"Umberto Magno" scritto dal giornalista ed editore Leonardo Facco per Aliberti , è un libro inchiesta per capire l'inganno della Lega Nord partito che in 26 anni di vita non ha realizzato nulla di ciò che prometteva via via: dal federalismo, all'autonomia, alla devolution, alla chimera della secessione, per non parlare degli sprechi in politica e la riduzione dei suoi costi....
Eppure questo partito, è già stato anche al governo a Roma (quella tanto detestata...a parole) per una decina di anni (primo governo Berlusconi, governo Dini, secondo e terzo Governo Berlusconi) oltre che in diverse Regioni e città .
Il libro recentemente è stato presentato anche a Reggio Emilia in una serata organizzata dal Movimento 5 Stelle reggiano.
La Lega agli occhi di molti cittadini, annebbiati dall'informazione in mano ai partiti (Lega inclusa, che ha ampiamente occupato la Rai contro la quale inveisce...a parole), appare oggi qualcosa di "diverso" dal piu' deleterio berlusconismo. Ma è una illusione ottica, un inganno. E' per molti la scusa di dire: "non voto Berlusconi, voto Lega". Cosa cambia ? Sono la stessa cosa. In realtà il partito di Bossi è una costola sia di Berlusconi che del sistema partitocratico piu' deleterio, con l'aggiunta che dal 1998 in poi questo movimento ha decisamente sferzato verso politiche xenofobe e razziste.
Negli anni la Lega, si è trasformata ed involuta in una idrovora di soldi pubblici dei contribuenti in primis delle regioni del nord. Quelli che a parole dice di difendere. Ricordiamo che la legge che istituito nuovamente il finanziamento pubblico ai partiti nel 1999 (dopo che il Carroccio nel 1993 aveva sostenuto il referendum per abolire tale finanziamento...), porta la prima firma di un esponente della Lega. L'oggi deceduto deputato Balocchi allora tesoriere leghista. Il massimo rappresentante e artefice di tutto questo inganno verso i cittadini, in primis delle regioni del nord è il condannato per finanziamento illecito ai partiti Umberto Bossi, padre padrone del movimento che ha piazzato prima il figlio Riccardo ed il fratello Franco anni fa come assistenti al Parlamento Europeo, poi ha fatto avere da Roma finanziamenti pubblici per 800mila euro alla scuola privata "Bosina" (Varese) della moglie signora Marone in Bossi. infine ha fatto eleggere Renzo "Trota" Bossi in Regione Lombardia. Intanto inveisce contro gli stranieri ma la legge Bossi-Fini ha fatto aumentare gli illegali. Per non parlare delle lottizzazioni leghiste nelle banche, nelle fondazioni ed i fallimenti con sfondi penali dell'affare Eurocredit nord. Chicca finale...lo sapete che nel 2001 Berlusconi si è comprato l'usufrutto del logo elettorale della Lega Nord ? In pratica senza il suo benestare non puo' essere utilizzato...da qui si spiega come la Lega sia la costola del regime berlusconiano. Tutto questo ed altro ancora in un libro da non perdere.
LEZIONE DEL LIBRO SU COME E' DEGENERATA LA LEGA: Questo libro ci fa capire che politiche, comportamenti individuali e proposte devono essere adottate affinchè il Movimento 5 Stelle, come qualsiasi altro movimento politico e l'intera politica non degeneri come è degenerata la Lega al pari degli altri partiti. Si possa quindi provare a cambiare in meglio la politica e con essa la società in cui viviamo.
Fondamentale: non candidare persone con precedenti penali e condanne (la Lega le ha candidate), mettere un limite ai mandati (massimo 10 anni - 2 legislature non cumulabili tra Comuni,Regione, Parlamento) , rinunciare ai finanziamenti pubblici ai partiti (rispetto di un referendum), ridurre i costi della politica autoriducendosi lo stipendio ed eliminare i privilegi, non lottizzare-occupare società partecipate-pubbliche, essere coerenti sempre con le proprie idee e progetti (ed internet "avendo memoria" aiuta a tener la schiena dritta).
Matteo Incerti

All'Ospedale Bellaria è comparso un volantino anonimo di denuncia sulla situazione di "degrado" dell'ospedale, "abbandonato" dalla Direzione e dalle istituzioni.
A partire da lunedi', 13 dicembre, saranno soppresse sulla linea Modena-Sassuolo ben 19 corse, quasi la metà !
Si trascina da oltre un anno la questione dei mezzi Irisbus, fra inadeguatezze tecniche e dubbi sulla sicurezza. La messa sotto sequestro dei veicoli è l'ennesima, e forse definitiva, puntata di una soap opera scadente, dove tutti hanno sostenuto una parte e l'esatto contrario. Gli unici punti fermi sono stati l'opposizione dei cittadini al progetto, le perplessità degli autisti Atc e la nostra continua opposizione a questo colossale spreco di denaro. Ora, se i mezzi risulteranno, come probabile, impossibilitati a circolare su strada, cosa faremo? I cittadini saranno costretti a spendere altri soldi per adattarli? Oppure dovremo spendere ancora denaro pubblico per rimodificare la viabilità e la rete elettrica, cambiati in nome del Civis? In alternativa la prospettiva è quella di doverci rivolgere a mezzi più tradizionali, che comunque non avrebbero avuto bisogno di infrastrutture così costose. Insomma tutte le possibilità portano, tanto per cambiare, ad una conclusione: con questo tipo di amministrazione, al tavolo verde il cittadino perde sempre!
La conferenza stampa di venerdì scorso, nella quale Andrea Defranceschi aveva denunciato lo scandalo dei 31 edifici abusivi in località Sanguineda (Vergato), ha sortito i suoi primi effetti. Purtroppo non sono quelli sperati. Domenica mattina sono infatti comparse scritte offensive nei confronti del Consulente Tecnico di uno dei due abitanti nell'unica casa regolarmente autorizzata della zona, che ha avuto il coraggio di denunciare gli abusi. Le scritte sono ben visibili dalla strada che porta proprio alla Sanguineda, a meno di duecento metri dal bivio della Porrettana. Sul posto si è immediatamente recata una volante dei Carabinieri che ha fatto i rilievi del caso.
In località Sanguineda, Comune di Vergato, da venticinque anni si consumano abusi edilizi. Il territorio è incluso nella Rete Europea Natura 2000, ed è indicato come zona di pregio nel Piano Territoriale Paesaggistico regionale. Nonostante questo, dal 1985, in quella porzione di territorio sono sorti 31 edifici completamente abusivi, con un danno ambientale ed economico enorme per Vergato (stimato in circa 10 milioni di euro!).
Con un emendamento aggiuntivo alla Legge Finanziaria Regionale presentato a sorpresa stamane in Commissione si prevede che la scomparsa di ATC all'interno di una fusione con FER. Un regalo di Natale che si sono fatti da soli, ai danni dei bolognesi. Qui in pochi hanno deciso tutto a tavolino e il Consiglio di Amministrazione di ATC (che ha ratificato) lo ha fatto nonostante sia in parte politicamente delegittimato, essendo emanazione di un Sindaco decaduto. Con che serietà in questo contesto la Regione forza la mano? Perché, ci chiediamo, tutta questa fretta? Stanno forse approfittando del fatto che il Comune di Bologna sia commissariato per evitare il dibattito che, inevitabilmente, si sarebbe scatenato in Consiglio? Per ora non si sa nulla di come verrà gestita la fusione, dei bilanci patrimoniali in gioco e del piano industriale. Ci pare proprio di rivedere il brutto film delle grandi aggregazioni in materia di acqua e rifiuti, che ha partorito mostri come Hera ed Iren. Qui sembra che vogliano far passare il concetto che 'grande è bello' quando invece il risultato di questa fusione sarà un allontanamento dell'azienda dai cittadini e uno smarcamento nei confronti della funzione di controllo puntuale dei Consiglieri comunali, già oggi piuttosto complicato. Un danno gravissimo per tutta Bologna.
Il PD si rifà la verginità con una doccetta d'acqua.Siamo stupefatti della facilità con la quale il Partito Democratico è riuscito a ricostruirsi una verginità sul tema dell'acqua pubblica. E' bastata una risoluzione, ed ecco che il PD diventa paladino dell'acqua pubblica. Nessuno si è accorto che il PD ufficialmente NON SOSTIENE il Comitato Acqua Bene Comune ed i suoi quesiti referendari, ovvero il comitato che ha raccolto oltre 1.400.000 firme perché l'acqua sia un bene universale gestito pubblicamente. Al Pd interessa abolire solo il decreto Ronchi, ma non è concorde con i tre quesiti referendari. Perché? Perché sono stati loro i primi a dare il via libera alle aziende a capitale misto che gestiscono l'acqua. Chi ha permesso la privatizzazione delle municipalizzate come Hera, ad esempio? Oggi, con la campagna elettorale più vicina, cercano di rifarsi una verginità , ma ormai è troppo tardi, i cittadini che vogliono l'acqua pubblica sanno da che parte stare.
Sono passati nove mesi, ed ecco finalmente la proposta della Maggioranza sul taglio ai costi della politica. Una vera e propria gestazione, nove mesi, per un parto piuttosto deludente, a dire la verità . Noi non possiamo che essere contenti, da un punto di vista culturale, di aver dettato l'agenda, costringendoli, con la nostra proposta di legge, ad affrontare il tema. Per noi è una vittoria, però su stipendi e vitalizi Pd, Sel, IdV e Federazione della Sinistra hanno preferito non rinunciare a nulla, sia ben chiaro ai cittadini: le mani in tasca non se le sono messe!
Sul progetto dell'inceneritore di Parma arriva il colpo da ko del Movimento 5 Stelle.
Con una lettera inviata al Presidente della Regione Emilia-Romagna Vasco Errani e al Presidente dell'Assemblea Legislativa Matteo Richetti il Movimento 5 Stelle, abbiamo chiesto che la Regione Emilia-Romagna invii un segnale di moderazione e sobrietà ai cittadini in previsione del Natale. Nella missiva abbiamo proposto che, vista l'attuale difficile situazione economica del Paese, i Presidenti evitino di fare regali, se non puramente simbolici, ad Assessori, Dirigenti, Direttori e Consiglieri, oltre che a terzi, per evitare sprechi di denaro pubblico. Inoltre, dopo aver chiesto sobrietà delle situazioni conviviali di scambi di auguri, abbiamo anche suggerito ai Presidenti che destinino tutti i regali ricevuti da Assessori, Consiglieri, Dirigenti e Presidenza da parte di terzi ad enti benefici o associazioni di volontariato, sommando a tale scopo anche i soldi eventualmente risparmiati dai doni non acquistati.







