I Consiglieri del MoVimento a 5 Stelle hanno votato a favore dell'Istituzione di una Commissione Assembleare d'inchiesta sulla gestione dei ricorsi e degli appalti presso le ASL e le aziende ospedaliere della Regione. La votazione ha però dato esito negativo (45 votanti, 16 SI e 29 NO), con la maggioranza unita nel voler negare la Commissione.
"Nel nostro intervento abbiamo voluto sottolineare l'importanza politica del voto di oggi. Da parte dell'Assessore Lusenti abbiamo sentito parole senza connessione con la realtà. Ci ha dipinto la Sanità regionale come un Paese delle Meraviglie, cosa che invece non è - e basta mettere il naso fuori dalla porta per capirlo. Credo che il negare l'esistenza di un problema o
accusare le opposizioni, come fatto dal Consigliere Mazzotti, di uso strumentale della questione, sia una direzione pericolosa. Dico pericolosa" ribadisce Defranceschi - "perché evidenzia la mancanza della volontà di vigilare. E vigilare per prevenire è fondamentale, perché chiudere la stalla quando i buoi stanno già scappando è tardi: l'ultima volta sono scappati con 50 milioni. C'è infine un dettaglio che mi dispiace molto" - conclude il
Presidente del Gruppo Assembleare 5 Stelle - "e cioè che proprio oggi, nel quale si discute di una questione tanto importante, non ci sia la trasmissione in diretta streaming della seduta, come invece accade di solito. Sarà un caso?"

7 commenti

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  • Favia è un grande.
    Ma ha un difetto (che è anche un grande pregio): è sempre calmo, pacato, compassato...
    Due urla fatte bene almeno una volta, no?

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    Favia è pacato, ma efficace. Non ha bisogno di urlare o di offendere, gli basta citare i fatti e possibili soluzioni, usando parole chiare e comprensibili da tutti.

  • Sono disponibili anche i nomi e i cognomi di chi associati al Si e al No?

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    Visto che anche l'IDV ha votato contro... perché non sottoporre l'accaduto a Grillo, perché lo sottoponga a sua volta a Di Pietro, visto che si affanna tanto a parlare di trasparenza e spesso afferma anche che non riesce a controllare tutto quello che fanno gli uomini del suo partito?

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    Gentilissimo Favia.
    Le sottopongo un'argomento piuttosto spinoso,ma molto importante,che riguarda la sanità pubblica.
    Sono un'operatore che opera nell'ambito delle prenotazioni nel territorio di Bologna e provincia e con questa lettera
    sono certo di rappresentare il pensiero di tutti i miei colleghi,che ogni giorno hanno sotto gli occhi lo scempio
    delle migliaia di prestazioni prenotate ,non eseguite e mai disdette.
    Questo fa si che miriadi di prestazioni importanti e per le quali a volte si attendono mesi o addirittura anni vengano
    semplicemente mandate a buca,senza dare la possibilità a qualcuno di coprire quei posti.
    Infatti un malcostume radicato è quello di non dare mai la disdetta dell'appuntamento,creando così una cattiva
    gestione delle risorse sanitarie.
    Molto frequentemente accade che la persona si ripresenti allo sportello per prenotare ogni tipo di esame o visita
    (tac,risonanze,esami di laboratorio ecc)senza avere disdetto l'appuntamento prenotato precedentemente e senza dover
    rincorrere in nessun tipo di sanzione.
    Corre voce che a Ferrara,come molto probabilmente in altre città,venga fatto pagare il ticket della prestazione
    anche a chi non si presenta senza disdire l'appuntamento.A Bologna e provincia,posso garantire, questo non accade.
    Io mi domando come l'azienda USL,che fra le altre cose viene attaccata molto spesso per i lunghi tempi di erogazione
    delle prestazioni,non si sia mai posto il problema o faccia finta di non vedere.
    Molto spesso noi operatori, che siamo a nostra volta pazienti e cittadini,ci troviamo increduli per quanta risorsa viene
    gettata via,creando vuoti nelle erogazioni e mancati introiti per la sanità che mette a disposizione comunque specialisti e
    strumenti anche per chi non si presenta affatto.
    L'unica cosa di positivo che ho visto fare in tutti questi anni è stata l'applicazione di una buchetta nei punti di prenotazione
    dove le persone che non possono recarsi agli appuntamenti introducono le disdette,che vendono rimesse nel circuito dagli operatori
    ogni giorno e anche più volte al giorno.
    Come cittadini siamo veramente infastiditi
    1) Dall'atteggiamento di menefreghismo degli utenti che se ne fregano.
    2)Dall'indifferenza della sanità che è benissimo al corrente della situazione ma non si preoccupa minimamente di arginare il
    problema.
    Un esempio banale: la scorsa settimana ho portato mia figlia ad una visita endocrinologica pediatrica presso il S.Orsola
    di Bologna,visita per la quale si attendono alcuni mesi,i nominativi chiamati mancanti erano tantissimi nell'ordine di 4 mancanti ogni 6.
    è giusto questo?
    Eppure la ricetta sarebbe molto semplice,sarebbe sufficiente applicare una sorta di cauzione all'atto della prenotazione
    se l'utente si reca all'appuntamento,viene restituita se esente o viene scalata dal pagamento del ticket dovuto,altrimenti
    viene incamerato dalla sanità per coprire il costo comunque sostenuto.
    Sono pronto a scommettere che nel giro di pochissimo tempo sarebbero disponibili in rete tante di quelle prestazioni
    regolarmente disdettate da accorciare sensibilmente i tempi di attesa.
    Per evitare problemi sul posto di lavoro,visto l'argomento abbastanza delicato,sono costretto a scriverle in forma anonima,
    pregando un amico di inoltrarle questa lettera al posto mio.
    Sono convinto che questo accorgimento potrebbe essere di grande aiuto.
    Grazie ,buon lavoro.

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      BRAVISSIMO lei ha sollevato un problema enorme, ma che a qualcuno giova economicamente... Spero che i nostri bravi FAVIA e DEFRANCESCHI si diano da fare contro questo scempio ai danni dei cittadini onesti. Io sono disposta anche ad una manifersazione in piazza pur di fare sentire la mia voce. Per dare a tutti un'idea del problema, documenti alla mano, posso dire che per fare una semplice spirometria (naturalmente sono disposta a farla ovunque nell'ambito della prov. di bologna) dal 29/12/09 al 26/02/2010 sono andata più volte al CUP per cercare di capire come mai i tempi di attesa erano così lunghi per fare questo tipo di esame, poi su suggerimento del operatore ho accettato la prima prenotazione possibile in DATA 9/02/12, sì avete letto bene 2012. Dopo avere versato regolarmente i contributi INPS per 37 anni consecutivi è una bella (si fa per dire) amarezza !!!
      FORZA Favia e Defranceschi fatevi sentire su questo tema!!!

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    in effetti mi pare un grandissimo spreco delle risorse. Bisognerebbe fare qualcosa. Che cosa lo sanno gli addetti ai lavori ma direi che dalla lettera si possono estrarre tutti gli elementi necessari per intervenire.
    E comunque non facciamogli infossare tutto. Noi cittadini vogliamo sapere. Mai più buchi video nelle trasmissioni delle sedute.
    Forza Movimento siamo sempre di più, coraggio che prima o poi i 16 a favore diventeranno 25....ancora un piccolo sforzo.

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