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I Consiglieri del Gruppo Assembleare MoVimento 5 Stelle Andrea Defranceschi e Giovanni Favia prendono atto dell'amarezza espressa dall'Amministratore Delegato di Hera SpA, Maurizio Chiarini, per "certi giudizi sparsi fondati sulla disinformazione" - a suo dire - provenienti dal mondo della politica.
«Che si abitui alle critiche» - dice Giovanni Favia - «perché Hera è un'azienda che svolge un servizio pubblico e, come tale, è soggetta al controllo e alla critica dei cittadini ovvero, della politica. Ne abbiamo avuto un ultimo esempio questa mattina, quando - davanti alla sede della Provincia di Bologna - i cittadini hanno fatto sentire le proprie ragioni, facendo quello che dovrebbe fare la politica.»
«Sono stanco» - ha proseguito il Capogruppo regionale - «delle finte verità della multiutility Hera. Li sento parlare con enfasi di risparmi per le famiglie in settori come energia e gas, dove però lavora in concorrenza, minimizzando invece i rincari su acqua e processo di raccolta e smaltimento dei rifiuti, dove svolge funzione pubblica monopolistica. Spero che per le prossime gare di raccolta e smaltimento le amministrazioni locali sappiano scegliere cercando di rompere lo schema che vede lo stesso soggetto aziendale raccogliere e smaltire. Questo conflitto di interessi ci impedirà sempre di infrangere il muro del 70% nella raccolta differenziata al netto degli assimilati, semplicemente perché non è interesse economico degli impianti di incenerimento Hera non ricevere più materiale indifferenziato da bruciare. Noi vorremmo che si ragionasse sui dati VERI della raccolta dei rifiuti solidi urbani, evitando la mistificazione delle cifre aggiustate con l'inserimento di scarti artigianali o industriali, i cosiddetti "assimilati". Per quanto riguarda l'affermazione del Presidente che gli impatti di Hera abbiano un ridottissimo impatto ambientale la trovo imbarazzante: sappiamo tutti che gli agenti contaminanti monitorati e normati non esauriscono l'insieme degli inquinanti che un impianto diffonde nell'ambiente. La nostra critica è proprio su quelle sostanze non normate come le nanoparticelle, pericolosissime per i cittadini.»

Andrea Defranceschi · Giovanni Favia
Gruppo Movimento 5 Stelle - Beppegrillo.it
Assemblea Legislativa Regione Emilia-Romagna

1 commento

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    Giustissima la considerazione sugli inquinanti "silenti". Fra questi il mercurio. Più pericoloso delle diossine. Non ci dicono niente sul mercurio ? Negli USA controllano il mercurio in continuo.

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