasco Errani, la trasformista politica Liana Barbati (ex PSI era craxiana), segretaria provinciale dell'Italia dei Valori di Reggio Emilia e commissaria a Modena, si appresta a dimettersi dal ruolo di vicesindaco reggiano (incarico ottenuto grazie alle 24 preferenze raccolte dalla stessa alle amministrative 2009!).
Intanto, intervistata dal giornale online Reggio24Ore, parla di doppi incarichi e, in particolare,di quello del consigliere comunale e neo eletto in Regione di IdV Matteo Riva (ex Ccd, ex Pdci, . Alla domanda "Matteo Riva si dimetterà dal consiglio comunale reggiano?" risponde "La sua posizione non è incompatibile. Anche Alessandri e Filippi hanno un doppio ruolo se vogliamo fare degli esempi. Anzi, io credo che un buon consigliere regionale dovrebbe continuare a mantenere dei contatti con la provincia di origine, in modo da migliorare il suo ruolo nel contesto più ampio della Regione."
Eppure, le regole dettate dal congresso del giugno 2009 del suo partito parlavano di evitare doppi incarichi (par. 6 del verbale). Evidentemente, le regole del partito servono solo in campagna elettorale per sbandierare una presunta differenza dagli altri partiti, poi, una volta eletti, si sentono liberi di infrangere queste regole, ispirandosi addirittura a due esponenti del centrodestra ( il deputato e consigliere comunale di Reggio Alessandri della Lega ed il consigliere regionale e consigliere di Reggio Filippi del PDL), schieramento noto per il rispetto delle regole (vedi decreto "salvaliste")!
Davide Valeriani
Consigliere Circoscrizione Nord Est - Reggio Emilia
Lista Reggio 5 Stelle-Beppegrillo.it
PIACENZA -"E' necessario dover ricorrere a forme speciali di gestione dei rifiuti, anche in deroga alle disposizioni vigenti". Avete letto bene IN DEROGA ALLE DISPOSIZIONI VIGENTI. Così da Agenzia Dire di venerdì 16 aprile ore 16:33 la Regione Emilia Romagna governata da Vasco Errani e Pd-Idv-Sel-Prc esaltata dal Tg1 berlusconiano di Minzolini, ammette di aver utilizzato il 5 marzo scorso, l'iter dell'emergenza (in pieno stile Bertolaso) per derogare, cioè non rispettare, le leggi vigenti sullo smaltimento rifiuti che vietano di bruciare in inceneritori per rifiuti urbani, rifiuti speciali potenzialmente pericolosi come residui inquinati da petrolio ed olio combustibile provenienti dal disastro del Lambro (600 tonnellate) e mischiare rifiuti solidi urbani a questi rifiuti speciali. Una prassi, non consentita dalle leggi italiane ed europee che se attuata da un privato porterebbe al suo arresto immediato e la chiusura e sequestro dell'azienda. Ma basta utilizzare la scusa dell' "emergenza" per Errani per:
a) far quello che si vuole senza avvisare la popolazione (era il 5 marzo in piena campagna elettorale)
b) evitare di cercare vie alternative alla combustione che esistono e regalare così denaro pubblico alla multiutility Tecnoborgo-Enia Spa per lo smaltimento di questi rifiuti . Le alternative alla combustione esistono chiedete al dottor Miserotti-Isde Piacenza. Ad esempio i trattamenti chimico-fisici .
c) Evitare di consultare Provincia e l'Arpa territoriale di Piacenza (che ringraziamo per aver risposto) utilizzando il decreto d' "emergenza".
d) Aumentare il carico inquinante nell'aria di Piacenza, una delle realtà più inquinate d'Italia e d'Europa e con maggiore percentuale di morti per cancro.
e) Far sì che i controlli sulle emissioni, come succede ad esempio ad Acerra (sic!) con la scusa dell'emergenza siano fatti dai gestori dell'impianto e non da enti terzi. In questo caso i controlli sugli inquinanti li effettua Tecnoborgo Spa-Enia Spa e non Arpa Piacenza.
Quello di Errani con l'utilizzo aleatorio dell'emergenza, senza discutere pubblicamente di alternative, è un pericolosissimo precedente. Come già detto stiamo predisponendo ogni documento per presentare interrogazioni in Regione con Giovanni Favia ed Andrea Defranceschi (Movimento 5 Stelle) ed al Parlamento Europeo tramite eurodeputati stranieri ecologisti . Vedremo se quanto fatto da Errani rispetta le leggi europee.
Andrea Gabbiani
Movimento 5 Stelle Piacenza
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C'è da rimanere allibiti. Il Tg1 di Minzolini delle 20 di giovedi 15 aprile ha fatto apologia di reati ambientali con il servizio "dalla disgrazia del Lambro un opportunità " .
Bruciare nell'inceneritore di Piacenza gestito da Tecnoborgo Spa società del gruppo Enia Spa, 600 tonnellate di rifiuti provenienti dalla barriera di Isola Serafini (Pc) "imbevuti di petrolio ed olii combustibili" (rifiuti industriali potenzialmente pericolosi) non è possibile in quanto quell'inceneritore è autorizzato per soli rifiuti solidi urbani.
Nel servizio si vedeva un camion che sversava nella fossa dell'inceneritore fanghi rossastri tipici da fondami di raffineria, provenienti dalla captazione presso la centrale di Isola Serafini (Piacenza). Rifiuti che, provenendo da una e raffineria sono considerati come rifiuti speciali potenzialmente pericolosi che per la legge non possono essere mescolati a rifiuti urbani o ancora peggio bruciati in un inceneritore per rifiuti urbani quale è quello gestito dalla società Tecnoborgo Spa in capo ad Enia.
Riportiamo dall'articolo uscito anche su Carta in data 8 aprile e non smentito: "... tanto che i fanghi di Isola Serafini, ricchi di idrocarburi, stanno bruciando nell'inceneritore di Piacenza".Fanghi ricchi di idrocarburi e non più semplici fanghi, bruciati a Piacenza! Non sono certo rifiuti solidi urbani. Nel servizio Tg1 Rai lo raccontano pure in pura apologia di un reato ambientale: ""il ragno meccanico lo mescola ai rifiuti solidi urbani" . Tutto ciò è ancora più grave perchè avviene a Piacenza, una delle città italiane con la maggiore mortalità per cancro. Il Movimento 5 Stelle sta studiando un esposto ed invita le autorità preposte a verificare la composizione di quanto viene bruciato nell'inceneritore di Piacenza proveniente dagli sversamenti illegali nel Lambro e bloccati alla barriera di Isola Serafini. Si chiede la verifica della compatibilità delle relative autorizzazioni rilasciate e in caso d'irregolarità si chiede chi abbia autorizzato la combustione di tali rifiuti provenienti dalla raffineria. Nel servizio tv veniva dichiarato che "i costi di smaltimento sono stati coperti dalla Regione Emilia Romagna". La Regione ha autorizzato questa combustione ? In base a che norme visto che è vietato per qualsiasi privato mischiare rifiuti contaminati da rifiuti speciali provenienti da una raffineria con rifiuti solidi urbani e bruciarli poi in un inceneritore per rifiuti solidi urbani e non ad esempio trattarli presso un impianto di trattamento (magari chimico-fisico) per rifiuti industriali. Non appena verrà insediato il consiglio regionale verrà depositata anche interrogazione urgente sull'accaduto da parte del consigliere Giovanni Favia.
Andrea Gabbiani
Movimento 5 Stelle-beppegrillo.it
Piacenza

Questa mattina Confconsumatori Reggio Emilia ha reso nota una importante sentenza datata 11 febbraio/15 febbraio 2010 (la n. 27.01.10) della sezione I della Commissione Tributaria provinciale di Reggio Emilia. Intervenendo in tema di Tariffa d'Igiene Ambientale (TIA) meglio conosciuta come Tariffa Rifiuti, la Commissione Tributaria non solo conferma la sentenza della Corte Costituzionale relativamente all' illeggitimità dell' IVA sulle bollette dei rifiuti ma addirittura aggrava la situazione in questo caso per il Comune di Reggio e per Enia Spa con sede legale a Parma, accogliendo il ricorso presentato dal presidente di Confconsumatori Secondo Malaguti e dichiarando "nulla la fattura opposta (dove era presente l'Iva )" e che "Enia con la fattura opposta non tiene conto di tutto ciò della forma e degli elementi dichiarati obbligatori della Corte!". Per la Commissione Tributaria sono quindi illegittime tutte le bollette rifiuti costruite ed inviate a casa ai cittadini in questo modo. Questa sentenza della Commissione Tributaria ora farà scuola, come si dice in gergo giuridico, quindi analoghi ricorsi presentati sui territori ad esempio di Hera Spa e relativi Comuni passati a Tia verranno accolti. Hera Spa, Enia Spa come tutte le altre municipalizzate che hanno applicato l'Iva sulla tariffa rifiuti in questi anni, i Comuni e lo Stato si mettano subito intorno ad un tavolo per rispettare la legge e restituire quanto dovuto ai cittadini dell'Emilia Romagna e di tutta Italia! Si parla di bollette e Iva per centinaia di milioni di euro forse miliardi. Non si inventino ora tasse o nuove imposte per coprire quelle somme da restituire ai cittadini dell'Emilia Romagna ed a caduta di tutta l'Italia. Si taglino piuttosto consulenze, queste multitily come Hera non facciano campagne pubblicitarie faraoniche come quelle vediamo oggi in Emilia Romagna.
La legge e le sentenze vanno rispettate così come i diritti dei cittadini utenti.
Intanto invitiamo tutti i cittadini a scaricare dal Blog di Beppe Grillo il modulo per richiedere il rimborso di quanto dovuto aderendo alla campagna lanciata lo scorso 2 aprile
Giovanni Favia
consigliere regionale
Movimento 5 Stelle-Beppegrillo.it
www.emiliaromagna5stelle.it
Questo pomeriggio prima che la Camera dei Deputati bocciasse in Aula il decreto "salva-liste", l'ufficio di Presidenza della stessa non ha ammeso la norma Pro Errani e Formigoni che li metteva al riparo dai ricorsi contro la loro ineleggibilità . Il Governo Berlusconi ha provato a far passare l'inciucio pro Errani-Formigoni, ma è stato bloccato dalla presidenza della Camera che ha giudicato l'emendamento governativo inammissibile. Ad annunciare lo stop che per Errani è un siluro lanciato verso di lui e la sua costituenda Giunta, la presidente di turno della Camera Rosy Bindi (Pd). A fronte di questa notizia il ricorso annunciato da Beppe Grillo e dal MoVimento 5 Stelle già prima delle elezioni assume ancora più forza e legittimità . Andremo avanti per il rispetto delle leggi vigenti, che vietano piu' di due mandati.
Giovanni Favia
consigliere regionale
Movimento 5 Stelle-Beppegrillo.it
Il Movimento 5 Stelle dell'Emilia Romagna e le diverse Liste Civiche a 5 Stelle scendono in campo a favore dei referendum pro acqua pubblica promossi dal Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua Su questo blog nei prossimi giorni verranno fornite maggiori informazioni relativamente ai banchetti e la campagna referendaria stessa che ci vedrà impegnati in prima linea. Il MoVimento 5 Stelle raccoglierà firme esclusivamente per i quesiti referendari promossi dal Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua che da anni combatte su questi temi e non per altri analoghi e "doppioni" promossi da singoli partiti (IdV). Riteniamo che siano sempre da privelgiare in campo referendario le iniziative che arrivano dal basso da parte di cittadini riuniti in Comitati e che intorno ad essi aggregano un fronte trasversale Tra l'altro il Forum dei Movimenti per l'Acqua propone anche referendum aggiuntivi rispetto al pacchetto del partito Idv. Fedeli a questo spirito di apertura alla società civile ed i Comitati, ricordiamo ad esempio che relatore del programma Acqua Pubblica delle Liste Civiche 5 Stelle a Firenze nel 2008 fu il professor Riccardo Petrella uno dei leader internazionali di questa battaglia (video sopra).

Il MoVimento 5 Stelle Emilia Romagna aderisce alla manifestazione che si svolgerÃ
il 17 aprile a PARMA, la 1°manifestazione nazionale/internazionale CONTRO TUTTI GLI INCENERITORI promossa dal Coordinamento GCR.
Saranno presenti rappresentanti del MoVimento di molte provincie, e sarà presente anche il neo-consigliere regionale Giovanni Favia.
Per la salute, l'aria pulita, l'acqua pubblica, la difesa del territorio e il bene comune, per la STRATEGIA RIFIUTI ZERO!!
Nella valle più inquinata d'Europa, la pianura Padana, a Parma, capitale della Food Valley, vogliono costruire un inceneritore che brucierà 130.000 ton. di rifiuti all'anno!
Noi vogliamo decontaminare la Food Valley, con la riduzione, il riuso, il riciclo e l'estrusione finale dei rifiuti, cioè trattamento senza emissioni in atmosfera.
I rifiuti sono un difetto di progettazione, in natura non esistono, sono la cartina tornasole di un sistema economico e sociale difettoso. La lotta per una gestione corretta dei rifiuti, o meglio delle risorse, è una lotta per dare un futuro alle nuove generazioni.
E' importante la presenza di tutti coloro che si battono per la tutela dei territori, per le persone, l'ambiente, la giustizia sociale. I nostri figli ci accuseranno, se restituiremo loro un territorio avvelenato.
Invitate tutti i vostri contatti a questo evento divertente ed incisivo, per l'alternativa all'incenerimento dei rifiuti, per la corretta gestione delle risorse.
Si prevede la partecipazione di:
Prof. PAUL CONNETT (Consulente ONU per la gestione dei rifiuti)• il quale dice "Parma è l'ultimo posto al mondo dove costruire un inceneritore".
JOAN MARC SIMON - GAIA (Global Alliance for Incinerator Alternatives) • http://www.no-burn.org/
ROSSANO ERCOLINI (Ambientefuturo) • Fondatore del movimento Rifiuti Zero in Italia http://ambientefuturo.org/
ENZO FAVOINO • agronomo, docente della scuola Agraria di Monza ed esperto del Ministero dell'Ambiente
PROGRAMMA
> Venerdì 16 aprile • ore 21,00 • CAMERA DI COMMERCIO • Via Verdi
L'ALTERNATIVA AGLI INCENERITORI
Serata informativa per la cittadinanza, con la partecipazione di PAUL CONNETT,
ROSSANO ERCOLINI, ENZO FAVOINO ed altri ospiti.
> Sabato 17 aprile • Parco Ex Eridania • ingresso da V.Toscana incr. V.Lazio
MANIFESTAZIONE
ore 14,00 • ANIMAZIONE, musica, artisti di strada, creatività , preparativi per la partenza del corteo.
ore 14,30 • BICICLETTATA PARMA-UGOZZOLO, il luogo in cui vorrebbero costruire l'inceneritore, e ritorno.
ore 16,00 • CORTEO - destinazione Piazza della Pace
PER FERMARE L'INCENERITORE DOBBIAMO PARTECIPARE TUTTI. L'ALTERNATIVA C'E'
"Essendo il GCR un gruppo dichiaratamente apartitico e la manifestazione una manifestazione DI TUTTI I CITTADINI chiediamo espressamente ai partecipanti di evitare qualsiasi bandiera partitica, lasciando spazio a quelle delle libere associazioni di cittadini."
Per aderire all'appello e alla manifestazione scrivi a:
gestionecorrettarifiuti@gmail.com Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
info@gestionecorrettarifiuti.it Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Per ulteriori informazioni e per vedere il volantino della manifestazione il link è:
http://www.gestionecorrettarifiuti.it/
Ringraziamo vivamente tutti coloro che ci hanno aiutato con una offerta per sostenere le spese della manifestazione del 17 aprile. Per chi non lo ha ancora fatto e volesse sostenere la nostra causa chiediamo di farci una donazione (non importa di quanto), effettuando un bonifico utilizzando le seguenti coordinate bancarie:
Unicredit Banca - Parma Montanara
via Montanara 5 - 43100 Parma
Conto Corrente Int" Libera Cittadinanza - Rete Nazionale girotondi e Movimenti"
IBAN: IT53M0200812708000100039138
Causale: contributo per l'alternativa all'inceneritore
· oppure tramite la pagina del nostro sito in cui è attivo Pay Pall al link: http://www.gestionecorrettarifiuti.it/no-inceneritore/2_sostienici.html
Ti chiediamo inoltre di iscriverti all'evento che abbiamo creato appositamente per la manifestazione del 17 aprile su Facebook e di invitare TUTTI i tuoi contatti!
Aiutaci a spargere la voce, facciamo rete noi cittadini!
Facebook Event
Apre a Reggio "Alimentari Point", il primo negozio con prodotti tutti a km zero e alla spina in via Buozzi, quartiere Mirabello di Reggio. Qui si possono acquistare esclusivamente prodotti al banco Km Zero e prodotti Rifiuti Zero tramite distributori alla spina e prodotti riutilizzabili. Una scommessa innovativa e sostenibile che parte da un quartiere, il Mirabello, che si vuole rilanciare riscoprendo le attività di vicinato come era nello spirito iniziale di questa zona e quello della vicina Rosta Nuova. La zona è dotata di parcheggi sia in via Buozzi che in via Zanti (laterale di via Matteotti). Ad inaugurare il negozio, che aprirà i battenti al pubblico da martedì, oltre ai due titolari Emanuela Ferrari e Paolo Boni, attivisti del Movimento 5 Stelle, sono stati diverse personalità . Da Maurizo Pallante, scrittore ed esperto di tematiche ambientali ed energetiche e fondatore del Movimento per la Decrescita Felice, a Marco Boschini, assessore di Colorno e coordinatore associazione Comuni Virtuosi, Walter Ganapini, ambientalista reggiano ex assessore tecnico all'ambiente della Regione Campania ed in passato del Comune di Milano per finire a Giovanni Favia, consigliere regionale del Movimento 5 Stelle-Beppegrillo.it ed i consiglieri comunali e circoscrizionali di Reggio 5 Stelle-Beppegrillo.it Matteo Olivieri, Davide Valeriani (incaricato dalla presidente della Circoscrizione Nord Est Roberta Pavarini di portare i suoi saluti) e Alessandro Marmiroli. Presente a titolo personale anche Sara Iori del gabinetto del sindaco Graziano Delrio che ha detto di "apprezzare tale iniziative che come altre proposte in consiglio dal Movimento 5 stelle sono molto interessanti. Personalmente ritengo vadano incentivate". Favia e Olivieri sostenuti anche da Pallante, Boschini e Ganapini hanno infatti lanciato la proposta che Comune e Regione utilizzino la "leva fiscale con sconti in tariffa rifiuti o incentivi ad esempio per queste attività ed altre che riducono i rifiuti ed accorciano la filiera e favoriscono le produzioni locali oltre a far bene a risparmio per i cittadini e ambiente. Inoltre servono accordi quadro regionali per ridurre i rifiuti ed introdurre il vuoto a rendere come in Nord Europa".
Anche il nostro MoVimento non e' immune dalle persone che cercano solo delle "poltrone". Non abbiate timore pero'; si fanno sempre scoprire da sole!
Se domani leggerete su qualche quotidiano o se qualche conoscente vi dira' che noi litighiamo per le poltrone e che siamo uguali agli altri partiti, ricordatevi e ricordategli che i due consiglieri regionali a 5 Stelle dell'Emilia Romagna presenteranno ogni sei mesi le loro dimissioni alla base che sceglierà ' valutando il loro lavoro e comportamento e che gli stessi si ridurranno lo stipendio fin sotto la soglia del privilegio; gli altri partiti sono pronti a fare lo stesso? Noi non ci muoviamo per interessi personali. Noi facciamo politica inseguendo un sogno collettivo.
Il MoVimento 5 Stelle dell'Emilia Romagna ha portato ieri a Bologna i suoi rappresentanti da tutte le province della regione allo scopo di definire, previa votazione, chi sarà il secondo consigliere regionale a 5 Stelle.
Intorno a questa votazione alcuni "media" hanno costruito un caso facendo leva sull'insoddisfazione di alcuni "sedicenti" simpatizzanti anonimi del MoVimento esternata via posta alle loro redazioni...
Un importante quotidiano nazionale addirittura, ci ha regalato (quasi mai successo) una mezza pagina con tanto di foto al centro, svilendo il valore di questa consultazione e cercando addirittura di far passare un messaggio opposto a quello che stiamo tentando di veicolare: nessuno deve inseguire una poltrona, ma tutti lavorare per il MoVimento.
Insoddisfatti di come il giornale ha realizzato il servizio, abbiamo deciso, in pieno stile-Marzullo, di non lamentarci e farci noi un'intervista, attraverso la quale spiegare le ragioni della scelta.
FAVIA, PARTIAMO DALL'INIZIO: LA LEGGE ELETTORALE, NON PREVEDE DAL SECONDO CLASSIFICATO IN POI, COME ACCADE INVECE PER LE ELEZIONI COMUNALI AL CANDIDATO SINDACO, L'ELEZIONE AUTOMATICA DEL CAPOLISTA, OVVERO DEL CANDIDATO PRESIDENTE. HA PER QUESTO DECISO DI CANDIDARSI NEI TRE COLLEGI PRINCIPALI DELLA REGIONE? PER AVERE PIU' CHANCHE DI FARCELA?
Si. Aggiungo però che è stata una candidatura voluta dall'assemblea, non è nata da una mia idea. All'inizio avevo intenzione di candidarmi solo a Bologna, poi mi hanno mostrato nel dettaglio questa legge-pasticcio ed ho capito che era meglio fare così, anche i candidati presidente a cinque stelle nelle altre regioni d'Italia hanno optato per questa soluzione. Si dovrebbe a mio avviso aggiustare un po' di cose nella legge....
LEI E' RISULTATO PRIMO COME NUMERO DI PREFERENZE IN TUTTE E TRE LE PROVINCE IN CUI ERA CANDIDATO, IN DUE DI QUESTE, MODENA E BOLOGNA, AVETE OTTENUTO IL SEGGIO E QUINDI RISULTA PLURI-ELETTO. LA LEGGE LASCIA A LEI LIBERA SCELTA RISPETTO IL COLLEGIO DA ACCETTARE. SANDRA POPPI ED ANDREA DEFRANCESCHI SONO I SECONDI ARRIVATI COME NUMERO DI PREFERENZE RISPETTIVAMENTE A MODENA E A BOLOGNA ED ASPETTANO UNA SUA DECISIONE. QUALE COLLEGIO SCEGLIERA' E CON QUALE CRITERIO?
la scelta del secondo consigliere regionale interessa tutto il nostro MoVimento. Non mi pareva giusto privatizzarla. Ho scelto di condividere questa responsabilità con la base. Se avessi scelto avrei fatto come tutti gli altri politici... Invece io io mi asterrò dal voto e non darò nessuna indicazione.
IN CHE MODO CONDIVIDERA' LA SCELTA?
Ho chiesto ai referenti provinciali della raccolta firme di iniziare a porre la questione agli attivisti del loro territorio; contemporaneamente abbiamo fatto girare il curriculum dei due potenziali consiglieri ed alcuni loro video che li vedevano protagonisti durante la campagna elettorale. Le persone hanno così iniziato il dibattito via mailing list e forum, poi i gruppi locali hanno espresso dei rappresentanti provinciali in base alla loro popolazione, quelli che noi chiamiamo i 40 grandi elettori, più o meno sono uno ogni 100.000 abitanti seguendo la ripartizione del numero di candidati per ogni collegio provinciale. Ieri sera c'è stato infine l'incontro regionale nella sala del quartiere Savena a Bologna per votare e scegliere il nostro secondo consigliere regionale, dove i due candidati si sono presentati ed hanno risposto alle domande dei votanti.
COSA HANNO CHIESTO?
Diverse cose, dalla loro aderenza alle nostre battaglie storiche, alla conoscenza delle tematiche regionali passando ai loro progetti per svolgere la funzione di Consigliere senza privilegi ed in maniera pulita ed etica.
SI E' TRATTATO DI UN ESAME? QUALE ERA LO SCOPO?
Garantire il piu' possibile una scelta partecipata e trasparente e con una visione d'insieme delle tematiche da affrontare.
CI SONO STATI INCIDENTI?
Nessuno.
E UNO SCHEMA CHE VORRETE RIPROPORRE IN FUTURO? UN VOSTRO MODUS OPERANDI?
No, in futuro lavoreremo per far iscrivere tutti i nostri simpatizzanti ad un portale regionale tramite password, cosicchè tutti possano direttamente e senza filtri partecipare alle scelte politiche del MoVimento. All'oggi non siamo ancora pronti.
NON CREDE CHE COSI' FACENDO IL VOSTRO ELETTORATO SI POSSA SENTIRE SCIPPATO DELLA PROPRIA CAPACITA' DI SCELTA IN CABINA ELETTORALE?
Assolutamente no. Se Andrea e Sandra fossero arrivati primi come numero di preferenze nei loro due collegi, nessuno gli avrebbe chiesto di farsi da parte per una "secondaria". Ma le preferenze non li hanno premiati, Il fatto centrale è che gli elettori non li hanno scelti, hanno votato me in entrambi i collegi ed ora ci troviamo in una situazione dove entrambe le persone hanno il medesimo e legittimo diritto di diventare consigliere regionale. Gli elettori mi hanno dato una grande responsabilità , ed io responsabilmente ho deciso di seguire un percorso partecipato.
NON POTEVA SCEGLIERE LEI ADOTTANDO CRITERI DI MERITO O SEGUENDO IL NUMERO DELLE PREFERENZE RICEVUTE?
Non conosco in egual misura i due candidati per poter esprimere un giudizio appropriato sul merito degli stessi. Per quanto riguarda le preferenze non è possibile compararle e farne un criterio assoluto perchè sono maturate in due collegi distinti, con una situazione ambientale molto diversa. Io a Bologna ad esempio ho calamitato tutte le preferenze di lista ed i candidati non hanno fatto campagna per se stessi ma tutti per il gruppo. Bellissimo no?! Abbiamo una certa etica. In altre province, legittimamente, hanno fatto un'altra scelta.
MA NON SAREBBE STATO PIU' GIUSTO SCEGLIERE AUTOMATICAMENTE IL COLLEGIO DI BOLOGNA PIU' CHE QUELLO DI MODENA?
Allora perchè mi sarei candidato anche a Modena? In quel momento abbiamo fatto una scelta precisa. La mia non è stata una candidatura fittizia di "trascinamento" o di sola testimonianza come ho già spiegato prima, ma una candidatura reale. Poi il consigliere regionale non è di Modena o di Bologna, dobbiamo uscire da questi piccoli campanilismi, il consigliere regionale deve essere una persona affidabile e responsabile al servizio di tutto il territorio, da Rimini a Piacenza, si troverà a gestire un budget enorme. Inoltre noi, trasparenti e cristallini anche in questo, comporremo uno staff di persone competenti, non useremo il gruppo consiliare per "sistemare" amici e parenti, il legame con le città sarà garantito.
MA NON ERAVATE PER LE PREFERENZE SEMPRE?
Noi ci siamo battuti per le preferenze nelle elezioni nazionali e contro le liste bloccate, abbiamo la nostra testa però e siamo coscienti che il sistema delle preferenze a livello locale può ingenerare clientele ed alterare i risultati, non è la panacea di tutti i mali ne un criterio meritorio in assoluto, va usato con regole chiare all'origine sulla selezione dei candidati, che per nostra colpa ci sono mancate. Quando è possibile è meglio realizzare la democrazia partecipata rispetto quella diretta, la differenza sta nella conoscenza, non c'è scelta libera, senza informazione.
E COSA DICE IN RIFERIMENTO AI MUGUGNI CHE SI SENTONO IN GIRO?
Nel nostro MoVimento si può discutere e litigare per qualsiasi cosa, ma non per delle poltrone. La poltrona non deve essere l'obiettivo di nessuno dei nostri. Se ci accorgiamo del contrario, ed a volte è accaduto, provvediamo senza esitazione ad allontanare chi è fuori dai binari. Il MoVimento ha sempre le porte aperte ed essendo l'animo umano insondabile non possiamo mai permetterci di abbassare la guardia. Sicuramente poi c'è chi in assoluta buona fede non è d'accordo con la scelta fatta, però "democrazia" significa anche accettare, quando capita, di essere minoranza, non è possibile raggiungere sempre l'unanimità , bisogna sapere adeguarsi ed andare avanti se si crede in un progetto di più ampia prospettiva. Lavoriamo tutti per un'Emilia Romagna a Cinque Stelle.....
E LEI FAVIA?
Le mie due lettere di dimissioni in bianco arriveranno presto sul tavolo del MoVimento, ogni sei mesi mi rimetterò a disposizione. Non bisogna fare sconti a nessuno.
P.S. Stasera alle ore 21 ci incontreremo a Bologna presso il circolo Mazzini Via Emilia levante 6 per un ritrovo post elezioni. Siete tutti invitati!
Cura Trasparenza totale via web per l'Emilia Romagna. La propone il MoVimento 5 Stelle attraverso il consigliere Giovanni Favia con una serie di proposte. Come primo atto aprire le commissioni dell'Assemblea Legislativa della Regione Emilia Romagna ai cittadini tramite le trasmissioni in webcam e la partecipazione consentita della stampa oggi consentita solo dopo il parere preventivo dei consiglieri. Trasparenza totale verso quello che accade nella Regione Emilia Romagna con possibilità d'informazione diretta non solo dell'Assemblea Legislativa (il consiglio) ma anche di quello che accade nelle Commissioni. Inoltre è necessario pubblicare online mensilmente tutti i rendiconto di spesa di assessori e consiglieri regionali e ufficio di presidenza. Ogni spesa per le missioni dei consiglieri online. In questa maniera i cittadini possono controllare direttamente, la stampa rendicontare ancora di piu' su larg scala e chi esagera (eufemismo) sentire il fiato sul collo dei cittadini.
Mercoledì 7 aprile alle 21.10 Giovanni Favia sarà ospite nuovamente alla trasmissione Tetris di Luca Telese su La 7. Questa volta il neoconsigliere regionale del MoVimento 5 Stelle sarà ospite tra i relatori della trasmissione. Stay tuned!
Da sempre il MoVimento 5 Stelle e le Liste Civiche 5 Stelle puntano sulla cosidetta "intelligenza collettiva" della Rete. Tramite il web le idee dei cittadini, i problemi del territorio possono essere portati all'attenzione della collettività e delle istituzioni. Il blog del MoVimento 5 Stelle Emilia Romagna ed uno speciale portale in preparazione diviso anche per aree tematiche e gruppi di lavoro saranno quindi il luogo dove potersi rivolgere per far arrivare nelle "stanze dei bottoni" problemi dei vostri Comuni, delle vostre aree di riferimento, le vostre proposte e idee per avere un' Emilia Romagna a 5 Stelle. I nostri consiglieri regional le vaglieranno, ci confronteremo in rete tra cittadini e le porteremo all'attenzione dell'Assemblea Legislativa. Ci sarà un continuo rapporto diretto! I due eletti saranno portavoce di un network fatto di migliaia di cittadini.
Cittadine e Cittadini dell'Emilia Romagna elmetto in testa e avanti con le idee! Insieme faremo grandi cose!
Ora tocca a noi cittadini!
Potete iniziare a scrivere le vostre proposte o sollevare problemi del territorio con relative proposte, nello spazio riservato ai commenti di questo blog o contattando direttamente il capogruppo Giovanni Favia via mail allo spazio contatti.
p.s.: stanno giungendo decine di segnalazioni in poche ore! Siete fantastici! Ora verranno vagliate e quelle su materie di competenza della Regione inserite in azioni concrete.
Dal Blog di Beppe Grillo: "Un tempo c'era Roma imperiale. Augusto, Vespasiano, Marco Aurelio, imperatori per diritto divino che regnavano fino alla morte. Poi vennero i secoli bui, il medio evo, la Rivoluzione francese, quella russa. il ventennio mussoliniano e la democrazia parlamentare. Oggi, dopo un paio di millenni di storia e di evoluzione della politica, siamo arrivati ai Governatori a vita per diritto partitico. Si tratta di individui che per motivi ignoti ai cittadini, ma noti alle segreterie di partito, gestiscono una Regione per 15/20 anni nonostante la legge italiana lo vieti. La legge dello Stato 165/2004 articolo 2 impedisce di candidarsi a Presidente di Regione dopo due mandati consecutivi: "previsione della non immediata rieleggibilità allo scadere del secondo mandato consecutivo del Presidente della Giunta regionale eletto a suffragio universale e diretto, sulla base della normativa regionale adottata in materia". Il presidente emerito della Corte Costituzionale Valerio Onida lo ha ribadito in un'intervista. Lo spirito della legge è semplice: chi si accomoda su una poltrona troppo a lungo la gestisce come centro di potere. Da qui un necessario ricambio. Formigoni si avvia a regnare per vent'anni, Errani per quindici. Un accordo bipartisan tra Bersani (il portavoce di D'Alema) e Berlusconi. Una regione a me, una a te. I candidati proposti da Pdl e Pdmenoelle come avversari ai Governatori Eterni sono sparring partner, messi in lista per onor di firma. Penati in Lombardia e nonsochi (giuro che non mi ricordo neppure il nome) in Emilia Romagna erano vuoti a perdere. Lombardia e Emilia Romagna sono state usate come merce di scambio tra Pdl e Pdmenoelle infischiandosene della legge e del rispetto verso i cittadini. Il tutto nella più totale omertà pre elettorale: "Io rimango in silenzio su un governatore scaduto se tu rimani in silenzio sul mio". Prima delle elezioni ho scritto che avrei fatto ricorso in caso di elezione del duo erraniformigoni. Farò il ricorso al più presto per vincerlo. Errani e Formigoni vanno mandati a casa. La legge è uguale per tutti, tranne che per Pdl e Pdmenoelle. Uniti nell'inciucio"







